Milan, decisione presa: ricorso al Tas contro la Uefa. I motivi

Milan, decisione presa: ricorso al Tas contro la Uefa. I motivi
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Il Milan ha ormai deciso di ricorrere al Tar contro la decisione Uefa. Inaccettabile l’ombra di una nuova esclusione dalle coppe: si torna a Losanna

Era nell’aria, non è ancora ufficiale ma ormai ci siamo: il Milan farà ricorso contro la decisione dell’Uefa che ha concesso ai rossoneri 3 anni per sanare i conti e, pena l’esclusione dalle coppe. Al Milan hanno valu­tato troppo severa la condanna: stavolta è stato necessa­rio analizzare le 32 pa­gine di dispositivo della senten­za prima di decidere di appel­larsi di nuovo. Il club rossonero ha preso una decisione e ricorrerà nuovamente al Tas di Losanna. Il Milan, la scorsa estate, fu inizialmente escluso dalle coppe, poi, con il cambio di proprietà e con il ricorso presentato al Tas, chiese e ottenne la riammissione in Europa.

Nyon, che gode di una capacità discrezionale piena, non ha scel­to di patteggiare (il Settlement) ma ha deciso autonomamente, riproducendo la sentenza del­l’estate scorsa con la pena più severa, l’esclusione dalle coppe, solo rinviata di tre anni. Al club rossonero non va giù. Inoltre, ri­sanare il bilancio fino al limite consentito di un passivo di 30 mi­lioni non è scontato per un club che parte da 126 e che ne impe­gna almeno 70 nella gestione annuale. Il deficit lasciato dalla gestione di Yonghong  è pesante e il Milan, dopo la multa da 12 milioni, potrebbe essere san­zionato con un’ulteriore ammen­da.