Serie A – 4^ giornata, Bologna ? Pescara: le pagelle

SERIE A BOLOGNA PESCARA PAGELLE – Termina con un pareggio per 1-1  la gara del Dall’Ara, valida per la quarta giornata di campionato tra Bologna e Pescara. Per i padroni di casa è Gilardino ad andare in rete, Quintero riporta in gioco gli abruzzesi. Protagonista dell’incontro un Pelizzoli appena entrato e subito fondamentale sul rigore calciato da Diamanti, permettendo ai suoi di portare  a casa un importante punto.
Vi proponiamo le nostre pagelle dell’incontro:

Bologna – Pescara: 1-1 (9’Gilardino, 41′ Quintero)

Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Natali, Antonsson, Morleo (Abero); Taider, Pazienza, Pulzetti (Gabbiadini) ; Kone (Gimenez); Diamanti, Gilardino
A disp.: Curci, Motta, Carvalho, Cherubin, Sorensen, Abero, Perez, Pasquato, Guarente, Gimenez, Acquafresca, Gabbiadini.
Pescara (4-3-3): Perin (Pelizzoli) ; Balzano, Kosic, Bocchetti, Modesto (Zanon); Nielsen, Colucci, Cascione (Bjarnanson); Quintero, Caprari, Vukusic.
A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Capuano, Zanon, Blasi, Bjarnason, Brugman, Celik, Chiaretti, Jonathas, Weiss, Abbruscato

 

BOLOGNA:

Agliardi 6: Diversi interventi a difesa della propria porta da parte del giocatore, a dire la verità non proprio colpi imprendibili. Buona la punizione di Quintero che decide il risultato, ma la sensazione è che partendo un con un po’più di tempismo, poteva fare di più.

Garics 6.5: Gara altalenante la sua ma tutto sommato positiva. Suo l’assit per Gilardino, suoi tanti movimenti sull’avvio di gara che aiutano il Bologna a salire. Poi anche lui rallenta insieme alla squadra e si risveglia nell’assedio finale.

Natali 5,5: una difesa che regge bene i tentativi del Pescara, il gol infatti nasce da una punizione di Quintero. Tuttavia rispetto al compagni di reparto, soffre un po’di più Vukusic e compagni.

Antonsson 6: come il compagno non è in realtà impegnato in grandissimi assedi, ma il suo è un lavoro pulito e preciso

Morleo 5,5: più appannato del solito, non spinge molto e in fase difensiva è a volte leggermente in affanno, ma serve comunque qualche palla interessante in avanti (Abero sv)

Pulzetti 5: Quasi assente dalla gara, almeno per tutto il primo tempo. Nella ripresa approfitta degli slanci del Bologna per uscire un po’, ma è il più grigio del gruppo quest’oggi. (Gabbiadini 6: entra e smuove i suoi, non incide ma migliora il complessivo)

Pazienza 5,5: Non la sua migliore gara, sembra più stanco rispetto a Roma, ma tuttavia non ha particolari demeriti nel corso dei 90 minuti se non quello di non dare particolare slancio alle ripartenze.

Taider 6: E’lui a gestire il reparto e vista la giovane età merita un elogio in più. Il suo lavoro è completo in ogni fase.

Diamanti 6: I tentativi li fa sin da subito, le qualità e la grinta si vedono, ma il rigore sbagliato è una tegola troppo grande per la sua testa, che costa alla sua squadra la mancata vittoria. Qualche giocata troppo incentrata sul personale.

Kone 6,5: C’è e si vede. Impensierisce sin dal quarto d’ora ed è anche merito suo se il Bologna crea diverse occasioni, per la maggior parte affidare all’iniziativa dei singoli. Quando non si rende pericoloso, corre per la squadra. Tra i più luminosi in campo (Gimenez 5,5: Da solo non è pungente, ma serve una bella palla per il compagno Gilardino)

Gilardino 6,5: Suo il gol, suo il rigore trovato ma mancato da Diamanti. In Bologna che conta molto sulle qualità personali più che sul gruppo quest’oggi, Gilardino fa decisamente quello che gli si chiede, ma manca sul finale il colpo che poteva valere 2 punti in più, e questa è la pecca di giornata.

 

PESCARA:

Perin 5,5: senza grandi colpe sulla punizione del pareggio di Quintero. Tuttavia si catapulta sulle gambe di Gilardino. Dire se quell’azione sarebbe terminata in gol o meno non ci è dato, penalizzato nel voto dal lasciare in 10 i suoi ma tutto sommato Pelizzoli salva anche lui. (Pelizzoli: 6,5 Entrare e parare subito il rigore non può passare inosservato. Si ripete sempre su Gilardino)

Balzano: 6,5 Concentrato in fase difensiva, tanto fiato nella spinta. Completamente promossa la sua uscita odierna.

Cosic 5,5: Poco brillante oggi e poco concentrato, sbaglia la posizione in occasione del gol di Gilardino facendo saltare il fuorigioco.

Bocchetti 6: Anche lui in parte disorientato sulla salita di Gilardino, ma nel resto della gara, e soprattutto nei momenti di maggior pressione del Bologna, è preciso e concede poco.

Modesto 6: Concede poco e agevola la spinta, lavoro pulito e puntuale (Zanon 6: entrato nel secondo tempo, si sostituisce bene al compagno)

Cascione 7: Fa tutto in questa gara. Filtra i palloni, spinge e si fa trovare sempre nella giusta posizione. Tanta corsa e i crampi finali sono lo scotto che paga per l’ottima prestazione. (Bjarnason 6: gioca pochi minuti ma copre subito bene un Diamanti che poteva pungere il Pescara)

Nielsen 5,5: Lavoro di routine per lui e fuori dai riflettori, ma pulito. Non brilla né demerita.

Colucci 6: Anche lui non si lancia in effetti speciali ma cerca di dare appoggio alla manovra offensiva del Pescara. Non crea grossi pensieri al Bologna tranne in rare occasioni, ma prestazione da non sottovalutare.

Quintero 6,5: Una prestazione da premiare, vista l’incisività della sua (bella) punizione, che si dimostra oltretutto decisiva per le sorti del match. Anche nel resto della gara non sparisce mai.

Caprari 6: Deve aspettare la ripresa del Pescara, inizialmente poco brillante, per crescere anche lui. Ma quando lo fa impensierisce seriamente la difesa bolognese.

Vukusic 6: Più quantità che qualità, ma nel calcio si sa che anche le occasioni contano, eccome. Non è preciso negli spunti personali ma la sua costante attività stanca il Bologna e aiuta i compagni.