Pagina 1861 – Calcio News 24

Milan Genoa, FISCHI per Leao dopo il cambio: lui REAGISCE così

Pioli ha tolto dal campo Leao al sessantesimo minuto inserendo Okafor: botta e risposta tra il pubblico e il portoghese

Poteva essere un Milan Genoa idealae per rivedere Rafa Leao al massimo della forma, ma in realtà sono stati 60 minuti a dir poco deludenti. Per questo Pioli ha deciso di toglierlo per inserire Okafor, entrato tra l’altro subito molto bene in partita.

Al momento del cambio, San Siro ha fischiato l’asso portoghese che ha reagito in maniera molto rabbiosa andato direttamente negli spogliatoi senza parlare con nessuno in panchina.

Empoli Frosinone, Nicola: «Il pareggio è giusto, non presto attenzione al calendario. Sul gol annullato dico questo»

Davide Nicola, allenatore dell’Empoli, ha parlato così del pareggio a reti bianche contro il Frosinone di Di Francesco

Davide Nicola, allenatore dell’Empoli, ha commentato ai microfoni di Sky lo 0-0 maturato contro il Frosinone.

PARTITA – «Non siamo particolarmente felici se manteniamo la porta inviolata, siamo felici quando la squadra fa le due fasi con qualità»

GOL – «Noi oggi avevamo anche fatto un gol, ma non siamo riusciti a farcelo convalidare (Gyasi nel primo tempo, ndr). Abbiamo giocato una prestazione ad alto coefficiente di difficoltà emotiva, e sono contento. A questo punto del campionato ogni partita ha un peso specifico diverso, soprattutto se incontri una squadra che come te lotta per qualcosa di importante. Sono soddisfatto, nel secondo tempo siamo cresciuti: sapevamo di incontrare una squadra preparata. Il pareggio è giusto, direi, anche se sarebbe piaciuto vedere quella palla convalidata».

RIPRESA – «Noi siamo nella condizione di voler costruire la partita. Abbiamo patito un po’ l’infortunio di Zurkowski: stiamo cercando di recuperarlo, lui è un professionista esemplare e si mette a disposizione ma lo sfruttiamo per il minutaggio che può avere. Stessa cosa per Caputo, per giocare in questo calcio bisogna stare bene fisicamente: tutti sono particolarmente tosti. Siamo riusciti a recuperare Ismajli, che per noi era una risorsa importante perso Walukiewicz»

CALENDARIO – «Io non presto molta attenzione a questi discorsi, mi sembrerebbe di sottrarre energie a ciò che ci serve, anche per essere competitivi contro avversari che lottano per altro obiettivi. L’Inter ha già vinto il campionato, ma non è facile da affrontare per nessuno. Di sicuro noi abbiamo incontrato quindici avversari su quindici che o erano nel miglior momento di forma o erano ancora in corsa per l’obiettivo: quello che è da sottolineare è che questi ragazzi stanno facendo una rincorsa pazzesca, non è facile sapere che non puoi toppare»

Cagliari Lecce, Ramadani: «Non vedevo l’ora di tornare. Vi svelo cos’ho detto a Krstovic»

Ylber Ramadani, centrocampista del Lecce, ha parlato dopo il pareggio esterno guadagnato sul campo del Cagliari

Il centrocampista del Lecce Ylber Ramadani è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare l’1-1 di Cagliari.

SITUAZIONE – «Due settimane fa ero in ospedale, sentivo molto male. Ringrazio la società, il presidente ed il mister e anche i dottori. Ora ho detto al mister che stavo bene, la mia testa è sempre per giocare. Non vedevo l’ora di tornare. Abbiamo portato a casa un punto, anche se potevano essere tre»

KRSTOVIC – «Gli ho chiesto di farne un altro per prendere i 3 punti… E’ un ragazzo che lavora tanto e ora sta facendo bene»

SALVEZZA – «Non abbiamo preparato nulla perché ancora manca la matematica. Spero che arrivi in casa, con i nostri tifosi, magari già la prossima settimana. Dal primo giorno non avremmo potuto fare tutti questi punti. Per noi è un orgoglio»

Verona Fiorentina, Castrovilli: «Ecco cosa mi ha dato forza in questi due anni difficili»

Gaetano Castrovilli, centrocampista della Fiorentina, ha parlato dopo la sconfitta per 2-1 sul campo del Verona

Gaetano Castrovilli ha trovato la via della rete al Bentegodi, ma non è bastato dato che la Fiorentina ha perso contro il Verona 2-1. Ecco le sue parole ai canali ufficiali della società.

PARTITA – «Ci dispiace del risultato, ma dobbiamo subito accantonare questa partita perché mercoledì ci aspetta una finale»

MANCANZE – «Nel primo tempo dovevamo essere più concreti davanti, più segni e più difficile è per gli avversari riprenderti. Dobbiamo migliorare in questo aspetto che ci stiamo portando dietro da tutto l’anno»

GOL – «Sono stati due anni in cui sono stato tanto sfortunato ma sono tornato grazie alla famiglia, alla società e ai compagni. Sono contento per il gol e la dedica va tutta al mio piccolo bambino. In questi mesi è stata la mia forza e la mia rinascita»

BRUGGE – « Sarà una semifinale ma è come una finale. Dovremo ripetere la stessa partita dell’andata ma essere più concreti perché anche all’andata avevamo avuto tante occasioni, ma il risultato poteva essere più largo»

Milan, SCIOPERO del tifo da parte della Curva Sud: il comunicato

La Curva Sud Milano è in sciopero del tifo in occasione della gara contro il Genoa. Ecco il comunicato con i motivi

La Curva Sud è in sciopero del tifo per contestazioni. Ecco il motivo per cui i tifosi del Milan non stanno cantando e incitando la squadra contro il Genoa.

COMUNICATO – «AC Milan dove sei? Un antico proverbio che il mondo del calcio ha fatto suo da molto tempo recita: “Le pecore si contano a maggio”: oggi le contiamo NOI, in questa curva che vedete senza bandiere e senza striscioni per la prima volta dopo diversi anni, dopo quegli anni in cui a difesa di un Milan portato sull’orlo del baratro eravamo rimasti unicamente NOI della Curva Sud. E anche oggi, a 2 anni dalla conquista di uno degli scudetti più belli della storia, noi tifosi milanisti ci sentiamo ancora una volta gli unici ad amare follemente il Milan e gli unici a difenderlo sempre, a dispetto di dirigenti e importanti personaggi della società: ma perché ci sentiamo così?

Perché in questi 2 anni, oltre a un comprensibile e legittimo assestamento, non si è mai parlato chiaramente di quali sono i reali obiettivi che la società e la dirigenza del Milan si è posta? Perché in questi 2 anni abbiamo solamente sentito parlare della costruzione del nuovo stadio? Perché in questi 2 anni è mancato qualcosa in sessioni di calciomercato che probabilmente potevano essere gestite meglio, anche vedendo come si sono mosse le rivali del Milan? Perché in questi 2 anni siamo riusciti a perdere tutto ciò che era possibile, spesso in maniera imperdonabile? Perché dopo ogni sconfitta del Milan non si alza dalla società una voce forte e autorevole a rintuzzare attacchi e falsità, soprattutto quando provengono da certi media spudoratamente al servizio della seconda squadra di Milano?

Perché dopo i vergognosi torti arbitrali di questi 2 anni, anche a livello europeo, non abbiamo sentito la protesta decisa e puntuale in ogni sede da parte della nostra società? Perché in un settore fondamentale come la comunicazione i dirigenti del Milan ci lasciano sovente basiti con silenzi assordanti, dichiarazioni superficiali e perfino grottesche? Perché nonostante alcune roboanti promesse sembra che il vero obiettivo della società sia solo la qualificazione alla Champions, quella che per il Milan è il minimo sindacale? Ecco i motivi per i quali ci sentiamo gli unici a volere davvero un Milan che sia degno della sua storia e del suo blasone, specialmente in questo inizio di maggio in cui dovrebbero essere da tempo chiari gli obiettivi futuri, le strategie e i progetti per raggiungerli e invece neppure sappiamo chi sarà il prossimo allenatore del Milan, con tutti i problemi che derivano dal ritardo con cui non si è ancora presa questa fondamentale decisione.

Siamo al tramonto di una stagione mediocre e deludente che avrebbe potuto vivere un finale migliore ma sono stati fatti tutti gli errori possibili, anche in panchina, per finirla nel peggiore dei modi; abbiamo patito l’eliminazione in Europa League da parte di un’italiana e nessuna voce si è alzata dalla società per dire qualcosa a un popolo rossonero che, ancora una volta, ci aveva creduto e aveva spinto il Milan fino al fischio finale: abbiamo visto le m**de festeggiare il campionato nel derby e abbiamo dovuto ascoltare parole della dirigenza rossonera che ci hanno fatto imbestialire, perché a tutto davvero c’è un limite. Ora però la nostra pazienza è finita, perché crediamo che in questi 2 anni di aver dato la massima fiducia alla società e il massimo supporto alla squadra ed è arrivato il momento della chiarezza, di sapere finalmente quali siano le reali intenzioni della proprietà, se davvero le sue ambizioni coincidono con quelle del popolo milanista che oggi è stufo di dover solamente partecipare, di doversi accontentare di un piazzamento in Champions quando ben altro chiede e merita la storia e la tradizione del Milan.

Non è stato facile decidere di non esporre i nostri striscioni e sventolare le nostre bandiere, però è giusto far vedere come potrebbe diventare San Siro quando si portano i milanisti al limite, quando si sottovalutano l’amore e la fedeltà di una tifoseria capace di trascinare la sua squadra a vincere lo straordinario scudetto di 2 anni fa, grazie alla creazione di un’unione perfetta tra chi scendeva in campo e chi era sugli spalti. Avete goduto della nostra fede, avete visto il sostegno incessante di un popolo follemente innamorato, sapete quanti siamo e cosa siamo pronti a fare per il nostro Milan: cosa vi serve ancora per fare quei passi che ogni milanista vi chiede?

Cosa aspettate per rispondere con i fatti, non con le chiacchiere, alle domande che ogni milanista vi pone soffrendo e tifando per quel Milan che non è un brand, non è un’azienda, che non è una factory ma che è, invece, tutta la sua vita? Valutate e scegliete bene i vostri passi futuri, non c’è più tempo da perdere cari signori, se volete continuare ad avere il sostegno ineguagliabile di tutto il popolo rossonero che ha sempre e soltanto il Milan nel cuore! Nervo, nostro carissimo amico e grandissimo ultras, è stato colpito da un lutto dolorosissimo e per fargli sentire la vicinanza di tutta la curva esporremo oggi lo striscione CURVA SUD MILANO solo ed esclusivamente per il tempo necessario a salutare degnamente la sua mamma. Forza Nervo, la tua curva è con te».

Pagelle Verona Fiorentina, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 35esima giornata di campionato di Serie A 2023/24: pagelle Verona Fiorentina

Le pagelle dei protagonisti del match tra Verona Fiorentina, valida per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


TOP: Noslin 7.5

FLOP: Christensen 5

VOTI:

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò 6.5; Centonze 5.5, Magnani 7 (40′ st Silva sv), Coppola 6, Vinagre 6 (19′ st Tchatchoua 6); Duda 6.5, Serdar 6; Noslin 7.5, Folorunsho 6.5 (40′ st Dawidowicz sv), Lazovic 7 (29′ st Suslov sv); Bonazzoli 6 (1′ st. Swiderski 6). All. Baroni

FIORENTINA (4-3-3): Christensen 5; Faraoni 5 (39′ st Belotti sv), Milenkovic 5, Ranieri 5.5, Parisi 5.5; Lopez 5.5 (24′ st Mandragora 5.5), Duncan 5.5 (18′ st Bonaventura 6); Ikoné 5 (24′ st Beltran 6), Barak 5, Castrovilli 7 (18′ st Kouame 5,5); Nzola 5.5. All. Italiano 5.5.

Pagelle Empoli Frosinone, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 35esima giornata di campionato di Serie A 2023/24: pagelle Empoli Frosinone

Le pagelle dei protagonisti del match tra Empoli Frosinone, valida per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


TOP: Romagnoli

FLOP: Niang

VOTI:

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile 6.5; Bereszinski 6.5, Ismajli 6.5, Luperto 6; Gyasi 6.5, Marin 6, Grassi 6 (10’ st Maleh 6), Pezzella 6 (39’ st Cacace sv); Fazzini 6 (25’ st Zurkovski 6); Cambiaghi 6 (25’ st Cancellieri 6), Niang 5.5 (10’ st Caputo 5.5). Allenatore: Nicola 6.

FROSINONE (3-4-1-2): Cerofolini 6; Lirola 6, Romagnoli 7 (28’ st Bonifazi 6), Okoli 6; Zortea 6, Mazzitelli 6, Barrenechea 6.5, Valeri 6; Brescianini 6 (40’ st Gelli sv); Soulé 6 (47’ st Ibrahimovic sv), Cheddira 6.5 (28’ st Cuni sv). Allenatore. Di Francesco 6.

Moviola Empoli Frosinone, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Empoli-Frosinone

L’episodio chiave della moviola del match tra Empoli e Frosinone valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Doveri.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

17′ Giallo Frosinone – Okoli in ritardo su Fazzini

29′ Gol annullato Empoli – Gyasi realizza l’1-0, ma la sua posizione è oltre: revocato il vantaggio

60′ Giallo Frosinone – Valeri commette fallo su Cambiaghi prendendosi l’ammonizione

68′ Giallo Empoli – Maleh duro su Soulé: per l’arbitro ci sono gli estremi per il giallo

75′ Giallo Empoli – Zurkowski interviene in maniera fallosa su Barrenechea

75′ Giallo Frosinone – Barrenchea dopo il fallo reagisce e viene ammonito

Moviola Verona Fiorentina, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Verona-Fiorentina

L’episodio chiave della moviola del match tra Verona e Fiorentina valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Rapuano.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

47′ Giallo Verona – Primo ammonito della gara Coppola per fallo su Castrovilli

77′ Giallo Fiorentina – Mandragora in ritardo su Folorunsho: ammonizione per l’ex Crotone e Torino

79′ Giallo Verona – Stavolta ammonito Folorunsho per aver impedito a Chirstensen di rinviare

Formazioni ufficiali Milan-Genoa, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Milan-Genoa, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A in programma alle ore 18

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Milan-Genoa, 35esima giornata di Serie A in programma alle ore 18:00 a San Siro. Ecco le scelte di Pioli e Gilardino.

MILAN (4-2-3-1) Sportiello; Florenzi, Gabbia, Tomori, Théo Hernandez; Bennacer, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Giroud.
A disposizione: Nava, Torriani, Adli, Okafor, Kalulu, Thiaw, Caldara, Pobega, Terracciano, Zeroli, Bartesaghi, Sia.
Allenatore: Stefano Pioli.

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Spence, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Ekuban, Retegui.
A disposizione: Leali, Sommariva, Bohinen, Strootman, Sabelli, Cittadini, Ankeye, Papadopoulos, Haps.
Allenatore: Alberto Gilardino.

Verona Fiorentina 2-1: Noslin vale tre punti d’oro!

Oggi il match valido per la giornata di Serie A 2023/2024 tra Verona e Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Verona e Fiorentina si affrontano nel match valido per la giornata della Serie A 2023/24.

PRIMO TEMPO

Primi minuti con il Verona che parte subito all’attacco ai danni di una Fiorentina attenta e con la priorità di studiare l’avversario. Strategia che premia fortemente i gialloblu che si portano in vantaggio su rigore con Lazovic. Pareggio viola al 42′ con Castrovilli

SECONDO TEMPO

Al Bentegodi gioisce la squadra di Baroni che al sessantesimo trova il gol con Noslin: l’ex Fortuna Sittard è stato molto bravo a trovare il momento giusto per battere Christensen. Una rete che porta i gialloblu a +5 dall’Udinese, con una gara in meno, mentre tiene la Fiorentina a -5 dal settimo posto.

Empoli Frosinone 0-0: ternima senza gol lo scontro salvezza

Oggi il match valido per la giornata di Serie A 2023/2024 tra Empoli e Frosinone: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Verona e Fiorentina si affrontano nel match valido per la giornata della Serie A 2023/24.

PRIMO TEMPO

Il match si prospetta abbastanza equilibrato e per i primi minuti nessuna delle due squadre è intenzionata a spingere. L’unica grande chance, è stata di fatto annullata: parliamo della rete di Gyasi che aveva fatto impazzire il Castellani, ma purtroppo per i tifosi toscani si è trattata solo di un’illusione.

SECONDO TEMPO

La ripresa è stata pressoché sancita dalla grande noia: pochissime occasioni, ritmi bassi e un pareggio figlio della paura. Insomma, alla fine il pareggio è l’esito più giusto anche se di base non smuove la classifica.

Albanese: «Il Torino paga i troppi punti persi. Bologna? La lotta Champions con Juve, Milan e Roma…» – ESCLUSIVA VIDEO

Giovanni Albanese è intervenuto ai margini di Torino Bologna, ecco l’intervista al giornalista per CalcioNews24

Alla fine Torino Bologna se la sono aggiudicata i portieri e (per grandi tratti di gara) la noia. Un pareggio a reti bianche è quanto maturato l’altro ieri sera allo Stadio Olimpico Grande Torino, che ha visto la squadra di Ivan Juric affrontare dinanzi a 23mila spettatori quella allenata da Thiago Motta. Ciononostante gli spunti che gravitano intorno alla gara non mancano di certo, a partire dallo stato di salute e la posizione di in classifica delle due squadre. Per CalcioNews24 abbiamo avuto il privilegio di fotografare insieme a Giovanni Albanese: tra le più illustri penne del panorama calcistico attuale, corrispondente per Sportitalia e Gazzetta.it.

Buonasera Giovanni. Che partita è stata Torino Bologna? Tanto agonismo, intensità, ma poi sono mancati i gol…

«Manca qualcosa al Torino. Soprattutto perché ha avuto le circostanze secondo me migliori per sbloccare la partita. Torino che da 4 partite non riesce a fare gol. Forse è il rammarico principale della squadra di Juric. Il Bologna sinceramente mi è sembrato un po’ in gestione, sapeva che era importante non perdere questa partita. E avrebbe potuto fare qualcosa di più, probabilmente la serata di pioggia, campo pesantemente…alcune situazioni che non sono andate benissimo hanno un po’ sforzato l’entusiasmo della squadra di Thiago Motta, che rimane comunque la squadra rivelazione di questo campionato. Certo, dopo il pareggio contro l’Udinese arriva il pareggio contro il Torino. Sono 4 punti persi nelle ultime due di campionato. Ma c’è anche abbastanza vantaggio sulle inseguitrici guardando appunto in zona Champions League.

Il Bologna ora si trova in zona Champions. Che idea ti ha regalato la squadra di Motta ora ad un punto dalla Juventus?

«Il Bologna aveva la possibilità di superare la Juventus e andare così al terzo posto. Aveva molta più possibilità di andare a mettere pressione alle alte. Così non è, anzi. Riaccredita la Roma che comunque avrà la possibilità di ospitare la Juventus domenica sera e quindi ha l’opportunità di rientrare preopontarmente in corsa per le prime posizioni. Così come l’Atalanta che ha pur sempre l’opportunità di recuperare una partita».

La rincorsa all’Europa ora è più viva che mai…

«Io credo che la corsa per la zona Champions League e soprattutto per le posizioni a ridosso dell’Inter siano ancora tutte da definire. Detto che il Milan ha comunque ancora vantaggio, le altre giocano sostanzialmente per tre posizioni. Quindi non è finita».

In conferenza stampa Ivan Juric ha ribadito come il suo Torino non poteva chieder di più alla classifica. Convieni con lui o i granata hanno qualcosa da rimproverarsi?

«Io credo che la classifica rispecchi quanto fatto durante l’anno. Il Torino ha perso tanti punti in partite dove poteva e doveva conquistare il bottino pieno. Non lo ha fatto e questo lo sta pagando al termine della stagione».

CONVOCATI Atalanta, le scelte di Gasperini in vista della Salernitana. La LISTA

Convocati Atalanta, la lista di Gasperini in vista della gara contro la Salernitana. Le scelte per il match di Serie A domani sera

L’Atalanta ha diramato la sua lista convocati in vista della gara in trasferta contro la Salernitana. Out Holm, Toloi, Kolasinac per infortunio; Palomino fuori rosa e a rischio diffida Hateboer, Djimsiti, Koopmeiners e Lookman.

  • Adopo Michel (25)
  • Bakker Mitchel (20)
  • Bonfanti Giovanni (43)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • Comi Pietro (53)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • de Roon Marten (15)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Hateboer Hans (33)
  • Hien Isak (4)
  • Koopmeiners Teun (7)
  • Lookman Ademola (11)
  • Miranchuk Aleksey (59)
  • Musso Juan (1)
  • Palestra Marco (45)
  • Pašalić Mario (8)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Scalvini Giorgio (42)
  • Scamacca Gianluca (90)
  • Touré El Bilal (10)
  • Zappacosta Davide (77)

Frosinone, ASSENZA pesante contro l’Inter: l’argentino non ci sarà

Il Frosinone affronterà la prossima settimana contro l’Inter al Benito Stirpe. Ecco chi non ci sarà contro i campioni d’Italia

Dopo l’impegno esterno sul campo dell’Empoli, il Frosinone affronterà l’Inter campione d’Italia tra le mura amiche. Eusebio Di Francesco dovrà fare a meno di un suo fedelissimo a centrocampo.

Stiamo parlando di Enzo Barrenechea, reo di aver preso un cartellino giallo da diffidato dopo uno scontro testa a testa contro Zurkowski. Una leggerezza che è costata cara all’argentino di proprietà della Juventus.

Cagliari, un titolare SALTERÀ la sfida contro il Milan: brutte notizie per Ranieri

Nella battaglia tra Cagliari e Lecce, spunta un cartellino giallo che pesa come un macigno. Ecco chi salterà il Milan

Il Cagliari è pronto la prossima settimana a scendere in campo contro il Milan. Chi non sarà invece del match è sicuramente Tommaso Augello. L’ex Sampdoria è infatti stato ammonito da diffidato contro il Lecce.

Un giallo frutto del tempo perso nell’uscire al posto di Azzi in uno dei cambi di Ranieri. Matteo Marcenaro non ci sta e ammonisce per eccessiva perdita di tempo. Come detto, Augello era diffidato e dunque niente trasferta a San Siro per lui.

Inter, Pedullà PARLA CHIARO: «Questa è la valutazione su Zirkzee e il piano neroazzurro»

Joshua Zirkzee è nel mirino di molti club, in Italia e non solo. Tra questi potrebbe esserci l’Inter: ecco le parole di Pedullà

Alfredo Pedullà, esperto di mercato, è intervenuto su Sportitalia per parlare di Joshua Zirkzee. L’attaccante del Bologna è nel mirino anche dell‘Inter.

PREZZO E RICHIESTE AGENTE – «La sua quotazione attuale tra transfer e commissioni va dai 65 ai 70 milioni, l’agente Kia Joorabchian chiede un ingaggio a salire da 5 milioni più bonus e ha già presentato questo conto a tutti i club che hanno cercato Zirkzee nelle ultime settimane».

L’INTERESSE DEI NERAZZURRI – «L’Inter lo apprezza molto, ma ribadiamo quanto raccontato diversi giorni fa: i nerazzurri non hanno intenzione di cedere Thuram, si preparano a blindare Luataro, ad accogliere Taremi e hanno sempre Arnautovic in organico. Molto difficile – sono i ragionamenti di maggio – pensare che l’Inter investa quella cifra per fare una nuova punta».

Torino, Pellegri RISPONDE ai tifosi: «Accetto le critiche, ma non in questo caso. Ecco perché»

Dopo le polemiche durante Superga, Pietro Pellegri ha risposto alle critiche circa sue presunte parole. L’attaccante ha smentito

Vi avevamo raccontato di due giocatori del Torino ripresi mentre insultavano dei tifosi granata a Superga, video che ha subito fatto il giro del web. Ecco le parole di Pietro Pellegri, uno dei presunti protagonisti, postate su Instagram.

PELLEGRI – «Accetto le critiche e mi assumo tutte le responsabilità quando commetto errori. Rispetto le opinioni altrui, ma non accetto di essere accostato ad un video che sta circolando poiché la mia voce non è presente»

Iuliano CONTRO l’Inter: «Per lo Scudetto del 5 maggio 2002 GODO ancora a distanza di anni»

Mark Iuliano, ex giocatore della Juventus, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla vittoria dello scudetto del 5 maggio 2002

Mark Iuliano era presente al raduno degli Juventus Official Fan Club e ha ricordato la vittoria dello scudetto del 5 maggio 2002, tricolore conquistato ai danni dell’Inter. Queste le sue parole riprese da Gazzetta.it.

PAROLE – «Vincere lo scudetto in questa famosa data è stata una vera goduria».

Ferrero RASSICURA la Juve: «Noi guardiamo al futuro. ALLEGRI? La nostra forza è…»

Ferrero, presidente della Juventus, ha parlato durante il raduno degli Official Fan Club bianconeri su quello che sarà il futuro

Gianluca Ferrero, presidente della Juventus, ha parlato durante il raduno degli Official Fan Club bianconeri. Ecco le parole riportate da Gazzetta.it

PAROLE – «Dobbiamo guardare al nostro futuro con grande ottimismo. La nostra forza passa dall’organizzazione dei nostri fan club, la vera forza di una squadra come la Juventus è nei suoi tifosi. È stato un anno difficile, inutile che vi spieghi il perché. Però, è stato anche un anno che sta portando la squadra a giocare una partita (contro la Roma, ndr) che potrebbe essere determinante per giocare la prossima Champions League e il 15 maggio per la Coppa Italia.

Se tutto andrà come ci auspichiamo, giocheremo il prossimo anno in cinque competizioni. Ci siamo lasciati questo passato alle spalle e vogliamo guardare al futuro. Per farlo, abbiamo bisogno del vostro sostegno.

Speriamo di replicare in futuro i grandi successi del passato, per questo ci sono con noi due colonne che hanno creato il mito della Juventus sul campo. Perché dobbiamo vedere il futuro con grande ottimismo».

Ranieri CONTRO il VAR: «L’episodio mi fa RIDERE. L’espulsione ha cambiato notevolmente Cagliari Lecce»

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ha parlato nel post partita del match contro il Lecce. Le sue parole sulla sfida di oggi

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ha parlato nel post partita del match contro il Lecce. Le sue parole, rilasciate ai microfoni di Sky Sport:

PARTITA – «Mi viene da ridere per il fatto dell’ammonizione. L’arbitro credo che abbia visto bene. Quando vieni richiamato è logico che devi cambiare la tua interpretazione. Ero in dubbio se l’avesse preso. Si vede Gaetano che allunga il piede per calciare e poi è come se lo ritrae. Però l’ha preso. Peccato perché stavamo facendo bene. Non abbiamo fatto giocare il Lecce come volevano. L’espulsione ha cambiato la partita. Per il risultato sono contento perché abbiamo ottenuto fino a quando abbiamo potuto tenere. Quando non si può vincere meglio portare un punto a casa. Non abbiamo quei meccanismi che esce il quinto e il terzo viene a fare il quarto. Dobbiamo fare di necessità virtù»

DINAMICA – «L’arbitro aveva ammonito Gaetano che aveva provato a evitare l’avversario. Queste sono gare super importanti. Va bene così»

ARBITRO – «Cosa ho detto all’arbitro? Soltanto che mi è sembrato che non l’ha toccato»

Gotti post Cagliari Lecce: «La gara è stata molto combattuta vista la posta in palio. Sull’ESPULSIONE…»

Luca Gotti, allenatore del Lecce, ha rilasciato queste DICHIARAZIONI dopo la PARTITA disputata contro il Cagliari

Luca Gotti, allenatore del Lecce, ha parlato nel post partita del match contro il Cagliari. Ecco le dichiarazioni rilasciate a Sky Sport.

OMAGGIO AD ERIKSSON – «È particolarmente bello sottolineare il fatto che il calcio, da noi, riesce ad essere veicolo di emozioni collegate al positivo. Sentimenti al positivo: mi piace questa cosa»

PARTITA – «Il primo tempo, aggressività e l’intensità l’hanno fatta da padrone. Col Cagliari ci metteva in difficoltà e abbiamo fatto fatica rispetto a come l’avevamo preparata come sapevamo che sarebbe stata la partita. L’espulsione ha dato una direzione alla partita ma poi da lì siamo stati bravi a non metterla sulla confusione. Abbiamo avuto grande calma e ci siamo creati presupposti per pareggiarla, cercando di mantenere lucidità nell’arco di tutto il secondo tempo. Una volta pareggiata siamo andati vicinissimi a vincerla»

OBIETTIVI – «La gara è stata spezzettata. Sappiamo che la posta era talmente importante che magari ti porta ad alcuni comportamenti sbagliati. Il focus deve continuare ad essere quello che dobbiamo avere dentro il tempo»

CALCIO MODERNO – «Tempo effettivo? Tendenzialmente sarei una tradizionalista. Manterrei una serie di regole che fanno parte del calcio che si accompagna alla passione delle persone. Adesso ogni contatto è fallo, ammonizioni che non esistono, il tempo effettivo lo dobbiamo raggiungere con l’educazione allo sport. Dobbiamo essere noi i primi a voler giocare. Però complessivamente la nostra piccola Serie A sta andando in questa direzione.»

ESPULSIONE GAETANO – «L’ho visto da vicino e mi sono stupito che sia arrivato solo dopo il VAR sinceramente. Almqvist nel 4-4-2? Dipende dai momenti della partita, mi piace come lo interpreta Oudin»

Verona Fiorentina, Faraoni: «EMOZIONATO di essere ritornato qui. Sulla SFIDA di oggi…»

Verona Fiorentina, ecco le parole del calciatore viola Faraoni in vista del match di Serie A importante per salvezza ed Europa

Ai microfoni di DAZN, il giocatore Faraoni ha voluto parlare così della sfida tra Verona e Fiorentina di Serie A.

«È una bella emozione essere qui. È la prima volta che ci ritorno, ho fatto 5 anni importanti qui. Sono cresciuto come uomo e come giocatore, è una bella emozione»

Eredivisie, il PSV si laurea CAMPIONE D’OLANDA. 4-2 sullo Sparta Rotterdam, titolo in largo anticipo

Eredivisie, il PSV si laurea nuovamente campione d’Olanda dopo il 4-2 contro lo Sparta Rotterdam. Un dominio assoluto

Normale amministrazione per il PSV in Eredivisie che nuovamente riesce a vincere il campionato olandese con grandissima tranquillità grazie alla vittoria straordinaria contro lo Sparta Rotterdam.

Bakari, Bakayoko, Teze, Boscagli per un 4-2 dal sapore della vittoria non solo del match in sé, ma anche del campionato.

Moviola Cagliari-Lecce, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Cagliari-Lecce

L’episodio chiave della moviola del match tra Cagliari e Lecce valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Marcenaro.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

17′ GOL ANNULLATO – Marcenaro, dopo il check al VAR annulla la rete di Deiola del Cagliari per un tocco di mano.

44′ ESPULSIONE GAETANO. Brutto fallo per il giocatore del Cagliari ed espulsione.

54′ AMMONIZIONI RAMADANI E SANSONE. Doppio intervento da parte dei giocatori del Lecce che subiscono il cartellino giallo.

64′ AMMONIZIONE SCUFFET. Perdita di tempo da parte del portiere e giallo.

74′ AMMONITI NANDEZ E BASCHIROTTO. Clima intenso in campo con l’arbitro che ammonisce entrambi i giocatori.

76′ AMMONIZIONE AUGELLO. Perdita di tempo da parte del giocatore e cartellino giallo.

78′ AMMONIZIONE DEIOLA. Fallo e cartellino giallo per il giocatore.

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Allenamento Napoli: RECUPERATI due big per la sfida contro l’Udinese. NOVITA’ importanti su Kvara

Allenamento Napoli, ecco le NOVITA’ per quanto concerne gli infortuni azzurri in vista della sfida contro l’Udinese

Il Napoli si sta preparando in vista della sfida contro l’Udinese. Ecco il report dell’allenamento azzurro tra infortuni e novità.

IL COMUNICATO – Il Napoli si è allenato questa mattina all’SSCN Konami Training Center.

Gli azzurri preparano il match in Friuli contro l’Udinese in programma domani alle ore 20.45 per la 35esima giornata di Serie A.

La squadra ha lavorato sul campo 2 iniziando la sessione con attivazione e torello.

Successivamente il gruppo ha disputato una partitina a campo ridotto. Chiusura di sessione con lavoro tecnico tattico.

Raspadori ha svolto terapie a causa di un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra rimediato nell’allenamento di ieri. Kvaratskhelia ha svolto lavoro personalizzato in palestra.

Juan Jesus e Politano si sono allenati in gruppo. Per Gollini lavoro personalizzato in campo. Dendoncker ha accusato un risentimento muscolare nel corso della rifinitura. Terapie per Zielinski.

Esonero Pioli, il tecnico potrebbe RIMANERE al Milan. Le MOTIVAZIONI di Cardinale

Esonero Pioli, il tecnico rossonero potrebbe addirittura RIMANERE alla corte del Milan. Ecco le motivazioni dietro tale decisione

Come riferito dal Corriere della Sera, la questione legata all’esonero di Stefano Pioli non è così scontato in casa Milan. Il club rossonero vorrebbe liberarsi dell’allenatore ex Fiorentina, ma la permanenza non è impossibile.

Pioli e il suo staff infatti sono legati al Diavolo da un contratto fino al 30 giugno del 2025 e la buonuscita per la separazione ammonta a circa 10 milioni di euro. Al momento il tecnico non ha intenzione di dimettersi e dunque trovare un punto d’incontro potrebbe essere molto complicato.

Formazioni ufficiali Empoli-Frosinone, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Empoli-Frosinone, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A valevole per la 35esima giornata

C’è tanta attesa per la sfida tra Empoli e Frosinone, valevole per la 27esima giornata di Serie A. Di seguito, le scelte dei tecnici.

EMPOLI (4-3-2-1): Caprile; Bereszynski, Luperto, Ismaijli, Pezzella; Gyasi, Marin, Grassi; Fazzini, Cambiaghi; Niang. All. Nicola

A disposizione: Perisan, Vertua, Goglichidze, Shpendi, Kovalenko, Caputo, Cacae, Cancellieri, Destro, Zurkowski, Maleh, Bastoni

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Romagnoli, Okoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Soulé, Brescianini; Cheddira. All. Di Francesco

A disposizione: Frattali, Palmisani, Marchizza, Baez, Seck, Kaio Jorge, Cuni, Reinier, Gelli, Garritano, Harroui, Ibrahimovic, Ghedjemis, Monterisi, Bonifazi

Formazioni ufficiali Verona-Fiorentina, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Verona-Fiorentina, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A in programma alle ore 15

Comunicate le formazioni ufficiali di Verona-Fiorentina, match di Serie A in programma alle 15.

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Coppola, Magnani, Lazovic; Dani Silva, Serdar; Noslin, Folorunsho, Duda; Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni.

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Faraoni, Milenkovic, Ranieri, Parisi; Duncan, Lopez; Ikoné, Barak, Castrovilli; Nzola. Allenatore: Vincenzo Italiano.

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