Pagina 1784 – Calcio News 24

Borussia Dortmund: sfida al Milan per Guirassy: l’obiettivo per l’attacco

Il Borussia Dortmund, dopo la sconfitta in Champions, al lavoro sul calciomercato: sfida al Milan per Guirassy dello Stoccarda

Dopo la delusione per la sconfitta in finale di Champions League il Borussia Dortmund gira pagina per iniziare a pianificare la prossima stagione. Come riportato da Fabrizio Romano, tra i primi due punti ci sono le permanenze di Jadon Sancho e Ian Maatsen.

Inoltre si guarda ai rinforzi, e il primo nome nella lista dei gialloneri c’è Guirassy dello Stoccarda, che piace anche al Milan come successore di Giroud.

Benevento Carrarese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Vigorito andrà in scena la semifinale dei playoff di Serie C Benevento Carrarese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Al Vigorito va in scena la semifinale di ritorno dei playoff di Serie C tra Benevento e Carrarese. Dopo la vittoria dell’andata dei toscani con il gol di Finotto, campani e toscani si sfidano per accedere alla finale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

BENEVENTO (3-4-3): Paleari; Berra, Capellini, Viscardi; Improta, Nardi, Talia, Simonetti; Ciciretti, Perlingieri, Lanini. All. Auteri.

CARRARESE (3-4-2-1): Bleve; Coppolaro, Di Gennaro, Imperiale; Grassini, Schiavi, Capezzi, Cicconi; Panico, Palmieri; Finotto. All. Dal Canto.

Benevento-Carrarese: orario e dove vederla

Benevento-Carrarese gara delle ore 20:30 di domenica 2 giugno, semifinale di ritorno dei playoff di Serie C. Verrà trasmessa Su Sky Sport Calcio (canale 253). Per vedere la partita in streaming, sarà visibile anche su Now TV e per gli abbonati Sky sulla piattaforma Sky Go.

Vicenza Avellino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Menti andrà in scena la semifinale dei playoff di Serie C Vicenza Avellino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Menti va in scena la semifinale di ritorno dei playoff di Serie C tra Vicenza e Avellino. Dopo il pareggio dell’andata per 0-0, che ha più volte visto la squadra di Pazienza sfiorare la rete. In caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari e poi supplementare si va ai calci di rigori. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

VICENZA (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Golemic, Laezza; Talarico, Ronaldo, Greco, Costa; Della Morte; Pellegrini, Ferrari. All. Vecchi.

AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cionek, Rigione, Cancellotti; Ricciardi, De Cristofaro, Armellino, D’Ausilio, Liotti; Patierno, Gori. All. Pazienza.

Vicenza-Avellino: orario e dove vederla

Vicenza-Avellino gara delle ore 20:30 di domenica 2 giugno, semifinale di ritorno dei playoff di Serie C. Verrà trasmessa Su Sky Sport Calcio (canale 252) e su Rai Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà visibile anche su Now TV e per gli abbonati Sky sulla piattaforma Sky Go e sull’App Rai Play.

Venezia Cremonese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Penzo andrà in scena il playoff di Serie B tra Venezia e Cremonese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Penzo va in scena la finale di ritorno dei playoff di Serie B tra Venezia e Cremonese. In palio l’ultimo posto per accedere in Serie A. Dopo il pareggio dell’andata per 0-0 a casa dei grigiorossi, in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari e poi supplementare passerebbe il turno la squadra con il miglior piazzamento, ovvero i lagunari. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Busio, Tessmann, Andersen, Zampano; Pohjanpalo, Pierini. All. Vanoli.

CREMONESE (3-5-2): Saro; Antov, Ravanelli, Bianchetti; Zanimacchia, Collocolo, Castagnetti, Vazquez, Sernicola; Coda, Tsadjout. All. Stroppa.

Venezia-Cremonese: orario e dove vederla

Venezia-Cremonese gara delle ore 20:30 di domenica 2 giugno, finale di ritorno dei playoff di Serie B. Verrà trasmessa Su Sky Sport Calcio (canale 202) e su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partita sarà visibile in streaming anche su Now TV e per gli abbonati Sky sulla piattaforma Sky Go.

Europei 1960: 5 motivi per ricordare l’edizione vinta dall’URSS

In vista degli imminenti Europei di calcio, facciamo un salto indietro nel tempo per ricordare quello vinto dall’URSS nel 1960

La prima edizione del campionato europeo viene vinta dall’Unione Sovietica. Ecco 5 motivi per ricordare cos’è successo.

1) La competizione e la guerra fredda. La nascita dell’Europeo non rappresenta un evento realmente sentito dalla maggior parte dei Paesi. L’Uefa lo promuove in seguito al disgelo politico con l’Est del blocco sovietico, ma delle 33 federazioni aderenti all’organismo solo la metà (17) scelgono di farne parte. Il sorteggio della nuova competizione avviene nel 1958, nel corso del Mondiale che si sta giocando in Svezia. Non sono poche le nazioni che non aderiscono. Le più importanti rispondono al nome di Inghilterra, Scozia, Germania Ovest, Italia, Belgio, Svizzera e Olanda. La scusa. La critica dell’epoca diceva che la Figc aveva declinato l’invito per evitare le figuracce accumulate negli ultimi anni, vedi la mancata partecipazione al Mondiale del 1958. Vedendo il poco e male che si sarebbe poi visto nel Mondiale cileno del 1962, non era una lettura così lontana dal vero. E limitandosi al pre-Europeo, gli azzurri a marzo avevano affrontato la Spagna in amichevole, finendone travolti per 3-1 al Camp Nou.

2) 100.000. É il numero degli spettatori che assiste agli ottavi di finale alla sfida tra Urss e Ungheria. Vincono i primi col punteggio di 3-1.

3) Vittoria a tavolino. La politica la fa da padrone. Il sorteggio mette di fronte ai quarti di finale Urss e Spagna. Francisco Franco, dittatore iberico, si rifiuta di giocare nel Paese comunista.

4) La finale si gioca a Parigi. Urss contro Jugoslavia, in una cornice di pubblico che non supera le 20.000 unità. A passare in vantaggio è la Jugoslavia con Galic poco primi dell’intervallo. A inizio ripresa arriva il pareggio di Metreveli. Ad assegnare il primo titolo ai sovietici ci pensa una rete di Ponedelnik all’ottavo minuto del secondo tempo supplementare. Migliore in campo il Ragno nero Lev Jascin, non a caso unico portiere della storia del calcio ad aggiudicarsi il Pallone d’Oro (ma non in quella competizione)

5) I capocannonieri del torneo sono gli sconfitti. Il titolo di miglior goleador della competizione se lo spartisicono tre giocatori a quota 5 reti, nessuno dei quali fa parte di una delle due formazioni finaliste. Sono Bubernik della Cecoslovacchia e Fontaine e Vincent della Francia

Torino, Buongiorno verso l’Inter? Cairo fissa la cifra monstre per la cessione

Il calciomercato del Torino passa dal futuro di Alessandro Buongiorno, Urbano Cairo fissa la cifra per la cessione, Inter e non solo su di lui 

Una domanda, ormai da mesi, permane nelle menti dei tifosi del Torino: «Quale sarà il futuro di Alessandro Buongiorno?». Effettivamente – il difensore granata – è reduce da una stagione decisamente positiva e (come ampiamente prevedibile) numerosi club italiani e non solo hanno puntato gli occhi su di lui. 

Quel che è certo è che il patron Urbano Cairo, qualora dovesse effettivamente concretizzarsi la cessione (Inter e non solo sembrano interessate al cartellino) non farà sconti. Per assicurarsi il Nazionale italiano, svela Tuttosport, sarà necessaria una cifra monstre, vicina ai 40 milioni di euro. Insomma, le rivali sono avvisate: con la consapevolezza che alla fine a decidere sarà comunque il calciatore. 

Bologna: ecco qual è la più importante EREDITA’ che Thiago Motta lascia a Vincenzo Italiano

L’eredità in casa Bologna che Thiago Motta ha lasciato ad Italiano in vista della prossima stagione. La situazione rossoblu

Il Bologna di Thiago Motta ha registrato un grandissimo risultato centrando un obiettivo neanche immaginato a inizio stagione. E lasciando in eredità una cosa che poche squadre oggi hanno: la completezza del rendimento della rosa.

É del tutto evidente l’esplosione di Zirkzee e Calafiori, non a caso richiesti dalla Juventus e con estimatori in tutta Europa. Così come Freuler, Orsolini o Ferguson (fino all’infortunio) siano stati trascinanti. Ma vedendo i giudizi della critica durante l’anno, non sono mancati – e in certi casi non poche volte – 7 in pagella un po’ a tutti: Fabbiam, Skorupski, Beukema, Ndoye, Lucumi, Posch, Saelamaekers.

Ma anche riserve o non titolarissimi come hanno avuto picchi d’eccellenza. Un patrimonio tecnico che il successore (Vincenzo Italiano?) avrà tra le mani.

Milan, Sala: «Due stadi così vicini non possono coesistere. Tifo San Siro per mille motivi, vi spiego perché»

Il sindaco di Milano Beppe Sala è tornato a parlare di un argomento di grande tendenza tra Milan e Inter ovvero il nuovo stadio

Beppe Sala, sindaco di Milano, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare di San Siro e il nuovo stadio di Milan e Inter.

PAROLE – «Due stadi così vicini non possono coesistere. Consociamo il territorio e quando si pensa di costruire qualcosa di imponente, si pensa al Sud di Milano perché il Nord è completamente antropizzato. Vuol dire però inserirsi in aree verdi e due stadi così vicini è ovvio che non potrebbero coesistere. Non so come sia ipotizzabile fare a pochissima distanza due impianti del genere. Tifo San Siro per mille motivi. Il progetto di WeBuild arriverà entro la fine del mese e sono certo che arriverà una proposta realizzabile sia per quanto riguarda i costi, sia per i tempi sia per le problematiche legate allo svolgimento dell’attività sportiva. Per me è importante incontrare Oaktree perché voglio sapere quale sarà il destino di San Siro».

Calciomercato Juventus, Fofana torna di moda: svelato il PREZZO fissato dal Monaco

Il Monaco si prepara a salutare Fofana. Sulle sue tracce, oltre a Milan e PSG, c’è anche la Juventus che segue da vicino

A volte ritornano ed è proprio il caso di dirlo: Youssouf Fofana è rientrato nella lista dei desideri della Juventus. Il centrocampista del Monaco garantirebbe a Thiago Motta qualità e quantità.

Secondo la Gazzetta dello Sport, la cifra tra i 20 e i 25 milioni è da considerarsi alla portata per i bianconeri che però dovranno vedersela con la concorrenza di Milan e PSG.

Inter, Sommer: «Vi svelo cosa mi ha colpito dell’Italia. Festa Scudetto? Mi viene la pelle d’oca»

Yann Sommer, portiere dell’Inter, ha raccontato dei primi mesi in neroazzurro e di altri interessanti argomenti

Va agli archivi il primo anno all’Inter di Yann Sommer che ha chiuso la stagione 2024/2025 con lo Scudetto. Ecco le sue parole a SRF.

FESTA SCUDETTO – «Mi viene subito la pelle d’oca. È stato mega-emozionante, euforico. Una bella festa per il campionato con tanta gente. Mi sono davvero divertito. I tifosi amano il club, lo dimostrano in ogni partita in casa e in ogni trasferta. Puoi sentire questa gioia immensa in ogni momento. Per un calciatore è una delle cose più belle che ci siano. La parata del campionato: difficilmente ci crederesti. Ci sono volute più di sette ore per percorrere 2,5 km. C’erano così tante persone, comprese bambine e bambini, era bellissimo».

RESPONSABILITA’ VERSO I TIFOSI – «Decisamente. Cerchiamo di restituire questa gioia con buoni risultati in campo. Naturalmente la pressione c’è, la gente voleva il titolo iridato, la seconda stella sulla maglia. Come tifosi investono molto». 

CLEAN SHEET – «Ma è anche merito della squadra. Abbiamo difeso molto bene a Gladbach sotto Lucien Favre. Anche all’Inter è così, abbiamo una buona struttura in campo. Di conseguenza, subiamo pochi gol. Per me come portiere questo è un sogno assoluto. È bello quando puoi festeggiare difendendo il tuo obiettivo come squadra. Abbiamo avuto molte situazioni in cui i tiri venivano bloccati o arrivava una parata e i giocatori si davano il cinque a vicenda. Questa è stata la nostra ricetta per il successo quest’anno».

 L’ESPERIENZA AIUTA – «Naturalmente questo aiuta. Anche a Gladbach per me è stata una sfida che volevo accettare. Il mio obiettivo è sempre stato quello di non essere la copia di un altro portiere. Io, Yann Sommer, volevo essere un buon portiere per il nuovo club. Ho sempre fatto bene a non confrontarmi, ma piuttosto a portare in campo il mio gioco, le mie idee e la mia creatività».

PRESSIONE – «All’Inter non sentivo così tanta pressione. Forse perché non ho capito tutto quello che è stato scritto all’inizio. Mi sono sentito il benvenuto fin dal primo giorno. Ciò ha reso tutto più semplice».

COSA HO CAPITO DELL’ITALIA – «Ritiro. Ciò significa: dormi al campo di allenamento prima della partita. Tutto è un po’ più emozionante, anche all’interno del team, il modo in cui lo staff lavora con noi. Per il resto ci sono molti parallelismi con la Bundesliga nel lavoro».

FAMIGLIA IN ITALIA – «È sempre una nuova sfida. Abbiamo riprogettato tutto a Monaco e dopo quasi 6 mesi siamo ripartiti e abbiamo dovuto ricostruire tutto a Milano. Ci siamo riusciti bene. Grazie anche a mia moglie, che fa molto dietro le quinte e mi supporta moltissimo».

TANTI TROFEI IN CARRIERA – «È bellissimo per me. Ho investito molto nella mia carriera e questo ne è il risultato. Avere l’opportunità di giocare in club del genere. Recentemente, i cambiamenti hanno dato un ulteriore impulso alla mia carriera».

ESPERIENZA ALL’INTER – «I primi mesi all’Inter sono stati particolarmente speciali. Ho avuto la fortuna di giocare in grandi stadi davanti a grandi tifosi durante tutta la mia carriera. San Siro lo è ancora di più. Tutti dicono la stessa cosa: è rumoroso, è caldo, emotivo, euforico. Avevo spesso la pelle d’oca».

ITALIANO – «Sono completamente immerso nella lingua ogni giorno. Sto cercando di imparare bene l’italiano in modo da poter dire la mia. Adoro l’atteggiamento nei confronti della vita che ti danno gli italiani. Sono estremamente amichevoli, si divertono, amano parlare ad alta voce e gesticolare. È un vero piacere passare del tempo con loro. E comunque faccio sempre rumore in campo».

Milan, ALL IN su questo giocatore: Ibrahimovic e Furlani pronti all’offerta UFFICIALE

Il Milan è pronto a dare il via alla campagna acquisti in entrata con un acquisto fortemente voluto da Fonseca

Il calciomercato Milan sta per cominciare ad entrare sul nel vivo. Secondo calciomercato.com, i rossoneri sarebbero pronti ad affondare il colpo per Tiago Santos, terzino destro del Lille.

La situazione è più avanzata di quello che si pensava qualche giorno fa: Ibrahimovic e Furlani sono pronti ad offrire 10 milioni di euro più 2/3 di bonus più una percentuale sulla futura. Filtra grande ottimismo a riguardo.

Lazio, l’Al Duahil ACCELERA per Luis Alberto: la MOSSA che avvicina lo spagnolo in Qatar

Luis Alberto è sempre più vicino a lasciare la Lazio. Il suo trasferimento in Qatar è ormai solamente una formalità

Luis Alberto è ad un passo dall’addio alla Lazio. Lo aveva annunciato dopo la vittoria interna con la Salernitana e così sarà: l’ex Liverpool saluterà la Capitale per trasferirsi all’Al Duhail, squadra qtariota.

Secondo Il Messaggero, la squadra asiatica ha pagato proprio ai Reds il 25% sulla futura rivendita del ragazzo, in modo da sbloccare le trattative. Alla Lazio andranno invece 12 milioni di euro più bonus.

Skriniar su Romelu Lukaku: «Lo conosco dai tempi dell’Inter e sono CONVINTO di FERMARLO»

Milan Skriniar torna a parlare del PSG, parlando non soltanto di calciomercato, ma anche del suo ex compagno Romelu Lukaku

Intervenuto a Sportweb, l’ex Inter Milan Skriniar ha rilasciato qualche dichiarazione tra mercato e su Romelu Lukaku.

VOCI DI MERCATO – «Non ci ho prestato attenzione. Me l’hanno chiesto anche mia moglie, mio ​​padre, mia madre, mio ​​fratello. Non ho sentito niente del genere dall’allenatore o dal manager in club, nessuno mi ha detto che non contavano su di me, che avrei dovuto cercare un nuovo posto. Anzi. Ero tranquillo e ho tranquillizzato anche la famiglia. L’infortunio mi ha rallentato, ma vado avanti. A Parigi sto bene, non mi sono mai pentito di aver fatto questo passo. È un club eccellente sotto ogni aspetto. Tre trofei che abbiamo vinto sono stati aggiunti alla mia collezione».

LUKAKU RIVALE AGLI EUROPEI – «Conosco bene Romelu, perché siamo stati compagni di squadra per due anni all’Inter. Se non è la sua giornata, è possibile fermarlo, ma se è la sua giornata, è molto difficile giocare contro di lui».

Di Lorenzo Juve, arrivano i DETTAGLI sul CONTRATTO bianconero in vista della sessione di mercato

Ciro Venerato ha rivelato che la Juve avrebbe un accordo verbale con l’agente di Giovanni Di Lorenzo per un contrattato quinquennale 

Ciro Venerato, su RaiNews, ha rivelato che la Juve avrebbe un accordo verbale con l’agente di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli che è in rottura totale con la società azzurra.

PAROLE – «Antonio Conte è convinto di bloccare Di Lorenzo ( apicale nel suo progetto) ma il calciatore e il suo agente hanno già un accordo verbale con la Juve ( cinque anni)  e intendono rispettarlo»

Maignan LASCERA’ il Milan in estate? Una BIG EUROPEA sul portiere francese. La situazione

Maignan-Milan, bomba dall’Inghilterra: il Manchester City è pronto a far suo il portiere francese in vista della sessione di calciomercato

Come riferito da Alan Nixon su Patreon, il Manchester City potrebbe presto bussare alle porte del calciomercato Milan per Mike Maignan, portiere in scadenza di contratto con i rossoneri a giugno del 2026 e da tempo in trattativa per il rinnovo.

Nel caso in cui partisse Ederson, tentato da ricche offerte arabe, la squadra di Guardiola avrebbe individuato proprio in Maignan il successore preferito. Dal canto suo il Milan non ha necessità di cedere a meno di offerte irrinunciabili: nel caso di Maignan l’asticella è fissata a 70 milioni di euro.

La speranza SALVEZZA nella ROVESCIATA nerazzurra del “Tir”: Atalanta Fiorentina 2009/2010

La rovesciata di Simone Tiribocchi contro la Fiorentina che regalò all’Atalanta l’ultima speranza di salvezza nel lontano 2010

Atalanta Fiorentina non è mai stata una partita scontata, neanche quando erano i viola ad essere protagonisti in Europa e i nerazzurri in piena lotta per non retrocedere: dove anche un gesto tecnico può dimostrarsi decisivo. Per esempio come è stato nella stagione 2009/2010, quando una rovesciata ha avvicinato la Dea verso una salvezza non raggiunta per un soffio.

18 aprile 2010, se da una parte il ciclo Ruggeri sta per arrivare al capolinea in una situazione delicata tra ambiente e gestione interna della società, dall’altra l’Atalanta è ancora in piena lotta salvezza. L’arrivo di Mutti aveva portato gioco e soprattutto quella competitività interna che era venuta a mancare da inizio stagione.

A Bergamo arriva una Fiorentina lanciata verso la zona Europa, e nonostante il divario tra le due squadre la Dea gioca una delle partite più belle dell’a stagione’annata. I nerazzurri passano in vantaggio con la rete di Ferreira Pinto e raddoppiano con una rovesciata spettacolare di Tiribocchi sotto la Curva Pisani dominando in lungo e in largo sprecando anche qualche occasione.

I viola provano a riaprire i giochi con l’ex Montolivo, ma non basta: finisce 2-1 per l’Atalanta, e la ciliegina sulla torta arriva con il pareggio dell’Udinese contro il Bologna che riapre i giochi per una permanenza in A destinata a tramontare due giornate dopo.

Mbappé è un NUOVO GIOCATORE del REAL MADRID. FATTA per l’arrivo dell’attaccante francese

Mbappé diventerà un nuovo giocatore del Real Madrid. FATTA per l’arrivo dell’attaccante francese dopo l’esperienza al PSG

Mbappé diventerà un nuovo giocatore del Real Madrid: ora l’affare è praticamente fatto per l’attaccante francese dopo l’esperienza alla corte del PSG.

A riportarlo è Fabrizio Romano con un semplice “Here we go!”. Il fuoriclasse vestirà la maglia dei blancos la prossima stagione, ora non resta che aspettare l’ufficialità.

Pulisic CARICA il Milan: «Ho sentito grande fiducia da parte loro. SCUDETTO? Ci siamo anche noi»

Christian Pulisic, esterno del Milan, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la stagione fatta dai rossoneri

Intervenuto a CBS Sports Golazo, l’attaccante rossonero Christian Pulisic ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla stagione di Serie A appena conclusa.

PAROLE – «Credo che prima di questa siano state due stagioni difficili per me. Finalmente mi è stata data un’opportunità e ho sentito la fiducia del Milan fin dall’inizio. Non vedevo l’ora di iniziare e di giocare in un club così storico. È bello essermi sentito di nuovo me stesso e dimostrare alla gente che posso fare ancora bene. Se possiamo punta allo scudetto il prossimo anno? Sì, assolutamente. Credo che questo sia l’obiettivo. Ovviamente quella che si è appena conclusa è stata una buona stagione per me dal punto di vista personale, è una bella sensazione, ma non è la cosa più importante per me. Credo di non essere mai veramente soddisfatto. La nostra squadra si augura di avere un po’ più di costanza nella prossima stagione. Penso che abbiamo una possibilità concreta perché abbiamo alcuni giocatori molto forti».

ADARABIOYO sceglie il CHELSEA invece del MILAN. A pesare è stata la presenza di un UOMO che in Inghilterra è stimato tantissimo

Adarabioyo ha scelto il Chelsea invece del Milan. Una trattativa dove nel mezzo c’è stata una vera e propria influenza

Tosin Adarabioyo farà le visite mediche con il Chelsea la prossima settimana prima di firmare un contratto a lungo termine. Fuma così in maniera definitiva la possibilità per il Milan di mettere sotto contratto il centrale in scadenza di contratto con il Fulham.

Un fattore importante per la scelta di puntare su un club che, a differenza dei rossoneri, non farà la Champions League, può essere anche la presenza di Maresca sulla panchina del Blues: il tecnico italiano gode di molti estimatori in Inghilterra.

Calciomercato Bologna, una BIG ITALIANA su Beukema. Pronto l’ADDIO del difensore rossoblu

Calciomercato Bologna, pronto l’ADDIO del difensore Beukema dopo la grandissima stagione con Motta. Ecco l’offerta

Il Bologna potrebbe perdere un altro pezzo pregiato della rosa. Lo riporta Il Giorno che svela un possibile nuovo colpo per il club meneghino. Qualora il Torino dovesse sparare troppo alto per Buongiorno, l’Inter potrebbe puntare tutto su Beukema del Bologna. 

Per il difensore, si legge, sarebbe necessaria una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro. Non una passeggiata certo, ma ben inferiore ai 40 chiesti da Cairo per il granata. 

Thiago Motta Juve, tutto pronto per la FIRMA. Ecco quando dovrebbe arrivare l’ANNUNCIO UFFICIALE

Thiago Motta Juve, ecco quando arriverà l’annuncio UFFICIALE del nuovo tecnico bianconero in vista della prossima stagione

Secondo quanto riferisce il Corriere di Torino, in casa Juve è sempre più vicino l’inizio di una nuova epoca che andrà a dare un netto taglio al recente passato. Thiago Motta sarà il nuovo allenatore bianconero dopo il ciclo Allegri.

Da domani, continua il quotidiano, ogni giorno è quello buono per il comunicato ufficiale che annuncerà l’arrivo dell’allenatore. Un accordo da tempo ormai definito, per il quale si attende solamente la firma sul triennale da 3,5 milioni a stagione per l’ex centrocampista.

Calciomercato Milan, RITORNO DI FIAMMA per Kiwior? Ecco il punto sul difensore dell’Arsenal

Calciomercato Milan, ritorno di fiamma per Kiwior! Il difensore polacco ha già aperto al trasferimento in Italia: TUTTI i dettagli

Il calciomercato Milan torna sulle tracce di Jakub Kiwior, terzino e all’occorrenza difensore centrale di proprietà dell’Arsenal già sondato negli scorsi mesi senza tuttavia affondare il colpo.

In realtà, fa sapere il Corriere dello Sport oggi in edicola, il polacco è fortemente intenzionato a venire in Italia, e di conseguenza i rossoneri tenteranno una vera e propria bozza di trattativa in estate.

Torino, Vanoli ti esalta i giovani: il nuovo ruolo della primavera granata

Con Paolo Vanoli il Torino torna a puntare sui suoi giovani, un dato e una specifica scelta del club sulla primavera lo dimostrano 

Il Torino potrebbe (il condizionale nel calcio si sa, è d’obbligo) tornare a puntare sui propri giovani. La cantera granata – per anni fiore all’occhiello della società calcistica piemontese – è pronta a lanciare i suoi migliori talenti del calcio che conta e molto in tal senso passerà dalla scelta del prossimo allenatore della prima squadra. Qualora sarà effettivamente Paolo Vanoli a raccogliere il testimone lasciato da Ivan Juric difatti, il club piemontese potrà effettivamente tornare a fare affidamento sui talenti del Fila. 

Chi lo svela? Un dato particolare e una specifica molta del Torino. Il primo riguarda proprio i dettami calcistici dell’attuale tecnico del Venezia (vicinissimo a salire in cattedra al Toro). Nella sua pur breve carriera calcistica Vanoli ha infatti ampiamente dimostrato la volontà di scommettere forte sulle proprie linee verdi. Basti pensare che il suo Venezia – vera e propria sorpresa in Serie B – è la quinta formazione “più giovane” del campionato cadetto. Età media in campo? Appena 25,6 anni. 

Per quanto concerne la ‘scelta’ del Torino invece, basta correre con lo sguardo fino al prossimo ritiro di Pinzolo. Nella seconda metà di luglio Duvan Zapata e compagni si rifugeranno proprio nella località trentina per tagliare il nastro alla preparazione sportiva. Bene, sorpresa delle sorprese in quel Pinzolo sarà presente anche la Primavera. Una soluzione inedita per la scuderia sabauda e che permetterà proprio al futuro allenatore di passare in rassegna da vicino i giovanissimi granata. 

Insomma, se gli astri nella road map del Presidente Cairo e staff andranno ad allinearsi come previsto, il Torino si appresta a tornare ad attingere dal vivaio. Un tempo la normalità, d’altro canto, dalle parti di Via Arcivescovado. Una consuetudine divenuta all’opposto sempre più sporadica sotto il triennio targato Juric. Eppure il serbatoio di talenti classe 2004 e 2005 non pare scarno, il contributo di Savva e Dellavalle (giusto per citarne un paio) nella terzultima sfida di A con il Verona docet.

Real Madrid, Nacho sul suo FUTURO: «Vi dico l’unica cosa che conta in questo momento»

Nacho ha parlato del suo futuro subito dopo la conquista della quindicesima Champions League della storia del Real Madrid

Nacho Fernandez, difensore del Real Madrid, è intervenuto ai microfoni di Movistar rispondendo a varie domande, tra cui quella relativa al suo futuro. Il giocatore è seguito da tempo sia dall’Inter che dalla Roma.

FUTURO – «Non voglio parlarne ora. Sono molto felice di continuare a fare la storia di questo club e l’unica cosa che conta per me in questo momento è questo»

Juventus, spuntano RETROSCENA sulla lite Allegri-Giuntoli: l’ex tecnico bianconero avrebbe detto QUESTO

Continua a tenere banco in casa Juventus la diatriba tra Allegri e GIuntoli: ecco le ultime notizie emerse da questa lite

Con il passare del tempo, proseguono i retroscena sull’addio di Massimiliano Allegri. Il post partita della Coppa Italia contro l’Atalanta è stata la più grande manifestazione di frizioni tra l’ormai ex allenatore bianconero e Giuntoli.

Secondo il Corriere dello Sport c’è stata una lite sul pullman che ha riportato in albergo la squadra dopo il successo. Tar le accuse fatte da Allegri a Giuntoli ci sarebbe quella di non averlo mai difeso dalle critiche nel corso della stagione.

Giorgio Gori: «Atalanta, un trionfo europeo bellissimo. GASPERINI ha acceso una luce diversa, ha CAMBIATO il modo di giocare. Adesso dobbiamo goderci tutta questa ALLEGRIA»

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, è tornato a parlare circa la festa fatta in città dopo la conquista dell’Europa League

La Gazzetta dello Sport oggi dedica un inserto speciale all’impresa europea dell’Atalanta. Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, racconta le emozioni di questi giorni.

LA VIGILIA DELLA FINALE – «In realtà cercavo di impedirmi di pensarci, anche per un po’ di scaramanzia. Non ci ho voluto credere fino a quando non ho visto la palla del 3-0 finire in rete. Lì ho capito che era fatta».

IN MEZZO AI TIFOSI – «Mi avevano proposto di sedermi in tribuna d’onore, ma la cosa a cui tenevo di più era stare con mio figlio Alessandro, che arrivava dalla Spagna. Siamo stati insieme per tutta la giornata. Volevo vivere l’esperienza della trasferta, non l’avevo mai fatta in vita mia: ho scelto un’occasione speciale. Sono partito la mattina presto il giorno della partita e tornato il giorno dopo. Viverla in mezzo ai miei concittadini è stato molto bello».

GASPERINI – «Ha acceso una luce diversa, prima nel modo di giocare che nei risultati».

COSA HA PROVATO ALLA FESTA DI VENERDI’ – «Allegria, perché la città e felice, le persone sono contente. Lo dice anche Gasperini. Dobbiamo godercela, perché è qualcosa che ci fa bene»

Lazio, Lotito SENZA MEZZI TERMINI: «Kamada? È stato un RICATTO. Vogliamo gente attaccata alla maglia»

Claudio Lotito ha parlato della situazione Kamada, facendo chiarezza sotto ogni punto di vista circa questo caso

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è tutt’altro che felice dinanzi alla situazione Kamada, ora promesso sposto al Crystal Palace. Ecco le sue parole sulle colonne del Corriere della Sera.

PAROLE – «Non abbiamo motivi per mandare via l’allenatore. Klose? Non è vero niente e non penso nemmeno che Tudor ci lascerebbe per altre squadre. Per Kamada ci chiedevano un rinnovo di un anno e un bonus di 2,5 milioni di euro alla firma. Ma qui chi pensa di poterci ricattare casca male. Manderemo via tutti i calciatori che si dovessero rivelare mercenari e ripartiremo da zero. A me Tudor non ha palesato il suo presunto malessere. Vogliamo gente attaccata alla maglia, per la quale la Lazio sia un punto d’arrivo. Ci sono calciatori e agenti che pensano di poterci mettere in difficoltà con richieste assurde».

Milan, Tassotti: «Fonseca troverà una squadra forte. Vi spiego cosa occorre ai rossoneri»

Mauro Tassotti è intervenuto per parlare del Milan di Fonseca, mostrando sia ottimismo sia qualche perplessità per esempio sulla difesa

Mauro Tassotti ha parlato a La Gazzetta dello Sport del Milan, che a breve avrà ufficialmente Fonseca come nuovo allenatore.

TASSOTTI – «Al Milan occorre una rosa più profonda, con rinforzi in tutti i reparti. Io penso che Fonseca troverà una squadra forte, attrezzata per fare bene, e comincerei non vendendo nessuno dei big. È vero che i rossoneri sono arrivati per due anni lontani dal primo posto in termini di punti, ma è altrettanto vero che Napoli e Inter hanno fatto qualcosa di straordinario, le ultime due stagioni sono state davvero particolari. E il Milan, in quella appena finita, è pur sempre arrivato secondo. Con il solo mercato non si può risolvere tutto. Le idee dell’allenatore possono aiutare tantissimo un club. Detto questo, alcuni problemi vanno risolti, penso ai troppi gol presi nell’ultima stagione. Fonseca dovrà capire presto come migliorare l’affidabilità del reparto e un aiuto dal mercato può facilitargli il compito. Poi si tratterà di allargare il discorso perchè, ripeto, il mercato non è una bacchetta magica: il Milan in questi anni ha difeso in un certo modo, più uomo contro uomo e meno di reparto, e ha fatto anche bene perchè è così che ha vinto uno scudetto. Con Fonseca in panchina l’approccio cambierà? Staremo a vedere»

Sirigu: «Italiano, Motta, Pirlo e De Rossi: vi racconto le loro grandi qualità. SPALLETTI è un grande CT. E io non ho ancora voglia di appendere le scarpe al chiodo»

Salvatore Sirigu, ex portiere in Serie A, è intervenuto per parlare di alcuni temi relativi al calcio italiano come gli allenatori

Salvatore Sirigu si è raccontato oggi al Corriere dello Sport. Dalla conoscenza di Vincenzo Italiano, al suo presente e al futuro, ha spaziato su vari argomenti.

VINCENZO ITALIANO – «Sono stato a Firenze con Vincenzo per sei mesi dei quali la metà fermo per l’infortunio al tendine d’Achille. Facevo poco campo, ma ero molto presente, partecipavo attivamente alla vita della squadra. Per questo vi assicuro che quelle settimane sono state sufficienti per capire l’uomo e l’allenatore. E quindi per apprezzarlo. Non mi stupisce che si parli di lui o che il Bologna lo voglia per la Champions»

I DISCORSI DEL MISTER – «A febbraio 2023 pareggiammo in casa con l’Empoli. Vincere ci avrebbe fatto fare un balzo in avanti in classifica, giocammo bene ma non riuscimmo a portare a casa i tre punti per errori nostri e anche un po’ di sfortuna. C’era malumore, nello spogliatoio e in tribuna. Ma quando tornammo dentro ci disse: “Sono orgoglioso di voi, non posso rimproverarvi niente. Non sono arrabbiato, ma dispiaciuto, e sono sicuro che continuando così le soddisfazioni arriveranno”. Parole importanti, che sono state la base di quello che è venuto dopo, le due finali. Ha insegnato a tutti a credere in quello che si faceva».

MOTTA, DE ROSSI E PIRLO – «Con Thiago abbiamo giocato a Parigi e in Nazionale, Daniele e Andrea li conosco da una vita. Erano allenatori in campo, con una lucidità tecnica e mentale impressionante. I classici compagni a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà».

L’ESPERIENZA IN TURCHIA – «Quest’anno ho fatto sei mesi a Nizza senza giocare ma mi sono stati utili per tornare in forma. Mi mancava il ritmo partita che ho trovato in Turchia al Fatih Karagumruk. Sono stati mesi belli, in campo e fuori, un’esperienza di calcio e di vita importante che rifarei». 

IL FUTURO – «Vediamo che succede e cosa mi aspetta. Io mi sento bene, ho voglia e motivazioni altissime, mi sento anche meglio rispetto a qualche anno fa. Soprattutto ho stimoli forti e tanta voglia di allenarmi. Sono cose che non bisogna mai dare per scontate, a nessuna età e in nessuna situazione. Fino a che starò così giocherò».

SPALLETTI – «L’Italia ha un ct preparatissimo, bravo e con una mentalità vincente. Siamo certamente in ottime mani».

Lazio, PAZZA IDEA per la panchina: in caso di addio di Tudor, pronta una COPPIA di ex

Se Tudor dovesse lasciare la Lazio, i biancocelesti avrebbero già pensato al sostituto per la prossima stagione

Igor Tudor e la Lazio, un binomio che nonostante i pochi mesi di convivenza non sembra essere troppo soldi. Sebbene sia stato smentito l’addio del tecnico, i biancocelesti vogliono comunque preservarsi.

Secondo Il Messaggero, Claudio Lotito avrebbe una pazza idea per la panchina ovvero affidarla a Miroslav Klose con Marco Parolo come suo vice.

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