Pagina 1442 – Calcio News 24

Inter, Inzaghi riceve il Premio Scopigno: «Sugli ARBITRI dico questo…»

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato così durante la cerimonia del Premio Scopigno

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, ha ricevuto il Premio Scopigno come migliore allenatore della Serie A. Ecco le sue parole al Salone d’Onore del CONI:

LE PAROLE – «Arbitri? Dobbiamo tutti quanti aiutarli perché non è semplice. Ci sono tanti episodi al limite e non è semplice giudicare, per fortuna abbiamo il VAR. Il campionato è più equilibrato, ci sono tante squadre che si sono rinforzate tantissimo e vorranno contendere all’Inter il campionato vinto. Queste prime sette giornate hanno dimostrato che tutte le partite sono insidiose e non ci sono gare scontate. Cercheremo tutti quanti di dare il massimo. Quando sei all’Inter devi essere competitivo in tutte le competizioni. Tutte portano dispendio fisico e mentale, però è il bello del calcio. Giocare la Champions e il campionato è molto, molto bello. Vincere, sappiamo, è difficile, rifarlo lo è ancora di più. Però noi ci stiamo attrezzando, stiamo lavorando, siamo all’inizio e bisogna lavorare per migliorarsi ogni giorno. Personalmente mi sono sentito col dottore dell’Inter, sembra Thuram stia meglio. C’è un po’ di apprensione, lo valuterà anche lo staff della Francia e vedremo. Speriamo possa recuperare velocemente. Abbiamo una società forte alle spalle con dei dirigenti capaci che cercano di lavorare ogni giorno molto bene. Lo hanno fatto anche quest’anno, lavorando col massimo sacrificio, sapevamo quali erano i nostri paletti e quali sono stati in questi tre anni. Però penso che squadra e società abbiano fatto grandi cose. Le pressioni le abbiamo tutti. Tutti gli allenatori, tutte le società e le squadre importanti ben attrezzate che vogliono fare il massimo»

Serie A, ESONERO in vista: QUESTA panchina potrebbe SALTARE, le ULTIME

Potrebbe arrivare un nuovo esonero in Serie A dopo quello di Daniele De Rossi. Ecco chi rischia

Il primo esonero di questa stagione di Serie A è stato Daniele De Rossi della Roma, ma presto potrebbe arrivare un altro addio nel nostro campionato. A riferirlo è Matteo Moretto e si riferisce al Parma:

ESONERO – «Parma, riflessioni in corso sul futuro di Fabio Pecchia. Il club valuta un possibile cambio in panchina»

Manchester City, INCREDIBILE verdetto del TRIBUNALE: ecco cos’hanno deciso sul club di Guardiola

Attraverso un comunicato ufficiale dal proprio sito, il Manchester City ha pubblicato il verdetto del tribunale

Il Manchester City batte la Premier League. Questa volta non si parla di campo bensì di sponsorizzazioni: in seguito alla pubblicazione odierna del verdetto del Tribunale Arbitrale della Regola X, il club ha pubblicato sia il responso che alcune loro considerazioni:

  • Il Club ha avuto successo con il proprio ricorso: le norme sugli Associated Party Transaction (APT) sono state dichiarate illegali, e le decisioni della Premier League su due specifiche transazioni di sponsorizzazione del MCFC sono state annullate.
  • Il Tribunale ha stabilito che sia le norme originali sugli APT sia quelle attuali (modificate) violano le leggi sulla concorrenza del Regno Unito e non rispettano i requisiti di equità procedurale.
  • È stato accertato che la Premier League ha abusato della sua posizione dominante.
  • Il Tribunale ha determinato che le regole siano strutturalmente ingiuste e che la Premier League abbia applicato queste regole in modo specificamente ingiusto nei confronti del Club.
  • Le regole sono risultate discriminatorie nel loro funzionamento, poiché escludevano deliberatamente i prestiti da parte degli azionisti.
  • Oltre a queste conclusioni generali sulla legalità, il Tribunale ha annullato le decisioni specifiche della Premier League riguardanti la ridefinizione del valore di mercato di due transazioni del Club.
  • Il Tribunale ha anche stabilito che la Premier League aveva preso tali decisioni in maniera procedurale non equa.
  • Inoltre, è stato riscontrato un ritardo irragionevole nella valutazione del valore di mercato equo di due delle transazioni di sponsorizzazione del Club, e quindi la Premier League ha violato le proprie regole.

Milan, Baresi primo membro della Hall of Fame: «Onorato, SPERO in questa cosa per il futuro»

Franco Baresi, ex leggenda del Milan, ha commentato l’inserimento nella Hall of Fame rossonera

Il Milan ha annunciato l’introduzione della Hall of Fame. Un’iniziativa che è stata inaugurata con il primo membro ufficiale ovvero Franco Baresi. Ecco le sue parole.

BARESI MILAN – «Sono profondamente onorato di essere stato scelto dal Milan come primo membro ad entrare nella Hall of Fame come rappresentante della gloriosa storia di questo Club, e a celebrazione dei miei 50 anni in rossonero. Questo riconoscimento mi riempie di orgoglio. Il Milan non è solamente trionfi e titoli, è stile, passione e sacrificio – valori e persone che hanno reso grande questo Club. Spero che questo progetto possa ispirare le future generazioni a continuare a costruire la nostra storia».

Italia, Buffon: «La NAZIONALE è ambiziosa, il nostro livello è ALTO. Sul NAPOLI di Conte…»

Gianluigi Buffon è intervenuto per parlare della Nazionale italiana e anche del campionato di calcio Serie A

Gianluigi Buffon, capo delegazione della Nazionale italiana, ha parlato in occasione di ‘Stati generali del Calcio’ da Bologna di alcuni temi tra cui la Serie A:

NAZIONALE – «I ragazzi della Nazionale sono giovani ma hanno già dimostrato qualcosa di importante. Anzi, sotto il profilo umano sono più forti e migliori di prima con l’esperienza che hanno avuto: questo non può che rendere più ambiziosa la Nazionale e le prime uscite hanno confermato questo tipo di aspettativa. Come ho detto a loro oggi la Federazione li ringrazia per le partite vinte, ma ci aspettiamo sempre prestazioni di quel calibro. Il nostro livello è alto, l’ho detto anche dopo l’Europeo. Non mi sorprendono le gare di settembre, quelle precedenti sì»

MALDINI – «È la conferma che nel calcio e nella vita esistono storie incredibili. Daniel si è meritato tutto questo, negli ultimi 2-3 anni ha palesato una crescita enorme e sta dimostrando di avere qualità non facilmente individuabili»

CONTE – «Non ne parlo, ora è facile, risentitevi cosa ho detto a giugno e capite cosa pensavo del Napoli. Il campionato è bellissimo, a oggi sembra molto combattuto con tante squadre che possono ambire. E credo che il livello del gioco in generale sia alto»

BOLOGNA – «Beh, lo scorso anno sono stati la sorpresa. Questo deve essere un anno di grande gioia per i tifosi, nonostante le difficoltà momentanee in campionato. Di Bologna ricordo i primi anni che venivamo col Parma, vincemmo due partite e feci due prestazioni incredibili, con la gradinata che nonostante la rivalità mi applaudii. Mi colpì questo tipo di sportività»

Torino, Ilic LASCIA il ritiro della NAZIONALE: le CONDIZIONI del centrocampista

Ivan Ilic non giocherà con la Nazionale serba le gare di Nations League per questo motivo: le ultime

Ivan Ilic, centrocampista del Torino, non giocherà le sfide contro contro Svizzera e Spagna con la Serbia poiché a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille è stato obbligato a tornare in Piemonte.

CONDIZIONI – «Ivan Ilić è arrivato al Centro Sportivo della FSS a Stara Pazova in compagnia di uno dei medici della nostra migliore nazionale, Dejan Aleksandrić, per riferire il tutto all’allenatore Dragan Stojković, salutare i suoi compagni di squadra e augurare a tutti il ​​successo nelle prossime partite nella divisione “A” della Nations League»

Cassano, il RETROSCENA con Galliani: «Litigai per QUESTO MOTIVO»

Antonio Cassano ha raccontato un aneddoto interessante che riguarda Adriano Galliani. Ecco il retroscena

Antonio Cassano è intervenuto durante l’ultima puntata del Basement, podcast di Gianluca Gazzoli, per parlare di un retroscena sul suo passaggio dal Milan all’Inter.

CASSANO – «Litigai in modo animato anche con Galliani. Io volevo in quel momento andare all’Inter e alla fine ce la feci. A distanza di anni, però, ci abbracciamo sempre clamorosamente, ricordando assieme anche aneddoti del passato».

Lutto nel mondo del calcio, è scomparso Johan Neeskens: tuttocampista dell’Olanda del calcio totale

È venuto a mancare Johan Neeskens, uno dei volti del calcio totale olandese degli anni di Cruijff

Aveva giocato nell’Ajax e nella Nazionale olandese Johan Neeskens, ex tuttocampista morto all’età di 73 ani. Ad annunciare la notizia è stata la stessa federazione olandese KNVB:

TRISTE ANNUNCIO – «È con grande tristezza che la KNVB ha appreso della morte inaspettata di Johan Neeskens. Johan è stato uno dei nostri più grandi. Ci mancherà enormemente. Auguriamo alla moglie Marlis, ai figli Christian, Tamara, Bianca e Armand, ai nipoti Djoy e Lovée, ai parenti e agli amici tanta forza nel sopportare questa grande perdita. Riposa in pace, Johan»

Calciomercato Inter, colpo IN ARRIVO per la difesa: ecco il NOME preferito da Inzaghi

Il calciomercato Inter comincia ad entrare nel voi già ad ottobre: ecco la lista dei possibili acquisti

Una cosa è certa: il calciomercato Inter deve lavorare per migliorare la difesa. L’età che avanza per Francesco Acerbi e Stefan de Vrij comincia a farsi sentire e il focus sarà sul ringiovanire il reparto arretrato.

Jakub Kiwior, secondo Tbrfootball, è uno dei nomi più chiacchierati e le ottime prestazioni dell’ex Bologna Riccardo Calafiori ai Gunners mettono l’ex Spezia sempre più vicino alla porta. L’Arsenal ora mette nel mirino alcuni sostituti tra cui Zeze del Nantes, Mosquera del Valencia, Vitor Reis del Palmeiras e Miguel Gutierrez del Girona.

Milan, CAOS RIGORI: Fonseca INFURIATO, ma i TIFOSI di più: ecco il RETROSCENA

Per il Milan è stata una serata stregata ma al tempo stesso molto piena di controsensi: ecco perché i tifosi si sono arrabbiati

Ci vorrebbe un libro per parlare della partita di Serie A tra Fiorentina e Milan. Uno dei capitoli più interessanti sarebbe senza dubbio quello sui rigori, non tanto perché entrambi sbagliati ma per diversi motivi.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, nel post partita Fonseca si è arrabbiato dato che nessuno dei due tiratori, Theo Hernandez e Abraham, erano il rigorista: «Sono inc…, il tiratore è Pulisic, non so perché i ragazzi hanno cambiato. Ho già detto loro che non deve succedere mai più».

La domanda però ai tifosi sorge spontanea: ma allora perché Fonseca non ci aveva già pensato a fine primo tempo, quando il rigore poco prima non l’aveva tirato Pulisic?

Juventus Cagliari, Adani: «Se non avesse espulso Conçeicao…»

Lele Adani è intervenuto per parlare della sfida pareggiata dalla Juventus contro il Cagliari a Torino

Pari e patta all’Allianz Stadium tra Juventus e Cagliari. A parlare della partita è stato anche Lele Adani alla Domenica Sportiva, analizzando la prestazione e gli episodi del match.

LE PAROLE – «È una Juve che secondo me aveva vinto la partita, ma ha regalato i punti al Cagliari in maniera superficiale. Ha sprecato con Vlahovic. Fosse rimasta in 11 c’erano ancora da giocare 3 minuti più 8 di recupero, Conceicao poteva fare la differenza. Non doveva essere espulso. A me la Juventus nel primo tempo è piaciuta, sta facendo un ottimo percorso, vedo l’atteggiamento giusto, ma come sempre il rapporto con gli errori compromette la situazione. In questo caso la classifica e soprattutto gli umori».

Porrini: «La Juve con il Cagliari DOVEVA vincere, non ci sono SCUSE. Su Douglas Luiz dico QUESTO»

Le parole di Sergio Porrini, ex difensore della Juventus, sull’inizio di stagione dei bianconeri di Thiago Motta in Serie A. I dettagli

Sergio Porrini ha parlato in esclusiva a JuventusNews24 dell’inizio di stagione della Juve di Thiago Motta.

Porrini, giusto risultato l’1-1 uscito fuori in Juve-Cagliari?

«Giusto forse no, la Juventus qualcosa in più ha fatto, però bisogna dire che il Cagliari ha giocato la sua partita e alla fine non ha rubato sicuramente nulla. La Juve ha avuto quella palla gol con Vlahovic che non è stata trasformata, però rispetto alle altre volte ha lasciato qualcosina sul campo».

I bianconeri hanno pagato le energie spese in coppa contro il Lipsia?

«Sappiamo quanto le partite di coppa ti tolgano energie mentali più che fisiche e probabilmente un po’ la Juve ne ha risentito. Poi dopo non bisogna trovare scuse, le coppe le hanno anche le altre squadre, con il Cagliari si doveva vincere in ogni caso».

L’INTERVISTA INTEGRALE A PORRINI SU JUVENTUS NEWS 24

PSG, Luis Enrique: «Secondo posto? Siamo MEGLIO rispetto a un anno fa. Conta solo QUESTA cosa»

Le parole di Luis Enrique, allenatore del PSG, sulla partenza della squadra parigina in Ligue 1 con l’attuale secondo posto

Luis Enrique, allenatore del PSG, ha parlato dopo il pareggio contro il Nizza che ha portato la squadra parigina al secondo posto in classifica in Ligue 1.

INIZIO STAGIONE – «Siamo all’inizio della stagione ed è stato un inizio promettente. Mi piace quello che vedo, penso che sia stato un inizio molto migliore rispetto alla scorsa stagione».

COSA STA MANCANDO – «C’è stato un livello di imprecisione insolito da parte della maggior parte dei giocatori, abbiamo sbagliato molti passaggi facili, situazioni che normalmente gestiamo bene. Ne avrei cambiati 5 al termine del primo tempo, c’è stato un numero molto elevato di errori insoliti».

COSA STA MANCANDO – «C’è stato un livello di imprecisione insolito da parte della maggior parte dei giocatori, abbiamo sbagliato molti passaggi facili, situazioni che normalmente gestiamo bene. Ne avrei cambiati 5 al termine del primo tempo, c’è stato un numero molto elevato di errori insoliti. Sono particolarmente orgoglioso dopo un primo tempo pessimo. Davvero pessimo. Sono orgoglioso dello spirito che abbiamo mostrato. Abbiamo tentato di ribaltare la situazione. Voti? Vengono dati alla fine della stagione. Quando la stagione sarà finita vedremo… La cosa importante è vincere il campionato. La cosa più importante è essere in lizza per tutti i titoli».

Olanda, Koopmeiners SALTA la nazionale: c’è l’annuncio UFFICIALE

L’annuncio ufficiale dell’Olanda sull’infortunio di Teun Koopmeiners della Juventus che non gli farà prendere parte agli impegni in Nations League

L’Olanda, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato che Teun Koopmeiners non prenderò parte agli impegni in Nations League per infortunio. Il centrocampista resterà a disposizione della Juve.

COMUNICATO UFFICIALE – «Teun Koopmeiners non si unirà al ritiro di allenamento degli Oranje a Zeist oggi. Il centrocampista soffre di dolori dovuti a un infortunio. L’esame medico ha dimostrato che le prossime partite Nations League saranno troppo precoci per lui. Ronald Koeman ha convocato Guus Til per unirsi alla squadra».

Juve-Cagliari, Gervasoni: «ECCESSIVO il rosso a Conceicao, sui due rigori dico QUESTO»

Le parole di Andrea Gervasoni, ex arbitro di Serie A, sull’espulsione di Francisco Conceicao per simulazione in Juve-Cagliari

Andrea Gervasoni ha parlato a Open Var dell’espulsione di Francisco Conceicao per simulazione in Juve-Cagliari di Serie A.

PAROLE – «Da regolamento, il rigore per la Juventus rientra nella casistica perché il difensore ha la mano sopra la testa. L’arbitro ritiene il movimento non congruo e opta per la punibilità. Secondo rigore anche corretto, il difendente colpisce l’attaccante. Eccessiva invece l’espulsione a Conceicao per simulazione».

Parma, Pecchia: «Squadra GIOVANE, mancano solo i DETTAGLI. L’importante è l’IDEA di gioco»

Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, sull’inizio di stagione della Serie A della squadra emiliana. Tutti i dettagli

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha parlato al Coni a margine del Premio Manlio Scopigno dell’inizio di stagione in Serie A.

BERNABE’ – «Parlare solo di Bernabé mi sembra riduttivo considerando che abbiamo tanti giovani. Lui ha buon potenziale, si sta affacciando in Serie A e vedremo strada facendo cosa potrà fare».

MAN – «Io parlo del Parma, tutta la squadra ha potenziale. Sono tutti giovanissimi, vogliamo sviluppare un bel gioco per esaltare le caratteristiche dei tanti giovani di qualità».

OBIETTIVI – «Sui giovani bisogna sempre fare molta attenzione, oltre al potenziale serve lavorare per crescere. L’evoluzione dei vari Man, Bernabé, Bonny o Balogh la vedremo, hanno la base ma bisogna crescere».

COSA MANCA AL PARMA – «La squadra deve sempre mantenere la propria idea ed il proprio modo di essere, le prestazioni sono state sempre di un certo spessore ed in linea col nostro modo di stare in campo. Ma a volte, in certi momenti, ci è scivolato di mano quel dettaglio che ti permette di vincere. Ma con una squadra giovanissima sono cose da mettere nel pacchetto. Possiamo solo lavorare e dare ancora più valore al risultato di ieri arrivato in dieci».

DIFESA – «Mi spiace per Circati e Kowalski, sono due ragazzi molto giovani e purtroppo i loro problemi sono andati a ridurre la nostra rosa».

Italia, Spalletti SICURO: «Non si gioca troppo, è solo un ALIBI. Chiesa e Zaccagni? Le porte NON sono così aperte…»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sul ritorno degli azzurri in Nations League. Tutti i dettagli in merito

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista dei nuovi dell’Italia in Nations League.

CONTINUITA’ – «All’inizio c’era da cambiare qualcosa, ora la parola d’ordine è dare continuità. I nostri campioni hanno campito che sfruttare bene queste giornate azzurre gli fa bene anche per il futuro nella loro squadra. Ho visto che dopo aver fatto bene nelle gare di settembre i giocatori dell’Italia hanno fatto bene anche con la loro squadra. Il campionato poi dà sempre delle alternative, alcune le abbiamo viste qui. Poi ci sono gli infortuni che tolgono qualcosa, ma secondo me dipendono più dalla pressione psicologica che da cause muscolari. Stamattina li ho visti belli entusiasti e questo mi fa piacere, si va a giocare con fiducia».

TROPPI INFORTUNI – «Bisogna fare una diversificazione, ci sono squadre che non sono attrezzate e non hanno 25 giocatori come altre. Ci sono però squadre che hanno a disposizione 25 giocatori e viene permesso di giocare abbastanza frequentemente proprio per i giocatori che hanno. Poi il discorso va sempre lì: si trattano sempre alcuni giocatori come calciatori di seconda fascia e loro questa idea di commentarli così la subiscono un po’. Squadre come Inter, Juventus o Milan hanno calciatori a disposizione per giocare più partite, poi il livello di qualità a volte è al di sotto ma qui la fa la fisicità delle squadre, il modo di interpretare le partite. Un po’ tutti ormai sanno fare questo uomo contro uomo: a volte si va forte a prendere l’avversario alto, a volte si concede campo. Ciò che non va mai fatto è essere lunghi come squadra. Ci sono delle difficoltà a giocare contro queste squadre, ci vuole davvero qualità alta di gioco per avere la meglio. Per non si gioca troppo, per me bisogna essere attrezzati per giocare molto. Bisogna far giocare anche chi è dietro, far crescere tutti. Però quando non si fa risultato si dice che è colpa delle scelte, delle riserve, non si favorisce questa crescita. Se si continua a fare questi ragionamenti vuol dire restare attaccati a degli alibi: si può giocare spesso e fare un calcio di alto livello, è chiaro che poi vanno valutati anche gli avversari».

PISILLI E MALDINI – «Io a disposizione ho solo i colpi di Daniel e lui ha tante qualità, è un po’ il giocatore che ci manca. Ha la giocata bella incantevole e poi regge botta nei contrasti, sa metterti il naso davanti e poi diventa difficile riprenderlo. Sa giocare benissimo con le spalle alla difesa avversaria: a volte si assenta dal gioco ma io vedendolo giocare con continuità gli ho trovato una crescita abbastanza importante. Vediamo che effetto gli fa essere qui questa settimana, sono convinto che stare qui possa creargli cose belle dentro in grado di creare giocate d’arte. Lo si stimolerà a essere più continuo perché a volte esce dal gioco, ci parlo volentieri perché mi sembra abbia possibilità importanti. Pisilli a vederlo mi sembra proprio un bel centrocampo, sa fare entrambe le fasi ed è uno che arriva. Mi diceva De Rossi che nelle partitine è uno che fa sempre gol, arriva sempre. Ha frequenza, ha energia. E’ uno che sa fare un po’ tutto, può far parte della nostra nuova storia. Penso che anche lui meritasse di venire qui con noi e ora ci renderemo conto. Queste prove dobbiamo farle in questa maniera qui: per ora voglio portare solo 23 calciatori, non voglio avere due giocatori in più che fanno sentire a 5-6 di poter restare fuori. Oggi abbiamo 15 giocatori che svilupperanno un po’ di allenamento, gli altri faranno defaticante. E se ci fosse il bisogno domani siamo ancora nelle condizioni di poter prendere qualcuno».

PORTE APERTE PER CHIESA E ZACCAGNI – «Un po’ sì, un po’ no. Zaccagni ieri ha fatto un gol da seconda punta. Chiesa nella Juventus di Allegri ha spesso giocato in quel ruolo lì e io lo vedo in quel ruolo. C’è bisogno che capisca determinate cose, ma secondo me lo può fare. Zaniolo con Gasperini fa la seconda punta ed è dentro il campo. Basta vedere che hanno piacere a stare dentro, non hanno il timore di sentire il fiato del difensore dietro il collo. Perché quando giochi esterno è diverso, hai una prospettiva diversa e ti rendi sempre conto di ciò che sta per avvenire. Stare dentro qualche volta vuol dire perdere di vista il difensore e ci vuole qualche caratteristica in più. I giocatori citati lo sanno fare e a casa abbiamo lasciato diversi ipotetici convocati: Maldini e Pisilli li porto dentro nei 23 perché voglio vederli nella convinzione di poterli vedere in campo, far parte di una partita della Nazionale a poter fare la differenza».

Belgio, Tedesco ANNUNCIA: «De Bruyne ha RINUNCIATO alla nazionale, ora in FUTURO…»

Le parole di Domenico Tedesco, commissario tecnico del Belgio, sull’assenza di Kevin De Bruyne tra i convocati. I dettagli

Domenico Tedesco, ct del Belgio,  ha parlato a Sky Sports UK dell’assenza di Kevin De Bruyne per i prossimi impegni in Nations League.

LE PAROLE – «Ho avuto una lunga conversazione telefonica con Kevin. Ha chiesto di saltare questo mese e anche novembre, per potersi prendere cura del suo corpo. Il calendario è diventato ancora più fitto a causa della Coppa del Mondo per club. Per questo motivo non è presente ora e a novembre. Ma quando sarà davvero importante per la Coppa del Mondo lui ci sarà».

Bergomi SICURO: «I difensori dell’Inter sono bravi, ma non saranno MAI al livello di Bremer. Vedo QUESTA difficoltà»

Le parole di Beppe Bergomi, ex capitano dell’Inter, sul confronto tra i difensori nerazzurri e Gleison Bremer della Juventus

Beppe Bergomi ha parlato a Sky Calcio Club del confronto tra i difensori dell’Inter e Gleison Bremer della Juventus.

IL MOTIVO DEI TANTI GOL SUBITI – «Col Torino si sono affrontate le due squadre che tentano meno dribbling in Serie A. L’Inter deve portare tanti uomini oltre la linea della palla, sviluppare un certo tipo di gioco se vuole essere pericolosa. Perché meno tocchi nell’area di rigore? È normale. Quest’anno l’Inter, 3 ad 1 ad Udine, rimessa dal fondo a 7 minuti dalla fine, fa pressing alto e sbaglia le uscite… Capisci e percepisci che non è quasi mai in controllo. Anche ieri sul 3 ad 1, con un uomo in più, percepivi questo. I difensori son bravi, ma hanno determinate caratteristiche. Non saranno mai come Bremer che può difendere a 70 metri. Quelli dell’Inter non posso fare quello, se sbagliano qualcosa, poi chi aiuta… Mkhitaryan, Calhanoglu lo fa tantissimo, ma quando gioca Frattesi è più una punta che un centrocampista, non è Barella. Ci sono delle situazioni che lo scorso anno funzionavano bene, quest’anno fanno più fatica».

Aston Villa, UFFICIALE il rinnovo di Duran: allontanate le big, il COMUNICATO

Il comunicato ufficiale dell’Aston Villa sul rinnovo di contratto dell’attaccante Jhon Duran fino al 2030. Tutti i dettagli in merito

L’Aston Villa ha ufficializzato il rinnovo di contratto dell’attaccante Jhon Duran fino al 2030. L’attaccante classe 2003 aveva segnato in Champions League contro il Bayern Monaco, attirando le attenzioni delle big.

COMUNICATO – «L’Aston Villa è lieta di annunciare che Jhon Durán ha firmato un nuovo contratto con il club fino al 2030. Il 20enne è stato in forma smagliante all’inizio di questa stagione, segnando sei volte, compreso l’unico gol di mercoledì sera che ha sancito la famosa vittoria contro i giganti tedeschi del Bayern Monaco in Champions League. Ha anche contribuito ai gol delle partite contro West Ham, Leicester ed Everton, quest’ultimo con uno spettacolare tiro dalla distanza. Internazionale colombiano, Durán si è unito al Villa nel gennaio 2023 dai Chicago Fire, squadra della MLS».

Torino, infortunio Zapata: c’è lesione, l’esito degli esami e il comunicato ufficiale – FOTO

Il Torino in ansia per le condizioni di Duvan Zapata, l’esito degli esami e il comunicato ufficiale del club, ecco tutti gli aggiornamenti sul colombiano

Inter Torino, si gioca in quel di San Siro, al minuto 80’ e sul momentaneo parziale di 3-1 per i padroni di casa Duvan Zapata rincorre un pallone lanciato nella metà campo avversaria. Inseguito da Francesco Acerbi il colombiano arriva per primo, stoppa la sfera e…si accascia a terra dolorante. Una torsione innaturale del ginocchio ha la meglio sull’ex Atalanta, costretto al cambio e lasciare il terreno di gioco (tra gli applausi dei fan nerazzurri) in barella. 

Segue il rientro a Torino col pullman della squadra e la decisione – presa in comune accordo con lo staff medico – di non trasportare Zapata presso alcun ospedale a Milano. Da qui la domenica vissuta tra ansia e trepidazione (per il colombiano come per tutti i tifosi del Toro), ma necessaria per far ‘asciugare’ il ginocchio incriminato dopo lo shock per poi sottoporre l’attaccante agli esami strumentali il giorno successivo: oggi, lunedì 7 ottobre.

Quest’oggi infatti, la punta si è recata in stampelle e accompagnata dai dirigenti Vagnati e Moretti presso la clinica Fornaca, purtoppo però per lui gli accertamenti hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore, del menisco mediale e per finire anche del menisco laterale. Si preannuncia quindi uno stop forzato decisamente lungo. Di seguito il report ufficiale diramato da parte del Torino sul proprio portale, con relativo post inviato invece sull’account Instagram del club. Immediato il sostegno da parte di tifosi e supporters relativi al mondo granata e non solo.

REPORT TORINO ZAPATA – «Gli accertamenti strumentali cui è stato sottoposto Duvan Zapata hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore, del menisco mediale e del menisco laterale.

Tutto il Torino Football Club abbraccia affettuosamente Duvan con l’augurio di rivederlo al più presto protagonista in campo con la maglia granata».

Juve, UFFICIALE la riduzione della squalifica di Pogba: ecco QUANDO potrà tornare

Il comunicato ufficiale del Tas sulla riduzione della squalifica di Paul Pogba della Juventus per doping. Tutti i dettagli in merito

Il Tas, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato la riduzione della squalifica di Paul Pogba della Juventus. Ecco quando potrebbe tornare in campo in Serie A.

IL COMUNICATO – «Il collegio del TAS ha basato la sua decisione sulle prove e sulle argomentazioni legali addotte secondo cui l’assunzione da parte del Sig. Pogba di DHEA, la sostanza a cui è risultato positivo, non era intenzionale ed era il risultato di un’errata assunzione di DHEA, avendo preso un integratore prescrittogli da un medico in Florida, dopo che al signor Pogba erano state date rassicurazioni sul fatto che il medico, che aveva affermato di curare diversi atleti statunitensi e internazionali di alto livello, era ben informato e sarebbe stato consapevole degli obblighi antidoping di Pogba ai sensi del Codice mondiale antidoping. Il signor Pogba ha chiesto una sanzione di soli 12 mesi in riconoscimento della presenza di qualche colpa da parte sua (non ha chiesto una determinazione di assenza di colpa o negligenza da parte del collegio CAS). ”NADO Italia ha sostenuto che l’imprudenza del Giocatore era grave e giustificava una squalifica di 4 anni. Il caso di Pogba è stato sostenuto da diversi esperti. Gran parte delle prove fornite da Pogba non hanno trovato opposizione. La giuria del CAS ha stabilito, tuttavia, che il signor Pogba non era esente da colpe e che, in quanto calciatore professionista, avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione date le circostanze».

Barcellona, Flick: «CONTENTO del PRIMO posto, sull’infortunio di Carvajal dico QUESTO»

Le parole di Hans Flick, allenatore del Barcellona, dopo il primo posto in Liga conquistato dalla formazione blaugrana. Tutti i dettagli

Hans Flick ha parlato in conferenza stampa dopo l’ultima vittoria del Barcellona sull’Alavés che ha regalato ai blaugrana il primo posto in Liga.

PRIMO POSTO – «Ce la siamo guadagnata all’inizio del primo tempo. Apprezzo davvero quello che ha fatto la squadra. È stata una partita dura, Alavés ci ha messo sotto pressione».

LEWANDOWSKI – «È il migliore in area. Quello che sta facendo è fantastico, la sua media reti è incredibile. Sono molto felice per lui e per la squadra. Voglio valorizzare tutta la squadra, che lo aiuta ad avere queste cifre».

PARAGONE CON IL SUO BAYERN – «Non mi piace paragonare le squadre. Questo Barcellona è diverso da quel Bayern. Sono molto felice, ma nel calcio tutto può cambiare. Siamo molto contenti del lavoro che abbiamo svolto, ma dobbiamo concentrarci su quello che verrà».

CARVAJAL – «Auguriamo a Carvajal una buona guarigione. A nome del Barcellona gli auguriamo il meglio».

Bonucci: «Addio al calcio? Ho SCELTO io, nessuno me l’ha imposto. Ricordo le PAROLE di Mourinho…»

Le parole di Leonardo Bonucci, ex difensore della Juventus e della Nazionale, sull’addio al calcio giocato. Tutti i dettagli

Leonardo Bonucci, ex difensore della Juventus e dell’Italia, ha parlato a margine della cerimonia per il Premio Manlio Scopigno.

LE PAROLE – «Adesso sto bene, per me è stata una decisione automatica. Avevo già in mente di smettere a 37 anni, volevo iniziare il percorso che spero mi possa portare a ricalcare le stagioni che stanno facendo questi grandi allenatori presenti qui. Ho preso io la decisione, nessuno me l’ha imposta, quando sei a posto con te stesso si prendono le decisioni migliori. Le parole di Mourinho sono state particolarmente gradite perché ricevute da un grande allenatore. Ricordo ancora quella partita a Manchester, fu una grande gara di squadra non solo di reparto. Sono parole che ti spingono a dare sempre di più, l’ho fatto fino al 28 maggio quando ho smesso e questo è stato il segreto della mia carriera. Fortunatamente ora ho smesso, sono più sereno perché per 20 anni lavorare con queste pressioni non è facile. È importante farci aiutare, l’aiuto sotto l’aspetto psicologico è altrettanto importante rispetto al lavoro che si svolge in campo con gli allenatori».

Antonio Percassi nominato PRESIDENTE DELL’ANNO 2023-2024. Il comunicato dell’Atalanta

Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi è stato riconosciuto come Presidente dell’Anno. Ecco il comunicato

Per una grande squadra ci vuole un grande allenatore, ma soprattutto un Presidente tanto passionale quanto ambizioso. Le caratteristiche che hanno accompagnato la Famiglia Percassi e il presidente Antonio: portando l’Atalanta dal rischio fallimento sul tetto dell’Europa. Ciliegina sulla torta la nomina di “Presidente dell’anno” vincendo il premio Scopigno. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO – “Non essendo purtroppo potuto essere presente per impegni professionali non procrastinabili, approfitto dei nostri canali ufficiali per ringraziare sentitamente il Comitato Organizzatore e la Giuria presieduta da una leggenda sportiva come Dino Zoff per il prestigioso riconoscimento, che ho il piacere di condividere con mio figlio Luca e con tutto lo staff da lui diretto, composto da professionisti di grande spessore, tanto nell’area corporate quanto in quella sportiva, nonché lavoratori instancabili che – in pieno spirito bergamasco – operano quotidianamente per la crescita del nostro Club”.

Queste le parole di Antonio Percassi, Presidente di Atalanta BC, in segno di ringraziamento per il riconoscimento di miglior Presidente dell’Anno, relativamente alla stagione sportiva 2023-2024, conferitogli dal comitato organizzatore del premio Manlio Scopigno e dalla Giuria presieduta da Dino Zoff.

Nel corso della cerimonia di premiazione, tenutasi a Roma nella mattinata di oggi, lunedì 7 ottobre, presso il Salone d’Onore del CONI, l’Atalanta è stata insignita di un altro riconoscimento, conferito a Roberto Samaden quale miglior Direttore di Settore Giovanile, sempre relativamente alla stagione sportiva 2023-2024.

Bonucci SICURO: «L’impatto di Thiago Motta sulla Juve è ECCEZIONALE, guardate le DIFFERENZE nei giocatori rispetto ad Allegri…»

Le parole di Leonardo Bonucci, ex difensore della Juventus, sull’impatto di Thiago Motta in bianconero. Tutti i dettagli in merito

Leonardo Bonucci ha parlato a Sky Sport dell’inizio di stagione della Juventus di Thiago Motta tra Serie A e Champions League.

SU THIAGO MOTTA – «Motta sta facendo un lavoro eccezionale sia a livello di comunicazione sia sul campo. La Juventus ha preso giocatori giovani che devono entrare nella mentalità della Juve. Allegri gestore: vedi Locatelli che per tornare ai suoi livelli aveva bisogno di uno come Thiago».

FeralpiSalò-AlbinoLeffe: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Lino Turina andrà in scena la sfida di Serie C FeralpiSalò-AlbinoLeffe: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Lino Turina di Salò si giocherà la gara valevole per l’8ª giornata di Serie C tra FeralpiSalò-AlbinoLeffe. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FERALPISALÒ (4-3-1-2): Pizzignacco; Salines, Legati, Benedetti, Dimarco; Icardi, Zennaro, Balestrero; Di Molfetta; D’Orazio, Pittarello. Allenatore: Stefano Vecchi.

ALBINOLEFFE (4-4-2): Pagno; Milesi, Marchetti, Saltarelli, Gusu; Zoma, Giorgione, Piccoli, Tomaselli; Manconi, Gelli. Allenatore: Giuseppe Biava.

Orario e dove vederla in tv

FeralpiSalò-AlbinoLeffe si gioca alle ore 20:30 di lunedì 7 ottobre per l’ottava giornata del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport (canale 253). Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche su Sky Go e Now TV.

Italia, UFFICIALE il forfait di Kean, lascia il ritiro: CONVOCATO Lucca

Il comunicato ufficiale dell’Italia sull’infortunio di Moise Kean e la convocazione di Lorenzo Lucca. Tutti i dettagli in merito

L’Italia, tramite un comunicato, ha annunciato ufficialmente l’infortunio di Moise Kean e la convocazione di Lorenzo Lucca. Di seguito l’elenco completo aggiornato.

COMUNICATO UFFICIALE – «Kean accusa una lombalgia, a Coverciano arriva Lucca. L’attaccante dell’Udinese torna in Nazionale a sette mesi di distanza dalla prima chiamata».

Portieri: Michele Di Gregorio (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Guglielmo Vicario (Tottenham);

Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Caleb Okoli (Leicester), Destiny Udogie (Tottenham);

Centrocampisti: Nicolò Fagioli (Juventus), Davide Frattesi (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Torino), Sandro Tonali (Newcastle);

Attaccanti: Lorenzo Lucca (Udinese), Daniel Maldini (Monza), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta).

Ternana-Campobasso: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Libero Liberati in scena la sfida di Serie C Ternana-Campobasso: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Libero Liberati di Terni si giocherà la gara valevole per l’8ª giornata di Serie C tra Ternana-Campobasso. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TERNANA (4-2-3-1): Vannucchi; Casasola, Capuano, Loiacono, Tito; De Boer, Corradini; Cicerelli, Romeo, Curcio; Cianci. All. Abate.

CAMPOBASSO (3-4-2-1): Forte F.; Bosisio, Benassai, Calabrese; Morelli, D’Angelo, Pellitteri; Pierno; Forte R.; Di Stefano, Di Nardo. All. Braglia.

Orario e dove vederla in tv

Ternana-Campobasso si gioca alle ore 20:30 di lunedì 7 ottobre per l’ottava giornata del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche su Sky Go e Now TV.

Totti: «Il selfie nel derby è nella STORIA di Roma, su De Rossi dico QUESTO»

Le parole di Francesco Totti, ex attaccante e capitano della Roma, sui suoi più grandi ricordi legati al mondo del calcio. I dettagli

Francesco Totti ha parlato a betsson.sport dei suoi ricordi nel mondo del calcio con la Roma. 

RIFIUTO FASCIA CAPITANO DA MARADONA – «Perché in quel caso era doveroso che la indossasse lui, è la storia del calcio, è stato il calcio e lo sarà per sempre. Anche giocando all’Olimpico doveva indossarla lui, è il numero uno in senso assoluto al mondo».

REAL MADRID – «Dopo la Roma è l’unica squadra con cui avrei voluto giocare. Per amore della Roma ho scelto la Roma, nonostante avessi avuto l’opportunità di andarci a giocare».

RIGORE CONTRO VAN DER SAR – «Era grossissimo… La pazzia, la follia ha prevalso su tutto e ho fatto quel benedetto cucchiaio».

DEL PIERO – «C’è talmente tanta amicizia che ci possiamo dire tutto… Il problema è Materazzi, che con quel telefonino riprende sempre tutto. Sembrava davvero un tranviere…».

RITIRO – «Una frase dell’ultima partita giocata. L’ho sentita, l’ho pensata, è normale che dopo tantissimi anni di agonismo lasciare sia dura. E la paura è rimasta».

DE ROSSI – «E’ uno dei miei amici più importanti. Persona straordinaria che ama la Roma quando la amo io».

SELFIE CONTRO LA LAZIO – «Una delle scene più belle della carriera e lo avevo pensato prima. Fortunatamente segnai due gol sotto la Sud e quella scena resterà per sempre nella storia dei derby».

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