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Pagelle Verona Udinese, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Verona Udinese

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona Udinese.

TOP: Montipò.

FLOP: Serdar.

VOTI:

VERONA (3-4-1-2): Montipò 7; Coppola 6, Dawidowicz 5.5, Ghilardi 6; Tchatchoua 6, Suat Serdar 5, Duda 6, Bradaric 6 (36’st Magnani sv); Suslov 5.5 (36’st Daniliuc sv); Sarr 5.5 (12’st Mosquera 6), Tengstedt 5.5 (26’st Belahyane 6).

UDINESE (3-5-2): Sava 6; Kristensen 6, Bijol 6, Solet 7; Ehizibue 6 (33’st Rui Modesto 6), Lovric 6 (23’st Atta 6.5), Karlstrom 5.5 (33’st Sanchez 6), Payero 5.5 (23’st Ekkelenkamp 5.5), Kamara 6; Lucca 6 (40’st Iker Bravo sv), Thauvin 6.5.

Moviola Verona Udinese, l’episodio chiave del match

Moviola Verona Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Verona Udinese, valido per la 19ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Dionisi.


L’EPISODIO CHIAVE

18′ – Proteste del Verona per un tocco di mano di Solet in area, ma le braccia sono aderenti al corpo e l’arbitro indica il corner.

28′ – primo giallo della partita: ammonito Serdar per un intervento in ritardo su Pajero.

34′ – Ammonito Lucca: diffidato, salterà la sfida con l’Atalanta.

37′ – Check del VAR per un possibile rigore: Solet tocca col braccio sul cross di Bradaric, ma la posizione dello scaligero era di offside. Punizone per i friulani.

71′ – Secondo giallo per Serdar: Verona in 10 uomini

Convocati Cagliari, Nicola in emergenza: tanti assenti, pesca dalla Primavera

Convocati Cagliari, le scelte di Davide Nicola per la sfida al Monza: tante le assenze per i rossoblù, il tecnico pesca in Primavera

Davide Nicola ha reso nota la lista dei convocati del Cagliari. Il tecnico rossoblù per la sfida contro il Monza. Tante le assenze per i sardi: assenti Zito Luvumbo, Kingstone Mutandwa, Giuseppe Ciocci e Jakub Jankto e per questo motivo tocca attingere alla primavera, portando il portiere Iliev.

Portieri: Iliev, Scuffet, Sherri.

Difensori: Augello, Luperto, Zortea, Wieteska, Palomino, Mina, Zappa, Obert, Azzi.

Centrocampisti: Adopo, Viola, Deiola, Prati, Marin, Makoumbou, Gaetano.

Attaccanti: Lapadula, Pavoletti, Piccoli, Felici.

Verona Udinese 0-0 LIVE: Il Verona tiene duro anche in 10, nessuna rete al Bentegodi grazie ad un super Montipò

Allo stadio Bentegodi il match valido per la 19ª giornata di Serie A tra Verona Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Verona Udinese, valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Poche emozioni nel primo tempo del Bentegodi tra Verona e Udinese: una gara con poche chance per le due squadre e un gioco spesso spezzettato dai numerosi interventi dell’arbitro Dionisi. Una occasione per parte: Serdar dal limite con Solet che devia in angolo e nel finale una punizione di Thauvin poco angolata che trova Montipò a mettere in corner.

SECONDO TEMPO

Ripresa più spettacolare, con le due squadre che creano fin da subito occasioni: di Tengstedt la prima occasione per gli scaligeri, ma troppo centrale per spaventare il portiere. Risponde l’Udinese con Camara, che da posizione ottimale spara malamente alto. Ancora una bella chance per Lucca, ma Montipò bravissimo a chiudere. Al 70′ Verona in 10 per l’espulsione di Serdar. I friulani si gettano in avanti con il tridente – dentro Sanchez – ma non sfondano: decisivo ancora una volta Montipò che, con l’aiuto della traversa, evita la rete di Atta.


VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov, Tengstedt; Sarr. All. Zanetti.

UDINESE (3-5-2): Sava, Solet, Bijol, Kristensen; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.

Guardiola torna a sorridere, ma sulla crisi mette le mani avanti: «Bello vincere, ma non siamo ancora quelli di prima»

Le parole di Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, dopo la seconda vittoria che chiude il lungo periodo di tante sconfitte

Il Manchester City torna a vincere per la seconda volta: dopo aver battuto il Leicester la settimana scorsa, oggi la squadra di Guardiola ha battuto il West Ham. Di seguito le parole del tecnico alla BBC, rispondendo alla domanda se il momento peggiore è alle spalle.

CRISI FINITA – «È più bello vincere, ma non siamo ancora come prima per motivi diversi. Il risultato ci aiuterà. Abbiamo lottato, ma è un sollievo. Ci sono stati sprazzi di brillantezza. L’etica del lavoro era incredibile, ma non ancora la compostezza. Ora acceleriamo in tutto. Ultimamente abbiamo avuto difficoltà con i risultati, ma le ultime due vittorie sono state positive e non abbiamo perso per tre partite. Direi che un mese e mezzo di scarsa forma rispetto a otto anni non è male. Savinho? È stato brillante. È uno dei pochi giocatori freschi».

QUANTO HA AIUTATO L’AUTOGOL ALL’INIZIO – «Assolutamente, siamo stati fortunati con il primo gol. Loro sono stati migliori nei primi minuti, avrebbero potuto fare 0-1 o 0-2. Il secondo gol ci ha aiutato: è stato un gol incredibile, ma non siamo ancora come prima».

Rrahmani: «Con Conte siamo più imprevedibili; Scudetto? Troppo presto per parlarne»

Le parole di Amir Rrahmani, attaccante del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in trasferta con la Fiorentina

Amir Rrahmani ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli con la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Abbiamo fatto una grande partita dall’inizio, abbiamo creato ma mancava l’ultimo passaggio mentre nel secondo sono arrivati anche i gol».

IMPREDIVIBILITA’ – «Il merito è del nostro allenatore, ci muoviamo di più con diverse opzioni e ognuno di noi può essere pericoloso davanti».

SCUDETTO – «É troppo presto per parlarne, siamo solo a metà campionato. Dobbiamo guardare alla prossima partita, ce ne aspettano tante e difficili».

Neres: «Bella vittoria; Lukaku? La nostra intesa migliora di partita in partita»

Le parole di David Neres, attaccante del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in trasferta con la Fiorentina

David Neres ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli con la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

«Sono molto felice, è stata una bella vittoria per la squadra. Nel primo tempo non abbiamo iniziato benissimo, ma nel secondo tempo siamo andati molto forte. Con Lukaku ogni partita che gioco con lui il feeling migliora, è un grande giocatore col quale lavoro tanto anche in allenamento».

De Laurentiis Napoli, la dedica al piccolo Daniele: «Ci hai trasmesso forza coraggio e allegria, da lassù continui a seguirci. Sarai per sempre nei nostri cuori»

Napoli, la dedica di Aurelio De Laurentiis dopo la vittoria al piccolo Daniele, supertifoso azzurro mancato oggi dopo una lunga malattia

Vittoria con dedica del Napoli per il piccolo Daniele, supertifoso azzurro venuto a mancare dopo una lunga malattia, ma che negli ultimi mesi era diventato una vera e propria mascotte per gli Azzurri, al punto che oggi Conte ha preferito non parlare nel post partita. Di seguito il tweet del presidente De Laurentiis.

«Caro Daniele, ci hai regalato mesi di gioia stando vicino a noi. Nonostante la tua malattia hai trasmesso forza, coraggio e allegria. Ti dedichiamo la vittoria e sappiamo che da lassù continuerai a seguirci con l’amore che ci hai dimostrato. Resterai per sempre nei nostri cuori»

Giampaolo Lecce: «Karlsson è pronto, in attacco torna Dorgu; ecco che partita sarà»

Le parole di Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, in conferenza stampa in vista della sfida dei salentini contro il Genoa

Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima sfida del Lecce contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

CHE LECCE SARA’ – «Sempre positivo. Poi alcune volte prendi le misure e fai bene, altre volte perdi e metti in discussione anche l’atteggiamento. La squadra ha sempre l’atteggiamento giusto, poi può commettere errori. Non posso contestare apatia. L’atteggiamento deve essere sempre propositivo. Domani sarà molto importante. L’avversario è ostico soprattutto quando gioca fuori casa. Abbiamo una partita impegnativa ma per me son tutte impegnative».

KARLSSON – «Ho visto qualche partita. È un giocatore che ha bisogno di riacquistare entusiasmo e rientrare in un novero di calciatori giusti per giocarsi un posto. A Bologna c’erano sette esterni, ne giocano solo due. È a disposizione, è convocato, oggi si è allenato. Gli dobbiamo dare il tempo di capire dove sta e lì non abbiamo una emergenza».

EMERGENZA IN DIFESA – «Recuperiamo Guilbert. La difficoltà c’è quando bisogna fare gli adattamenti. Per fortuna domani torna Guilbert e Dorgu torna a fare quello che sa fare».

PIERRET – «È stato acquistato per giocare in quel ruolo. Quando sono arrivato era appena tornato da un infortunio. Il ritmo a metà campo è diverso da quello difensivo. Non l’ho sostituito per delle colpe, è stata una scelta dettata dalla condizione fisica. Con una settimana in più starà meglio».

SCELTE IN ATTACCO – «Recuperano Guilbert recuperiamo Dorgu in attacco. Era un sacrificio far giocare Dorgu terzino destro. Gallo settimana scorsa lo abbiamo rischiato, stava sul filo. Abbiamo rischiato causa emergenza. Ora l’ho rivisto bene. Lui ha tenuta e sprint, la speranza è di risistemarsi piano piano facendo giocare i calciatori nei ruoli a loro più congeniali».

Ligue 1, i risultati della 16ª giornata: dopo la sosta invernale il PSG vola in classifica, solo un pari per il Lille, stasera il Lione

Ligue 1, i risultati della 16ª giornata, si riparte dopo la sosta invernale: il PSG vola in classifica, solo un pari per il Lille, stasera il Lione

La Ligue 1 riparte dopo la sosta invernale con la 16ª giornata di campionato, inaugurata ieri dalla vittoria del PSG nel big match contro il Monaco. 4-2 per i parigini, guidati da Dembelé autore di una doppietta decisiva. Oggi invece il Nizza e il St-Étienne hanno trovato due vittorie: la prima contro il Rennes importante in chiave Europa, decisiva in lotta salvezza invece per i biancoverdi. Chiude il turno questa sera il Lione contro il Montpellier.

PSG-Monaco 2-4 (24′ Doué, 53′ Ben Seghir rig. [M], 60′ Embolo [M], 64′ Dembelé, 83′ Ramos, 90’+7′ Dembelé)
Nizza-Rennes 3-2 (12′ Guessand, 27′ Kalimuendo [R], 34′ Diop, 45’+5′ Labrode, 49′ Truffert [R])
St-Étienne-Reims 3-1 (42′ Nakamura [R], 50′, 57′ Boakye, 80′ Stassin)
Lilla-Nantes 1-1 (40′ Gudmundsson, 70′ Abline rig. [N])
Lione-Montpellier ore 21.00

Spagna, Copa del Rey: poker del Barcellona, clamoroso tonfo del Siviglia con l’Almeria; stasera Atletico Madrid e Bilbao

Copa del Rey, i risultati dei sedicesimi di finale: il Barcellona passa senza problemi, clamoroso ko del Siviglia contro l’Almeria

Il Barcellona, con le botte ricevute sul mercato con il divieto di iscrivere Dani Olmo impartito dalla federazione, si consola con la Copa del Rey: i blaugrana – per la prima volta in porta l’ex Juve Szczesny – calano il poker contro il Barbastro. In questo turno della coppa nazionale spagnola però la prima pagina se la prende l’Almeria, seconda divisione, che strapazza il Siviglia con un 4-1. Questa sera tocca a Atletico Madrid – contro il Marbella – e Athletic Bilbao con il Logrones.

Huesca-Betis 0-1 (38′ Isco)
Tenerife-Osasuna 1-2 (7′ Herrando, 25′ Bernal aut., 45′ Bernal [T])
Almeria-Siviglia 4-1 (5′ Romero [S], 49′ Milovanovic, 54′ 78′, 90’6′ rig. Suarez)
Barbastro-Barcellona 0-4 (21′ Garcia, 31′, 47′ Lewandowski, 56′ Torre)
Marbella-Atletico Madrid ore 21.30
Logrones-Athletic Bilbao ore 21.30

Palladino: «Loro sono stati più cinici; errori? Fanno parte della crescita, analizzeremo e miglioreremo»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, dopo la sconfitta subita dai viola in casa contro il Napoli

Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Fiorentina contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «Sapete che degli arbitri non parlo e non lo faccio neanche stavolta, gli errori fanno parte del gioco e non li ho visti nemmeno per cui non posso commentarli. Abbiamo approcciato bene la gara contro una squadra molto forte alla quale devo fare i complimenti. Il Napoli ha meritato questa vittoria ed è stato più cinico castigandoci. Loro hanno avuto più il pallino del gioco nella parte centrale del match. Mi dispiace aver concesso il terzo rigore che ci ha tagliato le gambe, queste sono partite che ci fanno crescere. Abbiamo tanti giovani, dobbiamo imparare dagli errori fatti e resettare per poi pensare alla prossima gara».

ERRORI FRUTTO DI INESPERIENZA – «Gli errori fanno crescere, solo sbagliando si può analizzare e lavorare. Compito mio analizzare ogni piccolo dettaglio che non stiamo facendo. Oggi ci siamo difesi bene perché sapevamo delle loro rotazioni, però abbiamo sbagliato sulla riconquista della palla riconcedendogliela a loro. Su questo non siamo stati bravi, ma ci lavoreremo. Siamo una squadra molto giovane, con tanti ragazzi che devono fare esperienza e crescere».

DIFESA A 3 – «La difesa a 3 è stata in funzione della squadra avversaria, col 4-2-3-1 abbiamo fatto un bellissimo percorso però il 3-4-3 è nelle nostre corde. Abbiamo giocato bene tecnicamente per larghi tratti mettendo in difficoltà il Napoli, al di là dei numeri che lasciano il tempo che trovano. Dobbiamo lavorare sui dettagli, perché stasera è difficile accettare questo 3-0. I ragazzi meritavano almeno un gol per quanto fatto, però dobbiamo guardare avanti e capire la nostra forza mettendoci qualcosa in più tutti quanti».

Premier League, i risultati della 20ª giornata: nuova vittoria per il City, poker con il West Ham; solo un pari per Chelsea e Arsenal

Premier League, i risultati della 20ª giornata: nuova vittoria per il Manchester City, poker con il West Ham; solo un pari per Chelsea e Arsenal

La crisi del Manchester City è alle spalle? Questo è il primo dato della 20ª giornata di Premier League: i Citizens hanno battuto il West Ham con un netto 4-1, dando continuità alla vittoria della scorsa settimana contro il Leicester. Davanti invece rallentato Chelsea e Arsenal, entrambe fermate sull’1-1 rispettivamente da Crystal Palace e Brighton. Una squadra che invece non sembra trovare una soluzione per uscire dalla crisi è il Tottenham, che apre il 2025 con la sconfitta, l’ennesima, contro il Newcastle.

Tottenham-Newcastle 1-2 (4′ Solanke [T], 6′ Gordon, 38′ Isak)
Bournemouth-Everton 1-0 (77′ Brooks)
Aston Villa-Leicester 2-1 (58′ Barkley, 63′ Mavididi [L], 76′ Bailey)
Crystal Palace-Chelsea 1-1 (14′ Palmer, 82′ Mateta [CP])
Southampton-Brentford 0-5 (6′ Schade, 62′, 69′ rig. Mbeumo, 90’+2′ Lewis-Potter, 90’+4′ Wissa)
Manchester City-West Ham 4-1 (10′ Coufal aut., 42′, 55′ Haaland, 58′ Foden, 71′ Fullkrug)
Brighton-Arsenal 1-1 (16′ Nwaneri, 61′ Pedro rig. [H])

Stellini Napoli: «Un segno importante che dimostra che stiamo lavorando bene; Conte? Ecco perchè non ha parlato»

Le parole di Christian Stellini, viceallenatore del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in trasferta con la Fiorentina

Christian Stellini, viceallenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dei partenopei con la Fiorentina. Di seguito le sue parole, anche sulla scelta di Conte di non presentarsi per le interviste post gara.

VITTORIA – «Non so se sia segno di un cambio ma è un segno importante che dimostra che i nostri ragazzi stanno lavorando bene. Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo, abbiamo fatto 44 punti e non era immaginabile a inizio anno. Ci auguriamo di continuare a lavorare in questo modo».

PERCHÉ NON HA PARLATO CONTE – «Siamo molto felici per la vittoria però oggi abbiamo ricevuto un brutto colpo, perché abbiamo perso una persona molto vicina al Napoli. Un bambino che era malato e al quale abbiamo cercato di regalare momenti di gioia e che ci ha dato tanto forza. Il mister non se l’è sentita di venire a parlare. Noi mandiamo un messaggio di vicinanza alla sua famiglia e a tutti i bambini che soffrono».

Zanetti: «Prendere qualche gol di meno è qualcosa che dovremo migliorare; i tifosi sono uno stimolo, non una pressione»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, prima del calcio d’inizio della partita degli scaligeri contro l’Udinese

Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Verona Udinese. Di seguito le sue parole.

SCELTE DI FORMAZIONE – «Oggi ho scelto Bradaric al posto di Lazovic perché ha avuto un virus che lo ha debilitato, ma la cosa più importante, al di là dei giocatori offensivi, è sempre l’atteggiamento, l’aggressività e la voglia di attaccare e difendere tutti insieme. Ho dei buoni giocatori che devono sicuramente avere entrambe le fasi ed è una cosa che abbiamo avuto poco all’andata e dovremo avere più per il ritorno».

PRESSIONE DEL BENTEGODI – «No, è uno stimolo. Questo è uno stadio meraviglioso in una piazza straordinaria. Abbiamo fatto 3 vittorie in casa e 3 fuori, non c’è nessun tabù e non lo aggiungerei agli altri che abbiamo (sorride, ndr). Sarebbe bello tornare a fare punti in casa perché i nostri tifosi se lo meritano».

SUSLOV – «Ha dimostrato di essere molto più efficace dentro al campo che sull’esterno, fatico a rinunciarci perché ha un carattere incredibile. Lui è un giocatore che fa le due fasi, gli manca solo il gol, ma dà sempre l’anima ed è veramente importante per noi».

TROPPI GOL SUBITI – «Dobbiamo migliorare, l’equilibrio è un qualcosa che sicuramente dovremo trovare nel girone di ritorno, ma bisogna continuare a segnare per vincere le partite».

Inler: «Solet si è sempre allenato duramente e Runjaic lo ha notato subito; Bijol? Ecco cosa faremo con lui»

Le parole di Golkan Inler, direttore sportivo dell’Udinese, prima del calcio d’inizio della partita dei friulani contro l’Hellas Verona

Golkan Inler ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Verona Udinese. Di seguito le sue parole.

SOLET – «É tanti mesi che si allena con noi, anche doppie sedute, il mister ha visto che ha fatto bene e quindi oggi parte dall’inizio. Anche lui è pronto e vuole dare il massimo».

OBIETTIVI – «Guardiamo partita dopo partita e oggi sappiamo che sarà una sfida molto difficile, ma ogni partita ha la sua storia e i ragazzi sanno che dovranno essere più cattivi e dare il massimo. In ogni partita succedono tante cose, ma la squadra è pronta e vuole».

BIJOL – «Se rimane a gennaio? Certo»

EUROPA – «Adesso vedendo così è diverso dallo scorso anno, ma nel calcio le cose cambiano in fretta se non sei attento. I nostri obiettivi come ho detto sono sempre passo dopo passo».

Convocati Parma, due recuperi importanti per Pecchia in vista del Torino

Convocati Parma, le scelte di Fabio Pecchia: due recuperi dei ducali per la sfida contro il Torino e una assenza

Fabio Pecchia ha reso nota la lista dei convocati del Parma. Contro il Torino il tecnico dei ducali recupera due pedine preziose per la sfida: Delprato in difesa e Haj Mohamed in attacco, dove però non ci sarà Man. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: 1 Chichizola, 40 Corvi, 31 Suzuki.

Difensori: 4 Balogh, 26 Coulibaly, 15 Delprato, 46 Leoni, 63 Trabucchi, 5 Valenti, 14 Valeri.

Centrocampisti: 23 Camara, 20 Hainaut, 27 Hernani Jr, 16 Keita, 65 Plicco, 19 Sohm.

Attaccanti: 11 Almqvist, 7 Benedyczak, 13 Bonny, 22 Cancellieri, 61 Haj, 28 Mihaila.

Convocati Lecce, quante assenze per Giampaolo contro il Genoa

Convocati Lecce, tante assenze per Marco Giampaolo in vista della sfida di domani contro il Genoa: out Berisha, Gaspar, Banda e Sansone.

Il Lecce ha reso nota la lista dei convocati per la sfida di domani contro il Genoa. Molte le assenze per Marco Giampaolo che arriva alla partita con ben 4 defezioni: Berisha, Gaspar, Banda e Sansone.

Portieri: 98. Borbei, 30. Falcone, 1. Früchtl, 32. Samooja.

Difensori: 6. Baschirotto, 21. Bonifazi, 25. Gallo, 12. Guilbert, 19. Jean.

Centrocampisti: 29. Coulibaly, 14. Helgason, 77. Kaba, 36. Marchwiński, 27. McJannet, 10. Oudin, 75. Pierret, 8. Rafia, 20. Ramadani.

Attaccanti: 23. Burnete, 13. Dorgu, 40. Hasa, 37. Karlsson, 9. Krstović, 7. Morente, 50. Pierotti, 3. Rebić.

Pagelle Fiorentina-Napoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Fiorentina-Napoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Fiorentina-Napoli.

TOP: Neres

FLOP: Moreno e Comuzzo

VOTI

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea 6; Moreno 5 (59′ Colpani 6), Comuzzo 5, Ranieri 5,5; Dodò 5,5, Adli 6 (79′ Cataldi sv), Mandragora 6 (73′ Richardson sv), Parisi 6 (59′ Gosens 6); Beltran 6,5 (79′ Kouamé sv), Sottil 6,5; Kean 5,5. All. Palladino 5.

NAPOLI (4-3-3): Meret 6,5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 7, Juan Jesus 6,5, Olivera 6 (89′ Raspadori sv); Anguissa 6,5, Lobotka 6,5 (89′ Gilmour sv), McTominay 7; Neres 7,5 (86′ Ngonge sv), Lukaku 6,5 (72′ Simeone sv), Spinazzola 6,5 (86′ Mazzocchi sv). All. Conte 7.

Moviola Fiorentina-Napoli, l’episodio chiave del match

Moviola Fiorentina-Napoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Fiorentina-Napoli, valido per la 19ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Manganiello.


L’EPISODIO CHIAVE

Al 53′ l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore al Napoli per un intervento in ritardo di Moreno su Anguissa. Decisione corretta.

Fiorentina-Napoli 0-3: trionfo per Conte al Franchi

Allo Stadio Artemio Franchi il match valido per la 19ª giornata di Serie A tra Fiorentina-Napoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina-Napoli, valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Il Napoli conduce 1-0 a fine primo tempo. Il risultato si sblocca al 29′, Neres penetra in area e batte De Gea. La Fiorentina pareggia con Kean al 35′, ma la rete è annullata per un tocco di mano dell’attaccante.

PRIMO TEMPO

Nella ripresa gli azzurri chiudono la partita prima con il calcio di rigore trasformato da Lukaku al 54′ e poi con Scott McTominay che firma il 3-0 al ’68. Fiorentina annichilita davanti ai suoi tifosi.

Formazioni ufficiali Verona-Udinese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Verona-Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la diciannovesima giornata di Serie A tra Verona-Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov, Tengstedt; Sarr. All. Zanetti.

UDINESE (3-5-2): Sava, Solet, Bijol, Kristensen; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca. All. Runjaic.

Jacobelli: «Pulisic decisivo per il Milan, ma in finale l’Inter è favorita. Su Conceicao e Fonseca…»

Le parole di Xavier Jacobelli, noto giornalista, sulla finale di Supercoppa italiana in programma tra Milan ed Inter. I dettagli

Xavier Jacobelli ha parlato in esclusiva a MilanNews24 del momento del Milan.

Milan in finale di Supercoppa Italiana: qual è la sua prima impressione sulla sfida di ieri con la Juve e sull’apporto di Conceicao?

«La prima impressione tale e resta quella. Conceicao credo abbia avuto tempo di conoscere la squadra nel tragitto Milanello, Malpensa, Riyad e poi prima della partita di ieri. Non si poteva dunque pretendere che la sua squadra giocasse un calcio spettacolo semplicemente schioccando le dita. Però fa fede ciò che è accaduto tra il primo e il secondo tempo di Riyad. Evidentemente negli spogliatoi ha toccato le corde giuste dopo quel primo tempo che lui ha stesso ha definito non all’altezza delle sue aspettative. L’immagine della carica che è riuscito a dare alla squadra sta nella corsa di Musah, una freccia nell’occasione del gol scaturito dall’autorete di Gatti. E poi in quattro minuti riuscire a fare sua la partita. Un elogio particolare lo meriti Pulisic. Oltre al rigore che si è conquistato e poi realizzato con grande determinazione, si è confermato il miglior milanista dall’inizio della stagione non solo per i 9 gol messi a segno».

Credi che il Milan avesse bisogno di una scossa a livello umorale?

«Non mi permetto di fare valutazioni da un punto di vista esterno perchè non conoscendo i rapporti tra Fonseca e la squadra non posso esprimere nessun tipo di valutazione. Posso dire che mi è dispiaciuto che sia stato esonerato e in particolare le modalità dell’esonero tanto è vero che il giorno dopo Ibrahimovic si è scusato. Ho apprezzato lo stile e la signorilità del predecessore di Conceicao perchè non tutti si sarebbe comportati come Fonseca che ha cercato in tutti i modi di anteporre l’interesse del Milan al suo personale e questo è un titolo di merito. I risultati poi sono stati altalenanti ma quando cambi la guida tecnica di una squadra, e possiamo fare l’esempio della Juve con Thiago Motta, l’unico giocatore non acquistabili sul mercato è il tempo, specie in una squadra come il Milan dove si ha l’obbligo di provare a vincere tutte le competizioni. La fortuna non ha assistito Fonseca che comunque, va ricordato, che ha vinto a Madrid e nel derby dopo 6 sconfitte consecutive, quindi ha sfatato un tabù. Gli auguro le migliori fortune perchè è un tecnico di assoluto valore. Adesso c’è Conceicao che in bacheca allinea tanti trofei quindi anche lui è un tecnico di assoluto valore internazionale tanto è vero che in estate era uno dei candidati alla panchina del Milan. Per i rossoneri adesso importante è superare la finale di Supercoppa Italiana ma già esservi approdati è un titolo di merito. Va ritrovata continuità di risultati positivi. In Champions League la situazione è ottimale perchè il Milan può addirittura qualificarsi direttamente per gli ottavi vincendo le ultime due partite, fattore che aiuterebbe molto anche il bilancio i cui dati sono molto positivi. L’organico del Milan a mio avviso è da prime posizioni in campionato».

L’INTERVISTA INTEGRALE A JACOBELLI SU MILAN NEWS 24

Sacchi boccia Theo Hernandez: «Come si fa a fare un diagonale così?»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex tecnico del Milan, molto duro nei confronti di Theo Hernandez, dopo l’errore del terzino in occasione del gol della Juve

Arrigo Sacchi a la Gazzetta dello Sport, ha parlato di Theo Hernandez. L’ex tecnico del Milan in particolare ha bocciato il terzino rossonero in occasione del gol della Juve. Di seguito le sue parole.

«Ma come si può fare una diagonale simile? Significa non essere concentrati, non essere sul pezzo, non leggere lo sviluppo dell’azione. Però, dopo quell’errore, si è ripreso e questo testimonia carattere».

Venezia-Empoli, il gol di Pohjanpalo non basta a Di Francesco. É già la quinta volta che i veneti partono bene e non riescono a vincere!

Il dato sulle rimonte subite dal Venezia di Eusebio Di Francesco che stanno compromettendo la corsa salvezza. Tutti i dettagli

La buona partenza del Venezia non è bastata per conquistare 3 punti che avrebbero permesso a Eusebio Di Francesco di abbandonare il penultimo posto. Dopo 5 minuti Pohjanpalo ha portato in vantaggio i suoi andando in pressione su Vasquez, che clamorosamente lo ha centrato calciando dritto per dritto. Il “regalo” non ha portato però alla vittoria. E segnala una costanza nella condotta di gara dei lagunari. Che quando scattano benissimo dai blocchi di partenza, non riescono poi a giungere a meta. Le prove ormai sono tante.

Era già successo alla prima giornata con la Lazio con la rete di Andersen, anche in quel caso abile a sfruttare un’evidente amnesia della difesa biancoceleste. Si è verificato nuovamente a Verona con l’exploit di Oristano dopo appena 2 minuti. É ricapitato anche a Monza, con il vantaggio determinato da Ellertsson. Infine, l’1-0 con il Parma grazie a Nicolussi Caviglia. Con quello di oggi, 5 approcci positivi e mai una vittoria finale. Una fragilità sulla quale occorre intervenire, visto che per la coerenza degli episodi si può definire strutturale.

Roma, i convocati per la Lazio: la scelta su Cristante

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del derby di Serie A la Lazio. I dettagli

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida contro la Lazio. Assenti Cristante e Celik, di seguito l’elenco completo.

Portieri: Marin, De Marzi, Svilar.

Difensori: Abdulhamid, Angelino, Dahl, Hermoso, Hummels, Mancini, Ndicka, Sangaré.

Centrocampisti: Baldanzi, Le Fée, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Zalewski.

Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Saelemaekers, Shomurodov, Soulé

Venezia, Di Francesco ammette: «L’Empoli meritava di più. Mercato? Ecco cosa ci manca»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, dopo la sfida di Serie A contro l’Empoli. Tutti i dettagli in merito

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Venezia–Empoli.

GIUDIZIO – «Secondo me è un buon punto, per come si era messa la partita, sicuramente l’Empoli ha fatto meglio di noi. In altre occasioni avremmo meritato di più, oggi ci teniamo stretto il punto. Forse siamo stati un po’ troppo pensierosi, non la nostra miglior partita. Nella ripresa siamo stati più puliti, ho inserito anche Andersen e siamo migliorati».

BILANCIO – «La realtà dice che ne abbiamo 14 e dovremo fare di più, non possiamo fare di più. Dobbiamo lavorare per migliorare».

STANKOVIC – «Il primo merito è suo, noi lo supportiamo, è un ragazzo che sta continuando a lavorare e come ho già detto non deve mai mancargli l’umiltà. Al di là delle parate, è migliorato tanto nella sicurezza e nelle uscite, nella tranquillità che trasmette».

MERCATO – «E’ un girone di andata nel quale mi aspettavo qualche punto in più, ma sono quelli, dovremo lavorare in quella direzione per portare punti a casa. Manca fisicità, struttura e la possibilità di avere giocatori differenti da quelli che già abbiamo, per esempio nell’avere qualcuno che attacca la profondità».

Empoli, D’Aversa: «Meritavamo di più, ma Stankovic è straordinario. Colombo ed Esposito? Non posso fargli complimenti per un motivo»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, dopo la partita di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli in merito

Roberto D’Aversa, ha parlato a Dazn nel post partita di Venezia-Empoli.

PAREGGIO – «Era un campo non facile, il Venezia ha messo spesso in difficoltà le avversarie, i miei hanno fatto una grandissima prestazione dopo il gol concesso, altre squadre avrebbero mollato. Avremmo meritato due punti in più c’è rammarico, ma abbiamo avuto contro uno Stankovic straordinario».

ESPOSITO E COLOMBO – «E’ un po’ pericoloso fare i complimenti a ragazzi così, soprattutto Sebastiano. Scherzo, ma è il momento di prendersi le responsabilità come hanno fatto oggi. Mi dispiace abbia segnato solo Sebastiano, su Lorenzo è stato bravissimo Stankovic, che sta facendo cose straordinarie in questo momento. Non devono sentirsi appagati».

BILANCIO – «E’ ottimo, capita anche alle grandi di perdere 2-3 partite di seguito, figuriamoci se non può capitare all’Empoli. Sfido chiunque ad ottenere i punti ottenuti da noi pur avendo perso giocatori importanti. Abbiamo chiuso comunque in maniera bella. Mancano ancora 19 partite, lavoreremo per fare gli stessi punti o meglio nel ritorno».

SUBITO POCO – «Devo dire che ne parlavo anche con Di Francesco, hanno messo in difficoltà diverse squadre, è anche uno stadio particolare, da raggiungere con un percorso che ti fa pensare di andare in villeggiatura in una bellissima città. Invece abbiamo avuto un atteggiamento molto buono. E’ vero che siamo giovani, ma dobbiamo maturare, perché queste prestazioni devono portare ad un risultato diverso».

Moviola Venezia Empoli, l’episodio chiave del match

Moviola Venezia Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Venezia Empoli, valido per la 19ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sacchi.


L’EPISODIO CHIAVE

21′ – Uscita indecisa di Vasquez bassa su Ellertson: contatto tra i due ma Sacchi lascia giocare. Il portiere colombiano arriva prima sul pallone.

23′ – Proteste dell’Empoli per un tocco di Zampano con il braccio in area veneziana: Sacchi lascia correre.

28′ – Ancora proteste dei toscani per un mancato rigore: contatto tra Idzes ed Esposito con l’attaccante dei toscani che perde anche lo scarpino. Check del VAR e niente rigore.

32′ – Gol regolare dell’Empoli: Colombo nel momento di ricevere palla per l’assist a Esposito, era in posizione regolare.

Pagelle Venezia-Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 19esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Empoli. I dettagli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Empoli.

TOP: Pohjanpalo, Anjorin e Esposito

FLOP: Vasquez

VOTI:

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6.5; Altare 6, Idzes 6.5, Sverko 5.5; Zampano 5.5, Nicolussi Caviglia 6.5, Busio 6, Carboni 6 (20’st Andersen 6), Ellertson 5.5; Oristanio 6 (25’st Yeboah 6), Pohjanpalo 7. Allenatore: Di Francesco 6.5.

EMPOLI (3-5-2): Vasquez 4.5; Goglichidze 6.5, Ismajli 6.5, Viti 6 (34’st Cacace sv); Gyasi 6 (34’st Sambia sv), Anjorin 7 (37’st Henderson sv), Grassi 6, Maleh 6.5, Pezzella 6.5 (43’st Marianucci sv); Esposito 7 (43’st Ekong sv), Colombo 6.5. Allenatore: D’Aversa 6.5.

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