Pagina 1756 – Calcio News 24

Rinnovo Inzaghi, FUMATA BIANCA a breve? Ecco le ULTIME sul prolungamento dell’allenatore dell’Inter

Rinnovo Inzaghi, terminato l’incontro nella sede dell’Inter tra la dirigenza e l’agente Tullio Tinti. Ecco l’ESITO dell’incontro

È terminato dopo circa due ore l’incontro tra l’Inter e l’agente Tullio Tinti per il rinnovo di Simone Inzaghi. Il procuratore è andato via prendendo l’uscita secondaria della sede, evitando così il contatto con i giornalisti.

Sky Sport rivela però che le due parti non hanno ancora trovato l’accordo definitivo ma filtra comunque ottimismo per raggiungere la fumata bianca. La fumata bianca è soltanto questione di tempo in questa sessione di calciomercato.

Torino, parla Vlasic: «Juric? Gli auguro il meglio. Pronto per l’Europeo e sul mio futuro vi dico così»

Il trequartista del Torino Nikola Vlasic ha fotografato la sua stagione granata, tra futuro ed Europei ecco gli auguri all’ex tecnico Juric

Ci teneva a ringraziare personalmente Ivan Juric Nikola Vlasic, questa mattina il trequartista del Torino l’ha fatto direttamente dal ritiro della sua Croazia. D’altronde il nativo di Spalato – concittadino proprio dell’allenatore – all’ex tecnico granata deve il suo approdo nel capoluogo piemontese. Fu infatti lo stesso Juric nell’agosto del 2022 a chiedere e ottenere dalla società di Urbano Cairo prima il prestito e poi l’acquisto dell’allora asso del West Ham.

Questa mattina Vlasic, che si prepara a vivere un Europeo da protagonista con la sua Croazia, è intervenuto ai microfoni dell’Ansa. Tanti gli argomenti menzionati nella sua intervista: a partire proprio dagli auguri per il mister uscente, sino ad un pensiero sui compagni del Torino che affronterà in Germania e (naturalmente) il suo futuro. Confermata la permanenza sulle sponde del Po, alla faccia di chi pensava che con l’addio il tecnico di fiducia anche il classe ‘97 avrebbe lasciato le mura del Filadelfia. Di seguito le parole del giocatore.

RINGRAZIAMENTI A JURIC E FUTURO – «Devo ringraziare Juric per la fiducia che mi ha dato e per tutto ciò che mi ha insegnato, non è più al Toro e gli auguro il meglio. Io ho ancora tre anni di contratto con i granata».

EUROPEI IN ARRIVO – «In Italia ho imparato tantissime cose, ora ho recuperato dall’infortunio ma è stata dura e ho lavorato dall’alba al tramonto per poter esserci. In accordo con il ct ho saltato la sfida contro la Macedonia del Nord, ma adesso sono pronto».

COMPAGNI DEL TORINO IN AZZURRO COME AVVERSARI – «Tra gli azzurri cito i miei compagni Buongiorno e Bellanova. Il primo è uno dei migliori stopper in serie A mentre Raoul ha una velocità incredibile e sicuramente ne parleremo con il mister. Anche noi abbiamo un bel mix tra esperienza e gioventù. Ho quattro o cinque compagni di livello mondiale e la nostra miglior qualità è lo spirito di squadra. Oltre ad aver avuto una bellissima accoglienza da parte dei nostri tifosi».

Thiago Motta, le PRIME PAROLE da allenatore della Juve: «Felice di allenare i bianconeri»

Le prime parole di Thiago Motta da nuovo allenatore della Juve tra soddisfazione e voglia di cominciare l’avventura

Tramite il sito ufficiale, Thiago Motta ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da nuovo allenatore della Juve.

«Sono davvero lieto di cominciare una nuova esperienza alla guida di un grande club come la Juventus. Ringrazio la proprietà e la dirigenza cui assicuro tutta la mia ambizione per tenere alti i colori bianconeri e rendere felici i tifosi».

Thiago Motta è il NUOVO ALLENATORE della Juve. Ecco il COMUNICATO del club bianconero

Thiago Motta Juve, arriva l’ANNUNCIO UFFICIALE: è lui il nuovo allenatore bianconero. Il comunicato del club bianconero

Con un comunicato ufficiale, la Juve ha annunciato l’ingaggio di Thiago Motta acquistandolo dal Bologna. E’ lui il nuovo allenatore del club bianconero, che prende il posto dell’esonerato Allegri.

IL COMUNICATO – «È ufficiale: il prossimo allenatore della Juventus sarà Thiago Motta. Il tecnico italo-brasiliano ha firmato un accordo con la Juventus fino al 30 giugno 2027.

Quarantadue anni ancora da compiere, Thiago Motta ha intrapreso nel 2018 la carriera da allenatore – partendo dalle giovanili del Paris Saint Germain, la squadra con cui aveva pochi mesi prima terminato la sua avventura da giocatore; in Italia è arrivato sulla panchina del Genoa nel 2019, per poi allenare lo Spezia e il Bologna, la squadra nella quale negli ultimi due anni è riuscito a mettere a frutto al meglio le sue idee di gioco e con la quale ha raggiunto una storica qualificazione alla Champions League.

Udinese, è ADDIO a Balzaretti. Ecco il COMUNICATO UFFICIALE sulla separazione bianconera

Il comunicato ufficiale dell’Udinese per quanto concerne la separazione con la società bianconera. Ecco le ultime

L’Udinese ha deciso di separarsi con Balzaretti con una risoluzione contrattuale. Ecco il comunicato ufficiale.

Udinese Calcio comunica di aver risolto consensualmente il contratto col Responsabile dell’Area Tecnica Federico Balzaretti – si legge nella nota -. A lui un grande grazie per l’entusiasmo con cui si è cimentato in questa avventura fin dal primo momento in cui ha messo piede a Udine. Balzaretti si è calato immediatamente nel ruolo con professionalità e a lui va il nostro più sincero ringraziamento per aver agito sentendosi sempre orgoglioso di far parte dell’Udinese.

Nesta è il NUOVO ALLENATORE del Monza. Ecco il COMUNICATO UFFICIALE sul tecnico biancorosso

Alessandro Nesta sarà il nuovo allenatore del Monza. Ecco il COMUNICATO UFFICIALE nei confronti dell’ex giocatore del Milan

Nesta è diventato ufficialmente il nuovo allenatore del Monza. Ecco il comunicato dei biancorossi.

AC Monza comunica che dal 1/7/24 Alessandro Nesta sarà il nuovo allenatore della Prima Squadra biancorossa, con un contratto annuale più rinnovo automatico per un’altra stagione al raggiungimento di determinate condizioni.

Messi ANNUNCIA il RITIRO? Le parole del fuoriclasse: «Terminerò la mia carriera in QUELLA SQUADRA»

Leo Messi ANNUNCIA IL RITIRO? L’ex talento del Barcellona ha voluto comunicare quale sarà la sua ultima squadra

Ai microfoni di ESPN, l’ex talento del Barcellona Leo Messi ha voluto comunicare che l’Inter Miami sarà il suo ultimo club in cui giocherà per poi annunciare il ritiro.

«L’Inter Miami sarà il mio ultimo club, sì. Ad oggi, sarà il mio ultimo. Amo giocare a calcio, mi diverto molto di più perché sono consapevole che ogni volta c’è sempre meno».

Trofeo Berlusconi 2024, DATA e ORA sul match tra Milan e Monza per ricordare l’ex presidente

Trofeo Berlusconi 2024, UFFICIALE la sfida tra Milan e Monza a San Siro. DATA E ORA della seconda edizione del match

Come riportato da Tuttosport, c’è la data ufficiale della sfida tra Milan e Monza valida per la seconda edizione del “Trofeo Silvio Berlusconi“.

Le due formazioni si affronteranno il 13 agosto a San Siro (molto probabilmente alle ore 21) e si tratterà dell’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione e seguirà la tournée americana. Infatti,  il club rossonero aprirà il giro di amichevoli il 20 luglio a Vienna contro il Rapid, per poi partire alla volta degli Stati Uniti, dove affronteranno Manchester City, Real Madrid e Barcellona.

Ramadani su Italia Albania: «Ci sono tanti albanesi in SERIE A. Noi vogliamo BATTERE gli azzurri»

Ylber Ramadani, centrocampista del Lecce, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sfida tra Italia e Albania

Ylber Ramadani, centrocampista del Lecce, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sfida tra Italia e Albania ai microfoni di Sky.

«In Italia ci sono tanti albanesi, siamo felici di rappresentare i nostri tifosi all’Europeo. L’Italia? Noi scendiamo in campo sempre per vincere. Mister Sylvinho ha creato un grande gruppo, siamo molto uniti. Abbiamo fatto un girone fantastico, speriamo di ripeterci all’Europeo».

Italia Frattesi, rientra l’allarme infortunio: è tornato in gruppo

Italia, rientrato l’allarme Frattesi: il centrocampista sembrava alle prese con dei problemi fisici, ma oggi si è allenato in gruppo

La notizia sul presunto infortunio di Davide Frattesi aveva fatto allarmare un po’ tutti, dopo che il centrocampista dell’Inter non aveva preso parte all’allenamento con l’Italia nella giornata di ieri. Sky Sport annuncia come nell’allenamento di oggi il centrocampista sia tornato regolarmente in gruppo, confermando come lo stop di ieri fosse al solo scopo precauzionale.

Allenamento in palestra, invece, per Fagioli e Barella. Il bianconero potrebbe rientrare in gruppo già da domani.

Campionato libico: le finali al Castellani e al Viola Park

Il Viola Park, lo Stadio Castellani di Empoli e l’Arena Garibaldi di Pisa ospiteranno la fase finale del campionato libico. Come riportato dall’edizione online de La Repubblica, il governo libico e quello italiano si sono accordate per far disputare la fase finale del campionato africano nei tre impianti in Toscana.

La richiesta è arrivata alla Fiorentina direttamente dal governo, ovvero dal ministro Abodi, richiesta che la Viola accettato anche in virtù degli ottimi rapporti con il ministro dello Sport, più volte di passaggio all’impianto sportivo fiore all’occhiello della proprietà Commisso. Allo stadio Curva Fiesole all’interno del Viola Park si giocheranno quattro partite in programma il 27 e 30 giugno, ed il 3 e 6 luglio.

Polonia, il ct Probierz: «Senza Lewandowski è difficile, ma…»

Le parole di Michal Probierz, commissarrio tecnico della Polonia, sull’infortunio capitato a Lewandowski, stella della squadra

Michal Probierz, ct della Polonia, ha parlato in conferenza stampa dell’assenza di Robert Lewandowski nella prima partita dei polacchi agli Europei contro l’Olanda a causa di un’infortunio.

«Robert Lewandowski è un giocatore ed un elemento molto importante della squadra, lo sottolineo ancora una volta. È uno dei migliori attaccanti al mondo. A volte è difficile immaginare una partita senza di lui, ma questo è il momento. Anche altri giocatori stanno aspettando la loro occasione, in questa squadra ci sono le alternative e anche gli altri possono lottare per un posto da titolari».

Germania Scozia: perché l’entusiasmo della TARTAN ARMY ha qualche ragione d’esistere. Il record del CT Steve CLARKE e i DUBBI dell’ultimo periodo

La Scozia si prepara ad aprire l’Europeo trascinata dall’entusiasmo della Tartan Army, la sua tifoseria, pronta a prendere d’assalto Monaco

Germania-Scozia sarà la gara inaugurale del campionato Europeo. E per gli ospiti non sarà facile partire bene contro i padroni di casa: dopo le ultime partecipazioni alle grandi manifestazioni c’è voglia di riscatto e ambizioni più che fondate. Eppure, se c’è un avversario per il quale l’elemento entusiasmo può contare è proprio la Scozia. Felice come non mai di partecipare all’evento e di farlo con il loro stile tradizionalmente sorridente. La Tartan Army è già in marcia da tempo con i suoi colori e i suoi suoni e i media non fanno che riprodurre storie fantastiche. Non hanno che l’imbarazzo della scelta, tenendo conto che si parla di 200.000 tifosi in cammino per arrivare a Monaco di Baviera, fregandosene di non avere il posto allo stadio. Tra questi, vi è anche il ventenne Craig Ferguson, che sta compiendo un cammino dalla Scozia alla Germania per raccogliere fondi per Brothers in Arms, un ente di beneficenza maschile per la prevenzione del suicidio. Da Glasgow a Monaco, per quella che il giocatore Billy Gilmour in conferenza stampa ha presentato oggi così: «La partita d’apertura degli Europei, roba da sogno davvero…». Da completarsi con la speranza di essere titolare e potersi misurare con Toni Kroos, «uno dei più grandi centrocampisti della storia».

La squadra guidata dal Ct Steve Clarke, primo allenatore della Scozia a guidare la squadra per due edizioni consecutive degli Europei, ha fatto un percorso diviso a metà durante le qualificazioni. La prima parte è stata ottima, con 5 vittorie consecutive e la gemma del 2-0 sulla Spagna con doppietta di McTominay. Poi si è seduta sugli allori, non è andata oltre 2 pareggi e una sconfitta, subendo 7 gol dopo averne concesso solo uno nel periodo iniziale. I segnali dalla recenti amichevoli non sono rassicuranti, il 2-2 con la Finlandia non ha fugato i dubbi. Ma per fermare il passo della Tartan Army ci vuole ben altro o meglio, non c’è proprio nulla.

Roma, Dybala dice di no all’Arabia Saudita: rifiutata l’offerta dell’Al-Nassr

Paulo Dybala dice di no all’Arabia Saudita: il calciatore della Roma avrebbe rifiutato una ricca offerta dell’Al-Nassr di CR7

Anche Paulo Dybala si mette nella lista dei calciatori che hanno declinato l’Arabia Saudita. La Joya infatti, ancora in attesa di decidere il prossimo futuro con la Roma, ha rifiutato una ricca offerta dell’Al-Nassr.

Come riportato da Tuttosport la squadra di CR7 aveva offerto all’argentino un triennale da 20 milioni a stagione, solo per ricevere il no grazie dell’ex Juve.

Luis Alberto fa felice il Liverpool: ecco quanto incasserà dalla cessione dello spagnolo alla Lazio

Liverpool, nuovi fondi in cassa con la cessione di Luis Alberto dalla Lazio al Al-Duhail: quasi tre milioni per i Reds

La cessione di Luis Alberto dalla Lazio all’Al-Duhail fa felice anche il Liverpool. Come riportato dal Daily Mirror, i reds infatti incasseranno 2.3 milioni di sterline dalla cessione del centrocampista spagnolo in Qatar.

Questo grazie ad una clausola sulla rivendita del 30% nel contratto del giocatore quando nel 2016 passò dai Reds ai biancocelesti.

De Zerbi senza panchina, ecco il futuro del tecnico dopo l’addio al Brighton

Quale futuro per Roberto De Zerbi? Dopo l’addio al Brighton sembrava destinato ad una panchina top, ma ora sono tutte occupate

Si prospetta un’estate di riposo e attesa per Roberto De Zerbi: il tecnico italiano, dopo l’addio al Brighton infatti non ha trovato una panchina e al momento sembra dell’idea di prendersi una pausa.

Il suo nome era stato accostato a tanti top club europei: le inglesi Liverpool, Chelsea e United, il Barcellona in Spagna, il Bayern in Germania e anche il Milan in Italia. Al suo annuncio dell’addio al Brighton però il tecnico aveva detto: «Lasciare ora mi da il tempo di prendermi una pausa prima di decidere i miei piani futuri». Possibile quindi un momento di pausa per poi arrivare al momento giusto in un progetto a lui congeniale.

Kroos: «Wirtz e Musiala come Bellingham? Sono giocatori diversi»

Le parole di Toni Kroos sul paragone trai compagni di nazionale Musiala e Wirtz con il compagno al Real Bellingham

Toni Kroos ha parlato a Marca in vista dell’inizia degli Europei venerdì prossimo. Tra le domane che gli hanno posto, il centrocampista della nazionale tedesca e ormai ex Real Madrid ha risposto ad una domanda sul paragone tra i connazionali Wirtz e Musiala con l’ex compagno di squadra Bellingham. Di seguito le sue parole.

«Non paragonerei nessuno dei due a Jude. Sono giocatori diversi. Sono difficili da fermare per l’avversario e non hanno la stessa forza fisica di Jude. Penso che non ci siano limiti per entrambi. Devono rimanere in salute, mantenere la voglia di vincere ed essere costanti per rimanere al top. Entrambi avranno problemi di tanto in tanto. Ma grazie al loro atteggiamento hanno una buona base per giocare ovunque. Per quanto riguarda Jude – ha aggiunto -, ho potuto vivere con lui per un anno e spesso mi sono chiesto se avesse davvero solo 20 anni. Sembra molto più maturo, soprattutto fuori dal campo. Ha la personalità per essere la speranza dell’Inghilterra»

Milan Fofana, una concorrente si sfila: ecco il motivo

Le ultime su Youssouf Fofana, centrocampista del Monaco e seguito dal Milan: una concorrente si sfila sul mercato

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, Youssouf Fofana, obiettivo di mercato del Milan, dovrebbe lasciare il Monaco in estate.

Rispetto ai rumors, invece, attualmente non è nella lista dei candidati del Paris Saint-Germain. Il PSG, infatti, sta cercando diversi tipi di giocatori in quella posizione, in base alle richieste di Luis Enrique. I club della Premier League continuano a monitorarlo.

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Tottenham, addio Ndombele: rescissione consensuale

Ndombele non è più un calciatore del Tottenham: raggiunto l’accordo con gli Spurs per la rescissione consensuale del contratto

Il Tottenham ha annunciato la rescissione consensuale di Tanguy Ndembele. Il centrocampista francese dopo una stagione al Galatasaray ritorna così sul mercato a parametro zero. Di seguito il comunicato degli Spurs.

«Il Club può confermare la partenza di Tanguy Ndombele a seguito della risoluzione consensuale del suo contratto, con effetto dal 30 giugno, al termine del suo attuale periodo di prestito.

Acquistato dall’Olympique Lyonnais nel luglio 2019, il centrocampista ha segnato al suo debutto contro l’Aston Villa e ha collezionato 91 presenze con noi in tutte le competizioni, segnando 10 gol.

Durante la sua permanenza qui, Tanguy ha avuto periodi in prestito al Lione, al Napoli e al Galatasaray, squadra turca della Süper Lig, la scorsa stagione.

Vorremmo augurare a Tanguy tutto il meglio per il futuro».

Bologna, l’effetto Motta: più convocati agli Europei del Dortmund!

Il Bologna paga l’ottimo lavoro fatto dai ragazzi dell’ex Motta: agli Europei ci saranno più rossoblù che calciatori di molte big europee

La stagione appena conclusa in Italia ha avuto nel Bologna la più grossa sorpresa. I rossoblù guidati da Thiago Motta, ora nuovo allenatore della Juve, hanno raggiunto la qualificazione in Champions League e lo hanno fatto mostrando un gioco convincente che ha valorizzato molti giocatori.

Andando a leggere la lista dei convocati agli Europei i rossoblù contano ben 8 calciatori: Freuler, Ndoye e Aebischer (Svizzera), Calafiori (Italia), Kristiansen (Danimarca), Skorupski e Urbański (Polonia) e Posch (Austria). Un numero maggiore rispetto al Borussia Dortmund finalista di Champions League e l’Atletico Madrid che ha eliminato l’Inter (7 a testa) e il Chelsea con appena 5. E potevano essere anche di più, considerato che non ci saranno Ferguson (assente per infortunio), Orsolini (escluso all’ultimo da Spalletti) e Zirkzee (assente… da chiedere a Koeman!).

Catanzaro, addio Vivarini: «Non è una questione di soldi: questo club rimarrà nel mio cuore»

Vincenzo Vivarini ha detto addio al Catanzaro: le parole del tecnico, le squadre interessate a lui e il suo successore

Vincenzo Vivarini non è più l’allenatore del Catanzaro. Il tecnico che aveva portato i calabresi fino alla semifinale dei playoff di Serie B ha annunciato l’addio. Di seguito le sue parole, riportate da La Nuova Calabria.

«Con Noto abbiamo avuto un incontro cordiale di grande rispetto in cui abbiamo espresso i nostri programmi e le nostre idee che purtroppo non coincidevano. Io amo Catanzaro con tutti i suoi risvolti e vi assicuro che non è una questione di soldi, è una questione di lavoro. Catanzaro, i suoi tifosi e la proprietà Noto rimarranno sempre nel mio cuore».

Per il tecnico non mancano le squadre interessate: a cominciare dal Frosinone in caso di addio di Di Francesco, ma anche Venezia e Empoli in Serie A. Allo stesso tempo si cerca il suo sostituto e tra i possibili successori c’è anche Aquilani.

Vinicius, Rodrigues (Federazione brasiliana): «Condanna morbida, ma ora i razzisti avranno paura»

Le parole di Ednaldo Rodrigues, presidente della federazione brasiliana, sulla condanna dei tifosi in Spagna per i cori razzisti a Vinicius

Il presidente della federcalcio brasiliana Ednaldo Rodrigues ha commentato, ai canali ufficiali della federazione, la condanna in Spagna dei tre tifosi del Valencia per i cori razzisti contro Vinicius. Di seguito le sue parole.

«La decisione è un inizio, una strada da percorrere, e dimostra l’importanza della pressione della società affinché le autorità si impegnino davvero nella lotta contro il razzismo. È stata una punizione che continuo a interpretare come morbida, ma i passi vengono fatti passo dopo passo. Il razzismo non scomparirà da un giorno all’altro. Una decisione di questo calibro ci rende più forti per continuare la lotta. I razzisti devono almeno avere paura d’ora in poi di commettere un crimine terribile come questo” La CBF è stata la prima organizzazione nazionale a comminare sanzioni agli sportivi per razzismo e non ci fermeremo. Solo chi ha sofferto di razzismo conosce la dimensione del dolore».

Euro 2024: l’Allianz con i colori dell’Arcobaleno per il pride; intanto il ministero della cultura tedesco denuncia: «C’è paura del Coming Out»

Euro 2024, l’Allianz Arena sarà illuminato con i colori del Pride: intanto la ministra della cultura denuncia l’omofobia nel calcio

L’Allianz Arena sarà lo stadio che ospiterà la prima partita di Euro 2024 e per l’occasione sarà illuminato con i colori dell’arcobaleno per festeggiare il Pride, che si terrà a Monaco di Baviera in questo fine settimana.

Intanto, in una intervista rilasciata a Bunte, la ministra della cultura tedesca Claudia Roth ha denunciato l’omofobia nel mondo del calcio. Di seguito le sue parole.

«Il calcio professionistico è omofobo. Fa molto strano che non ci siano calciatori ufficialmente omosessuali in Germania. Penso sia arrivato il momento di fare coming out. I calciatori uomini potrebbero imparare molto dai comportamenti delle donne. Il futuro delle relazioni non deve dipendere dal genere, ma siamo ancora lontani dall’obiettivo».

Europei 2012: 5 motivi per ricordare l’edizione vinta dalla SPAGNA

La Spagna vince gli Europei 2012, bissando la vittoria nel 2008: 5 momenti da ricordare dell’edizione vinta dalle Furie Rosse

La quattordicesima edizione del campionato europeo viene vinta dalla Spagna che batte in finale 4-0 l’Italia. Ecco 5 motivi per ricordare cos’è successo.

1) I migliorati. Quante nazionali alla fine dell’Europeo possono dire di essere soddisfatte, sempre ammesso che lo si possa essere quando non si vince? In altri termini, chi è riuscito ad elevarsi sopra il risultato ottenuto nel 2008? In Polonia-Ucraina la Spagna chiude il suo ciclo vincendo il secondo Europeo consecutivo, con in mezzo il Mondiale sudafricano, andando ben oltre quanto fatto in precedenza nell’ultimo atto, con il travolgente poker in finale. Finale a cui approda l’Italia, risultato che mancava dal 2000. Bene Grecia e Repubblica Ceca che superano i quarti. Il Portogallo arriva in semifinale, obiettivo mancato nell’edizione precedente. Benino la Francia, che passa dall’eliminazione al girone ai quarti. Tralasciando chi non c’era e stavolta si presenta, concentriamoci sulle due grandi deluse: Croazia e Olanda. Stavolta non riescono ad arrivare ai turni a eliminazione diretta e per i vice-campioni del mondo è oggettivamente poco tenendo conto del potenziale.

2) Balotelli e Pirlo. Sono due delle icone azzurre, quelle che più colpiscono. E oltre a regalare immagini indimenticabili – l’esultanza di Super Mario da uomo forzuto e la sua incredibile prestazione in Italia-Germania, il rigore a cucchiaio di Andrea che manda in pappa il cervello degli inglesi – c’è poi la stretta contabilità. L’attaccante campione d’Inghilterra con il Manchester City partecipa all’affollata vetta della classifica cannonieri in compagnia di Torres, Cristiano Ronaldo, Gomez, Dzagoev e Mandzukic, tutti a quota 3. Il regista neo-scudettato con la Juventus confeziona il più alto numero di assist e regala l’unica rete su punizione del torneo, a dimostrare che chi lo chiama Maestro ha ragioni per farlo.

3) Kate Moss. Indimenticabile la pagella dedicata da un quotidiano sportivo a Cristiano Ronaldo dopo la vittoria per 2-1 sull’Olanda, propiziata da una sua doppietta che rovescia il vantaggio di Van der Vaart. Voto 9 e giudizio così espresso: «Broncio alla Kate Moss a parte, resta la sostanza di un signore del calcio». Una gara dove va vicino anche a farne di più, compreso un palo colpito prima delle due segnature. Van Persie, il grande avversario, non prende nemmeno la metà e viene stroncato da un impietoso 4: «Confronto impietoso con Cristiano Ronaldo, che si risveglia quando serve». CR7 deciderà anche i quarti di finale con la Repubblica Ceca, in una gara nella quale va alla conclusione ben 10 volte!

4) Non c’è partita. Una finale senza storia, quella tra Spagna e Italia. Gli azzurri vi arrivano sfibrati, con giocatori in condizioni precarie, i campioni in carica hanno gioco facile nell’esprimere tutta la loro superiorità. Dopo 14 minuti, proprio mentre Dossena in tv sta cercando di rincuorarci dicendo che i nostri avversari non stanno trovando la profondità, Chiellini viene fatto fuori da una combinazione tra Iniesta e Fabregas, cross perfetto e colpo di testa di David Silva a indirizzare la sfida. Sul finire del primo tempo cambiano gli interpreti: Xavi per Jordi Alba che tutto solo non ha problemi a superare Buffon. Il resto è una manifestazione di impotenza senza possibilità di riscatto per i nostri. E nel finale, quando l’Italia rimane in 10 per l’infortunio di Thiago Motta, Torres e Mata fissano un 4-0 regalando un’impressione di assoluta semplicità nei gol che fanno.

5) Tre minuti. É il tempo che intercorre tra il vantaggio di Di Natale e il pareggio di Fabregas nell’Italia-Spagna che inaugura l’Europeo per le due nazionali che poi si sarebbero ritrovate in finale. Cesare Prandelli sarà costretto a inchinarsi a Vicente Del Bosque, o meglio – come scrisse La Gazzetta dello Sport – «a una squadra leggendaria. E per una volta non stiamo abusando della definizione: dopo stasera, i 23 convocati a Euro 2012 sommano 233 trofei vinti. 233. Sì, avete capito bene».

Calciomercato Genoa, colloqui con il Tottenham per Spence, ma non solo

Calciomercato Genoa, colloqui con il Tottenham per Spence: si va verso la permanenza e gli Spurs chiedono informazioni su un giocatore

Contatti fitti tra Genoa e Tottenham sul calciomercato. I rossoblù stanno parlando con gli Spurs per Spence: l’esterno inglese è arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni.

Come riportato dal Secolo XIX i due club hanno concordato una proroga per il diritto di riscatto che scadeva a maggio, segno che la volontà di chiudere c’è da entrambe le parti. Gli Spurs intanto hanno chiesto informazioni anche su Albert Gudmundsson: la richiesta è di 30-35 milioni.

Turchia, polemica dei media su Montella: «Come fa a non farlo giocare?»

Polemica in Turchia per le ultime sconfitte prima degli Europei: Montella nel mirino della critica per le scelte di formazione

In Turchia l’avvicinamento all’inizio degli Europei è visto dai tifosi e dalla stampa con molta apprensione. Nelle ultime uscite la nazionale guidata da Vincenzo Montella ha perso contro Ungheria, Austria e Polonia e pareggiando 0-0 con l’Italia.

Ai media turchi, come riportato da Marca, in particolare non è piaciuta la gestione del ct di Arda Guler, stella della squadra e sempre subentrato a partita in corso. La decisione di non schierarlo titolare non piace ai giornali del Bosforo, che criticano il CT di voler rinunciare all’unico giocatore di fantasia, escluso Yildiz, a disposizione in avanti.

Germania, problema per Nagelsmann: si ferma Pavlovic

Germania, si ferma Aleksandar Pavlovic per la tonsillite: Nagelsmann cerca un sotituto a due giorni dall’inizio degli Europei

La Germania perde Pavlovic a due giorni dall’inizio degli Europei. Il centrocampista del Bayern Monaco, come riportato dalla BILD, è alle prese con la tonsillite e quindi non potrà giocare la competizione.

Il CT Nagelsmann deve ora decidere il sostituto a centrocampo e, sempre secondo il giornale tedesco, il suo sostituto potrebbe essere Emre Can.

Italia Di Lorenzo: «Futuro? La mia testa è qui ora; ecco chi mi ha sorpreso degli Azzurri»

Le parole di Giovanni Di Lorenzo, terzino dell’Italia, in conferenza stampa in vista dell’inizio degli Europei

Giovanni Di Lorenzo ha parlato in conferenza stampa in vista del debutto dell’Italia agli Europei contro l’Albania di sabato. Di seguito le sue parole.

TAMBERI – «Ieri sera abbiamo seguito gli Europei di Atletica, abbiamo sempre seguito l’Italia. Ho avuto la fortuna di conoscere Tamberi a Napoli, facciamo tutti il tifo per lui e per la Nazionale. Chi è il nostro Tamberi? Non lo so, ho visto la sua esultanza di ieri, spero di avere l’occasione di vedere qualcuno dopo una grande vittoria».

SPALLETTI E CONTE – «Spalletti e Conte stanno facendo una carriera incredibile, solo complimenti, è un onore essere allenati da loro».

STAGIONE DELUDENTE – «Sono serenissimo, sto preparando questo Europeo ed è una cosa bella. Può sembrare tutto normale ora ma per me che vengo dal basso essere al mio secondo Europeo è una cosa importante e ne sono orgoglioso. Voglio fare bene per accantonare la stagione mia e del Napoli».

ANIMA DEL GRUPPO – «L’anima di questo gruppo è la stessa di tre anni fa. Grandi calciatori ma anche grandi uomini in questo gruppo, partiamo da questo che accomuna i due gruppi».

FUTURO A NAPOLI – «Napoli? Non ho problemi a parlarne, ho parlato con la società a fine campionato e poi sono venuto subito in Nazionale: sono concentrato sull’Europeo e quello che mi interessa adesso è fare bene qua. Io sono serenissimo. Se sono triste? Stron****… La concentrazione è qui, quando poi sarà il momento di parlare del Napoli lo farò e ci metterò la faccia come sempre».

GERARCHIE – «Gerarchie? Ci sta che il mister provi tante soluzioni, siamo in 26 tutti allo stesso livello, poi sarà lui a scegliere gli uomini più adatti. Ci sono tante partite, avremo bisogno di tutti».

SORPRESE – «Scamacca già lo conoscevo, so che è forte e quest’anno ha trovato anche continuità. Calafiori non lo conoscevo, mi ha fatto una bella impressione a conferma del campionato fatto a Bologna».

SCHEMI DI SPALLETTI – «Gli schemi ormai arrivano fino a un certo punto, si può difendere con uno e attaccare con un altro altrimenti è limitante. Tanti sanno interpretare più ruoli e questo è positivo».

ANNATA DIFFICILE – «Bisogna sempre dimostrare, quest’anno è stata annata negativa per me e tutto il Napoli, non siamo riusciti a riconfermare il livello dell’anno passato ma questo è il calcio e non sempre si ottiene quello che si vuole. Voglio fare bene qua per cancellare il periodo negativo con il club».

CONTE – «Questo è un gruppo unito e sano, nessuno vuole prevalere sull’altro e questa cosa ci può portare lontano. Conte vorrebbe che fossi un punto fermo del suo Napoli? Posso solo essere contento delle sue parole, è un grandissimo allenatore ed essere stimato da lui fa piacere, vuole dire che quello che ho fatto è stato apprezzato».

SPALLETTI – «Spalletti è sempre il solito, un lavoratore, ama stare in campo e far capire la sua idea ai giocatori. Qui rispetto al club il tempo è minore, ci sono sedute più lunghe e qualche video in più ma sta nella regola sua. Dobbiamo essere noi bravi ad assimilare ma lui non è cambiato anzi, lo vedo bello carico».

FUTURO GIA’ DECISO – «Se il mio futuro è già definito? Quando sarà il momento di parlare del Napoli ne parlerò ma ora la mia testa è qui».

Italia Buffon: «Siamo sottostimati, con alcuni elementi al top; Donnarumma un punto fermo»

Le parole di Gianluigi Buffon, capodelegazione dell’Italia, in conferenza stampa in vista dell’inizio degli Europei

Gianluigi Buffon ha parlato in conferenza stampa in vista del debutto dell’Italia agli Europei contro l’Albania di sabato. Di seguito le sue parole.

AVVICINAMENTO ALLA COMPETIZIONE – «Avevo molta curiosità di vedere i miei sentimenti, come mi sarei preparato in un altro ruolo, in un’altra veste. E ormai da 4-5 giorni le sensazioni, le situazioni che rivivo sono analoghe: il grado di adrenalina, attenzione e lucidità è aumentato in maniera notevole rispetto ai primi giorni. Ci tengo a poter dare il mio piccolo contributo e che tutti noi si possa fare delle cose belle».

VALORE DELLA NAZIONALE – «Secondo me questa è una Nazionale che probabilmente è sottostimata, ma è una squadra molto competitiva innanzitutto per lo spessore umano dei ragazzi che la compongono. Questa è la cosa che mi ha sorpreso di più e mi ha fatto più piacere, il percepire senso di appartenenza verso questa maglia. E poi il loro atteggiamento: con umiltà e spirito di servizio sono a disposizione di ogni linea guida che l’allenatore e la Federazione gli trasferisca. Detto questo, ci sono 4-5-6 elementi che sono il top a livello mondiale. Oltre al gruppo, abbiamo anche le individualità giuste per disputare una bella competizione».

SE ANDRA’ A DUISBURG E PORTIERI – «No, lo lasciamo tra i ricordi perché molte volte il ricordo è molto più bello rispetto alla realtà. Donnarumma credo sia un punto fermissimo della nostra Nazionale, un punto di forza: con la Bosnia ha fatto una parate eccezionale, con un quoziente di difficoltà 9.9 periodico. Questo ci dà ulteriori sicurezze perché sai di avere una baluardo alle spalle anche quando sei in difficoltà. Vicario è un portiere affidabilissimo, sta vivendo una parabola eccezionale e l’esperienza in Premier gli ha fatto fare uno step ulteriore. E poi c’è Meret che non è l’ultimo arrivato: per quel che riguarda i portieri, l’Italia ha di nuovo a disposizione una fucina di talenti come non si vedeva da tantissimi anni».

Ederson: «Stagione FANTASTICA con l’Atalanta. Gasperini? Maestro. Se dovessero arrivare OFFERTE…»

Il centrocampista dell’Atalanta Ederson ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra calciomercato, Europa League

Tramite AS, il centrocampista dell’Atalanta Ederson ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

«Questa stagione è stata eccellente. Sono molto soddisfatto di aver raggiunto i miei obiettivi personali e di averli conciliate con quelli dell’Atalanta, arrivando in finale di Europa League e vincendo per i tifosi. Avevamo una mentalità molto forte e sapevamo che saremmo stati in grado di rubare la palla. Era una finale, quindi tutto era più intenso, tutto è andato per il meglio. Gasperini è un grande allenatore, aiuta i giovani e tira fuori il meglio da molti giocatori. Mi ha aiutato tantissimo, a fine stagione l’ho ringraziato per tutto quello che ha fatto per me. Calciomercato? La priorità è di fare bene con il Brasile. Se dovesse arrivare una proposta di trasferimento importante, dovrà essere l’Atalanta la prima ad accettare. Ho un buon rapporto con il club e, quando mi comunicheranno eventuali offerte, inizieranno eventuali colloqui, però ad oggi mi trovo bene all’Atalanta».

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