Chievo, il discorso d’addio di Pellissier è da brividi

Chievo, il discorso d’addio di Pellissier è da brividi
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Il ringraziamento e il saluto di Sergio Pellissier ai tifosi, alla famiglia e non solo. Le sue parole nel giorno dell’addio

Sergio Pellissier dice addio al calcio giocato. L’attaccante del Chievo Verona ha parlato al termine di Chievo-Samp. Ecco il suo discorso durante la festa d’addio al Bentegodi: «Non è facile trovare le parole in questa giornata. Ringrazio il presidente che mi ha sopportato per 19 anni e mi ha dato la possibilità di essere oggi con voi: grazie Luca. Devo fare un doveroso ringraziamento per una persona che ha cambiato sponda, è andato via dal Chievo, a Giovanni Sartori, uno che ha creduto in me sin dall’inizio. Voglio ringraziare i miei compagni del presente e del passato, mi hanno fatto crescere, mi hanno fatto coronare un sogno, superare i 100 gol in Serie A e grazie a loro. Un grazie a tutti gli staff, medici, massaggiatori, tecnici, magazzinieri: 19 anni di conoscenze, tanti amici e grazie a tutti loro. Ringrazio tutti i mister. Con alcuni ci ho discusso ma mi hanno dato più di quello che meritavo, mi hanno dato tanto e un grazie sincero a quelli che mi hanno voluto bene».

Ancora Pellissier: «A Rinaldo Maccola, nonno acquisito. Voglio ringraziare anche tutti quelli che non hanno creduto in me, volevano che smettessi prima ma mi hanno fatto crescere e forse anche senza di loro non sarei qua: un grazie sentito anche a loro. Grazie agli amici veri che mi sono stati vicini nei momenti di difficoltà. Ho ancora due ringraziamenti: uno alla mia famiglia, l’unica che mi ha fatto piangere, perché è importante avere alle spalle una famiglia che ti sostiene nei momenti belli e brutti. Per finire grazie a tutti voi. E’ incredibile come in queste giornate, brutte per me, calcisticamente parlando è la più brutta della mia vita, voi siete venuti qui malgrado il tempo, malgrado tutto, avete trasformato il giorno più brutto della mia vita nel giorno più bello».