Lo strano caso di Perin: gioca poco, ma è il miglior portiere d’Europa…

Lo strano caso di Perin: gioca poco, ma è il miglior portiere d’Europa…
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Il secondo portiere della Juventus Mattia Perin, nonostante le poche presenze, è l’unico a vantare la propria porta inviolata e, soprattutto, ad aver subito meno tiri di tutti da statistica…

Strano a dirsi ma vero, anzi verissimo: Mattia Perin, secondo le statistiche, è praticamente il miglior portiere d’Europa. Il secondo di Woyciech Szczesny alla Juventus nella prima parte di stagione è sceso in campo pochissime volte: l’ultima proprio l’altro ieri, nel derby contro il Torino. Nuovamente però l’ex Genoa non ha subito gol e, cosa ancora più importante, ha subito pochissimi tiri nello specchio della porta. In tre presenze complessive con la maglia bianconera (per modo di dire, considerando che quella da portiere è sempre di tutt’altro colore), Perin ha dovuto confrontarsi con appena 26 tiri totali: praticamente uno sfaccendato, ovvero l’estremo difensore – per la precisione – meno occupato di Europa. Di più: se parliamo specificamente di tiri in porta (e non di tiri in generale), ci rendiamo conto che Perin è davvero intervenuto soltanto 6 volte (due a partita).

Dietro di lui un altro secondo, il greco del Napoli Orestis Karnezis (utilizzato soprattutto a inizio campionato da Carlo Ancelotti) con 13 tiri in porta in 6 partite, quindi Ederson del Manchester City (39 tiri in porta in 17 partite). Insomma: Perin è probabilmente quello che ha giocato meno, ma è pure vero che – quando ha giocato – non è stato praticamente quasi mai chiamato in causa e quando lo ha fatto, è comunque riuscito a mantenere la porta inviolata. Un secondo di lusso…