Pagina 1862 – Calcio News 24

Torino, due giocatori insultano i tifosi a Superga: fan in rivolta, cosa è successo – FOTO

Particolare retroscena per il Torino, due giocatori ripresi mentre insultano i tifosi granata a Superga, protesta tra i fan 

Un avvenimento che rischia di macchiare una giornata che doveva (e dovrà) rimanere solamente di festa. Ieri pomeriggio dozzine di centinaia di tifosi del Torino si sono radunati nei pressi della Basilica di Superga per omaggiare il ricordo degli Invincibili. Una fiumana di tifosi granata (e non solo) ha infatti invaso il colle che troneggia sulla urbes piemontese, dove settantacinque anni or sono – era il 4 maggio 1949 – Valentino Mazzola e i suoi persero tragicamente la vita in un incidente aereo di ritorno dalla trasferta di Lisbona.

Come di consueto, anche la prima squadra del Torino si è unita al ricordo dei caduti, raggiungendo con il pullman del club la Basilica. Sul posto, dopo la “canonica” messa, Alessandro Buongiorno attorniato dai compagni, il patron Cairo, Juric e staff, ha quindi letto ad alta voce i nomi di quei ragazzi che perirono prematuramente sul promontorio, dando così vita alla leggenda granata.

Ed è proprio al termine della commemorazione qui brevemente riassunta, che si sarebbe verificato il fattaccio. Dopo la già citata celebrazione del Grande Torino, i tesserati della società calcistica piemontese in toto hanno quindi fatto ritorno sul pullman. Il tutto circondati da due ali di tifosi (il colpo d’occhio era notevole) pronti ad inneggiare e cantare in loro onore, con tanto di bandieroni e fumogeni rigorosamente dei colori sociali del Torino. 

Peccato che come si può indiscutibilmente vedere e sentire nel video pubblicato da Luca Gemello sulla propria pagina Instagram, due giocatori avrebbero rivolto parole per nulla educate proprio per quel centinaio di supporters affollati ai lati del bus. Nell’inquadratura della clip registrata dell’incolpevole portiere, si possono difatti osservare proprio i tifosi (ripresi dai seggiolini del mezzo) e qualcuno (presente sullo stesso pullman) esclamare: «Ciao Ciao pezzi di merd**» e una seconda voce aggiungere: «Questa è la stessa gente che ci ha fischiato».

Impossibile comprendere con esattezza a chi appartengano le frasi appena decantate. Quel che è certo è che sui social si è in un men che non si dica scatenato il pandemonio. Ad esser carambolato nell’occhio del ciclone è in particolar modo Lovato, che a detta di molti tifosi avrebbe egli stesso pronunciato tali affermazioni. In questi casi la prudenza rimane comunque d’obbligo, in attesa specialmente – non dubitiamo che tarderanno ad arrivare – di provvedimenti del club. Il video è stato poi puntualmente rimosso dalle piattaforme online.

Effetto “pac-man” per la rincorsa alla CHAMPIONS: l’Atalanta in vista della sfida contro la Salernitana

Per l’Atalanta è tempo di pensare al campionato e soprattutto alla rincorsa Champions: un contesto nerazzurro stile pac-man

Se la testa in gran parte è contro il Marsiglia, l’altra realtà, quella del campionato, oggettiva e nostrana, è alle porte: competizione che l’Atalanta non è intenzionata a trascurare, cercando di tenere tre piedi in tre scarpe per puntare sempre più in alto.

L’ambizione di vincere un trofeo è nota a tutti, dove Gasperini mai come in questa stagione ha dato grandissima importanza alle coppe, ma in Serie A i nerazzurri si trovano in una situazione tanto stabile quanto continua dove anche la concorrenza non può non tralasciare la Dea, nonostante qualche punto perso per strada nella rincorsa Champions League.

L’Atalanta fa la corsa su Roma e Bologna per entrare in Coppa dei Campioni, creando il cosiddetto effetto puc-man: rosicchiare, anche gradualmente, più punti possibili per rimanere incollati fino alla fine a quella zona attuando un vero e proprio sorpasso.

I nerazzurri si trovavano dopo la sconfitta contro il Cagliari a 5 punti dalla Roma quinta e 8 addirittura dal Bologna quarto. A distanza di 4 giornate, considerando gli impegni di coppa, il distacco si è ridotto a sette dai rossoblu e addirittura a 2 dai giallorossi con lo scontro diretto in casa tra una settimana. Nel mezzo un’Atalanta che ha una partita in meno da giocare dove potrebbe portare un sorpasso definitivo ai danni dei capitolini per poi portarsi a -2 dagli uomini di Thiago Motta.

Per attuare ciò servono stimoli, concentrazione, continuità e ovviamente non sottovalutare una Salernitana che, seppur retrocessa, vivrà il tutto con più lucidità non avendo nulla da perdere. “Non tralasceremo nulla” disse Gasperini in tempi recenti, con un’Atalanta che affronta tutto con un passo alla volta: domani il campionato, poi le coppe, provando a vincere tutto.

Calciomercato Inter, SLITTA il rinnovo di Lautaro: la situazione PREOCCUPA. Ecco cosa sta succedendo

Le ultime sul possibile rinnovo di contratto di Lautaro Martinez, attaccante argentino, con l’Inter. I dettagli

Secondo quanto riportato da Dazn, ci sono ancora tanti dettagli da limare per il rinnovo di contratto di Lautaro Martinez con l’Inter. Bisogna infatti definire il progetto, l’ingaggio e la durata del contratto.

I dialoghi proseguono, ma filtra comunque fiducia da ambo le parti. Intanto proseguono anche le trattative per i rinnovi di Barella e di Inzaghi.

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Seedorf: «Eriksson fondamentale per me alla Samp, vi racconto il nostro RAPPORTO…»

Le parole di Clarence Seedorf, ex centrocampista olandese, sul suo rapporto con Eriksson alla Sampdoria. I dettagli

Clarence Seedorf ha parlato a La Repubblica del suo rapporto con Sven Goran Eriksson alla Sampdoria.

GRATITUDINE – «Ritengo che la gratitudine sia fondamentale, nel calcio come nella vita. Non potevo mancare a questo saluto ad Eriksson, perché i suoi insegnamenti mi hanno aiutato tanto nel calcio e nella vita».

CONSIGLI – «Mi ha spiegato che a volte, in campo, si deve fare ciò che si aspettano da te, anche se pensi che queste non siano le scelte migliori. Mi ricordo benissimo il suo esempio: mi diceva che il mio modo di giocare era più vicino all’architetto, ma questo non doveva impedirmi di capire o fare il ruolo del muratore. La gente, chi si alza la mattina presto, suda e fatica, si identifica di più con il lavoro del muratore, fatto di pressing e corsa, rispetto al lavoro di chi disegna il progetto».

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CLAMOROSO Marchisio: «Ero a un passo dalla Roma con Buffon. Su Thiago Motta penso che…»

Le parole di Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, sulla sfida contro la Roma. Tutti i dettagli

Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juve, ha parlato a Il Messaggero della sfida contro la Roma.

MARCHISIO VICINO ALLA ROMA – «Si, era l’estate in cui arrivò Conte a Torino. La Roma voleva me e Buffon ma Conte fu irremovibile e per amore della nostra squadra abbiamo proseguito a Torino».

THIAGO MOTTA DA JUVE – «E’ il momento giusto per fare lo step successivo. Lui è l’unico mio ex compagno che aveva la testa da allenatore già in campo. In Nazionale se non giocava dava consigli a tutti, anche ai veterani».

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Infortuni Lazio, NOVITA’ per Provedel e Felipe Anderson: ecco QUANDO potranno rientrare

Le ultime sugli infortunati in casa Lazio dopo la partita contro il Monza, pareggiata con il risultato di 2-2

Fabio Rodia, medico della Lazio, ha fatto il punto sugli infortunati ai canali ufficiali del club.

PAROLE – «Nulla di preoccupante per Felipe Anderson, ha avuto semplicemente dei crampi, dovuti dalle tante partite giocate. E’ stato tolto solo per precauzione. Provedel? Sta facendo gli allenamenti con la squadra, per quanto riguarda la parte medica il problema è risolta. Per Gila sta andando tutto nel migliore dei modi, all’inizio della prossima settimana faremo un check che ci aiuterà anche a quantificare i tempi di recupero».

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Bonetti promuove Allegri: «Stagione POSITIVA per la Juve, contro la Roma…»

Le parole di Dario Bonetti, ex calciatore di Juventus e Roma, sulla stagione dei bianconeri. Tutti i dettagli

Dario Bonetti, ex calciatore di Juventus e Roma, ha parlato in esclusiva a JuventusNews24 della stagione dei bianconeri

Il posto Champions e la Coppa Italia salvano la stagione?

«Sarebbe una stagione positiva sicuro, anche perchè considera che davanti in campionato c’è l’Inter che è più forte di tutte le altre. Potrebbe esserci l’handicap di arrivare dietro al Milan o ad altre squadre e questo, magari, ti dice che in campionato non la Juve non ha dato il massimo».

Che partita dobbiamo aspettarci contro la Roma?

«Sarà una partita dove possono prevalare entrambe. La Roma poi viene da una bruttissima sconfitta, dove è stata dominata dal Leverkusen e questo ti fa capire la differenza che c’è tra il calcio italiano e quelli esteri, quel gap che c’è ancora. In Europa abbiamo solo due squadre competitive e sono entrambe quelle nerazzurre, poi per il resto serve crescere».

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Roma Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A tra Roma e Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match 

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A tra Roma e Juve. Punti importanti in palio per la Champions League. I giallorosso hanno la possibilità di accorciare in classifica e mettere paura ai bianconeri. Attenzione alle posizioni fino al quinto posto perché anche l’Atalanta, con una gara in meno, potrebbe rientrare in corsa. Ecco perché da questa partita potrebbero arrivare punti importanti per una o per l’altra. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. Allenatore: De Rossi. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Llorente, Smalling, Spinazzola, Huijsen, Karsdorp, Kristensen, Aouar, Renato, Sanches, Zalewski, Bove, Baldanzi, Abraham, Azmoun. 

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa. Allenatore: Allegri. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Djalò, Rugani, Nonge, Miretti, Nicolussi Caviglia, Weah, Alcaraz, Iling, Milik, Kean.

Roma-Juve: orario e dove vederla

Roma-Juve gara delle ore 20:45 della domenica, che proseguire la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Sassuolo Inter: emiliani ancora vivi, INZAGHI tradito dai suoi. La spiegazione dei 6 punti su 6 contro i campioni d’Italia

Sassuolo Inter, voti e pagelle dei quotidiani: Inzaghi tradito dai suoi ragazzi, mentre i neroverdi sono ancora vivi

Una vittoria importante per riaprire il discorso salvezza, una sconfitta indolore per una squadra ancora con la testa ai festeggiamenti. Sassuolo-Inter, finita 1-0, si spiega soprattutto così. E il giudizio sui due mister riassume bene la situazione.

BALLARDINI – Il Corriere dello Sport si spinge fino al 7,5: «Un velenoso colpo di coda in ottica salvezza. C’è ancora speranza e quanto pesano questi 6 punti fatti contro i campioni d’Italia». La Gazzetta dello Sport è decisamente più moderata e non va oltre il 6,5: «Prende il massimo possibile scegliendo la difesa a tre, appoggiandosi all’errore altrui e poi soffrendo il giusto. Sassuolo vivo, c’è ancora».

INZAGHI – Nel suo caso c’è unanimità: 5,5. La testata romana offre questo giudizio: «Non viene ripagato dai suoi uomini per le scelte compiute nella formazione iniziale. Avrà da ridire nello spogliatoio». Quella milanese un po’ lo giustifica: «Dura trovare motivazioni: lui ci prova dando spazio a chi meno ne ha avuto, ma l’aria di festa è contagiosa ed evidentemente non ancora smaltita».

Torino, i tifosi del Genoa invadono Superga: cori e atmosfera da brividi il 4 maggio – VIDEO

I tifosi del Genoa invadono Superga, ecco il video dei fan rossoblù a Torino per omaggiare il Grande Torino il 4 maggio

Ci sono pochi, pochissimi avvenimenti nella storia del calcio nostrano, capaci di trascendere qualsivoglia tifo o colore. Uno di questi è la tragedia di Superga, parliamo del tragico incidente aereo che 75 anni or sono coinvolte la squadra del Torino, destinata il quel maggio del 1949 a diventare per sempre grande. Ed è così che – come dall’ora accade nel capoluogo piemontese – anche nella giornata di ieri centinaia e centinaia di tifosi granata si sono radunati ai piedi della lapide che ricorda Valentino Mazzola e compagni.

A dire la verità, non solo supporter sabaudi hanno preso parte all’evento commemorativo per rendere onore ai Caduti di Superga. Una nicchia di tifosi del Genoa (incredibilmente vivace e numerosa) ha infatti raggiunto il promontorio che si innalza sul capoluogo piemontese. Come si evince nel video realizzato da CalcioNews24 lo spettacolo è a dir poco fantastico e non può che rappresentare l’ennesima testimonianza diretta dello stretto gemellaggio che è tornato a intercorrere tra le due tifoserie. Per un evento che, come spiegato, non conosce tifo o colori.

Cagliari Lecce, le formazioni ufficiali

Manca meno di un’ora al calcio d’inizio della sfida tra Cagliari e Lecce di Serie A, ecco le formazioni ufficiali

Manca meno di un’ora al calcio d’inizio della sfida tra Cagliari e Lecce di Serie A, ecco le formazioni ufficiali.

CAGLIARI: Scuffet; Zappa, Mina, Dossena, Augello; Makoumbou, Deiola; Nandez, Gaetano, Luvumbo; Lapadula. Allenatore: Claudio Ranieri.

LECCE (4-4-2): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Oudin, Ramadani, Blin, Dorgu; Piccoli, Krstovic. Allenatore: Luca Gotti.

Grande Torino, Sergio Gabetto: «Mio padre Guglielmo, il Barone e le viuex diable. Premi in cibo e poker con gli inglesi, era un altro calcio»

Sergio Gabetto, figlio di Guglielmo, ha parlato al Corriere della Sera della strage di Superga e del Grande Torino

Figlio di Guglielmo Gabetto, uno degli uomini di punta degli Invincibili del Grande Torino, Sergio Gabetto ha pubblicato un libro dedicato al padre, «Se un angelo a Lisbona». In questi giorni di ricordi di Superga, la sua intervista al Corriere della Sera arricchisce la conoscenza di quella grande squadra.

IL LIBRO – «Dopo essere stato per molto tempo lontano dal calcio e dal Toro ho pensato che fosse giusto dedicare del tempo alla memoria di mio padre, spinto anche da alcuni amici di infanzia. Sono stato a Cuba per tanto tempo, lì ho avuto due figlie, Carina e Jenny. Ho fatto il rappresentante di una cartiera e prima ancora l’insegnante di matematica. Alcuni anni fa sono tornato in Italia per stare vicino a mio fratello Gigi, mancato nel 2022. Dopo la sua scomparsa, dentro di me è scattata una molla: dovevo fare qualcosa per rendere onore alla mia famiglia. E ringrazio Silvia Ramasso, l’editrice di Neos, fin da subito ha creduto nel progetto».

DOVE VIVEVANO I GABETTO – «In via Priocca, nei pressi di Porta Palazzo. Io sono nato lì. Mio padre andava tutti i giorni all’allenamento in tram. Era un calcio d’altri tempi, a mia madre è rimasto impresso per tutta la vita il momento in cui papà tornò a casa con un sacco di riso e un paio di prosciutti: fu il premio elargito ai giocatori del Toro dopo un’amichevole disputata a Vercelli».

IL LEGAME CON OSSOLA – «Mio padre e Franco erano uno al fianco dell’altro in campo, nell’attacco del Grande Torino, ma anche nella vita. Franco fu mio padrino di battesimo. In molti sanno che insieme avevano aperto in via Roma il bar “Vittoria”, chiamato comunemente “da Gabos”. Spesso ci andava anche Fausto Coppi. Fu indimenticabile quando, dopo l’amichevole tra Italia e Inghilterra giocata a Torino e persa addirittura per 4-0 (nel 1948), azzurri e inglesi si ritrovarono al bar per compilare schedine e giocare a poker. Come dicevo, era un calcio d’altri tempi, immaginatevi se succedesse adesso una cosa del genere… Oggi ho un ottimo rapporto con Franco junior, mi ha aiutato per il libro».

IL SOPRANOME: «IL BARONE» – «Perché usciva dal campo sempre con i capelli pettinati. Aveva una brillantina speciale di cui era molto orgoglioso. Altro soprannome è stato “le vieux diable”, il vecchio diavolo, perché era il più esperto della squadra e sapeva segnare in tutti i modi beffando i difensori avversari. Infine, Giovanni Arpino in una sua famosa poesia lo chiamò “cul pistin”, quel pistino».

Milan Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Genoa. Gilardino torna a sfidare il suo passato ma stavolta lo fa dalla panchina. All’andata vinsero i rossoneri ma i liguri sono in un ottimo momento di forma e vogliono finire al meglio il campionato dopo aver raggiunto la salvezza con largo anticipo. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Florenzi, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Adli, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Giroud. All. Pioli

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Sabelli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Gudmundsson, Retegui. All. Gilardino

Milan-Genoa: orario e dove vederla

Milan-Genoa gara delle ore 18:00 della domenica, che proseguire la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Monza Lazio: il colmo per Tudor, riscoprire KAMADA e IMMOBILE ma avere un difensore AGGHIACCIANTE

Monza Lazio, voti e pagelle dei quotidiani sportivi: Tudor riscopre due giocatori ma ha un difensore agghiacciante

Il 2-2 di Monza ha provocato un bel po’ di conseguenze in casa Lazio: la contestazione dei tifosi; l’allontanamento dalle posizioni Champions (definitivo?); la furia e la tristezza di Tudor, concetti che ha espresso lo stesso tecnico. Chi sono stati il migliore e il peggiore tra i biancocelesti? I pareri sono discordi nel primo caso e unanimi nell’altro

KAMADA – La Gazzetta dello Sport lo elegge con il 7 in pagella: «Dal suo tiro nasce il gol di Immobile, poi offre un’altra palla-gol a Ciro. É l’unico a giocare con intensità».

IMMOBILE – Il Corriere dello Sport lo riconosce meritevole del 7: «Non segnava in campionato dal 10 febbraio a Cagliari, timbra subito il cartellino: 207 gol con la Lazio, segnali di risveglio».

CASALE – Mette tutti d’accordo prendendo 4 ovunque. Per Gazzetta è una «prova disastrosa. Tiene Djuric in gioco sul primo gol, se lo perde sul secondo». Il Corriere completa il quadro: «Tudor ripristina subito i tre centrali, ma l’ingresso dell’ex Verona è agghiacciante. Prende subito il giallo, perde Djuric sul 2-2».

Criscitiello, Sassuolo-Inter e l’accusa shock: «Marotta e Carnevali come fratelli…» – VIDEO

Michele Criscitiello aveva lanciato una provocazione venerdì 3 maggio in ottica di Sassuolo-Inter e la corsa alla salvezza

Michele Criscitiello aveva lanciato una provocazione venerdì 3 maggio in ottica di Sassuolo-Inter e la corsa alla salvezza. 

PAROLE – «Giustamente i telespettatori pensano: “Ma che ce ne frega del futuro dell’Inter, vogliamo vedere se l’Inter domani dà i punti al Sassuolo oppure no, è questo che ci interessa”. Il calendario è stato pazzesco. L’ironia del destino ha messo l’incrocio tra tutte queste squadre per la lotta salvezza, l’Inter che ha vinto lo scudetto e il Sassuolo che può retrocedere, non aritmeticamente ma di fatto. Con Carnevali che è testimone di nozze di Marotta, sono fratelli, e Marotta deve mandare in Serie B Carnevali. Cioè siamo alla follia totale».

Panchina Napoli, Pioli favorito ma spunta un nuovo incontro: la situazione

Pioli è il favorito per la panchina del Napoli, ma De Laurentiis ha in programma un incontro anche con Italiano

Pioli è il favorito per la panchina del Napoli, ma De Laurentiis ha in programma un incontro anche con Italiano.

Il presidente vuole avere le idee chiare e parlare con tutti gli indiziati per poi scegliere il tecnico giusto per gli azzurri. Resta in standby Antonio Conte. Quest’ultimo ha comunque dato la sua disponibilità al club di De Laurentiis e ha chiesto un triennale da 9 milioni circa a stagione. Lo scrive Gianluca Di Marzio.

Verona Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A tra Verona e Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Al Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A tra Verona e Fiorentina. Da una parte la voglia di conquistare la salvezza. Dall’altra di restare in corsa per l’Europa con la possibilità di accorciare sulla Lazio. Gli scaligeri potranno contare su una maggior freschezza fisica mentre i viola sull’entusiasmo dopo la vittoria in extremis in Conference. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Magnani, Vinagre; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin. All. Marco Baroni

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Faraoni, Milenkovic, Ranieri, Parisi; Maxime Lopez, Duncan; Ikoné, Barak, Kouamé; Nzola. All. Vincenzo Italiano

Verona-Fiorentina: orario e dove vederla

Verona-Fiorentina gara delle ore 15:00 della domenica, che proseguire la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Paola Ferrari: «La prima bordocampista sono stata io e non sono mai stata banale. Mi spiace vedere una cosa in RAI»

Paola Ferrari, volto storico della Rai, si è raccontata a cuore aperto al Corriere della Sera: ecco le sue dichiarazioni

Volto da anni della Rai, Paola Ferrari si racconta a cuore aperto al Corriere della Sera. Dal calcio al marito famoso (Marco De Benedetti), ecco un estratto della confessione della giornalista che conduce 90° Minuto.

LA REGINA DEL CALCIO – «Ho fatto per prima quello che poi è stato imitato da altre. Sono una che vuole sempre abbattere le barriere, aver aperto la strada è un vanto. Ora mi aspetto che le colleghe conquistino altre postazioni, ma a bordo campo ci sono stata per prima io: Nils Liedholm mi faceva portare il tè caldo e un poliziotto mi diede i guanti di gomma delle perquisizioni per infilarli sopra alle calze, stavo congelando».

ENZO TORTORA – «Un secondo padre. Mi venne a cercare in tutta Busto Arsizio e disse che avrebbe voluto portarmi in Rai, stava per partire Portobello. Mi dava del lei: “Mi chiami”. Il numero era quello della sorella: ci teneva a farmi sentire al sicuro, senza doppi fini. Gli telefonai e iniziai a lavorare in trasmissione, ero una centralinista»

DONNE E CALCIO – «Mi dicevano che non ero mai banale nel mio lavoro. All’epoca non esistevano donne che si occupavano di calcio: c’era Rosanna Marani della Gazzetta dello Sport e mi piace ricordarla».

COLPO DI FULMINE PER IL MARITO – «Macché. Mi ero appena sfidanzata: un legame di otto anni con uno apparentemente perfetto. Di notte lo guardavo mentre dormiva e dicevo “non è lui”. Le persone per capirle devi guardarle mentre dormono».

LE PRESENTAZIONI IN CASA DE BENEDETTI – «In montagna, in una casa stupenda accolta da camerieri in guanti bianchi. Io che arrivavo da un contesto diverso ero colpita, ma quel mondo non mi ha cambiata. A Marco ho detto subito che con me si poteva scordare le cene di rappresentanza: a casa invito solo gli amici».

LA RAI – «Sono una donna Rai, amo la mia azienda e anche se è una realtà spigolosa sono fiera di farne parte: non cambierei mai. Mi piacerebbe cimentarmi sull’infotainment. E mi dispiace quando dicono che devono svecchiare e poi mettono un uomo della mia età».

IL MISTER MIGLIORE – «Arrigo Sacchi. E poi Liedholm».

Il Governo mette sotto vigilanza il calcio italiano: le ipotesi sul tavolo, allarme in FIGC

Il Governo, guidato dal Ministro dello Sport Abodi, ha intenzione di mettere un’Agenzia di vigilanza esterna per il calcio

Il Governo, guidato dal Ministro dello Sport Abodi, ha intenzione di mettere un’Agenzia di vigilanza esterna per il calcio. Questo è quanto ha scritto Tuttosport:

RIFORMA – «Un attacco all’autonomia dello sport professionistico italiano. Una riforma in linea con quello che avviene da un decennio in Spagna e che sta per ripetersi in Gran Bretagna. Sono le due opposte visioni della bozza di testo legislativo, elaborata dal ministero dello Sport, che prevede l’istituzione di una nuova ‘Agenzia per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche’. Sarà incardinata presso il dicastero guidato da Andrea Abodi, ex presidente della Lega B e del Credito Sportivo, anche se avrà potestà regolamentare autonoma, come accade per le altre authority indipendenti pubbliche. La bozza sarà esaminata nel prossimo Consiglio dei ministri insieme ad altre misure di un decreto interamente dedicato allo sport. Verrebbe così abolita la Covisoc, la Commissione di vigilanza della Figc. I costi di funzionamento saranno di 2,5 milioni all’anno, pagati dai club professionistici. Ora potrebbero farsi sentire Cio, Fifa e Uefa, che tutelano i principi di autonomia dello sport dalla politica. E c’è perplessità sull’armonizzazione di questa agenzia con l’ordinamento complessivo delle Federazioni».

Empoli Frosinone: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Castellani andrà in scena la sfida di Serie A tra Empoli e Frosinone: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Castellani andrà in scena la sfida di Serie A tra Empoli e Frosinone. Punti pesantissimi in palio per la salvezza. Entrambe si trovano a 31 punti in classifica e con un vittoria si rilancerebbero e staccherebbero un po’ la zona rossa. Un pari servirebbe a poco anche se muoverebbe in parte l’andamento delle due formazioni. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

EMPOLI (3-5-2): Caprile; Bereszyński, Luperto, Pezzella; Gyasi, Fazzini, Grassi, Maleh, Cacace; Cambiaghi, Niang. All. Davide Nicola

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Romagnoli, Okoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Soulé, Brescianini; Cheddira. All. Eusebio Di Francesco

Empoli-Frosinone: orario e dove vederla

Empoli-Frosinone gara delle ore 15:00 della domenica, che proseguire la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su tutte le piattaforme: Pc, tablet e smartphone.

Ancelotti ‘balla’ in vetta alla Liga: l’esultanza del tecnico è già virale – VIDEO

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti ha vinto la Liga e l’allenatore ha ballato assieme ai suoi calciatori

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti ha vinto la Liga e l’allenatore ha ballato assieme ai suoi calciatori.


Il video è già virale ed è la dimostrazione di come il gruppo costruito e la mentalità siano una conferma della sua grandezza come tecnico e come valori.

Inter, Inzaghi e la dura risposta a Behrami: «Ti ho sentito spesso contestare…»

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato a Dazn e ha risposto piccatamente a una critica di Valon Behrami

Simone Inzaghi, allenatore dell‘Inter, ha parlato a Dazn e ha risposto piccatamente a una critica di Valon Behrami. Le sue dichiarazioni:

SULLA CHAMPIONS – «Ti ho sentito più di una volta contestare il nostro cammino in Champions, Valon (riferito a Behrami ndr.). Probabilmente ti aspettavi un’altra finale o una vittoria, ma non è semplice perché ci sono delle avversarie forti. Con l’Atletico Madrid avevamo delle possibilità. Era un turno che volevamo passare con tutte le nostre forze, ma se penso a 3 anni fa che erano 10 anni che l’Inter non entrava negli ottavi… C’è delusione ma bisogna anche fare i complimenti agli avversari».

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Cagliari Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A tra Cagliari e Lecce: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match

All’Unipol Domus Arena andrà in scena la sfida di Serie A tra Cagliari e Lecce. Una sfida con il palio punti pesantissimi per la zona salvezza. I rossoblù dovranno rialzarsi dopo l’ultima sconfitta contro il Genoa. Mentre i salentini sono leggermente più tranquilli anche se con una vittoria potrebbero già festeggiare la salvezza. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Nandez, Mina, Dossena, Augello; Makoumbou, Prati, Sulemana; Luvumbo; Lapadula, Shomurodov. All. Ranieri

LECCE (4-4-2): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Almqvist, Ramadani, Blin, Dorgu; Piccoli, Krstovic. All. Gotti

Cagliari-Lecce: orario e dove vederla

Cagliari-Lecce gara delle ore 12:30 della domenica, che proseguirà la trentacinquesima giornata della Serie A, la sedicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN sul canale 214 del satellite che su Sky sui canali Sky Sport Calcio (201) e su Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale, mentre per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV, il servizio di streaming live e on demand di Sky.

Torino Juric, Cairo lo congeda e ora deve scegliere il nuovo allenatore: tre nomi nella lista

Cairo ha congedato Juric e per la prossima stagione dovrà andare alla ricerca di un nuovo allenatore per la panchina del Torino

Cairo ha congedato Juric e per la prossima stagione dovrà andare alla ricerca di un nuovo allenatore per la panchina del Torino.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il presidente sarebbe orientato su una lista di tre nomi: il sogno sarebbe quello di Italiano della Fiorentina. Ma in salita anche quello di Vanoli del Venezia. Nel mezzo piace anche Palladino del Monza.

Milan Conceicao, lui è il piano B: Moncada ha un’idea ben precisa

Sergio Conceicao ha iniziato a scalare le gerarchie per la panchina del Milan, ma è il piano B dei rossoneri

Dopo il depennamento dalla lista di Lopetegui, adesso è il profilo di Sergio Conceiçao a scalare le graduatorie, davanti a Fonseca, Van Bommel e Amorim. Il tutto al netto di Thiago Motta che rimane il preferito, ma sul quale il club rossonero è in una posizione di rincorsa, dovendo recuperare terreno sulla Juventus, attualmente in pole se si chiuderà la storia con Allegri.

Il suo profilo è nella lista da tempo, ora però è il suo agente Mendes a spingere per la sua investitura. Ci sono stati contatti, bisognerà capire come e quando Conceiçao si libererà e quali saranno le sue richieste. Oggi è il nome caldo, però non si possono escludere nuovi ribaltoni. Lo scrive Tuttosport.

Allegri Juve, le sue parole un monito per il futuro: il DNA, l’estetica e il peso della maglia

Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, ha dato la sua lettura alle parole di Allegri e prospettando il futuro della Juve

Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, ha dato la sua lettura alle parole di Allegri e prospettando il futuro della Juve. Le sue dichiarazioni: 

FUTURO ALLEGRI – «Secondo Allegri il DNA della Juventus, «che non si può cambiare», ha una carattere dominante ed è il pragmatismo agonistico teso sempre e comunque alla vittoria, mai all’estetica (quindi Thiago Motta, o chi per lui, sarà chiamato a vincere non a dare spettacolo). E quello stesso codice genetico prevede che lo spessore tecnico e caratteriale dei giocatori debba, necessariamente, essere “da Juve”, perché quella maglia pesa tantissimo. Insomma, senza specificare se continuerà o meno a esserne l’allenatore (le possibilità di conferma, tuttavia, sono davvero poche), Allegri lancia un monito all’ambiente bianconero che, in questo momento, lo individua come la causa di tutti i mali. E lo fa da juventino autentico, Max, perché effettivamente è dura contestarne la juventinità, visto che nel corso dei suoi otto anni ha impersonato la filosofia del club».

CICLO – «Certo, il ciclo di Allegri è finito. Il modo con cui la Juventus si è disintegrata in questo girone di ritorno è emblematico del fatto che sia necessario cambiare, che Allegri non sia riuscito a far superare ai suoi il trauma della lotta scudetto, sfumata a San Siro il 4 febbraio. Vivacchiare a caccia di un quarto posto anche la prossima stagione rischia di corrodere ancora di più l’entusiasmo dei tifosi e rimandare di un anno un’indispensabile rifondazione tecnica». 

Osimhen Napoli, primi contatti per la cessione: dalla Premier la proposta per l’attaccante

Primi contatti per la cessione di Osimhen nel mercato estivo da parte del Napoli: il Psg ci prova, ma c’è l’inserimento del Chelsea

Primi contatti per la cessione di Osimhen nel mercato estivo da parte del Napoli: il Psg ci prova, ma c’è l’inserimento del Chelsea. 

Gli inglesi stanno cercando di capire la fattibilità di un’operazione da 80/90 milioni con l’inserimento di Lukaku più un giovane nella trattativa. Il belga è un pallino del prossimo ds Giovanni Manna, che voleva già portarlo alla Juventus in uno scambio con Vlahovic. Da capire chiaramente anche la volontà dei due attaccanti. Lo scrive Gianluca Di Marzio.

Sassuolo Ballardini: «Battere l’Inter è un’IMPRESA, con questi uomini possiamo farcela!»

Le parole di Davide Ballardini, tecnico del Sassuolo, dopo la vittoria ottenuta dai neroverdi contro l’Inter

Davide Ballardini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Sassuolo contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

TRIONFO – «È un’impresa, battere l’Inter per una squadra come la nostra è un evento straordinario. La squadra, in tutti i suoi elementi, ha dato grande generosità e attenzione. A parere mio possiamo essere più bravi, intendo con la palla: avere più personalità e gestire meglio le situazioni in possesso di palla. Però oggi c’era l’Inter e abbiamo fatto una prestazione di squadra»

LE CHIAVI – «Con gli uomini. Il Sassuolo ha la fortuna di avere degli uomini seri, che ci tengono tanto, forse anche troppo in certi momenti. Fai leva su questo e fai leva sulle loro qualità, è una squadra che ha qualità sia fisiche che tecniche, la società ti sta vicino, ti aiuta e ti sostiene. Questi sono gli ingredienti, si è visto questa sera: gli uomini, che hanno dato davvero un segnale forte, nonostante la bruttissima partita a Firenze e l’altrettanto brutta partita contro il Lecce».

IMPRESA – «Il Sassuolo ha un po’ quelle caratteristiche lì, è un gruppo con giocatori molto seri, che ci tengono molto. Come successo a Palermo, ci sono dei ragazzi che hanno delle qualità. Non sono abituati, anche se negli ultimi anni il Sassuolo ha cambiato tanti giocatori: abbiamo tanti giovani, di grande prospettiva ma giovani e con tante difficoltà da affrontare. Devi fare queste partite qua. Poi non so cosa può succedere»

Inter, 100 punti, clean sheet: tutti i record mancati dai nerazzurri dopo il ko con il Sassuolo

La sconfitta contro il Sassuolo impedisce all’Inter di raggiungere alcuni record stagionali dopo la vittoria dello Scudetto

Con la sconfitta contro il Sassuolo l’Inter dice addio ad alcuni record stagionali che sarebbero stati la ciliegina sulla torta della stagione della seconda stella.

Con l’1-0 del Mapei i nerazzurri dicono addio ai 100 punti: anche senza superare o raggiungere il record di 102 punti della Juve di Conte, la squadra di Simone Inzaghi poteva arrivare a 101. Fallito anche il record di Clean Sheet di Yann Sommer: con la panchina di oggi il portiere svizzero rimane fermo a 18 e, nel miglior caso, può pareggiare il record di 21 clean sheet già raggiunto da De Sanctis (Roma), Buffon (Juventus, due volte) e Provedel (Lazio). Infine anche il numero di partite consecutive in gol si ferma a 42: impossibile così superare i primati della Juventus di Conte, 43, e di Allegri, 44.

Inter Inzaghi: «L’anno prossimo dovremo allungare la rosa; ecco la mia RICHIESTA alla dirigenza»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la sconfitta subita dai nerazzurri contro il Sassuolo

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo. Di seguito le sue parole.

ANALISI – «Siamo partiti lenti, non abbiamo approcciato bene la gara. Dopo il loro gol abbiamo fatto meglio e avremmo meritato il pari già nel primo tempo. Dovevamo fare di più, ci dispiace per i nostri tifosi, erano 42 partite che segnavamo. Abbiamo trovato un bel Sassuolo, hanno lottato e si sono chiusi bene. Dobbiamo riconoscere loro i meriti. Dispiace per la sconfitta, anche se loro hanno fatto una partita di grosso impegno. Per noi è lo scudetto della gioia, abbiamo festeggiato tanto con la nostra gente e ci ripaga di questo percorso iniziato tre anni fa. Abbiamo meritato di vincere questo scudetto, sapevamo il significato della seconda stella ed è giusto. La sconfitta fa male e ci dispiace aver perso la partita»

ROSA – «Sarà una stagione nuove come l’anno scorso con i Mondiali. La stagione sarà lunga con il Mondiale per club. Sicuramente dovremo allungare la rosa, ho già letto che si potranno allungare le liste anche in Europa, sarà una cosa nuova per tutte e non solo per noi. Insieme ai preparatori e alla società stiamo lavorando perché dovremo farci trovare pronti alla ripresa».

MERCATO – «Ne stiamo parlando, due acquisti importanti sono già stati fatti. Vanno dati meriti alla società. Bisognerà allungare la rosa, il mercato è imprevedibile. Stiamo vedendo altri giocatori oltre quelli che abbiamo, sicuramente ci dovremo rinforzare. Sarà una stagione lunga e speriamo in pochi problemi fisici. Siamo stati bravi con lo staff. Avremo tanti giocatori in giro questa estate con le coppe, dobbiamo dare giusto riposo ai calciatori che torneranno da Europei e Copa America. Io ho già fatto la mia scelta, ho detto alla società che vorrei ripartire con tutti questi giocatori, non uno in meno. Arnautovic e Sanchez si sono fatti trovare pronti. La società sa il mio pensiero, capisco le esigenze ma questi ragazzi vorrei riaverli tutti con me quando ripartiremo».

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