Connettiti con noi

Bologna News

Solite sbandate e solito Mihajlovic: qual è il vero Bologna?

Pubblicato

su

Mihajlovic

Il problema atavico del Bologna: si perde sempre sul più bello. E anche Mihajlovic sbaglia

Premesso: andarsela a giocare a viso aperto contro ogni squadra, sia la prima in classifica o l’ultima, è un atteggiamento giusto, giustissimo. Commettere però sempre gli stessi errori è diabolico! Ed è quello che accade puntualmente, ogni anno, al Bologna di Sinisa Mihajlovic. Non stiamo dicendo che la colpa del 6-1 contro l’Inter sia solo del tecnico ma evidentemente, se questo Bologna passa in pochi giorni da ottime prestazioni a una sbandata del genere (e non è la prima volta), qualche motivo c’è! Giusto, ripetiamo, andarsela a giocare a viso aperto contro l’Inter (se Handanovic non avesse compiuto una grande parata su Soriano sull’1-0) forse parleremmo di un’altra partita. Ma il Bologna cade sempre negli stessi errori e allora, alle volte, sarebbe giusto rivedere la propria filosofia, adattandosi anche all’avversario, per portare a casa la pellaccia. Ma il Bologna questo non lo ha mai fatto. Il rischio poi è che a volte si subiscano delle imbarcate clamorose, proprio come a San Siro.

I soliti errori. Apportare delle correzioni non è un crimine

Mihajlovic di aver visto un Bologna giocare nel primo tempo e l’Inter segnare. Poi nel secondo tempo la squadra si è sciolta. Arnautovic però ancora non ha convinto del tutto, così come Skov Olsen (è carne o pesce?). Barrow va a fasi alterne, la difesa che non aveva incassato gol per due gare consecutive ne ha presi 6. E’ giusto andarsela a giocare a viso aperto a San Siro, non fraintendete, ma è un po’ meno giusto fare il gioco degli avversari, lasciare tutti quegli spazi a un velocista come Dumfries. E’ meno giusto lasciare i propri giocatori in balia degli avversari. Porre rimedio ai soliti errori non è un crimine, non è un passo indietro, è solo sintomo di grande intelligenza. E magari può servire a tornare da San Siro con almeno un punto in saccoccia. Insomma, Bologna, ci risiamo! I soliti errori: i rossoblù si perdono sempre sul più bello! Ancora una volta.