Pagina 1864 – Calcio News 24

Monza Lazio, Akpa Akpro: «Dobbiamo dimostrare che possiamo vincere»

Jean-Daniel Akpa Akpro, centrocampista del Monza, ha parlato della sfida contro la Lazio. Ecco le sue parole

Jean-Daniel Akpa Akpro è intervenuto ai microfoni di DAZN per parlare della partita contro la sua ex squadra ovvero Monza Lazio.

PARTITA – «Sono molto concentrato, dobbiamo fare meglio di loro perché giochiamo in casa e dobbiamo dimostrare molte cose. E’ importante, per avere fiducia e per rifarsi dagli ultimi risultati negativi. Oggi dobbiamo dimostrare che possiamo vincere contro la Lazio»

Monza Lazio, Hysaj: «Tudor ci ha portato positività. Oggi dobbiamo stare molto attenti e concentrati»

Elseid Hysaj, difensore della Lazio, ha parlato prima dell’inizio della gara di Monza valida per la 35esima giornata

Sta per cominciare la sfida tra Monza e Lazio, 35esimo turno di Serie A. Elseid Hysaj, terzino biancoceleste, ne ha parlato ai microfoni di Dazn.

PARTITA – «Sicuramente Tudor ci ha portato positività. Noi abbiamo capito che se corriamo tutti insieme possiamo fare bene e  continuare su questa strada qua. Lavorare con Tudor? Modo diverso rispetto a prima, devi correre di più, però ti da delle novità da imparare. Per me è un piacere cambiare come il calcio attuale sta cambiando. Monza? Sono una squadra che da fastidio e gioca bene al calcio. Sappiamo che dobbiamo stare molto attenti e concentrati per non regalarli niente»

Roma Juventus, i convocati di Allegri: ASSENZA in attacco

Massimiliano Allegri ha reso nota la lista dei convocati in vista della sfida della sua Juventus contro la Roma

La Juventus è pronta alla trasferta di domani sera contro la Roma, in programma alle ore 20.45. Ecco la lista dei convocati, fuori sia Yildiz che Alex Sandro.

  • Szczesny
  • Pinsoglio
  • Perin
  • De Sciglio
  • Bremer
  • Gatti
  • Danilo
  • Rugani
  • Cambiaso
  • Djalò
  • Locatelli
  • Kostic
  • McKennie
  • Miretti
  • Weah
  • Rabiot
  • Alcaraz
  • Nicolussi Caviglia
  • Chiesa
  • Vlahovic
  • Milik
  • Iling Junior
  • Kean

Infortunio Kolasinac, l’ESITO degli ESAMI del difensore dell’Atalanta.

Infortunio Kolasinac, ecco l’ESITO DEGLI ESAMI nei confronti del difensore dell’Atalanta in quel di Zingonia

Novità importanti in casa Atalanta per quanto riguarda l’infortunio di Kolasinac. Ecco le novità da Zingonia.

L’esito degli esami per Kolasinac è il seguente: lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale sinistro.

Stagione finita? Ad oggi risulta di no, ma tutto dipenderà dalla velocità del suo recupero.Per Holm e Toloi terapie. Oggi seduta prevalentemente tecnico-tattica

Monza Lazio, le formazioni ufficiali: le scelte dei tecnici

Alle 18:00 andrà in scena il match valido per la 35esima giornata di Serie A tra Monza-Lazio. Ecco le formazioni ufficiali

Alle ore 18.00 scenderanno in campo Monza e Lazio per la 35esima giornata di Serie A. Ecco le formazioni ufficiali di Palladino e Tudor.

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, D’Ambrosio, Pablo Marì, Kyriakopoulos; Pessina, Bondo; Colpani, Carboni, Zerbin; Djuric. All. Palladino

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Marusic, Guendouzi, Kamada, Zaccagni; Felipe Anderson, Luis Alberto; Immobile. All.: Tudor

Verona Fiorentina, Baroni: «Recuperati due titolari per la Fiorentina. Vi svelo alcune mosse»

Marco Baroni, allenatore del Verona, ha parlato in conferenza stampa di vari argomenti riguardanti la sfida contro la Fiorentina

Il Verona si appresta ad ospitare la Fiorentina. Marco Baroni, tecnico degli scaligeri, è intervenuto in conferenza stampa per parlare della partita di domenica alle 15:00 con la Viola. Ecco le sue parole.

GENOA – «Serve avere la serenità di giocare questa gara sapendo di dover dare tutto, è importante giocare la gara nel nostro stadio che saprà darci una carica importante»

SUSLOV E DUDA – «È un campionato estenuante e duro per tutti, comunque sono recuperati entrambi. Abbiamo fatto un bel lavoro in settimana, sono due giocatori recuperati che ci daranno una mano importante»

VINAGRE – «Ha lavorato bene, avrà una chance importante, lì a sinistra ha avuto un compagno che ha fatto bene, ma ci ha sempre dato un contributo importante quando è entrato. Per me è un titolare»

CAMBI – «Certe situazioni le abbiamo identificate, Swiderski secondo me ha fatto una buona gara, era una partita difficile e lui si è battuto, lo stesso faranno sia Bonazzoli che Henry, abbiamo bisogno di tutti»

Bayern Monaco, Kane SUPERA Lewandowski: ora manca solo il RECORD

Altra partita, altra rete per Kane che supera i gol dell’ultima stagione di Lewandowski nonché la seconda migliore

Nella gara tra Bayern Monaco e Stoccarda, al minuto 37 Harry Kane ha battuto l’ex di giornata Nubel in occasione della rete che ha sancito l’1-1 nel primo tempo dopo il momentaneo vantaggio di Stergiou.

Con questo gol, Kane è salito a 36 centri stagionali superando l’ultima stagione di Lewandowski al Bayern Monaco ovvero i 35 del 2021-2022. Ora mancherebbe solo l’annata d’oro 2020-2021: con solamente 29 gare, mai giocato così poco in campionato al Bayern, il polacco segnò 41 gol.

Udinese Napoli, Cannavaro: «Non possiamo diventare il Barcellona, noi dobbiamo eliminare la paura»

Fabio Cannavaro, allenatore dell’Udinese, ha parlato in occasione della sfida contro il Napoli in casa. Ecco le sue parole

Durante in conferenza stampa, Fabio Cannavaro ha racconta la sfida tra il suo Udinese e il Napoli, ex squadra del campione del mondo.

PRESSIONE – «L’ho detto dal primo giorno, bisogna eliminare la paura, tante volte parti per sconfitto, poi però vai lì e te la giochi senza paura. Se vogliamo da qui alla fine risolvere questa situazione dobbiamo fare qualcosa in più, abbiamo lavorato su entrambe le fasi perché c’è da alzare l’asticella. Da oggi al domani non possiamo diventare il Barcellona, ma voglio continuare a vedere una squadra che corre compatta»

BOLOGNA – «Sicuramente dobbiamo essere bravi a continuare nel mantenere le distanze giuste nei reparti, con un’attenzione superiore di quanto avuto a Bologna sia in possesso che in non possesso. Affronteremo avversari propositivi e dobbiamo provare a pungere perché abbiamo i mezzi per far male»

PALO DAVIS – «Questo è il calcio, prima o poi gira, dipende solo da noi, anche quando vanno a saltare di testa, talvolta andavano tanto per saltare e non per far male, la buona sorte te la devi andare a cercare. A volte è così il calcio, però dobbiamo andarcele a cercare certe situazioni. Il palo dentro o fuori può cambiare la stagione, ma il Bologna sbaglia anche perché lo portiamo a sbagliare noi»

Inter, La Russa: «Sogno un colpo per l’attacco. Inzaghi ha fatto gioire il popolo neroazzurro»

Ignazio La Russa, presidente del Senato e tifoso dell’Inter, ha risposto a varie domande riguardanti i neroazzurri

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha parlato a Radio Tv Serie A dell’Inter, suas quadra del cuore.

INTER – «Dopo aver ceduto Onana, Skriniar, Brozovic e aver perso Lukuku, ovvero i migliori nei rispettivi ruoli, non era facile ipotizzare un’Inter più forte la scorsa estate. Invece si è vista una squadra più coesa, con un grande Inzaghi, un grande Lautaro e un centrocampo che il mondo ci invidia».

CONVINZIONE DATA DALLA FINALE DI CHAMPIONS – «Per me la consapevolezza c’era già, non siamo arrivati per caso a Istanbul. Dopo la sconfitta col Monza è cominciata la nostra cavalcata».

L’INTER PIU’ BELLA? – «Io sono diventato interista l’anno prima che arrivasse Herrera, prima tifavo solo Catania. Mi entusiasmava Angelillo nella stagione in cui fece 33 gol. E’ difficile dire se questa Inter sia la più bella, bisogna confrontare gli avversari, quella di Mourinho ne aveva di più forti, ad esempio. Tutti hanno fatto gioire il popolo nerazzurro».

INZAGHI – «Sarà l’allenatore dei prossimi anni, non ho dubbi. Non mi piacciono le classifiche, io ho un moto d’affetto per Simone perché meritava di vincere lo scudetto di due anni fa. E’ il più umile tra quelli che hanno vinto, forse il meno osannato. Tutti gli allenatori che hanno portato trofei hanno scaldato i nostri cuori, Inzaghi merita certamente un posto d’onore, lo metto sul podio dei più bravi».

CHI PORTARE ALL’INTER – «Io ho un pallino per Dybala, mi piacerebbe vederlo alle spalle di Thuram e Lautaro»

Torino, il ricordo del Grande Torino: il VIDEO commovente con Benfica e River Plate

Il Torino ha ricordato insieme a Benfica e River Plate i 75 anni dell’anniversario del terribile accaduto di Superga

A 75 anni dal tragico schianto dell’aereo del Grande Torino a Superga, il club granata ha pubblicato un video su Instagram insieme a Benfica e River Plate per ricordare l’accaduto del 1949.

Arsenal Bournemouth 3-0: Gunners a +4 per mettere pressione al City. Super Rice, assist e gol

Vittoria strameritata dell’Arsenal che batte il Bournemouth per 3-0: decisive le reti di Saka su rigore, Trossard e Rice

Fischio d’inizio ore 13.30, fischio finale alle 15.30 tenendo conto degli 8 minuti di recupero. L’Arsenal adesso vivrà 3 otre a +4 sul Manchester City, che scende in campo esattamente alle 18.30 per rispondere all’allungo ospitando il Wolverhampton (e con una gara ancora da recuperare). Le percentuali di vittoria dei Guinners oggi a inizio partita erano state visualizzate in grafica e si attestavano sul 70%. Vedendo l’approccio, al di là del fatto che il risultato non si sbloccava, non si avevano dubbi sull’esito del pomeriggio londinese.

L’Arsenal ha soffocato immediatamente gli avversari, con tanti tiri (quasi tutti in area e quasi tutti respinti). In più, davanti al portiere Travers si creavano diverse occasioni, anche se lui era bravo a respingere qualsiasi assalto. L’immagine simbolo di quest’assedio si aveva quando l’estremo difensore di casa, Raya, arrivava quasi sulla linea di metà campo a recuperare un pallone. A metà primo tempo, le conclusioni della squadra di Arteta toccavano la cifra vertiginosa di 12, praticamente una ogni due minuti. Però, per arrivare al vantaggio, c’era bisogno di un rigore. Contatto netto tra Travers e Havertz, bravo a spostare palla per aggirarlo e a trascinare la gamba per farsi tamponare. Trasformazione affidata a Saka che metteva il pallone nel lato dove il portiere non si tuffava: 1-0 al minuto 44, giusto per andare al riposo in serenità.

Nella ripresa la sfida era più aperta. Il Bournemouth provava qualche iniziativa e che le cose non fossero tranquillissime per l’Arsenal lo si capiva da Rice che chiedeva il sostegno del pubblico. Proprio lui è stato il mattatore, per la verità. Fantastico al settantesimo l’anticipo di sinistro, seguito da una girata di destro per Trossard, che di prima intenzione batteva con successo verso la porta. Poi, al settimo di recupero, il centrocampista ha ricevuto da Gsbriel Jesus, bravo a capire il suo taglio, e con una secca conclusione ha firmato il 3-0. Due le reti annullate, una per parte: a Semenyo per carica di Solanke su Raya e a Gabriel Jesus (al primo pallone toccato dal suo ingresso in campo) per fuorigioco di Havertz. Bell’Arsenal, bella gara: la lotta per il titolo è sempre più avvincente.

Premier League, l’Ipswich Town è di nuovo tra i grandi: promozione dopo 22 anni

Premier League, l’Ipswich torna nel massimo campionato inglese grazie al successo per 2-0 contro l’Huddersfield

L’Ipswich torna in Premier League a distanza di 22 anni. Gli uomini di Kieran McKenna, possibile sostituto di De Zerbi al Brighton, hanno chiuso il calendario a +6 dal Leeds che ha concluso al terzo posto.

Vittoria per 2-0 grazie alle reti di Burns nel primo tempo e Hutchinson nella ripresa in un match dominato con 24 tiri a 5, spinti dalle ambizioni e di 29.000 presenti al Portman Road di Ipswich.

Napoli, infortunio Kvaratskhelia: si ferma il georgiano, Udinese a rischio. Le condizioni

Risentimento muscolare alla coscia sinistra per Kvicha Kvaratskhelia. Le condizioni del georgiano in vista dell’Udinese

Brutte notizie in casa Napoli: Kvicha Kvaratskhelia è a forte rischio per la sfida contro l’Udinese in programma lunedì 6 maggio alle ore 20:45. A riportarlo è il sito ufficiale dei partenopei.

INFORTUNIO – «Kvaratskhelia, in seguito ad un risentimento muscolare alla coscia sinistra accusato nell’allenamento di ieri, ha svolto lavoro personalizzato in palestra. Juan Jesus e Politano hanno svolto lavoro personalizzato in campo»

Empoli Frosinone, Nicola: «Domani daremo tutto, il pubblico è motivo d’orgoglio. Calendario? Vi dico la mia»

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa della delicatissima sfida del suo Empoli contro il Frosinone, gara salvezza

Empoli-Frosinone sarà una sfida fondamentale per la salvezza. A proposito, Davide Nicola ne ha parlato in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico toscano.

IMPORTANZA – «Sicuramente è una partita molto importante, perché ne mancano tre poi alla fine. Siamo consci di questo, come lo sono i nostri avversari. Noi ci siamo preparati intanto per noi stessi e poi sui nostri avversari. Quello che conta domani sarà dare tutti»

AGGETTIVO – «Consapevole. La consapevolezza che c’è una storia dietro prima di queste quattro partite. Ho detto le stesse cose ai ragazzi, non c’è stato un solo giorno in cui non abbia desiderato di essere qui in questo momento ed è questo che mi incendia. Stanno arrivando le partite che determineranno il nostro obiettivo, mi piacerebbe che si parlasse della storia che c’è stata. La storia non si scrive in un giorno ma domani abbiamo la possibilità di scrivere un altro passettino»

PUBBLICO – «Io credo che il senso di responsabilità sia insito in noi, collettivamente e individualmente. Che domani siano il più possibile è motivo di orgoglio, hanno visto che abbiamo messo tutto quello che avevamo. Il messaggio che possiamo dare a loro, soprattutto ai più giovani, è che difficilmente nella vita si conquistano cose senza dei sacrifici. Io ho costruito anche me stesso su questo»

FROSINONE – «Al di là di quando si ottiene di più o di meno, indubbiamente è una squadra organizzata, che ha dei valori e che ha anche cambiato il modo di stare in campo. Conosco Di Francesco e sono cosciente del fatto che anche per lui è una partita importante. Io inevitabilmente voglio pensare al mio Empoli, so che è una squadra che è abile a ripartire e ha giocatori di qualità»

CALENDARIO – «Io da un punto di vista culturale credo che sia uno spreco di tempo, mi interessa vedere la mia squadra e determinare le nostre fortune. Voglio arrivarci perché l’abbiamo fatto noi. Noi in Italia siamo un po’ schiavi di questo, ma per prima cosa dobbiamo pensare di metterci tutto noi stessi»

Calciomercato Milan, ASTA tra rossoneri e Napoli per Buongiorno. Su di lui anche due top club esteri

Milan e Napoli si sfideranno quest’estate per Buongiorno del Torino. ma sul giocatore del Torino anche due club esteri

Il calciomercato del Milan si svilupperà sulla difesa. I tanti infortuni avuti quest’anno hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme alla società rossonera che dovrà intervenire sul mercato.

Secondo Calciomercato.com il Milan ha avviato i dialoghi con il Torino da mesi, ma il Napoli sarebbe sceso in caso chiedendo informazioni a Cairo che ha risposto in maniera secca: 40 milioni di euro. Su di lui anche Bayern Monaco e Tottenham.

Milan Genoa, Pioli SVELA il suo FUTURO: «Parlerò con la società e deciderò. Sul Napoli vi posso dire questo»

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa in occasione della sfida con il Genoa. Spazio anche alle domande sul futuro

Archiviata la trasferta di Torino contro la Juventus, terminata 0-0 senza mai tirare in porta, il Milan sfiderà il Genoa per la 35esima giornata di Serie A. L’obiettivo di fine stagione sarà quello di blindare il secondo posto. Ecco le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa


STIMOLO DI CONQUISTARE IL SECONDO POSTO – «Ci deve essere la volontà di giocare la miglior partita e vincerla. Mancano 4 giornate e il secondo posto non l’abbiamo ancora conquistato».

MANTENERE IL FOCUS SULLE ULTIME 4 PARTITE – «Non deve essere complicato. Fuori si parla di tutto tranne che di queste ultime 4 partite, ma noi noi, dobbiamo chiuderle al meglio, abbiamo ancora tante cose da fare. Per il futuro si vedrà a fine campionato».

ACCOSTATO AL NAPOLI – «Nessun pensiero se non la partita di domani. A fine campionato incontrerò il club e vedrò cosa fare».

LEGGI QUI IL RESTO DELLA CONFERENZA STAMPA

Cagliari Lecce, Ventura: «Per me è questione di cuore. Vi dico la mia sulla lotta salvezza»

Gian Piero Ventura ha parlato dell’imminente sfida tra Cagliari e Lecce, entrambe squadre dove l’ex CT della Nazionale ha lavorato

Gian Piero Ventura ha rilasciato un’intervista sull’edizione odierna del Quotidiano di Puglia per parlare di Cagliari e Lecce, sue ex squadre attualmente allenate da Claudio Ranieri e Luca Gotti.

TRA SARDEGNA E SALENTO – «Anni fantastici, indimenticabili. Dalla serie C alla serie A nel Salento, e subito dopo dalla B in A con il Cagliari. Ti porti nell’animo quelle stagioni, quei giorni».

ANNI GIALLOROSSI – «Bellissimi quelli che mi son portato dietro dal Salento. Quasi una sorta di favola bella. Una squadra ricostruita interamente, direttamente, io e Mimmo Cataldo, i calciatori scelti uno alla volta. Ripenso a Francioso, a Palmieri, a Mazzeo, a Cucciari, De Patre, Zanoncelli, Lorieri, gli altri».

E POI ROSSOBLU’ – «Poi andai in Sardegna e trovai un Cagliari psicologicamente distrutto dalla retrocessione, con la depressione che pesava sulla società e sul presidente. Mi caricai tutto sulle spalle, Cellino fu un grande amico, ricostruimmo la squadra con innesti qualificati, vincemmo il campionato di B e per me fu l’esordio in A nella stagione 1988-89. A Cagliari ci tornai ancora nel 2002-2003. Ecco, questo Cagliari-Lecce è per me una questione di cuore».

RANIERI VS GOTTI – «Ogni allenatore ha le proprie convinzioni e le proprie capacità. Ma le idee non hanno età. Si possono avere idee giovani in età avanzata. Conta quello che sai, come lo fai. Il calcio oggi è molto cambiato non solo sul piano del gioco, ma negli stessi rapporti, nel suo modo di essere, nella comunicazione. E conta sempre di più la società che uno ha alle spalle».

LECCE – «Gallo ultimamente è incontenibile. Ma quando parli del Lecce più che dei singoli, devi parlare di un collettivo impagabile, difficile da trovare così coeso e motivato».

SFIDA DELLA DOMUS – «Una gara molto più difficile per il Cagliari che ci arriva reduce
dallo 0-3 di Genova e con l’obbligo del risultato a tutti i costi. Sarà appassionante, da vedere. Il Lecce ha il vantaggio di stare molto bene psicologicamente, serve ad esaltare i nuovi equilibri tattici di Gotti. Molti considerano il Lecce già fuori dalla lotta salvezza per via dell’ampio vantaggio sulla terz’ultima. Dopo il Cagliari avrà l’Udinese in casa. Ai salentini basta un risultato su due partite»
.

LOTTA SALVEZZA – «Ci sono sorprese proprio come l’Udinese, una squadra con valori e che sognava un posto europeo, che adesso si trova in difficoltà psicologiche prima ancora che tecniche. In panchina c’è un grande come Cannavaro. L’altra grande sorpresa è il Sassuolo. Non è un caso che le formazioni costrette a lottare contro ogni previsione stiano soffrendo di più. Dell’Empoli si sapeva che avrebbe dovuto lottare. Il Frosinone era partito molto bene. L’ho visto a Torino e meritava di vincere. Angelozzi è un altro molto bravo. Nel calcio non si sa mai. Il Verona ridimensionato al mercato invernale sta sorprendendo grazie a Baroni. Il Cagliari lo vedo comunque fuori dalla mischia, dopo il Lecce».

Milan, TRIPLA ASSENZA per Pioli: rossoneri in grande emergenza per il Genoa

Il Milan di Stefano Pioli avrà tre assenze in vista della partita interna contro il Genoa di Gilardino. Ecco chi non recupera

Brutte notizie per Stefano Pioli direttamente dall’infermeria di Milanello. Il tecnico rossonero dovrà infatti fare a meno di tre giocatori in vista della gara tra Milan e Genoa, in programma domenica alle ore 18:00.

Secondo Peppe Di Stefano in collegamento con Sky Sport, Maignan, Kjaer e Loftus Cheek non saranno sicuramente della partita non avendo recuperato per la sfida contro i rossoblu a San Siro.

Cagliari Lecce, Luca Gotti svela i convocati: ecco l’elenco completo dei giallorossi

Sono stati diramati i convocati ufficiali del Lecce per la trasferta sarda sul campo del Cagliari. Ecco l’elenco di Gotti

Il Lecce si prepara ad affrontare il Cagliari in occasione della 35esima giornata di Serie A. Luca Gotti, tecnico dei giallorossi, ha reso nota la lista dei giocatori convocati per questa sfida salvezza.

PORTIERI
98. Borbei
21. Brancolini
30. Falcone
40. Samooja

DIFENSORI
  6. Baschirotto
13. Dorgu
25. Gallo
17. Gendrey
  5. Pongračić 
59. Touba
12. Venuti

CENTROCAMPISTI
18. Berisha
29. Blin
16. Gonzalez
10. Oudin
  8. Rafia
20. Ramadani

ATTACCANTI
  7. Almqvist  
  9. Krstović 
91. Piccoli
50. Pierotti
11. Sansone

Marilungo sull’Atalanta: «In SERIE B il presidente Percassi voleva l’EUROPA. Sul contratto vi svelo…»

L’ex attaccante dell’Atalanta Guido Marilungo ha voluto elogiare così l’operato della società tra campionato ed Europa

Ai microfoni di Radio Serie A, l’ex attaccante dell’Atalanta Guido Marilungo ha parlato della crescita della Dea negli ultimi anni considerando le ultime imprese europee.

«Quando arrivai nel gennaio del 2011 la famiglia Percassi era già abbastanza ambiziosa: avevo addirittura un premio in caso di Europa nonostante fossimo in Serie B. Se un presidente ti mette questo bonus vuol dire che vogliono veramente puntare in alto».

Conceicao Milan, parla Fabio Capello: «Profilo IDEALE per la sua esperienza. Su Lopetegui»

Conceicao-Milan, ecco l’opinione di Fabio Capello su quello che potrebbe essere il nuovo tecnico rossonero post Pioli

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Fabio Capello, leggenda del Milan, ha parlato così del possibile arrivo di Conceicao dopo Pioli.

CONCEICAO – «Conosce la Serie A per il suo passato da calciatore. Da noi ha giocato e vinto, questo può senz’altro aiutarlo a gestire la pressione dell’ambiente. Da allenatore ha fatto molto, molto bene al Porto, dimostrando grande attenzione tattica e offensiva. Le sue squadre sono solide, equilibrate, lo abbiamo visto in Champions. Quando le italiane hanno incontrato il Porto hanno sofferto spesso. Ma c’è un’altra cosa che mi piace di Conceiçao: è un tecnico capace di lavorare sia con i giocatori importanti che con quelli di prospettiva, tira fuori il meglio da tutti. E’ abituato a costruire e a farlo con una mentalità vincente. Ha fatto sua la filosofia del Porto, dove storicamente si crea valore vincendo. E’ l’identikit che cerca il Milan? Direi proprio di sì. Se il Milan andrà convinto su di lui, può essere sulla strada giusta. Conceiçao ha le carte in regola».

LOPETEGUI – «L’importante è che tutti nel club siano d’accordo, il caso Lopetegui insegna: il fatto che una società come il Milan abbia ceduto alla volontà dei tifosi suggerisce che forse non c’era unanimità totale sulla scelta. Diversamente sarebbe un ripensamento grave: se le decisioni del passato fossero state prese in base all’umore dei tifosi, il Milan non avrebbe avuto Sacchi e nemmeno Capello…».

Bremer VICINO ad una BIG del calcio europeo. ADDIO alla Juve imminente? Le ultime

Bremer VICINO alla corte del Manchester United. Ecco quelle che saranno le ultime indiscrezioni di CALCIOMERCATO

Bremer sta disputato un’ottima stagione con la Juventus e sul difensore brasiliano ex Torino hanno attirato l’interesse di diversi top club.

Secondo il The Sun, infatti, il Manchester United sarebbe pronto ad offrire ai bianconeri 50 milioni per Bremer. Il club però valuta il giocatore almeno 60/70 milioni e non intende fare sconti a nessuno. La grande potenza economica dello United, però, potrebbe permettere ai Reds di tornare alla carica nel corso della finestra di mercato estiva.

Cairo CONTRO Juric: «Mi ha PROMESSO di rimanere al Torino, poi è accaduto questo RETROSCENA…»

Le parole del presidente del Torino Urbano Cairo su quello che sarà il futuro dell’allenatore granata Juric tra MERCATO e PROMESSE

A Toro.It, a fronte dell’inaugurazione del primo campo di gioco a Robaldo, il presidente Cairo ha parlato del futuro di Juric.

«Juric l’anno scorso mi chiese di prendere Ilic e gli ho detto io faccio questo investimento perché tu me lo chiedi di un giocatore molto forte, ma voglio che tu rimanga con noi. Lui ha detto ma sì, in effetti poi la cosa è slittata poi ha preso tempo e ha voluto tenersi le porte aperte. I contratti finiscono a un certo punto».

Gotti: «SALVEZZA? Il Lecce è quasi salvo, ma per noi è uno scontro diretto. Su RANIERI posso dire che…»

Le parole del tecnico giallorosso Gotti in vista della sfida SALVEZZA tra il suo Lecce e il Cagliari di Claudio Ranieri. La conferenza stampa

Nella giornata odierna si è svolta la conferenza stampa del tecnico del Lecce Luca Gotti in vista della sfida contro il Cagliari di Claudio Ranieri. Le sue parole:

CAGLIARI-LECCE – «Scontro diretto, giornate che diminuiscono, contesto ambientale vicino alla squadra così come il nostro. Il Cagliari, come noi, andrà alla ricerca di punti decisivi. La preparazione è stata analoga a quella delle settimane precedenti. Cerco stabilità, soprattutto emotiv».

COMPLIMENTI DI RANIERI – «Fanno piacere? Il Lecce visto in queste partite credo gli piaccia davvero, conoscendolo».

SALVEZZA – «Diciamo che il Lecce forse è già salvo, probabilmente è già salvo, io penso che possa essere già salvo. Ma la realtà è che oggi non lo è, lo dice la matematica. È l’unico modo giusto di vedere le cose. Svolta all’insegna della calma? La risposta vera è che non lo so. È andato tutto per il verso giusto, però bisogna sapersi attrezzare anche per la pioggia e la tempesta».

SINGOLI – «Ramadani titolare? Direi di si. È stato out una decina di giorni ma sembra non sia successo nulla. Oudin in crescita? L’importante sono le relazioni in campo tra i giocatori. Gradualmente cerco di prendere decisioni adeguate come squadra. Credo che Oudin si stia giovando di questo ragionamento, è molto aiutato dagli altri e dà il suo contributo volentieri in fase difensiva. Poi mette a servizio del gruppo le sue qualità tecniche, particolari: non solo il palleggio. È uno dei giocatori più importanti della categoria per passaggi chiave, significa che ha una velocità importante nella testa. Blin? Tanto importante, ho subito ritenuto fosse importante per una serie di motivi. Il ragazzo porta nel gruppo contributi di positività, di risoluzione dei problemi, sia in campo sia fuori».

Gilardino pre Milan Genoa: «Vi spiego le CONDIZIONI di Gudmundsson. Sul RINNOVO dico che…»

Le parole dell’allenatore del Genoa Alberto Gilardino in vista della sfida contro il Milan. La CONFERENZA STAMPA del tecnico

In conferenza stampa, l’allenatore del Genoa Alberto Gilardino, ha voluto parlare così della sfida contro il Milan.

«Gudmundsson? Faremo delle valutazioni nella giornata di oggi. Avremo la rifinitura e poi partiremo per Milano. Speriamo e ci auguriamo di recuperarlo. La situazione è che abbiamo trovato un accordo verbale con la società. Nei prossimi giorni ci rivedremo e sono contento, felice. E’ sempre stato il mio desiderio e la mia volontà. Ne avevo parlato insieme alla società nelle passate settimane. La volontà di dare continuità a un lavoro insieme a squadra e staff, la possibilità di riconfermarsi. Ora mancano i dettagli ma c’è stato un accordo verbale molto positivo. Retegui? Per gli attaccanti il gol è una cosa importante: deve rimanere concentrato sulla squadra. Milan? E’ secondo in classifica e ha una media punti simili a quando hanno vinto il campionato. La differenza è che l’Inter sta giocando un campionato a parte. E’ una squadra forte sulla palle inattive. Sappiamo che squadra affrontare in uno stadio prestigioso»

Moratti sull’Inter: «INZAGHI come Herrera. MAROTTA? Lui ci sa fare ai piani alti. Il futuro di ZHANG…»

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha analizzato il percorso dei nerazzurri di Inzaghi e il futuro di Zhang dopo la vittoria dello Scudetto

Intervistato dal Corriere della Sera, Massimo Moratti ha parlato così dell’Inter di Simone Inzaghi:

INTER DI INZAGHI – «Gioca bene, esprime un bel calcio, moderno, con basi solide. Per certi tratti questa Inter mi ricorda l’Inter di Herrera. Non sono mai entrato in collisione con i miei allenatori per una scelta tecnica, credo di non essere mai stato invadente, lasciando ovviamente ampia libertà. Potevo avere idee e opinioni diverse, ci tenevo ad essere informato, ma ho sempre avuto rispetto per il loro lavoro. Anche perché ritengo sia un mestiere davvero molto difficile. Inzaghi? Osservo che non si accontenta mai, cerca sempre il miglioramento, dei suoi uomini e del collettivo, della squadra. Credo che questa sia una qualità importante. Bene, molto bene, sul piano della motivazione. E ha un’altra dote: lavora molto nella valorizzazione del gruppo».

MAROTTA E ZHANG – «Ci sa fare, è capace, si è assunto una piena responsabilità nella conduzione del club, si espone pubblicamente e svolge il suo ruolo di AD con autorevolezza: sul mercato, poi, insieme ad Ausilio chiude affari e ingaggi vantaggiosi per la squadra, non è per niente facile operare in certe condizioni. Futuro con Zhang? Bisognerebbe essere informati e io in questo momento non lo sono. E’ quello un momento delicato, soprattutto dal punto di vista psicologico, meglio lavorare quindi su se stessi, capire che certe azioni bisogna farle, nei modi e con i tempi giusti. Si soffre? Le vere sofferenze della vita, i dolori, sono altri».

Conceicao Milan, FUMATA BIANCA vicina? Ecco il DETTAGLIO per portare il tecnico a Milanello

Conceicao-Milan, l’allenatore portoghese è sempre più vicino alla panchina rossonero. Ecco le ULTIME di calciomercato

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Sergio Conceicao è balzato in pole per la panchina del Milan per sostituire Stefano Pioli a fine stagione. Un vero e proprio colpo che potrebbe arrivare alla fumata bianca.

Conceicao, dopo la mancata elezione di Pinto da Costa come presidente, vuole lasciare il Porto dopo 7 stagioni e 10 trofei vinti e ha messo il Milan in cima alla lista delle sue preferenze potendo liberarsi tramite clausola dal contratto che lo lega al club fino al 2028. La strada appare tracciata: Conceicao vede Milanello.

Inzaghi, la LETTERA all’Inter: «La strada verso lo SCUDETTO è stata MERITOCRATICA»

L’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha scritto una toccante lettera per la conquista del ventesimo scudetto dell’Inter

Simone Inzaghi, allenatore nerazzurro, ha scritto una lunga lettera dedicata all’Inter nelle pagine del Corriere della Sera in cui compare lo speciale “Figli delle Stelle” per il ventesimo scudetto della storia nerazzurra.

LA LETTERA – «Benvenuti nella nostra storia, fatta di passione e di grandi vittorie. La seconda stella è della Milano nerazzurra. Fin dall’inizio era solo uno il nostro obiettivo: rendere orgogliosa la città e tutta la nostra gente. Tanti tifosi meravigliosi, che ci sono stati sempre vicini, uniti da grande passione e amore per i nostri colori. Sono orgoglioso di condividere con voi il racconto di questo viaggio straordinario per questo grandissimo club, ma soprattutto per i miei giocatori e tutti quelli che amano l’Inter. Quest’anno abbiamo raggiunto un traguardo incredibile, che ci permette di entrare nella storia. La strada verso il trionfo è stata bellissima, la seconda stella sul petto rappresenta lo sforzo, i sacrifici e il talento di tutte le persone che formano la nostra famiglia. Come la Grande Inter di Herrera che vinse la prima stella tanti anni fa, anche noi oggi scriviamo una delle pagine più importanti della nostra società. Un grazie speciale al Presidente Steven Zhang che mi ha voluto all’Inter e ci è sempre stato vicino, non facendoci mai mancare nulla. Un grazie a tutti i dirigenti con i quali ho lavorato, che ci hanno messo nelle condizioni di poter svolgere al meglio il nostro lavoro. Grazie a tutto il mio staff e tutte le persone con cui ho condiviso questo splendido percorso, senza il cui impegno non avremmo raggiunto il nostro grande obiettivo. Ma soprattutto grazie ai miei giocatori, i veri protagonisti di tante battaglie, che hanno reso orgoglioso tutto il popolo nerazzurro nel mondo. Un grazie infinito alla mia famiglia che è il mio porto sicuro e un appoggio costante nella mia vita di allenatore e di uomo. Quando finalmente è arrivato il fischio finale del derby e ho visto gioire tutti i tifosi nerazzurri, ho provato una gioia immensa che faccio fatica a descrivere. In questi tre anni insieme, con il club, i miei giocatori e questo fantastico gruppo di lavoro, abbiamo giocato un grande calcio, affrontato sfide e conquistato tanti trofei, disputando alla grande una finale di Champions League dove avremmo potuto essere più fortunati. Abbiamo sempre cercato di tenere alti i nostri colori e rendere orgogliosi i tifosi che ogni settimana ci seguono e spronano a fare sempre meglio. Così continueremo a fare sempre in tutte le nuove sfide che ci aspettano. Spero che questa storia possa ispirare chi sogna di realizzare i propri obiettivi, dimostrando che con il lavoro di tutti i giorni, determinazione e sacrificio, ogni desiderio può diventare realtà. Nel momento più difficile ci siamo uniti ancora di più e siamo diventati una famiglia: io questo non lo scorderò mai. II bene non si dimentica e resta per sempre. Sempre forza Inter»

Andrea Bocelli: «A casa mia non si può che essere INTERISTI. Simone Inzaghi come Helenio Herrera? Ecco cosa penso…»

Andrea Bocelli, grandissimo tifoso dell’Inter e musicista di altissimo livello, ha voluto parlare di quello che è stato lo Scudetto

Tifosissimo nerazzurro, Andrea Bocelli inizia l’intervista al Corriere della Sera snocciolando a memoria la formazione della Grande Inter e da lì prosegue nel racconto della sua passione.

LA GRANDE INTER – «Mi mancano i tempi in cui la squadra che vinceva lo scudetto era rappresentata da undici titolari più altri tre o quattro gregari. Oggi i giocatori cambiano ogni domenica, ci sono cinque sostituzioni e gli allenatori fanno turnover».

ASSENTE AL CONCERTO DEL 19 MAGGIO – «Sarò in Brasile. Per fortuna ci sono appena quattro ore di fuso orario, col cuore sarò lì».

INTER DI OGGI PIU’ FORTE DI QUELLA DI HERRERA – «Non si possono fare questi paragoni, si tratta di un calcio totalmente diverso. A quei tempi il pallone pesava 480 grammi. Oggi è uno sport atletico, prima dipendeva tutto dal piede, dal tocco».

BASTONI – «Mio figlio Matteo lo ha conosciuto in Sardegna, dove erano entrambi in vacanza. Lo ha portato a casa, abbiamo parlato un po’. É un ragazzo sicuro di sé, molto determinato».

FIGLI TUTTI INTERISTI – «Chi vuole mangiare alla mia tavola deve esserlo, nel 2010 abbiamo festeggiato la Champions a Viareggio tutta la notte».

FARA’ PIANGERE SAN SIRO – «Chissà, c’è sempre una prima volta. Quando canto ci metto il cuore, do il meglio per me. Spero di regalare qualche sana emozione. Quando mi riesce posso dire “Mission complete”».

Correa Inter, futuro (quasi) deciso: Inzaghi ha un’idea precisa

Correa dovrebbe tornare all’Inter in estate, ma l’argentino diventerebbe il quinto attaccante di Simone Inzaghi

L’Inter confida nella cessione di Correa. L’argentino è andato in prestito all’Olympique Marsiglia che ha un obbligo di riscatto in caso di qualificazione in Champions. Da escludere che l’OM ci riesca tramite il campionato, molto difficile attraverso l’Europa League. Correa in Francia ha fallito e dunque al 99% tornerà a Milano.

Inzaghi lo potrebbe anche accogliere come quinto attaccante, senza garantirgli ovviamente un posto in lista Champions, ma il club spera di trovargli una sistemazione, magari a 7-8 milioni, per avere poi il margine per acquistare la suddetta quarta punta. Lo scrive Tuttosport.

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