Milan, slitta la sentenza Uefa: i motivi

Milan, slitta la sentenza Uefa: i motivi
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Domani la UEFA deciderà il destino del Milan per il mancato rispetto dei paletti del Fair Play Finanziario: per i rossoneri pareggio del bilancio entro tre anni e riduzione della rosa…

Doveva essere il grande giorno della sentenza Uefa ma il ‘grande’ giorno non è ancora arrivato: il Milan conoscerà il proprio destino al termine di una vicenda che va avanti da prima di questa estate nella giornata di domani. I rossoneri, che non hanno rispettato i parametri fissati dalla UEFA in termini di Fair Play Finanziario, attendono la loro sanzione che è stata posticipata a domani perché, come riferito da Sky Sport, si è scelto di non dare l’annuncio nella giornata odierna in quanto la formazione rossonera è impegnata in Europa League contro l’Olympiacos. Già in estate, ricorderete, la società era stata punita con l’esclusione dall’Europa League poi cancellata dal TAS. Nel mentre la proprietà cinese capitanata da Yonghong Lì aveva fatto spazio ad Elliot per l’incapacità a ripagare il proprio debito. Proprio Elliot nelle ultime settimane, anche grazie all’innesto del nuovo amministratore delegato Ivan Gazidis, aveva provato a costruire un dialogo con la UEFA per ottenere punizioni un po’ più lievi…

L’organo di controllo finanziario UEFA dunque oggi, nel pomeriggio, dovrebbe far conoscere al Milan la propria sentenza: saltato il Voluntary Agreement, ai rossoneri potrebbe essere imposto un nuovo Settlement Agreement, ovvero un accordo che imponga tassativamente il rispetto di certi paletti. Nello specifico: al Milan dovrebbe essere imposto il pareggio di bilancio entro tre anni, ma non solo. I rossoneri potrebbero vedere ridotto il numero di giocatori registrabili nelle competizioni europee a partire forse già da gennaio. Si parla anche di una possibile sanzione pecuniara inoltre. Staremo a vedere che cosa accadrà nella giornata di domani.