Spalletti: «Juve? Per ridurre il gap servono campioni. Icardi bianconero? Cose che mi danno fastidio»

Spalletti: «Juve? Per ridurre il gap servono campioni. Icardi bianconero? Cose che mi danno fastidio»
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Le dichiarazioni di Luciano Spalletti alla vigilia di Inter-Juventus. Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro

Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia di InterJuventus. Ecco le dichiarazioni del tecnico interista: «Noi dobbiamo mettere in pratica la nostra idea di calcio in ogni situazione. Tentiamo di fare un calcio per cui si fa girare la palla, possibilmente stiamo nella metà campo avversaria, mantenendo però un certo equilibrio, non lasciando spazio agli avversari per le ripartenze. Bisogna essere a 5 metri da loro, non a 50 per fare la fase difensiva. La squadra viene da buone prestazioni e proveremo a mettere in pratica le nostre convinzioni anche contro la Juve. Lautaro? E’ cresciuto e ha giocato di più. E’ un giocatore pronto, si sa prendere delle responsabilità e all’Inter serve personalità. Non so se gioca domani, tutti sono a disposizione e si sono allenati bene».

Prosegue Spalletti: «Champions? Tante squadre sono cresciute, noi abbiamo 5 partite di vantaggio ma chi è dietro può anche vincerle tutte, noi abbiamo ancora delle sfide toste e dobbiamo lavorare molto. Gap con la Juve? E’ domani il giorno della partita ma poi questa gara si gioca tutto l’anno. In ufficio, in vacanza. Negli ultimi anni ci sono stati sempre avanti e dobbiamo avvicinarci a loro in un tempo limitato. Per ridurre il gap bisogna prendere dei campioni e la differenza la fa poi il modo di stare in campo. Il fatto che ci sia equilibrio nella corsa Champions, con ancora più rivali, vuol dire avere più complicazioni anche per la Juventus stessa. Non è solo una squadra che può diminuire le distanze. C’è una crescita generale in A, con allenatori giovani che danno importanza al modo di stare in campo. Icardi alla Juve l’anno prossimo? Queste sono cose che mi danno fastidio, non so cosa accadrà. Le cose che danno fastidio a me danno più fastidio a chi le fa».