Pagina 1783 – Calcio News 24

Atalanta Scamacca: «Spalletti dice che sono pigro? Se lo fossi non sarei arrivato a questo livello»

La risposta di Gianluca Scamacca, attaccante dell’Italia e dell’Atalanta, all’accusa di Spalletti che lo ha definito pigro

Gianluca Scamacca ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo Atalanta-Fiorentina. Di seguito le sue parole sui prossimi Europei.

CONDIZIONI SCALVINI – «Sono andato subito a vedere come stava Giorgio e mi è sembrato spaventato. Spero non sia niente di grave, sarebbe un peccato un infortunio così a fine anno… e in vista dell’Europeo».

COME ARRIVA AGLI EUROPEI – «Benissimo, mentalmente e fisicamente. Farò tutto per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo».

COME MIGLIORARE – «È vero che posso sempre dare di più e ampliare il repertorio, per questo sono venuto qui da Gasperini: lui è il numero uno a tirare fuori i talenti, per primo ha creduto in me e per questo lo ringrazio. Continuerò a seguirlo finché sono qui».

ACCUSA DI PIGRIZIA DA PARTE DI SPALLETTI – «Non so, onestamente fossi stato pigro non sarei arrivato a questo livello e nell’Atalanta. Il mister la vede così e probabilmente ha anche ragione, ma non mi sento pigro: sono il primo a entrare e l’ultimo a uscire da Zingonia, ma se dice così entrerò ancora prima!».

Torino, Tuttosport rilancia: questi tre big granata a rischio addio 

Il Torino monitora con attenzione il calciomercato, tre big granata potrebbero lasciare il club in estate, ecco chi sono 

Il Torino, concluso il ciclo targato Ivan Juric, è un cantiere a cielo aperto. Il calciomercato estivo dei granata si prospetta infatti incandescente con alcuni pezzi pregiati del club granata che potrebbero lasciare il capoluogo piemontese proprio nei mesi più caldi dell’anno. 

Lo rivela Tuttosport nell’edizione odierna. Il quotidiano sabaudo cita infatti tre profili che (al netto di un’offerta soddisfacente) sarebbero disposti a trasferirsi in una nuova compagine. Di chi parliamo? Naturalmente di Alessandro Buongiorno, ma anche di Ivan Ilic e Tonny Sanabria. Questi ultimi due, in modo particolare, sarebbero finiti sul mercato. Attenzione però, ciò non vuol dire che i tre talenti siano inevitabilmente destinati a lasciare il Torino. Tutto o quasi dipenderà dalle volontà del futuro tecnico granata, le scelte dei giocatori stessi e (ripetiamo) le offerte che arriveranno alla porta di Urbano Cairo.

Di Canio CONTRO LEAO: «Vinicius non pensa al disco rap». Le parole dell’opinionista

Di Canio manda una FRECCIATINA LEAO: «Vinicius non pensa al disco rap». Altra puntura dell’ex attaccante al portoghese del Milan

Paolo Di Canio ha parlato ai microfoni di Sky Sport di Vinicius Junior, lanciando una frecciatina a Rafael Leao, attaccante del Milan. Ecco le parole dell’ex calciatore: 

Le sue parole: «Nel brasiliano c’è la fame, la rabbia di migliorare e vincere, poi avrà sicuramente anche i suoi Hobby, ma non gli importa di sbrigarsi a fare l’allenamento perché deve correre in studio per registrare il disco Rap che dura 8 ore. Bisogna stare sul campo e non avere spreco di energie»

Quanto ha guadagnato il REAL MADRID dalla CHAMPIONS LEAGUE? Una cifra MOSTRUOSA, più del fatturato di mezza SERIE A

Ecco quanto ha guadagnato il Real Madrid dopo la vittoria della Champions League di ieri sera contro il Borussia

Calcioefinanza ha fatto il calcolo di quanto vale economicamente la vittoria della Champions League.

«Nella stagione 2023/24 infatti il Real Madrid ha incassato circa 137,4 milioni di euro di premi UEFA dalla Champions League. Numeri particolarmente elevati, considerando ad esempio che tratta di una cifra da sola più alta del fatturato di undici club di Serie A nella stagione 2022/23».

Questa la suddivisione dei ricavi UEFA per il Real Madrid nel 2023/24:Partecipazione: 15,6 milioni di euro; Risultati: 71 milioni di euro; Ranking: 36,4 milioni di euro; Market Pool: 14,4 milioni di euro; TOTALE: 137,4 MILIONI DI EURO.

Infortunio Scalvini, INSULTI da parte dei tifosi della Fiorentina: «Devi morire!»

Infortunio Scalvini, i tifosi della Fiorentina hanno insultato il difensore dell’Atalanta Giorgio Scalvini sugli spalti

Durante il secondo tempo Giorgio Scalvini è uscito per infortunio (a breve esami strumentali), ma durante l’uscita del difensore dell’Atalanta, in gravi condizioni, i tifosi della Fiorentina si sono lasciati andare ad un comportamento tanto discutibile quanto immorale.

Dagli spalti del settore ospiti infatti i sostenitori viola hanno cominciato ad urlare “Devi morire” al difensore italiano durante la sua uscita dal campo.

Gasperini: «STAGIONE FANTASTICA aspettando la Supercoppa. Scudetto? O vinci con i debiti oppure…»

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini a fine partita commentando la stagione dell’Atalanta tra campionato e coppa

Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto parlare così in conferenza stampa della stagione.

SUPERCOPPA EUROPEA – «Mi ricordo tutta la strada fatta. Real Madrid Atalanta tanta roba e quando dicevo che volevo la squadra di Ancelotti scherzavo. Molto probabilmente questi scherzi portano bene. Il Real è la squadra più gloriosa al mondo, molto probabilmente avranno qualche nuovo acquisto in estate. Sarà straordinario giocarla, il modo migliore per concludere la stagione: straordinaria dove siamo andati avanti passo dopo passo. Sappiamo che quando ripartiremo, ripartiremo con una gara importante. Ancelotti? Nel 2001 Carlo allenava la Juve e io la primavera bianconera, ho avuto modo di vederlo come lavorava dove purtroppo ha perso lo scudetto all’ultima giornata. Sarà strano dopo tanti rincontrarsi: lui ha fatto la carriera più gloriosa e trionfante al mondo. Lo ha fatto con squadre diverse vincendo in Italia e in Europa. Gli ho invidiato la freddezza e la capacità di essere sempre molto freddo e lucido. L’ultima volta ci siamo visti al Liverpool ed è sempre stata una persona perfetta».

FESTA A BERGAMO – «Mi sono commosso perché sono emozioni talmente belle perché guardavo in giro e vedevo gente strafelice: un contesto unico nel suo genere. Un successo straordinario che vale molto più della coppa. Noi non avevamo vissuto una roba del genere. Vedevo tantissimi giovani, famiglie che vivono per l’Atalanta: che raccoglierà migliaia di tifosi in più. Abbiamo rappresentato la Nazionale. Una settimana fantastica chiusa oggi, ora vacanza e poi altra stagione».

SCALVINI – «Speriamo non sia un danno peggiore. Si teme molto il crociato, ma staremo a vedere quando arriverà il responso medico. Purtroppo quando giochi a calcio. Mi dispiace tantissimo soprattutto per la sua convocazione dall’Europeo. I calciatori passano tantissimo da queste situazioni. Oggi è successo qualcosa di vergognoso sugli spalti avversari: quando invece all’estero ci applaudono, una roba che non succede in Italia».

SCUDETTO – «Per colmare il gap con le big (Inter ndr) ci sono tre modi. Il primo è quello di fare debiti facendo contratti a destra e a manca. Il secondo modo è quello di non vendere i pezzi migliori. Il terzo è capire bene come funziona il mondo».

Moviola Atalanta Fiorentina, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la giornata di Serie A TIM 2023/24: moviola Atalanta Fiorentina

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta e Fiorentina, valido per la giornata della Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Orsato.

L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

84′ AMMONIZIONE RANIERI. Fallo ai danni di Scamacca, vantaggio e poi dopo l’ammonizione nei confronti del difensore viola.

74′ AMMONIZIONE MARTINEZ QUARTA. Fallo ai danni di El Bilal Touré. Punizione Fiorentina.

Pradé annuncia l’ADDIO di Italiano: «Non allenerà la Fiorentina l’ANNO PROSSIMO. Se avessimo vinto la Conference…»

Il dirigente della Fiorentina Pradé ha ufficializzato l’addio di Italiano alla corte viola dopo tre anni ai microfoni di DAZN

Ai microfoni di DAZN, Pradé ha annunciato dopo la partita Atalanta Fiorentina che Italiano a fine stagione non sarà più il tecnico dei viola. Ecco le parole.

«Speravamo di poter continuare insieme, sono convinto che con la vittoria della Conference League sarebbe cambiato tutto»

Infortunio Scalvini, le CONDIZIONI del difensore dell’Atalanta. Europei 2024 con la Nazionale a RISCHIO?

Infortunio Scalvini, ecco le condizioni attuali del difensore dell’Atalanta in ottica Europei. Il primo rapporto su Giorgio

Scalvini durante Atalanta Fiorentina è uscito per infortunio: uscito nel secondo tempo in condizioni assai gravi soprattutto in vista dell’Europeo (il giocatore era stato convocato da Luciano Spalletti).

La prima diagnosi nei confronti del difensore nerazzurro parla di trauma distorsivo al ginocchio sinistro che potrebbe compromettere la sua presenza con la Nazionale. A breve ulteriori dettagli.

Atalanta Fiorentina, ULTIMA PARTITA per Orsato. L’OMAGGIO a fine partita dei giocatori

Ultima partita per l’arbitro Orsato e fine partita i giocatori di Atalanta e Fiorentina hanno fatto da passerella al direttore di gara

Oltre ad essere l’ultima gara di campionato, Atalanta Fiorentina è stata la “Last Dance” dell’arbitro Orsato dopo una carriera di alto livello non solo in Serie A, ma anche in Europa.

A fine partita infatti i giocatori di entrambe le squadre hanno fatto da passerella all’arbitro per omaggiarlo nella maniera migliore possibile: la ciliegina sulla torta di un percorso sempre all’altezza della situazione.

Atalanta Fiorentina 2-3: i viola vincono il recupero a Bergamo

A Bergamo, il match valido per la giornata di Serie A 2023/2024 tra Atalanta e Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

A Bergamo, Atalanta e Fiorentina si affrontano nel match valido per la giornata della Serie A 2023/24.

SINTESI ATALANTA FIORENTINA

FINISCE QUI!

92′ OCCASIONE ATALANTA! Scamacca tenta il colpo di testa, ma il portiere viola riesce a parare.

87′ CAMBIO PER LA FIORENTINA: Dentro Barak e Faraoni, fuori Gonzalez e Kayode.

83′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro Hateboer, fuori Scalvini.

76′ CAMBI PER LA FIORENTINA: Dentro Ikoné e Infantino, fuori Beltran e Duncan

73′ CAMBI PER L’ATALANTA: Dentro Djimsiti e Touré, fuori CDK e Toloi.

69 ‘ Cross in mezzo di De Ketelaere a cercare la testa di Koopmeiners. Palla ancora fuori.

65′ CAMBIO PER LA FIORENTINA: Dentro Kouamé, fuori Castrovilli.

62′ Lancio lungo a cercare Scamacca che appoggia, palla a Miranchuk che salta Martinez Quarta con la possibilità di mettere in rete, ma la palla finisce fuori di poco.

55′ CAMBI PER L’ATALANTA: Dentro Scamacca e Miranchuk, fuori Holm e Lookman.

53′ TRAVERSA PASALIC! Azione nerazzurra con Lookman che entra in area, servendo Pasalic che tenta una conclusione che finisce sulla traversa.

52′ HOLM! Conclusione defilata. Palla fuori.

47′ OCCASIONE FIORENTINA. Filtrante per Duncan che a tu per tu con Carnesecchi non riesce ad inquadrare la porta.

COMINCIA IL SECONDO TEMPO

45′ GOAL DELLA FIORENTINA! Calcio d’angolo per i viola, batti e ribatti in area con la palla che arriva a Belotti che, avendo la meglio su Ruggeri, a porta vuota, sigla il vantaggio viola

43′ Goal annullato a Ranieri per fuorigioco dopo un colpo di testa su cross dalla destra

37′ Azione di contropiede con Lookman che prova la stessa conclusione precedente doe è stato scaturito il primo goal, ma Martinez Quarta controlla e l’azione sfuma.

31′ PAREGGIO DI SCALVINI! Azione dalla sinistra con Lookman che serve Scalvini che si sgancia dalla difesa ritrovandosi al limite dell’area segnando con un destro potente e preciso.

23′ Fallo di Quarta su Lookman. Punizione Atalanta.

19′ Cross dalla sinistra di Ruggeri, testa di Holm. Palla alta.

18′ VANTAGGIO FIORENTINA. Cross dalla sinistra di Biraghi, difesa nerazzurro poco equilibrata con Nico Gonzalez che calcia al volo il pallone del vantaggio della Fiorentina.

11′ PAREGGIO DELL’ATALANTA. Contropiede nerazzurro con De Ketelaere che serve in profondità Lookman che batte Martinelli senza problemi

6′ VANTAGGIO FIORENTINA. Castrovilli dalla sinistra tenta un cross che finisce sulla testa di Belotti che trafigge Carnesecchi. 0-1

5′ Incursione della Fiorentina in area di rigore atalantina, ma i nerazzurri ribattono colpo su colpo

3′ Match abbastanza equilibrato con l’Atalanta che prova ad attaccare i viola.

E’ COMINCIATA ATALANTA FIORENTINA

Di Canio punge Leao: «Vinicius non pensa al disco rap da registrare»

Le parole di Paolo Di Canio su Rafael Leao, dopo il confronto tra l’esterno del Milan e quello del Real Madrid Vinicius

Paolo Di Canio ha parlato ai microfoni di Sky Sport di Vinicius Junior, lanciando una frecciatina a Rafael Leao, attaccante del Milan. Ecco le parole dell’ex calciatore, che seguono quelle di Capello.

CAPELLO – «Un giocatore come Vinicius ha parlato di gruppo, di aiutarsi. Ci sono giocatori che non dovrebbero andare a registrare 9 ore un disco. il disco vero è quello di Milanello, di Madrid, di quelli che lavorano tutti i giorni per non accontentarsi. ma per questo serve una guida, un allenatore e una società che vuole raggiungere determinati obiettivi. Leao avrebbe bisogno di qualche cosa di diverso, ha una potenzialità enorme e qualcosa di livello fisico anche più di Vini ma lo deve tirare fuori».

DI CANIO – «Nel brasiliano c’è la fame, la rabbia di migliorare e vincere, poi avrà sicuramente anche i suoi Hobby, ma non gli importa di sbrigarsi a fare l’allenamento perchè deve correre in studio per registrare il disco Rap che dura 8 ore. Bisogna stare sul campo e non avere spreco di energie».

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Serie B, le formazioni ufficiali di Venezia Cremonese: le scelte dei tecnici

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Venezia Cremonese, ritorno della finale playoff di Serie B. Ecco le scelte

Vanoli e Stroppa hanno annunciato le formazioni ufficiali di Venezia Cremonese , andata della finale playoff di Serie B. Ecco le scelte de tecnici.

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Busio, Tessmann, Bjarkason, Zampano; Pohjanpalo, Gytkjaer. All. Vanoli.

CREMONESE (3-5-2): Saro; Antov, Ravanelli, Bianchetti; Zanimacchia, Buonaiuto, Castagnetti, Pickel, Sernicola; Vazquez, Tsadjout. All. Stroppa.

Juve Rabiot, l’ultima mossa per il rinnovo del francese: ecco l’offerta

Juve, ultima offerta dei bianconeri ad Adrien Rabiot: ecco cosa ha proposto la dirigenza bianconera alla madre Veronique

Gianluca Di Marzio ha parlato della trattativa per il rinnovo di contratto di Adrien Rabiot con la Juve. Per Thiago Motta l’ex PSG, infatti, è al centro nel nuovo progetto bianconero. Il francese si trova in scadenza di contratto a giugno e si trova a un bivio. L’ultima proposta consiste in un rinnovo biennale, con un ingaggio da 7,5 milioni di euro netti annui e un’opzione per la terza stagione.

La Juventus avrebbe ufficialmente avanzato una proposta di rinnovo a Rabiot. Per il momento, però, dal calciatore e dalla madre agente non ci sarebbe stata nessuna risposta. Sul francese ci sono gli occhi di molti club.

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Memphis Depay: «Sono senza squadra e non sto parlando con nessuno: ecco la mia priorità»

Le parole di Memphis Depay, svincolatosi dall’Atletico Madrid, sul suo futuro: «Non ho ancora deciso, ora il mio focus è solo l’Olanda»

Dal ritiro dell’Olanda Memphis Depay ha parlato a Nos del suo futuro. L’attaccante, che si sta preparando ai prossimi europei, ha lasciato a parametro zero l’Atletico Madrid e al momento è senza squadra. Di seguito le sue parole.

«Sì, ora sono un free agent e quest’estate potrò andare dove voglio. Ma non sono in trattative avanzate con nessun club perché il mio focus è sugli Europei».

Niang, niente addio: solo lo scherzo di un amico? Le ultime

Mbaye Niang non si ritira? L’attaccante dell’Empoli solo vittima di uno scherzo di uno suo amico? Le ultime notizie

Dopo l’annuncio a sorpresa del suo ritiro, arriva la nuova sorpresa su Mbaye Niang. L’attaccante dell’Empoli non dovrebbe ritirarsi: si sarebbe trattato solo di uno scherzo.

Come riportato da Cronache di Spogliatoio, un amico del calciatore sarebbe entrato sul suo profilo Instagram. Quindi non un addio, ma solo una bufala: anche il giocatore ha rimosso subito le sue storie.

Torino, il calciomercato prende forma: tre colpi per tre ruoli, Vagnati all’opera 

Il calciomercato del Torino inizia a prendere forma, ecco la fotografia delle trattative granata, tre colpi per tre ruoli diversi

L’estate è ormai alle porte e anche in quel di Torino, dopo quasi tre settimane contrassegnate da un anomalo freddo, è tempo di pensare al più classico dei cambi di stagione. Lo sa bene il Torino calcio, che con l’arrivo dei mesi più caldi dell’anno è pronto a rifarsi il look. Anche la società di Urbano Cairo infatti, si appresta a gettarsi sul parterre del calciomercato e la trasformazione verso la stagione 2025 si prospetta decisamente radicale per i piemontesi.  

Evitiamo di portare il carro davanti ai buoi però, e specifichiamo sin dall’inizio. Il primo obiettivo dei granata rimane uno solo: trovare il sostituto di Ivan Juric. Con l’addio del tecnico croato infatti, il Toro deve a tutti gli effetti (e possibilmente in tempi rapidi) trovare il nuovo allenatore. Solo a tal punto, Davide Vagnati e l’alto comando sabaudo potranno – di comune accordo proprio con il tecnico – mettere le mani sul taccuino delle trattative. 

Ciononostante, è possibile individuare con relativa tranquillità tre ruoli dove il Torino dovrà necessariamente (o quasi) operare. Il primo: l’attacco. I granata hanno un disperato bisogno di un nuovo centravanti, capace di dialogare con Duvan Zapata, apportare alla squadra un giusto numero di gol e coadiuvare la stessa punta colombiana nella sua azione realizzativa. D’altro canto, prorio in quel fazzoletto di rettangolo verde, la permanenza di Sanabria, Pellegri e Okereke all’ombra della Mole è tutto tranne che scontata. 

Arretrando il raggio d’azione ecco invece le altre due caselle ad aver attirato l’attenzione del Torino: la difesa e la fascia sinistra. L’arrivo di un centrale difensivo e (soprattutto) di un mancino è quanto mai imperativo. Da lì potrebbero partire proprio le prime mosse estive granata. Insomma, sulla scrivania del ds Vagnati il lavoro non manca di certo. Lo stesso manager ex Spall (per lui vacanze anticipate in quel di marzo negli Stati Uniti) è già focus sul mercato. Prima però l’allenatore…il bello per il Toro deve ancora venire.

Niang Empoli, salvezza e addio: si ritira dal mondo del calcio, l’annuncio shock

Decisione a sorpresa di Mbaye Niang: dopo aver salvato l’Empoli l’attaccante ha deciso di annunciare il suo ritiro dal mondo del calcio

Mbaye Niang dice addio al mondo del calcio. Un annuncio a sorpresa dell’attaccante che a soli 29 anni ha deciso di ritirarsi.

Dopo l’arrivo a Empoli a gennaio, in cui ha segnato gol pesantissimi per la salvezza dei toscani, ha deciso di ritirarsi con un messaggio su Instagram: «Dopo molte riflessioni concludo la mia carriera calcistica». Domani in una conferenza stampa spiegherà le motivazioni dietro alla sua scelta.

Fiorentina, non solo Bonaventura: il punto sui calciatori in scadenza

La Fiorentina alle prese con i rinnovi dei calciatori in scadenza di contratto: oltre a Kouame e Bonaventura ci sono altri due nomi

La Fiorentina si prepara ad un’estate di rivoluzione dopo l’addio di Italiano e il probabile arrivo di Palladino in panchina. Intanto la società, come riportato da TMW, è al lavoro sui rinnovi dei calciatori in scadenza.

Tra questi c’è anche Koaume, che però nelle prossime ore dovrebbe firmare un nuovo contratto con i viola, valido fino al 2025 con un ritocco dell’ingaggio. Gli altri calciatori che incontreranno nei prossimi giorni sono Giacomo Bonaventura, Gaetano Castrovilli e Alfred Duncan

Fenerbahce, le prime richieste di Mourinho per il mercato: vuole due vecchie conoscenze, nomi top

Jose Mourinho è il nuovo allenatore del Fenerbahce: le suggestioni sui rinforzi di mercato dei turchi, ci sono due ex dello Special One

Primo giorno di Jose Mourinho al Fenerbahce e il tecnico è già grande protagonista. La stampa turca, come riportato dall’ANSA, sta già ragionando sulle richieste di mercato dello Special One alle dirigenza.

La prima dovrebbe essere il benservito da dare a Edin Dzeko: al suo posto il tecnico avrebbe fatto il nome della ex coppia d’attacco della Roma Dybala-Lukaku, oltre che quello di Sorloth. La Joya ha ancora sul suo contratto clausola rescissoria valida solo per l’estero da 12 milioni di euro fino al 30 luglio.

Fiorentina: alla scoperta di Martinelli, il baby portiere da record

Fiorentina, contro l’Atalanta in campo Tommaso Martinelli, portiere classe 2006: un debutto da record in Serie A

Contro l’Atalanta Vincenzo Italiano ha deciso di far debuttare nella Fiorentina il giovane Tommaso Martinelli. Portiere classe 2006, con il suo debutto ha battuto due record.

A 18 anni e 148 giorni diventa il più giovane portiere della Viola a giocare in Serie A nell’epoca dei tre punti. Inoltre è il primo classe 2006 a giocare in Serie A partendo da titolare.

Facchetti parla del padre Giacinto: «Lui amava molto NAPOLI e Maradona, poi l’Inter con lui…»

Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, storico capitano dell’Inter, ha voluto raccontare la storia di suo padre in nerazzurro

Intervistato da Repubblica, Gianfelice Facchetti svela alcuni retroscena e aneddoti legati al padre Giacinto, bandiera leggendaria dell’Inter. Queste le sue dichiarazioni sul Napoli e sull’avvento di Conte in panchina.

LA PASSIONE PER NAPOLI – «Amava Napoli, i suoi colori, il suo calore, ne era attratto, al punto da ipotizzare, dopo l’Inter, solo quella maglia e non lo nascondeva. Mi disse che, Inter a parte, avrebbe voluto giocare soltanto nel Napoli. E ritrovai questa sua volontà in una intervista di fine carriera dove gli prospettavano altre maglie, Sampdoria in primis e lui invece ribadì che, se proprio avesse dovuto lasciare l’adorata divisa nerazzurra, sarebbe andato soltanto a Napoli. Ma c’è di più dietro questo, un mix di accadimenti e sentimenti».

CIOÉ? – «Allora, siamo al San Paolo di Napoli, ancora non intitolato a Maradona, nel 1968, un 5 di giugno e l’Italia e l’Urss hanno pareggiato a reti bianche la loro semifinale. Per scegliere chi disputerà la finalissima del campionato europeo si va al sorteggio. La celebre monetina. Giacinto sceglie il lato fortunato».

FU TESTA O CROCE? – «Testa, senza esitazioni, di una moneta da 5 franchi svizzeri e l’Italia passò. Ecco, anche quello lo legò alla capitale del Sud. E poi ancora, un gol…».

QUALE GOL? – «Il primo gol in assoluto della sua carriera. Al secondo anno da professionista. A San Siro si gioca Inter-Napoli: l’assist è di Armando Picchi, la rete di Giacinto. Due difensori…e poi dicono che l’Inter che vinse tutto era catenacciara… E non ho finito: sa qual è l’unica maglia di club che ha conservato? La maglia azzurra di Tarcisio Burgnich, che finì la carriera all’ombra del Vesuvio e che era come un fratello per papà. Mio padre, inoltre, apprezzava molto la passione nerazzurra di molti napoletani come quelli dell’Inter club locale, che se non sbaglio all’epoca si chiamava proprio Vesuvio e con i quali era in contatto. Ma oltre a tutto questo lui, lombardo doc, era attratto dalla profonda e sofisticata cultura partenopea, da quel sentire la vita in modo differente, quel qualcosa che lo portava lontano da Milano e lo ammaliava. E anche io ho ereditato questi sentimenti. Faccio teatro e ovviamente ammiro Eduardo De Filippo, adoro Totò e Peppino, e sono un profondo cultore della musica classica napoletana».

Calciomercato Lazio, non solo Kamada a RISCHIO SCADENZA. La lista completa dei giocatori biancocelesti

Calciomercato Lazio, non solo Kamada: ecco i contratti in scadenza a fine giugno per la squadra biancoceleste. I dettagli

Iniziato un mese importante per la Lazio, che dovrà anche iniziare a valutare le situazioni di mercato di alcuni suoi giocatori in scadenza di contratto a fine giugno 2024. Di seguito la lista completa dei biancocelesti:

  • Felipe Anderson (dal 1º luglio 2024 sarà un nuovo giocatore del Palmeiras)
  • Kamada (Non rinnoverà il suo contratto)
  • Sepe (prestito),
  • Lombardi;

Zirkzee, una BIG si allontana dal centravanti del Bologna. Ecco le MOTIVAZIONI

Zirkzee mercato, l’attaccante del Bologna si ALLONTANA! Le ULTIME sul futuro dell’olandese e l’interesse del Bayern Monaco

Secondo quanto riportato da Manuele Baiocchini ai microfoni di Sky Sport, scendono le quotazioni di Joshua Zirkzee come nuovo attaccante del Milan.

L’attaccante olandese del Bologna è entrato nuovamente nel mirino del Bayern e e le commissioni richieste dall’agente (oltre appunto all’interesse dei bavaresi) potrebbero tagliare fuori i rossoneri. Decisivo in tal senso potrebbe essere stato l’arrivo di Kompany sulla panchina dei tedeschi.

Carlos Augusto: «All’inizio all’Inter ho avuto abbastanza difficoltà, poi dopo mi sono ripreso»

L’esterno sinistro dell’Inter, Carlos Augusto, ha ripercorso le tappe della sua carriera fino alla vittoria dello scudetto con i nerazzurri

Intervenuto ai microfoni di TNT Sports ‘De Placa’, Carlos Augusto ha parlato così della sua carriera, dagli inizi fino all’ultima stagione all’Inter culminata con la vittoria del ventesimo scudetto.

CARRIERA – «Ho passato tutta la mia vita al Corinthians, ma quando sono diventato titolare al Corinthians ho finito per lasciare la squadra e partire per Monza per giocare la Serie B italiana. Ricordo che in molti parlarono di decisione difficile, perché lasciavo un top club brasiliano per scendere nella B italiana. Ma alla fine penso che sia stato un bene per me adattarmi al calcio lì e anche a Monza ho scritto la storia: abbiamo ottenuto la prima promozione in Serie A della storia del club e quest’anno sono arrivato all’Inter. Ora mi godo il momento».

IL PASSAGGIO DAL CALCIO BRASILIANO A QUELLO ITALIANO – «Vedete che il calcio italiano è molto tattico, si lavora molto in difesa. Anche in Serie B si vedeva spesso questo: era molto difficile attaccare queste squadre. Quando sono arrivato all’Inter ho notato la differenza totale di ritmo; quando ero a Monza e giocavo contro grandi club, la differenza era molto netta. Quindi senti molto questo ritmo. Certo, la Premier League è molto più intensa, ma in Italia l’intensità è altrettanto alta ed è anche molto tattica. Anche la parte difensiva è molto curata».

LE DIFFICOLTÀ ALL’INTER – «Quando arrivi in ​​squadra, e ancor più in una squadra che ha disputato la finale di Champions League, è molto difficile per te inserirti nel gruppo. Penso che la parte più difficile sia stata capire il metodo di gioco dell’allenatore, ma alla fine l’ho imparato abbastanza velocemente perché è un gruppo molto unito; ci siamo sentiti davvero come una famiglia, e questo ha aiutato la nostra stagione. Sono riuscito ad adattarmi bene allo stile di gioco e sono riuscito ad avere una buona sequenza di partite, giocando praticamente ogni partita».

LA CONVOCAZIONE COL BRASILE – «Il momento in cui sono arrivato in Nazionale non è stato dei migliori. Certo, visto che ero andato in Europa molto tempo fa e alla fine sono andato in Serie B, non ero molto conosciuto neanche tra i tifosi e questo finisce per pesare un po’. Credo di essere stato molto tranquillo, nelle occasioni che ho avuto ho cercato di fare del mio meglio. Certo, finire senza vincere la partita è un po’ diverso, ma l’obiettivo principale è quello di continuare, giocare una sequenza di partite con la Nazionale, ottenere più minuti all’Inter e vedere cosa promette questa nuova stagione. Dorival non mi ha chiamato, ma sono tranquillissimo, tifo affinché la Seleção faccia del suo meglio in Copa América e perché torni di nuovo in cima al mondo».

FORMAZIONI UFFICIALI Atalanta Fiorentina, ecco le scelte per il match

Formazioni ufficiali Atalanta Fiorentina, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A in programma alle ore 18:00

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Atalanta Fiorentina, 38esima giornata di Serie A in programma alle ore 18:00 al Gewiss Stadium. Ecco le scelte di Gasperini e Italiano.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi, Hien, Scalvini; Holm, Pasalic, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners, Lookman; De Ketelaere. All. Gasperini

FIORENTINA (4-2-3-1): Martinelli; Kayode, Quarta, Ranieri, Biraghi; Lopez, Duncan; Gonzalez, Beltran, Castrovilli; Belotti. All. italiano

Manchester City, l’obiettivo è blindare Haaland: il nodo della clausola rescissoria

Il Manchester City è al lavoro per blindare Haaland: il norvegese ha ancora tre anni di contratto con i citizens

Il Manchester City è al lavoro per dare un nuovo contratto a Haaland. Come riportato dal Daily Mirror, la volontà del club è quello di blindare la loro stella, soprattutto visto che l’anno prossimo dovrebbe essere l’ultimo anno di Guardiola sulla panchina dei Citizens.

In particolare c’è il nodo sulla clausola rescissoria del norvegese. Nel suo contratto infatti esiste una clausola, valida solo all’estero, da 175 milioni di sterline.

Mondiale per Club: qualificati anche i messicani del Pachuca

Completato il quadro delle nordamericane che si sono qualificate al mondiale per club: c’è il Pachuca, che ha vinto la Champions Concacaf

I messicani del Club Pachuca si qualificano al mondiale per club che debutterà nel 2025 e che vedrà partecipare anche Inter e Juve. Si qualificano grazie alla vittoria della Champions League della Concacaf contro gli americani del Columbus Crew per 3-0.

Sarà la terza squadra messicana a partecipare alla competizione: le altre due sono il Monterrey e il Club Leon, con solo gli statunitensi del Seattle Sounders a completare il pacchetto delle nordamericane.

Bayern Monaco Zirkzee: i tedeschi cambiano idea? La volontà di Kompany

Joshua Zirkzee al Bayern Monaco? I tedeschi avrebbero cambiato idea sull’attaccante del Bologna: decisiva la volontà di Kompany

In Germania sono sicuri: il Bayern Monaco avrebbe cambiato idea su Joshua Zirkzee. L’attaccante del Bologna, per cui i bavaresi hanno una prelazione a causa della clausola a 40 milioni, stanno valutando il ritorno dell’olandese.

Decisiva la volontà del nuovo tecnico Kompany, che aveva già allenato l’olandese all’Anderlecht e vorrebbe riaverlo per metterlo in attacco al fianco di Harry Kane.

Calafiori: «Futuro? Penso solo al presente e a godermi la nazionale»

Le parole di Riccardo Calafiori, difensore del Bologna e della Nazionale, sulla convocazione in azzurro e sul futuro

Riccardo Calafiori ha parlato dal ritiro della nazionale italiana. Di seguito le sue parole sulla stagione appena conclusa e sul futuro.

STAGIONE – «Quest’anno ho vissuto emozioni incredibili, non posso che dire grazie. La partita contro la Juventus la ricorderò per sempre e anche le persone che c’erano per il pullman scoperto mi hanno lasciato sorpreso».

FUTURO – «Al momento penso solo al presente e a godermi questa convocazione; per il futuro ci sarà tempo. Sono molto felice e sto vivendo benissimo tutto ciò che sta accadendo».

COSA DOVRANNO PORTARE IN CAMPO – «Spensieratezza e serenità. Ho scoperto che l’aspetto mentale conta quanto quello fisico e ci ho lavorato su con Thiago Motta».

BASILEA – «Non è stata una mia scelta, è stato quasi obbligatorio perché non mi erano rimaste altre squadre. Eppure mi sono ricreduto, ho avuto ottime sensazioni fin da subito e sono riuscito a trovare continuità, ma senza pressione. E’ stata una tappa molto importante per la mia crescita».

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