Conferenza stampa Mazzarri: «Io il primo a sbagliare, non ci sono alibi»

Conferenza stampa Mazzarri: «Io il primo a sbagliare, non ci sono alibi»
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Il tecnico del Torino, Walter Mazzarri, è intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta rimediata dai suoi contro il Lecce

(Simone Indovino inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino) – Walter Mazzarri, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa dopo la partita col Lecce. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore:

Qualche giocatore l’ha delusa? 
Mi faccia l’elenco di chi ha fatto bene la partita. Io ho sbagliato per primo, ho scelto la squadra di Bergamo ma sembravano i fratelli. Chi ha giocato bene non lo ricordo. Berenguer è uno di quelli che si è mosso, ha sfiorato un gol ma ha fatto anche errori. Nel secondo tempo ogni azione potevano farci gol, è tutta colpa mia. Mi dispiace per i tifosi che sono stati eccezionali fino all’ultimo, ho sbagliato io a non far capire il pericolo. Ho anche parlato col preparatore, sembravamo sulle gambe e non riuscivamo ad essere aggressivi. Assurdo prendere gol così, ma complimenti a Lecce. Gli episodi potevano anche aiutarci, ma oggi non ci sono alibi, abbiamo sbagliato la partita.

Cosa vi ha messo in difficoltà?
Si sapeva il Lecce come giocava, se non abbiamo i reparti corti quelli bravi ci prendono in contropiede, questo è il calcio. Nel secondo tempo sembravamo sempre messi male in campo, eravamo lunghi. Poi ci è venuta anche l’ansia, si pensava inconsciamente, spero, che fosse più facile. Partita da cancellare, mi scuso con tutti. Non è in linea con quello che ho portato avanti da quando sono arrivato. Quando la squadra non gioca come voglio io non mi attacco a niente, non mi chiedete del rigore.

Ci sono aspetti positivi?
Domattina ci alleniamo, questo è positivo. Almeno mi sfogo per benino, probabilmente dovevo farlo ieri. Oggi erano troppi irriconoscibili, si arrivava svagati. Questi 15 giorni ci siamo ubriacati di elogi e hanno fatto effetto. La sentivo parecchio la partita, capivo che era pericolosa. Forse non sono stato bravo a farlo capire ai giocatori.