Batistuta Fiorentina, quando gli idoli passano dal campo alla scrivania

Batistuta Fiorentina, quando gli idoli passano dal campo alla scrivania
© foto Gabriel Omar Batistuta

Batistuta vicino al ritorno alla Fiorentina. Fa parte di una cerchia di bandiere storiche passate dal campo a dietro la scrivania

Rocco Commisso sa come conquistare immediatamente il cuore dei suoi nuovi tifosi. Il primo passo per farlo è rappresentato dalla chiamata a Gabriel Omar Batistuta, a cui è stato proposto un ruolo in società. Tutto ancora da definire, ma pare che la strada sia in discesa. Batigol tornerebbe nella città che l’ha fatto diventare grande da calciatore. Sarebbe una scelta romantica, di cuore.

Non è l’unico, l’argentino, a compiere un passo del genere. Da giocatore rappresentativo in campo a figura di riferimento dietro la scrivania. Paolo Maldini è in procinto di sposare la causa Milan (si attende solo l’ufficialità), ed è un esempio esplicativo. Lo precede Pavel Nedved, centrocampista di spicco della Juve adesso pienamente inserito nelle dinamiche interne della società. Come non nominare Francesco Totti: 25 anni in campo con la maglia della Roma, e adesso al seguito della squadra in giacca e cravatta. Ci sono poi Javier Zanetti, Igli Tare e, presto, anche Zvonimir Boban. Quando il legame con un club è troppo forte, non si può fare a meno di tornare.