Pagina 1830 – Calcio News 24

Vaciago ATTACCA Allegri: «Mi ha MINACCIATO. Gravi le ACCUSE del suo avvocato su di me»

Vaciago attacca nuovamente l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. Ecco la nuova risposta del direttore di Tuttosport

Vaciago, direttore di Tuttosport, con un articolo pubblicato sul sito del quotidiano ha risposto alla nota dell’avvocato di Allegri sulla vicenda accaduta dopo Atalanta Juve.

LA NUOVA RISPOSTA – «L’avvocato Paolo Rodella, con il suo comunicato all’ANSA, mi accusa di aver dato una ricostruzione «falsa» dei fatti accaduti nello Stadio Olimpico, mercoledì sera, fra il suo assistito Massimiliano Allegri e me. Tutto ciò è forse ancora più grave dell’accaduto che, per quanto mi riguarda, faceva già parte del passato e sul quale sono costretto a tornare. Invito le parti a una maggiore precisione nella ricostruzione dell’episodio, soprattutto perché la scena si è svolta sotto gli occhi di parecchi testimoni, fra cui il dirigente responsabile Broadcast della Lega Serie A, Manuele Tigani, che più di ogni altro si è prodigato per fermare Allegri; Gabriella Ravizzotti dell’Ufficio Stampa Juventus; almeno due steward dell’Olimpico; un rappresentate delle forze dell’Ordine e tre giornalisti.

Ribadisco, quindi, che non si è trattato di un alterco, ma di un monologo di Massimiliano Allegri che mi ha chiamato mentre ero a circa venti metri di distanza da lui, facendo una telefonata privata e senza dedicargli alcuna attenzione. Si è, quindi, rivolto a me con la frase: «Metti giù il telefono, direttore di merda». Ha proseguito con tutte le frasi riportate nella mia ricostruzione, compresa la minaccia di venirmi «a prendere» e di «staccarmi le orecchie». Mi ha preso con forza il polso destro, strattonandolo più volte mentre parlava, lui sì, a voce molto alta. Io non l’ho mai insultato e non ho mai alzato la voce, come potranno confermare i testimoni. Ho semplicemente detto con tono di voce normalissimo: «Stai calmo Max» e per due volte: «Stai attento, che quello che dici è grave». Ribadisco che questa mattina il fatto per me riguardava il passato, mi auguro di non dover più tornare sull’accaduto».

Fonseca Milan, TRATTATIVA in corso per l’ex tecnico della Roma. Bisogna superare solo QUELLA SQUADRA

Fonseca Milan, i rossoneri puntano tutto sull’ex tecnico della Roma per la prossima stagione. Ecco il PUNTO sulla trattativa

Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano ai microfoni di Sky Sport, il Milan punta su Fonseca per il sostituire Stefano Pioli sulla panchina rossonera nella prossima stagione di Serie A.

Il club rossonero aspetta e spera che l’incontro tra il Lille e il tecnico portoghese, ma serve superare il Marsiglia, col quale aveva un accordo di massima. Negli ultimi giorni, però, pare che la trattativa si sia inclinata e i rossoneri aspettano con grande ansia.

E se ci fosse stato SCAMACCA contro la Juve? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sulla FINALE

Sulla Finale di Coppa Italia quanto ha inciso l’assenza di Gianluca Scamacca contro la Juve? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta

E se in finale contro la Juventus ci fosse stato Gianluca Scamacca davanti? Questo è il quesito sollevato ieri da Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta della sua Atalanta in Coppa Italia. Un dubbio che oggettivamente rimarrà un mistero, ma dall’altra parte l’importanza del centravanti è tanta. Ecco il pensiero odierno dei tifosi nerazzurri.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 646 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: il 71% crede che l’assenza di Scamacca abbia inciso assai sul risultato finale , il restante 29% abbraccia la convinzione che contro la Juve la squadra potesse fare di più

Juventus, legale Allegri: «Non è andata come si dice, vi spiego cos’è accaduto con Vaciago»

Il legale di Massimiliano Allegri ha fatto luce su quanto accaduto dopo la finale di Coppa Italia tra il tecnico e Vaciago

Il legale di Massimiliano Allegri, come riporta l’Ansa, ha fatto chiarezza su quanto successo tra il tecnico livornese e il direttore di Tuttosport Guido Vaciago. Ecco le parole dopo la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus.

PAROLE – «Il mio assistito nega integralmente questa ricostruzione dei fatti e intende precisare di aver semplicemente avuto un acceso alterco verbale col Direttore, dovuto alla concitazione del momento,  nel corso del quale entrambi loro si sono vicendevolmente insultati ad alta voce. Nessuno spintone, nessuno strattone e né, tanto meno, nessuna minaccia all’indirizzo del Direttore – prosegue la nota – Qualunque diversa ricostruzione e/o descrizione dei fatti è falsa e si apprezza, puramente e semplicemente, per finalità malcelate, pretestuose ed infondate. Tanto si doveva per amor di verità».

Calciomercato Milan, Maignan già RIMPIAZZATO: ecco il SOSTITUTO e la CIFRA

Il Milan sta già pensando oltre Mike Maignan. Ecco il sostituto individuato dai rossoneri per il prossimo calciomercato

Arrivano importanti aggiornamenti riguardo il prossimo calciomercato del Milan. Mike Maignan potrebbe salutare in direzione Premier League e i rossoneri dovranno rimettersi sul mercato.

Secondo quanto riportato dal giornalista portoghese Luís Pinto Coelho su BolaNaRede, il Milan avrebbe scelto il sostituto puntando Diogo Costa. Il portiere del Porto vale circa 45 milioni di euro.

Cagliari, Zola: «Contro il Sassuolo mi aspetto questa partita. Vi racconto un aneddoto con Ranieri»

Il Cagliari si prepara allo scontro diretto contro il Sassuolo. Ecco le dichiarazioni di Gianfranco Zola a riguardo

Gianfranco Zola, ex bandiera del Cagliari, è stato ospitato dalla trasmissione di Radiolina “Il Cagliari in Diretta” e ha parlato di diversi argomenti.

FORMA FISICA – «Sto bene. Il segreto della mia forma? Nessuno, giuro. Aiuta il sole sardo ma parliamo di calcio dai (ride ndr)».

CAGLIARI – «Stavo guardando la situazione di incorci e di scontri diretti ed è un casino. Il Cagliari ci arriva dopo la sconfitta con il Milan. C’è da dire che loro erano super motivati data la situazione, il Cagliari ci arriva da una brutta sconfitta che ci poteva stare. Il Cagliari ha la fortuna di sfidare la Fiorentina in casa all’ultima, poi loro dopo pochi giorni hanno la finale di Conference. Questa è una cosa positiva. Sassuolo? Partita difficile ma il Cagliari ha 2 risultati su 3 mente il Sassuolo è all’ultima spiaggia. Questo può essere un vantaggio anche perchè hanno un allenatore che sa come fare».

RANIERI – «L’ho avuto in due fasi importanti come l’inizio a Napoli, quando stavo iniziando e mi ha aiutato dandomi fiducia quando ne avevo bisogno. Poi l’ho avuto alla fine, gli ultimi due anni al Chelsea, l’ultimo è stato il più importante per me. Considerando tutto è l’anno in cui ho fatto meglio. Io l’ho visuto in due fasi in cui ho potuto apprezzare la persona e l’allenatore. Questo mi da delle garanzie per il Cagliari. Classe? Mah, a me quando partono i 5 minuti partono, lui è diverso. Vi potrà dire lui (ride ndr). E’ una persona molto elegante e bilanciata, si fa apprezzare sia per le doti d’allenatore che per quelle umane».

ESSERE ZOLA/RANIERI IN QUESTO CACLIO – «Ognuno dev’essere se stesso. Mi rendo conto che a volte non è così date le situazione ma in quei momenti la si fa la differenza, stando con i piedi per terra e comportandosi come ci si deve comportare. L’ho imparato nella mia carriera e anche da lui».

ANEDDOTO – «Una volta mi arrabiai con Ranieri, gli chiedo scusa. Mi fece giocare in coppa e poi non pochi giorni dopo in campionato con il Tottenham. Ero così arrabbiato che tirai tutti i palloni e lui interruppe l’allenamento. Poi ci spiegammo, era la frustazione a farmi fare certe cose perchè volevo giocare ed essere protagonista. A volte alcuni giocatori hanno bisogno di sentire l’autorità dell’allenatore anche se non si deve eccedere, facendolo tanto per farlo a sproposito».

PARTITE DECISIVE – «Ognuno vive la settimana in modo soggetivo ma queste partite le sentono tutti, ti giochi 10 mesi di lavoro. Dipende da te come reagisci, alcuni si caricano mentre altri la soffrono. Quando sei un giocatore con un buon livello queste partite ti aiutano, ti fanno entrare nel momento che conta e con l’atteggiamento giusto».

GIOCATORI CHE TI STUPISCONO TRA I ROSSOBLU’ – «Mi piace molto Gaetano, era quello che serviva al centrocampo del campo, porta qualità. So che è del Napoli ma mi piace».

IL GIUSTO MIX IN UNA SQUADRA – «Per me in una squadra serve il giusto mix di esperti e giovani, lo dico per la mia esperienza tanto da allenatore quanto da giocatore. Se penso alle squadre che ho allenato, hanno fatto bene con il giusto mix d’età. Io giovani stimolano i più esperti ed imparano dai più anziani».

UNO ZOLA OGGI – «Difficile, i moduli ormai sono diversi, ora prevolgono 4-3-3, 4-4-32 e 3-5-3. Per questo i trequartisti si devono adattare mezzala o esterno. I fantasisti prima facevano altre cose, gli si chiedeva di risparmiarsi e la squadra gli portava la palla in alcune zone. Ora devono fare cose diverse che hanno formato tipologie di giocatori diversi. Onestamente ci penso se sia una questione di scuola ma penso che questo sia il nocciolo del problema».

PARAGONE GOL VIOLA/GOL ZOLA CON LA JUVE – «Bellissimo gol, da me non se l’aspettava nessuno e contro al Juventus. Fa piacere il paragone, anche il suo è stato un bellissimo gol. Nel cuore tengo quel gol perchè so quanto la gente ci tenesse e perchè non meritavamo lo svantaggio. Ne ricordo anche altri con la Roma. Ogni tanto ricordo a Buffon che gli ho fatto gol di testa, quando lo faccio non è molto felice (scherza ndr)».

TORRES – «Io sono il vice presidente della Lega Pro e stiamo lavorando per aiutare la categoria. Playoff? Grande merito a squadra, allenatore, società ed al presidente Pinna. Stagione straordinaria, penso che tutto quello che verrà sarà un bonus ma non fraintendete quello che dico. Sarebbe giusto che la vivessero in questo modo, per me è come se avessero già vinto. Spero possano portare ai playoff quello che hanno fatto in campionato».

SASSUOLO-CAGLIARI – «Inizialmente sarà una partita contratta, entrambe sanno dell’importanza della gara. Dovranno prepararla bene ed essere lucidi ma mi aspetto una partuta inizialmente nervosa, spero nell’esperienza di alcuni giocatori e del mister».

PROGETTI – «Sono contento di tutto quello che sto facendo anche con la Lega Pro, per loro e per tutto il calcio italiano. E’ un luogo straordinario per i nostri giovani, per me è stato uno spazio per crescere. Mi piace parlare di calcio con Prime in CL, si parla in modo giusto e tecnico lì. Il campo? Mi piace vederlo da fuori per ora».

Napoli, De Laurentiis: «Conte? Stiamo calmi, quando chiamai Spalletti e Sarri…»

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato di Antonio Conte e la possibilità di vederlo sulla panchina azzurra

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto in occasione della conferenza stampa della presentazione dei ritiri. Ecco le sue parole su Antonio Conte.

PAROLE – «Conte? Ne avete parlato voi, io non ne ho mai parlato. Ne ho parlato a novembre, poi mai più. Quando chiamai Sarri, veniva dall’Empoli, mi hanno scritto gli striscioni contro, quando presi Spalletti dopo il terzo posto gli rubarono la macchina, stiamo calmini».

Nuovo stadio Inter, DOPPIA opzione per Rozzano: i dettagli

Si lavora per il nuovo stadio dell’Inter a Rozzano: ecco la situazione con due possibili opzioni a disposizione

L’assemblea degli azionisti per il nuovo stadio dell’Inter ha discusso della situazione di Rozzano. Ecco quanto riportato da Calcio e Finanza

STADIO – «La proprietà delle aree interessate a Rozzano dove si ipotizza la costruzione del nuovo stadio dell’Inter, è detenuta da Infrafin e Brioschi, tramite Camabo, che ne possiede il 49%. Brioschi, anche per conto dell’azionista Bastogi, si sta occupando dello sviluppo dell’area cercando di individuare la migliore soluzione per la sua valorizzazione».

«È stato presentato un P.I.I., che è stato accolto, adottato e pubblicato nei primi mesi di quest’anno, insieme al nuovo P.G.T. Secondo le indicazioni del Comune di Rozzano è stato presentato un piano di recupero relativo alla parte dell’area già edificata e una richiesta di riapprovazione del P.G.T. per l’area non edificata, scindendo pertanto le relative volumetrie – continua il verbale –. Il P.G.T. è stato definitivamente approvato alla fine dell’anno scorso e in base a questo è stata confermata una volumetria di 210.000 metri quadri con destinazione variabile e la possibilità di elasticità tra le funzioni, mantenendo il vincolo di non realizzare grandi superfici di vendita e di non superare il 75% della volumetria disponibile per le residenze, è stato concordato che il P.G.T. includa esplicitamente la possibilità di insediare grandi strutture di interesse pubblico come uno stadio, un ospedale e un “data center”».

La società F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha ottenuto un diritto di esclusiva per la progettazione e la presentazione di proposte compatibili con l’insediamento di uno stadio nella parte di area al di là della tangenziale. Il prezzo non è stato ancora fissato e l’esclusiva scadrà il 30 aprile 2024 (termine poi prorogato il giorno successivo fino al 31 gennaio 2025, ndr). Infrafin ha ricevuto una richiesta dall’Inter per prorogare l’esclusiva di alcuni mesi al fine di consentire alla società di finalizzare la proposta e le condizioni per un eventuale acquisto dell’area. Sono previste due opzioni: l’acquisto solo dell’area necessaria per lo stadio o l’acquisto di tutta l’area per realizzare, oltre allo stadio, tutte le funzioni possibili sulla stessa area. La soluzione prescelta potrebbe anche portare a una possibile operazione di scissione societaria del soggetto attuale proprietario delle aree».

Tuttavia «né Brioschi, Bastogi, né Infrafin intendono partecipare all’operazione di costruzione e sviluppo dello stadio, considerando l’alto rischio e la specializzazione eccessiva di tale operazione. La trattativa per la realizzazione dello stadio si è prolungata nel tempo a causa dell’operazione di rischedulamento del debito della società, tuttavia l’ipotesi relativa allo “stadio dell’Inter” ha portato visibilità all’area e accelerato l’iter di approvazione dello strumento urbanistico da parte del Comune. Fino al 30 giugno 2024, rimane aperta la possibilità che l’Inter e il Milan accettino la proposta del Comune di Milano per la ristrutturazione, leggera o pesante, dello stadio di San Siro. La durata e il compenso per un’eventuale proroga dell’esclusiva concessa all’Inter sono ancora in fase di discussione».

Torino, parla Buongiorno: «Che onore essere il capitano granata. Futuro in Premier? Dico…»

Alessandro Bongiorno ha fotografato il suo momento con il Torino, ecco le dichiarazioni del granata tra aneddoti, ambizioni e futuro 

Alessandro Buongiorno sembra avere le idee chiare. Questo pomeriggio – intorno alle ore 18 – il difensore del Torino si è reso protagonista di una simpatica diretta Instagram con Sport Mediaset. Intervistato dalla giornalista Marialuisa Jacobelli, il classe ‘99 ha espresso tutto il suo orgoglio nel rappresentare il club sabaudo. Pensiero anche sui rivali in Serie A, le ambizioni con la Nazionale Italiana all’Europeo e un eventuale futuro in Premier League. Ecco un estratto della lunga intervista. 

FASCIA DA CAPITANO DEL TORO – «Un’emozione grandissima. Poter rappresentare la squadra e rappresentare gli altri. Mi riempie d’orgoglio e mi spinge a dare il massimo fuori e dentro al campo».

ATTACCANTE PIU’ DIFFICILE DA MARCARE – «Tra i più difficili da marcare direi sicuramente Lukaku…lui ha una struttura fisica imponente».

A CHI MI ISPIRTO – «Spesso guardo i video di Nesta e Maldini. Cercavo di imitarli e volevo cercare di essere un po’ come loro. Un altro giocatore che seguo per la personalità in campo è Sergio Ramos. Come riferimento ho loro tre».

FUTURO – «Il mio obiettivo è poter andare all’Europeo a giugno…e magari vincerlo pure. Più in generale vincere la Champions o il Mondiale sarebbe veramente bellissimo. Il sogno di ogni bambino. Premier? Sicuramente la Premier come campionato è molto allettante. Ci sono squadre e giocatori forti. In Italia però ora mi trovo benissimo, vedremo in futuro».

Germania, Nagelsmann ammette: «Hummels e Goretzka delusi»

Julian Nagelsmann, commissario tecnico della Germania, ha spiegato la situazione dei mancati convocati per l’Europeo

Julian Nagelsmann è intervenuto in conferenza stampa tenuta sull’account YouTube della DFB delle esclusioni di Mats Hummels e Leon Goretzka dalla lista dei convocati. Ecco le parole del CT della Germania.

ASSENZE – «Ho avuto delle conversazioni lunghe con entrambi. Erano delusi, è comprensibile. Non sono belle quelle chiacchierate da allenatore, non mi piace farle. Vorresti portare tutto il mondo con te, ma alla fine, in qualità di ct, devo prendere una decisione nell’interesse della squadra. Hanno fatto tutto il possibile per essere presenti. È comprensibile che non siano brutti dialoghi, ma ovviamente ce ne sono di più belli nella vita»

Siviglia, Sergio Ramos: «Sul FUTURO vi posso dire solo questo»

Sergio Ramos, difensore del Siviglia, è intervenuto per parlare del suo futuro. L’ex Real Madrid è in scadenza e non rinnoverà

Sergio Ramos, difensore del Siviglia, ha parlato ai microfoni di Movistar+ di vari argomenti, tra cui il suo futuro.

SIVIGLIA – «Il calcio è una questione di piccoli dettagli. Abbiamo resistito nonostante le circostanze che richiede una partita come questa. A nessuno piace perdere. Erano tre punti per continuare a scalare posizioni, per noi era una partita importante, anche se il Cadice si giocava molto di più. Il calcio è questo, la fortuna non è dalla nostra parte, abbiamo resistito fino all’89’, anche se loro hanno fatto più di noi. Non vincere è sempre spiacevole, avremmo voluto dare una soddisfazione ai tifosi»

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JESUS NAVAS – «Sono momenti molto emozionanti, non solo a livello personale, il calcio è un’incognita e si vive nel presente. Le persone avranno sempre un riconoscimento, è normale che si entusiasmino. Non si sa mai quando potrebbe essere l’ultimo momento»

FUTURO – «Non ne sono sicuro, vivo alla giornata. Vivo nel presente, il futuro è sconosciuto. Nel mio caso al momento non è stato deciso nulla. San Diego? Non ci sono mai stato, non so cosa significhi vivere lì»

Barcellona, la società NON VUOLE Xavi: la situazione e il futuro. Ecco perché è rimasto

Xavi è rimasto al Barcellona nonostante avesse annunciato l’addio. La società per non lo vuole: la situazione

Il Milan aveva messo nel mirino anche Xavi nel dopo Pioli, salvo poi un clamoroso colpo di scena che ha visto il tecnico spagnolo cambiare idea. Infatti l’ex centrocampista aveva annunciato l’addio per poi cambiare idea.

Secondo quanto riportato da El Larguero, Xavi sa benissimo però una cosa ovvero che la dirigenza non lo vuole e che la sua permanenza sia dovuta solo perché il Barça non è riuscito a sostituirlo. Anche Deco avrebbe riferito che non avrebbe voluto continuare con il tecnico.

Percassi: «Dispiaciuti per la FINALE, ma l’Atalanta ha dato tutto. Sul FUTURO di Gasperini…»

L’amministratore delegato Luca Percassi sulla stagione dell’Atalanta tra la finale persa con la Juve e la strada verso Dublino

Ai microfoni di Sky Sport, l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato così della Dea tra la finale di Coppa Italia contro la Juve e Dublino.

«Sulla Finale c’è grande rammarico. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e arrivare in finale è un grande risultato: serve fare un altro passo per vincere un trofeo, ma i giocatori hanno dato tutto.Arrivare in finale è un grande risultato, vincere è un altro passo da fare, ma dobbiamo essere orgoglio di quello che l’Atalanta sta facendo, anche se vincere il trofeo sarebbe il coronamento di un progetto. Noi favoriti? La Juve è una squadra tanto forte quanto esperta. Su Dublino andremo incontro ad una serata importante per ogni atalantino e per la città di Bergamo. Futuro Gasperini? Noi siamo tranquilli, e con il tecnico abbiamo un rapporto consolidato da otto anni. Parleremo poi a fine stagione»

Empoli, Corsi: «Avremmo firmato mesi fa per arrivare così ad oggi. Sulla mancata contemporaneità dico questo»

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha rilasciato un’intervista dove ha parlato dell’attuale situazione

Il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi ha parlato durante un’intervista a Il Tirreno della lotta alla salvezza.

SALVZZA – «Se quattro mesi fa ci avessero detto che saremmo stati qui a giocarci la permanenza in Serie A negli ultimi 180 minuti, padroni del nostro destino, avremmo firmato con il sangue»

NICOLA – «Siamo all’epilogo di una stagione difficile ed entusiasmante, non serve a niente pensare a quello che poteva essere. Dispiace ci sia un clima di pessimismo, non so se poi prevalga davvero. Sembra quasi accanimento, ma società e squadra sono consapevoli che ci aspetta un compito difficile. Ma non impossibile. C’è chi può pensare che per l’Empoli chiudere a 41 o 43 punti sia normale ma non è così. Anzi, è una cosa straordinaria»

ATTESA – «C’è solo un modo, cercando di dare il meglio giorno per giorno. E comunque ho vissuto attese decisamente peggiori. Tipo il playout contro il Vicenza per rimanere in Serie B, pagina indimenticabile della nostra storia. A volte è andata bene, altre meno. A Udine sarà una partita molto importante ma non è detto sia decisiva. E non dobbiamo appesantirla più di quanto sia già. La prestazione con la Lazio deve darci convinzione, è mancata solo la concretezza»

CONTEMPORANEITA’ – «Usiamo ogni energia per giocarcela al meglio, il resto è un ragionamento da fare poi in Lega. È stata scelto lo spezzatino per i diritti tv, ma se ogni anno evidentemente ci sono risultati più o meno attesi questo non funziona…»

Juventus, il Giudice Sportivo su Allegri: ecco la SQUALIFICA dopo l’espulsione in Coppa Italia

Il Giudice Sportivo ha sanzionato Massimiliano Allegri dopo il cartellino rosso ricevuto da Maresca in finale di Coppa Italia

Il Giudice Sportivo ha inflitto due giornate di squalifica a Massimiliano Allegri dopo l’espulsione in Coppa Italia più 5 mila euro di multa. Naturalmente andranno scontate nella coppa nazionale e dunque Allegri sarà regolarmente in panchina per il campionato con la Juventus.

COMUNICATO – «Due giornate di squalifica (da scontare in Coppa Italia) e 5 mila euro di multa a Massimiliano Allegri sono state inflitte dal giudice sportivo, dopo l’espulsione decisa dall’arbitro Maresca al 50′ del secondo tempo della finale di Coppa Italia di ieri, e a seguito delle offese al direttore di gara e al quarto uomo. Questa la motivazione nel comunicxato del giudice sportivo: “si avvicinava al 4° ufficiale con atteggiamento aggressivo e di plateale e polemico dissenso per contestare una decisione arbitrale; alla notifica del provvedimento di espulsione reiterava tale atteggiamento rivolgendo anche espressioni irriguardose sull’operato degli ufficiali di gara; infrazione rilevata dal 4° ufficiale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione e prima di abbandonare il recinto di gioco, rivolgeva inoltre gesti irridenti nei confronti del direttore di gara».

Napoli, De Laurentiis ANNUNCIA: «Ecco la novità UFFICIALE, arriverà presto per agire sul mercato»

Durante una conferenza stampa organizzata da De Laurentiis, il presidente del Napoli ha fatto un annuncio ufficiale

In occasione della conferenza stampa organizzata da Aurelio De Laureniits per quanto riguarda il ritiro del Napoli, il presidente della squadra partenopea ha annunciato ufficialmente una novità nello staff ovvero l’addio di Meluso e l’arrivo seppur non esplicito di Manna.

NOVITA’ – «Sicuramente ci sarà un nuovo direttore sportivo che speriamo possa palesarsi presto, in modo da agire velocemente sul mercato sia in entrata che in uscita. Non posso rivelarvi altro, ma posso dire che sicuramente ci sarà un nuovo direttore sportivo»

Milan, Musah: «Voglio continuare a crescere, ma c’è da migliorare. Giroud ci mancherà molto»

Yunus Musah ha parlato della sua prima stagione al Milan. Ecco le parole del centrocampista rossonero a riguardo

Yunus Musah, centrocampista del Milan, è intervenuto a SportMediaset per parlare della sua prima stagione in rossonero.

PAROLE – «Mi è piaciuto molto il mio primo anno. Ho potuto giocare la Champions, l’Europa League. Mi sono sentito importante in squadra e voglio continuare a crescere. Mi piacciono tanti giocatori che hanno giocato al Milan. Io sono concentrato a crescere e imparare. Voglio giocare ancora di più il prossimo anno e aiutare la squadre in attacco e in difesa».

GAP CON L’INTER – «Dobbiamo migliorare in tutti i reparti e in tutto quello che possiamo se vogliamo essere la migliore in Italia. Abbiamo l’ambizione di essere migliori. Siamo arrivati secondi, ma il prossimo anno dovremo fare meglio per essere primi».

PRIMO GOL AL MILAN – «Lo sogno tanto, sarebbe incredibile farlo durante il mio primo anno qui. Sono molto determinato. Sarei felicissimo».

DOVE HA GIOCATO –«Sono stato fortunato di aver girato il mondo in pochi anni. Alla fine mi è piaciuto tantissimo e spero di poter continuare. Ora sono felice qui. In penso in italiano. Parlo italiano con gente italiana».

SU LEAO – «Rafa è un bravissimo giocatore. Ci divertiamo in spogliatoio. E’ molto importante per noi, fa la differenza quando gioca. Non ho altro da dire. Come rapper? Non ascolto molto la sua musica (ride n.d.r.)».

ADDIO DI GIROUD – «Sono stato molto fortunato di averci giocato insieme. Lo vedevo all’Arsenal. Una grandissima persona, molto umile, ci mancherà molto».

SULLA STAGIONE DEL MILAN –«Abbiamo giocato contro squadre toste. Alla fine ci abbiamo provato al massimo. Dovremo riflettere. Dovevamo giocare meglio, c’era la motivazione e la grinta nel farlo».

Juventus, Allegri a rischio ESONERO IMMEDIATO: ecco il sostituto in casa bianconera

Massimiliano Allegri potrebbe essere esonerato dopo i fatti accaduti post Coppa Italia. Ecco il possibile sostituto

Massimiliano Allegri è a rischio esonero immediato. Come spiega La Stampa, la Juventus avrebbe addirittura già allertato un altro allenatore nel caso dovesse concretizzarsi il licenziamento del tecnico.

Il quotidiano piemontese racconta di Paolo Montero, attuale allenatore della Juventus Primavera, come traghettatore per le ultime due sfide di campionato.

Torino, la SCELTA prima del MILAN: ecco il comunicato UFFICIALE della società granata

Il Torino si prepara per affrontare il Milan in campionato. Ecco la scelta ufficiale da parte della società granata

Il Torino è al lavoro per affrontare il Milan, sabato alle ore 20:45 per la 37esima giornata di campionato. La società granata ha scelto che lascerà aperto il Cortile storico del Filadelfia.

FILADELFIA – «Il Torino Football Club comunica ai propri tifosi che in occasione della gara Torino-Milan, in calendario sabato 18 maggio alle ore 20.45, verrà nuovamente aperto il Cortile storico del Filadelfia. Oltre a rappresentare un’ulteriore opportunità di aggregazione, l’apertura dei cancelli – che avverrà dalle ore 17.00 fino al fischio d’inizio della sfida contro i rossoneri – consentirà ai tifosi provenienti da fuori Torino di assaporare l’atmosfera del Fila».

Dazn, RABBIA per l’aumento dei costi: «Così la pirateria aumenta, è ingiustificato per un servizio del genere»

Oggi è arrivata l’ennesima notizia sull’aumento di Dazn. Ecco la risposta dell’Unione per la difesa dei Consumatori

I prezzi aumentano, così come le critiche. Dazn ha aumentato il piano tariffario in vista della prossima stagione e l’ Unione per la difesa dei Consumatori ha rilasciato alcune dichiarazioni a riguardo.

AUMENTO – «Denunciamo l’ennesimo aumento ingiustificato. La pirateria è alimentata da prezzi insostenibili e da un servizio che non soddisfa le aspettative»

Girona, COLPO DA CHAMPIONS: arriva dalla Premier League. La situazione in vista del calciomercato

Il Girona si prepara alla prossima stagione dove giocherà la Champions League. Ecco il colpo da novanta in canna

Dopo aver accarezzato il sogno di vincere la Liga, il Girona ha cominciato a sbagliare troppe partite. Questo non ha impedito alla squadra biancorossa di strappare il pass per la prossima Champions League.

In vista della partecipazione alla Coppa della grandi orecchie, la squadra avrebbe avuto i primi contatti con Thiago Alcantara per provare l’affondo in vista del 30 giugno, giorno della scadenza del suo contratto con il Liverpool.

Calciomercato Milan, CAMBIA la PRIORITÀ per l’attaccante: a breve l’OFFERTA UFFICIALE

Grosso colpo di scena per il calciomercato del Milan: ecco chi è diventato la priorità assoluta per i rossoneri

Tra un nome e un altro, il Milan sembra aver finalmente trovato l’attaccante perfetta per la prossima stagione. Stiamo parlando di Serhou Guirassy, centravanti dello Stoccarda che potrebbe dunque partire in estate.

A riportare la notizia è Santi Aouna, giornalista di Foot Mercato, che racconta come su di lui ci sia ancheil Borussia Dortmund. Il prezzo non è un grande problema dato che Guirassy ha una clausola rescissoria da 17,5 milioni.

Real Madrid: la perfetta sostituzione di BENZEMA. In un gol ogni due ci sono LORO, la migliore coppia del MONDO da PALLONE D’ORO

L’addio di Karim Benzema si pensava potesse creare problemi al Real Madrid, che invece l’ha sostituito più che degnamente

Il pubblico del Bernabeu, nell’ultima gara di campionato, ha inneggiato a Vinicius eleggendolo a Pallone d’Oro 2024. Probabilmente se la vedrà con il compagno di reparto, Jude Bellingham, altro serio candidato. Naturalmente la finale di Champions, l’Europeo e la Copa America avranno un peso nella decisione finale. Ma quel che già si può dire è che la temuta sostituzione di Benzema non ha rappresentato un problema, anzi, semmai ha favorito la nascita di una nuova coppia da sogno.

Dei 123 gol segnati dal Real Madrid in questa stagione, 62 sono arrivati dalla partecipazione di Bellingham e Vinicius tra reti e assist. Sono il 50,4% del totale. Una cifra imponente. E quando non tocca a loro, c’è Joselu, il match-winner di Real Madrid-Bayern. E tra poco arriverà Mbappé…

Turco (Repubblica): «Juric ha ridato solidità al Torino, poi sono emerse alcune difficoltà. Vi racconto il Grande Torino»

Fabrizio Turco ha analizzato l’addio di Juric dal Torino, anticipazioni poi sul libro ‘The day after, Il grande Torino dopo il grande Torino’

Ivan Juric lascerà il Torino al termine del campionato. La notizia era nell’aria ormai da mesi e – a scanso di equivoci – il patron alessandrino Urbano Cairo l’ha confermato a gran voce ai cronisti lo scorso quattro maggio. L’operato dello stratega di Spalato divide e avvampa la piazza granata. La frattura tra chi elogia l’ex Verona per la solidità portata alla società calcistica piemontese dopo un biennio difficile, e chi invece gli rimprovera il mancato raggiungimento di una competizione europea, sembra insanabile. 

Di questo ha avuto modo di disquisire Fabrizio Turco. Il giornalista di Repubblica ha così fotografato la situazione che attualmente gravita intorno alla figura di mister Juric ai microfoni di Orgoglio Granata su GRP Televisione. Commento poi sull’ultima fatica letteraria dello stesso Turco (coadiuvato da Vincenzo Savasta):“The day after, Il grande Torino dopo il grande Torino”. Ecco un breve estratto dell’intervento. 

I MERITI DI JURIC – «Il Toro prima di Juric era arrivato una volta sedicesimo e l’altra diciassettesimo. E forse in almeno una delle due circostanze di stagioni legate al Covid ha veramente rischiato di retrocedere. Le cose con Juric sono andate meglio sotto questo aspetto. In questo senso Juric ha operato bene per quanto riguarda la quadratura della squadra, che non ha mai subìto una vera imbarcata in tre anni».

SE IL CROATO HA COMMESSO ERRORI? – «Certamente ci sono stati anche dei passaggi a vuoto, non legati alle singole partite ma ad alcune fasi della gestione del Torino. Soprattutto nel secondo e all’inizio del terzo anno. Fasi che hanno lasciato certamente a desiderare, ma che hanno lasciato a desiderare oltre che Cairo e Vagnati probabilmente anche lo stesso Juric per primo».

LE SCELTE TECNICHE – «Secondo me si è reso conto anche lui di aver sbagliato qualcosa. Probabilmente il suo errore sta nella difficoltà di muoversi e di gestire un percorso tattico diverso da quello imbastito dal primo allenamento. Lui non a caso era abituato a giocare con una punta. Ricordiamoci che nel primo anno quando giocavano Sanabria e Belotti – salvo per gli infortuni del Gallo – Sanabria il campo non lo vedeva mai. Insieme non giocavano mai. Il fatto delle due punte credo che lui l’abbia recepito per forza di cose.

Quando sì è trovato con un Sanabria reduce dalla doppia cifra ed un Zapata che nonostante la soglia dei trentaquattro anni è un giocatore di caratura, di personalità, di spirito…evidentemente non poteva che provare a farli provare a giocare insieme. Ma lì sono emerse alcune difficoltà».

THE DAY AFTER, IL GRANDE TORINO DOPO IL GRANDE TORINO – «Siamo partiti dal 4 maggio 1949. Da quel che è successo quando i ragazzi del Grande Torino partirono da Lisbona…lo scalo a Barcellona, Superga, fino ad arrivare al 1965. Abbiamo trovato un editore che è Luca Turolla di Bradipo Libri che ci ha dato grande mano, nel senso che ci abbiamo messo una vita, ma alla fine siamo riusciti a reperire del materiale che secondo me è veramente interessante».

DA DOVE NASCE L’IDEA DEL LIBRO – «Il primo libro (con Savasta, ndr) lo abbiamo scritto sulla storia del Torino prima del Torino. E abbiamo scoperto che il Torino esisteva già prima. Il secondo lo abbiamo scritto sul Filadelfia, ma su quello che c’era prima del Filadelfia…ci siamo fermati al giorno dell’inaugurazione del Filadelfia. Qui abbiamo voluto scrivere quello che c’è dopo Superga. Ed è da lì che abbiamo cercato la documentazione».

Furia Allegri, LaPresse denuncia: danneggiato materiale fotografico

Furia di Allegri a fine partita in Coppa Italia: dopo Tuttosport anche LaPresse denuncia il comportamento del tecnico della Juve

Anche l’agenzia di stampa LaPresse, ha denunciato un danno provocato da Massimiliano Allegri nel caos post Atalanta-Juve.

Il tecnico si sarebbe infatti scagliato anche contro una procuratrice federale e preso dalla concitazione avrebbe scalciato e danneggiato delle luci di un set di fronte all’ingresso degli spogliatoi. Materiale che era stato allestito proprio dagli operatori di LaPresse per un fotoshooting. La Juventus avrebbe subito chiesto agli operatori se servisse un rimborso per i danni causati.

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Serie A, DAZN alza i prezzi per la prossima stagione: ecco il nuovo tariffario

Nuovo aumento dei prezzi di DAZN in vista della stagione 2024-2025 di Serie A: ecco il nuovo tariffario del servizio di streaming

Come si apprende dalla comunicazioni arrivate al momento a coloro che hanno già sottoscritto un abbonamento a DAZN, la piattaforma streaming ha annunciato l’aumento dei prezzi di due delle tipologie di abbonamento: quello Standard e quello Plus.

Il piano Standard, a partire da agosto 2024, costerà 359 euro all’anno (399 euro se l’abbonamento è sottoscritto con terzi quali Google Pay, Apple pay etc) mentre la quota (sempre annuale) per Plus subirà un ritocco fino a 599 euro. Dunque, chi vorrà beneficiare di queste comodità dovrà mettere in conto di sborsare più soldi per vedere le partite dell’intera Serie A.

Napoli, conferenza stampa ADL, Carratelli ironizza: «Due ore di nulla»

Napoli, le parole del giornalista Mimmo Carratelli in vista dell’imminente conferenza stampa del presidente De Laurentiis

Alle 16.30 il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha indetto una conferenza stampa in cui parlerà della stagione tribolata dei partenopei, passati dallo Scudetto al rischio di non qualificarsi all’Europa. Mimmo Carratelli, decano della sala stampa, ironizza così sui contenuti della prossima conferenza sul Corriere dello Sport. Di seguito le sue parole.

«Non sono ammessi sospiri, domande, singhiozzi, aliti con la chiusura totale delle Trombe d’Eustachio. Previsto il sequestro di microfoni e telefonini. Saranno premiati con un giro di pasta e fagioli i giornalisti più impassibili. Saranno presenti alcuni attori del cinema muto.L’entourage del presidente sottolinea il lato positivo della conferenza a una sola voce, la voce di Aurelio, che eviterebbe così ai giornalisti di fare le solite domande cretine. I giornalisti più esperti annunciano che si rivolgeranno al tribunale dell’Aja. Il presidente ha già commentato che can che all’Aja non morde. De Laurentiis sa il fatto suo e, nel travaglio di questi giorni, è un fatto quotidiano.

La conferenza stampa durerà due ore. Il presidente parlerà di nulla per non urtare le suscettibilità più sensibili. Per questo ha chiesto il nulla osta. L’ufficio stampa del Napoli ha preannunciato una sintesi ufficiale della conferenza che sarà inviata a giornali, radio e televisioni. L’ufficio stampa del Napoli suggerirà anche il titolo più adatto, il testo di niente, autorizzato dallo scrittore Enzo Striano»

Roma, triennale per De Rossi e intanto si guarda alle cessioni: ecco chi parte e chi resta

Ultime giornate in casa Roma per decidere la lista di chi parte e chi rimane: intanto è pronto il contratto di De Rossi

La Roma prepara il rinnovo di Daniele De Rossi: come riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico firmerà un triennale con i giallorossi. Intanto a Trigoria si ragiona sui possibili partenti per ricostruire la rosa nella prossima stagione: le ultime due giornate saranno decisive per decidere i nomi dei partenti e di chi resta.

Tra quelli che non ci saranno nella prossima stagione ci sono i prestiti di Hujisen, Renato Sanches, Azmoun, Kristensen e Lukaku; nessuno di loro sarà riscattato. Con le valigie in mano anche Rui Patricio, superato da Svilar nelle gerarchie, Karsdorp, Celik e Aouar.

Fiorentina, un’estate per rifondare: tutti gli addii in casa viola

Per la Fiorentina sarà l’estate della rifondazione: il punto su tutti i calciatori in uscita nella prossima finestra di mercato

La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulla rifondazione che avverrà in casa Fiorentina quest’estate. Oltre ad Italiano sono in tanti i calciatori che quest’estate lasceranno il club viola.

A cominciare dai prestiti di Arthur e Maxime Lopez, sono poi molti i giocatori in scadenza. A cominciare da Bonaventura, che non ha raggiunto il 70% di presenze per il rinnovo automatico, anche Castrovilli e Duncan sono in scadenza e con le valigie pronte. Oltre a loro anche Barak è sul mercato, con la Lazio di Tudor (che già lo aveva avuto al Verona) pronta a fare un’offerta. Infine Martinez Quarta: il contratto scadrà nel 2025 e in caso di mancato rinnovo potrebbe decidere di accettare la corte del Napoli.

Milan Giroud: «Ho sempre sognato finire la carriera a Los Angeles»

Le parole di Olivier Giroud sul trasferimento a Los Angeles: «Sarà bello ritrovare Lloris: mi ha raccontato molte cose»

Ultimi 180′ di Olivier Giroud con il Milan prima del suo trasferimento in MLS a Los Angeles. L’attaccante francese ne ha parlato a Canal+. Di seguito le sue parole.

TRASFERIMENTO A LOS ANGELES – «Ho sempre desiderato finire lì la carriera, anche da un punto di vista familiare, l’esperienza di vita e la possibilità di scoprire un paese lontano ma pur sempre anglofono, un aiuto per i miei figli che sono nati a Londra».

TROVERA’ IL SUO AMICO LLORIS – «E’ una cosa bellissima, mi ha parlato della vita a LA, del club e dei tifosi, così come delle persone che lavorano nel club come John Torrington, il direttore che è venuto a Milano per vedermi e farmi firmare il contratto».

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