Pagina 1326 – Calcio News 24

Palermo, Henry: «I rosanero meritano di stare in Serie A. Siamo una squadra in crescita»

L’ex attaccante del Verona è intervenuto per parlare della situazione che sta vivendo a Palermo

Thomas Henry sogna la Serie A con il Palermo. L’attaccante ex Verona è intervenuto a La Repubblica, edizione palermitana, per approfondire il discorso legato alla possibile promozione in A.

PALERMO – «Nell’ultima stagione all’Hellas è stata molto difficile anche a livello umano, mentre a Palermo ho ritrovato un ambiente in cui mi sento bene e finalmente ho trovato un po’ di continuità sul campo dopo aver perso un anno e mezzo. Possiamo sicuramente fare meglio, anche io so che posso fare meglio. Questa sarà la nostra missione per le prossime settimane. Il Palermo è una società che deve stare in Serie A per tanti motivi, è un club conosciuto in tutto il mondo».

ATTACCO – «Le statistiche sono importanti, ma sono contento di aver ritrovato quel lavoro, sacrificandomi per la squadra, che facevo prima. Poi è chiaro che so di poter fare molto meglio sotto porta. Il modulo non deve essere una scusa, ho giocato con ogni sistema e nel 4-3-3 mi trovo bene e sono sicuro di poter rendere anche giocando ne tridente. Con Le Douaron c’è un feeling diverso perché devo aiutarlo a inserirsi al meglio. È la prima volta che gioca lontano dalla Francia e non è facile ambientarsi subito, ma mi trovo bene anche con Brunori»

CLASSIFICA – «Il campionato non è finito, la squadra è in crescita e anche se nel calcio è difficile chiedere tempo, a noi serve quello, oltre ai risultati. Le prossime due settimane saranno decisive e dobbiamo far tornare il Barbera la nostra forza, cosa che al momento non è ed è difficile capire il perché. Ora dobbiamo arrivare a Natale e poi tirare le somme. L’obiettivo è la Serie A, chi non vorrebbe andare in A?. A me piace giocare in questo tipo di stadio, giochiamo al calcio per questo. Quando non sei abituato, sei giovane o arrivi da un altro Paese può essere una pressione, ma facciamo questo mestiere per questi stadi e queste tifoserie»

Olanda, Koeman furioso: «Campo ingiocabile, vi spiego perché»

Il CT dell’Olanda era abbastanza indispettito delle condizioni del cambio nel match contro la Bosnia

Termina in parità la sfida tra Bosnia Olanda, inutile ai fini di classifica per la Nazionale di Ronald Koeman che però in conferenza stampa era arrabbiato circa le condizioni del terreno di gioco.

CAMPO – «Era comunque un incontro in cui non c’era molto in gioco. È sempre diverso. Le condizioni non erano ottimali. Il freddo era sopportabile, ma il campo era molto difficile da giocare. Molti ragazzi sono scivolati. Era un continuo scivolare e scivolare. Nonostante ciò, abbiamo controllato abbastanza bene la partita fino all’ultimo mezz’ora»

PARTITA – «In effetti, dovresti vincere questo tipo di partite. Dal 60esimo minuto in poi siamo stati spesso in difficoltà, soprattutto sulla nostra destra. Lì è arrivato anche il pareggio 1-1. Un po’ sfortunato che quel pallone, sulla ribattuta, sia finito bene per loro, ma credo che avremmo dovuto fare il 2-0 prima»

SINGOLI – «Non posso dire che ci siano stati giocatori che non hanno dato il massimo, ma dal punto di vista dell’esecuzione avremmo potuto fare meglio. Ci possono essere diverse ragioni per questo. In particolare il campo, che è una delle cause per cui il gioco è stato così faticoso. Nella seconda metà è diventato più difficile. Allora dovevi essere più preciso con la palla. Anche negli ultimi 15 minuti, dopo aver fatto entrare Cody Gakpo e Donyell Malen, siamo stati troppo centrali»

CRITICHE – «Vedo sempre più ex giocatori parlare di Nazionale in televisione, ma sono tutti giocatori che non hanno mai giocato una partita negativa, se ascolto quello che dicono. A chi mi riferisco? No, non solo a quelli in studio, ma ce ne sono sempre di più»

BILANCIO 2024 – «È stato un anno fantastico per l’Olanda. Abbiamo raggiunto le semifinali dell’Europeo e saremo nei quarti di finale della Nations League a marzo, quindi non possiamo chiedere di più. Non vedo tutto così negativo. Questa è stata la partita meno piacevole del nostro 2024, ma queste sono partite difficili quando non c’è più niente in gioco»

Calciomercato Juventus, dal Portogallo il sostituto di Bremer: Giuntoli in missione per gennaio

Il calciomercato Juventus necessita assolutamente di un difensore per sopperire agli infortuni

Il calciomercato Juventus è alla ricerca di nuovi difensori per fare in modo che le assenze di Bremer e Cabal si sentano il meno possibile nonostante fossero, soprattutto il primo, al centro del progetto di Thiago Motta.

Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ci sarebbero stati contatti tra la Juve e l’agente di Antonio Silva, centrale difensivo del Benfica che già a gennaio potrebbe partire per Torino.

Genoa, Vieira è ufficialmente il nuovo allenatore: sostituirà Gilardino sulla panchina del Grifone

Il Genoa ha annunciato l’arrivo del nuovo allenatore al posto di GIlardino: si tratta del francese Vieira

Era già tutto definito ieri, ma oggi è diventato ufficiale: Patrick Vieira è il nuovo tecnico del Genoa. L’ex centrocampista con un passato alla Juventus e all’Inter, è arrivato alla quinta esperienza in carriera da allenatore in quattro Paesi diversi. Di seguito, il comunicato ufficiale:

COMUNICATO – «Il Genoa CFC comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Patrick Vieira. Il nuovo mister dirigerà nel pomeriggio il primo allenamento dopo la formalizzazione del contratto nella sede di Villa Rostan. Dopo un percorso professionale, tra il 2011 e il 2015, da Executive Development Football nell’Academy del Manchester City, Vieira ha allenato in carriera i team di New York City, Nizza, Crystal Palace e Strasburgo. Benvenuto mister!»

Torino, il PSG mette gli occhi su Ciammaglichella: la situazione in casa granata

Il Torino dovrà guardarsi dal PSG, molto interessato al gioiellino Ciammaglichella: le ultime sulla situazione

Aaron Ciammaglichella è il talento più cristallino del Torino. Il classe 2005 non è stato però ancora blindato con i granata e questo potrebbe essere un rischio, soprattutto se come spiega Tuttosport il giocatore è entrato nel mirino del PSG.

FUTURO – «Insomma, Ciammaglichella è diventato a tutti gli effetti un obiettivo del Psg. Non per la prima squadra, ovviamente, o almeno non subito, ma per restare comunque nel giro importante e prestigioso della formazione allenata da Luis Enrique. Nei piani dei dirigenti, per il granata potrebbe esserci spazio nella seconda squadra con allenamenti insieme ai big. Ma è da tempo che società molto importanti lo stanno tenendo d’occhio: non a caso, nel settembre 2022 Ciammaglichella fu inserito dal quotidiano londinese The Guardian tra i giocatori top nati nel 2005. […] La situazione, tuttavia, è in mano al Toro, precisamente a Cairo e Vagnati, visto che Ciammaglichella in questa stagione è regolarmente aggregato alla prima squadra: ha esordito in Serie A il 25 agosto, nella vittoria contro l’Atalanta, quando è subentrato a Samuele Ricci nei minuti di recupero. Cresciuto a pane e Toro (è in granata dal 2015), ha un contratto fino al giugno del 2025: il club granata ha un’opzione unilaterale per un’ulteriore stagione»

Calciomercato Juventus, Danilo verso il Brasile? Ecco cos’ha detto il difensore bianconero

Danilo potrebbe definitivamente salutare Torino e la Juventus per tornare in Patria dopo una carriera in Europa

Il calciomercato Juventus potrebbe vedere una cessione nei prossimi mesi. Il difensore Danilo ha il contratto in scadenza al termine di questa stagione e su di lui sta puntano forte il Vasco da Gama, come spiega lo stesso giocatore TNT Sports.

DANILO – «Il Vasco da Gama è una grande realtà, con una tifoseria appassionata, ma non ne so niente, con tutto il rispetto»

Milan, la situazione in attacco per i rossoneri: Fonseca studia la gerarchia contro la Juventus

Paulo Fonseca sta preparando la sfida tra Milan Juventus. Queste le scelte del tecnico rossonero

Secondo La Gazzetta dello Sport, Francesco Camarda potrebbe tornare utile nella sfida tra Milan Juventus. Se i bianconeri non hanno punte centrali di ruolo a disposizione, i rossoneri ne hanno ben tre.

Infatti, è tornato Morata a disposizione e naturalmente partirà titolare nella gara da ex di sabato alle 18:30. Come riserva è pronto Abraham, in gol da subentrato nella sfida contro il Cagliari mentre Camarda sfrutterà l’assenza di Jovic per sedersi quantomeno in panchina.

Inter, Thohir: «Amo troppo i nerazzurri, non tornerei in Italia. Se ho festeggiato per lo Scudetto? Vi dico questo»

L’ex presidente dell’Inter ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport per parlare dell’esperienza in nerazzurro

Erick Thohir, ex presidente dell’Inter, è intervenuto al Corriere dello Sport per parlare della sua intensa esperienza da numero uno dei nerazzurri. Ecco l’intervista di Thohir al quotidiano sporitvo. 

ESSERE PROPRIETARIO INTER HA AIUTATO PER RUOLO PRESIDENTE FEDERAZIONE – «Senza dubbio. Sono stato proprietario anche di due squadre indonesiane, del Dc United nella Mls, e adesso dell’Oxford United nella Football inglese. Ma l’Inter è qualcosa di completamente diverso. E’ un club leggendario».

NUOVA SQUADRA IN ITALIA – «E’ capitato che qualche tifoso mi chiedesse di tornare in Italia. Ma non potrei mai farlo. Amo troppo l’Inter. Il legame è troppo forte. Sono sempre un tifoso e seguo tutti i risultati». 

SE THOHIR HA FESTEGGIATO LO SCUDETTO INTER – «Sì sono stato contentissimo».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI THOHIR SU INTER NEWS 24

FANTACALCIO – LA SOLITUDINE DEI FANTACALCISTI

Torna il campionato dopo la sosta per le Nazionali e dunque torna anche il consueto appuntamento con il fantacalcio

Quante energie psicofisiche ci costa questa pausa nazionali.
Tutti a tifare la stessa squadra, tutti uniti, tutti dalla stessa parte…
Quanto è faticoso tutto questo? Quanto ci logora?
Noi fantacalcisti siamo esseri di natura diversa. Ci serve altro per il nostro sostentamento.
Vogliamo solitudine, abbattimento, livore.
Di questo noi abbiamo necessità.
Solo così ci sentiamo autentici.
Quella consapevolezza di essere individui soli e arrabbiati… quella condizione che ci dà sicurezza…
Solo tu sai regalarcela.
Perché solo tu ci conosci nel nostro intimo.
Fantacalcio, isolaci. Ne abbiamo bisogno.

Juventus, quattro nomi per sostituire Vlahovic: diverse idee per Thiago Motta contro il Milan

La Juventus si appresta a sfidare il Milan nella storica cornice di San Siro. Queste le possibili scelte in attacco

Tanta attesa per Milan Juventus con i bianconeri che dovranno capire cosa fare per sostituire Dusan Vlahovic, uscito malconcio dalla sosta per Nazionali nonostante gli esiti abbiano escluso lesioni.

Questo però non basterà per recuperarlo in vista dei rossoneri e dunque Thiago Motta dovrà inventarsi qualcosa per quanto riguarda l’attaccante centrale che partirà titolare in quel di Milano.

Potrebbe arrivare la chance per Yildiz da falso nove, così come Weah e Mbangula come punta centrale. Infine non è da escludere l’ex attaccante Koopmeiners, come riporta La Gazzetta dello Sport.

Da Dybala a Hummels: la nuova Roma secondo Ranieri 

Il nuovo tecnico pronto a rivoluzionare schemi e strategie: Dybala al centro della manovra offensiva e Hummels leader difensivo.  

Pensare che Claudio Ranieri si limiti a un unico sistema di gioco è una delle semplificazioni più lontane dalla realtà. “Adesso arriva lui e ripristina il classico 4-4-2”, è il commento più comune, ma anche il più inesatto. Nella sua lunga carriera, Ranieri ha dimostrato grande flessibilità tattica, adattandosi di volta in volta ai giocatori disponibili e agli avversari da fronteggiare.  

Un esempio recente arriva dalla sua ultima esperienza al Cagliari, dove, nel corso della stagione conclusasi con una sofferta salvezza, ha utilizzato la difesa a tre in 17 occasioni su 38 partite. Anche quando ha optato per una linea difensiva a quattro, lo ha fatto calibrando moduli e strategie in base alle esigenze del momento, mostrando una notevole capacità di lettura delle dinamiche del gioco.  

Ranieri non è nuovo a soluzioni su misura. Basti ricordare il suo precedente ritorno alla Roma nella stagione 2018/19, quando sostituì Eusebio Di Francesco in corsa. Inizialmente cercò di far convivere Edin Dzeko e Patrik Schick in attacco, ma presto si rese conto che questa scelta non era sostenibile. Dopo una pesante sconfitta a Ferrara contro la Spal, Ranieri abbandonò l’idea di un modulo rigido, oscillando tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1 a seconda delle necessità.  

Con il suo ritorno sulla panchina giallorossa, si prevedono nuovi aggiustamenti tattici. In difesa, l’arrivo di Mats Hummels potrebbe rappresentare il pilastro di un reparto rinnovato, garantendo esperienza e leadership. Sul fronte offensivo, Paulo Dybala potrebbe trovare maggiore libertà d’azione, diventando il vero fulcro della manovra e avendo un ruolo chiave sia nella rifinitura che nella finalizzazione.  

Ranieri, dunque, non è un tecnico legato a schemi prefissati, ma uno stratega capace di costruire una squadra su misura, pronta a cambiare pelle a seconda delle esigenze. La Roma è pronta a raccogliere la sfida.  

La Roma di Ranieri: il tempo e la strategia per superare un avvio complesso  

Claudio Ranieri ha bisogno di tempo per analizzare a fondo i problemi e identificare le soluzioni a Trigoria. La strada non sarà semplice, specialmente considerando il trittico iniziale che lo attende: una trasferta difficile al Maradona contro il Napoli, un viaggio in Inghilterra per sfidare il Tottenham, e il ritorno all’Olimpico contro l’Atalanta. Solo dopo queste prove impegnative si potrà intravedere la vera identità della nuova Roma.

Ranieri è un allenatore che dà grande importanza al dialogo con i giocatori, cercando di capire le loro sensazioni e necessità. Non si limita a pianificare tatticamente sulla lavagna, ma tiene in considerazione i momenti psicofisici dei singoli. Probabilmente ha già in mente una formazione ideale, che potrebbe variare tra diversi assetti difensivi. Ad esempio, Gianluca Mancini potrebbe essere adattato come terzino bloccato a destra, soprattutto se il ritorno di Alexis Saelemaekers suggerisse l’opportunità di schierare una squadra con fasce ben protette.

Ranieri conosce bene l’importanza della flessibilità tattica. Anche i suoi predecessori sulla panchina giallorossa hanno saputo adattarsi. José Mourinho, nel 2021, iniziò con il 4-2-3-1, ma dopo aver parlato con Chris Smalling, comprese che un sistema difensivo a tre avrebbe garantito maggiore solidità. Daniele De Rossi, invece, aveva chiesto rinforzi per un calcio più veloce e verticale, con esterni capaci di dribblare e creare profondità. Tuttavia, per sfruttare al meglio Paulo Dybala, dovette escluderlo da compiti di ripiegamento, tornando al 3-5-2 durante il suo ultimo match a Genova.

Ranieri ha dimostrato di essere pragmatico e attento alle dinamiche della rosa. L’adattabilità sarà la chiave per affrontare un calendario impegnativo e trovare rapidamente l’equilibrio ideale per la squadra. Come un vero leader che conosce l’importanza dei dettagli – un po’ come un orologio Rolex che scandisce ogni secondo con precisione – Ranieri sa che ogni aspetto, dalla gestione psicologica alla scelta dei moduli, sarà cruciale per plasmare la Roma e affrontare con determinazione le sfide che l’attendono.

Dybala e Hummels al centro della nuova Roma di Ranieri  

Con Claudio Ranieri alla guida, Paulo Dybala avrà l’opportunità di tornare protagonista nel suo ruolo naturale, senza più dover sacrificarsi in compiti di copertura che ne limitano la creatività. Questa libertà gli permetterà di esprimere appieno il suo talento, soprattutto quando avrà il pallone tra i piedi, un elemento che molti appassionati di scommesse sportive potrebbero considerare un fattore chiave per le prestazioni future della Roma. Nel frattempo, Mats Hummels si prepara a diventare una colonna portante della difesa giallorossa: il difensore tedesco, definito “un professore” dal compagno Gianluca Mancini, sarà trattato da vicecampione d’Europa e, se in buona forma, diventerà titolare fisso.

Grazie alla sua esperienza e leadership, Hummels potrà infondere stabilità e sicurezza al reparto arretrato. In una difesa a tre, N’Dicka potrebbe posizionarsi sul centrosinistra, mentre in una linea a quattro potrebbe affiancare il centrale tedesco, creando una coppia di grande affidabilità che promette di incidere sui pronostici delle scommesse sportive.  

Il vero banco di prova per Ranieri sarà il centrocampo, dove il tecnico avrà varie opzioni a disposizione. I titolari probabili includono Bryan Cristante, Lorenzo Pellegrini e il nuovo arrivato Koné, ma non mancheranno alternative. Il giovane Pisilli, il francese Le Fée e anche Leandro Paredes potrebbero trovare spazio, a condizione che quest’ultimo mantenga la concentrazione nonostante le voci di un possibile ritorno al Boca Juniors.

Con intelligenza e pragmatismo, Ranieri continuerà ad adattare le sue scelte alle esigenze della squadra e alle caratteristiche degli avversari. Tuttavia, Dybala e Hummels sembrano destinati a diventare i pilastri di una Roma che cerca solidità e incisività, un aspetto che i tifosi e gli appassionati di scommesse sportive seguiranno con grande interesse.

Juventus, cresce il pessimismo su Nico Gonzalez: le condizioni dell’argentino bianconero

Nico Gonzalez rischia di fermarsi ancora più del previsto dopo l’infortunio patito contro il Lipsia

Nico Gonzalez, attaccante della Juventus, non riesce ancora a mettersi le spalle quel maledetto match contro il Lipsia dove ad inizio ottobre si è infortunato a livello muscolare dopo pochi minuti.

Secondo La Gazzetta dello Sport, l’argentino non ci sarà né contro il Milan né con l’Aston Villa, ma c’è di più: ad oggi, anche la trasferta di Lecce è in forte dubbio per quanto riguarda l’ex Fiorentina.

Lautaro Martinez eguaglia Maradona in Nazionale: il record dell’attaccante dell’Inter

L’Argentina si gode un Lautaro Martinez ritrovato: sua la rete decisiva contro il Perù per le Qualificazioni al Mondiale

 Dopo un Mondiale al di sotto delle aspettative nonostante la vittoria finale, Lautaro Martinez si sta riprendendo l’Argentina. L’attaccante dell’Inter è stato il protagonista assoluta nella Copa America conquistata mesi fa e da lì non si è mai fermato.

Lautaro ha infatti deciso la sfida contro il Perù per 1-0 con una rete bellissima in acrobazia su assist dell’immenso Messi. Per Lautaro è il 32esimo gol con la maglia dell’Albiceleste, eguagliando così Maradona.

Nicholas Pierini: «Sassuolo, torniamo in A insieme. Pisa e Spezia ok, ma noi abbiamo una grande qualità. Occhio a un’altra squadra. Mio padre Alessandro ha marcato Ronaldo e Batistuta…»

L’attaccante Nicholas Pierini ha parlato sia delle possibilità di salire con il Sassuolo sia di suo padre

Figlio d’arte – il padre Alessandro ha collezionato oltre 200 presenze in A -, Nicholas Pierini è un attaccante del Sassuolo dalla storia particolare: l’anno scorso ha contribuito alla promozione nella massima serie del Venezia dopo avere conosciuto anche la C e prima ancora la A, per un totale di 5 presenze. Oggi cerca di contribuire con i gol a far risalire gli emiliani dalla B. Ecco estratti della sua intervista a La Gazzetta dello Sport.

IN SERIE C HA FATTO 12 GOL CON RABBIA – «No… Il fatto è che non avevo mai trovato continuità e non stavo bene. A Cesena invece ho fatto un passo indietro per farne due in avanti, ritrovando quella fiducia che avevo perso: grazie al tecnico Viali sono tornato protagonista, mi ha sbloccato».

LA VOLATA PER LA A CON PISA E SPEZIA – «In B non si può mai dire. Lo Spezia è solido, anche da noi non ha preso gol. Il Pisa ha un grande entusiasmo con un ottimo tecnico che trasmette carica e serenità. Noi invece abbiamo una grande qualità, a prescindere da chi gioca e chi entra».

LA B DELL’ANNO SCORSO – «C’erano più squadre a giocarsela. Magari tra due mesi si avvicina qualcuno, non so: la Cremonese, forse Palermo e Samp. Ma attenzione al Cesena».

SE TORNA IN A SARA’ DEFINITIVAMENTE – «Prima arriviamoci…»

IL PADRE ALESSANDRO EX DIFENSORE CENTRALE – «Mi ha fatto capire che il calcio è cambiato, oggi le squadre attaccano e difendono tutte insieme, ai suoi tempi marcava i fenomeni, da Ronaldo a Batistuta: non so se fosse più facile…»

Milan, attesa per il recupero di Gabbia: il difensore può rientrare contro la Juventus?

Il Milan si prepara per la sfida contro la Juventus: bisognerà vedere se Gabbia tornerà in campo

Il Milan punta alla sfida contro la Juventus in casa, un appuntamento che non si può sbagliare. I rossoneri vorranno replicare la vittoria contro l’Inter nel derby, dimenticando il ko interno con il Napoli.

Big match in chiaro scuro per i rossoneri che secondo il Corriere dello Sport avranno tra gli obiettivi pre-partita quello di recuperare Matteo Gabbia per la sfida contro le Vecchia Signora.

Ieri Gabbia ha svolto una seduta personalizzata e questo porta il club ad essere ottimista per il recupero completo dell’ex Villarreal per il match con la Juve.

Italia Ucraina Under 21, i Top e i Flop: Palestra sembra Ruggeri e Cambiaso, troppi gli insufficienti tra gli azzurrini

Italia Ucraina Under 21 finisce in parità col risultato di 2-2, un punteggio amaro per gli Azzurrini

Nell’ultima prova del 2024 l’Italia Under 21 non va oltre il 2-2 con l’Ucraina dei pari grado. Due volte in vantaggio, con Fabbian prima e Pio Esposito dopo, gli azzurri non sono riusciti a mantenere il risultato. Chi sono stati i top e i flop. Ecco i voti del migliore (l’unico con il 7) e di una serie di insufficienti, tutti accomunati dal 5,5, secondo La Gazzetta dello Sport.

IL TOP
PALESTRA: «Corsa alla Ruggeri, ambidestrismo alla Cambiaso, assist per l’1-0: classe 2005, un gran bel debutto sulla fascia destra».

I FLOP
SASSI: «Si fa sentire in uscita alta, forse potrebbe “tagliare” sull’invito diagonale del secondo gol ucraino».
BERTOLA: «Brutto fallo su Viunnyk, non chiude su Krasnytsia-gol».
RUGGERI
: «Entra coi giri al minimo».
NDOUR: «Sbaglia quasi tutto».
VOLPATO: «Non entra in partita».
GNONTO: «Senza brillantezza, prende anche un brutto colpo al costato».
AMBROSINO: «Non aiuta a tenere su palla».

Inter, le condizioni di Calhanoglu dopo l’infortunio: ecco come sta il centrocampista nerazzurro

Tiene banca la questione Calhanoglu in casa Inter, infortunato nuovamente agli adduttori della coscia sinistra

L’infortunio di Calhanoglu preoccupa non poco i tifosi dell’Inter. Durante il match di Nations League con la Turchia, il centrocampista nerazzurro si è infortunato ancora una volta agli adduttori della coscia sinistra.

Per questo ieri è rimasto seduto in panchina, evitando di aggravare la situazione ma rinviando comunque il ritorno a Milano. Secondo La Gazzetta dello Sport, oggi il turco rientrerà nel capoluogo lombardo per gli esami.

Dopodiché inizierà un’attenta operazione di recupero in modo di averlo a disposizione contro il Lipsia martedì. Insomma, Inzaghi non vuole rischiare e si fida ciecamente del suo staff che opererà verso un recupero mirato.

Probabili formazioni Milan Juventus: Fonseca sceglie il 4-3-3 e va all’attacco. Tutte le scelte del tecnico portoghese per il big-match di sabato

Sabato alle ore 18:00 ci sarà il big match di giornata: ecco le probabili formazioni Milan Juventus

Milan d’attacco per tornare in alto: Morata punta, Loftus-Cheek tuttofare. Fonseca cambia ancora: Alvaro in area, Pavlovic torna in panchina. Questa secondo La Gazzetta dello Sport è la principale ipotesi di scelta di formazione alla quale il tecnico portoghese sta lavorando per Milan-Juventus. Uno snodo cruciale per entrambe le squadre e in particolare per i rossoneri, attardati in classifica e, di conseguenza, obbligati a vincere se vogliono nutrire quelle ambizioni tricolori mai nascoste da chi dirige la squadra.

Davanti a Maignan ci sarà Tomori, il più rapido tra i centrali. L’altra maglia è in ballottaggio tra Thiaw e Gabbia. Sugli esterni non dovrebbero esserci dubbi su Emerson Royal e Theo Hernandez. Il centrocampo sarà disposto a tre: a destra Loftus, al centro Fofana, a sinistra Reijnders. Il tridente d’attacco vedrà Pulisic e Leao sui lati e Morata nella posizione di numero 9. Problema per Fonseca è il rientro di tutti i nazionali: solo domani il gruppo sarà al completo, con i rientri dagli Usa di Puliic e Musah

Calciomercato Juventus, un ex Serie A come vice Vlahovic: l’ultima idea bianconera per l’attacco

Spunta un nuovo nome per quanto riguarda il reparto offensivo per il calciomercato Juventus

Il calciomercato Juventus di gennaio si prospetta molto interessante. Oltre alla necessità di un difensore complici i gravi infortuni di Bremer e Cabal, i bianconeri dovranno individuare un vice Vlahovic.

Il serbo ha solamente Milik come sostituto naturale che però è spesso alle prese con infortuni, oltre ad essere reduce da un’operazione. Per questo Cristiano Giuntoli ha cominciato a lavorare alla ricerca di una punta.

Secondo La Gazzetta dello Sport, l’ultima idea è quella di Patrik Schick, ex Sampdoria e Roma ora al Bayer Leverkusen. In passato è già stato vicinissimo alla Juventus, salvo poi saltare dopo le visite mediche.

Le prime pagine sportive nazionali – 20 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Nations League, i risultati della serata: pareggiano Germania e Olanda, Svezia tennistica

Si chiude la Nations League per quanto riguarda la fase a gironi. Questi i risultati di questo martedì 19 novembre 2024

La Nations League si chiude in questo martedì 19 novembre 2024 che ha visto qualche sorpresa e davvero tantissimi gol da una parte e dall’altra. Di seguito, tutti i risultati di quest’ultima giornata:

Bosnia-Olanda 1-1 (24′ Brobbey, 67′ Demirovic)
Ungheria-Germania 1-1 (76′ Nmecha, 99′ Szoboszlai su rigore)
Albania-Ucraina 1-2 (5′ Zinchenko, 10′ Yaremchuk, 75′ Bajrami su rigore)
Galles-Islanda 4-1 (8′ Gudjohnsen, 32′ e 46′ Cullen, 65′ Johnson, 79′ Wilson)
Montenegro-Turchia 3-1 (29′, 42′ e 73′ Krstovic, 37′ Yildiz)
Repubblica Ceca-Georgia 2-1 (3′ Sulc, 24′ Hlozek, 60′ Mikautadze)
Slovacchia-Estonia 1-0 (72′ Strelec)
Svezia-Azerbaigian 6-0 (10′ e 57′ Kulusevski, 26′, 37′, 58′ e 70′ Gyokeres)
Malta-Andorra 0-0

Juventus, svolta sul futuro del difensore Danilo: il brasiliano vicino alla firma con questa squadra

Danilo potrebbe cambiare ben presto squadra. Ecco il possibile futuro del difensore della Juventus

Danilo, difensore della Juventus, è vicino a salutare il club bianconero dopo averlo rappresentato per diversi anni. A dare la notizia è Globo che rivela la sua prossima destinazione.

Si tratta del Vasco Da Gama che sarebbe in trattativa per provare ad ingaggiare il bianconero in modo da riportarlo in patria per la fine della carriera. D’altronde, essendo in scadenza, da gennaio Danilo potrebbe firmare un pre-contratto col Vasco.

Svezia, Gyokeres da impazzire contro l’Azerbaigian: quattro reti per il bomber implacabile

Gyokeres è senza ombra l’uomo del momento del calcio europeo: il centravanti dello Sporting è a dir poco incredibile

Nessuno come Viktor Gyokeres. L’attaccante svedese ha dato nuovamente, se mai ce ne fosse bisogno, una lezione di come fare il centravanti in occasione della sfida tra la sua Svezia e l’Azerbaigian.

Infatti la punta dello Sporting Lisbona ha siglato quattro gol, due per tempo: 26′ e 37′ più 58′ e 70′. Una prestazione da dieci in pagelle nel 6-0 contro gli azeri. Gli altri due gol sono stati segnati dall’ex Juventus Kulusevski mentre Isak ha sbagliato un calcio di rogne.

Fiorentina, tre nomi per il sostituto di Kean: giocano tutti in Serie A, ecco i profili

La Fiorentina sta viaggiando forte in campionato, ma ha bisogno di puntellare ulteriormente la rosa

Difficilmente si poteva pensare ad una Fiorentina così arrembante già dalla prima parte di campionato. La Serie A però è spesso complicata da gestire, soprattuto con altre competizioni di mezzo.

Per questo i Viola, secondo calciomercato.com, starebbero cercando un vice Kean. L’ex Juventus sta facendo un grande campionato, ma ogni tanto avrebbe bisogno di riposo e dunque di un sostituto.

Tra i nomi c’è quello di Divock Origi che attualmente non sta giocando nemmeno nella seconda squadra del Milan. Il favorito però è Djuric del Monza senza dimenticare Lucca dell’Udinese.

Prandelli analizza: «Milan? Momento strano. Fonseca? Mi sembra un uomo solo. Dalla Juve mi aspetto questo»

Cesare Prandelli al Corriere dello Sport ha parlato di Milan-Juve in vista del match in programma a San Siro: le parole

Cesare Prandelli, nel corso di un’intervista concessa al Corriere dello Sport ha rilascia alcune dichiarazioni e ha detto la sua su Milan Juve, big match in programma sabato a San Siro.

FUORI UNA TRA MILAN E JUVE PER LO SCUDETTO – «Manca ancora tanto, però qualche risposta la darà. Dalla Juve mi aspetto più sicurezza nel gioco. Dal Milan non so…vive un momento strano perché è tra le più forti ma Fonseca mi sembra un uomo solo».

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Nations League, le possibili avversarie dell’Italia ai quarti: comunque vada sarà un big match!

È terminata la fase a gironi di Nations League, ora c’è attesa per il sorteggio verso i quarti di finale

L’Italia ha concluso il proprio girone di Nations League al secondo posto a causa di una cattiva differenza reti rispetto alla Francia, capace di battere proprio gli Azzurri a San Siro nell’ultimo turno.

Sarebbe stato sufficiente perde con un gol di scarto, ma i ragazzi di Spalletti non ce l’hanno fatta e ora dovranno vedersela contro tre super potenze per quanto riguarda i quarti di finale della competizione.

Si tratta del Portogallo di Cristiano Ronaldo, la sempre temibile Germania e la Spagna campione d’Europa in carica. Insomma, lo spettacolo è garantito, ma il tasso tecnico delle avversarie è senza dubbio importante.




Milan, retroscena futuro Theo Hernandez: ecco quali top club avevano fatto offerte importanti

Theo Hernandez era seguito da due grandissime squadre europee quest’estate. Le cose sono cambiate, ma il rinnovo ancora manca

Il giornalista Mirko Calemme è intervenuto a TvPlay per parlare di un discorso importante inc casa Milan ovvero il rinnovo di Theo Hernandez, facendo un passo indietro su quest’estate.

PAROLE – «Quest’estate Theo aveva offerte importanti: Bayern e PSG. C’è da capire se il Milan ha voglia di fare un altro contratto, cioè mantenerlo a vita. Oppure metterlo sul mercato. Non è ancora partita la trattativa per il rinnovo. Lui aspetta il club».

Manchester City, la decisione di Pep Guardiola: ecco il futuro del tecnico spagnolo

Le ultime sulla decisione presa da Pep Guardiola circa il suo futuro alla guida del Manchester City

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha preso la decisione definitiva sul suo futuro ovvero accettare la permanenza per un’altra stagione. A riportare questa notizia è Fabrizio Romano.

Ci sarà inoltre un’opzione di estensione fino a giugno 2026, in modo che Pep possa tranquillamente decidere di restare ancora. Come già rivelato ad ottobre, il City ha sempre avuto la certezza di trattenere Pep, tanto da non aver mai trattato con altri tecnici.

Genoa, Vieira atteso nel capoluogo ligure: ecco il contratto in vista per il nuovo tecnico

Patrick Vieira è prossimo a diventare il nuovo allenatore del Genoa dopo l’esonero di Gilardino

Il Genoa ha salutato ufficialmente Alberto Gilardino, esonerato a causa della quartultima posizione in campionato. Una situazione diventata insostenibile per la dirigenza rossoblu che ha concluso l’avventura dell’ex attaccante sulla panchina.

Al suo posto arriverà Patrick Vieira, atteso massimo nella mattina di domani in Liguria in modo da preparare l’allenamento al pomeriggio, a quattro giorni dal ritorno in campo in Serie A contro il Cagliari.

Vieira firmerà un biennale con opzione per il terzo anno come spiega Sky Sport. Tra l’altro, all’interno del contratto ci sarà anche una clausola per potersi volendo separare alla fine di questa stagione. 

Calciomercato Milan, i profili per il vice Fofana: due nomi nel mirino della dirigenza

Il calciomercato Milan ha bisogno di un sostituto di Fofana a centrocampo: questi i profili individuati

Il calciomercato Milan pensa a rinforzare il centrocampo, precisamente un sostituto di Fofana. Secondo calciomercato.com, sono due le possibilità come vice del francese nella sessione di gennaio.

PAROLE – «Per il resto è stato un tour de force di Youssouf Fofana, che tranne quella gara col Torino ad agosto le ha giocate tutte e spesso rimanendo in campo dal primo minuto. Per gennaio la società – otre al rientro di Bennacer – sta pensando di intervenire sul mercato per cercare un giocatore in quella posizione: tra i profili che piacciono di più ci sono quelli di Johnny Cardoso del Betis Siviglia e di Reda Belahyane del Verona, una delle sorprese di questa prima parte di campionato».

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