Pagina 1443 – Calcio News 24

Crotone-Avellino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ezio Scida andrà in scena la sfida di Serie C Crotone-Avellino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Ezio Scida di Crotone si giocherà la gara valevole per l’8ª giornata di Serie C tra Crotone-Avellino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CROTONE (4-2-3-1): Sala; Rispoli, Cargnelutti, Di Pasquale, Giron; Schirò, Gallo; Vitale, Tumminello, Oviszach; Gomez.

AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Frascatore; De Cristofaro, Palmiero, Sounas; D’Ausilio; Gori, Patierno.

Orario e dove vederla in tv

Crotone-Avellino si gioca alle ore 20:30 di lunedì 7 ottobre per l’ottava giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in chiaro su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e su Sky Sport per gli abbonati (canali 201 e 252). Per vedere la partita in streaming, la visione sarà possibile su Rai Play, Sky Go e Now TV.

Monza-Roma, Open VAR ASSOLVE La Penna: «Baldanzi? Contatto FORTUITO»

L’analisi a Open VAR dell’episodio chiave di Monza-Roma: il contatto tra Baldanzi e Kyriakopoulos, le parole del VAR e il commento di Gervasoni

Dopo le proteste in Roma-Monza per il contatto tra Baldanzi e Kyriakopoulos su DAZN ad Open VAR hanno pubblicato la conversazione tra l’arbitro La Penna e il VAR Aureliano sull’episodio chiave della partita. Di seguito le parole del VAR e il commento di Gervasoni in studio.

VAR – «Allora, mentre corre gli dà un piccolo pestone sul piede, ma sta correndo e non sta guardando il pallone. Stanno correndo insieme, lui è fermo e lui sta guardando il pallone. Puoi riprendere il gioco. Loro stanno correndo, lo pesta nel piede ma non fa nessuna azione fallosa».

GERVASONI – «Lo voglio paragonare a quello di Di Lorenzo in Napoli-Monza. Entrambi i calciatori guardano in aria, perciò riteniamo che sia uno scontro fortuito di gioco. Perché siano interventi VAR, questi tocchi devono essere ‘step on foot’ chiari. Deve esserci imprudenza per avere l’intervento del VAR, affondo e piede schiacciato pienamente».

Fiorentina, la GIOIA di COMMISSO dopo il Milan: «Weekend PERFETTO»

Le parole di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, dopo la vittoria della viola contro il Milan di ieri sera

Rocco Commisso, sui canali social della Fiorentina, ha commentato così la vittoria della Viola contro il Milan. Di seguito le sue parole.

«È stato un weekend perfetto. Abbiamo iniziato con le vittoria della squadra femminile, poi la Primavera e infine la prima squadra. Abbiamo vinto tre partite su tre. Voglio ringraziare tutti, oggi parto, forse ci vediamo a gennaio ma mi hanno fatto veramente un grande regalo. Voglio ringraziare tutto lo staff, il nostro allenatore e tutti coloro che lavorano nella Fiorentina. Emozionato? Sono così io. Grazie a tutti».

Italia FORFAIT di Kean: l’attaccante ha la lombalgia, al suo posto LUCCA

Italia, cambio nelle convocazioni di Spalletti in attacco: Moise Kean con la lombalgia rimane a firenze: al suo posto Lucca

Forfait di Moise Kean per i prossimi impegni dell’Italia in Nations League: l’attaccante della Fiorentina rimane a Firenze a curare una lombalgia. Al suo posto il ct ha chiamato Lorenzo Lucca dell’Udinese. Di seguito l’elenco completo aggiornato.

Portieri: Michele Di Gregorio (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Guglielmo Vicario (Tottenham);

Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Caleb Okoli (Leicester), Destiny Udogie (Tottenham);

Centrocampisti: Nicolò Fagioli (Juventus), Davide Frattesi (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Torino), Sandro Tonali (Newcastle);

Attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Lorenzo Lucca (Udinese), Daniel Maldini (Monza), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta).

Venezia, Di Francesco NON É in discussione, ma la difesa va sistemata

Venezia, la panchina di Eusebio Di Francesco non è in bilico, ma la difesa prende troppi gol evitabili: 11 su 12 da un errore

Eusebio Di Francesco al momento non è in discussione. Il Venezia occupa l’ultimo posto in classifica, ma come riportato da La Gazzetta dello Sport, la panchina del tecnico non è in bilico.

Durante la sosta però si dovrà mettere mano alla difesa dei lagunari: 12 gol presi in 7 partite sono tanti, ma non troppi – non è la peggiore difesa del campionato – ma quello che preoccupa è che 11 di questi sono assolutamente evitabili: tre sono arrivati su calci d’angolo, tre su calcio di rigore e 5 su autogol o errori individuali o di reparto ovvero, sempre citando la rosea: «l’errore di Svoboda per il gol di Castellanos e l’autogol di Altare con la Lazio; l’errore di Joronen sul tiro di Theo Hernandez dell’1-0 a San Siro, la deviazione di Busio sul tiro di Cristante per l’1-1 della Roma, l’autorete del portiere finlandese sul colpo di testa di Castanos per il 2-1 del Verona»

Maldini, contro la Roma crea il pari: la convocazione in Nazionale NON É UN REGALO

Le pagelle di Daniel Maldini in Monza-Roma: ancora una buona prova per il figlio d’arte che ha dimostrato di meritarsi la convocazione

Daniel Maldini ha messo lo zampino ieri nel pareggio del Monza contro la Roma, creando l’azione che ha poi portato al gol di Dany Mota. Ennesima prestazione convincente per il figlio d’arte ex Milan, che ha dimostrato ancora una volta che la convocazione di Spalletti non è un regalo. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Personalità e tecnica con la quale pulisce tanti palloni. Sfiora il gol e crea l’azione del pareggio».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Solo il miracolo di Svilar gli nega il gol. Sempre pericoloso, sempre nel vivo dell’azione, come in quella che porta al pari».

TUTTOSPORT 6 – «La sensazione è che, palla al piede, potrebbe trasformare ogni possesso in una ripartenza pericolosa».

Koopmeiners, le CONDIZIONI dopo il CAMBIO in Juve-Cagliari

Juve, ecco le condizioni di Teun Koopmeiners, uscito per un problema fisico ieri nell’intervallo di Juve-Cagliari

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha fatto il punto su Teun Koopmeiners, uscito nell’intervallo della sfida di ieri che la Juve ha pareggiato all’Allianz Stadium contro il Cagliari.

Come anticipato da Juventusnews24 già nella giornata di ieri, il centrocampista olandese è stato richiamato in panchina per un problema al costato dopo una botta presa a Lipsia. Nella giornata di oggi farà gli esami per comprendere meglio il problema.

Milan, cosa rischia Theo Hernandez? Salta l’UDINESE, ma potrebbe non essere l’UNICA

Cosa rischia Theo Hernandez dopo il rosso di ieri in Fiorentina-Milan? Sicura la sua assenza con l’Udinese, ma si aspetta il referto di Pairetto

La gara di ieri sera tra Fiorentina e Milan non ha lasciato l’amaro in bocca solo per gli zero punti portati a casa, frutto della seconda sconfitta stagionale, ma anche per l’espulsione di Theo Hernandez nel finale di partita per le veementi proteste con l’arbitro Pairetto.

Proprio il referto del direttore di gara sarà decisivo per capire se l’ex Real Madrid prenderà solo una o più giornate di squalifica: Theo Hernandez corre il rischio di saltare non solo la sfida contro l’Udinese ma anche quella successiva contro il Bologna.

FC HOSPITAL: la nuova squadra degli infortunati che si sta creando nel CALCIO EUROPEO

Iniziano a essere tanti i calciatori infortunati con gravi infortuni in questo avvio di stagione: un segnale sull’insostenibilità dei calendari?

«L’FC Hospital sta diventando sempre più forte» e «Più partite, più soldi, più infortuni»: questi sono due dei commenti più quotati sui social sotto ad un post di CBS Golazo, che fa il punto su tutti i calciatori che si sono infortunati nelle ultime settimane e che spesso si tratta di colpi che ti fanno finire la stagione in anticipo.

Partendo da Rodri – che aveva messo in conto il rischio dei calendari troppo intasati di partite – e poi ter Stegen, lo juventino Bremer, Carvajal, il rossonero Florenzi e aggiungiamo anche dalla Serie A Zapata e Scamacca, che se non ha finito la stagione, di certo non la inizia prima di gennaio/febbraio. Per 6 su 7 si tratta del crociato, per il portiere tedesco è sempre il ginocchio, ma il tendine: un segnale che il calcio europeo ha raggiunto un livello di partite ormai insostenibile per gli atleti?

Manchester United, se nella crisi l’unica sicurezza è Onana…

Nel momento negativo del Manchester Unite di di ten Hag, sempre in bilico sul filo dell’esonero, Onana è una delle poche certezze dei Red Devils

Il Manchester United sta vivendo il suo momento peggiore dell’era ten Hag è uno dei peggiori in generale dall’addio di Sir Alex Ferguson. I Red Devils non vincono da quasi un mese: l’ultimo successo in Premier il 14 settembre con il Southampton, in Coppa di Lega contro il Burnley – terza divisione – tre giorni dopo e in Europa League non ha ancora vinto. In tutto questo, una delle poche cose positive di questa stagione è l’avvio di Onana.

Il portiere ex Inter, più volte criticato la scorsa stagione per i numerosi errori, sembra essersi acclimatato alla Premier League: con quattro clean sheet è il portiere che ne ha conquistati di più nel campionato inglese.

Barcellona, la difesa l’ARMA IN PIU’ di Flick: il fuorigioco funziona alla perfezione

Barcellona, la nuova arma in più della squadra di Flick in difesa è il fuorigioco: già annullati 7 gol agli avversari

Il Barcellona di Hans Flick nella Liga viaggia con un ruolino di 8 vittorie e una sconfitta e guida la classifica a +3 dal Real Madrid. In Champions League, dopo la sconfitta di misura contro il Monaco (le squadre francesi al momento rivelazione nel nuovo format) dovuta all’inferiorità numerica, alla seconda giornata ha scherzato con lo Young Boys: 5-0. Sei gol fatti in Europa, 28 in Spagna, ma come riportato da Mundo Deportivo, dietro al successo si deve guardare alla difesa dei blaugrana.

Nelle ultime giornate infatti il Barça ha affinato alla perfezione il fuorigioco, togliendo in questo modo agli avversari ben 7 gol – tre al Villarreal, due all’Alaves e uno a Monaco e Young Boys – e nell’ultima partita contro l’Alaves, decisa dalla tripletta di Lewandowski, gli avversari sono finiti in offside per 11 volte.

Thuram, l’Inter tira un sospiro di sollievo: la caviglia sta bene, gioca con la Francia? la scelta di Deschamps

Inter, arrivano buone notizie su Thuram dal ritiro della Francia: la caviglia sta bene, se giocherà o meno la decisione spetta a Deschamps

L’infortunio rimediato da Marcus Thuram in Inter Torino aveva acceso un campanello d’allarme, col calciatore costretto al cambio nella ripresa dopo la tripletta rifilata ai granata. Le preoccupazioni di Inzaghi, di tutto lo staff nerazzurro e dello stesso numero 9 nerazzurro erano rivolte alla sua caviglia, che si era girata in occasione del rosso di Maripan. Fortunatamente gli esami effettuati dal giocatore con la Francia, con la quale è stato convocato per i prossimi impegni della sosta nazionali, hanno scongiurato lesioni. Ora la palla passa al ct Deschamps che deciderà se e come impiegarlo. Questo il punto fatto dalla Gazzetta dello Sport.

INFORTUNIO THURAM – «Thuram ha sfruttato la domenica per controllare la caviglia destra che gli aveva provocato dolore contro il Torino. Gli esami svolti hanno escluso lesioni ai legamenti ed è la notizia che sia il giocatore sia Inzaghi aspettavano. Oggi Thuram risponderà regolarmente alla chiamata del c.t. Deschamps, che poi ne deciderà l’utilizzo nelle partite contro Israele e Belgio».

Bologna, c’è un problema in attacco: se Castro non inventa non si segna

Il Bologna finisce 0-0 al Dall’Ara contro il Parma in 10 uomini: Italiano ha un grosso problema in attacco, troppo dipendente da Castro

Il Bologna in attacco si è inceppato. Ieri contro il Parma i rossoblù avevano il fattore campo e tutta la ripresa in superiorità numerica a loro favore, eppure il derby emiliano si è concluso con uno 0-0 che ha lasciato qualche mugugno ai presenti al Dall’Ara, dove per l’occasione c’era Calafiori, arrivato per un saluto ai suoi ex tifosi.

I numeri della partita in effetti sollevano qualche dubbio: 19 tiri in totale, 14 dentro l’area, ma appena 3 in porta (con una media di xGOT di 0.10); xG 0.80, numeri che si traducono in una squadra che l’occasione per segnare un gol se l’è anche costruita, ma qualcosa in avanti non funziona e se Castro non è in giornata Ndoye e Orsolini al momento non riescono a lasciare il loro marchio.

Napoli, ecco ‘CIRO II’ NERES: dalla panchina con furore

David Neres è diventato il calciatore che rompe le partite per il Napoli di Antonio Conte: mai titolare, ma decisivo a partita in corso

L’impatto di David Neres nel Napoli comincia ad avere un peso specifico tale che il Corriere dello Sport lo incorona come ‘Ciro‘, il soprannome di Mertens, un altro arrivato senza le fanfare, ma che ha saputo prendersi gli azzurri sulle spalle.

In particolare quello che impressione è la capacità di essere decisivo a partita in corso: la sua qualità nell’uno contro uno è risultata decisiva per mettere a referto un gol e tre assist in appena 63 minuti.

Il Parma vede di nuovo ROSSO, ma questa volta NON PRENDE GOL: i NUMERI delle espulsioni però devono far ragionare Pecchia

Il Parma finisce l’ennesima partita in inferiorità numerica: contro il Bologna espulso Coulibaly: i numeri dei cartellini rossi dei ducali

A Parma quando il gioco si fa duro di solito si finisce in 10: anche ieri al Dall’Ara la squadra di Pecchia è rimasta con l’uomo in meno, ma rispetto ai precedenti, questa volta non si è disunita, la difesa ha retto l’impatto e per la prima volta la squadra di Pecchia ha strappato un punto in inferiorità numerica.

Dopo 7 giornate di campionato i ducali dominano la speciale classifica dei cartellini rossi con 4, più del 50% delle volte: Suzuki a Napoli, Keita con l’Udinese, Cancellieri a Lecce e Coulibaly nel derby con il Bologna. Il rosso è costato 3 volte su 4 un gol concesso e solo in due casi – ieri e Lecce – la squadra non ha perso: un peccato perchè contro Napoli, Udinese e Lecce l’espulsione è sempre arrivata con la squadra in vantaggio.

Lazio, instaurata la BARONIA ora si sogna l’Europa: le PAGELLE del tecnico

Le pagelle di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria contro l’Empoli che manda i biancocelesti al terzo posto in classifica

La Lazio di Baroni vola: ieri contro l’Empoli, altra rivelazione di questo avvio di stagione, fatica ma poi passa nel finale grazie a Pedro, pescato dal tecnico dalla panchina. Cambio azzeccato e continua a crescere l’ottimismo (insieme alla classifica) per chi era arrivato tra i tanti dubbi dei tifosi che ora non possono che ricredersi e sognare l’Europa che conta. Di seguito le pagelle del tecnico.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – «Vittoria sofferta, ma meritata. Bravo a calare l’asso-Pedro».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Trame di gioco, gol, vittorie, emozioni, carattere. In due mesi ha ridato un futuro alla Lazio. Voto al piano risorgimentale».

TUTTOSPORT 7.5 – «Terzo posto meritato, domina l’Empoli e completa la rimonta giocandosi la carta Pedro al momento giusto. Ciò che tocca ultimamente diventa oro».

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INTER, è partita la caccia al NAPOLI capolista. Cosa succederà prima dello SCONTRO DIRETTO. E i 3 fattori che rendono tranquillo INZAGHI

L’Inter si prepara al mese di avvicinamento allo scontro diretto contro il Napoli: ecco i motivi per cui Inzaghi ha ritrovato fiducia

La Gazzetta dello Sport dedica oggi l’apertura della prima pagina al raggiungimento del secondo posto da parte dell’Inter. Approfittando dei passi falsi di chi stava davanti (Juventus) o accanto (Milan) e battendo il Torino che era allineato a quota 11 con i nerazzurri, oggi la squadra di Inzaghi è a -2 dal Napoli capolista. Che è guidato da quell’Antonio Conte che a Milano conoscono molto bene, avendo lasciato in dote la vittoria del campionato 2020-21.

Prima di trovarsi faccia a faccia con i partenopei il 10 novembre a Milano, l’Inter avrà i seguenti impegni in campionato: trasferta a Roma a casa Juric; Derby d’Italia a San Siro con la Juve; viaggio al Castellani di Empoli; Inter.-Venezia. Nel mezzo sono due gli impegni di Champions League: Young Boys fuori, Arsenal in casa. E proprio la sfida con i Gunners sarà delicata, perché arriverà 4 giorni prima di Inter-Napoli, con conseguente sforzo energetico e mentale che gli azzurri, fuori dalle coppe, invece si risparmieranno. Ma l’Inter ha dalla sua una serie di belle notizie: in primis la felicità di Thuram, capocannoniere con Retegui; la rosa al completo, un fattore che permette al tecnico di pescare nel mazzo, con i rientri ormai prossimi di Barella e Buchanan; infine, l’aver dimostrato di saper reagire alla sconfitta del derby.

Monza-Roma, la furia di Ghisolfi contro La Penna: «Ci manca un RIGORE! Vogliamo RISPETTO»

Le parole di Florent Ghisolfi, ds della Roma, sul mancato rigore contro il Monza e le pagelle a La Penna

Florent Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, è una furia ai microfoni di Sky Sport a fine partita contro l’arbitro La Penna: ai giallorossi manca un penalty nella sfida contro il Monza per lo step on foot di Kyriakopouls su Baldanzi. La Penna non lo vede e il VAR rimane silenzioso. Di seguito le parole del dirigente giallorosso e le pagelle del direttore di gara.

PAROLE – «Non sono solito venire a parlare dell’arbitraggio, ma è inaccettabile, tutti hanno visto, è rigore. Perché il Var non è intervenuto? Io chiedo il rispetto per il mio allenatore, per i miei giocatori, per i tifosi della Roma. C’è molta frustrazione nello spogliatoio. Non abbiamo avuto ancora spiegazioni, appena avremo la possibilità di chiedere spiegazioni capiremo cosa è successo».

PAGELLE LA PENNA

LA GAZZETTA DELLO SPORT 4.5 – «Voto pesantemente influenzato dal Var Aureliano per il rigore non dato su Baldanzi».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «In calando la prestazione di La Penna, sorpreso a tre minuti dal termine in un finale equilibrato e quindi ancor più delicato. Alla Roma nello specifico manca un rigore (42’ st) quando Kyriakopoulos e Baldanzi si contendono il pallone, entrambi guardano la sfera, ma il greco con il piede destro schiaccia il piede sinistro del romanista, per poi contrastarlo in caduta anche con la gamba mancina. A La Penna non vengono in soccorso nemmeno dalla sala Var, dalla vicina Lissone, e il danno è presto fatto».

TUTTOSPORT 5.5 – «Riesce a essere fiscale e permissivo nella stessa partita, scegliendo con imprecisione come amministrare il metro».

Juve-Cagliari, i MIGLIORI e i PEGGIORI: Douglas Luiz mette TUTTI D’ACCORDO, Marin e Scuffet si contendono l’MVP

Le pagelle di Juve-Cagliari: Douglas Luiz è per tutti il peggiore in campo, Marin e Scuffet si giocano il premio come migliore

Quarto pareggio, primo gol subito, due punti persi nella lotta Scudetto, uno guadagnato nella corsa salvezza: questi in gran sintesi i numeri di Juve–Cagliari, partita del lunch time della 7ª giornata di Serie A. Sui quotidiani le pagelle sono concordi nel dare la palma di peggiore in campo a Douglas Luiz che nel giro di pochi giorni rimedia il secondo rigore da subentrato – dopo Lipsia, ma ieri oggettivamente peggio – mentre si dividono sul migliore: da una parte Marin, autore del gol che rompe l’imbattibilità bianconera, dall’altra Scuffet, che tiene in vita i sardi.

MIGLIORI

LA GAZZETTA DELLO SPORT Marin 7 – «La svolta. Entra per Makoumbou e, approfittando di debolezza e confusione della Juve, dà solidità, ritmo e ordine. In più, il rigore dell’1-1».

CORRIERE DELLO SPORT Scuffet 7.5 – «Otto parate per tenere in partita il Cagliari e costruire l’impresa».

TUTTOSPORT Marin 7 – «Ha il merito di aver chiuso l’imbattibilità della Juve che durava da 628 minuti (record comunque per la Serie A dal 1995 e per la stessa Juve): grande freddezza dal dischetto».

PEGGIORI

LA GAZZETTA DELLO SPORT Douglas Luiz 4.5 – «E due: dopo il rigore di Lipsia, questo, peggiore, con il Cagliari. Sfortunato? Può darsi, ma ora si dia una mossa. In manovra, però, aveva convinto».

CORRIERE DELLO SPORT Douglas Luiz 5 – «Due rigori da subentrato in due partite sono forse un record. Questo appartiene all’ingenuità del brasiliano non ancora abituato al Var. Il contrasto con Piccoli andava evitato».

TUTTOSPORT Douglas Luiz 4 – «Un periodaccio: due rigori causati in altrettante gare consecutive da subentrato. A differenza di quello di Lipsia, questo è figlio di movenze ritardate, in linea con quelle che ne caratterizzano le giocate».

Fiorentina-Milan, i due volti della gara: De Gea è SUPERMAN, Theo decisamente NON LA KRYPTONITE

Fiorentina-Milan, le pagelle in campo di David De Gea e Theo Hernandez, rispettivamente migliore e peggiore in campo per la critica

Fiorentina–Milan passa tra le prodezze di uno e la crisi di nervi dell’altro: al Franchi la Viola sbanca i rossoneri e i tre punti si appiccicano ai guantoni di De Gea: gli serviva una partita del genere, per dimostrare la lungimiranza dei toscani nel prendere un portiere fermo da due anni: due rigori parati e due parate altrettanto complicate su Leao e Chukwueze. Dall’altra parte il contraltare è Theo Hernandez, sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare – rigore compreso – l’assist pur bello a Pulisic non basta e alla fine perde la testa e dice chissà cosa a Pairetto, che gli mostra il rosso. Di seguito le pagelle dei due.

DE GEA

LA GAZZETTA DELLO SPORT 9 – «Para due rigori a Theo e Abraham con grandi interventi. Decisivo anche sulle conclusioni nella ripresa dell’inglese e di Chukwueze. Superman».

CORRIERE DELLO SPORT 9 – «Un alieno al Franchi. L’aria da big match lo trasforma nella sua miglior versione di Old Trafford. Due rigori parati e un’aura che avvolge tutti i compagni e lo stadio».

TUTTOSPORT 9 – «Sontuoso. Alla mezz’ora fa la prima parata su Leao facendo capire che è in serata. Poi para due rigori a Theo Hernandez e Abraham anche se è sorpreso sul gol».

THEO HERNANDEZ

LA GAZZETTA DELLO SPORT 4 – «Compleanno amaro, provoca il rigore che Maignan para e sbaglia quello che va a calciare. Il cross per l’1-1 è l’unico guizzo. A gara finita, espulso per proteste».

CORRIERE DELLO SPORT 4.5 – «Gli errori decisivi di questa partita sono suoi. Prima il tocco allo scarpino di Dodo che Sozza al Var trasforma in rigore e poi il rigore sbagliato che pesa tantissimo. Il resto della sua partita volge al grigio. C’è solo il cross per la rete di Pulisic».

TUTTOSPORT 4.5 – «La festa di compleanno si trasforma presto in incubo: provoca il rigore su Dodo e poi sbaglia quello rossonero (il suo terzo). Si salva con l’assist».

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 7 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Infortunio Thuram, arrivano aggiornamenti dalla FRANCIA! Non c’è LESIONE ai legamenti. I DETTAGLI

Infortunio Thuram, arrivano aggiornamenti importanti dalla FRANCIA! Non c’è nessuna LESIONE ai legamenti. Tutti i DETTAGLI

Sembrano essere arrivate buone notizie sulle condizioni di Thuram, uscito ieri dolorante dopo la tripletta contro il Torino nel 3-2 dell’Inter, per un piccolo problema alla caviglia, confermato da lui stesso nel post gara e anche dalle parole di Simone Inzaghi. Secondo l’Equipe, arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Tikus, in vista anche degli impegni dell’attaccante con la Nazionale contro Belgio ed Israele, validi per la terza e quarta giornata di Nations League

Gli esami sembrerebbero non aver evidenziato lesioni ai legamenti della caviglia. Tikus, dunque, domani si presenterà regolarmente a Clairefontaine per preparare con la sua Nazionale le gare di Nations League contro Israele e Belgio, per poi fare rientro in Italia e continuare a regalare prestazioni come quella di ieri sera.

Theo Hernandez FURIOSO a fine gara: ESPULSO dopo il triplice fischio!

Theo Hernandez perde la testa alla fine di Fiorentina-Milan: il capitano rossonero espulso per proteste dopo il triplice fischio

Theo Hernandez ha perso la testa dopo il triplice fischio di Fiorentina-Milan, facendosi espellere dall’arbitro Pairetto.

L’esterno rossonero, che nel primo tempo si era fatto parare un rigore da De Gea, è stato punito per proteste. Oltre il danno della sconfitta, quindi, per la beffa per il Milan che non avrà Theo Hernandez per la partita contro l’Udinese dopo la sosta.

Palladino: «Gudmundsson è un CAMPIONE. Moise? É un ESEMPIO per tutta la squadra»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, dopo la vittoria ottenuta dalla viola in casa contro il Milan

Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Fiorentina contro il Milan. Di seguito le sue parole.

ATTACCO – «Gudmunsson è un campione e lo abbiamo rimesso in condizione adesso. È un giocatore imprevedibile e si sacrifica molto per i compagni; ci godiamo lui come la vittoria stasera. Kean mi ha impressionato molto stasera dopo il rigore; è stato l’emblema e l’esempio di tutta la squadra per spirito di sacrificio. Si vede il suo strapotere fisico ed ha ampi margini di miglioramento».

COSA GLI É PIACIUTO – «Mi è piaciuto molto lo spirito di squadra, si difende e attacca insieme. Giocare contro questo Milan era complicato; mi sono piaciuti tutti, abbiamo trovato solidità e non puoi concedere in Serie A. Si deve migliorare la fase di gioco perché abbiamo giocatori di grandi qualità come Adli. Serviva una vittoria così. Il primo rigorista è Gudmunsson, il secondo è Kean, ma ho visto unita di gruppo nell’aver concesso il rigore a Moise».

Fonseca: «Non voglio contribuire al CIRCO ARBITRALE: loro NON HANNO CREATO tanto di più, ma…»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo la sconfitta subita dai rossoneri in trasferta contro la Fiorentina

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Milan contro la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

RIGORI ED EPISODI – «Non voglio dire niente. Io che amo il calcio non voglio contribuire a questo circo. Oggi non è solo di cose contro o a favore, ogni qualsiasi cosa è stato rigore, il calcio non è cosi. non voglio parlare di arbitraggi».

MODULO TROPPO OFFENSIVO – «Penso che fino ad oggi abbiamo fatto bene con questa struttura. Non è che la Fiorentina ha creato troppe opportuintà. E’ mancato aggressività nel primo tempo. il primo gol è stato troppo facile, da rimessa laterale e con una seconda palla. è stato problema di aggressività difensiva e tante cose, l’ho detto ai giocatori. penso che quando sbagliamo due rigori e prendiamo un gol come abbiamo preso l’ultimo è difficile vincere anche quando si creano tante opportunità».

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PAGELLE Fiorentina-Milan, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 7ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Fiorentina-Milan

I top e flop e le pagelle ai protagonisti di Fiorentina-Milan, match valido per la settima giornata di campionato di Serie A.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 9; Dodo 6, Comuzzo 7, Ranieri 6.5, Gosens 6.5; Adli 7 (32′ st Biraghi sv), Cataldi 6.5 (22′ st Richardson 6); Colpani 6.5 (47′ st Kayodr sv), Gudmunsson 7 (32′ st Kouamé sv), Bove 6.5; Kean 6.5.

MILAN (4-2-4): Maignan 7; Emerson Royal 5.5, Gabbia 5.5, Tomori 4.5, Theo Hernandez 4; Fofana 6, Reijnders 5.5; Pulisic 6.5 (37′ st Chukwueze sv), Abraham 5.5, Morata 5, Leao 6 (28′ st Okafor 6).

MOVIOLA Fiorentina-Milan, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Fiorentina-Milan, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la settima giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Fiorentina-Milan, valido per la settima giornata del campionato di Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.


L’EPISODIO CHIAVE

21′ – Rigore per la Fiorentina! Il VAR concede il penalty per un fallo di Theo Hernandez su Dodò. Dal dischetto Kean.

45′ – Rigore per il Milan! Ranieri sgambetta Reijnders dopo una bella giocata Morata-Abraham-Pulisic! Dal dischetto Theo Hernandez si fa ipnotizzare da De Gea.

54′ – Rigore per il Milan! Contatto nell’area viola tra Gabbia e Kean, con il rossonero che anticipa l’attaccante.

Fiorentina-Milan 2-1: tre punti decisivi per la Viola, finale infuocato al Franchi e Theo espulso!

Allo Stadio Franchi, il match valido per la settima giornata di Serie A 2024/2025 tra Fiorentina-Milan: sintesi, tabellino, risultato e cronaca LIVE

Allo stadio Franchi, Fiorentina-Milan si affrontano nel match valido per la settima giornata della Serie A 2024/25.


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PRIMO TEMPO

Partita molto intensa e fisica allo stadio Franchi. Le squadre non si risparmiano colpi duri su entrambi i fronti di giochi. Al 20′ rigore per la Fiorentina per un contatto di Theo Hernandez su Dodò. Dal dischetto va Kean e Maignan para. La Viola va in vantaggio alla mezzora con un bel diagonale rasoterra dell’ex Adli, che non esulta dopo aver trovato l’angolo su cui il portiere rossonere non può arrivare. Nel finale penalty anche per i rossoneri: calcia Theo Hernandez, ma De Gea si allunga e para.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia subito all’insegna delle occasioni: la prima della Fiorentina con Kean, che segna, ma partendo in evidente offside. Al 53′ nuovo rigore per il Milan: i rossoneri cambiano tiratore, ma il risultato non cambia e De Gea salva anche su Abraham. Il pareggio arriva però e porta la firma di Pulisic, servito da un assist al bacio di Theo e deviazione al volo su cui il portiere spagnolo non può nulla. La Fiorentina però ritrova il vantaggio al 73′: Tomori buca la respinta sul rinvio di De Gea, palla a Kean che serve Gudmundsson che col destro supera Maignan.


FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Bove, Cataldi, Adli; Colpani, Kean, Gudmundsson.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic Morata, Leao, Abraham.

Barcellona, Lewandowski PERFETTO! Tripletta all’Alaves

Robert Lewandowski trascina con una tripletta il Barcellona alla vittoria in campionato contro l’Alaves: ancora fuori invece Szczesny

Dopo la sconfitta della scorsa giornata, la prima stagionale per il Barcellona, i blaugrana trascinati da un grande Lewandowski battono l’Alaves e tornano a vincere in Liga.

Grande protagonista il centravanti polacco che realizza una tripletta in poco più di mezzora del primo tempo. Rimandato ancora invece il debutto dell’altro polacco, Szczesny: tra i pali ancora Inaki Pena.

Bundesliga, l’Eintracht blocca il Bayern Monaco sul pari: niente prima fuga

Bundesliga, il Bayern Monaco recuperato all’ultimo minuto dall’Eintracht: al termine di una partita pazza i bavaresi mancano la prima fuga stagionale

Il Bayern Monaco non scappa via, per lo meno non ancora: nella sesta giornata di Bundesliga, con il mezzo passo falso di Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund – pari e sconfitta – i bavaresi non capitalizzano contro l’Eintracht che li blocca sul 3-3.

Inizia meglio la squadra di Kompany che passa in vantaggio con l’ex Napoli Kim, ma poi la squadra di Francoforte pareggia con Marmoush e passa in vantaggio con Ekitike. Il vantaggio dura poco perchè Upamecano ci mette 3′ a trovare il pari. Nella ripresa Olise fa il 3-2 e, quando ormai sembra tutto finito, Marmoush trova il gol del pareggio in pieno recupero. Cambia la classifica, con il Lipsia che si ritrova a pari punti con i bavaresi in vetta.

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