Bachini: «Mi trattano come un appestato, ma vorrei allenare i ragazzini»

L’appello dell’ex centrocampista Jonathan Bachini, radiato nel 2006 perché trovato positivo per la seconda volta alla cocaina

Jonathan Bachini non ci sta. Undici anni fa il 41enne livornese è stato radiato perché positivo per la seconda volta alla cocaina. L’ex Udinese e Juve ha così lasciato anzitempo il mondo del calcio. «No, non lavoro. Aspetto e basta. Cosa? Che mi perdonino», lo sfogo dell’ex centrocampista al portale Corriere.it. «Sono stato un fesso, ho sbagliato e ho pagato, ma ho fatto male solo a me stesso. Ho chiesto la grazia alla Figc, ma mi hanno detto che devo parlare col Coni, che può farlo solo Malagò».
L’APPELLO DI BACHINI – Bachini vorrebbe allenare nel settore giovanile. «Oggi – continua il classe ’75  fanno allenare tutti, pure i pedofili. Non chiedo molto, solo poter insegnare calcio ai ragazzi, vorrei aiutarli a non diventare come me. Aiuto un amico con una squadretta Juniores qui a Livorno, ma solo agli allenamenti, non posso andare in panchina. Nel calcio nessuno, mi trattano come un appestato. Sento solo Piovani, team manager del Brescia, un amico vero. E pensare che non ho mai venduto una partita, ho solo buttato nel cesso la mia vita».