Thierry Henry, CT della Nazionale francese olimpica, ha reso note le preconvocazioni della Francia per i Giochi Olimpici di Parigi
C’è tanta attesa in Francia per i Giochi Olimpici di quest’estate a Parigi. Anche se non ha la storia olimpica di atletica e nuoto, il calcio rimane lo sport più seguito al mondo e dunque attira sempre l’attenzione, in particolare quest’anno con la possibilità di vedere Mbappé alle Olimpiadi. Uno scenario cancellato da Henry che non l’ha convocato, molto probabile a causa delle indicazioni del suo nuovo club ovvero il Real Madrid.
Il 3 giugno 2017 scoppia il panico tra i tifosi della Juventus raccolti in Piazza San Carlo per assistere alla finale di Champions League con il Real Madrid, tre morti e migliaia i feriti
Doveva essere una serata di festa, si è trasformata in un disastro. Il 3 giugno2017 migliaia di tifosi della Juventus si riuniscono in piazza San Carlo a Torino, luogo dove si ritrova il grosso del pubblico di fede bianconera per assistere alla finale di Champions League tra i propri beniamini e il Real Madrid dell’ex ZinedineZidane. C’erano tutti i presupposti per vivere una serata magica, tra una squadra che sembrava davvero poter impensierire i campioni in carica, a quell’atmosfera propria solo delle grandi occasioni.
Invece il sogno ci ha messo solo pochi secondi a trasformarsi in incubo. Quelli occorsi perchè Casemiro realizzasse il 2-1 con deviazione decisiva di Bonucci, e quei pochi necessari affinchè in Piazza San Carlo si seminasse un panico incontrollato che a fine serata ha portato alla conta di 1.527 feriti. Dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale perse la vita, Erika, una giovane donna di 38 anni. Diciotto mesi dopo perse la vita Marisa che rimase tetraplegica dopo essere stata travolta dalla folla. Infine Anthony Bucci fu la terza vittima di quella tragedia. Dopo un calvario durato due anni e mezzo e l’amputazione di un piede, Anthony morì il 18 febbraio 2020.
Dalle inchieste della Procura di Torino, il caos sembra sia stato scatenato da una banda di rapinatori, che ha cercato di derubare alcuni turisti spruzzando sulla folla uno spray al peperoncino. Da questo momento in poi le cose sono degenerate in pochissimo tempo e la situazione è subito sfuggita di mano. Infatti complice l’assenza di un punto di soccorso per l’emergenza e la vendita abusiva di bevande in bottiglie di vetro la piazza si è trasformata in un teatro di terrore e pezzi di vetro. In preda alla paura migliaia di persone hanno cominciato a fuggire, spintonandosi e ferendosi sui resti di birre in vetro.
Il grave episodio ha suscitato numerose polemiche sull’organizzazione dell’evento da parte della giunta comunale e della sindaca Chiara Appendino. Una serata da incubo dunque per tutti i tifosi della Juventus che hanno rischiato la vita per il semplice fatto di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Federico Gatti è stato convocato in Nazionale dopo gli infortuni di Acerbi e Scalvini. Il difensore della Juventus si unirà al raduno
Federico Gatti, difensore della Juventus, è stato preconvocato da Luciano Spalletti per l’Europeo 2024. L’ex Frosinone era già stato allertato dopo il forfait di Acerbi, causa operazione per pubalgia, e ora è stato ufficialmente chiavato dopo la rottura del crociato di Scalvini.
IL COMUNICATO –Quarto giorno di raduno a Coverciano per la Nazionale, che prosegue la preparazione in vista di UEFA EURO 2024. Oggi avrebbero dovuto aggregarsi al gruppo Gianluca Scamacca e Giorgio Scalvini, ma solo l’attaccante dell’Atalanta si unirà ai compagni al Centro Tecnico Federale. Il difensore nerazzurro dovrà infatti saltare l’Europeo dopo essersi infortunato nei minuti finali del recupero di campionato con la Fiorentina: gli accertamenti diagnostici a cui è stato sottoposto nella serata di ieri hanno infatti evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
All’ora di pranzo, insieme a Scamacca, raggiungerà Coverciano Federico Gatti. Venerdì scorso, dopo il forfait di Francesco Acerbi, il difensore della Juventus era stato preallertato dal Ct Luciano Spalletti, rendendosi disponibile e mettendosi al lavoro nella propria sede.
Il Venezia è in Serie A dopo la vittoria per 1-0 con gol di Gytkjaer contro la Cremonese. Ecco i top e i flop
La Serie A 2024-25 ha acquisito ieri sera l’ultimo nome, dopo i nuovi ingressi di Parma e Como. I playoff hanno determinato la promozione del Venezia, che ha superato per 1-0 la Cremonese nel retour-match, dopo che la sfida d’andata si era chiusa sullo 0-0. Ecco i Top e i Flop per ognuna delle due squadre determinati dai voti de La Gazzetta dello Sport. Il Venezia non ha insufficienti.
I TOP TESSMANN – voto 7: «Si fa sentire, piedi e fisico non gli mancano e tutto il gioco passa a lui. Gli osservatori dicono che è uno lento per la Serie A: mah…» SERNICOLA – voto 7: «Spinge fino a quando ne ha, sfiora due volte il gol calciando di destro, poi esce stremato».
I FLOP VAZQUEZ – voto 4,5: «Non ne azzecca una nemmeno stavolta, si innervosisce, si fa ammonire, resta negli spogliatoi nell’intervallo».
La panoramica generale dei calciatori che al momento bloccano le operazioni delle big del campionato di Serie A
La Gazzetta dello Sport oggi propone un’interessante analisi sul mercato di alcune big della Serie A. Proponendo 5 nomi di giocatori in uscita e che, però, non vogliono andarsene, bloccando così altrettante operazioni in entrata. Ecco il quadro descritto dal quotidiano.
INTER – Il piano del club: Arnautovic via per dare la caccia a una seconda punta, con Gudmundsson del Genoa in pole.
MILAN – Youssouf Fofana è il nome individuato dal Milan per rinforzare il centrocampo, ma chi esce? Bennacer è l’indiziato.
JUVENTUS – All’Aston Villa piace McKennie? Beh, la Juve ricambia con l’interesse per Douglas Luiz. Si tratta…
ROMA – Dybala ha una clausola da 12 milioni, Fenerbahçe di Mou interessato: dovesse partire, giallorossi su Soulé.
NAPOLI – Lo scambio Lukaku (più soldi) per Osimhen è praticamente sfumato con l’arrivo sulla panchina del Chelsea di Enzo Maresca. A questo punto diventa complicato per il Napoli regalare il belga ad Antonio Conte, in attesa di conoscere il futuro del nigeriano.
Daichi Kamada saluta l’Italia e si trasferisce in Premier League dove vestirà la maglia rossoblu del Crystal Palace
Sembrava poter essere un elemento cardine per la Lazio 2024/2025 di Igor Tudor, ma non tutto è andato secondo i piani. Per questo Daichi Kamada la prossima stagione giocherà con il Crystal Palace.
La società capitolina non ha subito il “ricatto”, come lo ha definito Lotito, sul rinnovo del giapponese e ha optato insieme a Fabiani per lasciar perdere l’affare. Come riporta Fabrizio Romano, l’ex Farncoforte ritroverà Olivier Glasner al Palace con cui firmerà dopo aver sostenuto le visite mediche in settimana.
Il Milan preparerà la stagione 2024/2025 sotto la guida di Paulo Fonseca. Ecco le quattro amichevoli in programma
Anche se ancora non c’è l’ufficializzazione della nomina di Paulo Fonseca a nuovo allenatore del Milan, il club sta già disegnando il precampionato. Le date già fissate sono le seguenti.
1) Sabato 20 luglio ore 17.30 Rapid Vienna-Milan 2) Sabato 27 luglio Manchester City-Milan (a New York) 3) Mercoledì 31 luglio Milan-Real Madrid (a Chicago) 4) Martedì 6 agosto Barcellona-Milan (a Baltimora)
L’inizio dell’era Oaktree è sempre più vicino. L’Inter cambierà tanto così come molte cose assumeranno ancora più importanza
La nuova Inter dell’era Oaktree sta per nascere. La Gazzetta dello Sport definisce il cronoprogramma.
OAKTREE – «Nuovo CdA, nuovo presidente, deleghe e indirizzi chiari su tutti i temi, tra cui il nuovo stadio». Pertanto, domani alle ore 10, presso l’Hotel Palazzo Parigi, ci sarà la convocazione agli azionisti per l’Assemblea firmata dall’uscente Steven Zhang. I terreni d’intervento saranno principalmente la composizione del nuovo organigramma, dopodiché inizierà la fase operativa vera e propria: «Dopo gli incontri conoscitivi dei giorni scorsi, i rappresentanti della nuova proprietà inizieranno a dettare le linee guida per le diverse aree del club ed entreranno anche nel cuore del tema stadio, asset ritenuto fondamentale per aumentare ulteriormente i ricavi. Non è da escludere che, al netto del piano di ristrutturazione di San Siro che WeBuild dovrà presentare entro fine giugno, verranno assegnate le nuove deleghe, compresi i poteri di firma sul mercato per Antonello e Marotta, che nella precedente gestione arrivavano ad un massimo di 20 milioni. Per gli acquisti più cari bisognava passare da Steven».
Didier Deschamps, commissario Tecnico della Francia, ha parlato di varie tematiche riguardanti la sua Nazionale
Commissario Tecnico della Francia, Didier Deschamps ha parlato in esclusiva su La Gazzetta dello Sport.
RABIOT – «So che sta bene a Torino dove è rimasto l’anno scorso senza la Champions, che invece potrebbe giocare la prossima stagione. Ne parliamo a volte, sta a lui decidere, è libero e ha molta scelta».
THURAM EREDE DI GIROUD – «Marcus ha vissuto una bella stagione con l’Inter, migliorando in efficacia, in sintonia con Lautaro Martinez. Marcus può giocare in tutto l’attacco. Non ha le stesse caratteristiche di Olivier, ma può esserne l’erede. E anche se per Giroud è l’ultimo Europeo, è importante contare sulla sua esperienza».
PAVARD – «So bene che preferisce giocare da centrale, anche se con l’Inter evolve in un sistema diverso dal nostro, visto che Inzaghi gli chiede anche di salire molto. E’ evidente che oggi si senta più a suo agio che in passato da centrale».
THEO HERNANDEZ VIA DAL MILAN – «Ne abbiamo parlato a marzo. In generale non c’è lo stesso entusiasmo della stagione dello scudetto, ma mi sembrava fosse felice al Milan dove ha fatto pure il capitano, da straniero. Comunque, organizzare una tournée in Australia in pieno ritiro della nazionale, non è molto simpatico».
GIOVANI – «In generale, e in Francia in particolare, i giovani giocano di più. Forse meno in Italia dove è più difficile farsi spazio. Da noi ormai si fa pre-formazione con criteri professionistici dai 12 anni e così i giovani sono pronti prima».
POGBA – «Sono dispiaciuto. Ci sentiamo spesso. Ha vissuto un periodo difficile. L’avrei portato al Mondiale se non si fosse infortunato. Conoscendolo non posso credere si sia dopato volontariamente. C’è però una positività, attendiamo l’appello dal Tas. Gli auguro di tornare in campo, ha la forza mentale per farlo»
Antonio Conte è a Napoli. Atterrato a Capodichino, il tecnico firmerà per il club partenopeo tra martedì e mercoledì
L’era di Antonio Conte a Napoli sta per cominciare. Il tecnico è atterrato a Capodichino, aeroporto del capoluogo campano, intorno alle 00:20 della notte tra il 2 e il 3 giugno.
Secondo CalcioNapoli24, l’aereo era proveniente da Londra sebbene non fosse chiaro il motivo della sua presenza. In ogni caso, tutti i dettagli sono stati risolti e tra martedì e mercoledì di questa settimana avverrà la tanto attesa firma che lo legherà per tre anni al club azzurro.
La Juventus si prepara per il ritiro estivo in Germania per affrontare la stagione 2024/2025 sotto la guida di Thiago Motta
La stagione 2024/2025 è già nel mirino di Thiago Motta e di tutta la Juventus. C’è tanta attesa per la squadra bianconera che dovrà affrontare un cambiamento importante di filosofia e non solo dopo l’addio di Allegri.
La prima tappa, come racconta Tuttosport, è il ritorno alla Continassa il prossimo 10 luglio sebbene molti calciatori saranno impegnati con le proprie Nazionali. La lista sembrerebbe, al netto di movimenti sul mercato, composta da Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Huijsen, Barbieri, Djalò, Locatelli, Miretti, Nicolussi Caviglia, Barrenechea, Arthur, Iling Junior, Soulé, Kean e Kaio Jorge.
Dopodiché dal 20 al 26 luglio, su invito dell’Adidas. la Juventus sarà a Herzogenaurach, vicino Norimberga, per una prima parte di ritiro in terra tedesca.
Il recupero Atalanta Fiorentina ha chiuso il campionato di calcio 2023/2024 con il successo di Italiano su Gasperini
Ultima gara di Serie A, un recupero a campionato finito che ha riempito di gol il primo tempo. Atalanta-Fiorentina è finita 2-3, un risultato che impedisce a Gasperini di chiudere al terzo posto e permette a Italiano di lasciare Firenze con una vittoria dopo la delusione di Atene. Ecco il meglio e il peggio della domenica secondo La Gazzetta dello Sport.
I TOP LOOKMAN – voto 7: «Dagli la palla e la trasformerà in oro: lo scavetto sul gol è delizioso. Con la palla è sempre pericoloso». BELOTTI – voto 7: «Nella “sua” Bergamo arriva la prima doppietta con la maglia della Fiorentina: peccato che serva a poco…».
I FLOP PASALIC – voto 5,5: «Prova piuttosto grigia. Una traversa ma a gioco fermo». IKONÉ – voro 5: «Entra senza l’atteggiamento giusto»
L’inizio degli Europei è sempre più vicino e cresce l’attesa per vedere l’Italia di Luciano Spalletti all’opera
«I nostri comandamenti. Nel calcio moderno le cose che fanno la differenza». Ha colpito la tabella scritta da Luciano Spalletti a Coverciano, a partire dal Corriere della Sera che l’ha messa in prima pagina. Ecco i 6 principi ai quali devono attenersi gli azzurri (e che diventeranno automaticamente categorie con le quali li giudicheremo).
1) La pressione continua (togliere fiducia)
2) Controllo del gioco (gestione della palla)
3) Legati (distanze di squadra, corti, vicini)
4) Riaggressione feroce (sulla perdita di palla)
5) Ricomposizione (tornare a casa)
6) Ordine, studio e preparazione (per tornare a pressare)
Beppe Severgnini esalta il fattore dell’età e dell’esperienza di Carlo Ancelotti e Gian Piero Gasperini, entrambi vincenti in Europa
Oggi l’editoriale del Corriere della Sera è a firma di Beppe Severgnini e prende spunto dai due allenatori italiani più vincenti in Europa per fare un ragionamento generale sul valore dell’età.
ALLENATORI – «Carlo Ancelotti, vincitore della Champions League, ha 64 anni; Gian Piero Gasperini — allenatore della mirabolante Atalanta, dominatrice della Europa League — ha 66 anni. Uno emiliano, l’altro piemontese. Entrambi hanno dimostrato — non da oggi — di conoscere il mestiere e saper cavalcare le onde del calcio (spesso cattive, talvolta infantili, sempre temibili). Sanno come disporre le squadra in campo e come trattare i giocatori: Carletto come un papà burbero, Gasp come un carabiniere scafato. Nessuno dei due finge d’essere un ragazzo. Tanti sessantenni e settantenni, invece, credono d’ingannare il tempo mentendo a sé stessi. Alcuni cercano notti troppo lunghe, sostanze troppo rischiose, ragazze troppo giovani, auto troppo veloci. Molti altri si sfogano sul lavoro: inseguono i vecchi successi, non lasciano strada a nessuno, si battono per incarichi che ormai spetterebbero ad altri»
La Sampdoria è al lavoro per trovare un nuovo direttore sportivo. Ecco l’ultimo nome della società per la prossima stagione
Archiviata la delusione playoff, la Sampdoria è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo da affiancare ad AndreaMancini. I blucerchiati avrebbe individuato come obiettivo primario Pietro Accardi, attuale ds dell’Empoli.
Secondo l’edizione genovese del Secolo XIX, il presidente Matteo Manfredi avrebbe presentato già un’offerta di oltre 500.000 euro netti a stagione per due anni con opzione per la terza. Il dirigente ci pensa e nelle prossime ore incontrerà Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, per discutere del suo futuro.
L’Inter è alla ricerca di un secondo portiere da affiancare a Sommer per sostituire Audero: ecco la situazione
Il calciomercato Inter passa anche dal secondo portiere. Un ruolo che può sembrare marginale data la presenza del solido Sommer, ma i neroazzurri vogliono farsi trovare pronti in caso di addio di Audero.
L’ex portiere della Sampdoria infatti è vicino al passaggio al Como, dove si giocherà il posto con Semper, dunque l’Inter dovrà per forza di cose sostituirlo dopo aver blindato Di Gennaro come terzo.
Secondo La Gazzetta dello Sport, Bento dell’Atletico Paranense si sta allontanando vista la valutazione del club brasiliano di 20 milioni di euro. A questo punto, i neroazzurri starebbero pensando di optare per Josep Martinez del Genoa.
Michel Platini, storica leggenda della Juventus, ha parlato di vari argomenti riguardanti il mondo bianconero
Michel Platini, ex numero 10 della Juventus, ha parlato a Tuttosport di alcune tematiche del mondo bianconero del passato, presente e futuro.
SFIDE CON LA ROMA –«Ma quando Zibì è andato da loro, abbiamo beccato due volte 3-0! Quanto mi piaceva giocare a Roma ad aprile, mi ricordo lo stadio, il cielo meraviglioso, le battute dei romani che mi facevano sempre ridere. Sono dei momenti bellissimi della mia vita, magari non mi ricordo il risultato, ma mi ricordo l’ambiente. Lo sai, io sono sempre stato un po’ strano».
LA JUVE DI TRAPATTONI –«Ma va! Io sono arrivato in una Juventus in cui tutti sapevano cosa dovevano fare. Tardelli, Cabrini, Bonini… tutti conoscevano il loro compito. Magari io e Boniek abbiamo un po’ spinto per giocare in po’ più in attacco, con il supporto di Bettega e Rossi. E in quel periodo avevamo un po’ rotto la tradizione juventina, eravamo un po’ più francesi. Poi nei miei ultimi anni si è tornati a una Juve più bonipertiana e io da venti gol sono passato a due».
CRITICHE AD ALLEGRI E TRAPATTONI –«Sì, buffo. D’altronde io credo che ci sia un logica: quando non prendi gol hai già conquistato un punto, mentre puoi segnare tre gol e perdere co- munque la partita. Io rompevo un po’ i coglioni al Trap: perché non giochiamo un po’ di più, segniamo un gol, ma cerchiamo di farne altri due… ma lui aveva un’altra filosofia. Ma Trap era un grande allenatore, perché sapeva come trattare i giocatori era uno psicologo pazzesco. Era bravo».
NUOVA CHAMPIONS –«È stupida. Non mi piace. Ci sono più partite ma solo per racimolare più soldi, senza una logica. Credo sia nata per la pressione della Superlega. Che poi alla fine la Superlega la faranno comunque».
CEFERIN E INFANTINO – «Non sono niente e vengono dal niente. Sono personaggi che sono nel calcio per il potere, ma i capi del calcio sono sempre stati i giocatori e devono essere loro. Sono i Baggio, i Del Piero, gli Mbappé, gli Haaaland, i Klopp, i Guardiola, gli Ancelotti».
SE HA SENTITO AGNELLI –«No. So come ci si sente, sono questioni personali. Mi auguro che vada tutto bene».
ELKANN NON APPASSIONATO ALLA JUVE –«No, sbagliano. Magari non è appassionato come suo nonno, l’avvocato, o come Umberto, ma ci tiene. Si percepisce che vive con grande serietà l’impegno centenario della sua famiglia nella Juventus. E poi ha grandissime responsabilità nella gestione delle aziende. Insomma, magari non riesce a comunicarlo bene, ma alla Juventus ci tiene, è vicino al club».
PLATINI PRESIDENTE –«Non me l’hanno mai chiesto. E non credo che adesso me lo chiedano, adesso è un periodo in cui deve risanarsi economicamente prima di pensare solo alla parte sportiva. Ora non è il momento di sognare sul campo, ma tornerà anche quello. È sempre un questione di cicli».
YILDIZ SI ISPIRA A DEL PIERO –«Del Piero si è ispirato a me, quindi io sarei suo nonno (ride). Non l’ho mai visto giocare, quest’anno praticamente non ho mai visto la Juventus».
LA JUVE TORNERA’ A VINCERE –«Ma certo! Ci sono i cicli, no? Quando finisce un ciclo c’è un periodo un po’ duro, poi la Juventus torna sempre a vincere, lo ha sempre fatto e lo farà sempre, state tranquilli».
Enzo Maresca è pronto a raccogliere l’eredità di Pochettino alla guida del Chelsea dopo la promozione con il Leicester
Oggi è il grande giorno in casa Chelsea. Enzo Maresca, fresco della promozione in Premier League con il Leicester, passerà sulla panchina dei Blues diventando così il successore di Pochettino.
Secondo Fabrizio Romano, il contratto durerà fino a giugno 2029 con opzione per un altro anno che dovrà esercitare eventualmente il Chelsea. Il Leicester riceverà 10 milioni più una cifra extra per il personale.
Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport
Tuttosport, ilCorriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.
Le parole di Robert Lewandowski sul suo ritiro: «Devo sentire qualcosa per prendere una decisione del genere»
Robert Lewandowski, dal ritiro della nazionale polacca, ha parlato del suo futuro addio al calcio. Di seguito le sue parole.
«Devo sentire qualcosa per prendere una decisione del genere. Il mio cuore deve dirmi che è il momento e adesso non è così. Fisicamente mi sento molto bene. Kroos probabilmente ha capito che doveva smettere, io ancora no»
Calciomercato Manchester United: via Martial e Varane, sono due gli obiettivi in attacco. Ma chi sarà l’allenatore ancora non si sa
Secondo Manchester Evening News, il Manchester United sta lavorando già alacremente per le operazioni di calciomercato da fare quest’estate, anche se ancora non si sa chi sarà il prossimo allenatore. Ten Hag ha portato in dote la Coppa d’Inghilterra, ma la sua conferma non è scontata.
Scrive George Smith: «Raphael Varane e Anthony Martial hanno già annunciato che lasceranno l’Old Trafford quando scadranno i loro contratti quest’estate. Lo United è interessato a diversi giocatori e principalmente all’attaccante dei Wolves Matheus Cunha e alla stella del West Ham Mohammed Kudus».
Conclusa la stagione regolare, la terza squadra promossa in Serie A è stata espressa dagli spareggi: playoff Serie B 2023/2024
È il Venezia di Paolo Vanoli la terza squadra promossa dalla Serie B alla Serie A. I lagunari hanno superato nella finale playoff la Cremonese di Giovanni Stroppa e si aggiungono a al Parma di Fabio Pecchia e il Como di Cesc Fabregas, promosse direttamente in Serie A al termine della stagione regolare del torneo cadetto. Playoff Serie B 2023/2024: visto che il distacco fra la Cremonese (4ª) e il Venezia (3°) è stato di appena 3 punti, la terza squadra promossa in Serie A è stata espressa dagli spareggi.
Il regolamento
Secondo il regolamento vigente della Serie B, i playoff si disputano se fra la terza e la quarta classificata non c’è un distacco di 14 o più punti. In questo caso solo 3 lunghezze separano il Venezia, terzo, e la Cremonese, quarta), per cui si disputeranno regolarmente gli spareggi, che coinvolgeranno le 6 squadre, che hanno concluso il campionato dal 3° all’8° posto, ovvero Venezia (3°), Cremonese (4ª), Catanzaro (5°), Palermo (6°), Sampdoria (7ª) e Brescia (8°).
In caso di arrivo a pari punti al termine della stagione regolare, ha fatto fede la classifica avulsa, con i seguenti criteri come scriminante:
Punti conseguiti negli scontri diretti;
Differenza reti negli scontri diretti;
Differenza reti generale nell’intero campionato;
Maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
Sorteggio.
I playoff prevedono tre fasi distinte.
Turno Preliminare
Il Turno preliminare si svolge con una gara di sola andata fra la 6ª e la 7ª e fra la 5ª e l’8ª e prevede, in caso di parità dopo 90 minuti, la disputa dei tempi supplementari. In caso di ulteriore parità anche dopo l’extra time non si battono i calci di rigore ma vince la squadra meglio classificata nella stagione regolare.
Semifinali
Le semifinali si giocano fra la 3ª classificata della stagione regolare contro la vincente del match fra la 6ª e la 7ª e fra la 4ª classificata e la vincente del match fra la 5ª e l’8ª in partite di andata e ritorno. Le gare di ritorno si disputeranno in casa delle due squadre meglio posizionate in classifica nella stagione regolare.
In caso di parità di punteggio dopo 180 minuti, si tiene conto della differenza reti nelle due partite, in caso di ulteriore parità si qualifica per la finale la squadra meglio posizionata in classifica. Non è dunque prevista la disputa dei tempi supplementari.
Finale
La finale dei playoff Serie B 2023/2024 si disputa in partite di andata e ritorno fra le due vincenti delle due semifinali. La gara di ritorno si gioca in casa della squadra meglio posizionata nella stagione regolare.
In caso di parità dopo 180′, è promossa in Serie A la squadra meglio posizionata in classifica al termine della stagione regolare. Solo nel caso in cui le due squadre avessero ottenuto gli stessi punti in classifica al termine della stagione regolare, la gara di ritorno prevederebbe anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.
Date e risultati playoff Serie B 2023/2024
I playoff della Serie B 2023/2024, come stabilito dalla Lega di Serie B, si giocheranno, per determinare la 3ª squadra promossa in Serie A, dal 17 maggio al 2 giugno 2024. Queste le date ufficiali:
Le parole di Paolo Vanoli, tecnico del Venezia, dopo la vittoria dei lagunari nella finale dei playoff contro la Cremonese
Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Venezia nella finale dei Playoff di Serie B, che vale la promozione. Di seguito le sue parole.
SENSAZIONI – «Sono senza parole. Abbiamo fatto un’impresa, complimenti a questi ragazzi. Siamo partiti dal fondo, a novembre di un anno e mezzo fa. Siamo passati attraverso a delle delusioni e arrivati a questa promozione meritata. Abbiamo affrontato due corazzate come Palermo e Cremonese. Ho detto ai ragazzi che con l’impegno i sogni si realizzano e li abbiamo realizzati».
PROMOZIONE – «Ho detto ai ragazzi che questa promozione deve essere un inizio. In prospettiva devono capire come si è arrivati a vincere. La società mi è stata vicina, ci abbiamo creduto tutti compresi i tifosi».
FUTURO – «Mi voglio godere questi momenti, da un anno e mezzo che non respiro. Sono contento, da qui è partita la mia carriera».
GOL – «A gennaio non avevamo più giocatori bravi nell’uno contro uno, quindi sono tornato a quello che sapevamo fare l’anno scorso. Lì è iniziata la nostra seconda fase, grazie ai ragazzi che hanno capito al volo cosa servisse».
Le parole di Joel Pohjanpalo, attaccante del Venezia, dopo la vittoria dei lagunari nella finale dei playoff contro la Cremonese
Joel Pohjanpalo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Venezia nella finale dei Playoff di Serie B, che vale la promozione. Di seguito le sue parole.
«C’è grande emozione per questa promozione, ci sono stati giorni bellissimi ma anche bruttissimi. Adesso festeggiamo, non vedo l’ora di giocare in Serie A. Vanoli è speciale, ci ha sempre aiutati, anche quando abbiamo perso quella partita a La Spezia e abbiamo vissuto quel momento difficile».
Playoff di Serie C: la finale sarà tra Carrarese – che ha eliminato il Benevento – e il Vicenza, che ha battuto l’Avellino
Saranno Carrarese e Vicenza le due finaliste dei playoff di Serie C. I toscani si sono qualificati eliminando il Benevento in semifinale: decisiva la vittoria nell’andata, mentre nel ritorno hanno trovato il pareggio in rimonta in trasferta. Per quanto riguarda i veneti decisiva la vittoria casalinga contro l’Avellino per 2-1: a segno Della Morte e Costa.
La finale d’andata si giocherà mercoledì sera alle 21.00, mentre il ritorno sarà domenica prossima alle 17.30.
Tutte le informazioni sul massimo campionato, da quando inizia e quando finisce al programma giornata per giornata: Calendario Serie A 2023/2024
La Serie A 2023/2024 ha preso forma con il sorteggio del calendario del campionato, effettuato mercoledì 5 luglio 2023 a mezzogiornoe mezza. Come nella stagione precedente il massimo campionato ha un calendario asimmetrico, con la sequenza delle partite differente fra girone di andata e girone di ritorno. Calendario Serie A 2023/2024: il massimo campionato italiano, che ha preso il via sabato 19 agosto e si concluderà il 26 maggio, con un leggero anticipo per via degli Europei in programma in Germania nel 2024, ha visto il successo dell’Inter di Simone Inzaghi, che si è aggiudicata il 20° titolo e la seconda stella con 5 giornate di anticipo sulla fine del torneo.
LE SQUADRE
Anche l’edizione 2023/2024 della Serie A sarà a 20 squadre: ad Atalanta, Bologna, Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Monza, Napoli, Roma, Salernitana, Sassuolo, Torino, Udinese e Verona, si aggiungono le tre neopromosse dalla Serie B: Frosinone, Genoa e Cagliari.
LE DATE
Il Calendario Serie A 2023/2024 è stato sorteggiato mercoledì 5 luglio 2023 alle ore 12.30. Già precedentemente al sorteggio sono state rese note le date della nuova stagione:
Quando inizia la Serie A 2023/2024?
La Serie A 2023/2024 inizierà nel sabato 19 agosto 2023.
Turni infrasettimanali Serie A 2023/2024
La Serie A 2023/2024 avrà un solo turno infrasettimanale, come comunicato dalla Lega di Serie A.
«La prossima stagione giocheremo 37 gare nel weekend, con un solo turno infrasettimanale – ha annunciato il presidente della Lega di A, Luigi De Siervo -.Questo sarà fatto per proteggere i calciatori e consentire un maggior recupero delle squadre. Sarà un calendario finalmente più equilibrato nella misura in cui non siamo costretti a comprimere gli impegni, non facendo più la pausa invernale. Di questo beneficerà la salute dei calciatori e lo spettacolo televisivo».
L’unico turno infrasettimanale della Serie A 2023/2024 è previsto mercoledì 27 settembre 2023.
Soste Serie A 2023/2024
Qualcosa in più si sa delle giornate in cui il massimo campionato si fermerà. In base agli impegni delle Nazionali, infatti, sono già individuabili quattro soste:
10 settembre 2023;
15 ottobre 2023;
19 novembre 2023;
24 marzo 2024.
Festività natalizie
A differenza della stagione appena conclusa, la Serie A non farà alcuna sosta per le festività natalizie. Non si giocherà a Natale e Santo Stefano, ma le squadre scenderanno in campo il 23 e il 30 dicembre e il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio. Quest’ultimo turno sarà probabilmente “monco” vista l’assenza praticamente certa delle 4 squadre (Napoli, Lazio, Fiorentina e Inter) che si contenderanno la Supercoppa italiana con il nuovo formato della “Final Four” e recuperanno successivamente i loro impegni in Serie A.
Quando finisce la Serie A 2023/2024?
La Serie A 2023/2024 finirà domenica 26 maggio 2024 per consentire alle Nazionali, compresa quella azzurra, di prepararsi all’appuntamento con Euro 2024.
SORTEGGIO SERIE A 2023/2024
Venerdì 30 giugno la Lega di Serie A ha ufficializzato che il Calendario Serie A 2023/2024 sarà sarebbe stato sorteggiato mercoledì 5 luglio alle ore 12.00. Dal sorteggio ha preso forma il massimo campionato giornata per giornata.
Nella compilazione del calendario di Serie A 2023/2024 si è tenuto conto di una serie di criteri:
La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno;
Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta si è tenuto conto delle seguenti regole: a) non vi possono essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone; b) è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di società: EMPOLI-FIORENTINA, INTER-MILAN, JUVENTUS-TORINO, LAZIO-ROMA, NAPOLI-SALERNITANA; c) in tutti i casi in cui ciò è stato possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza;
Nella costruzione degli abbinamenti delle società al fine di determinare i singoli incontri si sono seguite le seguenti regole:
Nella 1ª, nella 2ª e nella 38ª giornata, nel turno infrasettimanale feriale (6ª giornata) e nella giornata che lo precede (5ª giornata) le gare tra Atalanta, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli e Roma non sono possibili, così come i derby di Milano, Roma e Torino e quelli campano e toscano; analogamente le gare tra le medesime squadre, così come i derby, non sono possibili nella 19ª giornata poiché potrebbero coinvolgere squadre che partecipano alla Supercoppa Italiana, le cui gare dovranno necessariamente essere posticipate in turno infrasettimanale;
Tutti i derby devono svolgersi in giornate differenti;
Le società partecipanti alla UEFA Champions League non si incontrano tra loro né incontrano le società partecipanti alla UEFA Europa League e le società partecipanti alla UEFA Conference League nelle giornate comprese tra due turni di Competizioni UEFA (25ª, 28ª, 32ª e 35ª giornata).
DOVE VEDERE LA SERIE A 2023/2024
A livello televisivo saranno DAZN e Sky a trasmettere le gare della Serie A 2023/2024. Come nella scorsa stagione, DAZN trasmetterà tutte le partite di ogni giornata di campionato, mentre Sky trasmetterà in coesclusiva 3 partite a giornata.
I BIG MATCH
3ª GIORNATA – JUVENTUS-ROMA
7ª GIORNATA – MILAN-NAPOLI
8ª GIORNATA – INTER-ROMA
9ª GIORNATA – MILAN-JUVENTUS
11ª GIORNATA – ROMA-NAPOLI
13ª GIORNATA – JUVENTUS-INTER
17ª GIORNATA – MILAN-ROMA
18ª GIORNATA – NAPOLI-JUVENTUS
20ª GIORNATA – NAPOLI-ROMA
25ª GIORNATA – ROMA-JUVENTUS
27ª GIORNATA – JUVENTUS-INTER
28ª GIORNATA – NAPOLI-MILAN
31ª GIORNATA – JUVENTUS-NAPOLI
32ª GIORNATA – ROMA-MILAN
36ª GIORNATA – NAPOLI-INTER
37ª GIORNATA – JUVENTUS-MILAN
CALENDARIO SERIE A 2023/2024
Il Calendario Serie A 2023/2024 è stato sorteggiato mercoledì 5 luglio 2023 a mezzogiorno e mezza.
Le parole di Vincenzo Italiano dopo la sua ultima partita sulla panchina della Fiorentina: «Sono stati 3 anni favolosi»
Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Fiorentina contro l’Atalanta, nella sua ultima partita sulla panchina dei viola.
ADDIO – «Sono stati momenti indimenticabili nello spogliatoio, con le parole del capitano e del direttore. Nella vita e nel calcio si aprono nuove pagine. Sono stati 3 anni favolosi: ci siamo posti l’obiettivo di correre forte su tutte le competizioni e ci siamo riusciti. Sia io che i ragazzi siamo cresciuti come conoscenze e di questo ne sono felice».
CRITICHE – «Chi lavora a Firenze e inizia un percorso con la maglia viola, sa che deve dare tanto e che la gente spinge per ottenere grandi risultati. Dopo 3 anni ho capito che certi attacchi sono dettati dalla passione. Certe critiche mi hanno aiutato, altre le ho accusate ma si riparte e questi sono i risultati. Non abbiamo chiuso con un trofeo, ma Gasperini mi ha detto che il percorso in futuro verrà sempre ricordato».
Le parole di Jose Mourinho, tecnico del Fenerbahce, alla presentazione del tecnico sulla panchina della squadra turca
Un’accoglienza trionfale quella riservata José Mourinho al Fenerbahce. L’ex allenatore dell’Inter è arrivato nel pomeriggio a Istanbul, poi alle 18 (ore italiane) la presentazione al Sukru Saracoglu. Tifosi impazziti per lo Special One, che sognano già grandi vittorie con uno dei migliori allenatori al mondo. Di seguito le sue parole.
🗣️ "Football is passion and there is no better place to feel that passion"
Jose Mourinho speaks to Fenerbahce supporters after being unveiled as their new head coach 🇹🇷 pic.twitter.com/oNvSJdZifc
«Prima di tutto vorrei ringraziarvi per il vostro amore. Ho sentito l’amore che avete dimostrato dal primo momento in cui il mio nome è stato menzionato con il Fenerbahçe. Normalmente, un allenatore vede l’amore dopo le vittorie, ma io l’ho sentito sin da subito e questo mi dà una grande responsabilità. Prometto che da ora in poi faccio parte anche della vostra famiglia. La maglia del Fenerbahçe è ormai parte del mio corpo dove possiamo sentire questa passione. Dal primo momento in cui ho incontrato Ali Koç, ho voluto essere qui per voi. Siete un grande gruppo di fan.Volevo davvero essere qui per voi. Da ora in poi, i vostri sogni sono i miei sogni».
Il Venezia è la terza promossa in Serie A: battuta la Cremonese nella finale del playoff al Penzo vince 1-0 con il gol di Gytkjaer
Il Venezia sarà la ventesima squadra della prossima Serie A: la squadra di Vanoli ha vinto i playoff di Serie B, battendo la Cremonese grazie alla vittoria nel ritorno tra le mura amiche del Penzo.
A decidere la sfida ci pensa Christian Gytkjaer, che nel primo tempo al 24′ riceve da Busio dal limite dell’area e infila con un diagonale che prende controtempo il portiere della Cremonese e anche i difensori andati a difendere sulla linea.
In vista degli imminenti Europei di calcio, facciamo un salto indietro nel tempo per ricordare quello vinto dalla Spagna nel 1964
La seconda edizione del campionato europeo viene vinta dalla Spagna sui campioni uscenti dell’Urss. Ecco 5 motivi per ricordare cos’è successo.
1) L’Italia contro i campioni in carica. Agli ottavi di finale, giocati nel 1963, l’Italia affronta i campioni carica dell’Urss. Della squadra che 4 anni prima ha battuto la Jugoslavia in finale a Parigi in verità non ci sono molti: Jascin (ma basta e avanza, essendo il miglior portiere sulla piazza, anche se secondo Gianni Brera non godeva di una vista troppo buona), Krutikov e Ivanov. In Unione Sovietica gli azzurri perdono 2-0. Una giornata davvero infelice: Dubinski fece a pezzi Sormani che subì un taglio allo zigomo e il fatto provocò la reazione di Pascutti che si fece espellere. L’arbitro era il polacco Banasiuk, molto benevolente verso i padroni di casa. Il ct Fabbri accusò senza mezzi termini: «I giocatori sovietici hanno usato tacchetti in duralluminio e questo non è consentito».
2) Le scelte di Fabbri. Quella azzurra è una squadra molto giovane, che si basa sul blocco dell’Inter, con 5 nerazzurri nell’undici titolari: Sarti, Burgnich, Facchetti, Guarneri e Mazzola, alla sua sola terza presenza in azzurro. L’Inter è campione d’Italia in carica, ma in quella stagione sarà il Bologna – rappresentato in Nazionale da Bulgarelli – a togliergli lo scudetto nello spareggio finale.
3) La vigilia e l’incontro. Fabbri decise per il ritorno di fare un ritiro lungo spostando una giornata di campionato. Sembrava che si dovesse giocare a Napoli ma poi la Figc spostò tutto a Roma. L’Italia era troppo inferiore dal punto di vista atletico. Dopo il gol Urss iniziarono i fischi. Mazzola si fece parare un rigore da Jascin. L’Italia non va oltre il pari per 1-1, evitando la sconfitta solo a un minuto dal termine grazie a un rete di Gianni Rivera.
4) La finale. Spagna-Urss è di fatto la rivincita della gara non giocata 4 anni prima per volere di Francisco Franco. A Madrid c’è un botta e risposta nei primi minuti (Pereda per i padroni di casa, Schussanov per i sovietici), poi sono gli ospiti a fare la partita e la Spagna arroccata indietro e pronta al contropiede. La rete della vittoria è firmata da Marcelino a 6 minuti dal termine.
5) L’opposizione dell’opinione pubblica. In Spagna il successo non compatta il tifo. L’opinione pubblica è molto divisa per la scelta di avere escluso molti dei 5 volte campioni d’Europa del Real Madrid e per la proposta di un gioco tutta corsa e grinta, ben poco in linea con la tradizione più tecnica praticata dalla Furie Rosse.