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Verso Italia-Polonia: il Mancio riparte dal 4-3-3. E da Jorginho

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Formazione Italia: ecco tutte le possibili soluzioni di Roberto Mancini per le amichevoli contro Polonia e Portogallo

Se è vero il ritornello che tre indizi costituiscano una prova, è altrettanto intuibile lo schieramento con il quale Mancini schiererà la sua Italia nella prima gara di Nations League contro la Polonia. Le indicazioni delle amichevoli giocate fra maggio e giugno contro Arabia Saudita, Francia e Olanda non lasciano particolari dubbi: si parte con il 4-3-3 e ci si adatta a partita in corso a seconda di come si mettono le cose. Tutto lineare, per il Mancio, che vuole innanzitutto dare un’identità chiara alla nazionale. Identità prima di tutto tattica. E l’uomo simbolo del nuovo corso è facilmente identificabile in Jorginho. Sì, perché l’italo-brasiliano è l’unico ad essere sceso in campo dall’inizio in tutte e tre i test disputati dall’Italia nelle prime tre uscite con il nuovo commissario tecnico. Ed è facile che l’ex Napoli, vista la condizione strepitosa messa in mostra nei suoi primi assaggi di Chelsea, venga riproposto davanti alla difesa sia contro la Polonia che contro il Portogallo.

Di lui non si può fare a meno, dunque. Ma allo stesso modo non si può fare a meno di un corazziere da una parte e di un corridore dall’altra. Da una parte, dunque, potrebbe esserci Pellegrini, prototipo ideale della mezzala made in Mancio. Dall’altra uno fra Barella, Benassi e Bonaventura. Giocatori tutti con caratteristiche diverse, ma tutti adatti alla posizione che in passato è appartenuta anche all’infortunato Florenzi.

A centrocampo il pilastro è Jorginho, in difesa lo sono inevitabilmente Bonucci e Chiellini, visto che le nuove leve non sembrano ancora pronte ad assumersi una responsabilità così grande: Romagnoli, Caldara e Rugani ci sono, ma devono percorrere un po’ di strada in più per rubare il mestiere ai due veterani. Sulle fasce, invece, la grande chance se la giocano a destra Lazzari e a sinistra Emerson, con Zappacosta e Criscito come primissime alternative.

Davanti la parola d’ordine, nei due test di Nations League, sarà rotazione: Balotelli, Belotti e Immobile si alterneranno come riferimenti centrali, Chiesa, Bernardeschi, Berardi e Insigne come esterni d’attacco. Con Zaza e Pellegri, per ora, destinati solamente a beneficiare dell’aria pulita di Coverciano, di quel vento di rinnovamento che Mancini sta facendo soffiare nella nuova Italia. Quella che non ha più tempo da perdere.


PROBABILE FORMAZIONE ITALIA (4-3-3) – Sirigu; Lazzari, Bonucci, Chiellini, Criscito; Pellegrini, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Balotelli, Insigne. Commissario tecnico: Roberto Mancini.