Pagina 1299 – Calcio News 24

Torino, Cairo eguaglia Pianelli: è il presidente più longevo, dall’acquisto del club alle voci sulla cessione

Urbano Cairo eguaglia Orfeo Pianelli ed è il presidente più longevo della storia del Torino, i dati, il passato e le voci sulla cessione del club granata

Il primo dicembre 2024 – nel bene o nel male – rimarrà per sempre una data ‘particolare’ nella storia del Torino. Quest’oggi, l’attuale patron del club granata Urbano Cairo ha difatti raggiunto e così eguagliato Orfeo Pianelli, in materia di giorni trascorsi alla guida della società calcistica piemontese. Nessuno come lui (o per meglio dire fino alla prossima mezzanotte, nessuno come loro) ha presieduto il Toro per così tanto tempo, sin dalla fondazione della squadra nel lontano 3 dicembre 1906. 

Da quando Cairo ha prelevato il Torino il sole è sorto 7030 volte, poco meno di diciannove anni e quattro mesi giusto per rendere l’idea. L’editore di Masio si mise difatti al comando delle dinamiche granata il 2 di settembre del 2005, in seguito al – lo ricorderanno i tifosi con qualche anno in più sulla carta d’identità – salvataggio dei lodisti dopo il fallimento. Pianelli al contrario, ricoprì tale ruolo ininterrottamente dal 1963 sino al 1982. 

Due ere quasi geologiche nel mondo del calcio insomma, imparagonabili in ambo i casi ai periodi di permanenza inanellati dagli altri presidenti del Torino. Quattro lustri a testa per Cairo e Pianelli, momenti di calcio e storia diversissimi, incomparabili tra loro. Sia per i risultati archiviati dall’uno e dall’altro, che per il panorama calcistico (nazionale come internazionale) a farli da copertina. 

Quel che è certo però, è che se l’età pianelliana è ormai da tempo conclusa – con annessi uno scudetto e due Coppe Italia – lo stesso non si può dire per quella dell’editore alessandrino. Per quanto Cairo possa ‘festeggiare’ il traguardo raggiunto, mai come oggi le voci su una possibile cessione del Torino dalle sue mani sembran farsi concrete. Rumors per altro alimentati dallo stesso patron in settimana. Se il futuro appare incerto, il passato però non mente e (a prescindere da come andrà a finire) il primo dicembre 2024 non potrà che rimanere una data particolare. Oggi Cairo ‘agguanta’ Pianelli, poi da domani sotto questo aspetto nessuno sarà come lui.

Le prime pagine sportive nazionali – 1 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Italiano: «Abbiamo trovato continuità, dobbiamo rimanere in scia di chi ci sta davanti ed essere concreti sottoporta»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù in casa contro il Venezia

Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Bologna contro il Venezia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Sono contento della reazione dopo le due sconfitte consecutive: lì si vede la squadra e un gruppo che ha carattere. Questa partita oggi era importante per diversi aspetti, anche per la classifica. Sono contento per Ndoye e per l’ingresso di Orsolini. Non fare risultato anche stasera avrebbe inficiato pericolosamente sul morale. Ci prepariamo bene per la sfida in Coppa Italia contro il Monza».

NUMERO DI CONCLUSIONE PROVATE – «Noi dobbiamo provare a trasformare la partita in allenamento, visto il numero di gare di quest’anno. Dobbiamo essere attenti in fase difensiva e concreti sotto porta. Nella ripresa, ci siamo sciolti e i ragazzi hanno mostrato le proprie qualità. Dobbiamo provare ad alzare l’asticella dopo la concretezza».

STESSI PUNTI DELLO SCORSO ANNO – «Siamo felici di aver trovato continuità. Dobbiamo provare a restare in scia rispetto alle altre davanti che vanno fortissime. L’obiettivo è non mollare la zona alta della classifica, cercando di arrivare al giro di boa con i punti giusti. La Champions ci sta facendo crescere molto bene. Non dobbiamo buttarci giù per i risultati».

PRESTAZIONI EUROPEE – «Come dice bene Mourinho: la Champions è quella competizione dove i dettagli fanno la differenza. Forse stiamo mancando in quello: per esperienza o per qualità, comunque le partite le abbiamo sempre portare al 90′ con la squadra messa bene in campo. I gol che abbiamo subito ci hanno messo in una situazione difficile. Sarà complicato ma possiamo credere nel miracolo. Ndoye deve migliorare con molta serietà durante gli allenamenti: con un salto di qualità come quello di oggi, può togliersi davvero tanto soddisfazioni. Dallinga è entrato bene in campo, Orso è entrato bene ed è stato decisivo».

Di Francesco: «Troppo ingenui sui rigori, dopo il 2-0 siamo usciti dalla partita; Oristanio? Deve essere più cattivo negli ultimi metri»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, dopo la sconfitta subita dai lagunari in trasferta contro il Bologna

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Venezia contro il Bologna. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Siamo stati molto ingenui sui due calci di rigore. Dopo il 2-0 siamo completamente usciti dalla partita e non ce lo possiamo permettere, dopo un buon primo tempo e delle opportunità avute. Il difensore deve essere bravo a non mettere le mani addosso all’avversario, anche se in altri campionati questi rigori non li fischiano. Mi dispiace essere usciti dalla partita con troppa semplicità».

COSA NON FUNZIONA – «Stiamo pagando la poca concretezza negli ultimi venti metri. Sono scorie che ci portiamo da altre partite, come ad esempio dalla gara del Lecce. Oristanio deve essere più cattivo negli ultimi metri, perché la preparazione è ottima. Ci siamo mossi bene, poi ci siamo fatti due gol da soli. Le partite vivono di momenti: se rompi gli equilibri con i due rigori, diventa complicato poi rimettere tutto in sesto».

ULTIMO POSTO – «Otto punti sono pochi per quanto fatto fino ad ora. A caldo potrei essere arrabbiato e dispiaciuto per il secondo tempo disputato. Abbiamo fatto prestazioni sicuramente migliori: dobbiamo lavorare molto dal punto di vista psicologico. Dal punto di vista tattico abbiamo comunque trovato l’equilibrio».

POSSIBILE CAMBIO MODULO – «La squadra sta trovando continuità, ma i risultati non ci sorridono. Devo parlare con i ragazzi e trovare le giuste misure per evitare prestazioni come nel secondo tempo di questa gara».

Copa Libertadores, prima storica vittoria per il Botafogo, battuto l’Atletico Mineiro in 10 uomini – VIDEO

Copa Libertadores, prima storica vittoria per il Botafogo, nella finale tutta brasiliana contro l’Atletico Mineiro – VIDEO

Il Botafogo vince la sua prima storica Copa Libertadores nella finale tutta brasiliana contro l’Atletico Mineiro al Monumental di Buenos Aires.

Partita che inizia subito in salita per la squadra carioca, che si ritrova subito con un uomo in meno per l’espulsione di Magalhaes dopo appena due minuti di gara. Nonostante l’inferiorità numerica i carioca passano in vantaggio: primo gol è quello di Luis Enrique, seguito dal rigore dell’ex Inter Telles che chiude il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa accorcia le distanze la squadra di Belo Horizonte con l’ex Napoli Edu Vargas, ma nel finale arriva il gol di Junior Santos per il definitivo 3-1.

Ligue 1, i risultati della 13ª giornata: passo falso del PSG, domani Marsiglia e Monaco scontro diretto

Ligue 1, i risultati della 13ª giornata: passo falso del PSG, che pareggia in casa con il Nantes: domani Marsiglia e Monaco nello scontro diretto

Passo falso del PSG in casa conto il Nantes nella 13ª giornata della Ligue 1. La squadra di Luis Enrique, con Donnarumma tra i pali, pareggia 1-1: dopo il gol di Hakimi in avvio, arriva il pareggio di Abline prima della fine del primo tempo. Domani una occasione per Marsiglia e Monaco, una contro l’altra nello scontro diretto, per accorciare sulla capolista. nelle altre partite manita del Rennes contro il St. Etienne, con la tripletta di Kalimuendo, vince anche il Brest contro lo Strasburgo.

Rennes-St. Etienne 5-0 (39′ rig., 61′, 67′ Rig. Kalimuendo, 45+6′ Blas, 53′ Gouiri)
Brest-Strasburgo 3-1 (12′ Lala rig., 45’+1′ Lage, 85′ Outtara [S], 90’+2′ Del Castillo)
PSG-Nantes 1-1 (2′ Hakimi, 38′ Abline [N])

Pagelle Bologna Venezia, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Bologna Venezia

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Bologna Venezia.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6.5; De Silvestri 6 (5’st Holm 6), Beukema 7, Lucumì 6.5, Miranda 6; Freuler 6.5, Moro 6; Ndoye 7.5 (39’st Dominguez sv), Odgaard 6.5 (39’st Urbanski sv), Karlsson 5.5 (19’st Orsolini 7.5); Castro 6 (19’st Dallinga 6).

VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic 6; Idzes 5, Svoboda 5, Sverko 5.5 (30’st Altare 6); Candela 5, Duncan 5.5 (7’st Yeboah 5.5, 30’st Crnigoj 6), Nicolussi Caviglia 5.5, Haps 5 (1’st Ellertsson 6); Oristanio 6, Busio 5; Pohjanpalo 5.5 (40’st Raimondo sv).

Bayern Monaco, ansia per Kane: uscito per problemi alla coscia e ora si aspettano gli esami

Bayern Monaco, apprensione per Kane: l’attaccante inglese esce alla mezzora della sfida contro il Borussia Dortmund, problemi alla coscia destra

Il Bayern Monaco pareggia contro il Borussia Dortmund in una partita che può costare molto più di due punti alla squadra di Kompany: da monitorare infatti le condizioni di Harry Kane.

L’attaccante inglese è uscito alla mezzora del primo tempo (al suo posto Muller) dopo aver sentito dei dolori alla coscia destra: domani le visite e gli esami per determinare l’entità del danno del numero 9 dei bavaresi, a segno per ora 14 volte su 12 partite disputate.

Bologna Venezia 3-0 LIVE: seconda vittoria stagionale al Dall’Ara per i rossoblù, Di Francesco ancora ultimo

Allo Stadio Dall’Ara il match valido per la 14ª giornata di Serie A tra Bologna Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Bologna Venezia, valevole per la 14ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo che inizia a ritmi abbastanza compassati: la prima occasione è un tiro-cross di Ndoye che non trova deviazione e nemmeno la porta e che finisce in rimessa laterale, ma che spaventa la difesa lagunare. Pochi minuti dopo ci prova allora Odgaard su angolo che va vicino alla rete. Al 20′ Ndoye viene strattonato da Haaps: l’arbitro dà il rigore che tira lo svizzero che sblocca così il match. Il Venezia si fa vedere in paio di occasioni, in particolare con una conclusione di Nicolussi-Caviglia, servito da Oristanio, bravo a torvare il fondo, ma il pallone finisce alto.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con il brutto infortunio di De Silvestri, costretto ad uscire scortato a braccia dallo staff medico rossoblù dopo il contatto con Oristanio alla caviglia e che lo ha visto avere la peggio. I rossoblù fanno comunque la partita, aumentando sempre di più i giri del motore: occasione clamorosa per Karlsson, che a tu per tu con Stankovic calcia sul portiere degli arancio verdi. Ancora Stankovic chiamato a murare due conclusioni insidiose di Odgaard. Al 70′ contatto tra Dallinga e Idzes: il VAR richiama l’arbitro a rivederlo e decide per il rigore, con il neo entrato Orsolini a infilare in rete il raddoppio. Immediato il tris poi di Ndoye, con la doppietta – prima in Serie A – di Ndoye su assist di Orsolini.


BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Ndoye, Odgaard, Karlsson; Castro. All. Italiano.

VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Duncan, Nicolussi Caviglia, Haps; Busio, Oristanio, Pohjanpalo All. Di Francesco.

Moviola Bologna Venezia, l’episodio chiave del match

Moviola Bologna Venezia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Venezia, valido per la 14ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massimi.


L’EPISODIO CHIAVE

18′ – Rigore Bologna: Ndoye trattenuto da Haaps, Massimi indica il dischetto dopo l’indicazione del guardalinee

44′ – Ammonito Di Francesco per proteste su una rimessa laterale.

67′ – Check del VAR per un contatto tra Dallinga e Idzes: contatto c’è, molto leggero, ma dopo la review al VAR Massimi indica il rigore.

La Liga, i risultati della 15ª giornata: ancora un ko del Barcellona in casa e ora il Real si avvicina

La Liga, i risultati della 15ª giornata: ancora una sconfitta del Barcellona in casa contro il Las Palmas e ora il Real Madrid si avvicina

Il Barcellona cade in casa contro il Las Palmas nella sorpresa della 15ª giornata de La Liga: non basta il gol di capitan Raphinha a evitare il ko contro i canari, che vincono con i gol di Sandro Ramirez e Fabio Silva. Adesso la classifica si accorcia in vetta: il Real ha due partite in meno e solo 4 punti di ritardo sui blaugrana. Intanto in campo nel posticipo del sabato l’Atletico Madrid in campo contro il Valladolid, che ha vinto con un netto 5-0.

Barcellona-Las Palmas 1-2 (49′ Sandro Ramirez [LP], 61′ Raphinha, 67′ Fabio Silva [LP])
Alaves-Leganes 1-1 (67′ Oscar Arnaiz, 87′ Robles [A])
Espanyol-Celta Vigo 3-1 (40′ Cardona, 53′ Cabrera, 83′ Aspas rig. [CV], 87′ Cheddira)
Valladolid-Atletico Madrid 0-5 (26′ Lenglet, 35′ Alvarez, 37′ De Paul, 52′ Griezmann, 90’+2′ Sorloth)

Fofana: «Scudetto? Pensiamo a vincere di partita in partita, il nostro obiettivo è questo»

Le parole di Youssouf Fofana, centrocampista del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in casa contro l’Empoli

Youssouf Fofana ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro l’Empoli. Di seguito le parole del centrocampista rossonero.

«Contro l’Atalanta ci sarò, non ho pensato di prendere il giallo perché se no l’avrei preso! Pensiamo allo Scudetto? Dobbiamo pensare a vincere ovunque, il nostro obiettivo è arrivare al massimo sia in Serie A che in Champions League».

Bologna, si ferma De Silvestri: infortunio alla caviglia? Le ultime

Bologna Venezia, finisce la partita di De Silvestri: infortunio del terzino rossoblù dopo un contatto fortuito con Oristanio, ecco cosa filtra

Finisce che peggio non poteva la partita di Lorenzo De Silvestri: il terzino del Bologna, premiato prima della partita per la sua 100ª presenza in maglia rossoblù, si è fermato all’inizio della ripresa per un infortunio.

Contatto fortuito tra lui e Oristanio, che lo colpisce sul retro del piede. Il calciatore è dovuto uscire scortato a braccia dallo staff medico del Bologna: si teme un infortunio di serie entità per lui, alla caviglia o al tendine d’Achille: come riportato subito da Sky Sport, non sembrerebbe trattarsi di una cosa seria, un colpo tra il calcagno e il tendine.

Gabbia: «Oggi Emerson è stato decisivo; coppia centrale? Decide il mister chi gioca»

Le parole di Matteo Gabbia, difensore del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in casa contro l’Empoli

Matteo Gabbia ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro l’Empoli. Di seguito le parole del difensore rossonero.

«Affrontavamo una squadra in un buon momento, siamo davvero contenti per questa vittoria. Complimenti? Fanno davvero molto piacere, la difesa non è formata solo da me: oggi ad esempio Emerson è stato fondamentale. Durante la settimana ci alleniamo davvero bene. Diverse coppie difensive? Il mister sceglie i giocatori più pronti e performanti: con tutti i miei compagni mi trovo davvero bene».

Henderson: «Contro il Milan è sempre difficile, poi con tante assenze… ecco cosa ci dà D’Aversa»

Le parole di Liam Henderson, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani a San Siro contro il Milan

Liam Henderson ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dell’Empoli contro il Milan. Di seguito le sue parole.

«È sempre difficile giocare contro il Milan, sono pieni di giocatori forti. Ci mancavano tanti giocatori a centrocampo fondamentali per noi, ma sono cose che succedono nel calcio e bisognare andare in campo per dare sempre il massimo. D’Aversa ci dà umiltà, ci dice di stare con i piedi per terra sia che perdiamo sia che vinciamo. Il pensiero è quello di salvarsi, essendo sempre positivi anche nei momenti difficili».

Reijnders: «Contento per i due gol, ma non abbiamo ancora fatto niente: dobbiamo continuare a spingere»

Le parole di Tijjani Reijnders, centrocampista del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in casa contro l’Empoli

Tijjani Reijnders ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro l’Empoli. Di seguito le parole del centrocampista rossonero.

«Non abbiamo fatto niente, dobbiamo ancora continuare a spingere. Sono contento per i due gol. Nove punti dalla prima? Il Milan va in campo per i titoli, non siamo ancora soddisfatti della classifica».

Fonseca: «Abbiamo vinto 3-0, ma potevamo farne anche 6 o 7, bene sia avanti che dietro»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in casa contro l’Empoli

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro l’Empoli. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

ARBITRO – «Devo essere onesto, a un certo punto ero fortemente arrabbiato con lui!».

SPIRITO DI SQUADRA – «Abbiamo fatto una grande partita sia difensivamente che offensivamente, tutti volevano sacrificarsi per la squadra. Abbiamo vinto 3-0 ma potevamo anche farne 6 o 7 di gol».

PRESTAZIONE COMPLETA – «Tutti i giocatori hanno mostrato una grande mobilità che ci ha dato vantaggi: abbiamo creato tanto. Siamo stati equilibrati in tutti i momenti, la squadra è stata molto sicura difensivamente così come contro la Juventus».

ATALANTA – «Contro questi tipi di squadre Maignan è ancora di più un valore. Queste squadre marcano uomo a uomo, la sua posizione ci permette di creare superiorità in fase d’impostazione».

D’Aversa: «Niente alibi, oggi è colpa mia, non abbiamo perso per le assenze»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani a San Siro contro il Milan

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro il Milan. Di seguito le sue parole.

LA PARTITA – «Nell’intervallo volevo dare una scossa, il primo tempo è stata responsabilità mia. Oggi non si è perso per le assenze, potevamo fare meglio. La determinazione di una squadra che si deve salvare questa sera non si è vista».

SECONDO TEMPO – «La partita si era preparata come abbiamo fatto nel secondo tempo. Contro le grandi squadre serve maggior coraggio: non puoi rimanere ad aspettare».

LE ASSENZE – «In questo momento devo pensare ai giocatori che ho a disposizione, certamente è importante che gli infortunati rientrino il prima possibile».

Premier League, i risultati della 13ª giornata: sorpasso Arsenal e Brighton sul City

Premier League, i risultati della 13ª giornata: L’Arsenal batte il West Ham e supera il City, così come il Brighton con il pari col Southampton

Nel sabato della 13ª giornata di Premier League l’Arsenal batte il West Ham 5-2, 7 gol tutti nel primo tempo e sorpassa il Manchester City al secondo posto della classifica. Non solo i Gunners di Arteta però: anche il Brighton, con il pari ottenuto con il Southampton passa davanti alla squadra di Guardiola.

Brighton-Southampton 1-1 (29′ Mitoma, 59′ Downes [S])
Wolverhampton-Bournemouth 2-4 (3′ Kluivert rig., 5′ Strand Larsen [W], 8′ Kerkez, 18 Kluivert rig., 69′ Stran Larsen [W], 74′ Kluivert rig.)
Crystal Palace-Newcastle 1-1 (53′ Guehi aut., 90’+4′ Munoz [CP])
Nottingham Forest-Ipswich 1-0 (49′ Wood rig.)
Brentford-Leicester 4-1 (21′ Buonanotte [L], 25′ Wissa, 29′, 45’+8′, 59′ Schade)
West Ham-Arsenal 2-5 (10′ Gabriel Magalhaes, 27′ Trossard, 34′ Odegard, 38′ Wan-Bissaka [WH], 36′ Havertz, 40′ Emerson Palmieri [WH], 45’+4′ Saka rig.)

Bundesliga, i risultati della 12ª giornata: pari tra Bayern e Borussia Dortmund, crisi Lipsia

Bundesliga, i risultati della 12ª giornata: finisce in parità la partita di cartello tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, crisi Lipsia che perde in casa

Finisce in partità la sfida di cartello della 12ª giornata di Bundesliga, dove tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco finisce in 1-1: Gittens porta avanti il BVB, nel finale arriva il pari di Musiala. Nelle altre partite da segnalare il nettisimo ko del Lipsia, in casa contro il Wolfsburg, che nel primo quarto d’ora è già avanti per 3-0 e alla fine chiude con un netto 5-1.

San Pauli-Holstein Kiel 3-1 (25′ Saliakas, 56′ Guilavogui, 85′ Eggstein, 90’+1′ Harres [H])
Union Berlino-Bayer Leverkusen 1-2 (2′ Frimpong, 29′ Woo-yeong [U])
Augsburg-Bochum 1-0 (38′ Tietz rig.)
Werder Brema-Stoccarda 2-2 (6′ Njimah [W], 20′ Demirovic, 77′ Stage [W], 85′ Demirovic)
Lipsia-Wolfsburg 1-5 (4′ Amoura, 5′ Tomas, 16′ Amoura, 64′ Maehle, 82′ Orban [L], 90’+1′ Behrens)
Friburgo-Borussia M’Gladbach 3-1 (41′ Holer, 49′ Doan, 61′ Kleindienst [B], 61′ Holer,
Borussia Dortmund-Bayern Monaco 1-1 (27′ Gittens, 85′ Musiala)

Ranieri: «Modello Atalanta? Mi piace, ma dobbiamo seguire la nostra visione, e io e Gasperini…»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, in vista della partita dei giallorossi contro l’Atalanta

Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani dell’Olimpico della Roma contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole sulla Dea.

MODELLO ATALANTA – «Finché mi dice modello Atalanta mi piace. Noi ci rapportiamo sempre a quello che è la nostra visione. Adesso tutti i tennisti devono sembrare Sinner, adesso tutti dobbiamo sembrare l’Atalanta. L’Atalanta è un modello di vertice che va preso anche come modello. Perché no? Ognuno con le sue caratteristiche, ognuno con le sue difficoltà, ognuno con le sue qualità. Però è una squadra che piano piano è diventata un emblema dell’Italia… E questo è importante, è un modello che hanno saputo creare, hanno costruito dalla base, perché se non ricordo male anche Gasperini all’inizio, le prime cinque, sei partite, non era andato tanto bene. Poi dopo è andato, è sbocciato e ha creato gioco, giocatori che magari quando sono andati via non hanno reso per quello che rendevano all’Atalanta. E questo significa che l’allenatore ha avuto un gran merito di tutto questo. Per cui bisogna levarsi il cappello e fare i complimenti a tutta la società. Dal padre Percassi, al figlio che è stato mio giocatore nel Chelsea, all’allenatore, a tutti quanti, perché stanno tutti remando in un’unica direzione».

DIFFERENZE TRA LUI E GASPERINI – «Io ho fatto il mio, sono super contento, perché ognuno di noi sa quello che ha trovato nel momento che è arrivato in una squadra, il momento storico di un’altra squadra, per cui io sono super soddisfatto della mia carriera. Gasperini viene sempre definito un allenatore che gioca uomo contro uomo, gioca in maniera diversa. Ormai sono tanti i figli di Gasperini che giocano in quella maniera. No, io sono un allenatore che cerca di fare il meglio con i giocatori che ha. Non ho un sistema definito. Definiti sono i miei giocatori. Io cerco di metterli, quasi tutti, nel loro posto migliore. Certo che qualcuno magari gli devo chiedere un extra lavoro, perché magari non è proprio la sua posizione. Perciò io mi sento un allenatore che riesce a tirar fuori il meglio da ogni giocatore, in ogni situazione dove sono stato. Anche perché quando sono stato mandato via, mi sembra che chi è entrato al posto mio non ha fatto meglio di me. Per cui ho questa presunzione a 73 anni».

Serie B, i risultati della 15ª giornata: poker della Cremonese, ancora un pari per la Samp

Serie B, i risultati della 15ª giornata di campionato: sabato all’insegno del pareggio, quattro partite finiscono con il segno X, vince solo la Cremonese

Una vittoria per la Cremonese e quattro pareggi nel sabato della 15ª giornata di Serie B. I grigiorossi battono il Sudtirol in trasferta con un netto 4-0 e consolidano il quarto posto della classifica dietro a Sassuolo (che ha vinto ieri con la Reggiana), Spezia e Pisa, in campo domani la prima a Palermo e la seconda in casa con il Cosenza. Le altre quattro partite invece finiscono tutte con un pareggio: Cittadella-Juve Stabia 2-2, Brescia-Bari 1-1, Mantova-Modena 0-0 e infine Sampdoria-Catanzaro, dove i blucerchiati recuperano all’ultimo minuto con la rete di Leonardi alla tripletta di Iemmello per i calabresi.

Sudtirol-Cremonese 0-4 (3′ Bonazzoli, 47′ Vasquez, 71′ Collocolo, 77′ De Luca)
Cittadella-Juve Stabia 2-2 (21′ Amatucci, 30′ Candellone [JS], 38′ Folino [JS], 45’+4′ Pandolfi rig.)
Brescia-Bari 1-1 (1′ Galazzi, 24′ Dorval [BA])
Sampdoria-Catanzaro 3-3 (42′ Sekulov, 53′ Iemmello [C], 58′ Tutino rig., 67′ rig., 70′ Iemmello [C], 90′ Leonardi)
Mantova-Modena 0-0

Convocati Lecce, le scelte di Giampaolo in vista della Juve: rientra un giocatore

Convocati Lecce, le scelte di Marco Giampaolo in vista della sfida contro la Juve di domani sera al Via del Mare: le scelte del tecnico

Marco Giamapolo ha completato la lista dei convocati Lecce in vista della sfida di domani sera contro la Juve. Il tecnico ritrova Berisha a centrocampo, mentre rimangono indisponibili Bonifazi, Pierret, Banda e Burnete. Di seguito l’elenco completo

Portieri: Borbei, Falcone, Fruchtl, Samooja

Difensori: Baschirotto, Gallo, Gaspar, Guilbert, Jean, Pelmard

Centrocampisti: Berisha, Coulibaly, Helgason, Kaba, Marchwinski, McJannet, Oudin, Rafia, Ramadani

Attaccanti: Dorgu, Hasa, Krstovic, Morente, Pierotti, Rebic, Sansone

Formazioni ufficiali Bologna-Venezia, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Bologna-Venezia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la quattordicesima giornata di Serie A tra Bologna-Venezia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BOLOGNA (4-2-3-1 ): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Ndoye, Odgaard, Karlsson; Castro. Allenatore: Italiano.

VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Duncan, Nicolussi Caviglia, Haps; Busio, Oristanio, Pohjanpalo Allenatore: Di Francesco.

Fiorentina-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Artemio Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 14ª giornata di Serie A tra Fiorentina-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): de Gea, Dodo, Ranieri, Comuzzo, Gosens, Adli, Cataldi, Colpani, Beltran, Bove, Kean.

INTER (3-5-2): Sommer, Bastoni, de Vrij, Bisseck, Dimarco, Mkhitaryan, Calhanoglu, Barella, Dumfries, Lautaro Martinez, Thuram.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina-Inter si gioca alle ore 18:00 di domenica 30 novembre per la quattordicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Como, Fabregas: «Rigore? Difficile commentare, manca serenità per vincere. Su Belotti…»

Le parole di Cesc Fabregas, allenatore del Como, nel post partita della sfida di Serie A contro il Monza. Tutti i dettagli in merito

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a Dazn nel post partita della sfida al Monza.

PRESTAZIONE – «I ragazzi hanno risposto nel modo giusto dopo il lavoro della settimana. Abbiamo giocato bene, con un secondo tempo molto agguerrito. Abbiamo questo livello, noi e il Monza. Ho visto un grande Como nel primo tempo, poi loro hanno reagito dopo il rigore nel secondo tempo. Noi dovevamo chiudere prima la partita».

RIGORE – «Difficile commentare, dico solo che se continuiamo a lottare prima o poi arriva la svolta per noi. Cosa manca per chiudere la partita prima? Maggiore serenità, preferisco usare parole così… Diciamo maggiore qualità nelle conclusioni. Dobbiamo continuare a crescere, ma dico bravi ai ragazzi che hanno dato tutto in capo».

BELOTTI – «Vediamo come va la settimana, Belotti è entrato molto bene, stessa cosa anche Verdi. Belotti è andato vicino al gol, sono contento per lui e per Verdi. Cutrone è sempre bravo, sono contento di tutti loro. Ho visto un Como organizzato, con identità, linea difensiva alta e senza timore. Vedo una squadra molto ben messa in campo. Stiamo lavorando forte in settimana, riusciremo prima o poi a fare la differenza».

TITOLARE IN PORTA – «Io so che abbiamo due portieri con caratteristiche diverse, li posso usare a seconda delle avversarie. Si cambia, si può cambiare. Pepe ha fatto grande partita oggi ed anche quando ha giocato in precedenza. Emil ha fatto qualche errore, ma ho sempre tanta fiducia in lui».

Monza, Nesta: «Maldini è entrato benissimo, non potevamo perdere il derby»

Le parole di Alessandro Nesta, allenatore del Monza, nel post partita della sfida di Serie A contro il Como. Tutti i dettagli

Alessandro Nesta ha parlato a Dazn nel post partita di Como-Monza, terminata 1-1.

CRESCITA NELLA RIPRESA – «Nel primo tempo siamo entrati in campo un po’ contratti. I nostri due centrocampisti centrali giocano sempre novanta minuti e oggi, forse, avevano le gambe un po’ imballate. Abbiamo commesso errori tecnici, perso palloni e dato fiducia al Como. Nella ripresa, con l’ingresso di Maldini, la squadra ha cambiato atteggiamento, mostrando più coraggio e proponendosi maggiormente».

MALDINI – «Daniel è entrato benissimo. Aveva bisogno di rifiatare, di sentirsi più leggero. E la sua prestazione lo ha dimostrato. Come lui, anche Caprari e altri giocatori hanno fatto bene. Maldini deve trovare continuità, ma ogni tanto un po’ di riposo gli fa bene a livello di concentrazione».

RISULTATO – «Il Como è un’ottima squadra, con un attacco forte, profondo e tecnico. Ogni giocatore ha caratteristiche diverse e ben definite. Considerando il nostro primo tempo, accettiamo il pareggio. I derby non si perdono, questo è fondamentale. Ora dobbiamo iniziare a vincere».

FINALE – «È stata dura. Vivere la partita da bordo campo, con tutte le emozioni che ne conseguono, è intenso. Cerchi di aiutare i ragazzi, ma poi il calcio è questo: imprevedibile. Basta un episodio per cambiare tutto. E quando le gambe calano, può succedere di tutto».

CARATTERE – «Sui miei ragazzi non ho mai avuto dubbi. Sono ragazzi eccezionali, responsabili e danno sempre il massimo. Ci sono partite più facili e altre più complesse, periodi in cui vincere è complicato. Dobbiamo crescere, sbloccare la classifica con qualche vittoria. Ne abbiamo bisogno».

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