Juve, Rogerio e i suoi fratelli: con il “mercato baby” già ripagato CR7

Juve, Rogerio e i suoi fratelli: con il “mercato baby” già ripagato CR7
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Il Wolverhampton pronto ad offrire fino a 20 milioni alla Juve per arrivare a Rogerio. E intanto i bianconeri con le cessioni dei giovani si sono già ripagati il cartellino di Cristiano Ronaldo…

Il Wolverhampton punta verso l’Italia. E mette nel mirino Rogerio, terzino brasiliano classe ’98 in forza al Sassuolo ma di proprietà della Juventus. Uno dei tantissimi giovani che i bianconeri hanno spedito a farsi le ossa tra Serie A e Serie B, ma sempre mantenendone la proprietà o quantomeno il diritto di recompra. Perché la Vecchia Signora, cresciuta in maniera esponenziale nell’ultimo lustro sotto ogni aspetto societario, vanta oggi un parco giovani tra i più interessanti in assoluto. Tra talenti coltivati in casa e prospetti acquistati in verde età anticipando la concorrenza. In pochi probabilmente potranno realizzare il sogno di esordire in prima squadra, dato il livello raggiunto negli ultimi anni dalla rosa bianconera. Ma un’asticella posta ogni stagione sempre più in alto permette al club, nel caso, di ottimizzare anche un’eventuale cessione.

Giovani bianconeri, il lungo elenco delle plusvalenze sul mercato

Un discorso che calza a pennello con l’interessamento del Wolverhampton per Rogerio, dal momento che la società inglese pare intenzionata a spingersi anche intorno ai 20 milioni di euro pur di arrivare al terzino carioca. La medesima cifra incassata in estate dalla Juventus, non a caso, per cedere Mandragora all’Udinese. Soltanto l’esempio più fulgido di una serie di operazioni utile a rimpinguare le pur floride finanze della società. Basta d’altronde pensare ai 15 milioni concordati con la Sampdoria per Audero e ai 12 stabiliti col Genoa per Favilli, o ancora ai 10 con il Cagliari per l’attaccante Cerri. Tutti movimenti volti a portare linfa in cassa, al contempo mantenendo la possibilità di “ricomprare” il talento in questione nel caso in cui maturi al di sopra delle aspettative.

Operazioni “minori” hanno portato Tello al Benevento (3 milioni), Leali al Perugia (2), Brignoli al Palermo (1) e Untersee all’Empoli (0,5), ma gli esempi si espandono con forza anche alla scorsa sessione. Quando gli interessanti erano stati Romagna (al Cagliari per 7,6), Cassata e Lirola (entrambi al Sassuolo per 7), Mattiello (all’Atalanta per 5), Donis (allo Stoccarda per 4), Vitale (alla Spal per 2), Bunino e Ganz (al Pescara per 3,2 complessivi), Rosseti (all’Ascoli per 1) e Margiotta (al Losanna per 1).

Che affare: in due esercizi ripagato il cartellino di Cristiano Ronaldo

Una lunga lista della spesa, insomma. Che, a sommare gli addendi, restituisce una somma piuttosto curiosa. Le operazioni in uscita che hanno interessato giovani di proprietà, infatti, hanno fruttato alla Juventus negli ultimi due esercizi soltanto la bellezza di 101 milioni di euro. Praticamente la cifra sborsata al Real Madrid per ingaggiare un certo Cristiano Ronaldo la scorsa estate…

@DanieleGalosso