Chiellini, frecciatina al Napoli: «Hanno parlato troppo e festeggiato troppo presto»

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© foto www.imagephotoagency.it

Giorgio Chiellini con il dente avvelenato dopo Roma-Juventus, gara che ha certificato la vittoria dello scudetto dei bianconeri: ecco le sue parole

Dopo la vittoria aritmetica del settimo scudetto consecutivo della sua Juventus, Giorgio Chiellini ha messo nel mirino rivali e detrattori. Nel post Roma-Juve, terminata 0-0, il difensore bianconero ha commentato così ai microfoni di Premium Sport: «Non ci rendiamo conto di quanto abbiamo fatto e non ce ne viene reso merito: stiamo scrivendo pagine di storia non ripetibili a breve termine, per tanto tempo nessuno farà quanto abbiamo fatto noi. Dobbiamo ringraziare chi ci ha stimolato, ci dicono che siamo vecchi e brutti ma alla fine festeggiamo sempre noi. Ci hanno stimolato tutti coloro che ci hanno stuzzicati, chi ha esultato troppo presto e chi ci ha mancato di rispetto».

Continua Giorgio Chiellini: «I discorsi sul Var, sulle finali e sugli arbitri ci hanno dato energia: noi siamo qui a festeggiare, altri sono a casa un po’ più tristi. Vedere certe immagini e sentire determinate cose è stata linfa per noi. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario e ci è mancato pochissimo per giocarcela anche in Champions League». E affonda: «Tanti ci hanno mancato di rispetto, possiamo toglierci qualche sassolino dalle scarpe ora: chi ha parlato a vanvera starà in silenzio. Se gli altri pareggiano e noi vinciamo un motivo c’è: si sono sentite tanti frasi fuori luoghi da addetti ai lavori oltre che dai media». Infine, una battuta sulle dichiarazioni di Lorenzo Insigne (LEGGI ANCHE: Insigne, stoccata alla Juve: «Per loro era una finale? Sono abituati a perderle» – VIDEO): «Nella vita ci vuole rispetto perché poi ne paghi le conseguenze: hanno parlato troppo e festeggiato troppo presto. Le finali noi le perdiamo perché le giochiamo: tante squadre decidono di uscire ai sedicesimi o agli ottavi di finale. Quando manchi di rispetto devi chiedere scusa».