Serie B 2020-21 e il problema del protocollo: cosa cambierà nel campionato cadetto?

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Serie B 2020-21 e il problema del protocollo, cosa cambierà nel campionato cadetto nella prossima stagione

Il protocollo medico può essere un bel problema per il calcio, soprattutto per la serie B. Negli ultimi periodi si è parlato spesso di serie C e serie A, ma nessuno ha mai messo gli occhi sul campionato cadetto.

Le strutture e le squadre organizzate ci sono, ma ovviamente non sarà semplice muoversi tra i mille cavilli che sono stati proposti (e che difficilmente cambieranno) per poter cercare di portare avanti il calcio in cadetteria.

PROBLEMA PROTOCOLLO – Il protocollo potrà essere un vero problema. La soluzione “tampone” per poter portare a termine la stagione non sembra aver creato molti problemi, ma un discorso è applicare il tutto per un paio di mesi, un altro è farlo per un intero campionato.

E in caso di nuovo positivo anche nel prossimo anno? Cosa succederà al calcio nostrano? Domande lecite da porsi, ma che non riescono a trovare risposte sensate e logiche. Almeno per il momento.

CI SARANNO ULTERIORI SVILUPPI? – Le linee guida ovviamente verranno delineate soltanto con il passare delle settimane e seguendo l’andamento dei contagi. Una situazione che non dipende dal calcio, ma che inevitabilmente porterà problemi a chi non riuscirà a gestire in maniera corretta una serie di norme di difficile attuazione.

I movimenti nei pianti alti ci saranno dopo le vacanze, ma già i ritiri delle squadre saranno come un tiro di dadi: casuali e con tante possibilità, ma con la speranza di riuscire a fare un doppio sei per tutelare la salute di tutti.