Trezeguet, l’agente: “Aveva accettato il Napoli”

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Antonio Caliendo ribadisce la volontà  di David Trezeguet di andare al Napoli.
L’agente dell’attaccante franco-argentino, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, fa comunque sapere che il suo assistito è molto richiesto in molte parti d’Europa: “Sono sorpresissimo perchè più passano i giorni, più arrivano richieste per David – ha dichiarato Caliendo – . E le offerte arrivano da ogni parte, dall’Olanda alla Germania. Trezeguet è tranquillo perchè sta facendo la preparazione col Monaco Calcio: era questo l’unico nervo scoperto e una volta che abbiamo messo a posto la situazione relativa alla preparazione fisica, non abbiamo fretta. Dobbiamo solo decidere dove andare, non abbiamo problemi. L’unica cosa che realmente mi dispiace è che lui aveva accettato di vestire la maglia del Napoli con un entusiasmo dipinto sul volto che non gli ho mai visto prima. Era un’esperienza che lo stimolava tantissimo. Con le coppe da giocare, si sentiva nell’ambiente giusto. Conosce Napoli, la piazza, la tifoseria. Ha avuto un buon colloquio con Lavezzi in Argentina e con altri calciatori del Napoli durante la Copa America e devo dire che era rimasto entusiasta dei racconti che gli sono giunti della tifoseria partenopea. Hanno chiacchierato molto del modo di vivere partenopeo, del tenore di vita. Insomma, discorso che si fanno quando si sta per cambiare residenza. E’ un’occasione persa perchè non credo che il signor Mazzarri possa fare un passo indietro. Auguro tutto il bene al tecnico del Napoli, ma posso dire che come uomo di calcio ha perso forse una grande occasione. Ma voglio spezzare una lancia a suo favore: bisogna dargli atto che conosce bene il suo massimo, per gestire dei campioni di grandissimo livello occorre avere una certa predisposizione che lui forse ancora non sente. Bisogna dare atto a Mazzarri perchè conosce bene i suoi modi di lavorare ma anche i suoi limiti di gestione nei riguardi di questi campioni. Vorrei soffermarmi sulle dichiarazioni di De Laurentiis: penso che il presidente sia combattuto, mi piace perchè è un uomo di istinto e non le manda a dire. Gestire un club come il Napoli non è facile. Capisco le sue dichiarazioni, ma mi permetto di dire che non credo che abbia esposto il suo pensiero. Se David raggiunge Fabio Cannavaro? Sono tornato ieri mattina da Abu Dabi, ho detto al giocatore che è un posto magnifico, ma gli ho aggiunto che è un posto perfetto per giocarci tra tre o quattro anni. Il Napoli? Fin quando non firmiamo con un club, tutto è aperto. Se volevo dare uno stop, avremmo già  accettato alcune soluzioni. Posso dire che ha rifiutato un trasferimento in Russia, nonostante i tanti soldi sul piatto. Adesso è dalla Germania che si sta insistendo molto. Vediamo cosa accadrà  nei prossimi giorni, fin quando non firmiamo ogni opzione resta aperta.”