Per la Fiorentina sarà l’estate della rifondazione: il punto su tutti i calciatori in uscita nella prossima finestra di mercato
La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulla rifondazione che avverrà in casa Fiorentina quest’estate. Oltre ad Italiano sono in tanti i calciatori che quest’estate lasceranno il club viola.
A cominciare dai prestiti di Arthur e Maxime Lopez, sono poi molti i giocatori in scadenza. A cominciare da Bonaventura, che non ha raggiunto il 70% di presenze per il rinnovo automatico, anche Castrovilli e Duncan sono in scadenza e con le valigie pronte. Oltre a loro anche Barak è sul mercato, con la Lazio di Tudor (che già lo aveva avuto al Verona) pronta a fare un’offerta. Infine Martinez Quarta: il contratto scadrà nel 2025 e in caso di mancato rinnovo potrebbe decidere di accettare la corte del Napoli.
Le parole di Olivier Giroud sul trasferimento a Los Angeles: «Sarà bello ritrovare Lloris: mi ha raccontato molte cose»
Ultimi 180′ di Olivier Giroud con il Milan prima del suo trasferimento in MLS a Los Angeles. L’attaccante francese ne ha parlato a Canal+. Di seguito le sue parole.
TRASFERIMENTO A LOS ANGELES – «Ho sempre desiderato finire lì la carriera, anche da un punto di vista familiare, l’esperienza di vita e la possibilità di scoprire un paese lontano ma pur sempre anglofono, un aiuto per i miei figli che sono nati a Londra».
TROVERA’ IL SUO AMICO LLORIS – «E’ una cosa bellissima, mi ha parlato della vita a LA, del club e dei tifosi, così come delle persone che lavorano nel club come John Torrington, il direttore che è venuto a Milano per vedermi e farmi firmare il contratto».
Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sull’addio di Sarri e la scelta di Igor Tudor
Intervenuto ai microfoni di Radiosei, il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha toccato diversi temi: dalla stagione, alla situazione di Luis Alberto. Di seguito le sue parole.
DIMISSIONI DI SARRI– «L’addio di Sarri ci ha spiazzati, Maurizio è una persona straordinaria e ha avuto problemi familiari, quando certe cose ti toccano da vicino fare il proprio lavoro non è facile. Lui con grande rispetto per la Lazio e grande umanità mi ha detto che non avrebbe potuto dare tutto quello che volevano. Lo ringrazio perché non so in quanti lo avrebbero fatto, facendo un passo indietro e rinunciando a un anno di stipendio. Lotito ha voluto comunque onorare il contratto fino a fine stagione ».
TUDOR – «Sono in rapporti ottimi con Tudor, così come con tutti i tecnici nella mia carriera. È stata una scelta condivisa con il presidente, seguito anche quando era al Verona. Quando si fa scouting si seguono anche i calciatori. La tegola di Maurizio non ci consentiva di non prendere un allenatore con un contratto pluriennale. Oggi in vista del futuro si va verso scelte differenti in vista del mercato con profili differenti. Sento dire che Tudor a fine anno potrebbe andar via. Lui ha un altro anno di contratto e con lui progetteremo il futuro. Aggiungo che i cicli si aprono e chiudono, quello precedente si è chiuso con Sarri, ora se ne sta aprendo un altro con giovani calciatori che hanno esperienze internazionali e nel mio calcio non è ammesso prendere giocatori Over-30, a meno di grandi occasioni. Vogliamo costruire una squadra di ragazzi giovani, importanti e che possano dare un futuro alla Lazio. Io prendo come modello il Feyenoord, ma guardate anche il Leverkusen. La Lazio deve fare esattamente questo».
GRANDE ACQUISTO – «Io non voglio illudere nessuno. Se si presenterà una circostanza del genere non ce la faremo sfuggire, non siamo idioti. Se c’è un giocatore importante, di nome, anche se quello conta meno della grinta e della passione che si mettono, non ce lo faremo sfuggire. Lotito in mezzo nelle scelte di mercato? Sfatiamo questo mito, io sono dieci anni che lavoro con lui e non si è mai intromesso. È troppo facile dar la colpa a lui, la responsabilità al 90% e del direttore sportivo e di chi lavora nella sua società».
Le parole di Mikel Arteta, tecnico dell’Arsenal dopo aver ricevuto la Croce di Ufficiale dell’Ordine di Isabella la Cattolica
Mikel Arteta ha ricevuto oggi la Croce di Ufficiale dell’Ordine di Isabella la Cattolica nell’ambasciata spagnola di Londra. Il tecnico dell’Arsenal ha parlato anche di un eventuale ritorno in Spagna in futuro. Di seguito le sue parole.
FUTURO – «Se il mio futuro sarà in patria? Ho sempre pensato che un giorno tornerò perché la mia terra mi attira molto, così come il nostro modo di vivere, di stare insieme, la nostra cultura. Questo significa che ce l’ho sempre in testa, ma io sono felice qui per come mi trattano e mi piace molto il mio lavoro. Suppongo che un giorno arriverà il momento di tornare, non starò via per tutta la vita».
LOTTA PER IL TITOLO – «Dobbiamo solo aspettare la magia, dobbiamo fare la nostra parte e noi sappiamo già cosa fare. Sarà una bella giornata, lo è già vivere il campionato in questo modo, fino alla fine. Sarà la prima volta che la Premier League sarà lì ad aspettare all’Emirates da quando è stata costruita, con i nastri dei colori della nostra maglia. Se vinciamo noi e loro non vincono, saremo noi i campioni».
RICORDA DELLA MASIA – «Sì, mi hanno portato in macchina, hanno fatto dietrofront e hanno preso l’autostrada. Ricordo quel giorno come un giorno molto difficile, perché ero sempre stato molto protetto, li ho sempre sentiti molto vicini e quel giorno mi sono sentito solo. La mia famiglia mi ha dato gli strumenti per volare da solo».
Le convocazioni della Germania in vista dei prossimi Europei: Julian Nagelsmann lascia fuori molti big dalla rosa
La Germania ha reso nota la lista dei convocati in vista dell’Europeo casalingo. Per l’occasione Julian Nagelsmann ha deciso di tagliare alcuni nomi importanti: assenti infatti Mats Hummels e Leon Goretzka, Serge Gnabry, Niklas Sule e Timo Werner. Di seguito l’elenco completo.
Portieri: Oliver Baumann, Manuel Neuer, Alexander Nübel, Marc-André ter Stegen
Difensori: Waldemar Anton, Benjamin Henrichs, Joshua Kimmich, Robin Koch, Maximilian Mittelstädt, David Raum, Antonio Rüdiger, Nico Schlotterbeck, Jonathan Tah
Centrocampisti: Robert Andrich, Chris Führich, Pascal Gross, Ilkay Gündogan, Toni Kroos, Jamal Musiala, Aleksandar Pavlovic, Leroy Sane, Florian Wirtz
Napoli, rallenta la pista di Antonio Conte? Il tecnico ha fatto la sue richieste a De Laurentiis per il calciomercato
Si raffredda la pista di Antonio Conte al Napoli? Secondo quanto riportato da La Repubblica, il tecnico pugliese avrebbe fatto delle richieste molto onerose sul calciomercato.
Il tecnico infatti, oltre ad un ingaggio da top manager, chiede un budget di almeno 120/150 milioni di euro da investire sul mercato. Aurelio De Laurentiis, che è alle prese con il momento più delicato dal suo ingresso nel calcio, prende tempo e le altre opzioni – Gasperini, Italiano e Pioli – rimangono ancora sul piatto e considerate più economiche.
Premier League, il Wolverhampton ha proposto l’eliminazione del VAR: ecco l’opinione degli altri club inglesi
Il Wolverhampton ha avanzato una proposta alle altre squadre di Premier League per la rimozione del VAR dal campionato. Le squadre voteranno il prossimo 6 giugno, ma secondo quanto riportato da Sky Sport UK, la maggioranza è pronta a votare contro la proposta dei Wolves.
La rimozione dell’assistente video infatti sarebbe controproducente e danneggerebbe la reputazione della Premier. Allo stesso tempo però i club sono tutti concordi nel chiedere miglioramenti nel suo utilizzo, tra questi il fuorigioco semiautomatico, che entrerà in vigore dalla prossima stagione.
Napoli, nella sfida decisiva contro la Fiorentina Francesco Calzona dovrà farei i conti con due assenze pesanti
Brutte notizie per il Napoli in vista della partita contro la Fiorentina, decisiva per tenere vive le speranze di una qualificazione europea per la prossima stagione. Francesco Calzona infatti, come riportato da Sky Sport, non potrà contare su Osimhen e Zielinski.
I due calciatori erano in dubbio dopo gli ultimi allenamenti per alcuni fastidi di natura muscolare. Nella sessione di allenamento di oggi i due hanno ancora avvertito dolore e per questo motivo non ci saranno contro i viola.
Le parole di Maurizio Pistocchi sull’aggressione di Massimiliano Allegri, tecnico della Juve, al direttore di Tuttosport Vaciago
Continuano a far discutere le offese e le minacce di Massimiliano Allegri contro Guido Vaciago, direttore di Tuttosport. Anche Maurizio Pistocchi, noto per le sue opinioni molto critiche nei confronti della Juve, ha voluto dire la sua. Di seguito le sue parole.
«Dopo i Carabinieri di Livorno e i Vigili Urbani di Torino, dopo gli opinionisti tv e i giornalisti, adesso è toccato anche al direttore di Tuttosport. Per il quale non ho grande stima ma anche i peggiori pensieri non autorizzano chi rappresenta un club così importante ad assumere atteggiamenti da bullo di periferia. Per fortuna della Juventus è finita».
Le parole di Maurizio Ganz, ex calciatore e tecnico del Milan, sull’interesse dei rossoneri per Paulo Fonseca
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’ex rossonero Maurizio Ganz ha voluto esprimersi sulle voci relative alla panchina del Milan, col nome di Paulo Fonseca che adesso sembra in pole. L’ex tecnico del Milan Femminile si è espresso anche su Stefano Pioli, difendendo quanto fatto in questi anni.
PAROLE – «Fonseca? Un ottimo profilo, ma dovrà decidere il Milan cosa fare. Credo che Pioli abbia fatto un grandissimo percorso. Mi ricordo che è arrivato cinque anni fa in una squadra in difficoltà e l’ha migliorata fisicamente e tatticamente, ha vinto un campionato. Vediamo cosa succederà, Fonseca sicuramente è un buon profilo».
Le parole del cantante Albano Carrisi dopo le critiche in seguito alla performance dell’inno di Mameli prima della Coppa Italia
Tra i tanti argomenti che la Coppa Italia ha lasciato dietro di sì c’è anche quello della performance di Albano prima del calcio d’inizio. Il cantante pugliese è stato al centro di tante critiche per la performance durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli. Di seguito la risposta del cantante alle critiche.
«Ho cantato perché so di saper cantare ma onestamente era talmente tanto l’entusiasmo e il casino che non capivo nulla. Ma la voglia di cantare e di non ascoltare era tanta perché ne valeva la pena. Era un’esperienza da fare che mi mancava. Se ho steccato? Sì, lo ammetto, lo dico io per primo anche perché se n’è andata un po’ la voce e – quando non senti – la voce se ne va per affari suoi. L’entusiasmo è cosa pazzesca, ti rimane impresso nella memoria. Cantare in uno stadio tra i tifosi? Se è un concerto i tuoi fan vengono per vedere te, allo stadio vengono per vedere due partite e c’è una parte contro l’altra, cosa inevitabile. Se la rifarei questa esperienza? Senza dubbio sì, però so che è ardua. Che cosa si prova a fare le cose impossibili mi piace provarlo sulla mia pelle. Ormai ho capito che c’è una parte dell’Italia che stravede per me e un’altra che non mi sopporta, ma questo è successo anche a Cristo figuriamoci a un povero cristiano come me»
Lungo focus della Gazzetta dello Sport sul futuro societario dell’Inter.
Secondo il quotidiano non ci sarebbe alcun tipo di problema nell’accordo tra Steven Zhang e Pimco, a cui potrebbe seguire l’interesse di un fondo saudita per l’acquisizione della società nerazzurra.
INTERESSE FONDO SAUDITA – «Uno scenario porta alla fumata bianca con Zhang che darebbe continuità al progetto, permetterebbe di programmare meglio anche il prossimo mercato estivo e valutare nel tempo se portare avanti la ricerca di un acquirente – c’è l’interesse di un fondo saudita. Non Pif, che ha il controllo del Newcastle in Inghilterra, ma di un membro della dinastia regnante Al-Saud che ha il suo perno nel principe ereditario Mohammed Bin Salman – o se trovare i mezzi per andare avanti, magari con un socio di minoranza. In alternativa, si potrebbe procedere con un nuovo finanziamento con la stessa Oaktree, che però a quel punto avrebbe anche l’opzione di escutere per il mancato pagamento del debito e di prendersi la gestione dell’Inter»
L’AFC, federazione calcistica asiatica al fianco della Palestina per chiedere alla FIFA sanzioni contro Israele
In questi giorni si sta tenendo a Bangkok il convegno della FIFA e tra i temi sul tavolo di Infantino c’è anche quello del conflitto tra Israele e Palestina. L’AFC, federazione calcistica asiatica di cui fa parte la federazione palestinese – arrivata agli ottavi dell’ultima Coppa d’Asia – ha appoggiato la richiesta palestinese per sanzionare la federazione israeliana. Di seguito le parole di Salman bin Ebrahim Al Khalifa, presidente dell’AFC.
«L’Afc è al fianco della federazione palestinese e ci uniamo a loro nella ricerca di soluzioni efficaci legate al calcio dopo le lamentele sollevate dalla federazione palestinese. È nostro dovere sostenere la federazione palestinese per una risoluzione rapida ed efficace in linea con le regole, i regolamenti e gli statuti dell’Afc e della Fifa».
Juve, la ricostruzione delle minacce di Allegri a Guido Vaciago, direttore di Tuttosport: le parole di Ravezzani
Ha fatto scalpore la ricostruzione di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sull’aggressione verbale e fisica ricevuta da parte di Massimiliano Allegri alla fine della finale di Coppa Italia, vinta dalla Juve contro l’Atalanta. Il direttore del quotidiano torinese è stato infatti vittima di ingiurie e minacce da parte del tecnico bianconero e in molti addetti ai lavori hanno subito denunciato l’accaduto. Tra questi anche Fabio Ravezzani, che ha commentato così sui propri social.
La selvaggia aggressione fisica e verbale di Allegri al collega @guido_vaciago deve indurre la Juventus a esonerarlo immediatamente. Non esiste altro provvedimento possibile per rispetto della storia del club.
«La selvaggia aggressione fisica e verbale di Allegri al collega Guido Vaciago deve indurre la Juventus a esonerarlo immediatamente. Non esiste altro provvedimento possibile per rispetto della storia del club».
Dai turni preliminari alla finale, il programma completo della competizione: tabellone Coppa Italia 2023/2024
La Coppa Italia 2023/2024 ha preso forma con il sorteggio della manifestazione venerdì 30 giugno 2023. Denominata per ragioni di sponsorizzazione Coppa Italia Frecciarossa, è la 77ª edizione del torneo. Tabellone Coppa Italia 2023/2024: le partite sono iniziate domenica 6 agosto 2023 e si concluderanno mercoledì 15 maggio 2024, data della finalissima.
Ad aggiudicarsi il trofeo è stata la Juventus di Massimiliano Allegri, che nella finale di Roma ha superato di misura l’altra finalista, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, grazie ad un gol di Dusan Vlahovic a inizio gara. Per i bianconeri si tratta del 15° trionfo nella competizione.
L’edizione 2022/2023 aveva visto il trionfo dell’Inter di Simone Inzaghi, che in finale ha superato 1-2 la Fiorentina di Vincenzo Italiano.
Turni e date Coppa Italia 2023/2024
Turni eliminatori
Turno preliminare: domenica 6 agosto 2023
Trentaduesimi di finale: domenica 13 agosto 2023
Sedicesimi di finale: mercoledì 1 novembre 2023
Fase Finale
Ottavi di finale: 6-20 dicembre 2023, 3 gennaio 2024
Quarti di finale: mercoledì 10 gennaio 2024
Semifinali (andata): mercoledì 3 aprile 2024
Semifinali (ritorno): mercoledì 24 aprile 2024
Finale: mercoledì 15 maggio 2024
La Formula
La formula della Coppa Italia 2023/2024 è la stessa attuata a partire dall’edizione precedente. Sono 44 le squadre partecipanti: i 40 club di Serie A e Serie B e 4 club appartenenti alla Serie C: a seconda del campionato in cui militano nella stagione attuale, le squadre esordiscono nel torneo partendo da turni diversi.
L’intera competizione si svolge con turni ad eliminazione diretta, dunque con partite secche in ogni turno ad eccezione delle semifinali, che si articoleranno su confronti di andata e ritorno.
Essendo stata abolita dallo scorso anno la regola dei gol segnati in trasfertache valgono doppioin caso di parità di reti totali, come già avvenuto nella precedente stagione sportiva per le coppe europee. Ne deriva che in caso di parità allo scadere dei tempi regolamentari, la vincitrice viene individuata dal risultato nei tempi supplementari e negli eventuali calci di rigore.
Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, dopo essere stato introdotto nei quarti di finale della precedente edizione, per l’edizione 2023/2024 della Coppa Italia è confermato il fuorigioco semiautomatico.
Ad ogni squadra partecipante sono stati assegnati dei numeri di tabellone mediante criterio meritocratico: il numero 1 spetta alla detentrice del trofeo, mentre i numeri successivi (dal 2 al 44) sono assegnati seguendo le classifiche dei campionati di Serie A, B e C della stagione precedente.
Le squadre che hanno terminato il campionato di Serie A nelle prime otto posizioni, individuate come “teste di serie”, sono ammesse direttamente agli ottavi di finale.
Durante i turni eliminatori, ad usufruire del fattore campo è la squadra col numero di tabellone più basso; anche nella fase finale è applicata questa regola, in particolare nelle semifinali serve a definire la squadra che giocherà in casa la partita di ritorno.
La partita di finale si disputerà allo Stadio Olimpico di Roma.
Squadre e ranking Coppa Italia 2023/2024
Inter
Napoli
Lazio
Milan
Atalanta
Roma
Juventus
Fiorentina
Bologna
Torino
Monza
Udinese
Sassuolo
Empoli
Salernitana
Lecce
Verona
Frosinone
Genoa
Cagliari
Spezia
Cremonese
Sampdoria
Bari
Parma
Südtirol
Crotone*
Venezia
Palermo
Modena
Pisa
Ascoli
Como
Ternana
Cittadella
Cosenza
Catanzaro
Reggiana
Feralpisalò
Cesena*
Virtus Entella
L.R. Vicenza
Pescara
Foggia
*Crotone e Cesena prendono il posto di Reggina e Lecco, esclusi dalla Serie B 2023/2024 dalla Giustizia sportiva
L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 37esima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli
L’AIA ha pubblicato le designazioni arbitrali ufficiali per la 36esima giornata del campionato di Serie A. Occhi sui vari big match e gare salvezza di questo imminente turno:
Urbanisticamente, CN24 individua il giocatore più atteso del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Lorenzo Lucca.
Lucca è un comune calciatore italiano di 137 presenze nel centro del Friuli-Venezia Giulia, ed è situato nei territori avanzati dei campi della penisola.
Famoso per la sua torre, Lucca è uno dei pochi a superare i 200 centimetri sopra il livello del mare. Notevole punto di riferimento, vanta inoltre 39 reti in stile barocco.
Ufficialmente di origini piemontesi, Lucca fu conquistato per parecchi anni da truppe dilettantistiche fino al 2017 quando subì la conquista da parte del Regno di Vicenza. Dopo avvicendamenti, venne annesso all’antica Repubblica di Pisa, la quale, a seguito del prestito olandese sotto i Lancieri, diede vita al prestito di Lucca al Ducato di Udine.
Essendo ricco di recente struttura fisica, risulterà completamente circondato da una cinta muraria di fattura empolese nell’insieme integra e quasi pressoché immutata nel corso delle giornate.
Per Lucca sono in progetto suggestivi bonus, allo scopo di implementarne l’impianto istituito in età moderna, composto finora da 8 gol.
Andrea Colpani è finito nel mirino della Lazio: Fabiani accelera per il centrocampista offensiva cresciuto in questa stagione col Monza
Andrea Colpani è finito nel mirino della Lazio: Fabiani accelera per il centrocampista offensiva cresciuto in questa stagione col Monza.
Sull’italiano è piombata con forza la squadra biancoceleste che avrebbe allacciato i primi decisi contatti con Adriano Galliani: per portarlo a Formello serve una cifra compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro. Attenzione alla concorrenza del Milan. Lo scrive Tuttosport.
Sandro Tovalieri, doppio ex di Bari-Ternana, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della gara d’andata dei playout di B
Stasera c’è l’andata dei playout in Serie B: Bari-Ternana, ore 20,30 il fischio d’inizio. Su La Gazzetta dello Sport dice la sua Sandro Tovalieri, un doppio ex.
COSA CONTERA’ – «Quali fattori saranno determinanti nello spareggio? Mentalità, condizione fisica ed entusiasmo. La vittoria con il Brescia avrà giovato al Bari, ha riportato fiducia nella tifoseria, da quanto mi raccontano gli amici baresi. Ma, visti gli sviluppi dell’ultima parte del campionato, anche la Ternana arriva carica al doppio appuntamento».
LA FAVORITA – «Il Bari è un tantino più forte sul piano tecnico e, almeno nella prima sfida, potrà contare sulla spinta di un pubblico calorosissimo. La Ternana, però, in campionato ha vinto spesso in trasferta. Sa come si fa. E, comunque, ha pur sempre a disposizione il match di ritorno. Ma, attenzione, potrebbe rivelarsi decisiva già la prima sfida. Se il Bari vincesse con due gol di scarto, avrebbe posto una seria ipoteca sulla salvezza. Altrimenti la bilancia penderebbe dalla parte della Ternana».
Giorgio Chiellini, dirigente dei Los Angeles Fc, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di Giroud e del suo futuro
Da dirigente del Los Angeles Football Club, Giorgio Chiellini viene intervistato da La Gazzetta dello Sport per commentare l’arrivo di Olivier Giroud nel club. É l’occasione per spaziare su diversi argomenti.
COSA PUO’ DARE LOS ANGELES – «Il tempo con la famiglia, soprattutto. Io a Torino, da agosto a maggio, pranzavo due volte all’anno con mia moglie, qui dopo una settimana di pranzi in famiglia quasi mi rimandava al campo… A parte le battute, in Mls ci si diverte e si vive bene, ci sono meno pressioni».
COSA PUO’ FARE GIROUD – «Può segnare 20 gol all’anno e vanno bene: non è il tipo da segnarne 50, ha anche bisogno della squadra. Poi a Los Angeles potrebbe pure fare l’attore. Per me però farà la differenza soprattutto con il carattere. Perché Giroud vuole vincere, è un trascinatore, farà crescere i compagni come ha fatto con Leao, Pulisic e altri al Milan. Qui la testa conta tantissimo. Se arrivi con la presunzione di essere il migliore, fai male. Se vieni per imparare, finisci per rendere bene. La persona fa la differenza».
IL SOSTITUTO IDEALE – «In Italia il giocatore che ha fatto meglio è sicuramente Zirkzee, anche se so che piace a tanti. A me piaceva già a Parma, si vedeva che aveva i colpi, era bravo. Poi certo, tra colpi e continuità c’è un abisso».
LA SUA GRANDEZZA – «Il fatto che abbia vinto un Mondiale da centravanti decisivo senza segnare. Per un numero 9, è difficilissimo. Qui c’è la sua grandezza».
CHIESA PUO’ FARE LA DIFFERENZA IN AZZURRO – «Sì, Federico può essere decisivo in ogni giocata, pochi come lui creano occasioni dal nulla».
I SUOI PROGETTI – «A metà luglio torniamo tutti a Livorno per l’estate, poi a Torino per la scuola. A me e mia moglie mancava la famiglia, anche se sarebbe stati interessante continuare qui».
Torino Milan è il prossimo match di Serie A, Ivan Juric crede nel sogno Europa e per ingabbiare il Diavolo ha in serbo una mossa anti Pioli
Quarantotto ore e una manciata di minuti ci separano da Torino Milan. Sabato 18 maggio alle 20e45 infatti, i ragazzi allenati da Ivan Juric ospiteranno quelli guidati da Stefano Pioli, in occasione del match valido per la 37a° di Serie A. A fare da cornice alla gara – che si preannuncia ricca di emozioni – naturalmente, lo Stadio Olimpico Grande Torino.
Lo sa bene proprio il tecnico croato, che tra le mura di casa avrà bisogno di tutto il supporto del proprio pubblico per vedersela con la seconda forza del nostro campionato. L’eventuale successo con i rossoneri permetterebbe, non a caso, alla scuderia granata di mantenere in vita le speranze di strappare un pass per una competizione europea. Ipotesi che (al verificarsi di determinate possibilità) potrebbe concretizzarsi anche con la conquista della nona casella della classifica.
Ed è così che nelle ultime ore lo stesso Juric ha iniziato a tratteggiare la possibile formazione anti Pioli. Il miglior undici a propria disposizione, capace di mettere a repentaglio il Diavolo in ogni zona del terreno di gioco. Il tutto, con una suggestione ben precisa: quella di giocarsi la carta “primavera”. Di chi parliamo? Di Alessandro Dellavalle e Zanos Savva, i due giovanissimi talenti del vivaio granata, che la scorsa domenica al Torino hanno regalato la vittoria contro Verona al loro esordio in Serie A.
Difficile, se non impossibile, pensare al classe 2004 ed il compagno 2005 in campo sin dal primo minuto al Grande Torino. Assai più plausibile invece che lo stratega di Spalato decida di affidarsi a loro a ripresa in corso. Complici anche – non dimentichiamolo – una squela di defezioni importanti nello scacchiere sabaudo.
Insomma, per incornare il battaglione meneghino chissà che il Toro non opti per la propria linea verde. Con gli scaligeri di Baroni il tandem Dellavalle-Savva si è dimostrato salvifico. Contro Pioli verrà nuovamente dispiegato l’asso dalla manica? La palla passa a Juric.
Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, ha rivelato essere lui il giornalista offeso e minacciato da Allegri
Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, ha rivelato essere lui il giornalista offeso e minacciato da Allegri. Le sue dichiarazioni:
Cosa è successo:«Allegri, evidentemente alterato, si stava sottoponendo all’ultima incombenza mediatica della sua serata trionfale (ma evidentemente non troppo serena), la conferenza stampa, ma ha trovato qualche minuto per me. «Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società». A un primo invito a stare calmo e spiegarmi quale fosse la verità che stavo occultando di concerto con i suoi datori di lavoro, Allegri ha risposto strattonandomi, spintonandomi e con il dito sotto il mio naso ha gridato: «Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale» e altre amenità del repertorio della rissa da bar. Intanto Gabriella Ravizzotti dell’ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. Tutto qua: spiace per chi si aspettava qualcosa di più cruento e spiace per la maleducazione di chi, soprattutto in pubblico, dovrebbe tenere altro contegno».
Daniel Maldini ha convinto tutti a Monza, anche Adriano Galliani: vicino l’accordo con il Milan per il riscatto
Daniel Maldini ha convinto tutti a Monza, anche Adriano Galliani: vicino l’accordo con il Milan per il riscatto.
La prossima mossa sull’agenda di Adriano Galliani prevede la permanenza a titolo definivo di Daniel Maldini. Il gioiellino classe 2001 ha trovato in Brianza l’ambiente ideale per sprigionare il suo talento. Gol e lampi di classe che fanno pensare a un grande futuro. Ecco perché sia il figlio d’arte sia i suoi rappresentanti hanno votato in favore della permanenza al Monza, che nei prossimi giorni conta di chiudere l’accordo col Milan. Pronto per un contratto quadriennale. Lo scrive Tuttosport.
Il futuro di Romelu Lukaku alla Roma sembra ormai essere scritto: per l’attaccante belga sarà l’ultimo ballo all’Olimpico
Il futuro di Romelu Lukaku alla Roma sembra ormai essere scritto: per l’attaccante belga sarà l’ultimo ballo all’Olimpico.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il club giallorosso non sembra intenzionato a voler prolungare il prestito con il Chelsea. Dunque possibile ritorno a Londra in estate per Big Roma in attesa di capire quale sarà la sua prossima destinazione.
Nicolò Zaniolo non farà parte dei convocati di Spalletti per i prossimi europei causa infortunio: le sue parole sui social
Nicolò Zaniolo non farà parte della spedizione Azzurra ai prossimi Europei in Germania. L’attaccante dell’Aston Villa ha infatti rimediato un infortunio nelle ultime ore che ha ridotto a zero le sue chance di esserci a giugno con la Nazionale. Di seguito le sue parole sui propri social.
«Grazie per la vicinanza in queste ore a voi ‘Villans’ e ai tanti tifosi italiani e turchi. Non vedo l’ora di tornare in campo più forte di prima! Purtroppo dovrò rinunciare al sogno di rappresentare la mia Nazione in una grande competizione. Ma verrà quel giorno, ne sono certo e sarà bellissimo! Forza Azzurri!».
Zirkzee è il nome che il Milan vuole a tutti i costi nel mercato estivo: è cambiata la clausola e ora i rossoneri provano l’affondo
Zirkzee è il nome che il Milanvuole a tutti i costi nel mercato estivo: è cambiata la clausola e ora i rossoneri provano l’affondo.
Kia Joorabchian, agente del ragazzo, avrebbe chiuso un importante accordo con il Bologna: la clausola rescissoria da 40 milioni di euro non sarà valida in estate solo per il Bayern Monaco (che mantiene comunque il 45% sulla futura rivendita) ma per tutte le squadre interessate. Ibrahimovic è pronto ad affondare il colpo.
Giuntoli ha vinto il primo trofeo alla Juve dopo il suo arrivo, ma ora il compito è la ricostruzione dei bianconeri
Giuntoli ha vinto il primo trofeo alla Juvedopo il suo arrivo, ma ora il compito è la ricostruzione dei bianconeri.
Il primo tassello è la panchina. Allegri si è detto fuori e la reazione al momento dei festeggiamenti con il Dt lascia presagire qualcosa. Sul futuro il dirigente è sempre attento a Thiago Motta, il primo nome per la panchina bianconera. A seguire sarà tempo di mercato.
Angelo Domenghini, ex della Dea, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’Atalanta, di Gasperini e del futuro
Angelo Domenghini, uno degli eroi di Mexico ’70 in azzurro, faceva parte dell’Atalanta che nel 1963 ha vinto la sua unica Coppa Italia. A La Gazzetta dello Sport commenta così il mancato bis di ieri sera.
COSA CAMBIA LA SCONFITTA – «Non cambia nulla, c’è solo rammarico per come è finita perché sarebbe stato bello festeggiare un trofeo che il gruppo si merita. Ma ora bisogna pensare alla corsa Champions e alla finale di Europa League, il bello di questa stagione magnifica è che ci sono ancora due obiettivi da inseguire».
GASPERINI RIMARRA’ – «Me lo auguro perché ha contribuito a fare grande questa squadra, è fantastico e sono felice che sia venuto in provincia. Le dico una cosa: mi dispiace che non abbiano compreso le sue idee altrove, dove i giocatori e i club magari non gli hanno dato creduto. Dispiaciuto, ma allo stesso tempo felice perché poi è arrivato da noi…».