Pagina 1327 – Calcio News 24

Genoa, Vieira atteso nel capoluogo ligure: ecco il contratto in vista per il nuovo tecnico

Patrick Vieira è prossimo a diventare il nuovo allenatore del Genoa dopo l’esonero di Gilardino

Il Genoa ha salutato ufficialmente Alberto Gilardino, esonerato a causa della quartultima posizione in campionato. Una situazione diventata insostenibile per la dirigenza rossoblu che ha concluso l’avventura dell’ex attaccante sulla panchina.

Al suo posto arriverà Patrick Vieira, atteso massimo nella mattina di domani in Liguria in modo da preparare l’allenamento al pomeriggio, a quattro giorni dal ritorno in campo in Serie A contro il Cagliari.

Vieira firmerà un biennale con opzione per il terzo anno come spiega Sky Sport. Tra l’altro, all’interno del contratto ci sarà anche una clausola per potersi volendo separare alla fine di questa stagione. 

Calciomercato Milan, i profili per il vice Fofana: due nomi nel mirino della dirigenza

Il calciomercato Milan ha bisogno di un sostituto di Fofana a centrocampo: questi i profili individuati

Il calciomercato Milan pensa a rinforzare il centrocampo, precisamente un sostituto di Fofana. Secondo calciomercato.com, sono due le possibilità come vice del francese nella sessione di gennaio.

PAROLE – «Per il resto è stato un tour de force di Youssouf Fofana, che tranne quella gara col Torino ad agosto le ha giocate tutte e spesso rimanendo in campo dal primo minuto. Per gennaio la società – otre al rientro di Bennacer – sta pensando di intervenire sul mercato per cercare un giocatore in quella posizione: tra i profili che piacciono di più ci sono quelli di Johnny Cardoso del Betis Siviglia e di Reda Belahyane del Verona, una delle sorprese di questa prima parte di campionato».

Verona Inter, le probabili formazioni: ecco chi dovrebbe giocare nel match di campionato

Queste sono le probabili formazioni di Verona Inter, match valevole della prima giornata post sosta delle Nazionali

C’è attesa per Verona Inter, match che sabato pomeriggio andrà in scena allo Stadio Bengodi. Sarà il ritorno del campionato di Serie A dopo la sosta delle Nazionali con gli scaligeri che cercano punti per la salvezza e i nerazzurri per raggiunge il Napoli.

Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Magnani, Bradaric; Belahyane, Serdar; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt.

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Asllani Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.

Milan, la situazione sull’infortunio di Bennacer: ecco come sta il centrocampista

Le ultime sulle condizioni di salute di Ismael Bennacer, alle prese con i soliti infortuni che lo tartassano da tempo

Ismael Bennacer, centrocampista del Milan, è ancora alle prese con un infortunio, ma come si legge su calciomercato.com emergono novità a riguardo. Ecco quando potrebbe tornare l’algerino.

PAROLE – «Tra i grandi assenti del Milan in questa stagione c’è Ismaël Bennacer. Non per colpa sua, chiaro: il centrocampista algerino ha subìto un grave infortunio al gemello mediale del polpaccio destro, lesione di terzo grado con la conseguente operazione alla quale si è sottoposto a metà settembre per la riparazione del muscolo. Il giocatore sta lavorando in Qatar con un preparatore che lo segue passo per passo, la speranza è quella di riaverlo a Milanello tra circa un mese per lavorare individualmente, con l’obiettivo di essere inserito in gruppo per fine gennaio. Questi sono gli step programmati, salvo ricadute. Bennacer potrebbe tornare a disposizione per la seconda parte della stagione, quasi un nuovo acquisto sul quale fare affidamento in un periodo durante il quale i rossoneri avranno tanti impegni. La priorità in casa Milan è quella di evitare di affrettare troppo i tempi: lo staff medico ha imposto massima cautela, soprattutto per un giocatore che ultimamente è stato spesso alle prese con problemi fisici».

Juventus, Pastore: «I bianconeri hanno fatto due errori gravi, vi spiego quali e perché»

Giuseppe Pastore ha commentato negativamente due scelte prese dalla Juventus: ecco le sue parole

Giuseppe Pastore è intervenuto durante Fontana di Trevi di Cronache di Spogliatoio approfondendo il discorso legato a due errori che a suo dire ha commesso la Juventus ovvero le cessioni di Nicolò Rovella e Moise Kean.

PAROLE – «Molto bene, soprattutto la prima. Contro la Francia ha giocato solo i minuti finali. Per essere l’esodio assoluto in nazionale tanto di cappello. La Juventus ha lasciato andar via giocatori che oggi sarebbero titolari come Kean e Rovella».

Lione, il proprietario esce allo scoperto: «Non si retrocede, ma…»

Il proprietario del Lione ha commentato la situazione molto complicata del club che secondo la Federcalcio rischierebbe la retrocessione

John Textor, proprietario del Lione, ha parlato della difficile situazione dell’OL che a quanto pare rischierebbe addirittura la retrocessione. In conferenza stampa, Textor ci ha tenuto a smentire tutto.

PAROLE – «La squadra non retrocede. Non c’è modo. Siamo molto ottimisti riguardo al nostro modello. I nostri azionisti hanno il capitale, noi abbiamo le risorse finanziarie. Nessuno permetterà che la squadra retroceda. Non c’è la minima possibilità che falliremo. Abbiamo tanti grandi calciatori. All’allenatore sarà chiesto di prendere decisioni quasi impossibili. Odio le voci su chi verrà ceduto, dipende dalle opportunità. Quello che è certo è che di calciatori ne abbiamo tanti». 

Bosnia Olanda, le formazioni ufficiali: tante vecchie conoscenze della Serie A e non solo, le scelte dei tecnici

Ecco i ventidue protagonisti della sfida di Nations League tra Bosnia Olanda: le formazioni ufficiali

Bosnia Olanda è una delle sfide più interessanti di questa sera, mercoledì 19 novembre 2024. In campo ci saranno tante vecchie conoscenze della Serie A come per esempio Dzeko, ma anche muharemovic, Tahirovic, De Ligt e Zirkzee. Da non dimenticare naturalmente Koopemeiners, attuale centrocampista della Juventus.

Bosnia (4-3-3): Zlomislic; Dedic, Bicakcic, Barisic, Muharemovic; Tahirovic, Sunjic, Burnic; Gigovic, Dzeko, Demirovic.

Olanda (4-2-3-1): Flekken; Frimpong, De Vrij, De Ligt, Hato; Wieffer, Koopmeiners; Kluivert, Zirkzee, Lang; Brobbey.

Montenegro Turchia, le formazioni ufficiali: le scelte su Yildiz e Calhanoglu

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Montenegro Turchia: giocheranno Calhanoglu e Yildiz?

Ecco le scelte di Prosinecki e Montella per quanto riguarda le formazioni ufficiali di Montenegro Turchia. C’era tanta attesa per capire se Hakan Calhanoglu dell’Inter e Kenan Yildiz della Juventus sarebbero scesi in campo:

MONTENEGRO (3-5-2): Nikic; Tuci, Vujacic, Sipcic; Vukcevic, Vukotic, Jankovic, Loncar, Gasevic; Jovetic, Krstovic. Allenatore: Robert Prosinecki

TURCHIA (4-2-3-1): Gunok; Ayhan, Demiral, Topcu, Elmali; Kokcu; Yokuslu; Akgun; Guler, Yildiz; Akturkoglu. Allenatore: Vincenzo Montella



Cagliari, oggi la ripresa degli allenamenti al Crai Sport Center in vista del match contro il Genoa: le ultime

Cagliari, si è tenuta oggi la ripresa degli allenamenti dei rossoblù al Crai Sport Center in vista del match contro il Genoa: le ultime

Aspettando il ritorno dei giocatori impegnati con le selezioni nazionali, il Cagliari del tecnico Davide Nicola ha ripreso, oggi pomeriggio, gli allenamenti al Crai Sport Center. I rossoblù si preparano alla sfida contro il Genoa, che in giornata hanno deciso di separarsi da Alberto Gilardino. Domenica la sfida di Serie A in trasferta allo stadio Luigi Ferraris. Ecco il report della sessione odierna:

REPORT – Ripresa degli allenamenti al CRAI Sport Center, i rossoblù si sono ritrovati questo pomeriggio, pronti per iniziare la settimana di lavoro che porterà alla gara del “Ferraris” contro il Genoa (i biglietti per il Settore ospiti).

La seduta odierna è iniziata con degli esercizi di attivazione, accompagnati da un lavoro tecnico. Dopo delle esercitazioni dedicate al possesso palla, mister Nicola e lo staff hanno ordinato una sessione di cross e conclusioni a rete. La squadra ha chiuso con una partita, giocata su metà campo. Domani, mercoledì 20, nuovo allenamento fissato al mattino.

Lazio Bologna, si avvicina il match: Italiano può sorridere, ecco il motivo!

Lazio Bologna, il tecnico dei rossoblù Vincenzo Italiano può sorridere: recupera un giocatore in vista del match! Le ultimissime

Si avvicina la ripartenza della Serie A e Lazio Bologna sarà la prossima gara che i ragazzi del tecnico Baroni dovranno affrontare. Intanto, in casa felsinea, Vincenzo Italiano può tornare a sorridere: Erlic è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe tornare a disposizione per la sfida dell’Olimpico. Ecco le ultimissime:

LE ULTIME – «A Casteldebole, dopo i due giorni liberi concessi da Mister Italiano, è ripresa la preparazione della squadra in vista di #LazioBFC. I rossoblù, con il rientro in gruppo di Martin Erlic, hanno svolto lavoro atletico e una partitella a campo ridotto. Allenamento differenziato per Oussama El Azzouzi, Dan Ndoye e Michel Aebischer».

Infortunio Lookman, l’esito degli esami dell’attaccante atalantino. Nulla di grave per il nigeriano?

Infortunio Lookman, le ultime sull’attaccante dell’Atalanta dopo gli esami odierni a Zingonia. Ecco le novità

Giornata di valutazioni in casa Atalanta: soprattutto nei confronti dell’attaccante Ademola Lookman tra il rientro anticipato dalla Nazionale e il sospetto infortunio. Ecco le sue condizioni attuali dopo la ripresa degli allenamenti a Zingonia.

IL COMUNICATO – Oggi, martedì 19 novembre, i nerazzurri hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana al Centro Bortolotti. Sono rientrati a Zingonia dagli impegni con le rispettive nazionali Hien, Lookman e Samardžić. Domani, mercoledì 20 novembre, la squadra si allenerà nel pomeriggio al Centro Bortolotti a porte chiuse.

Per Lookman lavoro individuale (nulla di grave) insieme a De Ketelaere. Scalvini stabilmente in gruppo. Terapie per Zappacosta, Scamacca, Djimsiti e Kolasinac.

Giuntoli parla al corso per direttori sportivi: «Per fare questo lavoro ci vogliono passione, personalità e forza d’animo»

Il dt della Juve, Cristiano Giuntoli è salito in cattedra al corso per direttori sportivi. Le parole del dirigente bianconero e il siparietto…

Secondo quanto riferito dalla FIGC, nel pomeriggio è intervenuto a Coverciano al corso per direttori sportivi Cristiano Giuntoli, dt della Juventus. Il dirigente bianconero ha parlato del suo ruolo e delle sue esperienze, coinvolgendo gli allievi in una lezione dinamica, interattiva, ricca di domande. Le sue parole:

GIUNTOLI – «Per fare questo lavoro dobbiamo essere spinti da una grande passione. Ma se siete qui oggi, davanti a me, vuol dire che ce l’avete. E poi ci vogliono personalità e grande forza d’animo. Il nostro è un ruolo molto complicato».

Prima della lezione, c’è stato spazio anche per un simpatico siparietto ha aperto la due ore nell’aula magna di Coverciano: il responsabile dell’area scouting del Carpi, Riccardo Motta, oggi nelle vesti di allievo del corso, ha omaggiato l’attuale dirigente bianconero – ex del club emiliano – della sciarpa della società con un recente passato in Serie A.

Calciomercato Inter, Arnautovic verso la cessione? Destino che pare segnato, ma con un obiettivo chiaro

Calciomercato Inter, Marko Arnautovic va verso la cessione? Destino che pare segnato, ma con un obiettivo chiaro. Le ultime

Nel post gara tra Austria e Slovenia, l’attaccante dell’Inter Marko Arnautovic si è sfogato ai microfoni sui fischi ricevuti a San Siro. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Io voglio il meglio possibile per l’Inter, che ora non è il meglio possibile per me, però l’Inter è tutto, è la mia squadra e farò di tutto per aiutarla. I mugugni contro di me? Ci sono tifosi che dicono sia vecchio e sempre rotto, ma non è così»

Secondo quanto riferito da Tuttosport il destino dell’austriaco sembra ormai segnato: salvo clamorosi colpi di scena, l’Inter non rinnoverà il contratto in scadenza di Arnautovic. La chance di andare via nel migliore dei modi c’è comunque: salutare col botto, piuttosto che da sconfitto, significherebbe missione compiuta per lui che ha messo l’anima in questo suo secondo mandato con i colori nerazzurri.

Foggia, si è spento Samuele Bruno: sale a quattro il conto dei giovani tifosi morti nell’incidente stradale

Foggia, sale a quattro il numero dei morti del tragico incidente di un mese fa a Potenza: è mancato oggi il giovane Samuele Bruno

Sale a quattro il numero delle vittime del tragico incidente stradale di Potenza dove persero la vita i giovani tifosi del Foggia. Si è spento oggi Samuele Bruno 15 anni a più di un mese dal tragico incidente dove persero la vita Samuel Del Grande di 13 anni, Michele Biccari di 17 e Gaetano Gentile di 21 tutti membri del gruppo Ultras 1908. Un quinto giovane tifoso di 19 anni è ancora ricoverato al San Carlo di Potenza

Nelle settimane dopo la loro morte, 13 ottobre, in molte manifestazioni di affetto dal mondo ultras, unite alla protesta contro la FIGC che per l’occasione non accordò né il rinvio della prossima partita del Foggia né un minuto di raccoglimento sui campi. In molte occasioni (l’ultima in Belgio-Italia come da foto), i tifosi hanno appeso uno striscione con la scritta “13-10-24: la morte non è uguale per tutti“.

Gabbia Milan, la fumata bianca per il rinnovo è vicinissima! Giocatore accontentato, le cifre e i dettagli

Gabbia Milan, ci siamo: la fumata bianca per il rinnovo è vicina! Il difensore centrale è stato accontentato, le cifre e i dettagli

Intervenuto sul proprio profilo di X, Nicolò Schira, esperto di mercato, ha fornito un importante aggiornamento sul calciomercato Milan per quanto riguarda il rinnovo del difensore Matteo Gabbia, ad oggi con il contratto in scadenza a giugno 2026. Le cifre e i dettagli:

GABBIA MILAN – «Matteo Gabbia è ad un passo dal prolungare il suo contratto con il Milan fino al 2029 (2,2M€/anno). Nell’accordo potrebbe essere inclusa un’opzione per il 2030».

Mercato Juve: c’è il nome nuovo per rinforzare la difesa a gennaio. Giuntoli studia il colpo, la situazione

Mercato Juve: ecco il nome nuovo per rinforzare la difesa già a gennaio. Giuntoli studia il colpo in vista della prossima finestra

Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, c’è un nome nuovo per il mercato Juve in difesa in vista della finestra di gennaio. Si tratta di Antonio Silva, classe 2003 in forza al Benfica e nella Nazionale portoghese.

I bianconeri lo seguono già da tempo, dai tempi di Manna, e potrebbero sfruttare gli ottimi rapporti con l’agente Mendes per portare a termine l’operazione. Come? Con una formula simile a quello di Francisco Conceicao ovvero un prestito oneroso con possibilità di comprarlo in estate che possa permettere così al giocatore di rinforzare il reparto di Motta visti gli ultimi e gravi infortuni di Bremer e Cabal.

Cassano non ci sta: «Italia? Siamo scarsi, non abbiamo Del Piero e Totti! Ecco l’unica cosa positiva oggi»

Antonio Cassano, ex attaccante di molte squadre, ha parlato della Nazionale di Spalletti, tirando in ballo alcuni ex calciatori. Le parole

Nel corso diViva El Futbol, Antonio Cassano ha attaccato l’Italia, nominando anche gli ex Juventus Alessandro Del Piero, Roberto Baggio e Andrea Pirlo e tanti altri. Ecco le sue dichiarazioni.

COMMENTO – «Siamo scarsi come nazionale, a livello fisico, di qualità e di personalità. L’unica cosa positiva è l’idea di gioco di Spalletti, che ha dato un’identità alla squadra. Noi faremo grande fatica anche con le squadre normali tipo Svizzera e Austria. Non abbiamo Totti, Baggio, Del Piero e Pirlo… Non c’è un numero 10. Barella deve giocare mezzala, non fare il trequartista».

Vinicius Junior sul razzismo: «Soffro molto di questa cosa in Spagna. I colpevoli hanno pagato così tale gesto»

L’attaccante del Real Madrid, Vinicius Junior, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla lotta contro il razzismo. Le parole

L’attaccante del Brasile e del Real Madrid, Vinicius Junior, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a CBF TV: focalizzandosi molto sulla lotte contro il razzismo.

LE PAROLE – «Razzismo? Negli ultimi tre mesi, siamo riusciti a mettere in prigione tre o quattro persone e farle pagare per il crimine che hanno commesso. Siamo sulla strada giusta. Gioco in Spagna, dove ho sofferto tanto e soffro ancora a volte, ma certo è meno grazie all’aiuto di tutti i club, di tutte le persone che stanno facendo di tutto per combattere il razzismo, come fa la CBF. Vivo con la pressione da quando sono nato, perché vengo da un luogo molto pericoloso, dove ho sofferto molto, e arrivare al professionismo con il Flamengo è stato un colpo molto forte. Sono salito in prima squadra a 16 anni e ho vissuto tanti alti e bassi. Con la Nazionale non è diverso. Ci sono molti alti e bassi, sempre cercando di evolvermi per fare grandi cose per il nostro paese e la difficoltà arriverà, ma come ho già detto, ho già superato molti alti e bassi e voglio fare tutto il possibile, continuando a lottare insieme a tutti i miei compagni, con tutto lo staff tecnico e il nostro team, per portare il Brasile in cima. Il lavoro del professore sta andando benissimo, certo ci sono alti e bassi, ma è normale essendo una Selezione molto giovane. Stiamo ancora imparando a giocare le partite eliminatorie, a fare grandi cose, grandi partite, affinché nel nostro obiettivo più grande, che è la Coppa del Mondo, siamo preparati a vincere. Che il professore possa continuare a darci fiducia, possa proseguire nel suo lavoro e noi assimilare nel miglior modo possibile, è importante per tutti noi».

Italia Under 20, esordio per il promettente difensore scuola Inter Giacomo Stabile contro la Romania

Giacomo Stabile, difensore assai promettente scuola Inter e ad oggi in prestito all’Alcione Milano in Serie C, ha debuttato nell’Italia Under 20

La scuderia di calciatori di Beppe Riso è una tra le più conosciute in Italia: soprattutto per quanto riguarda l’individuazione di giovani talenti italiani. Uno di questi è sicuramente il difensore promettente scuola Inter Giacomo Stabile, ad oggi alla corte dell’Alcione Milano in Serie C.

Per Giacomo Stabile la carriera è ancora lunga, ma è arrivata la prima soddisfazione con l’esordio ufficiale nell’Under 20 italiana contro la Romania.

Calciomercato Milan, una big europea su Jimenez. Le novità sul terzino rossonero per gennaio

Calciomercato Milan, il Valencia vuole Jimenez per sostituire Rendall. I dettagli sul terzino rossonero in vista di gennaio

Il Valencia ha messo nel suo mirino un talento del mercato Milan. In base a quanto riferito da As, infatti, il club spagnolo punta Alex Jimenez.

Il giovane terzino che gioca con il Milan Futuro sarebbe il candidato ideale per sostituire Rendall che si è rotto il crociato. Il Valencia potrebbe prendere Jimenez, che il Milan ha riscattato dal Real Madrid nel mercato estivo, solo in prestito. I rossoneri potrebbero cederlo per farlo giocare.

Allenamento Bologna, Italiano pronto a recuperare un giocatore. Le novità da Casteldebole

Allenamento Bologna, emergono novità importanti per quanto riguarda la squadra di Italiano. Il report d’allenamento ufficiale dei rossoblu

Si avvicina la ripartenza del campionato e Lazio Bologna sarà una tappa importante per i rossoblu che hanno bisogno di continuità. In casa felsinea Italiano può tornare a sorridere: Erlic è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe tornare a disposizione per la sfida dell’Olimpico.

COMUNICATO – «A Casteldebole, dopo i due giorni liberi concessi da Mister Italiano, è ripresa la preparazione della squadra in vista di #LazioBFC. I rossoblù, con il rientro in gruppo di Martin Erlic, hanno svolto lavoro atletico e una partitella a campo ridotto. Allenamento differenziato per Oussama El Azzouzi, Dan Ndoye e Michel Aebischer».

Manna Napoli, il ds spiega: «Scudetto? Troppo prematuro. Con Conte e De Laurentiis abbiamo questi obiettivi»

Manna Napoli, direttore sportivo dei partenopei, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Conte, De Laurentiis e sulla possibile lotta Scudetto

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto al Social Football Summit dallo stadio Olimpico di Roma rilasciando qualche dichiarazione. Le parole riprese da Sky Sport.

AMBIENTE DI NAPOLI – «L’ambiente a Napoli? Come dico spesso è importante restare focalizzati sui momenti della stagione. Bisogna restare lucidi sia nei momenti negativi che in quelli positivi. È una città calda che ci sta dando davvero tanto, non me l’aspettavo. Ogni giorno ti trovi in situazioni dove la gente ti chiede e ti senti in dovere di dare. L’anno scorso è stato complicato ma loro sono rimasti positivi».

OBIETTIVI – «L’aspettativa è alta perché due anni fa abbiamo vinto un campionato. In questo momento noi non pensiamo a quell’obiettivo. Dobbiamo restare concentrati. Scudetto? È un po’ prematuro, il campionato è lungo (lotta con Inter, Milan, Juve e Atalanta ndr). Sappiamo da dove siamo partiti e stiamo cercando di tornare a quello che è stato il Napoli di De Laurentiis. Siamo focalizzati su quello»

GIOVANE ETA’ – «Non mi dà fastidio sentir dire che sono giovane. All’inizio, però, porta complicazioni perché ti trovi a parlare con persone che ammiravi in TV. Io ho un profilo un po’ diverso, poi perché non sono un uomo che ha giocato. Ad oggi, però, la nostra figura sta cambiando».

SECONDA SQUADRA – «Seconda squadra? È complicato. La seconda squadra è sicuramente un qualcosa che non deve essere fine a se stesso. C’è un percorso più lungo e dispendioso dietro».

DIRITTI D’IMMAGINE – «Diritti di immagine? Sapete come funziona il mercato, bisogna essere pronti a ogni situazione perché le cose cambiano. Mi sono trovato la prima volta quest’anno a pensare a questa cosa, in alcuni casi mi sono dimenticato».

SCOUTING – «Algoritmi? Penso che siano un supporto. I numeri ti aiutano ma non possono decidere per te. Io sono un romantico credo ancora che lo scouting sia improntato sull’andare a vedere un calciatore.  Io prima convinco il calciatore e poi limiamo i dettagli».

DE LAURENTIIS E CONTE – «La mia esperienza ora è estremamente positiva. De Laurentiis ha uno spessore di un certo tipo. Da fuori ero preoccupato ma posso dire che sono contento. Ci ha lasciato lavorare. La scelta dell’allenatore è stata fondamentale. Io ho 36 anni e mi ha aiutato avere un allenatore del genere. Posso dire senza vergognarmi che è stato un allenatore preso anche a tutela mia».

Esonero Gilardino, arriva il comunicato UFFICIALE del Genoa sul tecnico

Esonero Gilardino, l’ex attaccante della Nazionale non è più l’allenatore del Genoa. Ecco l’annuncio ufficiale della società rossoblu

Le voci sono state confermate: ufficiale l’esonero di Alberto Gilardino in casa Genoa visti gli ultimi risultati ottenuti. Ecco il comunicato sull’ex attaccante del Milan.

IL COMUNICATO UFFICIALE – Il Genoa CFC comunica che Alberto Gilardino è stato sollevato dall’incarico. La società ringrazia mister Gilardino per i traguardi raggiunti insieme nel corso degli anni e gli augura il meglio per la propria carriera.

Real Madrid, Valverde sicuro: «Momento difficile, ma conta solo il risultato finale. Sulla sconfitta contro il Barcellona…»

Real Madrid, il centrocampista Valverde ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra la sconfitta con il Barcellona e il momento della squadra

Intervenuto a ‘Universo Valdano’ di Movistar Plus+, il centrocampista del Real Madrid Valverde ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra il match perso con il Barcellona e il momento attuale dei blancos.

LE PAROLE – «Il livello calcistico che stiamo avendo non è il migliore o quello che pensavamo di avere. Fa male perdere contro una diretta rivale contro cui si gioca per l’orgoglio e l’onore in una delle partite più seguite al mondo. Fa molto male e ti fa sentire impotente non ottenere i tre punti sul campo di casa. Ma bisogna anche riconoscere quando si gioca una partita inferiore all’altra e credo che il Barcellona abbia giocato una partita molto buona, soprattutto nel secondo tempo. Il primo tempo è stato molto equilibrato, ma il gol ha cambiato tutto. Hanno segnato il secondo e si è andati oltre gli aspetti tattici o calcistici e si è andati un po’ più fuori di testa. Loro giocano molto bene, sapevano come gestire quando erano in vantaggio e questo è tutto. Hanno giocato bene al Bernabéu. Abbiamo subito uno 0-4 al Bernabeu un paio di anni fa e abbiamo finito per vincere la Champions League e la Liga. Sono partite che non qualificano l’anno. Quello che alla fine qualifica l’anno è se si vincono titoli e non se non si vincono certe partite. Terrò presente che c’è ancora molto per cui competere, molto per cui lottare. Siamo una squadra che ha la ribellione per cambiare la situazione e andare avanti. La storia di questo club è quella di non arrendersi mai, di lottare fino alla fine».

Darmian si racconta: «Fa male la sconfitta di Istanbul. Voglio chiudere la carriera in quella squadra e sulla Nazionale…»

Matteo Darmian, esterno e difensore dell’Inter, in una lunga intervista a Cronache di Spogliatoio. Ecco le sue parole

Matteo Darmian, esterno e difensore dell‘Inter, ha rilasciato qualche dichiarazione a Cronache di Spogliatoio.

FINALE DI CHAMPIONS- «La sconfitta di Istanbul ha fatto male. Ma mi auguro che per me e per l’Inter possa esserci un’altra opportunità. A volte le sconfitte insegnano molto di più di una vittoria, per noi è stato anche così, visto quello che è successo l’anno dopo con la seconda stella. La sconfitta in finale di Champions ci ha dato quella consapevolezza che dimostriamo di avere. Sono giorni speciali, importanti per una carriera. Non capita spesso di poterlo fare. Purtroppo a Istanbul non è andata bene, nonostante una partita importante da parte nostra»

DOPO LA SCONFITTA- «Quando torni a casa, difficilmente non pensi a quello che è successo. E te la porti dietro per un bel periodo… C’è stata l’estate e non è stata facile. Ovviamente con l’aiuto della mia famiglia, che mi sta sempre vicino, sono andato oltre. E poi la stagione successiva è stata importante riprenderla da lì per conseguire la seconda stella»

DIRIGENTE– «Dopo la carriera? Non so ancora cosa farò, ma la figura del dirigente mi attira. Mi piacerebbe rimanere all’interno del mondo del calcio, so per certo che per adesso non vorrei fare l’allenatore. Mi affascina il mondo dirigenziale, non avendone mai fatto parte. Mi piacerebbe capire le varie dinamiche, farò i vari corsi che ti danno qualcosa in più e sono importanti, poi vedremo le opportunità che mi riserverà questo percorso»

RIGORE SBAGLIATO EURO 2016- «Tutti si ricordano quei rigori solo per Pellè e Zaza? Eh… ho avuto un po’ di fortuna. È stato un momento non facile, si era creata un’alchimia perfetta in squadra e stavamo facendo un percorso incredibile, uscire così non è mai bello. I rigori sono sempre 50/50, ovviamente non sono un grande rigorista! Sono momenti che ti fanno comunque crescere e sappiamo benissimo che le critiche fanno parte del nostro mondo, ovviamente quello che cerco di fare io è prenderle nel modo giusto, soprattutto se costruttive. Sappiamo che tanti si divertono solo a scrivere e quello non fa piacere, ma fa parte del nostro mondo e dobbiamo saper trasformare queste critiche in commenti positivi attraverso il lavoro quotidiano»

ESSERE UN PORTAFORTUNA– «I miei compagni dicono che porto fortuna. Anzi, che ho proprio c*lo! A un certo punto della partita ho provocato un rigore. Ma i miei compagni erano sereni: ‘L’ha fatto Darmian, lo sbaglia sicuro!’. E alla fine Henry lo ha sbagliato veramente! Quella partita è stata una montagna russa ed è stata fondamentale per la vittoria della seconda stella. Alla fine è andato tutto bene… un po’ per merito nostro, un po’ per merito della mia fortuna dai (ride)! A parte gli scherzi, credo che uno la fortuna la attiri e la crei sulla base di quello che è tutti i giorni.

ESPERIENZA AL MAN UNITED– «Quando ho firmato con lo United, ho scoperto che in trasferta i familiari non hanno un posto riservato ma vanno in mezzo ai tifosi. La prima partita era proprio il derby contro il Liverpool. Dissi alla mia compagna: ‘Guarda, è una partita molto sentita, vuoi venire comunque?’. E lei sì: ’Sì, certo, ci tengo’. Si è messa in macchina con la guida a destra ed è andata nel settore ospiti con i tifosi. A un calciatore la cultura calcistica inglese dà meno pressioni. Durante la settimana si parla meno di calcio, il weekend e l’andare allo stadio sono più importanti. Ho preso un po’ di pioggia, ma è stata un’esperienza fantastica, costruttiva. È stato un trasferimento importante per la mia carriera ma l’ho fatto con grande entusiasmo, arrivavo con una base scolastica per la lingua quindi non ho avuto grandi difficoltà nell’inserimento, ho cercato di parlare inglese da subito e questo mi ha aiutato. Poi guardavo cose semplici come i cartoni che mi hanno aiutato e il club mi ha messo a disposizione un insegnante. Però la cosa che mi è servita di più è stata lo spogliatoio»

Esonero Gilardino, rivolta sui social dei tifosi del Genoa contro la società: «Meritate la contestazione!»

Esonero Gilardino, è rivolta sui social da parte dei tifosi del Genoa contro la decisione della società rossoblu. Contestazione sempre più concreta

L’esonero di Alberto Gilardino ha praticamente scosso tutto l’ambiente Genoa. Se la situazione prima era abbastanza delicata tra infortuni, mercato non all’altezza, problemi societari e risultati al di sotto delle aspettative, ora tutto è crollato considerando anche la reazione dei sostenitori rossoblu dopo tale notizia.

Sui social la rabbia è scoppiata, con polemiche e critiche nei confronti della società da parte dei tifosi genoani: con molti che spingevano addirittura alla contestazione in vista della prossima gara interna, aspettando quello che farà Vieirà.

Esonero Tedesco, il Belgio pronto ad allontanare l’ex Lipsia. Nel mirino un sostituto importante

Esonero Tedesco, l’allenatore del Belgio sempre più vicino all’addio visto il disastroso rendimento in Nations League. Spunta un sostituto importante

Il Belgio sta attraversando un periodo disastroso in Nations League: ultimo posto in classifica con il serio rischio di retrocedere. Nel mezzo ovviamente quello che potrebbe essere l’esonero di Tedesco per cercare di risistemare la baracca.

Secondo quanto riferito dal Daily Record la Federcalcio belga starebbe pensando di affidarsi a un allenatore come Philippe Clement: esperto e avente tutte quelle caratteristiche necessarie per risollevare il Belgio.

Calciomercato Venezia, pressing veneto per l’attaccante Andrea Petagna. La mossa di Di Francesco

Calciomercato Venezia, Andrea Petagna fortemente nel mirino dei veneti per cercare di rinforzare nella maniera migliore possibile l’intero attacco. Ecco le ultime novità in vista di gennaio

Per quanto la situazione del calciomercato Venezia sia delicata, dall’altra parte l’obiettivo dei veneti è quello non solo di confermare Di Francesco, ma anche di pensare a gennaio per rinforzare nella maniera migliore possibile l’attacco.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nome in cima alla lista è quello dell’ex Milan Andrea Petagna: attaccante che Di Francesco chiede a tutti i costi per gennaio. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Udinese, Nani spiega: «Calciomercato, Sanchez, Thauvin e i torti arbitrali. Ecco come stanno le cose»

Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Sanchez, arbitri e calciomercato

Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a TV12: tra gli ultimi torti arbitrali, mercato e il recupero definitivo di Sanchez.

LE PAROLE – «Mercato? Preoccuparsi direi proprio di no, la famiglia Pozzo ha dimostrato negli anni di saper rimpiazzare degnamente anche eventuali partenze. Il progetto per gennaio è di non far partire i giocatori più richiesti e con più mercato, vogliamo dare spazio a ragazzi chiusi dalla rosa ampia, ma sempre nell’ottica di tornare poi da noi. Muovendo qualche giocatore fuori per mandarlo a giocare vogliamo dare maggiore spazio a coloro che restano. Non vogliamo intervenire in nessun ruolo a meno di cambiamenti improvvisi, l’idea è di un mercato tranquillo e di preparare il mercato di giugno. Se siamo fortunati magari anche qualche giorno prima, Sanchez sta finendo il percorso, diventa ora una questione di preparazione fisica, ha saltato la preparazione, sono sei mesi che non gioca. Ora deve rimettersi in forma. Non lo vedo lontanissimo. Thauvin? Non ci siamo tecnicamente ancora seduti, ma il capitano è un giocatore importante, lui sta bene qui con noi e noi siamo contentissimi di lui. Senz’altro è un argomento che affronteremo presto, penso che quando due parti si incontrano, stanno bene e hanno la stessa volontà poi una soluzione si trova. La mentalità vincente ti deve portare a cambiare subito dopo la partita la rotta, secondo noi però era giusto far notare certi aspetti. Non ci sono però dubbi sulla buona fede, non vorrei parlare più di arbitri. Ci siamo fatti sentire chiedendo maggiore attenzione, non c’è nessuna volontà di fare polemiche gratuite, le disattenzioni e gli errori capitano a tutti, adesso speriamo di non parlarne più, non dev’essere mai un alibi, dobbiamo essere più forti anche di questi errori. Dobbiamo vedere cosa possiamo fare noi senza trovare scuse, però se c’è qualcosa, secondo noi, di ingiusto lo si fa notare, poi si volta pagina e si va avanti».

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Infortunio Saelemaekers, novità molto importanti sul trequartista della Roma. Recupero praticamente sempre più vicino. Le ultime novità

L’infortunio per Saelemaekers è sempre più un brutto ricordo per l’ex trequartista del Milan. In casa Roma infatti sarà necessario anche il suo contributo per risollevare al meglio la situazione delicata dei giallorossi.

Come riportato dalla Roma stessa, è stato riscontrato che Alexis Saelemaekers ha ripreso a lavorare in campo con il pallone. Staremo a vedere come si evolverà la situazione considerando anche i possibili tempi di recupero.

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