Pagina 1870 – Calcio News 24

L’arbitro Volpi spiega le dimissioni dopo Cremonese-Pisa: il MOTIVO

Le parole di Manuel Volpi, arbitro italiano, sulla sua scelta di rassegnare le dimissioni dall’AIA dopo Cremonese-Pisa

Manuel Volpi, arbitro italiano della sezione di Arezzo, ha spiegato su Instagram la sua scelta di rassegnare le dimissioni dall’AIA dopo Cremonese-Pisa di Serie B.

LA SPIEGAZIONE – «Mi sono dimesso per un problema personale molto serio… Chiunque abbia voglia di scrivere in qualsiasi posto e a qualsiasi titolo inesattezze per screditare la mia persona si divertirà con i miei legali».

Monza, Ciurria OPERATO al ginocchio: ecco i tempi di recupero

Le condizioni fisiche di Patrick Ciurria, attaccante del Monza, dopo l’infortunio al ginocchio. Tutti i dettagli

Di seguito il comunicato del Monza sull’operazione al ginocchio effettuata a Patrick Ciurria.

COMUNICATO – «Il giocatore è stato sottoposto nei giorni scorsi a intervento di artroscopia diagnostica al ginocchio destro, con riscontro di lesione menisco laterale e conseguente sutura meniscale. L’intervento, effettuato a Barcellona presso la Clinica del professor Ramon Cugat, è perfettamente riuscito. Il calciatore è rientrato oggi al Centro Sportivo Luigi Berlusconi-Monzello per intraprendere la fase riabilitativa».

Farioli: «Il Milan di Sacchi tra i miei modelli, ecco che tipo di ALLENATORE mi sento di essere»

Le parole di Francesco Farioli, allenatore del Nizza, sulla sua visione del calcio. Tutti i dettagli in merito

Francesco Farioli, allenatore del Nizza, si è raccontato a Cronache di Spogliatoio.

PAROLE – «Se mi chiedi i miei riferimenti, è normale citare il Barcellona di Guardiola o l’Ajax di Cruijff, o il Milan di Sacchi. Squadre epocali che hanno cambiato il calcio. Ma per me diventa difficile non ricordare l’Inter di Mourinho o per certi versi la Juventus di Allegri. La fase in cui devi chiuderti o stare più basso, sebbene non mi piaccia che la squadra abbia questo atteggiamento, è una fase della partita in cui sei costretto e per questo va allenata. Oggi una squadra completa e competitiva è una squadra che sa fare tutte le fasi in modalità diversa e che sa essere ben amalgamata dentro queste fasi. Mi sento un allenatore italiano al 100% se si parla di essere meticoloso e attento al dettaglio, mentre se parliamo di essere speculatori direi 0%, dipende dalla definizione che si dà di allenatore italiano».

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Chiellini: «CONTE? Per lui davo tutto. Sul calcio italiano troppi problemi»

Chiellini al BSMT ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che è stata fino ad ora la sua carriera calcistica

Giorgio Chiellini ha rilasciato una lunga intervista al podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli. Le dichiarazioni dell’ex Juve.

CONTE – «Ero uno dei suoi soldati. Lui è una persona che ti penetra nell’anima e ti fa vivere una realtà completamente diversa. Sei disposto a sacrificarti per lui. È molto esigente ogni giorno, sia fisicamente che mentalmente, perché è un sergente molto severo all’apparenza. Tuttavia, riesce a convincerti perché dimostra che alla fine funziona. Con l’età diventerà ancora meno rigido, grazie all’esperienza all’estero che gli è stata utile. Ora è fuori perché si è reso conto che aveva bisogno di prendersi una pausa. Poi, sono successe alcune cose vicino a lui, come la morte del suo allenatore e di Sinisa. Sono situazioni che ti colpiscono perché non siamo solo macchine».

JUVE E CR7 – «Ho preso più responsabilità grazie all’anno in Serie B: è passato velocemente e bene. È stato un massacro a livello economico e finanziario. Non era scontato che ci rialzassimo ma sono stati molto peggio i due anni di fila in cui siamo arrivati settimi. Il primo anno Cristiano Ronaldo aveva una voglia matta di dimostrare che era più forte lui del Real Madrid. Siamo stati sfortunati di aver avuto una serie di infortuni che ci hanno fatto perdere contro l’Ajax perché altrimenti saremmo arrivati fino in fondo e sono convinto che uno come lui ti portava a vincere. Poi negli anni successivi è calato un po’ il livello della squadra e lui andando avanti con l’età non poteva risolvere tutto da solo».

CALCIO ITALIANO – «Siamo arrivati ad un punto cruciale, finché non si raggiunge un accordo comune e si smette di pensare solo ai propri interessi, non vedo una soluzione in vista. Se cominciamo a riflettere adesso, potremmo vedere dei cambiamenti entro cinque anni e spero che ciò accada. Ciò che sto notando è che ogni volta che avremmo potuto fare un progresso, siamo invece andati indietro. Abbiamo bisogno di miglioramenti a tutti i livelli, sia a livello governativo che in termini di accessibilità e infrastrutture. Mi sembra incredibile che Milano e Firenze non riescano a costruire uno stadio. A Roma si stava parlando di uno stadio nuovo quando c’era Totti, se continuiamo così, nemmeno il figlio di Totti potrà giocarci…».

Carlos Augusto sull’Inter: «Primo goal AMARO. Ecco perché»

Carlos Augusto, esterno dell’Inter, ha voluto commentare così il suo goal segnato ai danni del Bologna: prima rete nerazzurra

Sul canale di Cronache di Spogliatoio Davide Frattesi, Kristjan Asllani e Carlos Augusto hanno commentato una serie di immagini inerenti alla stagione dell’Inter. Ecco qui un estratto dalla risposta dell’ex Monza alla rete messa a segno in Coppa Italia contro il Bologna.

«Un gol amaro, mi è piaciuto il fatto di averlo fatto a San Siro. Ero contento e carico, anche se non ha avuto tanto valore perché siamo stati eliminati».

LEGGI QUI L’INTERVISTA COMPLETA A FRATTESI, ASLLANI E CARLOS

Jovic, quale sarà il suo FUTURO? Le ultime di calciomercato

Jovic, settimana decisiva per l’attaccante serbo: ecco cosa filtra sul suo futuro in vista della prossima stagione in termini di calciomercato

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, tra i giocatori in attesa di capire se sarà ancora al Milan nella prossima stagione c’è sicuramente Luka Jovic.

L’attaccante serbo aspetta la risposta della dirigenza rossonera, in particolare di Moncada. che dovrebbe arrivare in settimana. Al momento, la priorità dell’attaccante rossonero è quella di rinnovare il contratto in scadenza a luglio con il club di via Aldo Rossi. 

Bargiggia SICURO: «Milan vicino a De Zerbi. Ibrahimovic su Conte…»

Il giornalista Paolo Bargiggia è intervenuto in esclusiva a Milannews24 parlando di calciomercato, Pioli, Conte e anche De Zerbi

Con la qualificazione aritmetica in Champions League, il Milan pensa alla prossima stagione tra il possibile nuovo allenatore e alcuni rinforzi. Per analizzare questi temi, Milannews24 ha intervistato in esclusiva il noto giornalista Paolo Bargiggia.

In due settimane la lista dei nomi per il post-Pioli conta decine di profili anche se la corsa sulla panchina sembra essersi ridotta ai nomi di Lopetegui, Van Bommel e Fonseca. Sarà uno di questi tre il dopo Pioli o è ancora troppo presto?

«Per la corsa alla panchina del Milan deve andare considerato anche il nome di De Zerbi, col quale ci sono stati dei contatti. Inoltre l’allenatore sta cercando di capire col Brighton se la clausola rescissoria di 15 milioni di euro possa essere abbassata. Il tecnico italiano aveva incontrato anche il Bayern Monaco ed è anche in corsa per la panchina del club tedesco dopo il no di Rangnick. Per quanto riguarda gli altri nomi: Lopetegui è fermo per il momento, Fonseca lo terrei mentre Van Bommel è sullo sfondo e non è una prima scelta. Poi ci potrebbe essere l’ipotesi, ma molto remota, di Thiago Motta. Nel caso in cui la Juventus, per qualsiasi tipo di ragione, da quella economica se non riesce a mandare via Allegri o che Motta non consideri adeguato il progetto della Juve, il Milan potrebbe provare ad andare su Motta ma non lo vedo caldo proprio perché i bianconeri si sono mossi prima».

Ritornando sui nomi di Lopetegui, Van Bommel e Fonseca: i tifosi sui social hanno manifestato il loro dissenso per questi profili. Secondo lei sono da Milan? Potrebbero fare meglio di quello che ha fatto Pioli in rossonero?

«Non condivido assolutamente il fatto che i tifosi vogliano influenzare il club sul nome di un allenatore. Più di 20 anni fa i tifosi della Juve non volevano Ancelotti ma la Juventus e Moggi in primis lo presero senza guardare i tifosi. Non ci può essere solo Conte per il calcio e i tifosi italiani. Bisogna capire la filosofa e il progetto di un club e quelli cercati dal Milan sono tutti allenatori che hanno caratteristiche simili: devono essere aziendalisti, fare lavoro di gruppo e non ragionare solamente con la propria testa come succedeva con Maldini. Sono allenatori con un calcio moderno che possono portare qualità ed estica così come Pioli, non si potrà mai dire se potranno fare meglio o sostituire Pioli».

Questi tre nomi mostrando la volontà della dirigenza rossonera di puntare su un profilo straniero. Conte, De Zerbi, Farioli, Tedesco sono stati definitivamente accantonati?

«Conte secondo me non ha le caratteristiche (attitudini comportamentali, accontentarsi, essere aziendalista) per poter guidare il Milan, almeno di una virata a 360°. Farioli e Tedesco sono nomi accantonati».

L’importanza di Ibrahimovic nelle decisioni della società è stata ribadita anche da Furlani: è vero che lo svedese vorrebbe Conte a Milano?

«La cosa che Ibrahimovic voglia Conte non risulta del tutto, è più una deduzione giornalistica. È possibile che Ibra abbia consigliato Van Bommel come alternativa. Su Conte non ne ho le certezze perché vorrebbe dire che Zlatan non sarebbe in linea con la filosofa del club».

BARGIGGIA E LE ULTIME SUL NUOVO ALLENATORE DEL MILAN

Infortuni Napoli, NOVITA’ su Osimhen e Kvara. RECUPERO vicino?

Infortuni Napoli, ecco il comunicato ufficiale della squadra azzurra. Su tutti le condizioni di Kvara e Osimhen

Novità importanti in casa Napoli per quanto riguarda gli infortuni. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO – Il Napoli si è allenato questa mattina all’SSCN Konami Training Center.

Gli azzurri preparano il match in Friuli contro l’Udinese in programma lunedì alle ore 20.45 per la 35esima giornata di Serie A.

La squadra si è allenata sul campo 2 iniziando la sessione con attivazione. Successivamente il gruppo ha svolto lavoro di forza.

Kvaratskhelia e Osimhen hanno preso parte al lavoro di forza insieme al resto del gruppo.

Gollini ha svolto allenamento personalizzato in campo. Terapie per Zielinski.

Mister Calzona, considerando anche le avverse condizioni meteorologiche, è rientrato anzitempo a casa per un attacco influenzale con febbre alta.

Ten Hag elogia Sancho: «Perfetto per il Manchester United»

Le parole dell’allenatore del Manchester United Ten Hag nei confronti di Sancho, elogiandolo sotto tutti i punti di vista

Ten Hag, allenatore dello United, ha voluto elogiare così Sancho dopo le ultime prestazioni.

«Jadon ha giocato molto bene, ha mostrato perché il Manchester United lo ha acquistato e ha dimostrato che rappresenta un alto valore per il club. Che è buono. Sono felice per Jadon, per la sua prestazione di ieri e vedremo cosa succederà in futuro».

Nuovo allenatore Milan, Lopetegui FUMATA BIANCA? La situazione

Nuovo allenatore Milan, fumata nera per Lopetegui. Ecco tutti i nomi candidati per la panchina rossonera dopo Pioli

La ricerca del nuovo allenatore continua ad essere il pensiero fisso in casa Milan. Dopo la contestazione dei tifosi, Lopetegui si è allontanato, con i rossoneri che portano altri candidati. A parlarne è Peppe Di Stefano in collegamento per Sky Sport.

PAROLE – «Lopetegui quasi definitivamente sfumato, teniamo in alto Fonseca e De Zerbi ma occhio agli outsider come Van Bommel e Thiago Motta che però è più vicino alla Juve. Sarà un mese molto intenso per il Milan».

Thiago Motta SVELA: «Ecco cosa mi ha detto la società»

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore del Bologna Thiago Motta in vista della sfida contro il Torino

In vista della gara contro il Torino, l’allenatore del Bologna Thiago Motta ha rilasciato queste dichiarazioni.

«Pensiamo di alzare il livello ancora di più. Sono situazioni queste che vedremo dopo. Ora pensiamo al Torino, è una squadra con buoni giocatori e un allenatore forte. Da quello che vedo da quando è arrivato Juric la costanza della sua squadra.. Ivan ha aiutato, vuole vincere tutte le partite. Poi il campionato è competitivo e difficile, ma c’è da fare i complimenti a lui per il lavoro fatto in questi 3 anni. Obiettivi? Ad inizio anno la società mi ha chiesto ad inizio stagione la salvezza, poi tutto quello che arrivava in più era positivo»

Gudmundsson, parla il padre: «Ecco quale sarà il suo FUTURO»

Gudmundsson e il mercato. Le parole del padre dell’esterno del Genoa viste le ultime voci che riguardano il figlio

Guomundur Benediktsson, papà di Gudmundsson, ha parlato a Calciomercato.it del futuro dell’esterno del Genoa: nel mirino di diverse squadre di Serie A.

SERIE A – «Penso che ogni calciatore voglia giocare al massimo livello possibile e Albert probabilmente non fa eccezione. Personalmente, mi piacerebbe vederlo restare in Italia».

INTER O JUVE – «Dove lo vedresti meglio? Albert farebbe bene ovunque, ma non è questo il momento di parlare delle altre squadre. Ci sono ancora 4 partite da giocare in questa stagione e Albert è completamente concentrato sul Genoa».

Biglietti Atalanta Roma, le informazioni sui ticket del match

I biglietti per Atalanta Roma usciranno a breve. Ecco tutte le informazioni per quanto concerne i prezzi al Gewiss Stadium

Tramite il sito ufficiale, l’Atalanta ha inserito tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti per la gara contro la Roma.

I ticket verranno venduti il 3 maggio alle 15:00 tramite il sito Vivaticket con i seguenti prezzi:

  • Curva Pisani: 25 €
  • R. Scoperta 65 €
  • R. Coperta 95 €
  • Tribuna Centrale 130 €
  • Tribuna Nerazzurra 180 €

Taarabt CONTRO Inzaghi: «Karma vista la sua carriera d’allenatore»

Adel Taarabt, ex giocatore rossonero, ritorna sulla sua esperienza con la maglia del Milan andando contro Inzaghi

Adel Taarabt, ex fantasista del Milan, si è scagliato contro Filippo Inzaghi nel podcast per la Gazzetta dello Sport, citando anche il fratello Simone, tecnico dell’Inter.

LE PAROLE – «Giocavo a San Siro davanti ad 80mila persone, poi quando sono andato al QPR mi sono detto: “davvero devo tornare qui?”. Dopo due mesi il Milan voleva riscattarmi e la situazione con Seedorf non era chiara. Si parlava di Inzaghi ed alla fine lui non mi voleva, perché preferiva Cerci. Con tutto il rispetto per Inzaghi, gli dissi: “Ditemi tutto, ma non questo”. Dopo si è vista la sua carriera da allenatore, il fratello molto bene, ma lui…»

Convocati Bologna, la lista tra SQUALIFICHE e INFORTUNI

Convocati Bologna, ecco la lista di Thiago Motta in vista della sfida contro il Torino in trasferta. La situazione tra infortuni e squalificati

Stilata la lista dei convocati in casa Bologna per la sfida contro il Torino: torna a disposizione Odgaard, out Soumaoro e Beukema.

L’elenco completo.
Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Calafiori, Corazza, De Silvestri, Ilic, Kristiansen, Lucumi, Lykogiannis, Posch.
Centrocampisti: Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Freuler, Moro, Urbanski.
Attaccanti: Castro, Karlsson, Ndoye, Odgaard, Orsolini, Saelemaekers, Zirkzee.

Ibrahimovic sul RITIRO: «Vi spiego perché ho lasciato il calcio»

Ibrahimovic e l’addio al Milan da calciatore: «Sono ancora il migliore, ma ho smesso per questo motivo». Le parole dell’ex bandiera

Zlatan Ibrahimovic, oggi dirigente rossonero, ha raccontato ai microfoni del podcast ABTalks di Anas Bukhash del suo addio al calcio giocato con il Milan.

PAROLE – «Sto bene, la vita è bella, mi tratta bene. Ovviamente ho smesso di giocare a calcio otto mesi fa, ora ho una vita diversa, ho accettato di smettere di giocare a calcio che è stata una cosa difficile a causa del mio ego, a causa di ciò che penso di me stesso. Io penso di essere il migliore, sono ancora il migliore, potrei continuare… ma ho scelto di fermarmi. Perché? Voglio una bella vita per la mia famiglia. Volevo poter fare delle cose con i miei figli, se avessi continuato non avrei potuto fare delle cose con i miei figli perché avevo problemi a un ginocchio. Così l’ho accettato, sono arrivato a un momento in cui ho detto ‘va bene, lascia perdere e inizia un nuovo capitolo nella tua vita».

La Fiorentina ha un NUOVO ALLENATORE? Ecco la decisione

Nuovo allenatore Fiorentina, ecco quale sarà il prescelto dopo Italiano: Aquilani attualmente in pole position per la panchina

La Fiorentina è alla ricerca del nuovo allenatore viola, e tra i tanti nomi che circolano è spuntato uno che piace tantissimo alla dirigenza toscana.

Secondo quanto riportato da Passione Fiorentina, è Aquilani il tecnico in pole position per la panchina viola.

Spalletti sullo SCUDETTO: «Non ci siamo mai accontentati»

Ecco le parole dell’ex allenatore del Napoli Luciano Spalletti su quella che è stata la conquista dello scudetto

A Napoli nella conferenza stampa sul film Scudetto “Sarò con te”, ha rilasciato qualche dichiarazione l’ex tecnico azzurro Luciano Spalletti. Le parole a TuttoNapoli.

«Io sono venuto a Napoli per provare a fare qualcosa di straordinario, che restasse nel cuore dei napoletani. Si è lottato per questo sin dal primo momento senza mai accontentarci».

Rinnovo Theo Hernandez, CESSIONE in vista. Ecco il PREZZO

Rinnovo Theo Hernandez, il prolungamento con il Milan sempre più in bilico. Ecco la posizione attuale del club rossonero

Come riferito da TMW, nel calciomercato Milan va risolta anche la questione legata al rinnovo di Theo Hernandez: viste sia le pretese del terzino francese che quel contratto che scade nel 2026.

Il Milan vuole rinnovargli il contratto fino al 2029 con 7 milioni l’anno, ma la strada si dimostra ad oggi tutta quanta in salita: aprendo ad una possibile cessione, al prezzo di 100 milioni di euro.

Balotelli DIFENDE Salvini: «Abbiamo tante cose in comune»

Mario Balotelli sostiene Matteo Salvini in vista di quelle che saranno le elezioni europee. Le parole dell’ex attaccante del Milan

L’ex attaccante del Milan Mario Balotelli ha voluto rilasciare delle dichiarazioni inaspettate: il sostegno completo nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini.

«Non ho mai votato e in passato mi sono scontrato con Salvini ma devo essere sincero: abbiamo molte idee in comune».

De Laurentiis POLEMICO: «Scudetto? Spalletti e giocatori li ho portati io a Napoli»

De Laurentiis ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo Napoli e su quello che è stato il suo percorso sullo scudetto

Sul film “Sarò con te”, il Film Scudetto dedicato al Napoli, il presidente De Laurentiis ha voluto rilasciare qualche dichiarazione. Le parole a TuttoNapoli.

«Ho sempre interpretato il ruolo dell’imprenditore: investire denaro, amore, intelligenza, vivo con impegno la mia professione. Io non conoscevo assolutamente il gioco del calcio, ma alcuni giocatori più importanti della storia del Napoli li ho portati io. Lo stesso Spalletti non l’ha portato il ds, a me era sempre piaciuto per il suo carattere, uno che ha gli attributi»

Serie A, DESIGNAZIONI 35ª giornata: gli arbitri dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 35esima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 35esima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli.

TORINO – BOLOGNA     Venerdì 03/05 h.20.45

SOZZA

DE MEO – ROCCA

IV:      GIUA

VAR:     PATERNA

AVAR:       ABISSO

MONZA – LAZIO     Sabato 04/05 h.18.00

PAIRETTO

LIBERTI – ROSSI C.

IV:      CAMPLONE

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       ABISSO

SASSUOLO – INTER     Sabato 04/05 h.20.45

MARCHETTI

GALETTO – FONTEMURATO

IV:       PERENZONI

VAR:      VALERI

AVAR:        SERRA

CAGLIARI – LECCE     h. 12.30

MARCENARO

MORO – GARZELLI

IV:     MONALDI

VAR:     ABISSO

AVAR:     PICCININI

EMPOLI – FROSINONE     h. 15.00

DOVERI (foto)

DI IORIO – PERROTTI

IV:      AYROLDI

VAR:     IRRATI

AVAR:     MARINI

H. VERONA – FIORENTINA     h. 15.00

RAPUANO

IMPERIALE – MOKHTAR

IV:     COSSO

VAR:     CHIFFI

AVAR:      VALERI

MILAN – GENOA     h. 18.00

PRONTERA

VIVENZI – MONDIN

IV:       FERRIERI CAPUTI

VAR:     SERRA

AVAR:     LA PENNA

ROMA – JUVENTUS     h. 20.45

COLOMBO

ALASSIO – PRETI

IV:     GUIDA

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       DIONISI

SALERNITANA – ATALANTA     Lunedì 06/05 h. 18.00

FELICIANI

ROSSI L. – DI GIACINTO

IV:       SANTORO

VAR:      GARIGLIO

AVAR:      DI PAOLO

UDINESE – NAPOLI     Lunedì 06/05 h. 20.45

AURELIANO

BRESMES – DEI GIUDICI

IV:     TREMOLADA

VAR:     MARINI

AVAR:       LA PENNA

Calciomercato Napoli, pronto il PRIMO ACQUISTO azzurro. Ecco chi

Calciomercato Napoli, gli azzurri sono pronti a far loro il loro quello che sarà il primo rinforzo in vista della prossima stagione

La prossima stagione sarà fondamentale per il calciomercato Napoli dopo quella attuale finita al di sotto delle aspettativa. La domanda sorge spontanea: chi prenderà la squadra di De Laurentiis?

Secondo quanto riportato da TuttoNapoli, vista la mancanza di una difesa solida e di un posto lasciato vacante da Kim, il Napoli proverà a prendere un difensore centrale.

Inter Zanetti: «Marotta League? Fa ridere: abbiamo dominato dall’inizio! Derby? Una cosa unica»

Le parole di Javier Zanetti, vice presidente e leggenda dell’Inter, in una lunga intervista a Radio Serie A

Javier Zanetti ha rilasciato una lunga intervista a Radio Serie A in cui ha raccontato le proprie emozioni per il ventesimo scudetto dell’Inter.

VENTESIMO SCUDETTO – «Dal primo giorno di allenamento il mister, i ragazzi e lo staff erano concentrati su questo obiettivo. Sapevamo di avere una squadra forte, ma dovevamo dimostrarlo e così è stato. L’Inter di quest’anno ha fatto partite incredibili, con un grande gioco e i tifosi si sono divertiti veramente. Questo ti rende orgoglioso. Noi non ci siamo mai nascosti: avevamo sempre detto di voler essere competitivi fino alla fine cercando di arrivare dove siamo arrivati»

PARAGONE CON ALTRI SCUDETTI – «Momenti diversi, squadre diverse, ma rimane l’essenza e i valori del nostro club. Questo è un gruppo bellissimo, soprattutto fuori dal campo e non è scontato. E’ un gruppo molto unito, coeso nei momenti di difficoltà. Hanno dimostrato grande personalità»

SECONDA STELLA COME OSSERIONE? – «Mai, non fa parte dei nostri valori. E’ stato un sogno diventato realtà domenica dopo domenica vedendo giocare la squadra. Durante le partite capitano i momenti di difficoltà, ma si vedeva che i ragazzi volessero scrivere una pagina importante del club anche con la grande cultura del lavoro»

MOMENTO DECISIVO SCUDETTO – «Il mese di gennaio è stato importante, con tutte partite molto ravvicinate. Quel filotto di vittorie ci ha permesso di allungare con una squadra molto forte anche a livello mentale. E’ stato molto impegnativo, ma sapevamo che quel mese fosse determinante. Lo abbiamo affrontato nella maniera migliore»

SCUDETTO NEL DERBY – «E’ una cosa unica, storica. Poche volte ti può capitare, noi abbiamo colto la possibilità e l’abbiamo portata a termine. Sapevamo sarebbe stata una partita molto complicata, ma i ragazzi sono stati straordinari. Gli ultimi minuti di sofferenza fanno parte del nostro DNA, dopo il triplice fischio non abbiamo capito più niente»

INZAGHI – «È stato bravo nel rimanere calmo e sereno nei momenti di difficoltà, era consapevole di ciò che potesse fare credendo nel suo lavoro. E’ stato molto criticato esternamente, ma la società l’ha supportato. Quando scegli un allenatore devi dargli il tempo necessario per lavorare e capire che ci sono dei percorsi che passano anche da momenti di difficoltà. Bisogna accompagnare l’allenatore. Vedevamo che la squadra non meritava di perdere in tante partite poi perse, perché la prestazione c’è sempre stata. Essere arrivati in finale di Champions ha portato a credere ancora in Simone e abbiamo avuto ragione»

COME SI GESTISCE SITUAZIONE SOCIETARIA – «Con grande chiarezza, con una strategia ben precisa. Sapendo cosa possiamo e dobbiamo fare. E poi costruendo una squadra con giocatori funzionali al progetto. E’ stato difficile ma piacevole. Ti metti alla prova: devi cercare l’equilibrio tra giocatori importanti che vanno via e che arrivano e che possano contribuire a quel che il mister vuole. Una grande sfida. Il presidente manca solo fisicamente perché in realtà è sempre in contatto con noi»

MAROTTA LEAGUE – «Fa ridere quando vedi una squadra che domina dall’inizio alla fine. C’è poco da dire»

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Lazio Guendouzi: futuro incerto per il francese, e Lotito fissa il prezzo per la cessione

Lazio, possibile addio di Mateo Guendouzi a fine stagione? Claudio Lotito fissa il prezzo del centrocampista francese

Come riportato dal Corriere dello Sport, Mateo Guendouzi e Igor Tudor, dopo le incomprensioni delle scorse settimane, hanno firmato una sorta di tregua. Ma il futuro del centrocampista, nel prossimo calciomercato della Lazio, resta in bilico.

Se l’ex Marsiglia chiederà la cessione Lotito non si opporrà con il patron biancoceleste che ha già fissato il prezzo: servono 30 milioni di euro per concedere il via libera.

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Napoli Conte, BRUSCA frenata! De Laurentiis cambia obiettivo

Secondo Radio Kiss Kiss c’è stata una brusca frenata da il Napoli e Antonio Conte, uno dei favoriti per la panchina partenopea

Importante indiscrezione rilanciata da Radio Kiss Kiss Napoli sul futuro di Antonio Conte, allenatore accostato anche alla panchina dei partenopei della prossima stagione.

Tra il salentino e Aurelio De Laurentiis ci sarebbe stata infatti nelle ultime ore una brusca frenata col patron dei campani orientato su altri profili. La scelta sarà annunciata al termine della stagione. I rossoneri possono tornare a sperare nell’ex Juve.

Roma, Francesca Fagnani e Noemi spingono De Rossi dal palco del Primo Maggio – VIDEO

Il saluto dal palco del Primo Maggio di Francesca Fagnani e Noemi a Daniele De Rossi, tecnico della Roma, in vista della partita stasera

Questa sera sfida delicatissima per la Roma, che ospita il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, campione di Germania e ancora imbattuto in stagione nella semifinale d’andata di Europa League. In vista della sfida di questa sera ieri, dal palco del Primo Maggio, sono arrivati gli auguri di Francesca Fagnani, conduttrice di Belve e della cantante Noemi.

«Noi condividiamo tutte le domeniche pomeriggio e sera grandi sofferenze, ma anche e soprattuto gioie: ciao DDR!» il saluto delle due dal palco del Circo Massimo: e c’è da essere sicuro che questa sera saranno all’Olimpico per sostenere i giallorossi.

Liverpool Made in Italy: c’è un po’ di Italia nei Reds del prossimo anno – VIDEO

Liverpool all’insegna del made in Italy: la squadra nella prossima stagione avrà un po’ di Italia in campo – VIDEO

Il Liverpool ha presentato le divise del prossimo anno, all’insegna del Made in Italy. In vista della prossima stagione i Reds indosseranno una divisa che si richiama a quella indossata nel 1984, in occasione della Coppa dei Campioni vinta nel 1984 a Roma contro i giallorossi. Nel video di presentazione tanti riferimenti all’Italia: la vespa, il cono gelato, le colonne classiche e l’espresso

LE PAROLE DEL CAPITANO VAN DIJK – «Sono un grande fan della nostra nuova divisa per la prossima stagione e adoro il fatto che stiamo riportando l’atmosfera retrò. Siamo un club costruito sulla storia e la squadra del 1984 è stata una delle più vincenti di sempre. Sono sicuro che i nostri fan apprezzeranno il cenno a quelle leggende del club».

LE PAROLE DELLA CAPITANA – «È un look così diverso per la nuova stagione e non vediamo l’ora di indossarlo. L’ispirazione retrò ti fa sempre sentire che una parte della storia del club è con te mentre giochi».

Torino Juric: «Ultime conferenze? Vi mancherò! Quello del Toro è un popolo non semplice»

Le parole di Ivan Juric, tecnico del Torino, in conferenza stampa in vista della sfida dei granata contro il Bologna

Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Torino contro il Bologna. Di seguito le sue parole.

BOLOGNA – «Il Bologna è la squadra che mi ha impressionato di più, hanno uno spirito fantastico. Quando li vedo, sono davvero forti: dobbiamo affrontarli al massimo».

THIAGO MOTTA – «Dopo tanto tempo, ho visto qualcosa di nuovo e mi è piaciuto. L’ha costruita con il direttore, sono giocatori di caratteristiche europee e il modo di giocare è particolare. Nemmeno fuori dall’Italia si vedono le loro giocate. Sono curioso di vedere Thiago cosa farà in un’eventuale nuova squadra».

MOTTA ACCOSTATO A GROSSI CLUB: LO SORPRENDE? – «No, era già un mezzo genio da calciatore. Ha avuto bisogno di tempo, a Bologna ha trovato la sua dimensione. Il suo background calciastico lo porta in una grande squadra, avrà una grande carriera. Sono curioso di vedere come proseguirà la carriera».

DIFESA A QUATTRO – «Vedremo. A me è piaciuto tanto il Toro nel primo tempo, abbiamo creato tanto. E’ un’opzione valida».

INERZIA PER CAMBIARE LA MANCANZA DI RISULTATI – «Sono punti di vista. La parte sinistra è un grande successo, ma non abbiamo toccato i picchi massimi di gioia. Ma ricordo sempre da dove siamo partiti, bisogna stare attenti con le parole».

DECIMO POSTO LA COSTANTE – «Sono sempre punti di vista. Speriamo di essere ancora nella parte sinistra: sono ottimi risultati. Per fare qualcosa in più, qualcosa è mancato. Poi si faranno le analisi degli errori oppure se abbiamo tirato fuori il massimo. Ho le mie idee su cosa si poteva fare di più».

STIMOLI PER DOMANI – «Me l’avete fatta spesso questa domanda…Ogni gara è un’inopportunità, si difende una maglia importante: basta e avanza come motivazioni. Non mi pongo questo problema. Ogni anno abbiamo problematiche di scadenze di contratto, qualcuno in prestito, ma tutti si allenano forte e ci prepariamo per fare il massimo. Se succede qualcosa che noto, reagisci e vai a risolverlo. Ma vedo sempre la squadra sul pezzo».

UNA O DUE PUNTE – «Vedremo come affrontarli».

ANCORA SUL DECIMO POSTO: SEGNO DI MEDIOCRITA’? – «No. Sono sempre punti di vista…In altri posti il decimo posto è un grande risultato, vedendo budget e situazioni è un ottimo risultato. Poi vedendo ciò che penso sulla storia e sulla gioia dei tifosi, il Toro deve avere obiettivo, struttura e lavorare per essere meglio del decimo posto. Per avere un senso calcistico, anche di emotività della tifoseria. Bisogna provare ad ottenere di più, anche se è difficile. Decimo posto da una parte è un grande lavoro partendo dal 17esimo posto in questo triennio, ma non è gioia vera».

ULTIME CONFERENZE STAMPA – «Ti mancherò? (ride, ndr)».

QUALCHE RAMMARICO – «Abbiamo preso tante buone decisioni, altrimenti non passavi da com’era il Toro tre anni a una situazione comoda e positiva con tanti giovani oggi. Ma ci sono stati anche errori fatti, come in tutti i lavori. Ci sono state situazioni nelle quali si poteva fare meglio».

RAPPORTO CON LA CITTA’ E LA STORIA DEL TORO – «Bisogna capirvi…Non siete un popolo semplice, molto complesso. Passando tempo con i tifosi, siete complessi: non normali (ride, ndr)…Siete un popolo complesso che bisogna capire, a volte all’inizio non capisci certe reazioni perché non hai il bagaglio per capirli. La storia è questa, io adesso vi capisco e anche quando parlo con amici tifosi capisco che bisogna non accontentarsi e spingere. Ci sono modi o modi, alcuni per me non sono giusti e dovrebbero essere più intensi».

Genoa De Winter, UFFICIALE il riscatto dalla Juve: il COMUNICATO

Il Genoa riscatta De Winter dalla Juve: a renderlo noto l’agenzia che ha la procura del difensore belga, il comunicato

La NGA Sport, agenzia che cura la procura di Koni De Winter, ha confermato il riscatto del Genoa del difensore precedentemente di proprietà della Juve.

LA NOTA – «Siamo orgogliosi di annunciare che il trasferimento di De Winter al Genoa è adesso diventato definitivo, dopo che sono state soddisfatte alcune determinate condizioni. De Winter ha firmato fino al 2028, ed è pronto a continuare il suo viaggio nel club più antico d’Italia».

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