Pagina 1832 – Calcio News 24

Bento Inter, Marotta accelera ma pensa anche a un piano B

L’Inter continua a inseguire il portiere per la prossima stagione: Marotta accelera per Bento ma ha un piano B

L’Inter continua a inseguire il portiere per la prossima stagione: Marotta accelera per Bento ma ha un piano B.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, nonostante le voci diano molto vicino il brasiliano ci sarebbe anche un’alternativa. I nerazzurri infatti avrebbero messo gli occhi su Martinez del Genoa.

La MALEDIZIONE di una Coppa Italia che l’Atalanta insegue con impegno (sbagliando nello stesso modo la FINALE)

Terza finale di Coppa Italia persa per l’Atalanta contro la Juve: prevedibilità, assenze e una reazione necessaria in vista di Dublino

Un film già visto dove passano gli anni, ma il copione della Finale non tende a cambiare: l’Atalanta favorita per pronostici e competitività della rosa viene limitata e nuovamente battuta, con quella medaglia d’argento che comincia a stare stretta dopo tre insuccessi pesanti come un macigno.

Già, perché per quanto il cammino sia sempre da ricordare e lodare, l’Atalanta tende sempre a ripetersi nell’atto finale sotto il profilo mentale nei momenti in cui serve fare il salto di qualità: al di là di una squadra con elementi giovani che hanno bisogno di certi palcoscenici per accumulare esperienza (ma comunque che potevano il reggere il confronto con i bianconeri).

Le finali 2019,2021 e 2024 dei nerazzurri hanno un minimo comune denominatore: la prevedibilità e la freddezza in area. La Dea ieri è stata soprattutto nel primo tempo una squadra abbastanza prevedibile in fase offensiva, tanto da essere rallentata dalla Juve che invece ha fatto la differenza tra solidità e concretezza. Quella stessa concretezza che all’Atalanta è mancata seppur nella ripresa siano stati i nerazzurri a fare la partita seppur un rigore non dato per fallo di Hien su Vlahovic e un palo di Lookman simbolo di una coppa per i nerazzurri maledetta.

Scamacca e Kolasinac potevano aiutare su tali aspetti, ma dall’altra parte la formazione all’Olimpico poteva certamente essere più incisiva vista la qualità dei giocatori, considerando che l’assenza è evidente solo quando sono quelli in campo ad esserlo: da Hien e Djimsiti che si perdono Vlahovic nonostante la grande stagione fatta, a CDK che passa da fuoriclasse ad essere incartato dalla difesa bianconera.

Impegno mai venuto a mancare con l’Atalanta uscita tra l’applauso dei suoi tifosi dove l’orgoglio per questa squadra non deve mai mancare, ma dimostrando di essere rimasta ancora statica in Finale. Ora? Serve reagire ed imparare (stavolta per davvero) senza perdere smalto e consapevolezza dei propri mezzi in vista di Dublino, come dall’altra parte è giusto continuare a riprovare ad arrivare ancora a Roma senza mai arrendersi, seppur il vuoto della coccarda non è mai stato così pesante fino ad ora.

Atalanta Juventus: Gasperini e Allegri dividono totalmente la critica. Non c’è neanche un VOTO UGUALE

Atalanta Juventus, Gasperini e Allegri dividono la critica dei quotidiani sportivi e non: voti e pagelle dei due tecnici

La Juve ha vinto 1-0, Allegri alza la sua quinta Coppa Italia e Gasperini, invece, deve rimandare il suo primo trofeo con l’Atalanta. Molto interessanti le valutazioni su di loro, prendendo 3 quotidiani in esame: le differenze di vedute sono sensibili.

GASPERINI – Il più duro è il Corriere della Sera con il 5 in pagella: «Senza Scamacca l’Atalanta da digitale di ultima generazione torna analogica. Forse è anche il peso della storia. Ma tra una settimana può ancora scrivere quella della Dea». Per La Gazzetta dello Sport la sconfitta gli vale un 5,5: «Modifica ruotando le posizioni delle 3 punte, cercando lo Scamacca che non c’è, poi le cambia, ma è anche un problema d’impatto: Dea contratta, ma perché?». Per il Corriere dello Sport, invece, c’è la sufficienza: «Gli manca Scamacca e l’Atalanta non è in grado di fare la solita partita. Per attaccare, attacca, ma di pericoli ne crea pochi. E soprattutto soffre le ripartenze della Juventus. Un altro trofeo sfumato, la speranza è che sia capace di rifarsi in Europa League, ma serve l’Atalanta vista col Marsiglia e con la Roma, non questa».

ALLEGRI – Qui si va addirittura agli estremi. Per Gazzetta non merita più di un 6,5, non tantissimo per uno che ieri si è conquistato un record: «La Juve fa la partita giusta e lui diventa il re di Coppa. Difesa e contropiede da manuale, peccato per l’espulsione: troppo nervosismo nel finale». Mezzo voto in più dal Corriere della Sera: «Sarà anche la sua ultima finale con la Juventus, ma con il dodicesimo trofeo in bianconero e la quinta Coppa Italia (record) lascia a modo suo: da vincente. Anche in versione descamisado, vagamente teatrale». Per la testata diretta da Ivan Zazzaroni, che l’ha sempre sostenuto, Max arriva al roboante 8: «Se sarà addio, sarà dolce. Champions e Coppa Italia, con una squadra che, sul piano tecnico, non vale certo l’Atalanta. Questa finale (che dà a Max il record delle cinque vittorie) è la sintesi del calcio che lui pensa da sempre: organizzazione e ripartenza. Tutto fatto con i fiocchi, eccetto lo spogliarello finale, quando è esploso cercando con gli occhi Rocchi in tribuna. Rivedendosi non si piacerà».

Panchina Milan, tutte le strade portano a… Fonseca: il portoghese è il primo nome, ma c’è un nodo da sciogliere

Il Milan sembra aver scelto il nome per la panchina: Paulo Fonseca, ma c’è un nodo da sciogliere prima di capire il futuro

Con il passare dei giorni, la rosa dei profili accostati o proposti al Milan ha perso via via diversi petali, con quello di Paulo Fonseca che è rimasto attaccato al gambo. L’identikit cercato dai rossoneri sembra possa portare effettivamente a lui. L’allenatore portoghese, però, ha dichiarato dopo l’ultima partita di campionato di non aver ancora preso una decisione finale sul suo futuro.

Il Lille è molto interessato a voler proseguire con lui il progetto tecnico ma c’è anche un importante corteggiamento da parte dell’Olympique Marsiglia, che da mesi sta apprezzando il lavoro di Fonseca: in tal senso decisivo sarà l’incontro tra l’allenatore e il Lille previsto settimana prossima. Lo scrive Tuttosport.

Bayern Tuchel, clamorosa indiscrezione sul futuro del tecnico: la situazione

Thomas Tuchel potrebbe anche restare sulla panchina del Bayern Monaco, ma vorrebbe avere delle rassicurazioni in tal senso

Thomas Tuchel potrebbe anche restare sulla panchina del Bayern Monaco, ma vorrebbe avere delle rassicurazioni in tal senso.

FUTURO – «Le trattative tra l’agente di Tuchel e il Bayern restano in corso dopo l’incontro presso la sede del club. I punti cruciali per la permanenza del tecnico sono l’approvazione totale da parte del consiglio di sorveglianza e il prolungamento del contratto. Tuchel vuole avere piena fiducia per accettare di restare» ha detto Fabrizio Romano.

Pimco Inter, tic tac Zhang: il tempo stringe per evitare la cessione

Ultime 24 ore per evitare la cessione dell’Inter: Zhang al lavoro con i suoi legali per trovare l’accordo con Pimco

Entro domani, se Zhang non vuole perdere il club, devono arrivare le firme e va partorito il comunicato ufficiale inerente al prestito da 435 milioni che l’azienda statunitense di gestione globale degli investimenti concederà alla Grand Tower Sarl, holding con sede in Lussemburgo che detiene il controllo dell’Inter. Questo permetterà a Suning di liquidare Oaktree Capital Managment, a cui dovrà versare tra i 375 e i 380 milioni, interessi compresi, e contestualmente ad avere più tempo per trovare un compratore che garantisca alla proprietà cinese quanto richiesto per l’Inter, vale a dire 1,3 miliardi di euro.

Naturalmente quella di Pimco – che fino all’ultimo sta cercando di spuntare le condizioni migliori possibili – non è un’opera pia: il patto è propedeutico ad agevolare la trattativa per la cessione del club e per questo motivo tra le clausole potrebbe essercene una temporale legata agli interessi maturati. Questi sarebbero congelati al 12% (la stessa percentuale che doveva garantire Suning a Oaktree) solo per i prossimi dodici mesi per poi salire sensibilmente.

Allegri Juve, il tecnico è una furia nel tunnel: «Lo sapevate tutti». Poi viene quasi alle mani

Clima incandescente nel finale di Atalanta-Juve, soprattutto Allegri si è sfogato nel tunnel come riportato da Repubblica

Clima incandescente nel finale di Atalanta-Juve, soprattutto Allegri si è sfogato nel tunnel come riportato da Repubblica.

«Non avete detto la verità per un anno e lo sapevate tutti» la frase pronunciata dall’allenatore della Juve, poi venuto quasi alle mani con un giornalista lì presente. Segno di come l’atmosfera in casa bianconera sia tutt’altro che rilassata, ma lo si era notato anche dal gesto con cui Max ha allontanato Giuntoli durante la premiazione.

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Vanoli Torino, Vagnati fa sul serio: i granata pagheranno la clausola. Ecco come

Il Torino fa sul serio per Vanoli e Vagnati è al lavoro per regalargli già il primo colpo di mercato per la Serie A

Per liberarlo dal Venezia, il Torino dovrà esercitare la clausola rescissoria presente nel contratto di Vanoli con i lagunari, in scadenza nel 2026: 500 mila euro se il Venezia resterà in B, un milione se salirà in A. La strategia di Cairo e Vagnati è chiara. Niente cash in senso stretto, ma trattative future col Venezia, a tempo debito, per pagare il prezzo della clausola all’interno di altri affari concernenti uno o più giocatori. Talenti del Venezia da acquistare. E/o un miglior premio di valorizzazione per il terzino 20enne Dembelé, in questa stagione prestato dal Torino ai veneti. In aggiunta o in alternativa, anche la possibilità per il Venezia di valutare qualche ragazzo della Primavera: in prestito o a titolo definitivo.

E in tale prospettiva va detto che gli occhi del Torino sono già caduti su Tessmann, 22enne centrocampista del Venezia. Una delle stelle della squadra. L’americano si è imposto come uno dei migliori calciatori della B. Un rendimento elevatissimo, 37 presenze, 6 gol e 3 assist vincenti. Avviati i contatti con i suoi rappresentanti, con tanto di primo summit già andato in onda: il segnale di come Vagnati faccia sul serio. Tessmann è un pupillo di Vanoli e il suo valore di mercato oscilla sopra ai 5 milioni. A Venezia è in scadenza nel 2025. Può rappresentare il nome giusto per trovare una quadra economica che soddisfi tutti e liberi Vanoli per il Toro. Lo scrive Tuttosport.

Atalanta Juve, l’analisi di Calvarese: «Hien-Vlahovic, i replay mostrano una cosa»

Gianpaolo Calvarese ha analizzato su Tuttosport gli episodi successi nella finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juve

Gianpaolo Calvarese ha analizzato su Tuttosport gli episodi successi nella finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juve. Le sue dichiarazioni:

ANALISI – «Il secondo tempo è più nervoso, e il direttore di gara sbaglia sul contatto Hien-Vlahovic nell’area di rigore nerazzurra. Il difensore si disinteressa del pallone e va a contrasto col suo avversario: live sembra che l’unico contatto sia quello alto, ma i replay mostrano anche uno scontro all’altezza del ginocchio, che mette fuori gioco Vlahovic. Poco dopo si accende una mass confrontation. Maresca ammonisce Vlahovic per proteste che sono tuttavia giustificate: Pasalic, già graziato nel primo tempo, aveva commesso un fallo da giallo su Rabiot. Nel finale, intervento falloso di Djimsiti in area su Milik: sarebbe stato calcio di rigore se non fosse stato fuorigioco».

Ruggeri: «Grandissimo RAMMARICO perché abbiamo creato molte occasioni. Dobbiamo REAGIRE»

Le parole dell’esterno nerazzurro Matteo Ruggeri dopo la sconfitta dell’Atalanta in Finale di Coppa Italia contro la Juve

Le parole a Mediaset di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria della Juventus sull’Atalanta.

«Sicuramente è stata una gara equilibrata, purtroppo abbiamo preso gol in avvio dopo cinque minuti ma secondo me abbiamo fatto la nostra partita e fino al 90′ abbiamo creato occasioni nel secondo tempo ma purtroppo non siamo riusciti a fare gol e questo non ci ha permesso di pareggiare la partita. Secondo me siamo arrivati nel modo giusto alla partita, nel senso non da favoriti ma con la testa giusta per preparare questa partita al meglio delle nostre possibilità e sono sicuro che abbiamo dato tutto. La Juventus ha fatto sicuramente una partita importante a livello difensivo ma anche noi abbiamo fatto la nostra partita. Dobbiamo uscire più forti di prima in vista di quelle che saranno le ultime giornate e ovviamente la finale a Dublino»

Supercoppa Italiana, DECRETATE le semifinali: ecco LE PARTITE

Con il risultato della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, si sono definiti i match di Supercoppa

Per scoprire le semifinali di Supercoppa Italiana era necessario attendere l’esito della finalissima di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus. Infatti, con il successo dei bianconeri, si è composto il tabellone.

I campioni d’Italia dell’Inter sfideranno l’Atalanta in una sfida tutta neroazzurra mentre la Juventus se la vedrà con il Milan.

Atalanta Juventus, Vlahovic: «Dobbiamo aprire un ciclo vincente. Ecco a cosa penso dopo questo successo»

Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, ha parlato della vittoria con gol in finale di Coppa Italia contro l’Atalanta

Dusan Vlahovic ha deciso la finale di Coppa Italia a Roma contro l’Atalanta. Ecco le parole del centravanti della Juventus a Sky Sport.

COSA RAPPRESENTA QUESTA VITTORIA – «Vuol dire tanto, penso che questa serata dovrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso e di un nuovo ciclo vincente. Siamo tutti molto contenti, le emozioni sono a mille. Due anni fa abbiamo perso la finale e non è stato bello. Il DNA della Juve è vincere, ripartiamo da qui».

NOTTE DIVERSA – «Io gioco le partite sempre uguali più o meno. A volte va bene a volte non va bene. La differenza la fa se fai gol, giustamente se sei attaccante. L’abbiamo voluta tantissimo, era un nostro obiettivo da inizio anno. Siamo molto contenti, non so che dire, rimango senza parole. Dobbiamo iniziare da qui e aprire un ciclo vincente».

GLI OBIETTIVI PER IL FUTURO – «Io cerco di migliorare tutti i giorni, ascoltare consigli, aiutare la squadra il più possibile. E’ il successo di tutti noi. Ringrazio i miei compagni che mi sono stati vicini nei momenti di difficoltà, il mister, i tifosi, tutti. C’è da migliorare tanto, da fare gol, giocare bene e vincere. Poi vedremo alla fine di tutto se sono stato abbastanza bravo o no. Non ci penso, penso a come migliorare tutti i giorni e essere la migliore versione di me stesso. Ci sto lavorando duramente».

MIGLIOR PARTITA DA QUANDO E’ ALLA JUVE – «Finora si, sicuramente si. E’ il mio primo trofeo. non conto quelli in Serbia, ho segnato anche lì in coppa di Serbia e abbiamo vinto ma vincere con la Juve è incredibile. Ho fame, voglio vincere tanto altro ancora, si gioca per questo. Spero di vincerne tanti altri».

Juventus, il GESTO di Allegri CONTRO Giuntoli? Il tecnico chiarisce, ma il VIDEO parla chiaro

Aleggiano dubbi sul video che vedrebbe Massimiliano Allegri allontana Cristiano Giuntoli durante i festeggiamenti

La Juventus può festeggiare dopo un’annata che si stava concludendo nel peggiore dei modi con un girone di ritorno pessimo. I bianconeri si sono rialzati e l’hanno fatto vincendo la Coppa Italia.

Eppure c’è un video che vedrebbe Massimiliano Allegri allontanare più volte Cristiano Giuntoli durante i festeggiamenti. Una situazione che non è sfuggita ai tifosi che l’hanno fatto subito diventare virale sui social.

IL VIDEO DELL’ACCADUTO

Massimiliano Allegri ha successivamente spiegato ai microfoni di Mediaset che in realtà non è successo nulla, anche se i dubbi continuano ad esserci.

SUCCESSO QUALCOSA CON GIUNTOLI – «Non è successo niente, stavo festeggiando con la squadra e la curva. Rispetto molto la società e gli uomini. Volevo allontanare qualcuno? Assolutamente no, volevo solo festeggiare con i miei ragazzi che hanno fatto una stagione straordinaria. Lascio alla Juventus questi obiettivi raggiunti, visto che mi danno già fuori dal club».

Gasperini su Atalanta Juve: «Non finisce qui la stagione. L’assenza di SCAMACCA ha pesato. Sugli INFORTUNI…»

Le parole in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta dell’Atalanta in Finale di Coppa Italia contro la Juve

Le parole in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria della Juventus sull’Atalanta.

OBIETTIVI – «Per fortuna qui non finisce ora la nostra stagione. Abbiamo tante cose da fare: tre punti da conquistare in campionato per raggiungere matematicamente la Champions, c’è una finale di Dublino da conquistare. Non esco deluso da questa partita così come la squadra. La Juve è una squadra forte dove insieme a Milan e Inter rispecchiano la classifica: i bianconeri hanno fatto cose straordinarie all’andata. C’è molto equilibrio mettendo anche squadre come Lazio, Roma, Fiorentina. L’Atalanta ha dimostrato stasera di essere stata all’altezza di quei piani alti. Che la Juve poteva essere una squadra era un dato di fatto. A parte Lookman che è stato più incisivo rispetto agli altri».

INFORTUNIO DE ROON E SQUALIFICA SCAMACCA – «La cosa più brutta del risultato è che abbiamo perso De Roon e che non abbiamo Kolasinac: quello è stato il brutto della partita. Ci sono state delle situazioni come il palo di Lookman, ma era una partita difficile dove forse ci è mancato un po’ di spunto. Dobbiamo avere una grande reazione, abbiamo giocato contro una squadra forte concedendo pochissimo creando purtroppo poco. E’ mancato in questo tipo di gara l’assenza di Scamacca, però i giocatori hanno dato tutto: non siamo riusciti a risollevare la partita: bisogna accettare questa partita. Non si possono vincere dieci partite di fila: dove in una partita equilibrata potevamo fare di più. Noi stiamo giocando tutte finali e dobbiamo accettarla»

ALLEGRI – «Era presente una tensione alta anche da parte loro. Quello che è accaduto nei minuti finali».

FORMAZIONI E ATTACCO – «Noi volevamo giocare senza centravanti quindi con De Ketelaere, Lookman, Koop e Pasalic mettendo superiorità a centrocampo. Purtroppo questa cosa è saltata riadattando CDK a fare la punta centrale mettendo caratteristiche diverse dalle sue. El Bilal è entrato bene e ci siamo ritrovati in una gara per certi versi molto chiusa. CDK? Oggi ha sbagliato, ma è pronto per fare bene nella gara contro il Lecce».

KOLASINAC – «Non ho certezze, spero di averlo per la finale di Dublino. Siamo ancora in una fase di dubbio»

Atalanta Juventus, molte CRITICHE al Var: anche una voce INSOLITA si schiera a favore dei bianconeri

Tanti dubbi e critiche sull’operato di Fabio Maresca e del Var nella finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus

È terminata la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, vinta 1-0 dai bianconeri. Le critiche e le polemiche non sono mancate, come in occasione del contatto tra Hien e Vlahovic, ma non solo.

Tuttosport, con un articolo finito anche in prima pagina, racconta di una «Juventus contro tutto e tutti, più forti dell’arbitro», parlando di un rigore solare non assegnato ai bianconeri, facendo dunque riferimento al sopracitato contatto Hien-Vlahovic.

A sorpresa anche Maurizio Pistocchi si è schierato dalla parte della Juventus, situazione che non capita spesso, attaccando l’operato dell’arbitro.

PISTOCCHI – «In telecronaca dicono che farà discutere. C’è poco da discutere: Hien su Vlahovic era rigore. Male Maresca, malissimo il VAR Marini»

Fabrizio Ravanelli: «La Coppa Italia conta di più per la Juve o per Allegri? Io dico questo…»

Fabrzio Ravanelli, ex attaccante della Juventus, ha parlato della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta vinta 1-0

Negli studi di Mediaset, Fabrizio Ravanelli ha commentato il significato della vittoria di stasera. Ecco le parole dell’ex attaccante della Juventus.

PAROLE – «Conta di più per la Juve o per Allegri? Credo per tutti e due. La Juve è abituata a vincere altri trofei, ma era da un po’ di tempo che non capitava, perciò era importante ottenere anche la Coppa Italia. Per Allegri è comunque il coronamento di un lavoro, di un percorso. In questi anni ha lavorato tra mille difficoltà ed è riuscito a portare qualcosa, è una soddisfazione per lui»

Atalanta Juventus, CONTATTO Hien-Vlahovic: proteste bianconere, Maresca e Var lasciano giocare

Nel corso del secondo tempo c’è stato un contatto tra Hien e Vlahovic: Maresca lascia giocare e il Var non lo richiama

Al 54esimo episodio da moviola tra Atalanta Juventus, finale di Coppa Italia vinta 1-0 dai bianconeri con gol di Vlahovic. Proprio l’attaccante serbo è stato protagonista di questa situazione che ha lasciato qualche dubbio.

Infatti Hien spinge il centravanti in area di rigore e in più si nota un contatto basso fra le ginocchia. Per Maresca non c’è nulla e la sala Var non interviene. Vibranti proteste bianconere.

Allegri, è RECORD. Nessuno ha vinto più COPPE ITALIA di LUI. Ecco gli allenatori che ha superato

Massimiliano Allegri conquista il prestigioso record della Coppa Italia: nessuno ha vinto più di lui questa competizione

Ha iniziato nel 2015 con la Juventus, ne ha vinte 4 di fila e stasera ha ricollegato il filo spezzatosi dopo il 2018.

Con il successo nella finale odierna Massimiliano Allegri diventa l’allenatore che ha vinto più volte il trofeo, staccando Sven Goran Eriksson e Roberto Mancini, che erano appaiati a lui a quota 4. Una grande soddisfazione per il mister della Juventus.

Pagelle Atalanta Juventus, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la finale di Coppa Italia 2023/24: pagelle e voti di Atalanta Juventus

Le pagelle dei protagonisti del match tra Atalanta Juventus, valida per la finale di Coppa Italia 2023/2024.


TOP: Per gli sconfitti si segnala sicuramente Ederson. Il suo duello con Rabiot è tosto, vibrante, continuo. Nulla da dire anche alla gara di Lookman, che con il palo colpito crea l’occasione più importante per l’Atalanta. Nella Juve copertina a Vlahovic, “Prestazione da 8 in pagella” dice Riccardo Trevisani in telecronaca. Un gol di quelli che sa fare lui, un altro annullatogli per centimetri, in generale un contributo capace di fare la differenza. Dietro Bremer insuperabile: se lo hanno visto quelli della Premier, sarà difficile tenerlo…

FLOP: Per l’Atalanta malissimo De Ketelaere, sostituito dopo il primo tempo. Eppure il belga aveva fatto benissimo solo domenica, piegando la Roma a colpi di gesti tecnici oggi non visti. Djimsiti che sbaglia il fuorigioco sul gol deve riflettere. Nella Juve nessuno buca. Forse Chiesa avrebbe potuto fare di più in certe situazioni. E Nicolussi, uscito per Miretti, ha fatto bene ma solo fino a un certo punto

Atalanta Juventus 0-1: i bianconeri vincono la Coppa Italia

A Roma, il match valido per la finale di Coppa Italia 2023/2024 tra Atalanta e Juventus: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Allo Stadio Olimpico di Roma, Atalanta e Juventus si affrontano nel match valido per la finale di Coppa Italia 2023/24.

CRONACA

FINISCE QUI

94′ ESPULSO ALLEGRI per proteste.

93′ OCCASIONE ATALANTA. Palla in mezzo dove Ederson sgancia una conclusione che peró Perin riesce a parare.

89′ AMMONIZIONE BREMER. Cartellino giallo per perdita di tempo

83′ TRAVERSA JUVE. Filtrante di Milik per Miretti che colpisce la traversa.

80′ Cambi per la Juve: Fuori Cambiaso e Vlahovic, dentro Weah e Milik.

79′ PALO DELL’ATALANTA. Lookman si libera dalla sinistra tentando una conclusione potente e precisa, ma la palla finisce sul palo

77′ AMMONIZIONE DJIMSITI. Atterrato Vlahovic e cartellino giallo.

72′ RADDOPPIO BIANCONERO ANNULLAYO. Cross dalla destra di Cambiaso con Vlahovic che ha la meglio su Toloi e mette la firma sul 0-2. Goal annullato per fuorigioco.

71’MIRANCHUK. Cross di Ruggeri dalla sinistra dove sbuca il russo che però manda alto

68′ Cambio per la Juve: dentro Yildiz, fuori Chiesa

65′ Cambio per l’Atalanta. Fuori De Roon, dentro Toloi.

63′ Ripartenza bianconera 3 contro 3 con Chiesa che viene murato nel momento della conclusione. De Roon nel tentativo di rubare palla viene colpito.

62′ Si vede El Bilal con una conclusione dopo essersi girato. Deviazione e angolo.

61’Cambio per la Juve: Dentro Miretti, fuori Caviglia

58′ Cambi per l’Atalanta: dentro Hateboer, Scalvini, Miranchuk; fuori Pasalic, Hien, Zappacosta

53′ CONTATTO IN AREA con Hien che spinge Vlahovic in maniera evidente, ma per l’arbitro non è rigore.

52′ Contropiede pericolosissimo si Rabiot che a sua volta serve Chiesa che scivola. Rinvio Atalanta.

50’Ripartemza nerazzurra con Lookman che tenta la conclusione dove la deviazione diventa pericolosissima. Angolo Dea.

47′ Nerazzurri più dinamici rispetto ai bianconeri soprattutto sulla parte sinistra del campo.

45′ Cambio per l’Atalanta: fuori CDK, dentro El Bilal Touré

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

43′ PASALIC! Conclusione del trequartista croato che ha provato una conclusione in area colpendo però la difesa bianconera.

38’Cambiaso prova il tiro ad effetto dopo essersi liberato bene dell’avversario al limite dell’area. Palla alta.

37′ Tiro cross di Vlahovic che finisce tra le mani di Carnesecchi.

34′ Ripartenza bianconera con Vlahovic che ha la meglio su Zappacosta, la difesa mette fuori. Angolo Juve

33′ DE KETELAERE. Conclusione del trequartista belga dalla destra. Palla alta sopra la traversa

32′ Caviglia prova la conclusione rasoterra. Una telefonata per Carnesecchi.

28′ L’Atalanta si affida a Koopmeiners ed Ederson per ripartire in contropiede, ma Lookman sta facendo molta fatica.

22’Brutto colpo ai danni di Ederson, ma tutto regolare per il brasiliano.

20′ grandissimo recupero di Marten De Roon su un contropiede bianconero. Ora la Dea in avanti.

16’AMMONIZIONE HIEN. Intervento ai danni di Chiesa e cartellino giallo.

14′ Fallo di Koopmeiners ai danni di Gatti punizione Juve.

12′ Bella incursione di Pasalic su perfetto assist di Ederson, ma si allunga troppo la palla e L’azione sfuma

9′ Koopmeiners ruba palla mettendo in mezzo per Lookman che si gira e tenta il tiro, ma la difesa controribatte.

7′ Azione da sinistra con Iling junior a mettete un pallone in mezzo, ma Djimsiti salva tutto.

4′ GOAL DELLA JUVE: Azione di contropiede della squadra bianconera con Hien che si perde Vlahovic che mette in rete il pallone del vantaggio.

1′ È COMINCIATO IL MATCH

Atalanta Juventus, FURIA ALLEGRI: ecco LA FRASE dopo il rosso

Massimiliano Allegri è stato espulso nella finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Ecco la frase post cartellino rosso

Nella finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, nel corso dei minuti finali, Massimiliano Allegri è stato espulso dopo reiterate proteste, esagerando nei modi di porsi con arbitro e quarto uomo.

Mentre usciva dal campo, è stata intercettata una frase di Allegri verso la tribuna ovvero «Dov’è Rocchi? Dov’è?» , riferendosi al designatore arbitrale per via di un arbitraggio a suo dire vergognoso.

Atalanta Juventus, la coreografia bianconera: FRECCIATINA all’Inter?

La coreografia dei tifosi della Juventus in vista della finale di Coppa Italia ha richiamato alle stelle. Frecciatina all’Inter?

Prima della sfida tra Atalanta Juventus, finale di Coppa Italia, ci sono state le consuete coreografie dei tifosi all’Olimpico. I bianconeri hanno mostrato le tre stelle più lo striscione: «Non c’è stella che brilla più di te».

QUI PER VEDERE LA COREOGRAFIA

Atalanta Juventus, infortunio De Roon: esce in LACRIME. Finale di Europa League A FORTE RISCHIO

Marten De Roon, centrocampista dell’Atalanta, è uscito in lacrime durante la finale di Coppa Italia contro la Juventus

Durante la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, Marten De Roon è uscito in lacrime per infortunio. Presumibilmente è qualcosa di grave all’altezza del ginocchio, almeno questo è quello che è emerso dalle prime impressioni.

Grande preoccupazione specialmente per la reazione dell’olandese, con le mani sul viso piangendo. Anche arrivato in panchina, De Roon non ha nascosto il dolore.

Moviola Atalanta Juventus, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la finale di Coppa Italia 2023/24: moviola Atalanta Juventus

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta e Juventus, valido per la finale di Coppa Italia 2023/24. Dirige la sfida l’arbitra Maresca.


PRIMO TEMPO

16’AMMONIZIONE HIEN. Intervento ai danni di Chiesa e cartellino giallo.

SECONDO TEMPO

53′ CONTATTO IN AREA con Hien che spinge Vlahovic in maniera evidente, ma per l’arbitro non è rigore.

72′ RADDOPPIO BIANCONERO ANNULLAYO. Cross dalla destra di Cambiaso con Vlahovic che ha la meglio su Toloi e mette la firma sul 0-2. Goal annullato per fuorigioco.

77′ AMMONIZIONE DJIMSITI. Atterrato Vlahovic e cartellino giallo.

94′ ESPULSO ALLEGRI per proteste.

Calciomercato Milan, l’Arsenal vuole ROVINARE i piani in attacco

L’attacco sarà un argomento fondamentale per il calciomercato del Milan. I rossoneri devono però guardarsi dall’Arsenal. Ecco perché

Milan-Arsenal: non parliamo di Champions League, ma di calciomercato. Infatti sembra che sia i rossoneri che i londinesi abbiano le stesse idee per quanto riguarda l’attacco ovvero Zirkzee e Sesko.

Secondo quanto riportato dal Telegraph Sport, i Gunners avrebbero incontrato gli agenti proprio di Sesko in settimana. Sarà un doppio testa a testa con entrambi i giocatori con una valutazione che si aggira su i 60 milioni di euro.

Atalanta, Panucci su Gasperini: «Non è in grado di fare questo»

Christian Panucci, ex difensore italiano, ha parlato di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni a riguardo

Christian Panucci è intervenuto a Sport Mediaset parlando di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta.

GASPERINI – «E’ un grande allenatore e la prima sfida con grandi giocatori non è andata bene. Probabilmente anche lui avrà voglia di vedere se potrà allenare le top squadre, lui è in grado di migliorare i giocatori da 7/7.5 ma riuscirà a imporsi quando troverà quelli già da 9.5/10?»

Inter, le CONDIZIONI di ACERBI: ci sarà nella sfida da EX?

Francesco Acerbi, difensore dell’Inter, si candida per tornare tra i convocati in vista del match con la Lazio

Simone Inzaghi recupera anche Francesco Acerbi. Il difensore dell’Inter aveva annunciato dopo la vittoria dello Scudetto di doversi riposare qualche settimana per recuperare da un problema di pubalgia.

Secondo Pasquale Guarro, il calciatore è pronto a tornare in vista della sfida contro la Lazio, la sua ex squadra. Da non escludere la partenza da titolare

Milan, in due NON CE LA FANNO per il Torino: le ultime

La situazione infortunati in casa Milan è divisa tra buone e cattive notizie: ecco le ultime in vista della gara contro il Torino

Il Milan si prepara per la trasferta di Torino contro la squadra di Juric. Secondo Sky Sport ci sono alcuni importanti aggiornamenti da Milanello, precisamente dall’infermeria tra infortuni e recuperi.

Da segnalare a proposito il rientro in gruppo di Maignan e Mirante, i due portieri. Chi invece non ce la farà a recuperare in tempo per Torino sono Simon Kjaer e Ruben Loftus Cheek che hanno continuato il loro lavoro personalizzato.

Atalanta Juventus, Spalletti: «Gara aperta ad ogni risultato»

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, è intervenuto per parlare della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, è intervenuto per parlare della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Mediaset poco prima di Atalanta-Juventus, finale di Coppa Italia. Ecco le parole del commissario tecnico della Nazionale italiana.

FINALE – «Sarà una partita apertissima a qualsiasi risultato per l’importanza che giustamente ha questa competizione. Ieri ho incontrato le squadre al Campidoglio e ho visto le facce tirate dei calciatori. Hanno qualità diverse: una squadra ha più la capacità di giocare in campo aperto, l’altra ha un gioco più diretto e pratico e quando meno te l’aspetti ti coglie di sorpresa. La Juventus ha un motore spaventoso»

NAZIONALE – «Intanto vi ringrazio, avervi al nostro fianco sarà motivo di forza. La mia squadra deve avere quelle caratteristiche che gli italiani si aspettano. Quando si rientrerà, chiunque ci trovi per strada deve dirci di essere orgoglioso di noi”.

Milan, Scaroni DICHIARA: «Se Pioli rimarrà? Dico questo»

Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha parlato dopo l’Assemblea di Lega Serie A. Ecco le sue dichiarazioni

Il presidente del Milan, Paolo Scaroni ha risposto ad alcune domande a margine dell’Assemblea di Lega Serie A. Ecco le sue parole.

PAROLE – «Com’è andata la riunione? Benissimo. Sull’Agenzia governativa? Chiedete al presidente della Lega. Pioli rimarrà? Non parlo di cose sportive».

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