Szczesny sul rigore: «Se non l’ho visto io da vicino vuol dire che non c’era»

Szczesny sul rigore: «Se non l’ho visto io da vicino vuol dire che non c’era»
© foto www.imagephotoagency.it

Wojciech Szczesny fa infuriare i tifosi del Milan. Ecco le parole del portiere sull’episodio, dopo la Supercoppa

Veleni sulla Supercoppa. L’arbitraggio di Banti non ha convinto il Milan: Romagnoli si è lamentato per la gestione dei cartellino, Rino Gattuso ha protestato per il fuorigioco fischiato a Cutrone, i tifosi rossoneri invece hanno espresso il loro disappunto per l’espulsione di Kessié e per il possibile rigore non concesso a Conti nel finale per un contatto in area con il bianconero Emre Can, entrambi i calciatori sono entrati in campo nella ripresa. Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, ha rilasciato una breve dichiarazione parlando dell’episodio.

«Il possibile rigore di Emre Can? Non l’ho visto… ma se non l’ho visto io da vicino, forse vuol dire che non c’era» riporta La Gazzetta dello Sport. Le parole del portiere polacco della Juventus hanno fatto scatenare i tifosi rossoneri. In tanti hanno paragonato le sue dichiarazioni a quelle rilasciate da Gigi Buffon in occasione di Milan-Juve relative al famoso gol-non gol di Muntari, non visto dall’arbitro: «Non me ne sono reso conto e sono onesto nel dire che se me ne fossi reso conto non avrei dato una mano» aveva detto il portiere dopo la gara, nel 2005.