Pagina 1325 – Calcio News 24

Zirkzee saluta la Premier? Il Manchester United pensa già al sostituto: via libera per la sua partenza a gennaio? Le ultime

Zirkzee, è già addio alla Premier? Lo United pensa già al suo sostituto: via libera per la sua partenza a gennaio? Le ultimissime

Arrivano notizie importanti dall’Inghilterra e riportate dal Sun. Il Manchester United avrebbe messo nel mirino Kolo Muani in vista del calciomercato di gennaio, con l’attaccante del Psg che è stato accostato anche alla Juve nei giorni scorsi. I Red Devils, infatti, avrebbero già chiesto alcune info ai parigini sulla possibilità di arrivare al calciatore, anche in prestito.

Lo scenario potrebbe far comodo anche alla Juventus di Motta. Perché? L’eventuale approdo di Kolo Muani ad Old Trafford chiuderebbe gli spazi per Joshua Zirkzee, che a quel punto diventerebbe un esubero per Amorim e potrebbe essere ceduto a gennaio.

Kings League Italia, fissata la data: sabato 23 novembre alle 15 il sorteggio del Draft Pick Order. Le ultime

Kings League Italia, fissata la data ufficiale: sabato 23 novembre alle ore 15 ci sarà il sorteggio del Draft Pick Order. Le ultime

La Kings League è sbarcata in Italia! Tantissime novità a partire dalle regole per passare dai partecipanti e alle squadra: non mancano anche tanti ex calciatori. Ecco le ultime novità sulla nuovissima competizione sulla pagina social della Kings League:

L’ANNUNCIO – Sei pronto a scoprire chi avrà la prima scelta nel draft dei giocatori per il primo torneo di Kings League Italia? Non perderti il sorteggio del Draft Pick Order, sabato 23 novembre alle 15:00 al Padiglione 13, presso lo stand di aNc Media. Visita subito kingsleague.pro/it/italia per conoscere tutti i presidenti e le squadre in gioco, e non dimenticarti che a gennaio si terrà la Kings World Cup Nations! Assicurati un posto nella storia della Kings League. Vai sul sito e acquista i biglietti per la spettacolare finale all’Allianz Stadium il 12 gennaio 2025.

Calciomercato Roma, clamorosa indiscrezione dalla Spagna: i giallorossi di Ranieri pensano a Endrick

Calciomercato Roma, arriva una clamorosa indiscrezione dalla Spagna: i giallorossi di Claudio Ranieri pensano a Endrick del Real Madrid

Secondo quanto riportato dal quotidiano Sport, Endrick, l’attaccante brasiliano del Real Madrid, a gennaio potrebbe andare via in prestito e alla Roma serve un vice Dovbyk. I blancos lo acquistarono dal Palmeiras a fine 2022, quando il brasiliano aveva solo 16 anni. Il Real lo ha pagato circa 60 milioni di euro e crede in lui, tanto da fargli firmare un contratto fino al 2030, ma in questa stagione Endrick sta trovando poco spazio.

Ecco che quindi entra in scena la nuova Roma di Claudio Ranieri che ha necessità di un nuovo attaccante, visto che Shomurodov non si sta dimostrando un sostituto all’altezza di Dovbyk. L’operazione metterebbe d’accordo tutti quanti: la Roma rinforzerebbe l’attacco, Endrick avrebbe più spazio e il Real Madrid si ritroverebbe a giugno un calciatore sicuramente migliorato. Occhio alla concorrenza però, perchè sull’attaccante ci sono squadre come Southampton e il Real Valladolid, ma il fascino della Roma potrebbe essere decisiva.

Milan Juve si avvicina, Fonseca modifica i piani! Tutti a Milanello, manca solo quel giocatore

Milan Juve si avvicina, Paulo Fonseca modifica i piani per il big match! Tutti a Milanello in allenamento, manca solo quel giocatore

Secondo quanto appreso dalla redazione di Milannews24, è cambiato radicalmente in casa Milan il piano di rientro dei tanti giocatori impegnati con i nazionali a Milanello a pochi giorni dalla gara contro la Juve di Thiago Motta.

Christian Pulisic e Yunus Musah sono già a Milanello e si alleneranno nel corso del pomeriggio con il resto della squadra e agli ordini del tecnico Paulo Fonseca. L’unico calciatore a essere assente è Tijjani Reijnders che ieri ha assistito dalla panchina alla partita dell’Olanda contro la Bosnia.

Thuram, eletto uomo dell’anno per GQ: «Inter? La scelta più facile! Posso diventare un numero 9 e ancora più centravanti»

L’attaccante dell’Inter Marcus Thuram, eletto Man of the Year dal magazine GQ, ha rilasciato un’intervista. Le sue dichiarazioni

L’attaccante dell‘Inter, Marcus Thuram, ha parlato al magazine GQ, che lo ha eletto uomo dell’anno. Le sue dichiarazioni:

CRESCITA– «La mia crescita è un mix di tante cose belle che mi sono successe. Credo che il gol contro il Milan nel derby d’andata sia stato l’inizio di tutto: era una partita speciale, era inizio stagione, la gente non mi conosceva ancora bene. Segnare in quel modo è come se mi avesse presentato ai tifosi dell’Inter».

RENDIMENTO- «Ormai conosco bene i miei compagni di squadra, ho imparato cosa vuol dire giocare nel campionato italiano, so cosa vuole da me mister Simone Inzaghi. Poi conquistare lo Scudetto mi ha dato e ci ha dato molta forza, abbiamo fatto tanti sacrifici e abbiamo meritato di vincerlo. Ma quella vittoria non è stata la fine di qualcosa, anzi: possiamo fare ancora meglio, abbiamo obiettivi importanti».

CONSAPEVOLEZZA – «Mi sento un giocatore forte, tecnico, che sa saltare l’uomo. Ma ciò che mi rende unico è la fisicità. Ci sono giocatori molto veloci ma non molto forti, ce ne altri che sono forti ma non sono così veloci. Io ho entrambe queste due caratteristiche. E so che fanno paura ai difensori. Posso diventare ancora più numero nove, ancora più centravanti. Sto lavorando su questo, sia sul campo che nella testa. Devo imparare a giocare meno per piacermi, voglio essere un vero killer davanti alla porta. Penso che non ho fatto ancora niente. Penso che devo allenarmi tanto, ma non è assolutamente un problema. Perché la verità è che io amo il calcio: sono felice quando mi alzo al mattino per andare ad Appiano Gentile, sono felice quando entro in un grande stadio. Faccio la cosa che amo di più al mondo, questo fa la differenza».

SCEGLIERE L’INTER – «Accettare l’offerta dall’Inter è stata una scelta facile: prima di venire a Milano guardavo i miei futuri compagni in televisione, vedevo che erano una squadra fortissima, sono arrivati a giocare una finale di Champions League. E poi c’è San Siro: avere la possibilità di giocare in uno stadio del genere è davvero fantastico, credo sia una di quelle cose che sognano tutti i bambini che iniziano a giocare a calcio. San Siro mi dà una spinta e un’energia che non ho mai ricevuto in nessun altro stadio, in tutta la mia carriera».

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Milan Juve, Weah manda segnali a Motta: due gol in partitella da prima punta! Sarà lui il sostituto di Vlahovic

Milan Juve, Timothy Weah manda segnali a Thiago Motta: due gol in partitella da prima punta! Sarà lui il sostituto di Dusan Vlahovic

Nel corso dell’allenamento di oggi alla Continassa, a tre giorni dal big match di San Siro contro il Milan, la Juventus ha disputato una partitella con la Juventus Under 17.

Secondo quanto raccontato da Gazzetta.it, sarebbero arrivati segnali molto importanti da Timothy Weah, che ha messo a segno due gol durante il test ‘in famiglia’. Il calciatore statunitense è stato schierato al centro dell’attacco e resta il primo candidato a sostituire Dusan Vlahovic dopo l’infortunio dell’attaccante nel finale del match tra Serbia e Danimarca (escluse lesioni, ma salterà la sfida con i rossoneri di Fonseca).

UEFA, arriva la decisione dopo Romania-Kosovo: 3-0 a tavolino, porte chiuse e multe!

UEFA, arriva la decisione ufficiale dopo il match tra Romania e Kosovo di Nations League: 3-0 a tavolino, porte chiuse e multe!

La UEFA ha annunciato le sanzioni a Romania e Kosovo dopo gli incidenti di venerdì scorso nella partita di Nations League. Gli ospiti avevano lasciato il campo a pochi secondi dalla fine del match a causa dei cori intonati dai tifosi locali, che inneggiavano alla Serbia.

https://twitter.com/FootballKosovo/status/1859241622564724996

LA DECISIONE – La UEFA ha deciso di punire la Federazione rumena con 50.000 euro di multa e la chiusura dello stadio durante la prossima partita e inoltre multata di 30.000, 9.000, 4.500, 8.000, 12.500 e 14.000 euro.

Decisione ufficiale della UEFA anche per il Kosovo: la Romania vince a tavolino! Come previsto, la commissione disciplinare della UEFA ha assegnato la vittoria alla Romania. Inoltre, la FFK è stata multata di 6.000 euro per condotta impropria.

Roma, buone notizie per Ranieri: Dybala torna in gruppo! Le ultime in casa giallorossa

Roma, arrivano buone notizie per il neo tecnico Ranieri: Paulo Dybala torna in gruppo! Le ultime in casa giallorossa

Arrivano buone notizie in casa Roma, infatti Paulo Dybala continua a lavorare in vista della sfida di Serie A contro il Napoli. Dopo il lavoro differenziato di ieri, oggi secondo quanto riferito da Ilromanista l’attaccante argentino si sarebbe allenato parzialmente insieme al gruppo e nella giornata di domani dovrebbe essere insieme ai suoi compagni e quindi agli ordini del neo tecnico Ranieri, per preparare il big match di domenica 24 novembre alle 18 contro il Napoli.

Ranieri ha inoltre potuto abbracciare Koné, anche lui rientrato in gruppo dopo il ritorno nella Capitale. Anche nella giornata di domani lavoreranno insieme al resto della squadra con gli altri calciatori convocati dalle rispettive nazionali e in giro per il mondo.

Balzarini su Vlahovic: «Il suo problema alla Juve sta sotto questo aspetto. Nazionale? Bilancio assai positivo»

Giovanni Balzarini, giornalista e inviato Mediaset per la Juve, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sia sui bianconeri che sulla Nazionale

A JuventusNews24, il giornalista di Mediaset Giovanni Balzarini, ha rilasciato qualche dichiarazione tra Vlahovic e la Nazionale di Spalletti.

Che idea si è fatto sulle dichiarazioni rilasciate dal serbo in Nazionale? C’è un “problema” con Thiago Motta?
«Le dichiarazioni di Vlahovic hanno espresso un certo disagio secondo me, perché è evidente che predilige giocare con una punta affianco. L’ha sempre avuta, il primo anno ha avuto Morata, poi c’è stato Kean l’anno scorso, con tutte le discussioni tattiche che si possono fare comunque Chiesa era stato impiegato come seconda punta. Quest’anno non ha una punta al suo fianco e quindi ha semplicemente espresso questo desiderio. Secondo me tutto l’insieme di queste dichiarazioni, diciamo, potevano essere fatte in privato a Thiago Motta. Trovo che, secondo me, Vlahovic ha sbagliato ad esternarle. Ecco, è chiaro che queste frasi non sono piaciute perché proprio dichiarate pubblicamente, non credo siano piaciuta né alla società, né a Thiago Motta ed immagino che ci saranno anche dei chiarimenti. Che poi lui stia vivendo un momento difficile, legato anche alla situazione contrattuale che non si sblocca, è indubbio e quindi può anche avere espresso il suo disagio. Molti hanno avanzato l’ipotesi di un mal di pancia, non mi sento di escludere questa ipotesi. Quindi vedremo cosa succederà nel futuro».

Infine sulla Nazionale di Spalletti. Qual è il suo bilancio al termine del girone di Nations League?
«Il bilancio è sicuramente positivo e anche sorprendente se vogliamo, visto che tutti pensavano io per primo che Spalletti saltasse dopo l’Europeo. Invece ha avuto la forza di rimanere e sta smentendo con i fatti tutti i detrattori della Nazionale. Mi è spiaciuto che ci si è ricordati con enfasi da parte di molti tifosi che la Nazionale ha perso in casa con la Francia e ci si è dimenticati che la Nazionale aveva vinto anche in casa della Francia. E che di perdere con la Francia, che è tecnicamente più forte dell’Italia, ci possa stare. Quindi credo che questo accesso ai quarti di finale sia comunque una bella soddisfazione. Anche se è arrivato da secondi in classifica, passami il termine “chi se ne frega”. L’importante è che l’Italia vada avanti».

INTERVISTA INTEGRALE GIOVANNI BALZARINI SU JUVENTUSNEWS24

Esonero Gilardino, l’Associazione Club Genoani contro la società: «Meritiamo rispetto!»

Esonero Gilardino, l’Associazione Club Genoani ha voluto rilasciare un comunicato andando contro la società rossoblu

L’Associazione Club Genoani, a fronte dell’esonero di Alberto Gilardino, ha voluto presentare un comunicato tramite il sito BuonCalcioaTutti.it andando contro la società.

IL COMUNICATO – L’A.C.G. – Associazione Club Genoani – ha appreso, con grandissimo stupore e disappunto, l’improvvisa notizia dell’esonero di Alberto Gilardino, comunicata ufficialmente, peraltro, con un incredibile ritardo, con poche parole di mera circostanza e senza nessuna motivazione. Ringraziamo di cuore, prima di tutto, il mister che non meritava un simile trattamento, un licenziamento in tronco in un momento difficilissimo, in cui stava, solo o quasi, comunque, guidando un gruppo compatto, ancora bene in corsa, nonostante le inopinate ed importanti cessioni ad inizio stagione, con un evidente indebolimento della squadra. Tutto ciò dopo averci portato ad una promozione diretta, seguita da un eccellente campionato di A.

Ribadiamo con forza la richiesta di rispetto dovuto al popolo genoano, il cui appoggio alla squadra non è mai mancato, con oltre trentamila presenze al Ferraris e una spinta incessante, riconosciuta da tutti. Non sono assolutamente più accettabili ambiguità ed insincerità, totale mancanza di chiarezza, assenza di trasparenza, comunicazione inesistente riguardo ad una situazione societaria prospettata come tranquilla, con obbiettivi di prestigio sul breve-medio periodo e, poi, improvvisamente, a campagna abbonamenti record appena chiusa, rivelatasi non solo assai deficitaria, ma addirittura drammatica. Grazie Gilardino, uomo vero, tradito da un pinocchio per nulla sincero. Forza ragazzi, in campo siamo sempre con voi.

Jovic, derby della Mole tra Juve e Torino per il centravanti del Milan. Pronta una bozza di trattativa

Jovic, sarà derby della Mole tra Juve e Torino per il centravanti rossonero. L’attaccante serbo può rimanere in Italia nonostante la cessione

L’edizione odierna de La Stampa ha lanciato un’importante indiscrezione legata al futuro di Luka Jovic, accostato nelle scorse settimane al mercato Juve come possibile rinforzo in attacco in vista del calciomercato di gennaio.

Il Torino sarebbe pronto a formulare un’offerta ufficiale al Milan per il cartellino dell’attaccante serbo, ai margini della squadra allenata da Paulo Fonseca. I rossoneri hanno ovviamente aperto all’addio del centravanti ma hanno tutta l’intenzione, prima di dare l’ok definitivo, di ottenere una prelazione su Samuele Ricci, centrocampista individuato come primo obiettivo in mediana.

Infortuni Lazio, brutte notizie per Baroni. Due giocatori assenti (e altri a rischio) in vista della sfida contro il Bologna

Infortuni Lazio, brutte notizie per la squadra di Baroni. Contro il Bologna out due giocatori (con altri due rischi). Il punto sulla situazione.

Secondo quanto riscontrato da Sky Sport, in casa Lazio ci sono cattive notizie per quanto riguarda gli infortuni in vista della gara contro il Bologna. Tavares e Pedro saranno out contro i rossoblu, mentre Dia e Castellanos sono da valutare.

LA SITUAZIONE – Cattive notizie per Marco Baroni. Contro i rossoblù infatti i biancazzurri dovranno rinunciare sia a Pedro che a Nuno Tavares. Lo spagnolo è alle prese con una violenta forma di gastroenterite mentre il portoghese, durante gli impegni con la Nazionale, si è fermato per una contrattura muscolare che lo mette a rischio anche per gli impegni di Europa League. Da verificare poi le condizioni di Dia e Castellanos

Balotelli Vieira, il presidente Zangrillo: «Sono due persone intelligenti. Ecco come andranno le cose al Genoa»

Balotelli Vieira, il presidente Zangrillo ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che sarà il rapporto tra i due ex interisti

All’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università San Raffaele a Milano ai microfoni di Telenord, il presidente del Genoa Alberto Zangrillo ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul rapporto tra i due ex Inter Balotelli Vieira.

BALOTELLI VIEIRA: LE PAROLE DI ZANGRILLO- «Balotelli è un persona intelligente e anche il nuovo allenatore sono certo che sia una persona intelligente. Si abbracceranno davanti a me. Sono sicuro che convivranno benissimo».

Atalanta, l’AD Luca Percassi premiato come Top Manager Of The Year al Social Football Summit Awards

L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi è stato premiato come Top Manager Of The Year. Il comunicato della società

Il 2024 è stato un grande anno per l’Atalanta, e come accade in questi contesti i riconoscimenti sono assai infiniti. L’ultimo all’Amministratore Delegato Luca Percassi che vince il premio di Top Manager Of The Year 2024 al Social Football Summit Awards.

IL COMUNICATO

La prestigiosa cornice della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, ha ospitato martedì 19 novembre l’edizione 2024 dei Social Football Summit Awards. Fra i tanti premi, il più prestigioso è stato assegnato al nostro Amministratore Delegato Luca Percassi, insignito del riconoscimento di Top Manager Of The Year per le capacità e le competenze a livello progettuale, programmatico e gestionale dimostrate in tutti questi anni alla guida del management di Atalanta BC.

«Ringrazio il comitato organizzatore per il prestigioso riconoscimento, che è per me motivo di grande orgoglio soprattutto perché è figlio di un lavoro di squadra grazie all’imprescindibile contributo fornito da tutte le professionalità di spessore che compongono non solo il nostro management ma anche tutti i singoli dipartimenti di Atalanta – sottolinea Luca Percassi – . Un grazie a mio papà, Antonio Percassi, e a Stephen Pagliuca per la fiducia e il sostegno che consentono a tutti noi di lavorare ogni giorno nelle migliori condizioni possibili e di poter esprimere il meglio di noi stessi per il bene del nostro Club».

Bologna, capitan Ferguson ha rinnovato con i rossoblu. I dettagli sul prolungamento del contratto

Bologna, il capitano rossoblu Ferguson ha rinnovato con la squadra emiliana fino al 2029. Un punto importante per l’ambizione della squadra di Saputo

Il Bologna nonostante l’inizio difficile e l’addio di Thiago Motta (andato alla Juve) vuole a tutti i costi rimanere ai piani alti della classifica, e per fare ciò ha bisogno anche di consolidare i suoi uomini migliori per un beneficio tanto ambizioso quanto a lungo termine.

Il primo non può non essere capitan Lewis Ferguson che, secondo quanto pubblicato oggi da La Gazzetta dello Sport, avrebbe rinnovato il suo contratto fino al 2029.

Acquafresca su Gilardino: «Il Genoa potrebbe essere più pericoloso senza di lui. Sulla Nazionale…»

Acquafresca, ex attaccante del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra l’esonero di Gilardino e la Nazionale di Spalletti

A CagliariNews24, Robert Acquafresca, ex attaccante del Genoa, ha voluto parlare di Gilardino e della Nazionale.

Il Genoa, a sorpresa, ha deciso di esonerare Gilardino e chiamare Vieira in panchina a pochi giorni dal match. Pensa che questo influirà sulla gara?
«Sicuramente quando avviene un cambio di guida tecnica qualcosa succede, la squadra lo recepisce come un messaggio di dover dare qualcosa in più sul campo. Dunque attenzione al Genoa che con il cambio di allenatore potrebbe essere più pericoloso»

Infine una domanda sulla nazionale dopo queste due gare di Nations League. Bene contro il Belgio e male contro la Francia, come giudica le prove degli azzurri?
«Sono d’accordo, bene con il Belgio e male contro la Francia, ma quest’ultima è sicuramente superiore a noi. Questa Italia mi lascia ben sperare, è chiaro che adesso arriviamo alle fasi finali della Nations League e speriamo di arrivarci bene. Ho fiducia, questa nuova Italia di Spalletti mi è sempre piaciuta in campo»

INTERVISTA INTEGRALE ROBERT ACQUAFRESCA A CAGLIARINEWS24

Piacenza, esonerati tre allenatori in un giorno. Caos in Serie D tra proteste e contestazioni

Piacenza, CAOS in Serie D. Esonerati tre allenatori nel giro di un giorno all’insegna di una contestazione costata cara ai vari tecnici

A Piacenza è vero e proprio caos. I biancorossi hanno cambiato tre allenatori nel giro di un giorno: da Carmine Parlato al ritorno di Stefano Rossini fino all’arrivo di Bentivoglio successivamente cacciato per via della protesta della Curva del Piacenza. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO DEGLI ULTRAS BIANCOROSSI – La Curva Nord Piacenza comunica che se il sig. Bentivoglio condurrà l’allenamento odierno non seguirà la squadra né in casa né in trasferta fino ad avvenuto esonero!

Asllani: «Sono molto cresciuto rispetto a prima. Voglio raggiungere questi obiettivi all’Inter, e sull’infortunio di Calhanoglu…»

Asllani ha parlato della stagione attuale e degli obiettivi della Inter. Ecco le dichiarazioni del calciatore albanese ex Empoli

Kristjan Asllani, centrocampista nerazzurro, ai microfoni di SportMediaset dopo la sconfitta rimediata dalla sua Albania contro l’Ucraina. Ecco le sue dichiarazioni sulla stagione dell’Inter:

La prestazione personale.
«Sono contento perché nell’ultimo mese non sono stato a disposizione praticamente per il problema al ginocchio. Sono venuto qui molto dubbioso, non pensavo di giocare nemmeno la prima. Sono contento di avere fatto 90′ in entrambe le gare. Ringrazio il mister perché ogni volta che vengo qui mi aiuta, mi parla. Mi ha fatto crescere tanto in tanti aspetti e quindi lo ringrazio tanto».

Il ruolo diverso tra club e nazionale.
«Qui faccio spesso la mezzala in un centrocampo a tre, oggi ci siamo messi a due a centrocampo e io ero il play basso. Non cambia molto perché anche qui vado a prendere la palla basso in mezzo ai centrali. Diciamo che posso fare tutti i ruoli del centrocampo ma sono sempre stato un play davanti alla difesa e preferisco quel ruolo».

L’infortunio di Calhanoglu e le speranze per Verona.
«Vediamo. Domani l’altro torno al campo. Cerco di lavorare duramente tutti i giorni, poi quel che viene viene. Ho sempre detto che mi sento molto cresciuto, anche l’anno scorso. Cerco di sfruttare al massimo quel che mi viene dato. Alla fine ho solo 22 anni». 

Gli obiettivi della stagione.
«Siamo l’Inter, dobbiamo portare a casa trofei. Vogliamo vincere lo scudetto ma anche essere protagonisti in Champions League. Ci sono squadre fortissime in campionato, squadre che hanno fatto un bel mercato e che giocano per vincere anche loro. Noi abbiamo vinto l’anno scorso, riconfermarsi è difficile ma stiamo dando il massimo per portare a casa quel che vogliamo. Riconfermarsi è difficile però ci stiamo allenando anche più forte dell’anno scorso perché abbiamo ben chiari gli obiettivi».

Calciomercato Fiorentina, Simeone obiettivo numero uno. Occhio alla concorrenza di una big italiana

Calciomercato Fiorentina, si punta su Simeone per rafforzare l’attacco. Occhio però alla concorrenza di una big italiana

Secondo quanto riportato da La Stampa, il calciomercato Fiorentina vede la squadra viola cercare di prendere a tutti i costi un vice Kean: il nome in cima alla lista è quello di Simeone (che aveva già giocato a Firenze nel 2018).

Tuttavia oltre ai toscani ci sarebbe anche il Torino per prendere un sostituto di Zapata (ad oggi infortunato), scatenando una vera e proprio asta di mercato.

Young Boys Atalanta, invasione nerazzurra in Svizzera. Settore ospiti esaurito per il match di Champions League

Invasione dei tifosi orobici in vista di Young Boys Atalanta di Champions League: la Svizzera pronta a tingersi di nerazzurra

Young Boys Atalanta è una partita importante per i nerazzurri di Gian Piero Gasperini, e al tempo stesso una trasferta per i tifosi nerazzurri da non rinunciare: soprattutto per la distanza da percorrere. Il risultato? Settore ospiti completamente esaurito.

IL COMUNICATO – Sono esauriti i biglietti del Settore ospiti dello stadio Wankdorf di Berna (Papiermuhlestrasse 71) per assistere alla partita Young Boys-Atalanta, quinto incontro della League Phase di UCL 2024/25 in programma alle 21 di martedì 26 novembre.

Henry contro Verona: «Hanno accusato me e la mia famiglia. Non è stata solo colpa mia, e su Palermo…»

Henry, ex attaccante del Verona, ha voluto parlare della sua precedente esperienza in Veneto non senza qualche polemica

All’intervista concessa oggi a Repubblica-Palermo, Henry ha voluto parlare della sua precedente esperienza al Verona: non senza qualche frecciatina.

LE PAROLE – «Dovevo cambiare aria e per fortuna ho trovato un ambiente come Palermo. Ci sono state cose fuori dal campo che hanno utilizzato contro di me e contro la mia famiglia e questo non lo posso accettare. Per me è un capitolo chiuso. In campo si lotta e siamo tutti professionisti. Poi tutto finisce lì. È vero però che a prescindere da quell’episodio, quella passata a Verona è stata una stagione difficile a livello umano. Ho pagato anche errori degli altri».

Calciomercato Parma, le big europee vogliono Dennis Man. Quanto costa il gioiello crociato?

Calciomercato Parma, Dennis Man è il gioiello dei crociati. Tutte le big europee lo vogliono acquistare, ma gli emiliani stilano il prezzo del cartellino

Uno dei gioielli del calciomercato Parma non può non essere Dennis Man: attaccante dotato non solo di una freddezza importante sottoporta, ma anche di una qualità che ha stuzzicato l’interesse di molte squadre sia estere che italiane.

Secondo quanto stilato dal Corriere dello Sport, il giocatore è fortemente nel mirino di Bayern, Borussia, Lione, Ajax e Marsiglia. Il prezzo che stila il Parma invece è raddoppiato rispetto a qualche mese fa: dai 15 iniziali a 30 milioni di euro.

D’Aversa: «La testata data a Henry mi ha perseguitato. Ad Empoli mi sto riscattando. Conte? Mi ha trasmesso questo»

D’Aversa, attuale allenatore dell’Empoli, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra passato e presente con gli azzurri

Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, si è voluto raccontare a Cronache di Spogliatoio tra la testata a Henry, l’avventura azzurra e l’ex tecnico dell’Inter Antonio Conte.

TESTATA A HENRY- ««Potevo fare meglio. È una frase che ripeto spesso, visto anche l’epilogo della mia esperienza a Lecce. Ho pagato tutte le conseguenze che potessero arrivare. Mi sono vergognato quando sono rientrato a casa e mia moglie mi ha detto: «Ma cosa hai combinato?». L’esonero, le 4 giornate di squalifica. Quella testata a Henry mi ha perseguitato: ho commesso un grave errore, mi sono subito scusato, e ho immediatamente chiamato il ragazzo dopo la partita. Ho dovuto spiegare tutto ai miei figli. Ho dovuto parlare con mio figlio Simone, che ha 16 anni e a cui dico sempre di non litigare in campo. Ho dovuto farlo con Francesco, che invece ne ha 14, che ama la pesca e il tennis. E guardare in faccia la più piccola, che ne ha 9, la più pura, dovendo raccontare il mio gesto e la mia giustificazione. Far capire che avevo sbagliato risultando credibile. Mi dispiace aver messo in difficoltà Corvino e Trinchera, dirigenti del Lecce. Non ho potuto portare a termine un lavoro strepitoso. Ho grande rammarico per questo. Ho ricevuto un attacco mediatico, ma il mondo del calcio non mi ha abbandonato. Non tutti si sono voltati dall’altra parte. Tantissimi dirigenti che non avevo mai incontrato in vita mia mi hanno chiamato o scritto per esprimermi vicinanza. E anche alcuni allenatori lo hanno fatto. Ho i loro nomi salvati nelle note del telefono. Hanno compiuto un gesto che mi ha colpito. So bene chi sono quei nomi. La mia famiglia vive ancora a Lecce, dove abbiamo dato continuità al percorso di vita dei nostri figli, e la gente ci ha sempre espresso amore e vicinanza. I tifosi sono stati solidali, hanno capito quel gesto. Se ho avuto il timore di aver perso il treno della Serie A per colpa di quel gesto? Il telefono squillava comunque. Certo, arrivavano chiamate dalla Serie B e io tergiversavo. Non volevo perdere la Serie A. Il Cesena si era fatta avanti concretamente, abbiamo parlato. Ogni società di A che mi chiamava, magari aveva altre scelte. Ed è chiaro che dopo ciò che era successo, D’Aversa non fosse più al primo posto. Neanche al secondo. Non volevo andare all’estero, mi sembrava di scappare da ciò che era successo. Non volevo dare quell’immagine. Non avevo certezze. Infatti devo ringraziare per il coraggio sia il presidente Corsi, sia il direttore Gemmi. Qui c’è una circostanza che mi piace, vogliamo rimanere in Serie A».

EMPOLI – «Li ringrazio per non aver guardato l’etichetta. Sono il primo a cui non piacciono i pregiudizi. Vi faccio un esempio: Pietro Pellegri. Da sempre gli hanno attaccato delle etichette. Io me ne sono fregato: vedo solo che arriva prima al campo e va via oltre l’orario di allenamento. Si è messo a disposizione. Tutto il resto non conta. Solo i fatti hanno importanza. A Empoli ho trovato una società che sa osare. Siamo soddisfatti del percorso che abbiamo fatto fin qui. Abbiamo lavorato duro, siamo andati ben oltre le aspettative. Il pensiero della famiglia Corsi è chiaro: sono tanti anni che investono le proprie risorse sul settore giovanile, quest’anno sono stati bravi a individuare anche calciatori da valorizzare che arrivano da fuori. Il risultato è soltanto la conseguenza di come ci stiamo allenando. Non abbassiamo mai il livello di attenzione e di umiltà. Ognuno in rosa ha il proprio obiettivo, chiaramente, ma tutti sono applicati per il bene comune, per un obiettivo comune. È un gruppo in cui i giovani sono importanti così come i più anziani, che stanno svolgendo un ruolo fondamentale sia in campo che fuori».

CONTE – «La mentalità vincente me l’ha trasmesso anche Antonio Conte, quando mi ha allenato al Siena. Era il vice, ma la sua mentalità era impressionante nonostante le nostre premesse non fossero da alta classifica. Anche dopo un pareggio, mentre noi eravamo contenti, lui chiedeva di più e non era felice: vedeva il nostro reale valore, sapeva come aumentarlo. Era bravo e determinato nel vedere il potenziale dei giocatori. Siamo diventati amici, anche troppo. Lui è il padrino di mia figlia, e viceversa. Non abbiamo un bel carattere, ma ci mettiamo buon umore. Siamo diventati molto legati grazie alle nostre mogli. Il nostro rapporto è disinteressato. Quando andiamo in vacanza, io prenoto per la mia famiglia e sua moglie per la sua. Ci diciamo sempre che se ci fossimo spostati incrociando le coppie, loro non avrebbero fatto una vacanza in vita loro perché non sarebbero mai riusciti a organizzarla».

Montella: «Ritornare in Serie A? Vi svelo quali sono i miei obiettivi tra Turchia e futuro»

Montella potrebbe ritornare in Serie A? L’ex tecnico del Milan ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su queste voci

Montella ritornerà ad allenare in Serie A dopo l’esperienza in Turchia. L’ex tecnico di Milan e Fiorentina ha voluto rilasciare questa dichiarazione.

LE PAROLE – «Come vedo il mio futuro e quello della Nazionale? Non considero la sua domanda una domanda vera. Sono felice e orgoglioso del nostro ultimo anno. Posso dire questo riguardo al nostro viaggio. Oggi non siamo riusciti a mostrare la tecnica che solitamente esprimiamo, a causa delle condizioni del campo. Ecco perché è venuto fuori questo risultato. A marzo giocheremo i playoff, il nostro obiettivo è salire in Lega A, e abbiamo anche l’obiettivo di andare ai Mondiali. In questo percorso, ci sono giocatori che continueranno a crescere, e più cresceranno, più saremo forti».

Torino, col Monza Vanoli si affida così a Sanabria: non decollano (per ora) i biglietti

Torino Monza di Serie A in arrivo, così Paolo Vanoli si affida a Tonny Sanabria per l’attacco, coi brianzoli per ora non sembrano decollare i biglietti

Smaltita la pausa per gli impegni legati alle nazionali nella giornata di ieri Paolo Vanoli è tornato ad allenarsi al Filadelfia. Nel mirino c’è la giornata numero 13 di Serie A, che in casa dei granata ha un nome e un cognome ben preciso: Torino Monza. Domenica 24 novembre infatti, la scuderia brianzola agli ordini di Alessandro Nesta farà tappa tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino; calcio d’inizio fissato alle 15 in punto. Una sfida, quella tra piemontesi e lombardi, che molto potrà dirci sullo stato di salute delle due formazioni, le quali sono (per ragioni differenti) entrambe alla disperata ricerca di punti.

Se il Monza della stella Daniel Maldini è ultima in classifica a pari merito col Venezia a quota otto lunghezze, il Torino non se la passa meglio. Samuele Ricci e compagni occupano attualmente l’undicesima posizione della graduatoria, ma sono reduci da un filotto di risultati – sportivamente parlando – disastrosi. I numeri d’altronde per il Toro parlano da soli: sei sconfitte nelle ultime sette, sette nelle ultime otto se si considera la Coppa Italia, per il gruppo di Via Viotti. E tante delle certezze palesate in avvio di stagione che iniziano inesorabilmente a disgregarsi. 

A tal proposito, anche per Torino Monza Vanoli dovrà cercare di sopperire a quella che potrebbe essere (non La, ma una delle) cause dei mali del Toro: parliamo della lungodegenza di Duvan Zapata. Con Adasm e Nije reduci dai rispettivi infortuni – e le cui condizioni restano per altro da valutare – sarà ancora una volta Tonny Sanabria l’uomo a cui affidare il difficile compito di coordinare le redini dell’attacco sabaudo. Il bomber sta volando verso l’Italia in queste ore, dopo i ‘doveri’ svolti con il suo Paraguay, dove per altro ha annientato l’Argentina campione del Mondo grazie ad una rovesciata da figurine Panini. 

In attesa del calciomercato di gennaio, quando il dt Vagnati regalerà un nuovo colpo per il reparto offensivo, le speranze sembrano quindi rivolte verso il numero 9, il cui rendimento non ha fino a qui tenuto fede alle aspettative. Toccherà a lui emozionare la cornice di pubblico – che fino a questo momento non pare esser così numerosa dal lato dei biglietti venduti – che si prospetta presente per Torino Monza. Dopo l’infortunio di Zapata il Toro ha perso sé stesso e Sanabria deve capire cosa vuol fare davvero da grande. Una squadra da guidare e una concorrenza interna pressoché azzerata sono un’occasione troppo grande da non sfruttare per compiere il tanto anelato salto di qualità.

Serie B, le designazioni della 14ª giornata: scelti gli arbitri delle partite

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B 2024/25. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 14ª giornata del Campionato di Serie B 2024/25 in programma sabato 23 novembre.

COSENZA – MODENA    Venerdì 22/11 h. 20.30

COLLU

CEOLIN – EMMANUELE

IV:      COLANINNO

VAR:     MINELLI

AVAR:        MAGGIONI 

CARRARESE – PISA   h. 15.00

GUIDA

BRESMES – LUCIANI

IV:      CALZAVARA

VAR:     DI MARTINO (ON-SITE STADIO “DEI MARMI”)

AVAR:       PAGANESSI (ON-SITE STADIO “DEI MARMI”)

CATANZARO – MANTOVA     h. 15.00

MONALDI

RICCIARDI – REGATTIERI

IV:       VERGARO

VAR:      NASCA

AVAR:       PAGNOTTA

JUVE STABIA – BRESCIA    h. 15.00

RUTELLA

ROCCA – VIGILE

IV:     UBALDI

VAR:     CAMPLONE (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

AVAR:     MUTO (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

SASSUOLO – SALERNITANA    h. 15.00

CREZZINI

SCATRAGLI – MORO

IV:      D’EUSANIO

VAR:     MAGGIONI

AVAR:     LONGO

CESENA – REGGIANA      h. 17.15

GHERSINI

CIPRESSA – D’ASCANIO

IV:     MILONE

VAR:     MIELE

AVAR:      DI PAOLO

BARI – CITTADELLA    Domenica 24/11 h. 15.00

BONACINA

YOSHIKAWA – CATALLO

IV:     DI MARIO

VAR:     VOLPI

AVAR:     DI VUOLO

CREMONESE – FROSINONE    Domenica 24/11 h. 15.00

GALIPO’

MARGANI – FONTANI

IV:     ESPOSITO

VAR:      GUALTIERI

AVAR:      DI BELLO

SPEZIA – SUDTIROL    Domenica 24/11 h. 15.00

FERRIERI CAPUTI

COSTANZO – MONACO

IV:      GAUZOLINO

VAR:      BARONI

AVAR:       MARCENARO

PALERMO – SAMPDORIA     Domenica 24/11 h. 17.15

DOVERI

BERTI – GIUGGIOLI

IV:     DE ANGELI

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       PERENZONI

Serie A, le designazioni della 13ª giornata di campionato: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la dodicesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della tredicesima giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 13ª giornata del Campionato di Serie A 2024/25 in programma domenica 24 novembre.

H. VERONA – INTER     Sabato 23/11 h.15.00

COLOMBO

DEI GIUDICI – CECCON

IV:      FOURNEAU

VAR:     SERRA

AVAR:       MARINI

MILAN – JUVENTUS     Sabato 23/11 h.18.00

CHIFFI

PERETTI – BACCINI

IV:      ZUFFERLI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       PATERNA

PARMA – ATALANTA     Sabato 23/11 h.20.45

MANGANIELLO

PRETI – BHARI

IV:       MASSIMI

VAR:      MERAVIGLIA

AVAR:        MARIANI

GENOA – CAGLIARI     h.12.30

SOZZA

TOLFO – DI MONTE

IV:     FELICIANI

VAR:     MARINI

AVAR:     NASCA

COMO – FIORENTINA     h.15.00

MARCHETTI

MELI – ALASSIO

IV:      SANTORO

VAR:     MARIANI

AVAR:     SERRA

TORINO – MONZA      h.15.00

ABISSO

CECCONI – ZINGARELLI

IV:     PRONTERA

VAR:     DIONISI

AVAR:      MAZZOLENI

NAPOLI – ROMA     h. 18.00

MASSA

ROSSI M. – PERROTTI

IV:       TREMOLADA

VAR:     PATERNA

AVAR:     FABBRI

LAZIO – BOLOGNA    h. 20.45

RAPUANO

BINDONI – TEGONI

IV:     COSSO

VAR:      PEZZUTO

AVAR:       MARESCA

EMPOLI – UDINESE     Lunedì 25/11 h. 18.30

MARINELLI

LO CICERO – CORTESE

IV:       PERRI

VAR:      FABBRI

AVAR:      MARESCA

VENEZIA – LECCE     Lunedì 25/11 h. 20.45

PAIRETTO

MONDIN – GARZELLI

IV:     AYROLDI

VAR:     DI BELLO

AVAR:       MERAVIGLIA

Napoli, periodo da incubo per l’ex Elmas: panchina e infortuni, addio alla Germania?

L’ex calciatore del Napoli potrebbe lasciare la Bundesliga visto il suo periodo tutt’altro che positivo in Germania

Eljif Elmas, ex calciatore del Napoli, ha lasciato la squadra partenopea unendosi al Lipsia, una scelta che sembrava premiare la crescita del macedone in rampa di lancio dopo lo Scudetto.

Secondo BILD, il giocatore si sta sottoponendo ad un altro esame approfondito per uno strappo della fibra del bicipite femorale, ma questa non è l’unica nota stonata di questa annata.

Infatti, anche quando era fisicamente integro, Elmas non è riuscito mai ad incidere con la maglia del Lipsia ed è per questo che potrebbe lasciare la Bundesliga, alla ricerca di una nuova squadra.

Palermo, Henry: «I rosanero meritano di stare in Serie A. Siamo una squadra in crescita»

L’ex attaccante del Verona è intervenuto per parlare della situazione che sta vivendo a Palermo

Thomas Henry sogna la Serie A con il Palermo. L’attaccante ex Verona è intervenuto a La Repubblica, edizione palermitana, per approfondire il discorso legato alla possibile promozione in A.

PALERMO – «Nell’ultima stagione all’Hellas è stata molto difficile anche a livello umano, mentre a Palermo ho ritrovato un ambiente in cui mi sento bene e finalmente ho trovato un po’ di continuità sul campo dopo aver perso un anno e mezzo. Possiamo sicuramente fare meglio, anche io so che posso fare meglio. Questa sarà la nostra missione per le prossime settimane. Il Palermo è una società che deve stare in Serie A per tanti motivi, è un club conosciuto in tutto il mondo».

ATTACCO – «Le statistiche sono importanti, ma sono contento di aver ritrovato quel lavoro, sacrificandomi per la squadra, che facevo prima. Poi è chiaro che so di poter fare molto meglio sotto porta. Il modulo non deve essere una scusa, ho giocato con ogni sistema e nel 4-3-3 mi trovo bene e sono sicuro di poter rendere anche giocando ne tridente. Con Le Douaron c’è un feeling diverso perché devo aiutarlo a inserirsi al meglio. È la prima volta che gioca lontano dalla Francia e non è facile ambientarsi subito, ma mi trovo bene anche con Brunori»

CLASSIFICA – «Il campionato non è finito, la squadra è in crescita e anche se nel calcio è difficile chiedere tempo, a noi serve quello, oltre ai risultati. Le prossime due settimane saranno decisive e dobbiamo far tornare il Barbera la nostra forza, cosa che al momento non è ed è difficile capire il perché. Ora dobbiamo arrivare a Natale e poi tirare le somme. L’obiettivo è la Serie A, chi non vorrebbe andare in A?. A me piace giocare in questo tipo di stadio, giochiamo al calcio per questo. Quando non sei abituato, sei giovane o arrivi da un altro Paese può essere una pressione, ma facciamo questo mestiere per questi stadi e queste tifoserie»

Olanda, Koeman furioso: «Campo ingiocabile, vi spiego perché»

Il CT dell’Olanda era abbastanza indispettito delle condizioni del cambio nel match contro la Bosnia

Termina in parità la sfida tra Bosnia Olanda, inutile ai fini di classifica per la Nazionale di Ronald Koeman che però in conferenza stampa era arrabbiato circa le condizioni del terreno di gioco.

CAMPO – «Era comunque un incontro in cui non c’era molto in gioco. È sempre diverso. Le condizioni non erano ottimali. Il freddo era sopportabile, ma il campo era molto difficile da giocare. Molti ragazzi sono scivolati. Era un continuo scivolare e scivolare. Nonostante ciò, abbiamo controllato abbastanza bene la partita fino all’ultimo mezz’ora»

PARTITA – «In effetti, dovresti vincere questo tipo di partite. Dal 60esimo minuto in poi siamo stati spesso in difficoltà, soprattutto sulla nostra destra. Lì è arrivato anche il pareggio 1-1. Un po’ sfortunato che quel pallone, sulla ribattuta, sia finito bene per loro, ma credo che avremmo dovuto fare il 2-0 prima»

SINGOLI – «Non posso dire che ci siano stati giocatori che non hanno dato il massimo, ma dal punto di vista dell’esecuzione avremmo potuto fare meglio. Ci possono essere diverse ragioni per questo. In particolare il campo, che è una delle cause per cui il gioco è stato così faticoso. Nella seconda metà è diventato più difficile. Allora dovevi essere più preciso con la palla. Anche negli ultimi 15 minuti, dopo aver fatto entrare Cody Gakpo e Donyell Malen, siamo stati troppo centrali»

CRITICHE – «Vedo sempre più ex giocatori parlare di Nazionale in televisione, ma sono tutti giocatori che non hanno mai giocato una partita negativa, se ascolto quello che dicono. A chi mi riferisco? No, non solo a quelli in studio, ma ce ne sono sempre di più»

BILANCIO 2024 – «È stato un anno fantastico per l’Olanda. Abbiamo raggiunto le semifinali dell’Europeo e saremo nei quarti di finale della Nations League a marzo, quindi non possiamo chiedere di più. Non vedo tutto così negativo. Questa è stata la partita meno piacevole del nostro 2024, ma queste sono partite difficili quando non c’è più niente in gioco»

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