Juventus, l’addio anticipato alla Champions costa caro: ecco le cifre

Juventus, l’addio anticipato alla Champions costa caro: ecco le cifre
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Pur con l’acquisto di Cristiano Ronaldo, la Juventus non è stata in grado di compiere il salto di qualità decisivo in Champions League

Un fallimento che fa male, non solo ai tifosi, ma anche alle tasche della Juventus. L’eliminazione anticipata dalla Champions League per mano dell’Ajax ai quarti di finale, infatti, ha sollevato numerose critiche nei confronti dei bianconeri, che con l’acquisto di Cristiano Ronaldo erano chiamati a compiere il salto di qualità decisivo.

Il colpo di mercato che ha incendiato l’estate 2018 è stato importante in termini economici, con 100 milioni di spesa per l’acquisto del cartellino e un contratto di 31 milioni a stagione distribuiti in 4 anni. Cifre mostruose, che non potevano essere coperte solo dagli introiti e dalle sponsorizzazioni, ma anche da un percorso completo nella competizione europea più importante. Uscendo ai quarti di finale, la Juventus ha rinunciato ad un totale di 28 milioni di euro – 13 per la semifinale e 15 per la finale – pur avendo ammortizzato i costi incassando attraverso i premi UEFA già 94 milioni.

La situazione non è grave per una società solida come questa, sia chiaro, ma potrebbe costringere i bianconeri ad una sessione di mercato meno esaltante del solito, oppure condizionata da cessioni significative, con Pjanic e Dybala in pole per l’addio. Senza dimenticare la spinosa questione Higuain, attualmente un “peso” molto costoso.