Pagina 1859 – Calcio News 24

INFORTUNIO Danilo, l’esito degli esami PREOCCUPA la Juve: cosa filtra per la finale di Coppa Italia

Le condizioni fisiche di Danilo, difensore brasiliano della Juventus, dopo l’infortunio rimediato contro la Roma

Di seguito il comunicato della Juve sull’infortunio di Danilo. Il difensore salterà sicuramente la Salernitana in campionato e proverà a recuperare per la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.

COMUNICATO- «Danilo, nel corso della gara di ieri sera (5 maggio 2024, ndr) Roma-Juventus, ha riferito un fastidio muscolare alla coscia sinistra. Il calciatore questa mattina è stato sottoposto a esami strumentali presso il J|Medical che hanno rilevato una lesione miotendinea di basso grado del bicipite femorale. Danilo ha già iniziato l’iter riabilitativo volto alla ripresa dell’attività agonistica».

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Aggressione Polito, il Bari ATTACCA i tifosi: «Siete dei VIGLIACCHI, così perdiamo tutti»

La presa di posizione del Bari per l’aggressione subita da Ciro Polito, direttore sportivo del club pugliese

Di seguito il comunicato del Bari sull’aggressione subita dal ds Ciro Polito dopo la sconfitta contro il Cittadella in Serie B.

COMUNICATO- «SSC Bari esprime vicinanza e solidarietà al DS Ciro Polito vittima nella serata di ieri di una vera e propria aggressione avvenuta, ad opera di ignoti, nel post gara di Cittadella-Bari. Il dirigente biancorosso, mentre si trovava in sosta in un autogrill sulla via di ritorno dalla città veneta, è stato raggiunto e aggredito verbalmente e fisicamente da un gruppo di ignoti che subito dopo si sono dileguati. Le autorità competenti intervenute hanno da subito avviato le procedure per l’individuazione dei soggetti responsabili. La Società biancorossa condanna con forza quanto accaduto ad opera di ‘vigliacchi’ che nulla hanno a che vedere con il tifo barese e con lo sport. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, quando la ragione lascia spazio alla violenza abbiamo già perso tutti».

Inter, Inzaghi: «MERCATO creativo? Andremo molto oltre i problemi economici, ecco COME»

Le parole di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, sulla strategia di calciomercato dei nerazzurri. Tutti i dettagli

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato in occasione della cerimonia per il premio Bulgarelli.

MERCATO CREATIVO – «Ho la fortuna di avere una società sempre presente e attiva, penso a Marotta, Ausilio, Baccin, il nostro presidente che purtroppo non è qui con noi. Siamo sempre in movimento, nel calcio c’è sempre da migliorare anno dopo anno. Stiamo già facendo qualcosa. Dal mio arrivo, abbiamo paletti e budget, i dirigenti sono bravissimi e stanno cercando di andare oltre per fare una squadra competitiva perché abbiamo una tifoseria che merita di rimanere sempre al top».

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Champions League, la DESIGNAZIONE di Real Madrid-Bayern Monaco: SCELTA a sorpresa della Uefa

La UEFA ha designato la squadra arbitrale che dirigerà il match di Champions League in programma mercoledì sera

La UEFA ha designato la squadra arbitrale che dirigerà la semifinale di ritorno di Champions League in programma mercoledì sera tra Real Madrid e Bayern Monaco. La sfida ripartirà dal 2-2 dell’andata.

REAL MADRID-BAYERN MONACO
Arbitro: Szymon Marciniak (POL)
Assistant referees: Tomasz Listkiewicz (POL) e Adam Kupsik (POL)
Fourth official: Ivan Kruzliak (POL)
Video Assistant Referee: Tomasz Kwiatkowski (POL)
Assistant Video Assistant Referee: Bartosz Frankowski (POL)

Onana AMMETTE: «Mi sono chiesto se avessi fatto bene a lasciare l’lnter, ma ora sono sicuro di QUESTA cosa»

Le parole di André Onana, portiere del Manchester United, sulla sua stagione in Premier League. Tutti i dettagli

Andrè Onana ha parlato ai canali ufficiali del Manchester United della sua prima stagione in Premier League.

STAGIONE DIFFICILE – «Non solo questo weekend ma tutta la stagione è stata difficile per tutti noi come singoli e come gruppo. Dobbiamo restare positivi, non abbiamo perso il posto in Europa col Burnley. Dobbiamo prenderci tutti le responsabilità, parto da me. L’ultima gara è andata, se questa stagione non è stata buona sono certo che la prossima lo sarà. Tutti in squadra siamo dei vincenti e vogliamo vincere».

OBIETTIVI – «Abbiamo parlato all’inizio della stagione di provare a vincere tutto. L’inizio è stato difficile, ma ora sto meglio. Mi sono spesso trasferito, in carriera. Ora conosco le persone, il campionato, conosco Manchester. Guardandomi indietro sorrido, ma all’inizio mi sono chiesto se avessi fatto la migliore scelta. Sono sicuro di averla fatta perché lo United è uno dei più grandi club al mondo».

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Sassuolo, Carnevali: «Giocando come con l’Inter possiamo SALVARCI. Agenzia governativa in Serie A? Rispondo COSI’»

Le parole di Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, sulla corsa salvezza dopo la vittoria contro l’Inter

Giovanni Carnevali ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io Sport delle possibilità salvezza del Sassuolo.

SALVEZZA – «La speranza è l’ultima a morire, dobbiamo giocare le ultime partite come abbiamo fatto contro l’Inter. Se giochiamo con questa voglia e con questa determinazione, possiamo lottare fino alla fine in una stagione non positiva per la nostra società».

AGENZIA GOVERNATIVA– «Mi farei una domanda. Perché vuole nascere questa proposta? Probabilmente perché si pensa che la Covisoc non funzioni nel modo migliore. Da qui l’idea di far nascere un nuovo organismo che magari non abbia nessun tipo di pressione, di interessi particolari e che decida in modo autonomo. La cosa più importante è il rispetto delle regole. L’obiettivo è di garantire le sostenibilità delle società e di garantire le competizioni sportive. Forse si pensa che la Covisoc non sia funzionante. Se l’obiettivo è questo ci può stare. Io sono per l’autonomia dello sport, la politica non si deve inserire, sennò rischiamo che le cose non funzionino nel modo migliore. Ma ci devono essere delle regole e devono essere rispettate. Chi si comporta correttamente dovrebbe essere premiato. Qualsiasi cosa possa migliorare il sistema calcio, bisogna ascoltarla. La bozza non ho avuto modo di vederla, ma spero ci sia buon senso e volontà di migliorarsi. Se la buttiamo sempre in caciara con discussione e prese di posizioni, rischiamo di fare quello che è sempre stato finora».

LOTITO E GALLIANI– «Sono due presidenti e due persone che hanno delle incredibili conoscenze del mondo del calcio e questo per tutti noi può essere un vantaggio. Vedo che tante volte la gente parla senza sapere le vere problematiche presenti all’interno di un club. Avendo due persone di questi valori, possiamo trarne vantaggio tutti quanti».

TENSIONI LEGA-FIGC – «Credo che questo sia un altro errore, se andiamo in lotta uno contro l’altro non ne veniamo fuori. Buonsenso vuol dire anche collaborazione e cercare di mettere da parte parte problemi personali per il bene del sistema. Così come stiamo andando peggioriamo sempre di più».

Ziliani accusa: «Sassuolo-Inter MANIFESTO del calcio italiano, Carnevali e Marotta lavorano ancora INSIEME»

Le parole di Paolo Ziliani, giornalista, sulla sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo. Tutti i dettagli in merito

Paolo Ziliani ha commentato la sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo sul proprio profilo Twitter.

PAROLE– «Sassuolo-Inter 1-0 non è un errore e non è un brutto sogno: è solo il Manifesto del calcio italiano che non cambia mai C’erano una volta Marotta e Carnevali che lavoravano assieme a Monza, Como e Ravenna; e che poi si separarono, ma solo all’apparenza. Storia di un rapporto simbiotico che dura da 40 anni, di assunzioni strane e intercettazioni rivelatrici e di dirigenti che sono considerati angeli o diavoli a seconda del club per il quale operano».

Amorim, scelta a sorpresa sul futuro: l’annuncio spiazza TUTTI

L’annuncio di Ruben Amorim, allenatore dello Sporting Lisbona, sul suo futuro con la squadra portoghese. I dettagli

Dopo la vittoria del campionato portoghese con lo Sporting Lisbona, Ruben Amorim ha annunciato ufficialmente il suo futuro in conferenza stampa. L’allenatore era infatti nel mirino di varie squadre europee, tra cui Liverpool e Milan.

LE PAROLE– «Resto allo Sporting Lisbona. Sono sotto contratto ed è un momento speciale per me e per il club. Ora proveremo a vincere insieme il terzo titolo. Proveremo a realizzare il nostro sogno».

Bari, PAURA per il ds Polito: AGGREDITO dai tifosi in Autogrill: le sue condizioni

Le condizioni di Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, dopo l’aggressione fisica subita dai tifosi. I dettagli

Aumenta la tensione in casa Bari, con la squadra pugliese in lotta per non retrocedere. Dopo la sconfitta contro il Cittadella in Serie B, alcuni tifosi hanno aggredito il direttore sportivo Ciro Polito in un Autogrill in provincia di Rovigo.

Prima c’è stato un acceso diverbio, con offese e successivi spintoni. Il dirigente ha avuto la peggio nell’aggressione, ma non è stato portato in ospedale. Intanto sono stati acquisiti i filmati dell’area di servizio e le indagini sono state avviate.

CLAMOROSO Thiago Motta, A RISCHIO l’accordo con la Juve: e ora il Milan…

Le ultime sul futuro di Thiago Motta, allenatore del Bologna nel mirino di Juventus e Milan. Tutti i dettagli

Il giornalista Paolo Bargiggia, ai microfoni di TvPlay, ha fatto il punto sul futuro di Thiago Motta tra Juve e Milan.

LE PAROLE– «Prossimo allenatore del Milan? Nulla è ancora deciso. Andrà attenzionata la situazione relativa a Thiago Motta, alcuni in società – tra cui Moncada –  non sono così sicuri che lui possa chiudere al 100% con la Juve. Io, però, sarei sorpreso in caso visto che la Juventus è veramente molto avanti».

Zazzaroni ESALTA Roma-Juve: «Sembrava la Premier League, ma rispetto all’Inter…»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulla sfida tra Roma e Juventus. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha commentato la sfida di Serie A tra Roma e Juventus.

PAROLE- «Alzi la mano chi immaginava che Roma e Juve potessero mettere insieme una partita del genere. Così divertente, emozionante, viva, anche disordinata. Ma sincera fino all’ultimo istante. Una partita a ondate, tutta un’occasione. Non vedo mani alzate. De Rossi e Allegri hanno giocato aperto, entrambi con coraggio, limitando i tatticismi, e lo spettacolo ne ha beneficiato. Si è sostanzialmente verificato un cambio di identità. Che l’Olimpico ha dimostrato di gradire, nonostante il punto preso, uno solo. Insufficiente. Partite simili, in serie A, se ne vedono pochissime, purtroppo: io do uno schiaffo a te, tu ne restituisci un paio a me e poi preparati a riceverne tre o quattro (…). Da Premier il ritmo e finalmente di livello i movimenti senza palla che hanno moltiplicato gli spazi e quindi lo sviluppo delle giocate. La Roma ha dimenticato la stanchezza (anche se dopo l’intervallo ha dovuto rinunciare a Dybala), la Juve se n’è fottuta del baricentro abbassato e del punto d’equilibrio e ha dato una diversa immagine di sé. Esauriti gli apprezzamenti, devo però aggiungere che Roma e Juve non hanno niente a che vedere con l’Inter: sono imperfette, incomplete e soprattutto in mezzo, a centrocampo, concedono tanto ai campioni d’Italia. Per gamba, qualità individuale e visione. Il punto sta bene alla Juve, meno alla Roma, attesa a Bergamo dall’Atalanta».

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Calciomercato Real Madrid, OBIETTIVO Van Dijk: può lasciare il Liverpool, ecco COME

Il Real Madrid è interessato a Virgil Van Dijk, difensore centrale olandese del Liverpool. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo, il Real Madrid avrebbe messo nel miro Virgil Van Dijk del Liverpool per la sessione di calciomercato estiva. L’olandese era infatti molto legato a Klopp e potrebbe considerare finito il suo ciclo in Inghilterra.

Van Dijk ha un contratto in scadenza nel 2025 che non ha ancora rinnovato. Una situazione che faciliterebbe la trattativa del club spagnolo.

Cagliari Lecce: Gotti a un passo dalla salvezza. Anche perché sa fare le mosse giuste quando la squadra va male

Cagliari Lecce, le mosse di Gotti molto importanti per arrivare alla salvezza dei salentini: voti e pagelle dei quotidiani

«Lecce senz’anima e gioco nel primo tempo. Bravo a sfruttare il rosso di Gaetano cambiando moduli (4-2-3-1 e 4-2-4), inserendo esterni fiammeggianti»: il giudizio del Corriere dello Sport su Gotti inquadra difetti e poi pregi della prestazione dei pugliesi, che con l’1-1 di Cagliari è a ormai un passo dalla salvezza.

Il merito del nuovo mister non è banale, considerando le difficoltà di classifica e di morale nelle quali aveva rilevato la squadra dopo l’esonero di D’Aversa. Limitatamente a ieri, il quotidiano romano non va oltre il 6. Più generosa La Gazzetta dello Sport che gli attribuisce mezzo voto in più per come il Lecce ha saputo crescere nei 90 minuti: «Primo tempo in sofferenza, cambi azzeccati come alcune mosse tattiche. Prova a vincerla».

Tudor vuole strigliare la Lazio: confronto con la squadra e le richieste

Tudor vuole dare una sveglia alla Lazio alla ripresa degli allenamenti: il tecnico ha un obiettivo nella testa

Come riportato dal Corriere dello Sport, martedì a Formello, alla ripresa degli allenamenti in vista della sfida contro l’Empoli di domenica alle 12.30 all’Olimpico, Igor Tudor terrà a rapporto la sua Lazio.

Al tecnico croato non è assolutamente andato giù l’atteggiamento dei suoi in particolare nella ripresa. Ora l’obiettivo è blindare quantomeno l’Europa League con la corsa Champions ormai diventata un miraggio.

Lopetegui Milan, svolta per il futuro: il tecnico ha deciso

Julien Lopetegui, dopo il caos dei tifosi del Milan, ha deciso di accettare la proposta del West Ham in Premier League

Julien Lopetegui, dopo il caos dei tifosi del Milan, ha deciso di accettare la proposta del West Ham in Premier League.

Si tratta del West Ham che, come riportato da Fabrizio Romano sul proprio profilo X, ha incassato l’ok dell’allenatore che succederà dunque a David Moyes sulla panchina degli Hammers. Tramonta dunque in maniera ormai definitiva la possibilità di vedere Lopetegui in rossonero.

Roma Juve: De Rossi ha un salvatore. E anche un giovane di personalità e talento

Roma Juve, voti e pagelle dei quotidiani: De Rossi può contare su Svilar e Baldanzi, personalità e talento

Un punto con la Juventus, una lotta per un posto in Champions che si complica (ma si sapeva che non sarebbe stata una strada facile). La Roma di ieri sera porta a casa due prestazioni importanti: quella del portiere (e ormai non è una novità) e quella di un acquisto al mercato di gennaio.

SVILAR – Il Corriere dello Sport lo considera semplicemente il migliore tra tutti i giocatori in campo e gli assegna un convinto 7,5: «Non arriva sul primo tiro di Chiesa finito sul palo, bravo invece sulla sassata di destro dell’esterno bianconero. Fenomenale sul tiro di Locatelli e poi sul colpo di testa di Kean. Se la Roma cerca la vittoria fino alla fine è grazie alle sue parate». Anche La Gazzetta dello Sport lo vede bene, limitandosi a un 7 e a considerarlo il migliore dei suoi (quello dell’intera gara è Federico Chiesa).

BALDANZI – Piace al Corriere della Sera che lo considera il più meritevole dei giallorossi e gli dà un 7 in pagella: «Personalità e talento. Mette il piede nell’azione del vantaggio e regala una palla d’oro a Pellegrini».

Verona Fiorentina: è proprio un ANNO NO. Anche ieri insufficienza netta per un difensore viola. E ormai la serie è lunga…

Verona Fiorentina, altro errore di Milenkovic: per lui anno no. Voti e pagelle del difensore della viola

In questa stagione, Milenkovic ha collezionato brutti voti in non poche partite di campionato. All’andata i punti più bassi sono stati con Inter ed Empoli. Nel girone di ritorno ha fatto peggio, con giudizi fortemente critici nelle gare con Lecce, Milan e Juventus.

Anche ieri, a Verona, il difensore della Fiorentina si è meritato un 5 all’unanimità da due quotidiani sportivi. Per La Gazzetta dello Sport, la bocciatura si spiega così: «Tanti duelli aerei vinti con Folorunsho, ma la respinta che innesca Noslin è un errore fatale». Non dissimile è la motivazione del Corriere dello Sport: «Lascia sfilare il lancio lungo di Vinagre su cui si avventa Noslin, suo il rinvio corto che diventa assist per lo stesso Noslin».

Milan Genoa: il ritorno di Florenzi, un Vogliacco super. Tutti quelli che hanno fatto bella figura nel 3-3

Milan Genoa, i voti e le pagelle dei quotidiani sportivi: tutti i positivi nella gara giocata a San Siro domenica sera

Un 3-3 spettacolare, emozionante e anche un po’ bizzarro. Milan e Genoa non hanno più molto da chiedere al campionato e ne è uscita fuori una gara disinibita. Ecco i giocatori che si sono distinti nei giudizi dei quotidiani da una parte e dall’altra.

CHUKWUEZE – Voto 6,5 dal Corriere dello Sport: «Procede a fiammate, ma almeno combina qualcosa. Come l’assist per Florenzi. Sbaglia le conclusioni, tranne una, ma era in fuorigioco».

FLORENZI – Voto 6,5 dal Corriere della Sera: «A volte ritornano: il tuttofare romano non segnava da due anni, in più piazza anche un corner vincente. Rifiorito».

PULISIC – Voto 7 da La Gazzetta dello Sport: «Un palo, un gran tiro parato, l’assist eccellente del 3-2 di Giroud, la continuità, i movimenti sempre giusti. Il problema sono gli altri».

VOGLIACCO – Voto 7,5 da La Gazzetta dello Sport: «Impressionante: l’azione del rigore, l’assist del 2-1 di Ekuban, più chiusure e interventi decisivi. Non si limita a fare il difensore».

MARTINEZ – Voto 7 dal Corriere della Sera: «Da piccolo lo chiamavano «Sigaretta» perché si buttava sempre per terra: soprannome azzeccato. Figurone».

EKUBAN – voto 7 dal Corriere dello Sport: «Dentro la sua gara non c’è soltanto il perentorio stacco per il raddoppio rossoblù. Con fisico e corsa tiene sotto scacco l’intera retroguardia rossonera. Se solo i suoi piedi fossero più raffinati…».

Sassuolo-Inter continua a far discutere. Il Giornale: «O si torna indietro o playoff e playout»

Sassuolo-Inter continua a far parlare e da Il Giornale propongono una nuova soluzione perché la sconfitta dei nerazzurri fa discutere

Sassuolo-Inter continua a far parlare e da Il Giornale propongono una nuova soluzione perché la sconfitta dei nerazzurri fa discutere. L’analisi: 

IL GIORNALE – «Nell’Italia in cui la dietrologia è l’unico sport che tira più del calcio, Sassuolo-Inter non poteva che fare la figura del big match. Già, perché il successo dei neroverdi con l’acqua alla gola contro i neocampioni d’Italia dalla pancia piena, non è passato inosservato a tutto il popolo pronto a puntare il dito in qualsiasi direzione. Ebbene sì, l’Inter schiacciasassi di questa stagione, capace di intascarsi lo scudetto con più di un mese d’anticipo, è andata a scivolare in casa di una delle squadre più derelitte del momento. Ma sinceramente non vediamo cosa ci sia da stupirsi, considerando che i nerazzurri sono ormai una squadra (giustamente) in vacanza… Semmai, al di là delle chiacchiere da bar, c’è da discutere sul logorio di una formula che ha visto quasi sempre, negli ultimi anni, assegnare lo scudetto con troppo anticipo, dando spazio inevitabilmente a partite falsate proprio da queste situazioni. Quindi, o si pensa seriamente a tornare indietro (alle 18 squadre, cioè), oppure si deve fare un salto nel futuro, introducendo playoff e playout per tenere viva e insospettabile la contesa fino all’ultimo gol».

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La Fiorentina vince il suo primo Scudetto – 6 maggio 1956 – VIDEO

Il 6 maggio 1956 la Fiorentina pareggia a Trieste e si aggiudica il primo, storico Scudetto della sua storia

La corsa allo Scudetto della Fiorentina nella stagione 1955-56 è estremamente semplice, tanto che la squadra allenata da Fulvio Bernardini riesce a laurearsi Campione d’Italia con ben cinque giornate d’anticipo. È il 6 maggio 1956 e la viola pareggia 1-1 in trasferta contro la Triestina.

La Fiorentina scuce lo Scudetto dal petto del Diavolo, ottenendo il Tricolore per la prima volta nella sua storia. Una squadra semplicemente formidabile quella di Bernardini, che riesce nell’impresa di battere le tre grandi del calcio italiano (le milanesi e la Juventus) imbattibili fin da prima del secondo dopoguerra.

Carraro: «Abodi conosce bene il calcio, ma come può pensare a un ente super partes se è espressione del governo? Non esiste in nessun Paese»

Franco Carraro, ex presidente della Figc e non solo, ha parlato al Corriere della Sera dell’idea del Governo di mettere un organo di controllo nel calcio

Franco Carraro è stato presidente della Figc, della Lega calcio e del Coni, oltre che politico di lungo corso. Al Corriere della Sera ha commentato l’ipotesi di un controllo governativo sui bilanci dei club.

LA CONTRADDIZIONE – «In nessun grande Paese del mondo occidentale, esiste un organo politico che controlla i conti delle società di calcio e basket. Come si può definire l’agenzia che il ministero dello Sport ha in mente di istituire come ente super partes? Come può esserlo se è espressione del governo?».

LA COVISOC – «Intanto voglio dire che la Covisoc non è un organismo dittatoriale. In base a una legge varata sotto il governo Berlusconi, le sue decisioni possono essere impugnate davanti al Collegio di Garanzia del Coni, al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato, ben tre gradi di giudizio».

I CONTI DEL CALCIO – «Innanzitutto chiariamo un concetto: sorrido quando leggo del posticipo delle scadenze fiscali concesso ai club. É stato accordato a causa dell’emergenza Covid ed è stato riconosciuto ad ogni settore economico del Paese, anche in misura maggiore. Poi c’è un altro aspetto. Nell’immaginario collettivo lo Stato finanzia lo Sport, ma casomai è il contrario. E poi lo Stato retrocede una piccola parte di quanto incassa attraverso i giochi e le scommesse. Qualche società guadagna dal calcio ma la maggior parte sono in perdita: chiedete alle famiglie Sensi e Moratti, ad esempio. Voglio dire che gli errori di gestione li pagano le società, non ricadono sugli altri».

CONSIGLI AD ABODI – «Conosce bene il calcio, è stato presidente della Lega di B tra i vari incarichi. Il governo deve avere l’interesse sociale a che lo sport sia ordinato e certamente la sua organizzazione è migliorabile. Ma pretendere che la gestione del calcio così come del basket, che ha peraltro un ritorno di immagine inferiore a quello del pallone, passi sotto il governo è inaccettabile».

Allegri Juve, il tifo si divide: striscione degli ultras per il tecnico – FOTO

Allegri divide, come spesso accade, i tifosi della Juve: gli Ultrà lo sostengono e non fanno mai mancare il modo di farlo vedere

Allegri divide, come spesso accade, i tifosi della Juve: gli Ultrà lo sostengono e non fanno mai mancare il modo di farlo vedere.

Gli ultras bianconeri, però, si schierano ancora al fianco di Max e anche ieri sera a Roma lo si è visto. Nuovo striscione a favore della sua permanenza: «Mister Allegri devi restare, al Mondiale con te vogliamo andare».

Abodi: «Lo stesso fermento me lo sarei aspettato quando sono stati stralciati debiti fiscali di club professionistici»

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha parlato dell’idea del Governo di mettere un controllo esterno sulle società di calcio

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha parlato dell’idea del Governo di mettere un controllo esterno sulle società di calcio. Le sue dichiarazioni:

BOZZA GOVERNO – «Controlli della Covisoc non così affidabili? Diciamo che abbiamo sempre margini di miglioramento. La bozza non è relativa solo a questo tema, è il primo decreto dopo vent’anni dedicato solo allo sport e ha caratteri d’urgenza. Sul tema ho visto tanta agitazione e anche alcune inesattezze relativamente all’attentato dell’autonomia. Avrei voluto che lo stesso fermento si manifestasse quando sono stati stralciati debiti fiscali di squadre di club professionistici di A, B e C per oltre 100 milioni soltanto negli ultimi due anni. Evidentemente i controlli non hanno consentito di fermare alcune realtà o comunque di allertare alcune situazioni critiche».

Udinese Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Blueneergy andrà in scena la sfida di Serie A tra Udinese e Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Al Bluenergy andrà in scena la sfida di Serie A tra Udinese e Napoli. Punti pesanti in palio in questa sfida. I bianconeri dovranno lottare per la salvezza. Gli azzurri invece per trovare un post in Europa. Cannavaro affronta il suo passato e vuole assolutamente fare punti dopo aver visto i risultati delle altre squadre invischiate nella zona rossa. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Bijol, Ferreira; Ehizibue, Walace, Zarraga, Kamara; Samardzic, Pereyra; Lucca. Allenatore: Cannavaro. A disposizione: Padelli, Mosca, Tikvic, Kabasele, Ebosele, Ferreira, Zemura, Success, Davis, Brenner

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Osimhen, Lindstrom. All. Calzona. A disposizione: Contini, Idasiak, D’Avino, Juan Jesus, Natan, Mario Rui, Mazzocchi, Traorè, Ngonge, Simeone

Udinese-Napoli: orario e dove vederla

Udinese-Napoli gara delle ore 20:45 del lunedì, che chiuderà la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Trevisani: «10 milioni a Lautaro? Per tre mesi va in sciopero»

Riccardo Trevisani, giornalista, ha parlato a Pressing su Mediaset del rinnovo di Lautaro Martinez all’Inter

Riccardo Trevisani, giornalista, ha parlato a Pressing su Mediaset del rinnovo di Lautaro Martinez all’Inter. Le sue dichiarazioni: 

RINNOVO – «Io se Lautaro mi dicesse 10 o niente, io sceglierei niente come club. Secondo me 10 netti è un livello superiore a quello di Lautaro. C’è una cosa che non manca nel mondo: i calciatori. L’Inter ha perso Lukaku e Dzeko, 700 gol in 2, ha preso un giocatore che aveva fatto 6 gol, il direttore sportivo dell’Inter c’ha visto un centravanti e solo lui l’ha visto perché faceva l’esterno. E l’Inter è andata meglio che con Lukaku e Dzeko. La pausa realizzativa ce li ha tutti gli anni. C’ha 80-90 giorni in cui va in sciopero».

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Malagò duro: «Abodi passerà alla storia, è riuscito a mettere d’accordo Gravina e Lotito…»

Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha parlato all’Ansa dell’Agenzia di controllo ideata dal Governo per le società di calcio

Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha parlato all’Ansa dell’Agenzia di controllo ideata dal Governo per le società di calcio. Le sue dichiarazioni:

AGENZIA CONTROLLO – «Autonomia dello sport violata al 100%: se si ritiene che vadano fatte cose diverse per migliorare giusto, ma andavano trovati tempi diversi. E in realtà potrebbe riguardare tutti gli sport. Ma è stata gestita male, noi del Coni non siamo stati informati, tempi e modi sono sbagliati. Siamo tutti sconcertati: Abodi è riuscito a mettere d’accordo per una volta Gravina e Lotito, passerà alla storia…Non va bene che al Coni non se ne sapeva nulla. E che lo abbiamo appreso da federazione e organi di stampa. Meritiamo rispetto e questo è indice del fatto che i presupposti non sono buoni».

Conceicao Milan, nuovi dettagli importanti: rossoneri fiduciosi

Sergio Conceicao è in cima alla lista dei desideri del Milan per la prossima stagione: il tecnico deve prima parlare con il Porto

Sergio Conceicao è in cima alla lista dei desideri del Milan per la prossima stagione: il tecnico deve prima parlare con il Porto.

La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna ha riportato dei dettagli molto importanti per quanto riguarda il futuro del tecnico del Porto. Il portoghese, che gradirebbe moltissimo la destinazione rossonera, vedrà a breve il neo presidente del club Villas Boas. Il Milan attende fiducioso.

Juve, nuova vita per Pogba in attesa del TAS: protagonista in un film

Paul Pogba, in attesa del TAS, ha partecipato come attore di un film ed è stato uno dei protagonisti di 4 Zeros

Pogba, centrocampista della Juve alle prese con una squalifica di 4 anni per doping, fa parte del cast della commedia di Fabien Onteniente che uscirà ad aprile 2025. Le riprese si sono svolte questa settimana a Rueil-Malmaison.

Il centrocampista della Juventus interpreta un educatore responsabile dei giovani calciatori. In particolare, fu sollecitato da Gérard Lanvin, alias Alain Colonna, un agente di giocatori pazzo, che era uscito dal ritiro a Tahiti, alla ricerca di talenti non sviluppati. L’opinione unanime è stata che il nazionale francese (91 presenze) è apparso rilassato, sorridente, disponibile e molto a suo agio davanti alla telecamera.

Salernitana Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arechi andrà in scena la sfida di Serie A tra Salernitana e Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

All’Arechi andrà in scena la sfida di Serie A tra Salernitana e Atalanta. I campani vogliono chiudere al meglio il campionato in casa. I nerazzurri invece, reduci dalle fatiche di Coppa, hanno la possibilità di accorciare sulle squadre in lotta per un posto in Champions League. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

SALERNITANA (4-2-3-1): Costil; Zanoli, Fazio, Pirola, Bradaric; Coulibaly, Basic; Sambia, Vignato, Tchaouna; Ikwuemesi. All. Colantuono

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Bonfanti, Hien, Djimsiti; Hateboer, Adopo, Pasalic, Bakker; Miranchuk, El Bilal Tourè, Lookman. All. Gasperini

Salernitana-Atalanta: orario e dove vederla

Salernitana-Atalanta gara delle ore 18:00 del lunedì, che proseguirà la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Rinnovo Mandas, avances City un ostacolo? Lotito ha un’idea precisa

Mandas è diventato un punto fermo della Lazio: Lotito ora pensa al rinnovo del portiere cercato dalla Premier

Mandas è diventato un punto fermo della Lazio: Lotito ora pensa al rinnovo del portiere cercato dalla Premier.

Da scommessa a titolare e punto fermo per il futuro, il passo è stato breve per Christos Mandas, che si è preso la porta della Lazio e ora vuole tenersela stretta. L’infortunio di Provedel gli ha spalancato la porta laziale e il greco ha risposto presente, collezionando ben 4 clean sheet in 8 presenze. Insomma, ci sono anche le sue manone nella risalita in classifica della squadra laziale, che ora punta a staccare il pass per l’Europa League. Intanto nei prossimi giorni Lotito si prepara a blindare Mandas col rinnovo fino al 2029. Lo scrive Tuttosport.

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