Pagina 1860 – Calcio News 24

Inter Inzaghi, l’avviso del tecnico tra futuro e mercato

Simone Inzaghi avvisa l’Inter, il tecnico sul mercato vuole rinforzi in visti dei tanti impegni della prossima stagione

Simone Inzaghi avvisa l’Inter, il tecnico sul mercato vuole rinforzi in visti dei tanti impegni della prossima stagione.

L’allenatore vuole cinque attaccanti per la stagione ’24-25, quando i nerazzurri, oltre a volersi confermare in campionato, vorranno ben figurare in Champions e nel nuovo Mondiale per club. Il tecnico lo ha fatto chiaramente capire dopo il ko con il Sassuolo, nonostante dalla società abbiano pensieri diversi a riguardo. A Lautaro Martinez, Thuram e Taremi (che prenderà il posto di Sanchez, in scadenza), l’allenatore vorrebbe aggiungerne due, la conferma di Arnautovic e, non è un mistero, Gudmundsson del Genoa. L’Inter è a lavoro da tempo, ha il gradimento dell’islandese – nel mirino di diversi club -, ma sa che il Genoa lo valuta molto, una cifra più vicina ai 40 che ai 30 milioni. Lo scrive Tuttosport.

Torino Juric, Cairo ha scelto il tecnico per la prossima stagione: le ultime

Urbano Cairo, presidente del Torino, dopo aver congedato Juric ha scelto l’allenatore della prossima stagione dei granata

Urbano Cairo, presidente del Torino, dopo aver congedato Juric ha scelto l’allenatore della prossima stagione dei granata.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, il numero uno del club avrebbe scelto assieme a Vagnati il profilo di Italiano. Anche lui dovrebbe salutare la Fiorentina dopo tre stagioni e iniziare una nuova avventura.

Roma Juve, Calvarese: «Qualche imprecisione tecnica e disciplinare»

Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato gli episodi successi durante Roma- Juve dell’Olimpico

Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato gli episodi successi durante Roma- Juve dell’Olimpico. Le sue parole a Tuttosport:

ANALISI – «L’arbitro lombardo commette qualche imprecisione tecnica e disciplinare. Forse esagerata una punizione per la Roma per fallo su Baldanzi, mentre manca probabilmente un cartellino giallo a Danilo per un altro fallo sempre su Baldanzi da cui scaturisce un’altra punizione dal limite. Comincia dopo 4 minuti decretando un’ammonizione giusta per il fallo in ritardo di Weah su Svilar, e successivamente sanziona anche Rabiot per un intervento su Kristensen e Abraham per fallo su Danilo. Nel secondo tempo, la Roma chiede il secondo giallo per Weah per un intervento su Paredes. L’esterno americano colpisce prima il pallone e poi, sullo slancio, anche la caviglia del suo avversario. Si accende un parapiglia, e Allegri sostituisce il suo calciatore per evitare guai peggiori». 

Roma N’Dicka: «Malore di Udine? Ricordo più la paura che il male»

Le parole di Evan N’Dicka, difensore della Roma, dopo il pareggio casalingo ottenuto dai giallorossi contro la Juve

Evan N’Dicka ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Roma contro la Juve. Di seguito le sue parole.

COME STA – «Sì, mi sento bene. Tutto a posto adesso».

FINALE DI STAGIONE COMPLICATO – «Sì, c’è anche il campionato e l’Europa League. È difficile perché la Juve è una buona squadra, giovedì dobbiamo giocare sapendo che c’è anche il campionato».

MALORE DI UDINE – «Mi ricordo che era più paura che male. I tifosi hanno fatto bene, benissimo, si sono preoccupati. Tanta roba».

STA CAMBIANDO IL MODO IN CUI GIOCA – «Sì, ho una maniera differente di giocare. Siamo più offensivi. Voglio fare di più con e senza palla perché il gioco italiano per me è nuovo».

DE ROSSI – «Daniele mi ha detto sempre in allenamento e in partita di portare palla. Adesso lo faccio di più».

PRONTI AL BAYER LEVERKUSEN – «Sarà difficile ma tutto è possibile nel calcio».

Juve McKennie: «Girone di ritorno? Siamo arrivati mentalmente esausti. Futuro? Voglio vincere lo SCUDETTO»

Le parole di Weston McKennie, centrocampista della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro la Roma

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro la Roma. Di seguito le sue parole.

LA VITTORIA MANCA DA TANTO – «Non siamo contenti di questo pareggio, ci serviva una vittoria. Risalta il duro lavoro fatto lavorando tutti insieme più che il divertimento per questa partita».

SENSAZIONI SUI RISULTATI ALTALENANTI – «Siamo arrivati mentalmente esausti in questa seconda parte della stagione, non avevamo dato per scontato il giocare nella Juventus. Siamo arrivati stanchi».

FUTURO – «Ho un anno di contratto, il mio agente parla con il direttore. Mi piacerebbe rimanere sicuramente. Per la squadra penso che avremo gli stessi obiettivi, vogliamo vincere lo Scudetto, riportare la Juventus ai suoi giorni di gloria. Ha una storia vincente questa squadra, vogliamo tornare protagonisti anche in Champions».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUSNEWS24.COM

Juve Allegri: «Girone di ritorno? Il rammarico c’è, il calcio a volte è BESTIALE. FUTURO? Si parla più del mio che della Juve»

Le parole di Massimiliano Allegri, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro la Roma

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro la Roma. Di seguito le sue parole.

RABBIA FINALE – «Abbiamo rischiato di perdere una gara che non eravamo riusciti a vincere. Abbiamo avuto delle occasioni, poi negli ultimi due minuti c’è stata una gestione palla incredibile. Abbiamo rischiato di perderla quando dovevamo mantenere il pari per il vantaggio dello scontro diretto».

RAMMARICO PER IL GIRONE DI RITORNO – «Il rammarico c’è, facevo delle riflessioni su questo periodo dove ne abbiamo vinte solo due. A volte il calcio è bestiale, ci sono periodi dove le cose ti vanno bene, e altri dove vanno male. Dopo le sconfitte con Inter e Udinese siamo un po’ crollati. Se perdi di vista l’obiettivo principale e hai 12/14 punti di vantaggio su quelle dietro tendi a rallentare. Ci sono state espulsioni in seguito, Kean non stava bene, Chiesa on stava bene, Rabiot si è fermato, a McKennie è uscita la spalla… Dal lato positivo, in quei momenti dove rischi di capitolare e tutti ti vengono addosso, siamo stati bravi a fare un passettino alla volta. Ora possiamo chiuderla con la Salernitana. C’è rammarico, si poteva fare meglio ma si sono incastrate diverse cose che non siamo riusciti a venirne fuori. Poi quest’anno hanno giocato tanto i tre centrocampisti, poi ad un certo punto sono mancati per infortuni. Rabiot ne ha saltate diverse, poi ci è mancato Fagioli, lo stesso Pogba. Sono giocatori di qualità che potevano darci una mano sicuramente».

JUVE FORTE CON GIOCATORI ECCEZIONALI – «Questo valuterà la società in fondo alla stagione. Ora pensiamo alla gara di domenica, domenica c’è il match ball. Poi c’è la finale di Coppa Italia. Per il futuro la società valuterà la rosa, poi un’ottima base c’è, anche per caratteristiche dei singoli giocatori. Poi mezz’ora di Pogba dentro le partite faceva paura agli avversari e ci è mancato, anche come Fagioli. In questo momento siamo vicini alla Champions e c’è questa bellissima finale di Coppa da giocare».

PROBLEMI DELLA JUVE – «Ho imparato da piccolo che il centrocampo fa funzionare la squadra. Se gioca bene gli attaccanti vanno bene, se gioca male i difensori funzionano peggio. Abbiamo giocato con Locatelli, McKennie, Rabiot e Miretti fino a gennaio, gli altri due non li abbiamo mai avuti. Ma non ci siamo mai tirati indietro e abbiamo lavorato tanto sui nostri limiti».

CHIESA E VLAHOVIC MAI IN FORMA INSIEME – «Stasera era congeniale per Chiesa, dovevamo giocare di più sui cambi gioco. Avevamo l’ampiezza e andando sull’ampiezza potevamo fargli male. Siamo partiti bene, poi ci siamo un po’ intestarditi. Ci sono state delle volte dove bastava metterla dalla parte opposta per creare situazioni favorevoli».

FUTURO DOPO LA COPPA ITALIA – «Non so, domandatelo alla società. L’importante è essere concentrati sull’Atalanta, speriamo di venirci qui con l’obiettivo Champions già centrato. Capisco che è più la notizia sul futuro di Allegri che quello che farà la Juve. Ormai mancano 10/15 giorni. Io in modo sorridente e scherzoso ho risposto, è normale così. L’unico posto dove non mi domandano se rimango o no è quando vado a casa a Livorno».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUSNEWS24.COM

Juve Bremer: «Dobbiamo chiudere in fretta il discorso Champions»

Le parole di Gleison Bremer, difensore della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro la Roma in trasferta

Gleison Bremer ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro la Roma. Di seguito le sue parole.

GOL E BUONA JUVE – «Volevamo vincere, ma dobbiamo lavorare di più. Oggi ho fatto il mio lavoro e spero di continuare così».

CT BRASILE IN TRIBUNA – «Danilo me lo ha detto. Sono contento, ho fatto una buona partita. Continuiamo così per chiudere il discorso Champions».

PERIODO NEGATIVO – «Si è arrabbiato perchè abbiamo rischiato nel finale. Dobbiamo chiudere il prima possibile il discorso continuando su questa strada».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUSNEWS24.COM

Roma De Rossi: «Con un po’ di fortuna si poteva vincere. Atalanta-Fiorentina FALSA tutto. Bayer? Ci crediamo»

Le parole di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, dopo il pareggio ottenuto dai giallorossi contro la Juve

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Roma contro la Juve. Di seguito le sue parole.

COME ESCE LA ROMA DA QUESTO PAREGGIO – «Abbiamo fatto un’ottima partita. 48 ore fa eravamo qui dopo una gara intensa dove avevamo lottato, oggi siamo andati in crescendo fisicamente anche di testa. I pareggi non ci fanno tanto piacere ma sono orgoglioso di come giocano i ragazzi, anche se giochiamo meno bene. C’è voglia di arrivare al risultato anche quando si è meno brillanti. Sono contentissimo di questa partita e di questo approccio. Con un pizzico di fortuna in più si poteva vincere, ma anche loro hanno tirato spesso in porta. Loro sono forti, veramente, hanno giocatori eccezionali e gli va dato merito».

CAMBIO DYBALA – «Ha sentito un fastidio credo all’adduttore. Dice che non è grave, ma valuteremo il da farsi in questi giorni. Speriamo».

SCELTE PER L’ATTACCO – «Sono soddisfatto di come si muove Dybala in mezzo al campo. Mi piacciono poi le squadre con gli esterni a tutta fascia, ma Paulo è un altro giocatore e un allenatore deve sfruttarlo dove può rendere al meglio. Tutta fascia ci abbiamo provato a Verona e si è stancato tanto. Avere uno come Baldanzi o terzini che giocano molto alti lo lasciano giocare più centrale».

SQUADRE LUNGHE NELLA RIPRESA – «Volevamo vincere entrambe, ci sembrava così perchè c’erano occasioni. A noi non conviene allungarle così le partite contro una squadra come la Juve. Servono si sforzi fisici ma mantenendo la lucidità, negli ultimi 10-15 minuti. Abbiamo un difetto su cui lavorare cioè che quando subiamo un’occasione c’è un po’ di smarrimento, invece dobbiamo riaggrapparci a cosa sappiamo fare. I giocatori avversari sono sempre gli stessi, le cose che ci riuscivano prima potrebbero riuscirci ancora. Un po’ di stanchezza poi ti fa fare partite così lunghe e si creano tanti occasioni in contropiede».

VINCERE A BERGAMO – «Eh si. Quel recupero con la Fiorentina verrà giocato tardissimo e probabilmente per loro sarà una finale domenica contro di noi. Non possiamo permetterci di arrivare lì ed essere magari in vacanza vedendo cosa succederà. Giocare poi quel recupero così lontano falsa un po’ tutto, non è colpa di nessuno ma ci fa fare calcoli diversi».

RIBALTARE IL LEVERKUSEN – «Ci si crede come se fosse facile. Se pensiamo al campo, al calcio fatto prima del gol preso abbiamo avuto occasioni importanti, abbiamo avuto aggressività, abbiamo tenuto la palla. Senza troppa fretta, sono due gol da recuperare. Ho chiesto consiglio anche ad Allegri, mi ha detto che si può segnare anche al 60′. Abbiamo visto come giocano loro se hanno spazi, diventano tanto fastidiosi e dobbiamo essere energici e intensi, ma anche intelligenti».

Insulti ai tifosi del Toro, Lovato risponde: «Non ho insultato nessuno, NON LO ACCETTO!»

Dopo la polemica per gli insulti contro i tifosi del Toro nella commemorazione di Superga, Lovato risponde alle accuse

Polemica in casa Toro dopo la pubblicazione sui social di un video in cui alcuni calciatori, tra cui Lovato, commentavano in toni critici (e veri e propri insulti) i tifosi presenti a Superga. Sui social è arrivata la risposta del difensore granata.

«Torino e il Torino FC sono la realtà più bella a cui mi sono affacciato da quando gioco a calcio. Ho iniziato ad amare il Toro da quando ho capito cosa significa rappresentare questa società. Chi mi conosce realmente sa il profondo rispetto e ammirazione, che ho sempre portato nella vita, a chiunque! E vengo pure accusato di aver detto qualcosa contro i nostri tifosi? NON LO ACCETTO PERCHÉ NON FA PARTE DELLA MIA PERSONE ED É CONTRO I VALORI IN CUI CREDO!

Superga è stata un’esperienza incredibile, forte e profonda. Essere parte del Torino e avere la possibilità di vivere in prima persona questa giornata è qualcosa di unico che resta nel cuore. Un evento che prima di ieri avevo solo visto nelle pagine di cronaca. E mi sento dire che io avrei mancato di rispetto ai tifosi e alla società? Vengo accusato di aver detto parole che non avrei mai pensato, figurarsi detto.

Mi aspetto che la società faccia chiarezza e prenda provvedimenti che un gesto del genere merita. Grazie. Matteo Lovato»

Pagelle Roma Juventus, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 35esima giornata di Serie A 2023/24: le pagelle e i voti di Roma Juventus

Le pagelle dei protagonisti del match tra Roma Juventus, valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


ROMA (4-3-2-1): Svilar 7; Kristensen 5.5, Ndicka 6, Llorente 6, Angelino 6.5; Cristante 6, Paredes 6, Pellegrini 6 (33’st Bove sv); Dybala 6.5 (1’st Zalewski 6), Baldanzi 7 (23’st Azmoun sv); Lukaku 6.5 (23’st Abraham sv).

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Gatti 5.5, Bremer 7, Danilo 6.5; Weah 6 (15’st Kostic 6), McKennie 6, Locatelli 6, Rabiot 6, Cambiaso 6 (40’st Alcaraz sv); Vlahovic 5.5 (31’st Milik sv), Chiesa 7.5 (31’st Kean sv).

Milan, sfuma la qualificazione matematica alla Supercoppa: cosa serve ai rossoneri

Con il pareggio del Milan contro il Genoa rimane ancora in bilico la partecipazione dei rossoneri alla Supercoppa Italiana

Il Milan manca il secondo obiettivo stagionale contro il Genoa. Dopo la qualificazione aritmetica in Champions League, i rossoneri avrebbero potuto strappare anche il pass per la Supercoppa italiana 2024/2025.

Per la qualificazione aritmetica serviva la vittoria mentre il risultato finale del match è stato 3-3. I rossoneri rimangono in corsa per partecipare alla competizione dove sono qualificate l’Inter e le due finaliste di Coppa Italia ovvero Juventus e Atalanta nella competizione che si giocherà la prossima stagione. Ai rossoneri mancano 2 punti in 3 partite per centrare l’obiettivo Supercoppa.

Roma Juventus 1-1: molte occasioni e tanto spettacolo, un punto per parte

Allo Stadio Olimpico, il match per la 35ª giornata di Serie A 2023/2024 tra Roma e Juventus: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Allo Stadio Olimpico, Roma e Juventus si affrontano nel match valido per la 35esima giornata della Serie A 2023/24.


SEGUI LA PARTITA ANCHE SU JUVENTUSNEWS24.COM


PRIMO TEMPO

Buon inizio dei bianconeri che creano alcune occasioni nei primi minuti con Chiesa e Vlahovic. Rispondono i giallorossi con la traversa di Kristensen che dà fiducia alla Roma, che prende campo e al quarto d’ora sblocca il risultato: bravo Baldanzi a trovare il fondo e servire Dybala, che controlla in area e serve Cristante. Conclusione respinta da Szczesny e poi tap in di Lukaku. La Roma sembra in controllo della partita, ma la Juve alla mezzora pareggia: ottimo spunto di Chiesa che mette in mezzo per Bremer che di testa infila l’1-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa inzia subito con il palo di Chiesa, che salta seccon Kristensen, ma al momento della conclusione trova il legno. La Juve è uscita meglio dagli spogliatoi e in particolare il numero 7 bianconero, che costringe Svilar ad alcuni interventi non facili. La Roma soffre, ma rialza la testa attorno all’ora di gioco: bello spunto di Baldanzi (che esce poco dopo) a servire Pellegrini, la cui conclusione è messa in corner. Dalla bandierina altra occasione, con Kristensen che batte Szczesny, ma trova la respinta di Danilo. Nel finale altre due occasioni per la Juve con Locatelli e Kean, ma in entrambi i casi Svilar mura la porta della Roma. Nel recupero ultima occasione per i giallorossi con Abraham, la cui conclusione viene però respinta dal portiere bianconero.


ROMA (4-3-3): Svilar; Kristensen, Llorente, N’Dicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, Dybala. All. De Rossi

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Vlahovic, Chiesa. All. Allegri.

Sampdoria ai Playoff, Pirlo: «Obiettivo minimo raggiunto, abbiamo sentito l’energia del pubblico»

Le parole di Andrea Pirlo, tecnico della Sampdoria, dopo la qualificazione ai playoff da parte dei blucerchiati

La Sampdoria con la vittoria contro la Reggiana si qualifica ai playoff di Serie B. A fine partita il tecnico Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

PLAY OFF – «Obiettivo minimo raggiunto dopo una stagione lunga e faticosa, eravamo partiti dal ritiro con l’obiettivo di arrivare qui. Adesso però abbiamo l’occasione di vincere a Catanzaro e conquistare una posizione in più».

ATMOSFERA – «Oggi è stato bello anche prima con l’arrivo del pullman. I giocatori hanno sentito questa energia con grande voglia. Era una festa prima e dopo alla fine».

PORTA INVIOLATA – «Quando non prendi gol è positivo. Ghilardi e Piccini hanno fatto grande partita come tutti».

SVOLTA – «Forse ad inizio con Palermo quando eravamo messi male come punti energia eravamo stanchi mentalmente. Quella partita ci ha dato una spinta in più. I ragazzi sono un gruppo fantastico abbiamo dimostrato compattezza. Complimenti ai loro».

MOTIVAZIONI – «Giocare in questo stadio ti motivi subito. Esse vengono da sole, quando hai qualcosa da conquistare hai più piacere di giocare certe partite. Giusto ora di non porci limite. Non dobbiamo nasconderci».

Lutto in Argentina: è morto Menotti, ct dell’Albiceleste campione del mondo del 1978

Lutto nel mondo del calcio argentino: è morto a 85 anni Cesar Luis Menotti, ex ct campione del mondo con l’Albiceleste nel 1978

Cesar Luis Menotti, ex commissario tecnico dell’Argentina campione del mondo nel 1978, è morto oggi all’età di 85 anni. Una notizia che scuote il calcio Albiceleste, che tramite un comunicato ha voluto salutarlo per l’ultima volta

«La Federcalcio argentina si rammarica di comunicare con grande tristezza la morte di César Luis Menotti, attuale direttore delle nazionali argentine ed ex allenatore Campione del Mondo. Addio caro Flaco!».

Inter Lautaro a Che Tempo che Fa: «Scudetto? Vincerlo al Derby lo rende SPECIALE»

Le parole di Lautaro Martinez a Che Tempo che Fa sulla vittoria dello Scudetto della seconda stella dell’Inter al derby

Lautaro Martinez ha parlato a Che Tempo Che Fa, ecco le parole dell’attaccante dell’Inter intervistato da Fabio Fazio su Canale Nove. 

SCUDETTO – «Nel momento in cui si facevano i calcoli per lo scudetto, la data del derby è diventata subito speciale. Vincere la seconda stella a casa loro (del Milan, ndr)… è stato meraviglioso, non era mai successo. Siamo entrati nella storia di questo grande club. Due anni fa eravamo vicini, quest’anno il principale obiettivo era quello di vincere la seconda stella. Abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo sofferto tantissimo. Dopo tanti sforzo e sacrifici ce l’abbiamo fatta».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTERNEWS24.COM

Moviola Roma Juventus, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Roma Juventus

L’episodio chiave della moviola del match tra Roma e Juventus valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Colombo.


EPISODI CHIAVE

58′ – Proteste della Roma per un mancato giallo a Weah: arriva in anticipo su Paredes, ma poi colpisce il centrocampista giallorosso. Colombo dà fallo, ma non il secondo giallo per l’americano.

Premier League: il Liverpool vince e tiene accesa la speranza; il Brighton torna a sorridere

Premier League, il Liverpool batte il Tottenham e tiene accesa una flebile speranza per il titolo, De Zerbi batte l’Aston Villa

A due giornate dal termine il Liverpool mantiene una flebile speranza accesa per il titolo: i Reds battono il Tottenham (che dice addio alla Champions League) e rimangono a -5 dall’Arsenal con due partite ancora da giocare in Premier League. Negli altri risultati della domenica da segnalare il ritorno alla vittoria del Brighton di De Zerbi contro l’Aston Villa (sconfitta indolore visto il quarto posto al sicuro) e la cinquina del Chelsea al West Ham.

Chelsea-West Ham 5-0 (15′ Palmer, 30′ Gallagher, 36′ Maudeke, 48′, 80′ Jackson)
Brighton-Aston Villa 1-0 (87′ Joao Pedro)
Liverpool-Tottenham 4-2 (16′ Salah, 45′ Robertson, 50′ Gakpo, 59′ Elliott, 72′ Richarlison, 77′ Son)

Genoa Retegui: «Gol? Che bello tornare a segnare, ora voglio L’EUROPEO. Gilardino? Speriamo rinnovi»

Le parole di Mateo Retegui, attaccante del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Milan a San Siro

Mateo Retegui ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro il Milan. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Abbiamo fatto una grandissima partita. Autogol? Adesso voglio vederlo nello spogliatoio, ho sentito la palla col piede».

SULLA PARTITA – «Noi sappiamo che oggi era molto difficile, abbiamo fatto una partita dove abbiamo iniziato bene e poi con il gol di Giroud abbiamo dimostrato fiducia. Ce ne andiamo con un punto importante e ringrazio i tifosi».

SUL GOL RITROVATO – «Mi mancava tantissimo, io voglio farne tanti. Voglio ringraziare la squadra e il mister che mi da fiducia».

RINNOVO GILARDINO – «Lui ha detto che non è ancora stato confermato. Se rinnova siamo contenti, è una grandissima notizia. L’obiettivo è quello di migliorare ancora, vogliamo terminare nella top 10. Mi sto allenando tanto e sogno gli Europei con la Nazionale».

Milan Florenzi: «Siamo vicini a Pioli, è sempre stato il nostro PARAFULMINE»

Le parole di Alessandro Florenzi, terzino del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri contro il Genoa a San Siro

Alessandro Florenzi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Milan contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «L’ambiente era un po’ strano, avevo già vissuto scene così. Ho provato a dire ai raggazzi di dare tutto quello che avevamo, non siamo riusciti a vincerla ma penso che l’impegno sia stato massimo».

RIMANERE CONCENTRATI – «Non dobbiamo mollare. Le voci dobbiamo lasciarle fuori da Milanello. Anche quando va tutto bene si mette la pulce all’orecchio perché è una cosa usuale soprattutto in Italia. Dobbiamo finire nei migliori dei modi e finire al secondo posto potrebbe essere una cosa buona anche se a inizio stagione volevamo altro».

SE LA VIVIAMO CON PIOLI – «La viviamo vicino a lui. È sempre stato il nostro parafulmine anche quando meritavamo più critiche noi di lui. C’è forse troppo critica per questo allenatore per dove ha portato il Milan, a volte si scorda troppo presto cosa si è fatto il giorno prima. Chi lo conosce, sa quanto soffre per il Milan».

MANCANZA DI PERSONALITÀ – «Non è che ti manca la personalità. O ce l’hai o ti viene con il tempo. Ci sono tanti ragazzi giovani, ci sono stati passi falsi che si fanno di squadra e non c’è un errore singolo».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Genoa Gilardino: «Futuro? serve AMBIZIONE, ma anche realismo, il club sa che sono a disposizione»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Milan a San Siro

Alberto Gilardino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro il Milan. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Siamo cresciuti settimana dopo settimana e venire a giocare contro il Milan e avere questa interpretazione della gara non è da tutti, è da squadra esperta. Sono contento di come abbiamo lavorato. Dobbiamo dare i meriti per le qualità che ha il Milan ma chi è entrato ha dato tutto».

SU RETEGUI – «Retegui ha voglia di correre, di sacrificarsi ma è nelle sue corde. Ha fatto una partita importante, merito della squadra che l’ha supportato».

COME L’ABBIAMO GIOCATA – «Avevamo preparato il match per creare superiorità numerica sulla fascia di destra. Sono stati molto bravi i ragazzi a lavorare in queste situazioni e abbiamo fatto molto bene per giocare dentro».

‘RESTARE AL GENOA – «La volontà di crescere e di mettermi sempre a disposizione. Un club che mi ha dato la disponibilità di allenarmi e di crescere, di riconfermare quello di buono fatto quest’anno che sarà difficile ma stimolante. Bisogna essere ambiziosi ma soprattutto coscienti e realisti. Questo era il primo anno in Serie A e il prossimo bisogna riconfermalo».

Milan Pioli: «Protesta dei tifosi? Hanno scelto così e dobbiamo RISPETTARLI, avranno le loro motivazioni»

Le parole di Stefano Pioli, tecnico del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri contro il Genoa a San Siro

Stefano Pioli ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Milan contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

CONTESTAZIONE DEI TIFOSI – «La prestazione l’abbiamo fatta ma non siamo riusciti a portare a casa la vittoria. L’ambiente e i tifosi hanno scelto questa forma di protesta e dobbiamo rispettarli».

DISPIACIUTO PER LA REAZIONE DEI TIFOSI – «Noi dobbiamo essere concentrati per fare bene fino alla fine. I tifosi sono stati un valore aggiunto, se hanno scelto questa forma di protesta avranno le loro motivazioni. Abbiamo le possibilità di finire bene il campionato».

CAMBIO LEAO – «Quando faccio i cambi non penso di dimostrare qualcosa o fare qualcosa di forte. Avevo bisogno di un attaccante esterno e Noah lo ha fatto meglio».

CONTINUA A LEGGERE SU MILANNEWS24.COM

Juve Giuntoli: «Ingiusto puntare il dito contro qualcuno, la squadra ha fatto bene. Chiesa? Decideremo a fine stagione»

Le parole di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, prima del calcio d’inizio della partita contro la Roma

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Roma-Juve. Di seguito le sue parole.

DNA JUVE – «Il 5 maggio per noi è sempre un piacere ricordarlo a Roma. Il Dna consiste nell’ottenere gli obiettivi prefissati. Il futuro è nelle nostre mani, cerchiamo di raggiungere gli obiettivi il prima possibile».

RINNOVI McKENNIE E RABIOT – «Al momento abbiamo fatto una grande prima parte di stagione, andando al di là delle nostre possibilità. La squadra nel complesso ha fatto tanti punti, puntare il dito su qualcuno è ingiusto. Siamo un gruppo straordinario, molto unito e ora pensiamo solo alla Champions. Loro sono ragazzi importanti, a fine anno vedremo insieme il futuro».

CHIESA FUTURO – «E’ un grande presente. Poi andiamo d’accordo con l’entourage, ogni percorso va deciso insieme a fine stagione, ogni situazione va presa in esame dopo. Pensiamo in primis alla Champions».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVVENTUSNEWS24.COM

Roma De Rossi: «Stanchezza? C’è, ma possiamo superarla con gli stimoli. Ecco cosa chiedo a Dybala»

Le parole di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, prima del calcio d’inizio della sfida dei giallorossi contro la Juve

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Roma–Juve. Di seguito le sue parole.

JUVE, BAYER E ATALANTA – «Abbiamo la fortuna che sono due manifestazioni diverse, due percorsi diversi e non collegati. Sappiamo che la sconfitta con il Bayer non cambia il campionato, cerchiamo di resettare. Ci sono stati pochi giorni, ma capita a tutte le squadre che vanno avanti in Europa. Saremo pronti. I ragazzi li ho visti bene in questi giorni di defaticante e preparazione».

STANCHEZZA – «Pensiamo una partita alla volta. La stanchezza può esserci, cerchiamo di sopperire a questa con gli stimoli. Questa partita conta più per noi che per loro. Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico. Quando manca un po’ di energia, abbiamo il pubblico che ci sostiene e soprattutto dei ricambi all’altezza. Gestiremo i minuti di chi ha giocato tanto»

COSA CHIEDE A BALDANZI E DYBALA – «Loro hanno grandissima tecnica, sono brillanti, sono bravi tra le linee. Non hanno quella velocità, dovranno dare palla e muoversi. Sempre muoversi, mai stare fermi e cercare sempre la profondità, così daranno pochi punti di riferimento ai difensori della Juve, che se li attacchi lentamente sono veramente forti»

Milan contestazione tifosi: la curva ABBANDONA San Siro prima del fischio finale! Solo uno striscione: «IL RUMORE DEL SILENZIO»

Milan, contestazione dei tifosi nel finale di partita contro il Genoa: la Curva abbandona San Siro prima del fischio finale

Un clima surreale quello che ha accompagnato il Milan nella sfida contro il Genoa. I tifosi rossoneri, come avevano annunciato, hanno scioperato senza sostenere la squadra con cori e bandiere.

A 10 minuti dalla fine la Curva Sud ha abbandonato il settore di loro competenza, con il secondo anello blu che è rimasto completamente vuoto. Una protesta chiara dei tifosi e motivata da un comunicato nei confronti della dirigenza. Lo striscione rimasto è significato: «Il rumore del silenzio».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Pagelle Milan Genoa, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 35esima giornata di campionato di Serie A 2023/24: pagelle Milan Genoa

Le pagelle dei protagonisti del match tra Milan Genoa, valida per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


MILAN (4-2-3-1): Sportiello 6, Florenzi 7.5 (35’st Kalulu sv), Gabbia 7.5, Tomori 5, Hernandez 5; Bennacer 5.5 (35’ st Adli sv), Reijnders 5.5; Chukwueze 7 (35’ st Thiaw sv), Pulisic 7, Leao 5 (22’ st Okafor 6.5); Giroud 6.5. All. Pioli 5.5

GENOA (3-5-2): Martinez 7; Vogliacco 7.5 (41’ st Cittadini sv), De Winter 5, Vasquez 6; Spence 6.5, Thorsby 7, Badelj 7 (29’st Strootman sv), Frendrup 6.5, Martin 5.5 (20’st Haps 6); Ekuban 7 (41’st Papadopoulos sv), Retegui 7.5.

Serie B, il Parma chiude al primo posto: non era MAI successo ai ducali

Dopo la promozione diretta conquistata la scorsa settimana, arriva anche la conferma del primo posto per il Parma, la prima volta per il club

Con il pareggio ottenuto contro la Cremonese, in concomitanza con quello del Como, il Parma chiude il campionato di Serie B al primo posto con un turno di anticipo.

Si tratta della prima volta per il club, non nuovo alla promozione, che riesce ad ottenere il primato del campionato cadetto. La settimana prossima inoltre, contro la Reggiana, può centrare un nuovo primato di punti, agganciando o superando (con un pareggio o una vittoria), i 76 punti della stagione 2008/2009.

Bayer Leverkusen ancora IMBATTUTO: travolto l’Eintracht Francoforte, la Roma è avvisata

Il Bayer Leverkusen mantiene l’imbattibilità stagione: contro l’Eintracht 48ª partita senza ko: e giovedì c’è il ritorno con la Roma

Il Bayer Leverkusen si avvicina alla sfida di ritorno di Europa League contro la Roma vincendo ancora. La squadra di Xabi Alonso supera senza difficoltà l’Eintracht Francoforte per 5-1 – reti di Xhaka, Schick, Palacios, Frimpong e Boniface – porta la sua striscia di imbattibilità a 48 partite.

Con questo risultato il Leverkusen raggiunge il Benfica, imbattuto per 48 partite tra il dicembre 1963 e il febbraio 1965. Tra i prossimi bersagli c’è anche la Juve di Conte, 49 partite senza ko, e ancora più avanti il Milan di Capello, imbattuto dal 1991 al 1993 per 58 gare.

Moviola Milan Genoa, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Milan-Genoa

L’episodio chiave della moviola del match tra Milan e Genoa valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Prontera.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

4′ Rigore Milan – Tomori interviene in ritardo e causa il calcio di rigore ai rossoblu

43′ Giallo Milan – Reijnders in netto ritardo, l’olandese viene ammonito

94′ Giallo Genoa – Vazquez entra duro su Pulisic

Formazioni ufficiali Roma-Juventus, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Roma-Juventus, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A in programma alle ore 20:45

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Roma-Juventus, 35esima giornata di Serie A in programma alle ore 18:00 a San Siro. Ecco le scelte di De Rossi e Allegri.

ROMA (4-3-3): Svilar; Kristensen, Llorente, N’Dicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, Dybala. All. De Rossi

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Vlahovic, Chiesa. All. Allegri.

×