Pagina 1829 – Calcio News 24

Enrico Ruggeri: «Inter, è stato lo scudetto della FANTASIA. Gli Oscar dell’anno vanno a TRE GIOCATORI nerazzurri»

Le parole di Enrico Ruggeri sullo Scudetto dell’Inter: «A Lautaro Martinez, Barella e Calhanoglu gli oscar di stagione»

Enrico Ruggeri ieri sera era insieme a tanti calciatori a ricevere il premio Gentleman. In compagnia di tanta Inter, la sua squadra del cuore. Ne ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

LO SCUDETTO DELL’INTER – «Questo lo definirei lo scudetto della fantasia. Per ché ha espresso un bel gioco segnando anche gol imprevedibili. Ecco, fantasia e imprevedibilità».

PREMIO GENTLEMAN – «È un premio che mi gratifica. Vinto a Milano. Ed è sempre bellissimo ricevere i premi».

GLI OSCAR DELLA STAGIONE – «Lautaro, per tutto quello che è, un attaccante che è felice di esultare per un gol di un compagno con sincerità; Barella, come italiano; Calhanoglu come simbolo di una rivincita».

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Orsolini: «Bologna, se Motta va via ECCO cosa ACCADRA’. Lo ammetto: ho pianto per la Champions. Io sono un ex Juve? Lì ho fatto solo una COSA…»

Le parole di Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, sulla qualificazione in Champions League e il futuro di Thiago Motta

Riccardo Orsolini è uno dei volti più sorridenti del Bologna da Champions. E a La Gazzetta dello Sport non nasconde la sua emozione per quanto è successo.

LACRIME CHAMPIONS – «La sera dopo Atalanta-Roma, e dopo il casino che abbiamo fatto, sono andato da solo sul campo principale di Casteldebole. E sì, ho pianto. Mi ero commosso anche a Napoli: ma mi ero un po’ trattenuto, c’era gente… A Casteldebole, invece, mi sono sfogato, ho usato tutte le lacrime. Da solo e dalla gioia».

NONNA IDA – «Nonna, ora tutti vogliono intervistarti!, le ho detto io. E lei: “No, sono vecchia… falle tu…”». (ride).

THIAGO MOTTA – «Mi ha fatto capire l’importanza degli allenamenti. In passato mi allenavo in funzione della gara ora ci alleniamo come fosse una partita. E’ cambiata tutta la prospettiva. Se il mister dovesse andare via? Gli faremo l’in bocca al lupo se deciderà così; se invece resterà saremo molto felici».

QUANTO AMA BOLOGNA – «Infinitamente. È più di una seconda casa e anzi la casa l’ho comprata davvero qui…»

LA JUVE – «Io alla Juve ho fatto molta cyclette…»

Esonero Allegri, Tardelli: «Lo hanno lasciato troppo solo. Thiago Motta alla Juve non avrebbe PROBLEMI. Sul mercato ok Zirkzee, ma c’è un giocatore che non si deve assolutamente vendere»

Le parole di Marco Tardelli, ex Juve, sull’imminente esonero di Allegri alla Juve e sul sostituto Thiago Motta

Nella Juve ha giocato un decennio vincendo tantissimo. Marco Tardelli adesso la osserva in qualità di opinionista. Ecco i suoi pareri, espressi a La Gazzetta dello Sport.

ALLEGRI HA FATTO IL MASSIMO – «Alla fine, pesando tutto, sono convinto che Allegri abbia raccolto il massimo. Però… Il problema è che Allegri mi è parso un po’ troppo solo negli ultimi tre anni. La Juventus ha avuto molti problemi, dalle penalizzazioni alle squalifiche di Pogba e Fagioli, e li ha gestiti in gran parte l’allenatore».

THIAGO MOTTA – «Con il Bologna ha fatto benissimo, è un ottimo allenatore. Bisogna vederlo a un livello superiore però sono convinto che Thiago Motta alla Juventus non avrebbe problemi».

IDEA ZIRKZEE – «Zirkzee è un gran bel talento, su questo non ci sono dubbi. La convivenza con Vlahovic dipende dalle idee che avrà l’allenatore. Una cosa mi sembra certa per la prossima stagione: Vlahovic ha dimostrato di fare la differenza e la Juventus deve ripartire da lui. Dusan per me deve essere intoccabile».

DA NON CEDERE – «Sento parlare tanto della cessione di Soulé. Ecco, a me l’argentino piace e me lo terrei stretto, proverei a dargli una occasione anche nella Juventus dopo l’ottima stagione in prestito al Frosinone».

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Cagliari, Mina vuole una maglia da titolare con il Sassuolo: ci sarà nello scontro salvezza?

Cagliari, Yerri Mina freme per una maglia da titolare nella delicata sfida contro il Sassuolo da cui passa la salvezza

Prosegue l’avvicinamento del Cagliari alla cruciale trasferta contro il Sassuolo, un match chiave in ottica salvezza. La squadra di Claudio Ranieri ha tratto una notevole iniezione di fiducia dall’allenamento a porte aperte di ieri, grazie ai numerosi tifosi sugli spalti dell’Unipol Domus. Il match fra le due squadre è in programma al Mapei Stadium domenica alle 12:30.

Tra i più applauditi ieri, Yerry Mina ha partecipato solo al riscaldamento con la squadra, proseguendo poi con un lavoro personalizzato, ma sarà comunque a disposizione, riporta il Corriere dello Sport.

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Napoli, per sognare l’Europa ecco Raspadori: è lui il titolare contro la Fiorentina

Napoli, con Osimhen fermo ai box per infortunio Calzona questa sera affida l’attacco partenopeo a Giacomo Raspadori

Questa sera il Napoli contro la Fiorentina non può sbagliare: serve la vittoria per sperare di giocare in Europa in Conference League il prossimo anno. La squadra di Calzona questa sera però al Franchi sarà orfana di Osimhen e quindi in attacco spazio a Raspadori.

Come riportato dal Mattino sarà infatti l’italiano a sostituire l’infortunato Osimhen: favorito su Simeone, giocherà al centro dell’attacco, con ai suoi lati Kvara e Politano (anche se il quotidiano partenopeo non esclude la sorpresa Ngonge).

Bologna, l’Arsenal piomba su Zirkzee: ecco la volontà dell’olandese

L’Arsenal irrompe su Joshua Zirkzee: l’attaccante del Bologna piace a Edu, ds dei Gunners e amico del suo manager. La situazione

Una nuvola dall’Inghilterra copre parzialmente il cielo di Bologna, facendo dimenticare per un attimo ai tifosi la gioia della qualificazione in Champions: l’Arsenal infatti è piombato su Joshua Zirkzee. Come riportato dal Corriere dello Sport il ds dei Gunners, Edu, è molto amico del manager dell’olandese, Kia Joorabchian, che spinge per questa soluzione.

La volontà del calciatore però sarebbe quella di rimanere in Italia per ancora un altro anno, sospeso tra la permanenza in rossoblù o tentato dal Milan.

Roma, la decisione sul ds: dal Nizza arriva Ghisolfi, poliedrico e coraggioso sul mercato

Alla scoperta di Florent Ghisolfi, dirigente francese che i Friedkin hanno scelto come nuovo direttore sportivo della Roma

La Roma ha scelto il suo direttore sportivo: come ripotato dal Corriere dello Sport la scelta dei Friedkin è ricaduta su Florent Ghisolfi, attualmente al Nizza. La proprietà giallorossa ha già pronto un contratto triennale per il dirigente 39enne.

Trascorsi da calciatore professionista non esaltanti, una volta appesi gli scarpini al chiodo ha lavorato come tecnico del Reims femminile, poi vice sempre al Reims, ma maschile e poi PSG (femminile) e Lorient. Nel 2019 cambia e passa alle scrivanie dei dirigenti, iniziando da capo scout del Lens. Noto per la sua ritrosia a comparire pubblicamente e per le scelte coraggiose sul calciomercato – tanto in entrata che in uscita con un occhio di riguardo ai giovani – è stato lui a volere fortemente Farioli lo scorso anno.

Milan Fonseca, accelerata per il portoghese: ecco quando si chiude

Il Milan ha scelto Paulo Fonseca per la prossima stagione e c’è l’ok del tecnico: ecco quando si può chiudere

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, siamo in dirittura d’arrivo in casa Milan per quanto riguarda la scelta del nuovo allenatore, colui che dovrà prendere il posto di Stefano Pioli sulla panchina rossonera.

Da giorni in pole c’è Paulo Fonseca, attuale tecnico del Lille: il portoghese ha messo il Milan in cima alla lista delle proprie preferenze mettendo in standby sia la proposta del Marsiglia che quella di rinnovo del Lille (oltre ad una quarta ipotesi per ora rimasta top secret). Le parti hanno fissato una deadline: lunedì sarà il giorno decisivo.

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Palermo Sampdoria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Barbera andrà in scena il playoff di Serie B tra Palermo e Sampdoria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Al Renzo Barbero iniziano i playoff di Serie B tra Palermo e Sampdoria. Le due squadre hanno chiuso il campionato cadetto rispettivamente al sesto e settimo posto. Partita secca e in caso di pareggio nei 90′ regolamentari si andrà ai supplementari, ma in caso di ulteriore parità passerebbe il turno la squadra con il miglior piazzamento, ovvero i rosanero. La vincitrice affronterà poi il Venezia. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Desplanches; Graves, Lucioni, Ceccaroni; Diakitè, Segre, Ranocchia, Lund; Insigne, Brunori; Soleri. All. Mignani.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Stankovic; Piccini, Ghilardi, Gonzalez; Depaoli, Yepes, Kasami, Barreca; Borini, Esposito; De Luca. All. Pirlo.

Palermo-Sampdoria: orario e dove vederla

Palermo Sampdoria gara delle ore 20:30 del venerdì, che aprirà i playoff di Serie B. Verrà trasmessa Su Sky Sport Calcio (canale 202) e su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partità sarà visibile in streaming anche su Now TV e per gli abbonati Sky sulla piattaforma Sky Go.

Inter Pimco, corsa contro il tempo per liquidare Oaktree: cosa succede ora?

Inter, ore decisive in casa nerazzurra per il nuovo finanziamento di Pimco: Oaktree fa ostruzionismo e si rischia la causa

Ore caldissime in casa Inter: oggi è l’ultimo giorno lavorativo prima della scadenza della deadline per Steven Zhang, che non ha ancora chiuso l’accordo per il rifinanziamento con Pimco. Nonostante dal club nerazzurro continui a trasparire fiducia per il buon esito dell’operazione, c’è il rischio che i tempi possano allungarsi ulteriormente. Secondo la Gazzetta dello Sport l’accordo con il fondo con sede a Newsport Beach non sarebbe in discussione: i soldi serviranno al patron nerazzurro per liquidare Oaktree, il cui prestito scadrà solo lunedì. Ad Oaktree bisognerà restituire i circa 375 milioni di euro.

Secondo la rosea il nodo in questa vicenda è proprio il ruolo di Oaktree il quale starebbe ostacolando il nuovo rifinanziamento di Steven Zhang con l’altro fondo, forte del pegno sulle azioni del club. Ci dovrebbe essere una clausola di garanzia che assicurerebbe al fondo che ha fornito il primo prestito un incasso del 20% in caso di passaggio di mano dell’Inter. Oaktree dunque starebbe spingendo per una cessione immediate del club, oppure per un’opzione di rifinanziamento con arco temporale più breve rispetto ai tre anni garantiti da Pimco. All’orizzonte una possibile battaglia legale tra Suning e Oaktree, che i nerazzurri vorranno scongiurare in tutti i modi, per non avere ripercussioni su vari aspetti, tra cui il mercato.

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Allegri Juve ai titoli di coda, ore decisive per l’esonero del tecnico: ecco quando sarà annunciato

Ore decisive per l’addio di Allegri alla Juve: la società ha preavvisato Montero e valuta il licenziamento per giusta causa

Ore decisive e forse le ultime per Massimiliano Allegri alla Juve, che potrebbe aver chiuso il suo secondo mandato in bianconero nella finale di Coppa Italia. Alla dirigenza Juventina non sono piaciuti infatti gli sfoghi del livornese a fine partita – contro arbitri, giornalisti, ma soprattutto società, Giuntoli in primis – e così, dopo la giornata di ieri, sono pronti all’esonero.

Come riportato da la Gazzetta dello Sport, i legali bianconeri sono al lavoro per cercare di capire se ci sono gli estremi per un licenziamento per giusta causa (che permetterebbe alla società di risparmiare i 7 milioni di ingaggio rimanenti) nel caso Allegri avesse violato il codice di condotta che hanno i dipendenti della Vecchia Signora. Quello che sembra ormai certo è che lunedì, contro il suo potenziale erede Thiago Motta, il tecnico non ci sarà: al suo posto la dirigenza ha già preavvisato Paolo Montero, tecnico dell’Under 19 bianconera.

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Fiorentina Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Franchi andrà in scena la sfida di Serie A tra Fiorentina e Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Allo Stirpe andrà in scena la sfida di Serie A tra Fiorentina e Napoli. Dopo il sorpasso della scorsa settimana i viola cercano i tre punti che possano permettere alla squadra di Italiano di qualificarsi con un turno di anticipo alla prossima Conference League. Per i partenopei si tratta invece dell’ultima spiaggia: una vittoria permetterebbe loro di compiere il controsorpasso e tenere vive le speranze europee. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Bonaventura, Arthur; Nico Gonzalez, Beltran, Kouamé; Belotti. All. Italiano.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Calzona.

Fiorentina-Napoli: orario e dove vederla

Fiorentina-Napoli gara delle ore 20:45 del venerdì, che aprirà la 37ª giornata della Serie A, la diciottesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 17 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Calciomercato Lazio, BOCCIATURA DEFINITIVA su quell’attaccante biancoceleste

Calciomercato Lazio, Tudor boccia l’ala offensiva Isaksen: messaggio a Fabiani, possibile addio a giugno dell’esterno danese biancoceleste

Come riportato dal Corriere dello Sport, Igor Tudor ha le idee chiare in vista del prossimo calciomercato Lazio e su quello che sarà il futuro della squadra biancoceleste per quanto riguarda l’attacco.

Il tecnico croato infatti, in questi primi mesi a Formello, avrebbe bocciato Gustav Isaksen, esterno offensivo che si è dimostrato non all’altezza, nonostante le premesse e la capacità di saperlo strappare all’Atalanta. Tuttavia sarà necessario un incontro con la società visto il ragazzo ha rappresentato un grande investimento da parte della società e Fabiani non vorrebbe privarsene.

Esonero Allegri, Zuliani SICURO: «Ecco quando ci sarà la DECISIONE sul FUTURO di Max»

Esonero Allegri, il giornalista Claudio Zuliani ha parlato del futuro di Massimiliano e su quello che sarà il futuro del tecnico della Juve

Il giornalista Claudio Zuliani, tramite X, ha parlato del futuro di Massimiliano Allegri e di un possibile esonero da parte della Juventus dopo quello che è successo ieri sera in Coppa Italia.

MESSAGGIO – «Alla Juventus alla fine decide il proprietario e non è sicuro che oggi scatti il provvedimento nei confronti dell’allenatore…».

Caressa DIFENDE Allegri: «Ha portato la Juve in CHAMPIONS superando anche le PENALIZZAZIONI»

Il giornalista Fabio Caressa ha voluto parlare dell’esonero di Massimiliano Allegri dalla Juventus dopo le polemiche di Atalanta Juve

Il giornalista Fabio Caressa a Sky Sport ha voluto parlare del possibile esonero di Allegri dopo quanto successo nel postpartita di Atalanta Juve.

«Ieri c’è stata l’esplosione di un uomo che sta come una pentola a pressione da un anno e mezzo. Ricordiamo che in questi mesi Allegri ha passato il cambio di proprietà, l’arrivo della nuova proprietà impegnata a risolvere questioni economiche e legali e non poteva occuparsi della situazione tecnica sportiva. Lui ha preso la squadra e l’ha portata a fine campionato in posizione di Champions prima della penalizzazione, da manager. E’ stato manager anche nel periodo in cui la Juve ha iniziato bene in campionato, ha fatto punti insperati, è stata dietro all’Inter. Poi è arrivato Giuntoli, Allegri preferiva una soluzione diversa, una soluzione con lui e Manna come manager. Lo stima molto, hanno un ottimo rapporto, ha molto apprezzato quanto fatto in Under 23».

Allegri e quel RETROSCENA di calciomercato che ha causato la ROTTURA con la Juve. Le ultime

Allegri solo contro tutti: «Il mercato non l’ha soddisfatto, si è sentito scaricato. E i dirigenti…». Il RETROSCENA in casa Juve

Emergono nuovi dettagli e particolari sulla rottura tra Allegri e la Juve. In base a quanto svelato da Guardalà a Sky Sport 24, infatti, l’allenatore non sarebbe stato soddisfatto dal mercato, per come è stato condotto, per chi è arrivato e chi non è arrivato a Torino, e si è sentito “scaricato” in maniera poco elegante.

I dirigenti, dal canto loro, non avrebbero avuto spazio per entrare nel recinto di competenza dell’allenatore. Allegri, in virtù delle premesse della scorsa stagione per cui avrebbe dovuto avere un ruolo centrale nelle strategie della Juve, non voleva nessuno con cui confrontarsi.

Marianella su Allegri: «Non mi ha impressionato il suo COMPORTAMENTO, se fossi il presidente…»

Le parole del giornalista Marianella su quella che è stata la polemica tra la Juve e Massimiliano Allegri dopo la finale di Coppa Italia

Il giornalista Massimo Marianella a Sky Sport ha voluto dire la sua sulle polemiche tra Allegri e la Juve.

LE PAROLE – «Se fossi il presidente della Juve non sarei contentissimo che il mio allenatore faccia una scena del genere. Capisco la rabbia, ma è l’allenatore di una squadra tra le primissime al mondo. A me non ha impressionato questo comportamento».

Esonero Allegri, SEPARAZIONE sempre più VICINA con la Juventus. Ecco chi prenderà la decisione

Esonero Allegri, tutto pronto in casa Juve: loro tre decideranno l’esonero o il licenziamento. I dettagli sulla procedura

I comportamenti che Allegri ha avuto durante i festeggiamenti della Coppa Italia verso Giuntoli e con il direttore di Tuttosport dopo Atalanta Juve stanno convincendo il club ad anticipare l’addio perché non in linea con le norme dell’azienda Juve.

L’ago della bilancia? Secondo quanto riportato da Sky Sport, dipenderà molto da Scanavino, Ferrero, ma soprattutto John Elkann che rappresenta la proprietà nella giornata di domani. La decisione, comunque, non sarà legata ai risultati, visto che Allegri ha vinto la Coppa Italia e raggiunto il posto Champions.

Vlahovic CONVINTO: «Juve, ottimo aver vinto la Coppa Italia, ma bisogna puntare allo SCUDETTO»

Vlahovic esalta la vittoria della Coppa Italia della sua Juventus, rimarcando la volontà di voler puntare a vincere lo Scudetto

Vlahovic ha parlato ai microfoni di JTV dopo la vittoria della Coppa Italia della Juve parlando anche di possibilità di vincere lo scudetto.

LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA – «E’ un’emozione unica, è il mio primo trofeo in Italia. Sicuramente è un po’ pesante. Abbiamo giocato una finale contro una squadra molto forte che è arrivata in finale di Europa League. Non era semplice. L’abbiamo vinta di squadra, siamo molto contenti. Abbiamo avuto l’aiuto dei tifosi che sono venuti in 40 mila e li ringrazio. Stasera, domani, già lunedì ci aspetta la partita col Bologna, dall’anno prossimo bisogna puntare a vincere tutto».

PARTITA DIVERSA PER LUI – «Il mio approccio in tutte le partite è uguale. Sicuramente ho sentito la partita di più, ma l’approccio è quello. Ho cercato di aiutare la squadra per quanto potevo. Anche loro mi hanno aiutato tanto sia oggi che nei momenti di difficoltà. Siamo stati sempre una squadra. Sono contento più per il gruppo e la gente che ci aiuta a preparare le partite quotidianamente. Poi rimarremo nella storia della Juve come una squadra che ha vinto qualcosa».

DEDICA SPECIALE – «Sicuramente per la mia famiglia, tutti i tifosi che ci seguono sempre e ovunque e ci danno grandissimo sostegno, per i miei amici. Dobbiamo pensare già all’anno prossimo. La Juve sono 4-5 anni che non vince lo scudetto, sono troppi. Dobbiamo tornare ad essere competitivi e lo saremo. Sarà difficile, però la Juventus chiede questo».

Reijnders: «Non siamo soddisfatti della STAGIONE del Milan. Sulla TRATTATIVA Zirkzee…» – VIDEO

Il centrocampista del Milan Reijnders ha parlato in zona mista a margine del Premio Gentleman 2024. Le dichiarazioni

Tijjani Reijnders ha parlato in zona mista a margine della consegna del Premio Gentleman 2024 come rivelazione dell’anno nel Milan. Le sue dichiarazioni parlando anche dello Scudetto mancato.

PAROLE – «È un onore, arrivare da un piccolo club in Olanda e essere nominato qui, è un onore».

OBIETTIVI STAGIONALI – «Non siamo soddisfatti, il nostro obiettivo era di vincere lo Scudetto, non è successo. Per quanto riguarda me, si tratta solo di adattarsi al calcio italiano, migliorarmi e fare step più grandi la prossima stagione»

SULLA STAGIONE – «Io penso che abbiamo avuto molti giocatori, adesso che ci conosciamo meglio potrebbe andare differentemente».

SU ZIRKZEE – «Era infortunato, sta facendo davvero bene. È una brava persone e un bravo calciatore. Spero che possa essere selezionato in futuro».

Pulisic ESALTA il Milan: «Amo questo club e la città. Il PARAGONE con Kakà? Sono molto onorato»

Christian Pulisic, attaccante esterno rossonero, è stato premiato al Premio Gentleman 2024. Ecco le dichiarazioni sul suo Milan

Premio Gentleman 2024 per l’attaccante del Milan Christian Pulisic, che ha ricevuto questo riconoscimento dal Presidente del CONI Lombardia Marco Riva. Il giocatore ha voluto rilasciare qualche dichiarazione

PAROLE – «È incredibile, sono davvero grato di giocare per il Milan. Amo il club e la città. È stato un grande primo anno per me. Il cibo? Buono anche quello (ride ndr.)».

RECORD KAKÀ – «Ho visto la statistica. Bello essere associato a un giocatore del genere, una leggenda del club, devo veramente ringraziare se ne faccio parte».

Beppe Marotta: «Ringrazio l’Inter per la FIDUCIA. Ecco la verità sul RINNOVO di LAUTARO»

L’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha ricevuto il Premio Gentleman 2024 parlando di Scudetto e Lautaro Martinez

Non si risparmia ai microfoni l’ad dell’Inter Beppe Marotta, salendo sul palco per ricevere il Premio Gentleman Fair Play 2024. Il dirigente nerazzurro ha risposto così alle domande parlando di mercato e scudetto.

RINGRAZIAMENTI – «Ho lavorato con l’Inter e soprattutto con i miei colleghi e collaboratori che sono qua con me, delle persone squisite che amano il loro lavoro e hanno una grande cultura della vittoria, del senso d’appartenenza… questi sono ingredienti importanti. Certamente gli attori protagonisti sono i calciatori, ma nella mia esperienza non ho mai visto una squadra vincere in campo se alle spalle non avesse una squadra forte rappresentata dalla società. Oppure può capitare un anno, da quello successivo si fa un campionato diverso. Premio del quale sono orgoglioso che condivido con tutti quelli che mi hanno dato la possibilità di realizzare il mio lavoro con grande tranquillità e passione».

SUL RINNOVO DI LAUTARO – «La risposta l’ha già data lui. Ha detto che dipende da noi, da me e da Piero Ausilio. Credo che tra noi e i nostri giocatori non ci siano mai problemi perché il grande comune denominatore è la voglia di continuare con noi. Questo è un grande sentimento e un grande valore che ci porta spero con grande serenità a raggiungere l’accordo».

Galliani: «COMPLIMENTI all’Inter per aver vinto lo Scudetto. Vi svelo un RETROSCENA su BERLUSCONI»

Presente alla serata dedicata al Premio Gentleman 2024, Adriano Galliani non ha esitato a rilasciare qualche dichiarazione

Sul palco per l’edizione del Premio Gentleman 2024, l’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani ha rilasciato qualche dichiarazione.

«Non potendo fare il calciatore mi sono detto: cosa posso fare? Ho passato la mia vita tra Monza, Milan e Monza. Berlusconi mi prese al Milan così come siamo stati insieme al Monza: per la città è una grande avventura vista la salvezza. Complimenti a tutti: all’Inter che è arrivata prima meritando di vincere il campionato, il Milan è arrivato secondo. Berlusconi era contento che se non poteva vincerlo il Milan lo vinceva l’Inter: due squadre milanesi in testa».

Lautaro Martinez sul RINNOVO: «Io e l’Inter stiamo TRATTANDO. Quando arrivai in Italia…»

Presente alla serata dedicata al Premio Gentleman 2024, il capitano e attaccante dell’Inter Lautaro Martinez sulla stagione

Sul palco per l’edizione del Premio Gentleman 2024, l’attaccante e capitano dell’Inter Lautaro Martinez ha parlato così della stagione nerazzurra con la vittoria dello Scudetto.

«Ringrazio i miei compagni, la società, i tifosi e la gente del mondo Inter. Sinceramente non mi aspettavo questa esperienza in Italia, poi dal primo giorno l’Inter mi ha dato una grandissima mano e ci tengo a ringraziare tutti. Dobbiamo continuare su questa strada. Rinnovo? Stiamo lavorando e spero di trovare l’accordo con l’Inter».

Thuram sullo SCUDETTO: «Con l’Inter annata MAGICA. Ecco cosa penso di LAUTARO MARTINEZ»

L’attaccante dell’Inter Marcus Thuram ha voluto parlare della cavalcata nerazzurra verso lo scudetto con Inzaghi in panchina

Intervistato dalla dalla CBS insieme a Thierry Henry, Marcus Thuram torna a parlare della sua prima stagione all’Inter, terminata con la vittoria dello scudetto della prima stella. Il francese svela alcuni aneddoti personali.

UNA PAROLA PER DESCRIVERE LA STAGIONE? – «Se dovessi scegliere una parola per descrivere questo anno direi magico. Non mi sarei mai aspettato di fare questo in questo primo anno qui ma ce l’ho fatta. Sono molto felice e orgoglioso di quello che abbiamo fatto».

I CONSIGLI DI HENRY – «Quando sono cresciuto ho iniziato a vedere i suoi video e ho capito con chi parlavo quando ero più piccolo. Se devo scegliere un suo consiglio, è che quando entri in campo non ci sono amici, devi entrare per “uccidere” gli avversari. Sono una persona sorridente, mi piace ridere e fare scherzi. Parlando di lui, ha trasmesso questa mentalità di andare in campo per uccidere e non per sorridere o divertirsi. Lavoro ogni giorno con questa mentalità per poi uccidere in partita. Penso di averla questa mentalità, Henry mi ha dato molti consigli ma scelgo questo e penso che sia il più importante».

IL PERCORSO DELL’INTER – «Penso che la stagione che sto vivendo con l’Inter sia un crescendo. Dovrò essere bravo io a ricambiare la fiducia e in primis a dimostrare a me stesso che posso essere importante nella squadra che vince il campionato, in partite importanti contro i rivali come il Milan. E fare questa stagione su un palco più grande con l’Inter mi aiuta e mi dà molta fiducia per andare in Nazionale ed essere fiducioso sul fatto di poterlo fare anche con la Nazionale».

SU MIO PADRE LILIAN – «Beh, tu conosci mio padre, io so chi è mio padre. So cosa rappresenta mio padre, per cosa combatte e cosa rappresenta. E penso che sia semplicemente un’educazione normale che un papà dà ai suoi due figli, quella di vivere e crescere nel rispetto e di sapere cosa rappresenti nella società come uomo di colore e come persona di colore e le difficoltà che potresti incontrare sulla strada della tua vita. E penso che mi abbia preparato per questo».

SU LAUTARO – «Beh, innanzitutto Lautaro è uno dei migliori attaccanti al mondo. Quindi penso che giocare con lui non sia la cosa più difficile del mondo. Penso che sia un giocatore molto intelligente e mi considero non male come movimenti. Non ho sempre giocato come numero nove. Quindi mi piace correre nello spazio che crea. Mi piace correre sul campo e penso che ci piaccia fare le stesse cose e anche non la stessa cosa. Quindi penso che ci troviamo molto bene in attacco».

STILE E LOOK DA CALCIATORE – «Mio padre viene sempre con il cappello. E’ uno stile piuttosto buono. No, ma più seriamente. Beh, penso di appartenere a una generazione di giocatori a cui piace mantenersi e avere un buon stile dentro e fuori dal campo. In campo penso che sia un po’ meno importante rispetto a fuori. Sì, mi piace apparire fresco e ben sistemato. È ciò che voglio».

SU HENRY – «La cosa divertente è che ho affrontato Thierry una volta nella mia carriera. Lui era allenatore al Monaco e io giocavo nel Lille e penso che sia la partita in cui ero più motivato nella mia vita prima della partita. Quindi andrà bene».

LIMITI? – «Mi piace pensare di non avere limiti, per questo lavoro duro ogni giorno, mi pongo degli obiettivi senza pormi limiti. Henry ha fatto stagioni da 20 gol e 20 assist, sarebbe un bell’obiettivo da raggiungere. Penso che agli attaccanti di oggi sia richiesto di fare gol ma mi piacevano Henry o Benzema che segnavano ma anche aiutavano la squadra a giocare meglio, penso di essere quel tipo di giocatore. Mi piace aiutare la squadra, non solo fare gol. A fine partita, se non ho fatto gol ma magari due assist, sono il man of the match. Voglio essere più di un semplice attaccante».

ANCORA SU HENRY – «La cosa bella è che per fortuna Henry non gioca più, altrimenti sarebbe un problema per tutti. So che è impegnato, ha molte cose da fare. Mi piacerebbe venisse a vedermi quando giocheremo contro il Como».

SU MIA MAMMA – «Mia mamma si chiama Sandra, sarà felice perché ogni volta che mi fanno un’intervista mi manda sempre il video. Mio papà mai. Sarà felice anche questa volta lei. E poi Henry evoca tanti ricordi. Mia mamma è molto importante, mi è sempre vicina e mi chiama sempre, mi fa anche ridere certe volte perché abbiamo la stessa risata. Le persone dicono che io ho il suo carattere, è importantissima per me».

Esonero Pioli, Massaro CONTRO i giornalisti: «Solo voi dite che il suo ciclo al Milan è FINITO»

Esonero Pioli, Massaro RIVELA: «Lo dite voi che il ciclo di Stefano al Milan è FINITA! Ha fatto 5 anni incredibili». Le parole del dirigente

L’ex calciatore del Milan e dirigente Massaro ha parlato in occasione del Premio Gentleman andando controcorrente rispetto alle voci di calciomercato su possibile esonero di Stefano Pioli a fine stagione. Le parole riportato da Nicolò Schira.

PAROLE – «Lo dite voi che l’avventura di Pioli al Milan è finita. Il mister ha ancora un anno di contratto. L’area tecnica sta ragionando per capire se andare avanti con Pioli o se dev’esserci un cambio. Pioli ha fatto 5 anni incredibili».

Frattesi: «Grande ENTUSIASMO qui all’Inter dopo lo SCUDETTO. Il prossimo anno? Vogliamo la CHAMPIONS»

Le parole del centrocampista dell’Inter Davide Frattesi, ha rilasciato alcune dichiarazioni dalla cerimonia per il Premio Gentleman Fair Play 2024

Al Premio Gentleman Fair Play 2024, con la cerimonia che si terrà stasera alla scuola militare Teuliè di Milano, Davide Frattesi ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla stagione dell’Inter, parlando dello Scudetto vinto dai nerazzurri in questa stagione di Serie A.

COME SI STA DA CAMPIONI D’ITALIA? – «Bene, vedi che sorriso? (ride, ndr). Benissimo, si sta davvero bene».

SULLE TANTE RICHIESTE DI BIGLIETTI PER ASSISTERE A INTER LAZIO – «Si, ho letto però l’entusiasmo che si è creato attorno alla squadra è veramente qualcosa di incredibile, ma non lo scopriamo certo adesso. È così dall’inizio del campionato che ci sono sempre vicini. Quindi un ringraziamento grande va a loro e cercheremo in tutti i modi di dargli altre grandi soddisfazioni».

UN MOMENTO CHE HA FATTO LA DIFFERENZA – «Secondo me è stato il gruppo. Siamo un gruppo in sintonia e quando è così si riescono a superare anche i momenti di difficoltà».

RAMMARICO CHAMPIONS? – «Sì, sicuramente. L’anno prossimo ci rifaremo».

Convocati Francia, ecco la LISTA COMPLETA in vista di quelli che saranno gli EURO 2024

Convocati Francia, ecco la lista in vista degli Europei del 2024. La LISTA completa dei favoriti per la VITTORIA del torneo

La Francia, come confermato anche da Fabrizio Romano, ha stilato la sua lista convocati in vista degli EURO 2024: torneo nella quale tale Nazione è favorita.

PORTIERI: Aréola, Maignan, Samba.

DIFENSORI: Koundé, Clauss, Pavard, Konaté, Saliba, Upamecano, Hernandez, Mendy.

CENTROCAMPISTA: Camavinga, Fofana, Rabiot, Zaire-Emery, Tchouaméni, Griezmann, Kanté.

ATTACCANTE: Barcola, Dembélé, Coman, Giroud, Kolo Muani, Mbappé, Thuram.

Convocati Olanda, decisione a SORPRESA in vista di Euro 2024: ESCLUSO l’attaccante del Bologna Zirkzee

Convocati Olanda, ecco la lista provvisoria dei 30 pre convocati per gli Europei del 2024. Ecco tutte le NOVITA’ in corso

L’Olanda ha comunicato la lista provvisoria con i 30 pre-convocati per Euro2024: obiettivo riconfermarsi big da non sottovalutare e ovviamente crescere in alto tra giovani e gente d’esperienza.

Sorprende per esempio l’assenza dell’attaccante del Bologna Zirkzee, obiettivo di Juve, Milan e Inter, che non è stato inserito nemmeno nei pre-convocati. Il centrocampista rossonero si giocherà una maglia da titolare nella prossima competizione europea. La foto riportato da Fabrizio Romano.

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