Pagina 1212 – Calcio News 24

Pagelle Venezia-Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 19esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Empoli. I dettagli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Empoli.

TOP: Pohjanpalo, Anjorin e Esposito

FLOP: Vasquez

VOTI:

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6.5; Altare 6, Idzes 6.5, Sverko 5.5; Zampano 5.5, Nicolussi Caviglia 6.5, Busio 6, Carboni 6 (20’st Andersen 6), Ellertson 5.5; Oristanio 6 (25’st Yeboah 6), Pohjanpalo 7. Allenatore: Di Francesco 6.5.

EMPOLI (3-5-2): Vasquez 4.5; Goglichidze 6.5, Ismajli 6.5, Viti 6 (34’st Cacace sv); Gyasi 6 (34’st Sambia sv), Anjorin 7 (37’st Henderson sv), Grassi 6, Maleh 6.5, Pezzella 6.5 (43’st Marianucci sv); Esposito 7 (43’st Ekong sv), Colombo 6.5. Allenatore: D’Aversa 6.5.

Formazioni ufficiali Brighton-Arsenal, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Brighton-Arsenal, le scelte degli allenatori per il match valido per la ventesima giornata di Premier League

Alle 18:30 la sfida valida per la ventesima giornata di Premier League tra Brighton-Arsenal. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Julio, Van Hecke, Veltman, Estupinan; Baleba, Ayari; Gruda, O’Riley, Adingra; J.Pedro. Allenatore: Hurzeler.

Arsenal (4-3-3): Raya; Partey, Saliba, Gabriel, Calafiori; Jorginho, Rice, Merino; Nwaneri, G.Jesus, Trossard. Allenatore: Arteta.

Venezia Empoli 1-1: finisce in parità

Allo stadio Penzo il match valido per la 19ª giornata di Serie A tra Milan Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Venezia Empoli, valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

L’Empoli parte benissimo con un approccio propositivo e offensivo, che porta a due calci d’angolo dopo pochissimi minuti, ma a rovinare il tutto ci pensa Vasqeuz: il portiere colombiano sbaglia su un rinvio, centrando in pieno Pohjanpalo che lo scavalca con un vero e proprio ‘gollonzo’ di gialappiana memoria e dopo 5′ i lagunari si trovano in vantaggio. Il Venezia gestisce bene il vantaggio fino alla mezzora, quando Colombo si inventa un grande assist – controllo a mettere fuori causa tre difensori – a Sebastiano Esposito che rimette il risultato in pari.

SECONDO TEMPO

Secondo tempo caratterizzato dalla doppia grande occasione per l’Empoli con Esposito e Colombo, ma in entrambi i casi è bravo Stankovic ad evitare il gol. Scontro salvezza che finisce così in parità.


VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Altare, Idzes, Sverko; Zampano, Nicolussi Caviglia, Busio, Carboni, Ellertson; Oristanio, Pohjanpalo. Allenatore: Eusebio Di Francesco

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Maleh, Pezzella; Esposito, Colombo. Allenatore: Roberto D’Aversa.

Verona Udinese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A Verona Udinese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Bentegodi di Verona si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Serie A tra Verona Udinese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VERONA (3-4-2-1): Montipo; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Sarr, Tengstedt. All. Zanetti.

UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Kabasele, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.

Orario e dove vederla in tv

Verona Udinese si gioca alle ore 20.45 di sabato 4 gennaio per la 19ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Formazioni ufficiali Fiorentina-Napoli, le scelte

Formazioni ufficiali Fiorentina-Napoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la diciannovesima giornata di Serie A tra Fiorentina-Napoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Ranieri, Comuzzo, Moreno; Dodo, Adli, Mandragora, Parisi; Beltran Sottil; Kean. Allenatore: Raffaele Palladino.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Neres, Lukaku, Spinazzola. Allenatore: Antonio Conte.

Brighton-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Falmer Stadium la sfida di Premier League Brighton-Arsenal: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Falmer Stadium di Brighton si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata di Premier League tra Brighton-Arsenal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Veltman, Van Hecke, Dunk, Estupiñán; Baleba, Wieffer; Gruda, Joao Pedro, Mitoma; Rutter. Allenatore: Hürzeler.

Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Timber; Havertz, Partey, Merino; Saka, Trossard, Martinelli. Allenatore: Arteta.

Orario e dove vederla in tv

Brighton-Arsenal si gioca alle ore 18:30 di sabato 4 gennaio per la ventesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Torino, sticker ‘Cairo non mollare’ in città: i fan della Juve accendono il derby col nuovo sfottò – FOTO

Torino Juve si avvicina, degli sticker ‘Cairo non mollare’ sono comparsi in città, ma dei fan…bianconeri, ecco l’ultimo sfottò verso il derby della Mole

Degli sticker ‘Cairo non mollare’ sono stati distribuiti per le vie di Torino. Su sfondo nero a caratteri cubitali bianchi le scritte, a lato – sempre in bianco e nero – l’effige del patron del Torino. A differenza di quanto un occhio inesperto può esser portato a pensare però, non si tratta di un’azione ‘realizzata’ dalla tifoseria della squadra granata (di cui Cairo è appunto presidente e proprietario), bensì dei sostenitori di quella rivale: la Juve. Parliamo dell’ennesimo sfottò inanellato negli ultimi giorni dai fan della Vecchia Signora verso l’editore alessandrino e che a poco più di una settimana dal derby della Mole fa piombare il capoluogo piemontese nel clima della stracittadina. 

La controversia dialettica tra Cairo e una parte dei tifosi della Juve risale al primo incontro stagionale tra granata e bianconeri. Mentre tra le mura dello Stadium si consumava il successo per Thiago Motta e Co, il pubblico di casa ha intonato il coro: ‘Urbano Cairo dai non vendere, resta qui’. Motivetto canzonatorio del canto originale: ‘Urbano Cairo devi vendere, vattene’ ‘dedicato’ dai supporters del Torino all’imprenditore di Masio e divenuto un po’ il simbolo della protesta che serpeggia ogni domenica tra una curva e l’altra del Grande Torino prorpio nei confronti del patron.

Bene, non sufficientemente appagato – a quanto pare – il tifo juventino ha scelto di rincarare la dose, prodigandosi nella realizzazione degli sticker (indubbiamente provocatori) prima menzionati. Diverse le foto degli stessi adesivi che – a partire dall’ultima settimana di dicembre – rimbalzano per le vie del centro come sulle piattaforme online. Molti di questi perfino tra i seggioloni della Curva Sud (cuore pulsante della tifoseria organizzata della Juve).

Per quanto, sia la protesta dei tifosi di Torino che lo sfottò di quelli della Juventus, siano per ragioni opposte ‘giustificati’ dagli ultimi risultati della formazione granata (in campionato come, soprattutto, proprio nelle stracittadine) la speranza è che in ogni caso questi non superino mai i limiti del buon senso e della libertà di espressione. D’altro lato Cairo si trova ora dinnanzi ad una sfida difficilissima, al limite dell’impossibile: recuperare da un lato la fiducia dei propri supporters e dall’altro il rispetto degli storici rivali. Un derby in programma sabato prossimo ed una sessione di calciomercato appena iniziata non possono che rappresentare dei punti di partenza. 

Fiorentina Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Venezia Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Serie A tra Fiorentina Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1) De Gea; Kayode, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Sottil; Kean. All. Palladino.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Oliveira; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All. Conte.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina Napoli si gioca alle ore 18.00 di sabato 4 gennaio per la 19ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Fazzini Empoli, fumata grigia con la Lazio, c’è tanta distanza e adesso il Napoli è pronto ad affondare il colpo

Fazzini Empoli, ancora distanza tra domanda dei toscani e l’offerta della Lazio e allora cresce l’opzione Napoli: le ultime

Nuova fumata grigia nelle ultime ore tra la Lazio ed Empoli per Jacopo Fazzini. Come riportato da calciomercato.com I toscani hanno rifiutato l’offerta da 1 milione per il prestito biennale con obbligo di riscatto a 11.

Ancora ampia la distanza tra offerta e domanda e ora il Napoli è prepotentemente in corsa, vicino a scavalcare i biancocelesti, dietro il suggerimento di Antonio Conte. Con la cessione di Folorunsho, gli azzurri sono pronti a sferrare un attacco forse decisivo.

Marta Nava a Cagliarinews24: «Con Bocchetti si vede un Monza diverso, contro il Cagliari sarà già una sfida decisiva»

Le parole di Marta Nova, giornalista di Monza News, in esclusiva su Cagliarinews24.com in vista della prossima sfida tra brianzoli e sardi

Marta Nava, giornalista di Monza News, ha parlato in esclusiva a Cagliarinews24.com: di seguito un estratto delle sue parole sulla sfida tra brianzoli e sardi.

Ci parli un po del Monza, prossimo avversario del Cagliari, cosa è cambiato con l’arrivo di Bocchetti in panchina?
«Nonostante la quinta sconfitta consecutiva, ho visto un Monza già diverso, nella mentalità e nel gioco. Credo però che i veri cambiamenti arriveranno con le operazioni di mercato in questo mese se la società vorrà davvero salvarsi. Bocchetti, al momento, ha il compito di portare la squadra a centrare almeno una prima vittoria per poi risalire punto dopo punto. Non sarà facile, ma i giocatori stanno mostrando voglia e caparbietà come si è visto contro il Parma»

Monza-Cagliari sarà un big match in chiave salvezza che, già a gennaio, potrà dire tanto sul futuro del campionato. Che gara si aspetta?
«Sicuramente sarà una partita fondamentale perchè, pur mancando ancora diverse giornate, ci sono in ballo 3 punti fondamentali per entrambe: il Cagliari ha bisogno di allontanarsi dalla zona play out, mentre il Monza ha bisogno di allontanarsi da quell’ultimo posto che pesa come un macigno. Mi aspetto una gara combattuta ma al tempo stesso ragionata: il Monza vuole vincere in casa e risalire, il Cagliari non starà certo a guardare. Favorito parte sicuramente l’avversario perché ha una condizione psicologica meno appesantita ma spero che i biancorossi inizino la loro risalita proprio da qui».

L’INTERVISTA A MARTA MANZA IN ESCLUSIVA SU CAGLIARINEWS24.COM

Agroppi, oggi i funerali nella sua Piombino, Sala: «Poteva spiegare il Torino meglio di tutti»

Aldo Agroppi, si sono svolti oggi i suoi funerali nella sua piombino, tra vecchi tifosi e amici: intanto Claudio Sala lo ricorda così

Si sono svolti oggi nella sua Piombino i funerali di Aldo Agroppi, leggenda del Torino. In molti tra i presenti tifosi granata, amici della bandiera del Toro anche Giancarlo Antognoni e Beppe Iachini, suoi ex calciatori che aveva allenato alla Fiorentina. Intanto a Tuttosport un’altra bandiera granata come Claudio Sala lo ha ricordato così.

«Ci siamo incrociati per la prima volta nel ’69. Da lui ho imparato a non aver paura di avversari dal valore superiore al nostro. Lottava a testa alta, contro chiunque. E trasmetteva la sana rabbia agli altri. E a Torino vivevamo nello stesso condominio, in via Voghera: io all’ottavo e lui al nono piano. Io, come tanti altri giocatori, non conoscevamo così bene la storia del Grande Torino. Lui invece, nato e cresciuto a Piombino, aveva letto e studiato tutto degli Invincibili. Avrebbe potuto spiegare il significato della maglia granata a chiunque»

Barcellona, La Liga e la RFEF dicono di no all’iscrizione di Dani Olmo: i blaugrana vanno in tribunale

La Liga e la federcalcio spagnola hanno respinto la richiesta del Barcellona di tesserare Dani Olmo: il comunicato

ùDopo il tira e molla degli scorsi giorni, oggi è arrivata l’ufficilità: La Liga e la RFEF – la federcalcio spagnola – hanno detto di no alla richiesta del Barcellona di iscrivere in rosa Dani Olmo in seguito al mancato rispetto dei paletti del fair play finanziario dei blaugrana, che negli ultimi giorni hanno provato a cedere i diritti per i palchi vip del Camp Nou ad un fondo qatariota. I Blaugrana, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, è pronta a presentare ricorso in tribunale. Di seguito il comunicato congiunto di lega e federazione.

COMUNICATO – «Il Comitato di Monitoraggio dell’Accordo di Coordinamento RFEF-LaLiga si è riunito per affrontare la richiesta di visto preventivo e l’elaborazione delle licenze federative dei giocatori Sig. Daniel Olmo Carvajal e Sig. Pau Víctor Delgado, elaborata dall’FC Barcellona.

Dopo che il 3 gennaio 2025 la FCB ha soddisfatto i requisiti relativi al controllo economico della Liga e una volta completata la documentazione pertinente da parte del club, l’Organismo di convalida del budget della Liga ha deciso di estendere il limite di costo della squadra sportiva dell’FC Barcellona dal data suddetta.

In questo senso, dopo aver richiesto le licenze per i suddetti giocatori da parte del FC Barcellona e dopo aver analizzato le normative federative applicabili, la Commissione di Monitoraggio si impegna a non concedere il visto preventivo o la licenza definitiva richiesta dal FC Barcellona ai giocatori Sig. Daniel Olmo Carvajal e il Sig. Pau Víctor Delgado secondo l’interpretazione letterale degli articoli 130.2 e 141.5 del Regolamento Generale della RFEF, che impediscono ad un giocatore la cui licenza viene annullato può, nel corso della stessa stagione, acquisire una licenza nella stessa squadra della società alla quale era già legato».

Venezia Empoli, con un ‘gollonzo’ Pohjanpalo segna il primo gol del 2025 della Serie A – VIDEO

Serie A: il primo gol del 2025 lo segna il Venezia con Pohjanpalo: disastro di Vasqeuz e gollonzo del finlandese – VIDEO

Il primo gol del 2025 della Serie A lo segna il Venezia con Pohjanpalo. L’attaccante finlandese sblocca la partita al 5′ contro l’Empoli, ma il suo gol è degno di un ‘Vai col Liscio‘ della Gialappa’s Band.

Disastro di Vasquez: il portiere in prestito dal Milan su un lancio lungo centra in pieno l’attaccante, che lo scavalca così con una rete che se non altro premia il pressing feroce della punta dei lagunari.

Calciomercato Sampdoria, che concorrenza per Gytkjaer! Le ultime e al situazione sull’attaccante del Venezia

Calciomercato Sampdoria, che concorrenza per Gytkjaer in Serie B! Le ultimissime e al situazione sull’attaccante danese

Secondo quanto riportato dal giornalista ed esperto di calciomercato Nicolò Schira, ci sarebbero due squadre pronte ad insidiare la Sampdoria per l’attaccatne del Venezia, Christian Gytkjaer. Si tratta di due squadre che militano in  Serie B: Cremonese e Palermo. Il direttore sportivo dei blucerchiati Pietro Accardi, che ha intenzione di regalare al tecnico Semplici un attaccante, adesso dovrà fare i conti con un po’ di concorrenza per il centravanti di danese.

Calciomercato Lazio, ecco il piano B per il centrocampo. C’è il gradimento ma la concorrenza è alta: i dettagli

Calciomercato Lazio, ecco il piano B per il centrocampo biancoceleste. C’è il gradimento ma la concorrenza è alta: le ultime

Come raccontato da calciomercato.com, se dovesse in qualche modo saltare l’acquisto di Jacopo Fazzini il calciomercato Lazio andrebbe dritto su Cesare Casadei, che rappresenta il piano B perfetto per il centrocampo biancoceleste.

Il calciatore del Chelsea, con un passato all’Inter, ha infatti il gradimento totale da parte dello staff tecnico, ma la concorrenza è su di lui è davvero agguerrita. In pressing su di lui ci sarebbe il Torino, con Vagnati che avrebbe già presentato un’offerta ufficiale sulla base di un titolo definitivo con una opzione di recompra a favore dei Blues. Insomma, concorrenza alta per il giovane centrocampista ex Inter.

Leao Milan, il portoghese salta il derby di Supercoppa Italiana? La novità sulle sue condizioni

Leao Milan, il portoghese non ci sarà nel derby di Supercoppa Italiana? La novità e le ultime sulle condizioni del portoghese

E’ stata una serata memorabile ieri per il nuovo Milan di Conceição, che in Supercoppa Italiana è riuscito a vincere in rimonta contro la Juventus di Thiago Motta, guadagnandosi un posto in finale contro l’Inter di Simone Inzaghi. I nerazzurri, il giorno prima invece, hanno battuto l’Atalanta di Gasperini per 2-0 e ora vogliono conquistare un altro trofeo proprio nel derby di Milano che si giocherò a Rhyad. I rossoneri valutano tutte le assenze, tra cui quella di Rafael Leao, fuori per un’elongazione al flessore. La sua presenza contro i nerazzurri resta in dubbio, secondo quanto riportato da Matteo Moretto su X:

PAROLE- «Rafael Leão non è pronto per partire titolare in finale di Supercoppa Italiana contro l’Inter. Il portoghese andrà in panchina ed eventualmente può subentrare a partita in corso».

Formazioni ufficiali Venezia-Empoli, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Venezia-Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la 19′ giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la diciannovesima giornata di Serie A tra Venezia-Empoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Altare, Idzes, Sverko; Zampano, Nicolussi Caviglia, Busio, Carboni, Ellertson; Oristanio, Pohjanpalo. Allenatore: Eusebio Di Francesco

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Maleh, Pezzella; Esposito, Colombo. Allenatore: Roberto D’Aversa.

Antonio Silva Juve, c’è attesa. Il Benfica detta le condizioni: il colpo a gennaio si fa solo se…

Antonio Silva Juve, c’è attesa. Il Benfica fail punto: il colpo a gennaio si fa solo se… Le ultime di mercato in casa bianconera

La Gazzetta dello Sport fa il punto sul calciomercato Juve, con un focus sul reparto difensivo che con la lunga assenza di Bremer e Cabal ha necessità di essere rinforzato, anche numericamente. Nel mirino resta sempre Antonio Silva, ma ad oggi su questa situaziione non si registrano grandi passi in avanti.

Il Benfica, infatti, continua a rifiutare di prendere in considerazione qualsiasi proposta per un formula di prestito, preferendo invece la cessione del difensore a titolo definitivo. Novità sono attese nelle prossime settimane, con la concorrenza che sul calciatore del Benfica continua ad aumentare.

Conferenza stampa Nicola: «Non è a disposizione Luvumbo ma sta migliorando. Monza? Non sarà uno scontro diretto!»

Conferenza stampa Nicola: il tecnico del Cagliari parla in conferenza stampa per presentare la partita di Serie A contro il Monza

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della 19a giornata del campionato di Serie A. Il tecnico del Cagliari intervenuto per parlare dei temi della partita di domani contro il Monza di Bocchetti. Le sue dichiarazioni:

INFORTUNATI E MERCATO – «Non è a disposizione Luvumbo ma sta migliorando, Jankto ha la febbre ma per il resto tutto ok. Non mi interessa del mercato, ho professionisti di livello nella mia squadra che non si faranno distrarre dal mercato. Scuffet farà una grande partita!».

GIOCARE MALE PER VINCERE? – «Secondo me bisogna aggiungere un po’ di pepe, nel senso di perseveranza, energia, passione ed equilibrio. Bisogna dare valore alla prestazione e dobbiamo capire quando attaccare e quando difendere strenuamente. Questa settimana abbiamo capito il livello delle nostre prestazioni e cosa ci si aspetta da noi, quando essere cinici e quando difendere o spazzare la palla in tribuna. Non è una questione di giocare bene o male».

LA MIA POSIZIONE SULLA PANCHINA DEL CAGLIARI – «Sono tutta la carriera in discussione, mi contraddistingue il fatto di essere focalizzato e di pianificare tutto. Riusciremo a fare qui quello che voglio, stiamo cercando di creare tramite il gioco ed i risultati. Nel campionato del Cagliari ci saranno momenti difficili ma dobbiamo saper guadagnare dai momenti di disagio come le sconfitte con le big, poi arrivano le partite con squadre alla portata. Ci manca il fatto di dar valore alla prestazione sia attaccando che difendendo».

POCHI GOL SEGNATI – «Voi vi concentrate sulle problematiche, è più facile notare ciò che non va, noi gli dedichiamo il giusto tempo. Segnare? L’abbiamo fatto per i numeri che abbiamo e che miglioreremo, non mi faccio problemi di questo tipo, per indole ho fiducia in chi lavora con me».

MONZA – «Lo scorso anno hanno dimostrato ma al di là di loro conta cosa vogliamo fare noi, la partita va letta in base alle situazioni. Serve dare il massimo per ottenere il massimo oltre al fare la prestazione, concentriamoci su di noi!».

LEGGI LA CONFERENZA COMPLETA DI NICOLA SU CAGLIARINEWS24

Roma Lazio: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma Lazio: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Serie A tra Roma Lazio. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk. All. Ranieri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Rovella, Guendouzi; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Baroni

Orario e dove vederla in tv

Roma Lazio si gioca alle ore 20.45 di domenica 5 gennaio per la 19ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Radu Inter, il portiere resta ancora fuori rosa! Le ultime e le novità sul suo futuro

Radu Inter, il portiere nerazzurro resta ancora fuori rosa! Le ultime e le novità sul suo futuro con alcuni club interessati

Ionut Radu resta un giocatore in uscita dal calciomercato Inter. Il portiere classe ’97 è fuori dai piani dei nerazzurri per il futuro e non fa parte della rosa del tecnico Inzaghi per la stagione in corso. In estate è stato oggetto di molte voci sulle sue possibili destinazioni ma, anche per via di alcune offerte rifiutate da lui stesso, il rumeno è rimasto a Milano. Ecco le ultime riportate da Tuttosport:

FUTURO RADU- «Ionut Radu – al momento – è ancora sotto contratto con l’Inter, seppur sia fuori rosa dai campioni d’Italia. I nerazzurri confidano comunque di piazzare il portiere
in questa finestra di mercato. Sinora per il rumeno interessi mai approfonditi dalla B (Samp
e Palermo), si attendono novità anche per il cambio di agente (da Damiani a Pastorello): attenzione anche all’estero»

Calciomercato Lecce, adesso è ufficiale: Jesper Karlsson è un nuovo calciatore giallorosso

Calciomercato Lecce, ora è arrivata l’ufficialità: Jesper Karlsson è un nuovo calciatore giallorosso. Il comunicato

Il calciomercato Lecce si muove e segna, a pochi giorni dall’inizio del calciomercato invernale, il primo colpo da regalare al tecnico giallorosso Giampaolo. Si tratta di Jesper Karlsson, in arrivo dal Bologna con la formula del prestito. Ecco il comunicato della società:

COMUNICATO – L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, il diritto alla prestazioni sportive del calciatore Jesper Karlsson dal Bologna FC 1909. L’esterno offensivo svedese classe ‘98 vestirà la maglia numero 37.

Moviola Juve Milan, promosso l’arbitro Colombo: i voti dei giornali per il direttore di gara

Moviola Juve Milan, promosso l’arbitro Colombo che ha diretto il match di Supercoppa: i voti dei giornali per il direttore di gara

Il direttore di gara Colombo è stato promosso dai principali giornali nel day after del match di Supercoppa Italiana Juve Milan. Ecco i voti in pagella e l’analisi degli episodi da moviola della partita:

GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – Gestione attenta e vissuta vicino alle azioni. Il rigore viene assegnato in presa diretta, letture buone ma non su Gatti e Tomori che meritavano le sanzioni. Il rigore è solare: pulito Savona su Theo ma non Locatelli su Pulisic. Regolare la partenza di Musah quando nasce il 2-1 del Milan con autorete.

TUTTOSPORT 7 – Attento e preciso. Manco una sbavatura. Sull’azione del rigore per il Milan prima Savona interviene in modo pulito su Theo Hernandez, poi Locatelli non si accorge dell’arrivo di Pulisic e gli colpisce la gamba, senza toccare il pallone. Penalty ineccepibile .giustamente assegnato dal campo

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – Partita gestita molto bene da Colombo (non è il primo big match stagionale che arbitra, direzione pulita anche durante Milan Napoli). Preciso nelle scelte e nel timing, l’unico episodio dubbio al 14′ della ripresa quando Jimenez, lanciato vero la porta di Di Gregorio, è stato fermato da un intervento ruvido di Gatti. Entrambi si lamentano, ma Colombo lascia correre.

Roma Lazio, Caicedo carica i biancocelesti: «Il derby è il derby, dobbiamo vincere»

Le dichiarazioni dell’ex giocatore della Lazio, Felipe Caicedo, in vista del derby con la Roma di domani. Ecco le sue parole

L’ex calciatore della Lazio, Felipe Caicedo ha suonato la carica e ha parlato del derby della Capitale ai microfoni di Radio Laziale. Ecco le sue dichiarazioni a pochi giorni dalla stracittadina, partita di cartello della prossima giornata di Serie A.

PAROLE– «Il derby è il derby, dobbiamo vincere. La mia lazialità? I tifosi amano me e io amo loro. Il tifo mi è rimasto dentro! »

Hancko Juve, Giuntoli prepara il colpo! Ecco il piano per il difensore: la situazione in casa bianconera

Hancko Juve, Giuntoli prepara il colpo di gennaio! Ecco il piano per il difensore: la situazione sul mercato in casa bianconera

Secondo quanto segnalato dalla Gazzetta dello Sport, il calciomercato Juve proverà fino alla fine l’assalto per David Hancko. E’ lui l’obiettivo principale per rinforzare la rosa ma soprattutto la difesa bianconera. L’ostacolo? Il Feyenoord continua a fare muro preferendo una sua cessione la prossima estate.

Gli olandesi valutano il sui cartellino intorno ai 25/30 milioni di euro, ma Cristiano Giuntoli non si arrende e prepara una nuova offensiva al difensore Mancano ben 30 giorni al 3 febbraio, data di chiusura del calciomercato di riparazione: fino ad allora c’è speranza di vederlo a Torino e di regalare a Thiago Motta un nuovo difensore.

Mercato Sampdoria, tutti i nomi per l’attacco: Accardi segue questi profili! La lista completa

Mercato Sampdoria, tutti i nomi per l’attacco: il direttore sportivo Pietro Accardi segue questi profili! La lista completa

La Sampdoria si prepara ad essere protagonista in questo calciomercato di gennaio, con il ds Accardi che segue molti profili per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico Semplici. In attesa di novità sulle cessioni, il ds blucerchiato è attento ai nomi per l’attacco, così da affiancare un nome d’esperienza a Coda e Tutino.

A riguardo ha fatto il punto Il Secolo XIX, che parla di almeno 5 i profili seguiti dalla Samp: da Alberto Cerri ad Andrea Petagna, passando per Raimondo, Gytkjaer e lo svincolato Niang. Più indietro ad oggi il nome di Gianluca Lapadula, in uscita dal Cagliari ma per il quale manca la contropartita.

Paolo Condò: «Juve Milan, ecco l’identità delle due squadre. Noia e adrenalina, il confronto Motta Conceiçao si è giocato su questo»

Paolo Condò analizza sul Corriere della Sera la semifinale di Supercoppa Italiana tra Juventus e Milan. Il commento del giornalista

«La seconda sconfitta stagionale della Juventus arriva per colpa di due strafalcioni individuali, il rigore di Locatelli e l’autorete coprodotta Gatti-Di Gregorio, ma figli di un torpore collettivo che progressivamente avvolge la squadra di Motta, come la palpebra che cala inesorabile quando viene sera e il film si rivela noioso».

Inizia così Paolo Condò l’analisi sul Corriere della Sera della semifinale di Supercoppa Italiana che ha visto il Milan effettuare il ribaltone nella ripresa, dopo l’1-0 determinato da Yildiz nel primo tempo. Un uno-due che regala al Diavolo la finale contro l’Inter, in un dery che dirà ancora qualcosa di più dopo il cambio di allenatore.

Per quanto riguarda i rossoneri la cosa più importante è questa: «Il merito del primo Milan di Sergio Conceiçao è quello di raccogliere e rimettere in circolo tutta l’adrenalina via via perduta dalla Juve, una specie di osmosi che nei cinque minuti in cui tutto succede fa impallidire di inedia gli uni e avvampare di energia gli altri».

Lautaro è in crisi? Altobelli: «Gli basterà un gol importante per sbloccarsi». Bergomi: «Lavora tanto per la squadra, ma c’è una cosa che non capisco»

Altobelli si esprime così sulla crisi di Lautaro Martinez, capitano dell’Inter e autore di una prestazione contro l’Atalanta discutibile

Lautaro è in crisi? La domanda ha una vsua urgenza, vedendo la quantità di errori dell’argentino in Inter–Atalanta. La Gazzetta dello Sport ha cercato una risposta in due grandi ex nerazzurri: Alessandro Altobelli, che i gol li sapeva fare e non pochi; Beppe Bergomi, che invece li impediva da difensore importante qual è stato. Ecco le risposte.

ALESSANDRO ALTOBELLILA CRISI DI LAUTARO – «È solo mancanza di fiducia. Nulla di più. Ho sentito dire di una posizione diversa rispetto alla scorsa stagione: non credo sia questo il problema, altrimenti non sarebbe arrivato tutte quelle volte al tiro come contro l’Atalanta. Quelli di Riad sono i classici errori che compie chi non arriva tranquillo sul pallone, chi pensa un po’ troppo prima di calciare. Gli basterà un gol importante per sbloccarsi».

TRANQUILLITA’ – «Guardi: Lautaro deve stare tranquillo. Perché non è di quegli attaccanti che spariscono se non segnano. Lui si vede, dentro la partita. Sa essere utile in tante situazioni, lavora per la squadra. Fa tanto. Però in certe occasioni dovrebbe essere più egoista».

BEPPE BERGOMI L’ASSENZA DI GOL – «Vive una situazione diversa da tanti attaccanti che ho visto all’Inter e che hanno vissuto anche loro momenti di difficoltà. Lui sa che tutti gli vogliono bene. E, cosa importante, sa che non sentirà mai il pericoloso brusio di San Siro quando sbaglia qualcosa: è merito suo, del suo carisma, di tutto quello che ha fatto e che nessuno può dimenticare. Non riesco a capire, però, quello che gli accade in certi momenti, anche perché la leadership e il lavoro per la squadra sono indiscutibili».

CALCIA TANTO IN PORTA – «In una squadra che non dà mai punti di riferimenti e che vive di scambi di posizioni, il lavoro delle punte, soprattutto di Lautaro, è decisivo per l’equilibrio. Quest’anno fa molti più movimenti incontro e gioca tanti appoggi spalle alla porta: a volte è pulito, a volte è impreciso e questo poi magari lo condiziona mentalmente al momento della conclusione. Thuram, invece, corre più in profondità, ma l’Inter come squadra non ha la gamba per fare lunghi contropiede: in una occasione come il 2-0 contro l’Atalanta è arrivato a calciare in porta Dumfries».

Alberto Di Chiara: «Ero in campo in quel Napoli Fiorentina dove Maradona e Baggio si affrontarono, che spettacolo. Dal Parma potevo passare alla Juve e ho un rimpianto in carriera»

Alberto Di Chiara su quella che è stata Napoli Fiorentina con Baggio vs Diego Armando Maradona in campo, oltre a vari retroscena

Oggi si gioca Fiorentina-Napoli. A campi invertiti, una delle sfide più storiche è stata quella del 1989, con Maradona contro Baggio. Alberto Di Chiara era in campo per i viola e oggi su La Gazzetta dello Sport rievoca quel momento e tante altre cose della sua carriera.

BAGGIO PRENDE PALLA E… – «Penso che Robi andrà in porta. Aveva già fatto un’azione simile qualche anno prima contro il Milan di Sacchi a San Siro. Lui sapeva prendere il tempo agli avversari caracollando verso l’area. E infatti realizzò un gol stupendo. Ho vissuto l’inizio della carriera di Baggio, la sua crescita costante a livello tecnico e di fiducia. La rete al San Paolo fu un altro punto esclamativo, soprattutto se consideriamo il contesto e gli avversari. A quei tempi fare una cosa del genere in Serie A era davvero difficile. Adesso è tutto più semplice».

LA BELLEZZA DI BAGGIO – «La sua capacità di essere un leader tecnico. Aveva grande personalità e nello spogliatoio non era riservato come appare fuori. Io e lui facevamo scherzi, raccontavamo barzellette, trascinavamo un gruppo che era molto bello. Poi in partita davi la palla a Baggio ed eri tranquillo».

MARADONA ENTRO’ NELLA RIPRESA – «Stare sullo stesso campo con Baggio e Maradona fu qualcosa di speciale. Robi era mio compagno e avevo la fortuna di vivere con lui la quotidianità. Diego era il mito vivente, un personaggio come quelli dei fumetti, come Topolino: non sai nemmeno se esiste davvero. Quel giorno appena entrato sbagliò un rigore, ma Diego girò la partita con la sola presenza. E il Napoli infatti riuscì a vincere 3-2. Il calcio negli anni è cambiato e non ci sono più quelle personalità così forti da condizionare una gara per il semplice fatto di essere in campo. Nella mia carriera sono passato da Platini a Zidane e a Pirlo. Sono stato fortunato. Adesso chi c’è a quel livello? Chi è davvero un simbolo del calcio?».

RIMPIANTI IN CARRIERA – «Il Mondiale del 1994: avevo fatto tutte le qualificazioni. Poi Sacchi decise di portare un centrale in più e un terzino in meno. Così in America andò Minotti, bravissimo compagno del Parma, e non io. E poi lo scudetto, anche perché a quei tempi era l’unica strada per giocare la Coppa dei Campioni. Il Parma era forte in tutti i sensi. Bettega chiese a Tanzi il mio trasferimento in cambio di soldi e metà cartellino di Del Piero. Tanzi rifiutò. Magari, se avesse accettato, la mia storia sarebbe cambiata».

Laura Giuliani: «Per giocare sono stata in Germania lavorando alla catena di montaggio e in panetteria. Il post carriera? Non ci penso. Ammiro molto un giocatore tedesco»

Laura Giuliani, portiere del Milan Femminile, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che è attualmente la sua carriera

Portiere del Milan femminile, Laura Giuliani si è raccontata a La Gazzetta dello Sport in una bella intervista sulla carriera e la vita.

GLI INIZI IN GERMANIA – «All’inizio a Guetersloh lavoravo a una catena di montaggio. Mi avevano detto che lo stipendio da calciatrice non sarebbe bastato per mantenermi e mi hanno dato un lavoro. Dalle sette di mattina alle tre del pomeriggio stavo in piedi a controllare cartoni pieni di dvd per dividere quelli sani da quelli danneggiati, poi tornavo a casa e mangiavo con Cristian, perché non ho mai voluto mangiare da sola. Quindi riposino e allenamenti fino alla sera tardi. Quando mi sono trasferita a Herforder sono andata a lavorare in un panificio e alle quattro e mezzo ero già in negozio».

QUANTE LO FAREBBERO – «Quante non lo so, ma io sono felice di averlo fatto. Ero giovane e avevo l’energia per riuscirci. Ero andata in Germania per accumulare un bagaglio sportivo e sono tornata indietro con molto di più».

CONOSCEVA IL TEDESCO – «No, lo orecchiavo un po’ a casa dai parenti di mio padre. Appena sono arrivata ho chiesto una lista di termini per farmi capire in campo, poi ho cercato di ampliare il vocabolario per dialogare con la gente, con le persone che lavoravano con me. Anche se alla catena di montaggio in teoria non era consentito parlare, per non deconcentrarsi».

MATERNITA’ – «Non lo so, per ora non ci penso. Certo che avere garanzie per una mamma atleta è importante. La policy aziendale del Milan offre tutele oltre al rinnovo automatico del contratto: se la calciatrice a un certo punto del percorso non se la sente più di continuare può ricoprire un altro ruolo all’interno del club, in base alle sue competenze».

IL POST CARRIERA – «Al momento non mi vedo con un ruolo di campo, ma non mi pongo obiettivi e sono tranquilla. Sa, in Germania si punta molto sulla preparazione degli atleti alla seconda fase della vita. Così si evita la sensazione di cadere nel vuoto».

UNO CHE HA SMESSO AL MOMENTO GIUSTO – «Toni Kroos. Ma apprezzo molti tedeschi che non aspettano di arrivare sul viale del tramonto».

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