Quella volta che Montella salvò Spalletti

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Curioso retroscena sul rapporto tra Vincenzo Montella e Luciano Spalletti. Il precedente risale ai tempi dell’Empoli…

Ieri è andato in scena il derby di Milano tra Inter e Milan. L’Inter ha vinto per 3-2 grazie a una splendida tripletta di Mauro Icardi e di conseguenza Luciano Spalletti ha battuto il suo amico Vincenzo Montella. Il tecnico rossonero si è lamentato dopo la sfida e ha punzecchiato, con una battuta, l’amico Spalletti: «Con me è fortunato. Il rigore non c’era, è stato furbo D’Ambrosio». Luciano non ha voluto replicare: «Non vado a commentare le parole di Montella. Non do contro a lui e non l’analizzo perché altrimenti gli dovrei dare contro. E’ una persona che stimo e se sono qui è anche merito suo perché ha fatto tanti gol quando giocava per me». In effetti Luciano ‘fa bene’ a non dare contro a Vincenzo perché l’aeroplanino ha reso possibile la carriera da allenatore di Spalletti.

Nel 1995 l’Empoli, in Serie C, rischiava di retrocedere. Luciano, difensore degli empolesi, era alle prese con tanti infortuni e il presidente Corsi decise di affidare la panchina azzurra al toscano di Certaldo. Spalletti salva l’Empoli ma dovrà giocare i play-out con l’Alessandria. Montella, allora 21enne, si era appena ripreso da un problema al cuore (una infezione virale gli ha provocato un’aritmia al cuore) che rischiava di interrompere anzitempo la sua carriera. Luciano lo manda in campo e nella gara d’andata Vincenzo non segna ma crea l’azione del gol dell’1-0 con uno slalom gigante tra i difensori dei piemontesi. Nella sfida di ritorno, in Piemonte, Montella non segna ma per 70 minuti tiene palla, fa espellere un difensore e aiuta la squadra (finirà 0-0). Vincenzino aiutò il suo allenatore Luciano. Da quel momento iniziò la proficua carriera da allenatore di Spalletti.