Torino-Juventus, Leo Junior carica i granata: «Non ci sono squadre imbattibili»

Torino-Juventus, Leo Junior carica i granata: «Non ci sono squadre imbattibili»
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Grande ex granata, Leo Junior ha detto la sua in vista del derby della Mole in programma sabato tra Torino e Juventus: ecco le sue parole

Punto di riferimento della storia del Torino, Leo Junior ha detto la sua sul derby della Mole di sabato contro la Juventus. Ecco le sue parole ai microfoni di Tuttosport: «Come potrei dimenticare quel primo derby? Sono arrivato nell’estate del 1984 e il primo giorno, al raduno, i tifosi mi hanno detto che dovevamo battere la Juventus. Io sapevo che la Juve era campione d’Italia e aveva tre campioni del mondo che mi avevano già dato un dispiacere al Mondiale in Spagna – Cabrini, Scirea e Tardelli – più due stranieri fortissimi, cioè Platini e Boniek. In quel primo derby, però, non avevamo paura di niente, nemmeno dopo il gol del vantaggio di Platini. Pareggiò Francini. Poi all’ultimo minuto, su un mio calcio d’angolo, Serena segnò il gol del 2-1. Una goduria doppia, proprio sotto la Maratona».

Prosegue il brasiliano: «Io dico che non ci sono squadre imbattibili, nemmeno questa Juventus che macina record. L’importante è andare in campo senza paura, come abbiamo fatto noi quel giorno, perché il Toro è il Toro e può fare qualsiasi impresa». Leo Junior aggiunge: «Che partite ho visto del Torino quest’anno? Purtroppo ho potuto vedere solamente qualche gol, un po’ perché qui in Brasile non trasmettono quasi mai le partite del campionato italiano e un po’ perché io faccio il commentatore per tv Globo e spesso, mentre gioca il Torino, seguo il campionato brasiliano». Infine, un suo pronostico: «Dico solo “Forza Vecchio Cuore Granata”. E ripeto a tutti che nessuna squadra è imbattibile. Non lo era quella di Platini, non lo è nemmeno questa di Ronaldo».