Pagina 1809 – Calcio News 24

Barcellona, UFFICIALE l’esonero di Xavi: scelto il sostituto

Il comunicato ufficiale del Barcellona sull’esonero di Xavi dal ruolo di allenatore del club blaugrana. I dettagli

Il Barcellona ha annunciato ufficialmente l’esonero di Xavi, con il nuovo allenatore che sarà Hans Flick.

COMUNICATO – «Venerdì, il presidente dell’FC Barcelona Joan Laporta ha informato Xavi Hernández che non continuerà ad allenare la prima squadra nella stagione 2024-25. L’incontro si è svolto presso la Ciutat Esportiva Joan Gamper e hanno partecipato anche il vicepresidente sportivo Rafa Yuste, il direttore sportivo Anderson Luís de Souza, Deco, Xavi, Òscar Hernández e Sergio Alegre. L’FC Barcelona desidera ringraziare Xavi per il suo lavoro come allenatore, così come per la sua inimitabile carriera come giocatore e come capitano della squadra, e gli augura ogni futuro successo nel mondo. Xavi Hernández allenerà la squadra per l’ultima volta nella partita di domenica in casa del Siviglia. Nel corso dei prossimi giorni il FC Barcelona farà un annuncio riguardante la nuova struttura della prima squadra».

Napoli, RILANCIO per Conte: QUESTO fattore sta SBLOCCANDO la trattativa

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Napoli, con l’interesse per Antonio Conte. Tutti i dettagli in merito

Sono giorni decisivi per il nuovo allenatore del Napoli. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club azzurro sta aspettando la risposta definitiva alla proposta fatta per Gian Piero Gasperini. Il tecnico nerazzurro incontrerà infatti oggi l’Atalanta.

Nel caso in cui dovesse dire di no De Laurentiis tornerebbe in maniera forte su Antonio Conte, cercando di accontentare tutte le sue richieste economiche e progettuali.

Zenga OMAGGIA Ranieri: «Persona STRAORDINARIA, per me lui è semplicemente il MIGLIORE»

Le parole di Walter Zenga, ex portiere e allenatore, dopo l’annuncio del ritiro di Claudio Ranieri. I dettagli

Walter Zenga, ex portiere e allenatore, ha pubblicato un post sul proprio profilo Instagram per omaggiare Claudio Ranieri dopo la sua ultima partita in panchina con il Cagliari.

IL MESSAGGIO – «Una persona davvero straordinaria. In questa foto ha appena vinto il trofeo ‘The Best’…ecco questo è il mio personale omaggio a un grande allenatore e un Uomo straordinario. THE BEST».

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Salernitana, PAURA per Fazio: operato d’urgenza, le CONDIZIONI

Le condizioni fisiche di Federico Fazio, difensore argentino, in vista della gara contro il Milan. I dettagli

La Salernitana, tramite un comunicato ufficiale sul proprio sito, ha reso note le condizioni fisiche di Federico Fazio in vista dell’ultima giornata di Serie A contro il Milan.

COMUNICATO – «U.S. Salernitana 1919 comunica che, in seguito ad un attacco di appendicite acuta, il calciatore Federico Fazio è stato operato d’urgenza presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’intervento è perfettamente riuscito».

Milan, Giroud SVELA: «Scelto la MLS per QUESTO…». Spunta un RETROSCENA su Ibrahimovic

Le parole di Olivier Giroud, attaccante del Milan, sulla sua scelta di trasferirsi in MLS al Los Angeles FC

Olivier Giroud ha parlato a L’Equipe della sua scelta di lasciare il Milan per una nuova avventura in in MLS con il Los Angeles FC.

DECISIONE DI ANDARE IN MLS – «Sono passati alcuni mesi, sapendo che ero alla fine del contratto. Ho preso questa decisione diversi mesi fa e si è concretizzata nelle ultime settimane. Già bisognava prendere la decisione di andare in Mls, poi dopo aver visto il club. Il peso degli anni comincia a farsi sentire e ho pensato bene. Giocare ogni tre giorni è sempre più complicato, soprattutto a questo livello. Non vado lì per fare il turista, ma penso che sia il momento giusto per me. Se ho parlato con Ibra della MLS? Sì, mi ha spiegato cosa mi aspetta. Mi ha detto che mi potrò divertire perché gli attaccanti hanno tante occasioni da gol. Mi ha anche detto di stare attento a non prendere dei colpi di calore quando, in estate, si giocherà a Houston o a Dallas».

RENDIMENTO STAGIONALE AL MILAN – «È vero che a livello statistico ho fatto bene, ma non è il modo migliore per salutare il Milan. Tornando al discorso personale, ho fatto 14 gol e 8 assist in campionato. Pensando alla mia età, non erano in tanti a pensare che avrei potuto dare ancora questo apporto. Vuol dire che sono stato coinvolto spesso nel gioco e che ho dato il mio contributo».

RAPPORTO CON IBRAHIMOVIC – «La produzione mi ha detto che sarebbe stato fantastico averlo nel documentario. Ci siamo trovati in un piccolo ristorante a Milano e abbiamo iniziato a parlare. Gli ho ricordato che al Milan mi ha accolto con una frase choc: ‘Ricordati che a Milano c’è un solo re e sono io’. Abbiamo avuto un rapporto molto bello. C’è stato rispetto reciproco e confrontarmi con lui è stato stimolante, perché io sono un competitivo. Abbiamo vissuto dei momenti straordinari insieme al Milan come la vittoria dello scudetto due anni fa. Come lui, sono stato un leader a modo mio. Non sono abituato ad abbaiare. Cerco di parlare puntualmente e con pertinenza. E come dice Zlatan: ‘È spesso il ragazzo che non dice nulla che è il più pericoloso».

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Fifa, chiesta l’approvazione per il NUOVO fuorigioco di Wenger: come CAMBIA la regola

Le ultime sulla possibile nuova norma di fuorigioco che verrà introdotta nel mondo del calcio. I dettagli in merito

Secondo quanto riporta l’edizione odierna del The Athletic, la FIFA avrebbe chiesto all’International Football Association Board di approvare il nuovi testo che prevede la variazione della regola del fuorigioco.

La variazione, promossa dall’ex allenatore dell’Arsenal Arsene Wenger, andrebbe ad avvantaggiare chi attacca grazie ad una variazione che si avvicina molto al concetto di “luce”. Infatti nel caso in cui il giocatore diretto verso la porta ha anche solo un piede in linea con il corpo del difendente verrebbe considerato in posizione regolare andando così a ridurre sensibilmente le chiamate di fuorigioco.

Cagliari, UFFICIALE la nuova squadra di Nandez: vola in Arabia Saudita

L’annuncio dell’Al-Qadsiah, squadra dell’Arabia Saudita, sull’arrivo di Nahitan Nandez dal Cagliari. I dettagli

Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito ufficiale, l’Al-Qadsiah FC, club neopromosso nella massima divisione dell’Arabia Saudita, ha annunciato l’arrivo di Nahitan Nandez a parametro zero dal Cagliari.

Il centrocampista ha firmato un contratto triennale fino al 2027. Arrivato in rossoblù nel 2019, lascia la Sardegna dopo 165 presenze, di cui tante con la fascia di capitano al braccio.

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Cagliari, Nandez annuncia l’ADDIO: «Via da sardo, lascio un pezzo di CUORE»

Le parole di Nahitan Nandez, centrocampista del Cagliari, sul suo addio alla squadra rossoblù. Tutti i dettagli

Tramite un messaggio condiviso sui social dal Cagliari, Nahitan Nandez ha annunciato il suo addio alla squadra rossoblù.

PAROLE – «Pensavo che non arrivasse questo momento questo giorno. Faccio questo video per salutarvi a tutti e ringraziare. Sono stati 5 anni, troppo belli. Sono arrivato qua a Cagliari quando ero una ragazzino. Oggi posso dire che sto andando via come uomo, un uomo uruguaiano ma anche un uomo sardo. È molto difficile fare questo saluto. Voglio ringraziare e lascio un gran pezzo della mia vita, lascia un pezzo di cuore in questa città meravigliosa. Non è un addio ma un arrivederci. Ho mantenuto la parola che non giocherò contro il Cagliari. Potete restare tranquilli. Per me resta la mia unica squadra in Italia. Un abbraccio grande. Forza Cagliari, torneremo presto, grazie mille a tutti».

Oaktree-Inter, Inzaghi PREOCCUPATO : la POSIZIONE di Marotta per il mercato

Le ultime sulla prossima sessione di calciomercato dell’Inter dopo il passaggio di proprietà ad Oaktree. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Simone Inzaghi sarebbe preoccupato per il futuro dell’Inter dopo il passaggio di proprietà da Zhang ad Oaktree.

Non ci sono ancora stati infatti contatti tra l’allenatore nerazzurro ed il fondo americano. A tranquillizzare Inzaghi ci ha però pensato Marotta che lo ha rassicurato sul fatto che il giocattolo vincente non verrà toccato. A giorni si terrà infatti una prima riunione per pianificare il calciomercato.

Marocchino: «Thiago Motta pitagorico, disegna triangoli benissimo. Il tempo dirà se la JUVE ha fatto bene a puntare su di lui. Locatelli NO e Fagioli SI: le scelte di Spalletti si spiegano così»

Le parole di Domenico Marocchino, ex calciatore della Juventus, sulla scelta di Thiago Motta come nuovo allenatore

Domenico Marocchino ha giocato nella Juventus di Giovanni Trapattoni e ha fatto anche un pezzo di carriera nel Bologna. Oggi brillante opinionista Rai, si è espresso sul Corriere della Sera a proposito del presente bianconero.

MOTTA SCELTA GIUSTA PER LA JUVE – «Il tempo dirà la verità. A La Spezia e Bologna ha mostrato cose interessanti, però le aspettative a Torino sono completamente diverse. Il messaggio che bisogna ricostruire è passato, ma per farlo serve tempo. Per lui cambierà poco soltanto a livello territoriale: Bologna e Torino hanno i portici e sono tagliati da due fiumi, il Reno e il Po. E San Luca ricorda un po’ Superga».
COSA PIACE DI MOTTA – «Mi piace il Thiago Motta pitagorico, quello che disegna triangoli in campo per collegare i giocatori e verticalizzare il gioco andando tra le linee nemiche, nelle zone intermedie. Anche alla Juve attuerà qualche cambio di ruolo per valorizzare il materiale a disposizione».
LOCATELLI NO, FAGIOLI SI’ IN NAZIONALE – «Mi spiace per Locatelli, un professionista serio che si è sacrificato in un ruolo da regista che non so quanto gli piaccia. Quanto a Fagioli, credo abbia caratteristiche rare se non uniche in Italia, è un interno atipico: non è l’asso o il re, ma può tornare molto utile».
DI GREGORIO PER IL POST SZCZESNY – «Sinceramente, il ruolo di portiere mi sembra quello meno importante, alla Juve, almeno a breve termine. Detto questo, Di Gregorio mi piace. Mi ricorda un po’ Castellini, è acrobatico come lui».

Torino, l’Europa e poi Vanoli: ecco perché sarà una settimana decisiva, le date 

Il Torino dinnanzi a una settimana decisiva, le combinazioni per l’Europa e l’arrivo di Paolo Vanoli, ecco le date catartiche per i granata

Si preannuncia una settimana rovente, e non solo per il progressivo aumento delle temperature atmosferiche nel capoluogo piemontese, per il Torino. Il prossimo manipolo di giorni metterà (finalmente) tutto l’ambiente Toro (dai tifosi ai giocatori) davanti a due cruciali verità. La prima: l’eventuale qualificazione o meno alla tanto anelata Conference League. La seconda: il profilo dell’allenatore che sostituirà Ivan Juric sulla panchina granata. 

Le date sul calendario d’altronde parlano chiaro. Iniziando dalle ambizioni europee, due sono i giorni cerchiati con la matita rossa: domenica 26 e mercoledì 29 maggio 2024. Rispettivamente le giornate deputate ai match Atalanta Torino e Olympiacos Fiorentina. In caso di successo di Duvan Zapata e suoi tra le mura del Gewiss nell’ultima di campionato e della Viola con i greci in finale di Conference, il Toro staccherebbe infatti il pass per la terza competizione Uefa. Questo, arrivando de facto nono in campionato e approfittando della promozione gigliata in Europa League.

Ben più intricato invece, lo scenario sul fronte allenatore. Anche in questo caso però, è possibile tracciare una specifica sequela di giorni, legati in modo particolare all’attuale tecnico del Venezia Paolo Vanoli. Il classe ‘72 sembrerebbe infatti il condottiero destinato a subentrare al dimissionario Ivan Juric, con una particolarità incatenata proprio alle tempistiche. Come confessato dallo stesso Vanoli infatti, qualsivoglia discorso sul suo futuro verrà procrastinato sino al termine dei suoi doveri con i lagunari (gli arancioneroverdi attualmente si trovano impegnati nel playoff di Serie B). 

Tabellino alla mano quindi. Vanoli scenderà in campo questa sera contro il Palermo e – in caso di passaggio del turno – il suo Venezia si giocherà l’accesso alla massima serie nella finalissima a due tranche il 30 maggio e il 2 di giugno. Solo allora (qualora questo fosse lo scenario a concretizzarsi) il Torino potrebbe sferrare l’affondo decisivo per lo stratega lombardo. Sempre che Cairo e ds non decidano proprio all’ultimo di optare per un’altra misteriosa figura. In definitiva si prospettano giornate roventi a Torino. E no, non sarà solo per l’arrivo del caldo estivo. 

Lazio-Sassuolo, l’Olimpico si prepara ad omaggiare Eriksson: tantissimi ospiti attesi

Sven Goran Eriksson sarà all’Olimpico per Lazio-Sassuolo e ricevere l’omaggio del popolo biancoceleste e alcuni ex giocatori

Sven Goran Eriksson sarà all’Olimpico per assister a Lazio-Sassuolo e ricevere l’omaggio del popolo biancoceleste e alcuni dei suoi ex giocatori.

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sono attesi tanti altri ex biancocelesti per omaggiare il tecnico svedese: Marcelo Salas, Guerino Gottardi, Giuseppe Pancaro, Roberto Baronio e altri ancora in una giornata che sarà di festa.

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CLAMOROSO Barcellona, arriva la DECISIONE del Tribunale sul caso Negreira: la scelta sull’accusa di CORRUZIONE

Le ultime sul caso Negreira che vede coinvolto il Barcellona, accusato di corruzione. Tutti i dettagli in merito

Il Tribunale di Barcellona ha revocato la decisione del giudice del “caso Negreira” di accusare di corruzione il Barcelona Football Club (FCB) e i dirigenti indagati per pagamenti all’ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA).

In un’ordinanza alla quale l’EFE ha avuto accesso, la sezione 21 del Tribunale di Barcellona concorda con la Procura Anticorruzione e le difese e annulla l’accusa di corruzione nel “caso Negreira”.

Milan Theo Hernandez, la richiesta sul rinnovo spaventa i rossoneri. La mossa del Bayern

Theo Hernandez ha fatto la sua richiesta economica per il rinnovo col Milan: situazione in stand by e il Bayern ci pensa

Il Milan vuole trattenere Theo Hernandez, rinnovandogli il contratto. A sua volta il terzino vuole che gli venga riconosciuto, a livello economico, il suo status di top player e che lo stipendio salga dagli attuali 5 milioni ad almeno 8. I contatti andranno avanti per trovare una soluzione, ma serve che sia la dirigenza sia il giocatore facciano dei passi reciproci l’uno verso l’altro.

Se non dovesse arrivare il rinnovo, allora il Milan aprirebbe alla cessione per una cifra non inferiore agli 80 milioni più bonus, visto che la valutazione di qualche mese fa era sui 100 milioni. A oggi, da quanto risulta, non sono giunte telefonate ufficiali da parte del Bayern Monaco sui terminali di Casa Milan, anche perché si proverà in tutti i modi ad arrivare ad un accordo per il rinnovo, con l’attuale contratto che scade il 30 giugno 2026. Lo scrive Tuttosport.

Montero, la tentazione Juve per l’ultima con il Monza

Paolo Montero è al lavoro alla Continassa per preparare l’ultima gara contro il Monza: il tecnico ha una tentazione

Paolo Montero è al lavoro alla Continassa per preparare l’ultima gara della Juve contro il Monza: il tecnico ha una tentazione.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, l’allenatore starebbe pensando di giocare con i tre attaccanti davanti: Chiesa-Yildiz larghi e Vlahovic al centro. Una sorta di nuova Juve per il futuro. In campo anche Fagioli, probabile dal 1′ vista anche la chiamata con l’Italia.

Champions League, i guadagni delle italiane per la qualificazione… e la Roma

Al momento la Serie A ha ben 5 squadre nella prossima Champions League grazie al Ranking UEFA, ma potrebbero essere sei

Al momento la Serie A ha ben 5 squadre nella prossima Champions League grazie al Ranking UEFA, ma potrebbero essere sei.  La Roma infatti dovesse mantenere il sesto posto e l’Atalanta arrivare quinta anche i giallorossi andrebbero nella competizione principale.

LA CLASSIFICA DEI GUADAGNI

  • Inter 53 milioni
  • Juve 53 milioni
  • Atalanta 49 milioni
  • Milan 46 milioni
  • Bologna 27 milioni
  • Roma 55 milioni (se si qualifica)

Il FUTURO di Gasperini: corteggiamenti, rinnovo nerazzurro e nuove SFIDE (che l’Atalanta può ancora dargli)

Il futuro di Gian Piero Gasperini all’Atalanta: offerte, rinnovi contrattuali, sfide e un piano ambizioso della società

A 48 ore post finale d’Europa League è tempo di parlare di futuro, e per l’Atalanta il primo tassello non può non essere il rinnovo di contratto di Gasperini. Il tecnico di Grugliasco ha compiuto il definitivo salto di qualità tra la prima coppa europea nerazzurra, il ritorno in Champions League, una maturità nel saper gestire tre competizioni (seppur qualche sbavatura che nell’arco della stagione ci può stare) e soprattutto una coesione con la società Pagliuca-Percassi mai così compatta rispetto all’ultima estate.

Nel mezzo voci di mercato e quei corteggiamenti, legittimi, da parte di alcune big come Napoli e Milan che lo vorrebbero alla propria corte. Gasperini ha parlato di “amanti” e la volontà nel voler affrontare nuove sfide, ma se all’apparenza si possa pensare subito ad un vero e proprio addio, dall’altra parte lo stesso concetto di sfida può averlo anche in “famiglia” (parafrasando il tecnico) qua a Bergamo.

Se c’è una squadra che in questo momento può presentare a Gasperini nuove sfide e stimoli è proprio l’Atalanta. Ovviamente le altre due citate in precedenza hanno bisogno di ritornare ai piani alti con i giovani, ma ad oggi non c’è ambiente migliore che Gasperini possa stare pur rimanendo nello stesso club tra pazienza, fiducia totale della società e una squadra giovane e plasmata per lui dove, seppur campione d’Europa, può essere ancora sgrezzata.

Per Gasp l’Atalanta ha tra le mani un contratto di ferro che prevede un triennale con aumento dell’ingaggio e garanzie sul calciomercato: all’apparenza può sembrare lo stesso piatto degli altri anni, ma è in primis la società a voler compiere il grande salto. C’è una Supercoppa Europea da giocare, la Coppa dei Campioni può portare cose interessanti, la prima Supercoppa Italiana, battere la maledizione Coppa Italia e quel sogno Scudetto che Pagliuca ha dichiarato possibile, e non c’è miglior sfida quella di conquistare trofei, e vista l’Europa League messa in tasca l’appetito vien mangiando.

E se il tecnico dovesse lasciare? Partendo dal presupposto che i nerazzurri sono molto ottimisti sulla firma del rinnovo, in caso addio Gasperini lascerebbe con il sipario più glorioso che poteva dare il miglior allenatore della storia dell’Atalanta, ma dall’altra parte l’ambizione della Dea continuerà ad esserci: Gasperini ha cambiato la Dea, però è la società ad aver imparato e fatto sua l’idea ambiziosa di combattere al tavolo delle grandi.

Potranno cambiare gli interpreti (allenatore compreso) ma se gli obiettivi rimangono alti si tenderà a continuare il percorso, proprio come fanno le grandi squadre: seppur ad oggi, soprattutto dopo mercoledì sera, l’alchimia tra Gasperini e l’Atalanta non è mai stata così perfetta, e il bello deve ancora venire.

Napoli Di Lorenzo, clamorosa decisione del capitano: la situazione

Di Lorenzo potrebbe lasciare il Napoli in estate: il capitano ha parlato con la dirigenza e con Manna per il futuro

Di Lorenzo potrebbe lasciare il Napoli in estate: il capitano ha parlato con la dirigenza e con Manna per il futuro.

Secondo quanto riferisce Il Corriere dello Sport, il laterale, inserito nella lista dei 30 pre-convocati della Nazionale di Luciano Spalletti per Euro 2024, ha comunicato ufficialmente al club la sua volontà di lasciare la società azzurra.

Marotta Inter, il messaggio ai tifosi: «Siamo nella storia e vogliamo continuare a scriverla»

Beppe Marotta, dirigente dell’Inter, scritto un messaggio ai tifosi nel libro dedicato ai nerazzurri che la Repubblica darà gratis

Beppe Marotta, dirigente dell’Inter, scritto un messaggio ai tifosi nel libro dedicato ai nerazzurri che la Repubblica darà gratis. Ecco il testo:

SCUDETTO INTER – «In questo ventesimo scudetto, in questa seconda stella, c’è tutta l’essenza dell’Inter: questo resterà per sempre. Insieme siamo entrati nella storia e insieme continueremo a scriverla. Una cavalcata magnifica, una stagione straordinaria, culminata con due stelle dorate sul petto. La vittoria dello scudetto, il ventesimo per i nostri colori. Per il club e i tifosi, a Milano e nel mondo. Perché l’Inter respira storia. Perché l’Inter è nella storia».

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Palladino, conferenza Juve-Monza: «Futuro? A giugno saprete. Le pagine da scrivere sono tante»

Raffaele Palladino, allenatore del Monza, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juve

Raffaele Palladino, allenatore del Monza, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juve. Le sue dichiarazioni: 

MONTERO – «Penso sia stato una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto nel mondo del calcio, può sembrare paradossale ma è così. Ho un ricordo fantastico di Montero. Passare dalla Primavera alla prima squadra non è facile ma credo si sia rotta questa sorta di barriera per quanto riguarda il salto dai giovani ai grandi».

CONDIZIONI – «Per la partita contro la Juventus abbiamo recuperato solo Andrea Carboni che dovrebbe venire con noi mentre gli altri ancora out».

FUTURO – «Manca poco al termine e ai primi di giugno saprete la mia decisione. Il Monza è una bellissima realtà. Il primo giorno che sono arrivato qua la Serie A era un sogno ed oggi è realtà. Le pagine del Monza da scrivere sono ancora tante, e sono certo che saranno bellissime».

Barcellona Xavi, addio a sorpresa: scelto il sostituto. C’è l’accordo

Barcellona Xavi c’è il clamoroso addio e cambio di rotta: la società ha trovato l’accordo con il sostituto del tecnico spagnolo

Barcellona Xavi c’è il clamoroso addio e cambio di rotta: la società ha trovato l’accordo con il sostituto del tecnico spagnolo.

Come riportato dal Mundo Deportivo il nuovo allenatore sarà Flick. Il quotidiano spagnolo ha pubblicato i dettagli del contratto che andrà a firmare il tedesco. Si tratta di un accordo su base annuale con opzione per la stagione successiva che coinciderà con la fine del mandato da presidente di Joan Laporta.

Cagliari Fiorentina: prove per la FINALE di Conference, la VIOLA ha due giocatori pronti. ITALIANO costretto a ricorrere alla panchina per VINCERE

Cagliari-Fiorentina, voti e pagelle della Gazzetta dello Sport: Gonzalez e Bonaventura pronti per la Conference

Una vittoria ottenuta in extremis, con un ribaltone dal 2-1 al 2-3, che regala la certezza della Conference League alla Fiorentina, che potrà scalare di competizione e passare in Europa League se riuscirà a vincere la finale con l’Olympiacos. Per la Viola a Cagliari sono arrivate alcune buone notizie. Ecco le principali riguardanti in singoli secondo La Gazzetta dello Sport, mentre per quanto riguarda il tecnico il voto non è altrettanto positivo.

ITALIANO – voto 6: «Ne risparmia 4-5, poi è costretto a metterli. Ma stavolta è fortunato».

GONZALEZ – voto 7: «La partita la cambia lui. Soprattutto trovando il gol del provvisorio pareggio con astuzia».

BONAVENTURA – voto 7: «Sarebbe il migliore. Tocchi sopraffini e gol gioiello»

Pioli Milan, ecco l’annuncio: la decisione ufficiale sul futuro

Stefano Pioli non sarà più l’allenatore del Milan: la nota è arrivata dalla società rossonero proprio pochi istanti fa

Stefano Pioli non sarà più l’allenatore del Milan: la nota è arrivata dalla società rossonero proprio pochi istanti fa. Il comunicato:

NOTA – «AC Milan e Stefano Pioli comunicano che nella prossima stagione non proseguiranno insieme, intendendo interrompere il rapporto professionale che li lega da ottobre 2019.

Il Milan ringrazia con affetto Stefano Pioli, e tutto il suo staff, per aver guidato la Prima Squadra in questi cinque anni, ottenendo uno Scudetto che resterà indimenticabile e per aver riportato il Milan stabilmente nelle più importanti competizioni europee. Stefano con la sua professionalità e la sua umanità ha saputo valorizzare la rosa e ha incarnato fin dal primo giorno i valori fondamentali del Club.

Stefano Pioli ringrazia il Milan per l’opportunità di far parte della Storia di questo glorioso Club e esprime profonda gratitudine nei confronti di proprietà, dirigenti, squadra, staff e tutto il personale di Milanello e di Casa Milan per il supporto e la grande professionalità. Il tecnico rivolge un pensiero speciale ai tanti tifosi che hanno sostenuto il Milan in questi anni, dimostrando un attaccamento incondizionato».

Antonio Percassi: «L’Atalanta è la più emozionante delle nostre aziende. Mi chiedo: “Ma DOVE siamo arrivati?” Io sono un TIFOSO, poi un PRESIDENTE. Il futuro di De Ketelaere? Ci piace…»

Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dopo la finale di Europa League conquistata

Antonio Percassi è il presidente più felice d’Europa in questo momento. La sua creatura ha conquistato la coppa con il Bayer Leverkusen con una prestazione sontuosa. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport.

HA DORMITO DOPO LA FINALE – «Sono rientrato nella notte in aereo, quindi l’ho fatta dritta: praticamente come quando si andava a ballare, però allora potevi pensare solo a divertirti. Ma tanto dopo le partite non dormo mai».

HA PIANTO – «Mi succede abbastanza spesso: l’Atalanta è la più emozionante delle nostre aziende. Ma stavolta abbiamo toccato il cielo: prestazione stratosferica».

LA STORIA CON L’ATALANTA – «È stata una storia anche difficile, complicata, fatta di fatica e di investimenti. Ma è una pazzia che ti premia e ieri sera è stato meraviglioso potersi dire: “Ma dove siamo arrivati”?».

TIFOSO – «I tifosi meritano di sentirmi come uno di loro: io sono un tifoso, poi sono anche un presidente. Riconoscente perché l’incredibile mano che ci danno va rispettata, come i sacrifici economici che fanno: in proporzione sono pari ai nostri».

CREDERE ALLA COPPA – «La sera di Anfield mi sono detto: “Non ci credo, ma adesso ci dobbiamo credere”»

DE KETELAERE – «Ci piace, sta facendo bene: andremo avanti insieme».

Genoa Bologna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Marassi andrà in scena la sfida di Serie A tra Genoa e Bologna: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Marassi andrà in scena la sfida di Serie A tra Genoa e Bologna. Nulla da chiedere al campionato se non quello di finirlo nel migliore dei modi. Entrambe hanno centrato i rispettivi obiettivi: i liguri la salvezza con rinnovo di Giardino. Mentre gli emiliani la Champions ma con la separazione a Motta. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

GENOA (3-5-2): Leali; Vogliacco, Cittadini, Vasquez; Sabelli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Gudmundsson, Retegui. Allenatore: Gilardino. A disposizione: Martinez, Sommariva, Matturro, Bani, Spence, Haps, Bohinen, Strootman, Ankeye, Malinovskyi, Ekuban, Vitinha, Messias. 

BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Lucumi, Calafiori, Kristiansen; Freuler; Orsolini, Aebischer, Urbanski, Ndoye; Castro. Allenatore: Thiago Motta. A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Beukema, Corazza, De Silvestri, Ilic, Lykogiannis, Soumaoro, El Azzouzi, Fabbian, Moro, Karlsson, Odgaard, Saelemaekers. 

Genoa-Bologna: orario e dove vederla

Genoa-Bologna gara delle ore 20:45 del venerdì, che proseguirà la trentottesima giornata della Serie A, la diciannovesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN sul canale 214 del satellite che su Sky sui canali Sky Sport Calcio (201) e su Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale, mentre per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV, il servizio di streaming live e on demand di Sky.

Milan Fonseca, clamorosa novità sul tecnico: tifosi rossoneri decisivi

Il Milan sembra aver scelto Paulo Fonseca per la panchina e il dopo Pioli ma potrebbero esserci clamorose novità in questi giorni

Il Milan sembra aver scelto Paulo Fonseca per la panchina e il dopo Pioli ma potrebbero esserci clamorose novità in questi giorni.

La settimana prossima potrebbe essere decisiva in questo senso ma un aspetto non va assolutamente sottovalutato: la reazione dei tifosi rossoneri. Il popolo del Diavolo si sta schierando apertamente contro il portoghese. Una nuova sommossa popolare potrebbe spingere clamorosamente il club a cambiare di nuovo obiettivo. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Luis Alberto Lazio, addio ormai certo: incontro per il futuro, sul tavolo un’offerta dal Qatar

Luis Alberto potrebbe lasciare la Lazio nel mercato estivo e andare in Qatar: incontro con la dirigenza per il futuro

Luis Alberto potrebbe lasciare la Lazio nel mercato estivo e andare in Qatar: incontro con la dirigenza per il futuro.

Come riportato dal Corriere dello Sport, ieri ci sarebbe stato un vertice tra Fabiani e l’agenzia You First agenzia che cura gli interessi del Mago per intavolare la trattativa che potrebbe portare il centrocampista a vestire la maglia del Al-Duhail, squadra qatariota, che si è fatta avanti per il giocatore. Ancora distanti le parti: Lotito chiede 15 e il club qatariota è fermo a 8, ma a 12 milioni potrebbe chiudersi.

Zazzaroni: «Ecco cosa penso della scelta di MOTTA di lasciare il BOLOGNA. A chi dice che alla JUVE basterà il suo arrivo per tornare grandi dico una cosa su ALLEGRI…»

Direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni è un dichiarato tifoso del Bologna e un estimatore di Allegri

Direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni è un dichiarato tifoso del Bologna e un estimatore di Allegri, come si evince dai suoi interventi in tv.

Ecco cosa ha scritto oggi sul suo giornale a proposito dei due mister: «A Motta, che ha semplicemente fatto i propri interessi, devono essere riconosciuti la straordinaria qualità del lavoro svolto e il raggiungimento dell’“obiettivo impossibile”. Perciò non me la sento di criticarlo, sono inoltre convinto che non ne abbia fatto una questione di soldi: i 5 milioni che la Juve (o altri) gli garantiranno per tre anni li avrebbe presi anche a Bologna, purtroppo considerata da decenni una tappa di passaggio. Alla Juve Thiago non dovrà ricostruire alcunché: in questi mesi ho sentito e letto che la squadra era (è) competitiva, così piena di nazionali, e che meritava un piazzamento migliore. Il gotha degli opinionisti ha stabilito che il problema fosse quell’incapace di Allegri, «uno che i calciatori li peggiora».

I 12 titoli conquistati in 8 anni? Pura casualità. Io penso esattamente il contrario e so di averlo ripetuto fino allo sfinimento. Ma se è come dicono quelli, a Giuntoli basterà aggiungere solo un paio di pezzi importanti per presentare una Juve SuperChampions. Auguri».

Djuric Monza: «Haaland al City ha fatto tornare tutto alla normalità»

Milan Djuric, attaccante del Monza, ha parlato a Tuttosport in vista della gara contro la Juve e non solo

Milan Djuric, attaccante del Monza, ha parlato a Tuttosport in vista della gara contro la Juve e non solo. Le sue dichiarazioni: 

ATTACCANTE – «Io sono un centravanti vecchio stampo, conosco le mie caratteristiche, quello che posso dare e, dovunque sono andato, ho sempre giocato. E poi, alla fine, anche Guardiola ha preso Haaland… Certo, lui non ha solo fisico ma pure potenza, allungo ed è un “cyborg” però il fatto che proprio il City abbia sentito il bisogno di prendere un centravanti, ha fatto tornare tutto un po’ alla normalità». 

DIFENSORI – «Ce ne sono stati tanti. Con Chiellini, Bonucci e Barzagli era dura, soprattutto nell’uno contro uno con Giorgio. Poi in Nazionale ho affrontato van Dijk, un altro bello tosto. Bremer e Acerbi che è intelligente e ha esperienza». 

EUROPA – «Innanzitutto non deve passare come una cosa scontata il fatto di raggiungere una salvezza tranquilla, perché in Serie A non è mai facile. Poi, quando ci sei arrivato, è giusto provare a fare uno step successivo ma non è semplice. Credo sia solo questione di tempo per il Monza ma noi abbiamo il coraggio di sognare. Anche quest’anno ci credevamo, però qualche risultato non è andato bene e quando perdi il treno è difficile risalirci. Intanto le basi ci sono, perché senza quelle è anche difficile sognare».  

Rinnovo Lautaro: «Vale Mbappé o Haaland». Ecco la prima grana Oaktree

Si complica il rinnovo di Lautaro Martinez con l’Inter perché il suo agente ha richieste elevate per la firma

Si complica il rinnovo di Lautaro Martinez con l’Inter perché il suo agente ha richieste elevate per la firma.

«Vale Mbappé o Haaland» ha detto in una recente intervista e infatti chiede almeno 10 milioni a stagione per il suo assistito. «Vuole restare a vita ma deve essere pagato per quello che vale» ha aggiunto. E dunque ecco la prima grana di Oaktree sul futuro del capitano con il quale i dirigenti nerazzurri stanno cercando di trovare una quadratura.

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