Pagina 1059 – Calcio News 24

Juve Atalanta e quello scontro diretto come nel 2019-2020: come arrivano i nerazzurri oggi (rispetto a 5 anni fa)

Juve Atalanta e la lotta Scudetto: esattamente come nella stagione 2019 2020. Come arrivano i nerazzurri rispetto a 5 anni fa? Il confronto

Juve Atalanta è una sfida molto importante per lo scudetto, e il contesto sabaudo unito al sogno tricolore riaffiorano quel 2019 2020 dove una Dea (quella di Ilicic-Gomez-Zapata) con 9 vittorie consecutive sulle spalle era vicina a riaprire completamente i giochi per il primo posto. Come arrivarono i nerazzurri 5 anni fa rispetto ad oggi?

ATALANTA 2019-2020 (PRE JUVE)

Media punti: 2,13 (a fine anno 78)

Media goal fatti: 2,74

Media goal subiti: 1,26

Ritmo trasferta: 34 punti (10 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta) con un ritmo di 2,26 punti.

ATALANTA 2024-2025 (PRE JUVE)

retegui

Media punti: 2,08 (proiezione 78 punti)

Media goal fatti: 2,19

Media goal subiti: 0,96

Ritmo trasferta: 30 punti (9 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte) con un ritmo di 2,14 punti

Mercato Milan, pronto il rinnovo di contratto per quel rossonero? Decisione a sorpresa! Le ultimissime

Mercato Milan, pronto il rinnovo di contratto per quel rossonero? Decisione a sorpresa e tifosi spiazzati! Le ultime

Arriva un importante aggiornamento dall’edizione odierna di Tuttosport riguardo al mercato Milan e più in particolare sul tema dei rinnovi di contratto. I rossoneri infatti starebbero pensando di premiare con un prolungamento di contratto Alessandro Florenzi: si tratterebbe di un accordo fino al 2026 a cifre dimezzate rispetto a quelle percepite da qui a giugno.

Florenzi ha le idee molto chiare: l’ex Roma infatti, che ieri ha svolto il primo allenamento in gruppo dopo il brutto ko al ginocchio subito, avrebbe dato la sua disponibilità al prolungamento di contratto con il Diavolo.

Cagliari Genoa, comincia il countdown per il match! Ecco il punto e le ultime in casa rossoblù

Cagliari Genoa, è iniziato il countdown per la partita di Serie A! Ecco il punto e le ultimissime in casa rossoblù

Manca pochissimo all’importante match della ventottesima giornata di Serie A che vedrà come protagoniste questa sera il Cagliari e il Genoa all’Unipol Domus. Sarà una partita con un clima decisamente rovente, vista l’importanza e la pesantezza dei punti in palio in chiave salvezza.

In casa rossoblù sono due i giocatori che dovranno prestare massima attenzione in merito alla propria situazione disciplinare. Si tratta di Răzvan Marin e Yerry Mina, che risultano diffidati e in caso di altro cartellino giallo salterebbero la partita contro la Roma rivitalizzata da Claudio Ranieri.

Conceicao Milan, la parole in conferenza: «Dobbiamo fare molto di più come squadra, non c’è altra strada che lavorare. Le polemiche delle ultime ore…»

Conferenza stampa Conceicao: il tecnico del Milan presenta oggi la partita di domani contro il Lecce in trasferta. Le parole

Il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, ha presentato in conferenza stampa la partita di domani di Serie A contro il Lecce. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore portoghese:

VICENDA PORTAVOCE – «Mi dispiace questa situazione. Non ho capito perché, non si capisce quello che mi ha fatto questo ex collaboratore, non so se pagato da qualcuno. Non ho capito. Una giornalista mi ha chiamato e mi ha mandato uno screen di questi punti a cui si riferisce. L’ha fatto per cattiveria, mi dispiace per tutti. Anche per quelli che lavorano qua al Milan. Noi siamo qua tutti i giorni, Zlatan e Geoff sono qua tutti i giorni. Discorsi con me, e con la squadra, discorsi tutti insieme… Abbiamo avuto una settimana pulita per lavorare su altre cose con tutto il gruppo a disposizione, anche Florenzi che è rientrato. È stata la prima settimana così, abbiamo fatto un buon lavoro, sono tutti i coinvolti. Sono uscito dal Porto con una situazione non bella e fino ad oggi non ne ho parlato ancora. Immagina allora che io sono qua a lavorare e mi metto a parlare di queste cose delicate. Nelle sedi legali ne risponderà, chi l’ha pagato e perché l’ha fatto».

SETTIMANA DI LAVORO – «È stato importante lavorare con alcuni giocatori su diverse situazioni su cui non abbiamo mai lavorato. Se parliamo di voglia non va bene, la voglia devono averla tutti. È una cosa che deve esserci tutti i giorni per chi entra qua a difendere questa maglia. In allenamento vedo chi mi dà più garanzie per iniziare la partita, tutti mi hanno dato una buona risposta. Poi sono io che devo scegliere la strategia migliore per vincere una partita difficile».

COME SI ESCE DA QUESTO MOMENTO – «Con i risultati. Per ottenere i risultati abbiamo bisogno di due caratteristiche: lavorare al massimo, dobbiamo fare molto di più come squadra. Poi c’è un pizzico di sfortuna da migliorare. È tutto diverso quando si vince. Anche per me è una novità perdere tre partite di fila. Non c’è altra strada che lavorare. Bisogna credere e fare, lavorare con la massima convinzione».

LECCE-MILAN – «Da quando sono arrivato qua, abbiamo avuto partite decisive ogni tre giorni. Abbiamo tredici partite sicure da qui a fine stagione. Inzaghi ha detto che possono vincere tre titoli, è vero, ma noi con la Coppa Italia ne potremmo vincere due in una stagione negativa».

LEGGI LA CONFERENZA COMPLETA DI CONCEICAO SU MILANNEWS24

Inzaghi Inter, ecco tutta la verità dietro al gesto del Triplete: il siparietto è ormai virale! La ricostruzione

Inzaghi Inter, ecco la verità dietro al gesto del Triplete: il siparietto del tecnico nerazzurro è ormai virale! Il punto

E’ ormai virale il siparietto avvenuto nel corso della conferenza stampa post Feyenoord Inter, dove Simone Inzaghi, riguardo agli obiettivi stagionali dei nerazzurri in questa stagione ha alzato l’asticella facendo l’ormai famoso gesto con la mano del “tre” con un chiaro riferimento al triplete. Vittoria in campionato, Champions League e Coppa Italia insomma. Il video è diventato virale, anche tra i tifosi rivali pronti agli sfottò in casa di mancato successo. Ecco la verità svelata da Tuttosport.

IL PUNTO – «Il siparietto è presto diventato virale. A Simone Inzaghi, dopo la vittoria sul Feyenoord, in coda alla conferenza stampa viene chiesto se l’Inter punta al “double” e lui, facendo tre con la mano, sornione risponde: “No, puntiamo al “treble”…”. Non una spacconata, quella dell’allenatore, ma un manifesto programmatico annunciato puntualmente ogni anno a inizio stagione. Inzaghi parte sempre per arrivare in fondo ovunque, Coppa Italia e Supercoppa comprese. La dimostrazione plastica si è avuta nella partita con la Lazio, vinta con mirabile abnegazione da parte del gruppo (peraltro già falcidiato dagli infortuni) nonostante la gara fosse antipasto della trasferta al Maradona per affrontare il Napoli che, oltre al campionato, aveva soltanto la Coppa nazionale nel menù di stagione da cui però è uscito proprio con la Lazio, mandando in campo undici riserve».

Criscito non ha dubbi: «Thiago Motta ha personalità. La Juve, pur con qualche difficoltà, è a sei punti dalla vetta. Non ho mai pensato questa cosa su Motta»

Domenico Criscito, ex difensore di Juventus e Genoa, ha parlato di Thiago Motta, attuale tecnico dei bianconeri. Le sue parole

Domenico Criscito ha parlato così nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport, del tecnico bianconero Thiago Motta, che è stato prima suo compagno di squadra e poi allenatore al Genoa. Le sue parole:

LE PAROLE – «È stato mio compagno di squadra e poi allenatore, seppure per pochi mesi. Di lui cito il carisma e la personalità. Se arrivi alla Juve e dici a Chiesa: “Sei fuori dal progetto tecnico”, vuol dire che ne hai tanta. Gasperini mi ha trasmesso la sua immensa voglia di vivere il calcio: per lui è come se la prossima partita fosse sempre la prima della sua carriera. Incredibile. La Juve, pur con qualche difficoltà, è a sei punti dalla vetta ed i risultati dell’ultimo turno di campionato hanno giocato a suo favore. Ogni gara da qui alla fine varrà come una finale per chi punta al titolo. Mai ho pensato che Thiago potesse correre rischi, però.

Quando vai alla Juve, puoi solo vincere, ma lui è stato bravo a non dare peso alle critiche. Ha giocato a così alti livelli che sa gestire certe situazioni. Peccato per la Champions, ma siamo solo all’inizio di un percorso. L’Inter ha la Champions, magari qualcosa potrebbe lasciare sul campo. La Juve, però, è obbligata a vincere sempre. Nella prima parte di stagione ha avuto tanti infortuni, ma anche l’addio di giocatori importanti come Rabiot e Chiesa, la rivoluzione estiva e qualche infortunio hanno avuto il loro peso. E poi persino Gasperini ebbe difficoltà al suo primo anno a Bergamo».

Lazio, Isaksen torna sulla vittoria contro il Viktoria Plzen: «Una vittoria troppo importante. Non so come ho fatto gol…»

Le dichiarazioni di Isaksen al termine della partita di Europa League tra Viktoria Plzen e Lazio. Ecco le sue parole

L’attaccante della Lazio, Isaksen ha parlato ai canali ufficiali del club biancoceleste dopo l’importante successo nella partita di Europa League di ieri sera tra Viktoria Plzen e Lazio. Le dichiarazioni:

ISAKSEN – «È una vittoria troppo importante. Mammamia, una partita durissima e lunghissima. Ho pensato che l’1-1 sarebbe andato bene come risultato, ma quando è arrivata l’occasione ho provato a calciare. Non so come ho fatto gol, ma sono troppo felice. Questo o il gol a Napoli? Forse questo, per la vittoria all’ultimo minuto, è importante, poi in Europa League».

Como, Fabregas: «Venezia? Adesso c’è da vincere, ci sarà anche Dele Alli. Sul mio futuro rispondo così»

Le parole di Cesc Fabregas, allenatore del Como, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Venezia.

DELE ALLI – «E’ una progressione la sua, lui è venuto con noi a Roma. Non è ancora pronto per giocare, farà panchina anche domani e poi vediamo… Devo sentire la sensazione di farlo entrare, sta crescendo e sta facendo passi in avanti importanti. Lo dobbiamo guidare, prenderci cura di lui e portarlo in campo nella migliore condizione possibile».

VENEZIA – «Quella contro il Venezia è una partita che si deve vincere, si deve fare una grande gara. Il Venezia è forte e temibile. Dobbiamo essere pronti a giocare contro ogni avversario, essere più bravi nel calcio totale. Dobbiamo essere capaci di trovare la soluzione giusta, sempre con il nostro stile di gioco. Mi aspetto una squadra forte, che viene a vincere la partita. Una gara importantissima per noi e per loro. Verranno qui a giocarsela, dobbiamo essere bravi a gestire la gara. Mi piace Di Francesco, hanno identità e giocano bene. Le altre squadre hanno sofferto sempre contro di loro. Hanno giocatori validi e di qualità, è una partita difficile che dobbiamo giocare al 150%».

SINGOLI – «Dossena può tornare al posto di Kempf, in caso Felipe Jack. Van Der Brempt torna anche se forse non all’inizio. Sergi Roberto ed Azon non sono ancora disponibili. Gli altri ci sono tutti. Vojvoda è giocatore importante, può fare tanti ruoli, può fare bene come terzino, ma gioca anche centrale. E’ un jolly di qualità. I giocatori convocati con le Nazionali? Perrone e Nico ora vanno con l’Argentina, Diao con il Senegal, lui deve fare una scelta tra Senegal o la Spagna. Come ha fatto Felipe Jack».

STREFEZZA IN NAZIONALE – «Lui sta giocando ad alto livello, Spalletti non mi ha chiamato per questo. E’ un giocatore che è cresciuto tanto, lo scorso anno con lui siamo andati in Serie A».

MOMENTO – «Serenità assoluta per noi. La pressione c’è sempre, bisogna quindi mantenere sempre il livello di stabilità mentale. Non sempre si vince anche facendo bene, sono contento che la gente capisca il nostro progetto. Dobbiamo continuare sempre in avanti per il bene del Como. Noi dobbiamo essere bravi a giocare contro tutti: Venezia o Roma sono uguali, noi dobbiamo crescere e affrontare tutti con lo stesso spirito. Il Venezia ha uno stile di gioco chiaro. Non si guarda il nome dell’avversaria, ma si pensa solo a noi».

INTERESSE DELLE BIG – «Non mi preoccupa, ma ora io penso solo al Como e non ad altro. La pressione è forte, ma il focus è sulla salvezza e sul Venezia, le altre cose non mi interessano tanto».

BIG – «Non mi preoccupa, ma ora io penso solo al Como e non ad altro. La pressione è forte, ma il focus è sulla salvezza e sul Venezia, le altre cose non mi interessano tanto».

Allenamento Atalanta: Hien vicino al rientro contro la Juve, ma si ferma un altro giocatore. Le ultime da Zingonia

Allenamento Atalanta, miglioramenti da parte di Isak Hien (con la Juve ci sarà), dall’altra si ferma addirittura Daniel Maldini. Le ultime da Zingonia

Novità molto importanti in casa Atalanta dopo la sessione odierna a Zingonia: tra miglioramenti e nuovi stop in vista della gara contro la Juve.

Il difensore Isak Hien è ritornato parzialmente in gruppo (con la Juve ci sarà), mentre si ferma l’attaccante ex Monza Daniel Maldini causa lombalgia. Solite terapie per Posch, Scalvini, Scamacca e Kossounou 

Torino, Vanoli in conferenza pre Parma: «Tameze c’è, Ilic a rischio febbre. Non dobbiamo fermarci ora»

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Parma Torino, ecco le dichiarazioni del tecnico alla vigilia del match valido per la giornata 28 di Serie A

Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa. Giornata di vigilia all’ombra della Mole, domani pomeriggio – sabato otto marzo alle 15 in punto – andrà in scena Parma Torino, match valido per la giornata numero 28 di Serie A. Proprio in previsione della sfida del Tardini il tecnico granata si confronta con i cronisti nella sala stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino. Così il mister varesino, microfoni aperti alle ore 12e30. 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Parma Torino: 

Vanoli prende la parola: 

«Mi unisco al cordoglio per un grande giornalista che è Bruno Pizzul. Con la società presenzieremo al funerale. E’ stato bello che il club abbia fatto un presente su una frase che ha detto lui. Sarà sottoscritta sulla nostra maglia che porteremo a Parma»

Come sono andati questi giorni di allenamento?


«Bene, come ho detto dopo il Milan vengono risultati positivi, le settimane passano più veloci e sono più qualitative. La vittoria contro il Milan ci ha dato più autostima. Ieri ha avuto uno stato febbrile per Ilic, vedremo se verrà in panchina. Abbiamo recuperato Tameze (problema al soleo, ndr) che farà parte del gruppo. Gli altri sono tutti pronti»

Casadei tira tanto in porta…

«Avevamo un centrocampo tanto tecnico e faticavamo ad attaccare la profondità tranne che con Gineitis, ma non ha la maturità di Casadei. Abbiamo preso un giocatore funzionale per il sistema e la mia idea di gioco. Casadei una presenza importante dentro l’area, lo ha dimostrato, e deve essere uno stimolo per gli altri centrocampisti ad attaccare di più l’area. Voglio più gol dalla mediana e dagli esterni, possiamo fare meglio»

La società ha rinnovato Lazaro, cosa ne pensa mister Vanoli del suo miglioramento?

«Siamo contenti per il ragazzo, è’ giusto che venga premiato. Valentino l’ho conosciuto bene all’Inter, oggi è un ragazzo che è maturato e penso che la sua fortuna sia stata giocare dieci metri più avanti. E’ un giocatore che dà equilibrio e che offre la possibilità di difenderci con un giocatore in più, ma è anche un giocatore che offre le sue giocate in fase offensiva. Non deve fermarsi, ma continuare così»

Cosa serve ad Adams per tornare al gol?

«Non avendo un punto di riferimento come Zapata cerca di lavorare fuori dall’area, ma io lo vorrei più dentro. Deve imparare a cercare e chiedere meglio il passaggio dove lo vuole, poi farà tanti gol. Come prima stagione, può solo che migliorare»

Questa stagione trampolino di lancio per il suo Torino?

«Abbiamo superato delle difficoltà, ma non ci dobbiamo fermare. Dobbiamo costruire una base importante per il futuro, bisogna sempre lavorare per migliorare»

Un pensiero su Milinkovic Savic non convocato dalla serbia?

«Non ci ho parlato, non entro nel merito delle scelte di un ct. Egoisticamente sono contento perché lo alleno, poi penso che lui voglia riconquistare il posto. Lui fa poche parole e tanti fatti»

Meglio Vanoli allenatore o calciatore?

«Allenatore. Così convinto? Si…assolutamente. E’ un ruolo che mi piace molto: mi piacciono le responsabilità, l’aspetto organizzativo, è una passione. Non pensavo di averlo dentro, invece l’ho coltivato. Piace un po’ meno a mia moglie, ma a me piace tanto. Giocatore bravo? Se lo dici tu, mi fa piacere…Ho lavorato, non avevo potenzialità da grandissimi livello ma lavorando ci sono stato.

Ho capito le mie qualità, ma ho anche poi smesso quando mi sono dimenticato di avere qualità. Quando ho sostituito Paolo Maldini in Nazionale pensavo di essere forte quanto lui (ride, ndr) poi ho iniziato la mia piccola discesa…ma è stata una grande esperienza che mi porto da allenatore. Come dico ai miei calciatori ogni giorno si può migliorare e c’è sempre qualcuno di migliore»

Parma-Torino, Vanoli annuncia un rientro in mediana: febbre invece per quel big

Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa pre Parma-Torino, rientro per un mediano granata, a rischio febbre invece per quel big

Paolo Vanoli ha fatto il punto dall’infermiera in previsione della trasferta contro il Parma. Rientra Adrian Tameze a centrocampo (dopo il problema al Soleo), rischio febbre invece per Ivan Ilic. Le parole:

VANOLI PRE PARMA-TORINO – «Come sono andati questi giorni di allenamento? Bene, come ho detto dopo il Milan sono venuti risultati positivi, le settimane passano più veloci e sono più qualitativa. La vittoria contro il Milan ci ha dato più autostima. Ieri ha avuto uno stato febbrile per Ilic, vedremo se verrà in panchina. Abbiamo recuperato Tameze, che farà parte del gruppo. Gli altri sono tutti pronti».

CONTINUA A LEGGERE QUI LA CONFERENZA STAMPA DI PAOLO VANOLI PRE PARMA TORINO

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 28a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

CAGLIARI – GENOA
venerdì 7 gennaio, ore 20.45

Una sola vittoria per entrambe le squadre nelle ultime 5 giornate: non proprio un periodo d’oro per un Cagliari che è reduce da due sconfitte e per un Genoa che ha sciupato una buona occasione in casa, fermato sul pareggio contro l’Empoli.

Cagliari
Luperto, garanzia assoluta e il bonus non è una chimera.

Genoa
Tornato tra i convocati, lo rivedremo anche in campo? Scommessa Malinovskyi.

COMO – VENEZIA
sabato 8 gennaio, ore 15.00

Il Como sfida tutti a testa alta, con la Roma il risultato non gli ha sorriso ma la prestazione è stata ancora una volta di grande livello. Il Venezia muove la classifica ma il ritmo non basta per la risalita: sono necessarie delle vittorie (solo 3 finora in campionato).

Como
Momento fantastico per Da Cunha. Confermato.

Venezia
Prestazioni in crescendo, buona giornata per schierare Candè.

PARMA – TORINO
sabato 8 gennaio, ore 15.00

Al Tardini, il Parma di Chivu aveva ritrovato i 3 punti e probabilmente proprio da quelli conquistati in casa dovrà cercare di costruirsi la salvezza. Sabato però arriva un Torino in buono stato di forma che ambisce alla terza vittoria di fila.

Parma
Suzuki vorrà primeggiare nel duello a distanza contro il collega top di reparto.

Torino
Impatto incredibile di Elmas, non pensiamo abbia finito le cartucce.

LECCE – MILAN
sabato 8 gennaio, ore 18.00

Il Lecce ha un problema non da poco: zero gol nelle ultime 4 gare. Segnale preoccupante in vista della sfida contro il Milan che a sua volta non se la passa per niente bene: zero punti nei precedenti 3 incontri.

Lecce
Se non segna lui non segna nessuno: è il momento di sbloccarsi per Krstovic.

Milan
Conceicao cambierà davanti e Sottil potrebbe farsi trovare pronto.

INTER – MONZA
sabato 8 gennaio, ore 20.45

L’Inter dopo aver ipotecato il passaggio del turno in Champions intende consolidare la prima piazza in Serie A. Missione più che possibile contro il Monza che finora non è riuscito a mettere in dubbio la sua prossima retrocessione.

Inter
Carlos Augusto potrebbe recuperare in tempo e a quel punto non avrebbe ballottaggi di ruolo.

Monza
D’Ambrosio vorrà fare una gran figura.

VERONA – BOLOGNA
domenica 9 gennaio. ore 12.30

Il Verona sta mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza dalle zone pericolose, nonostante i numeri gli attribuiscano la peggior difesa del torneo. Il Bologna viaggia alla grande con 3 vittorie in 4 incontri che l’hanno portato a soli 5 punti dal quarto posto.

Verona
Suslov ha fatto il più bel gol annullato del campionato, chissà che non sia la volta del più brutto valido.

Bologna
Odgaard può rientrare tra i titolari, schieriamolo.

NAPOLI – FIORENTINA
domenica 9 gennaio. ore 15.00

Il Napoli, che non vince da 5 turni, lo scorso ha agguantato un pareggio di massima importanza nello scontro diretto con l’Inter. Ora urge ritrovare i 3 punti, obiettivo non semplice contro una Fiorentina delusa dai recenti risultati e decisa a riscattarsi.

Napoli
Con il nuovo modulo, Olivera avrà più chance per piazzare il primo bonus.

Fiorentina
Dodò si sta esprimendo ad alti livelli, troverà anche la rete? Vogliamo crederci.

EMPOLI – ROMA
domenica 9 gennaio. ore 18.00

Si affrontano due squadre che nelle coppe si stanno esaltando ma che in campionato vivono situazioni quasi all’opposto: l’Empoli non vince dalla 15esima giornata mentre la Roma cerca la quinta vittoria consecutiva.

Empoli
Le ultime prestazioni sono incoraggianti, Cacace pare in crescita come il resto della squadra.

Roma
Il turnover dice che tocca a lui: puntiamo su Hummels.

JUVENTUS – ATALANTA
domenica 9 gennaio. ore 20.45

Partita di cartello della 28esima giornata. Miglior difesa da una parte, secondo miglior attacco dall’altra. Chi vince si rilancia alla grande per la corsa scudetto, roba che a inizio stagione pareva nulla più di un sogno per entrambe.

Juventus
Vietato panchinare Koopmeiners.

Atalanta
De Ketelaere da 10 giornate a secco di bonus. Davvero troppo, rimedierà.

LAZIO – UDINESE
lunedì 10 gennaio, ore 20.45

Momento ottimo sia per la Lazio che sembra ci abbia preso gusto a trovare vittorie importanti negli ultimissimi minuti di recupero, sia per l’Udinese che si sta godendo la mira dei suoi rigoristi, designati e non.

Lazio
Come si fa a non trovare un posticino per Pedro?

Udinese
Lucca ha un episodio da farsi perdonare, i compagni lo sosterranno.

Monza, Nesta: «Contro l’Inter non avremo pressioni, ci sono due recuperi. Inzaghi? Di lui penso questo»

Le parole di Alessandro Nesta, allenatore del Monza, in vista della sfida di Serie A contro l’Inter di Inzaghi. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Nesta ha parlato in vista della sfida tra Inter-Monza.

INTER – «La dobbiamo prendere così, con leggerezza. In uno stadio importante contro una squadra fortissima. Servirà giocare con la mentalità giusta e il piacere e lo stimolo di giocare contro questa Inter. La classifica non la dobbiamo guardare in questo momento. Speranze? Loro sono fortissimi e noi andremo a fare la nostra partita, sicuramente per provare a vincere consapevoli delle difficoltà. Il concetto deve essere sempre quello: fare risultato. Poi è chiaro che affrontare una squadra del genere è complicato. Magari da qualche parte qualcosa possono lasciare visto che hanno affrontato Napoli, Feyenoord e precedentemente altre partite complicate. Magari ci concedono qualcosa».

ROSA CAMBIATA E RECUPERI – «I nuovi hanno bisogno di tempo e magari anche un contesto diverso, ma al momento la situazione è questa. Sono ragazzi interessanti ma per giocare determinate partite hanno bisogno di un percorso più lungo. Non li bocciamo ma nel giudizio dobbiamo considerare anche il contesto in cui si trovano. Magari anche per questo siamo un pò in difficoltà. Inter squadra di un altro pianeta rispetto a noi? Si, noi dobbiamo trovare un equilibrio perchè aspettarli e attenderli non è la strada giusta. Se contro questi giocatori stai sempre basso e pensi sempre alla fase difensiva prima o poi il gol lo prendi. Comunque abbiamo recuperato Caprari, Castrovilli sta bene e ha passato una buona settimana. Pessina lo portiamo ma non è ancora pronto per giocare. Le contestazioni nei nostri confronti? Ci stanno, è normale».

INZAGHI – «Mi ha stupito quando ha iniziato a fare l’allenatore, l’attaccante fatico a vederlo in questo ruolo. E invece Simone è un top manager ma non solo in Italia ma in Europa. Gli auguro tutto il meglio perchè se lo merita ed è un ragazzo in gamba».

COSA CHIEDE – «Premo sull’orgoglio, perchè non possiamo accettare una retrocessione in questa maniera. Nella vita può succedere di tutto ma serve combattere tutti i giorni. Non si può mollare ne staccare, non si possono fare certe figure. Non le meritiamo noi e non le meritano i tifosi, la società e tutto l’ambiente. Si può retrocedere ma non si deve mollare, ma anche per il bene degli stessi calciatori che nei prossimi anni dovranno trovare contratti e nuove squadre».

PIZZUL – «Persona di un educazione e professionalità unica, sono cresciuto con i suoi racconti e la sua voce. Lo ricordo con grandissimo affetto, per me è un pezzo della mia vita e pezzo della mia infanzia. Grande giornalista e grande persona».

FORMAZIONE – «Per la formazione vediamo, devo ancora decicere. Ci sono poche cose da sistemare prima di fare le scelte. Rimpianti? In alcuni momenti la squadra andava bene, potevamo magari raccogliere qualcosa in più in determinate partite. Quattro o cinque punti in più li potevamo fare».

Krol: «Scudetto? Vincerà l’Inter, il mio Napoli ha perso troppi punti. Koopmeiners? Sono sicuro di una cosa»

Le parole di Ruud Krol, ex difensore olandese, sulla lotta scudetto in Serie A e sulla stagione di Koopmeiners. Tutti i dettagli in merito

Ruud Krol ha parlato a La Stampa della lotta scudetto in Serie A che coinvolge il Napoli.

SCUDETTO – «Vincerà l’Inter. Il mio Napoli ha perso punti per strada che non doveva perdere. Mi sembra quella costruita meglio e non ho mai creduto alla troppe partite come ostacolo: ai giocatori importa andare in campo e fare il loro lavoro».

ALLENATORE MIGLIORE – «Resta Spalletti».

MOTTA – «Il suo gioco è moderno, tutti sono chiamati a muoversi e a scambiarsi di posizione. L’anno scorso non mi sono perso una partita del Bologna. Il salto in un club come la Juve non è facile, ma sono fiducioso e lo è anche il gruppo».

KOOPMEINERS – «Per un centrocampista cambiare squadra è difficile, ma lui ha tutte le qualità che servono. Presto vi accorgerete della sua forza».

Mondiale per Club, accordo Dazn-Mediaset per i diritti tv: decisa la suddivisione delle partite

Le ultime sulla trasmissione delle partite del Mondiale per Club in tv, con l’accordo siglato tra Dazn e Mediaset. I dettagli

Dazn e Mediaset hanno ufficialmente annunciato un accordo per la trasmissione di alcune partite del prossimo Mondiale per Club in chiaro in tv. La competizione vedrà coinvolte Inter e Juve.

ANNUNCIO DAZN – «Il Mondiale per Club FIFA 2025, per la prima volta una singola piattaforma, DAZN, porterà una competizione per club di alto livello gratuitamente a tutti i tifosi nel mondo, in più lingue. Sessantatré sfide disponibili tutte solo su DAZN, insieme a contenuti esclusivi. La nostra app rimarrà sempre accesa grazie a un ricco palinsesto che accompagnerà tutti i tifosi di calcio in vista delle amichevoli estive. La partnership siglata con Mediaset rientra nella strategia di distribuzione più ampia sviluppata a livello globale. Siamo contenti di aver scelto Mediaset come partner strategico andando a rinnovare, espandendola, una sinergia di successo già consolidata in Italia e avviando con loro contaminazioni editoriali inedite al di fuori della nostra piattaforma».

ANNUNCIO MEDIASET – «Nell’ambito di una partnership di successo in essere da quattro anni sulla Serie A, è stato naturale dare seguito a questa partnership tra Mediaset e Dazn e unire le forze per offrire a FIFA e al mercato la migliore piattaforma di trasmissione, amplificazione e valorizzazione dell’evento, un’alleanza di successo tra un broadcaster e uno streamer in piena era streamcasting. Insieme, DAZN e Mediaset svilupperanno in Italia una quantità di ascolti per le partite live pari a oltre 50 milioni di ascolto totale a cui Mediaset aggiungerà una copertura editoriale nelle news e nei programmi sportivi che svilupperà oltre 300 milioni di ascolto totale».

Brasile, Dorival: «Ritorno Neymar? Lo aspettavamo, ma c’è da capire una cosa. Ho un messaggio per i tifosi»

Le parole di Dorival Junior, commissario tecnico del Brasile, sul ritorno di Neymar Junior tra i convocati in nazionale. I dettagli

Il CT del Brasile Dorival Junior ha parlato in conferenza stampa del ritorno di Neymar tra i convocati.

RITORNO NEYMAR – «Non c’è bisogno di parlare di cosa rappresenti Neymar, il momento che sta vivendo è un processo di recupero. Abbiamo questa comprensione, ne siamo consapevoli. Ma comprendiamo anche che le capacità e le qualità di un giocatore come lui finiscono per essere un fattore determinante per superare qualsiasi situazione che possa sorgere durante una partita».

SIMBOLO – «È un giocatore di cui gli stessi giocatori hanno già espresso pubblicamente cosa rappresenti nel nostro gruppo. Lo aspettavamo, questa è la prima opportunità che ci offre. Spero che sia molto felice del suo ritorno e che possiamo offrirgli la sicurezza necessaria affinché possa sviluppare al meglio le sue capacità nel momento che sta vivendo».

ASPETTATIVE – «Non creiamo troppe aspettative mettendo tutta la responsabilità su questo ritorno. Che ci sia equilibrio e continuità in queste due partite, che saranno molto difficili, ma anche per i nostri avversari. Loro affronteranno una squadra brasiliana molto ben preparata, capace di giocare due partite molto importanti a questo stadio, che sono fondamentali per la nostra qualificazione».

Genoa, infortunio Messias: nuovo stop per il brasiliano, svelati i tempi di recupero

Le condizioni fisiche di Junior Messias, attaccante brasiliano del Genoa, dopo l’ultimo infortunio. Tutti i dettagli in merito

Brutte notizie per il Genoa, che perde Junior Messias a poche ore dall’anticipo di Serie A contro il Cagliari. Il brasiliano è infatti stato costretto a fermarsi per un problema muscolare, con Vieira che dovrà ripiegare in attacco schierando il tridente composto da Miretti, Pinamonti e Zanoli.

Ancora da stabilire i tempi di recupero per capire se l’ex Milan potrà tornare in campo prima della pausa nazionali.

Calciomercato Napoli, idea Paixao per l’estate: la richiesta del Feyenoord, c’è un ostacolo!

Le ultime sull’interesse di mercato del Napoli per Igor Paixao, esterno brasiliano di proprietà del Feyenoord. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportat nell’edizione odierna de Il Mattino , il Napoli avrebbe messo gli occhi su Igor Paixao per il calciomercato estivo per sostituire finalmente Kvaratskhelia.

Una trattativa comunque difficile, visto che il Feyenoord chiede circa 35 milioni di euro per il brasiliano che ha deciso la sfida al Milan. Gli azzurri vorrebbero provare a offrirne circa 25, ma sull’esterno classe 2000 c’è da segnalare anche l’interesse della Roma.

Kolo Muani: «Futuro? Vorrei restare alla Juve, ma non ho chiuso con il Psg. Il mio ruolo…»

Le parole di Randal Kolo Muani, attaccante francese della Juve, sul suo futuro in bianconero dopo il prestito dal Psg. I dettagli

Randal Kolo Muani ha parlato a La Repubblica del suo momento e del suo futuro con la Juve.

RESTARE ALLA JUVE – «La mia volontà è di giocare e di divertirmi. Ma se le cose continuano così, perché no? La Juventus è il club che mi ha aperto le porte. Ho parlato molto con Thiago Motta prima di venire, mi ha spiegato come vedeva le cose, come avremmo giocato. È questo che mi ha attirato e spinto a firmare. Non credevo che i miei esordi riuscissero così bene».

CAPITOLO CHIUSO CON IL PSG? – «Non lo definirei chiuso, visto che ho ancora un contratto con loro. Un francese nel PSG, oltretutto costato 90 milioni, ha una pressione enorme e non tutti sono in grado di reggerla. Io non ci sono riuscito. Ho avuto delle possibilità e non le ho sfruttate. Fa male al cuore, ma lo ridico: è il calcio, non ho rimpianti».

L’INTERVISTA INTEGRALE A KOLO MUANI SU JUVENTUS NEWS 24

Lukaku: «Conte mi ha cambiato, Napoli è uno stimolo. Inter? Mai odiata, sullo scudetto…»

Le parole di Romelu Lukaku, attaccante belga del Napoli, sulla sua stagione con il club azzurro e sul rapporto con Antonio Conte

Romelu Lukaku, attaccante belga del Napoli, si è raccontato in un’intervista al Corriere dello Sport.

CONTE – «È un gioco di adattamenti, qui in Italia la preparazione della partita è molto più importante che da altre parti. E questo rende tutto più interessante… Prima di conoscere Conte odiavo giocare spalle alla porta. Al Chelsea lui fu molto chiaro: “Se non migliori questo aspetto non puoi giocare con me”. Zero alternative. Lo devo ringraziare perché quello che era il mio punto debole si è trasformato in una qualità».

DIFENSORI PIU’ FORTI – «Sono bei duelli. Mi viene da dire Hien. E Bremer, Bremer è un bell’animale».

INTER – «Io non ho mai odiato l’Inter, mai. Se qualcuno ha parlato, soprattutto in quel periodo, quel qualcuno non ero io».

DUELLO SCUDETTO CON L’INTER – «E con l’Atalanta e la Juve, che è a meno sei».

NAPOLI – «È davvero stimolante, qui a Napoli tutto mi riporta alla squadra, alla passione. Il magazziniere tifa Napoli, il cuoco e gli impiegati anche. L’energia che la gente trasmette è incredibile». Arriva anche spalle alla porta».

Cosenza-Reggiana: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Vito andrà in scena la sfida di Serie B Cosenza-Reggiana: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Vito di Cosenza andrà in scena la gara tra Cosenza-Reggiana, valevole per la ventisettesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

COSENZA (3-5-2): Micai; Sgarbi, Venturi, Dalle Mura; Ricciardi, Charlys, Gargiulo, Kouan, Ciervo; Fumagalli, Artistico. Allenatori: Belmonte-Tortelli

REGGIANA (4-3-3): Bardi; Sampirisi, Meroni, Sosa, Libutti; Ignachitti, Reinhart, Sersanti; Marras, Vido, Portanova. Allenatore: Viali.

Orario e dove vederla in tv

Cosenza-Reggiana si gioca alle ore 20:30 di venerdì 7 marzo per la ventottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, Conceicao: «Futuro? Sento tante bugie, il rapporto con la società è questo»

Le parole di Sergio Conceicao, allenatore del Milan, sul momento di difficoltà e sul futuro con il club rossonero. I dettagli

Attraverso l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Sergio Conceicao ha voluto smentire le voci che erano circolate su un rapporto non più così saldo con la dirigenza del Milan.

LA SMENTITA DI CONCEICAO – «Soffro tantissimo per il momento del Milan ma niente di ciò che è stato riportato sul mio conto è vero. La società è sempre presente, so che il club è con me».

Cagliari Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A Cagliari Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Unipol Domus di Cagliari si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie A tra Cagliari Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Augello; Piccoli. All. Nicola.

GENOA (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Miretti, Messias; Pinamonti. All. Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Cagliari Genoa si gioca alle ore 20:45 di venerdì 7 marzo per la ventottesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 7 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Roma, Ranieri nel post partita: «La mia filosofia è: si può vincere, si può perdere, tu devi lottare fino alla fine. Celik? Io credo che…»

Il tecnico giallorosso Claudio Ranieri ha parlato dopo la partita vinta contro l’Athletic Bilbao nell’andata degli ottavi di Europa League. Le parole

Dopo la vittoria arrivata nei minuti finali contro l’Athletic Bilbao grazie alla rete di Shomurodov, il tecnico giallorosso Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni di Sky per commentare la gara. A seguire le sue parole.

PARTITA – «L’idea è avere sempre più opzioni prima di iniziare la partita. Ti prepari poi sia nel bene, sia nel male per aiutare i ragazzi. Sappiamo la forza di un avversario come l’Athletic, sarà una gara difficilissima vista la loro forza. Ma ci siamo anche noi, siamo duri da digerire, lottiamo su ogni pallone e questo mi fa ben sperare: è come se fosse finito il primo tempo, abbiamo il 50 e 50 tra noi e loro».

GIOVANI – «Vedendoli in allenamento mi danno la consapevolezza che, tenerli fuori, mi rincresce perché sono sempre pronti. Baldanzi è in un momento d’oro, avevo visto la gara a settembre e li aveva messi in forte difficoltà: la sua posizione tra centrocampo e attacco ha creato superiorità per noi».

CELIK – «Io credo che dare fiducia ai giocatori sia la cosa più importante per un allenatore. Tanto tutti commettiamo degli errori: dai giocatori all’allenatore. Se uno si mette ad infilare tutte le perline, i ragazzi perdono fiducia in se stessi. Provo a farli migliorare dove possono, però devono essere liberi di poter giocare come vogliono. Noi studiamo gli avversari e noi stessi: ho dei ragazzi splendidi, son sincero, mi seguono in tutto e per tutto e queste sono davvero grandi soddisfazioni».

STRADA GIUSTA –
«Dobbiamo cercare di giocare più velocemente, oggi l’Athletic chiudeva molto sulle fasce laterali con i fratelli Williams che non hanno gambe, ma motociclette. Sono bravi a scattare, quindi abbiamo lavorato sul sacrificio e sulle coperture. Dobbiamo lavorare sulle piccole cose: queste ci permetterebbe di migliorare ancora».

EPISODI – «La mia filosofia è: si può vincere, si può perdere, tu devi lottare fino alla fine. Poi si accetta il risultato finale perché magari gli altri possono essere stati più bravi, più fortunati. Se poi non molli nelle difficoltà, insisti la ruota poi la giri e la squadra riesce a fare delle cose importanti».

Roma, Shomurodov dopo il gol vittoria: «Sono contento che il mio gol sia stato decisivo. Squadra? Siamo una famiglia»

L’attaccante della Roma ha parlato dopo l’andata degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao. Le parole

Dopo aver realizzato il gol vittoria nell’andata degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao, l’attaccante della Roma Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni di Sky. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Questa vittoria è importante, sono contento che il mio gol sia stato decisivo. Non dobbiamo rilassarci perché la prossima gara sarà ancora più tosta, senza sottovalutare la sfida in serie A contro l’Empoli».

SQUADRA – «C’è un gruppo importante e fiducia nell’ambiente: il gruppo è diventato una famiglia, tutti danno il massimo e si sentono bene. Gioco per la squadra e per tutti».

TRASFERTA DI BILBAO – «Il gol finale ci permette di preparare la guida con un altro piglio. Non dobbiamo sottovalutare però la gara che ci aspetta. Dobbiamo giocare per vincere anche lì».

Pagelle Roma Athletic Bilbao: TOP e FLOP del match di Europa League

I top e i flop del match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Roma Athletic Bilbao

I TOP e i FLOP del match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Roma Athletic Bilbao.

ROMA: Svilar 6; Celik 6, Mancini 6.5, Ndicka 6; Rensch 6 (60′ Saelemaekers 6.5), Cristante 6, Pisilli 6, Angelino 7; Dybala 6.5 (71′ Soulé 6), Baldanzi 5.5 (60′ El Shaarawy 6); Dovbyk 6.5 (71′ Shomurodov 7).

ATHLETIC CLUB: Agirrezabala 6; De Marcos 6,Vivian sv (23′ Paredes 6), Yeray Alvarez 5, Berchiche 6; Ruiz de Galarreta 6, Jauregizar 6 (63′ Prados 6); Iñaki Williams 7, Gomez 6 (78′ Vesga sv), Nico Williams 6.5 (77′ Berenguer sv); Sannadi 5 (63′ Guruzeta 6).

Pagelle Viktoria Plzen Lazio: TOP e FLOP del match di Europa League

I top e i flop del match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Viktoria Plzen Lazio

I TOP e i FLOP del match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Viktoria Plzen Lazio.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka 6; Dweh 6, Markovic 6, Jemelka 6.5; Memic 6, Cerv 5.5 (81′ Panos), Kalvach 6, Cadu 5.5; Vydra 5.5, Sulc 6.5; Durosinmi 7 (85′ Adu sv). 

LAZIO (4-2-3-1): Provedel 7; Marusic 6, Gigot 4.5, Romagnoli 7, Nuno Tavares 6 (54′ Lazzari 6); Guendouzi 6, Rovella 5.5; Isaksen 7, Dia 5.5 (82′ Patric sv), Pedro 7 (62′ Vecino 5.5); Noslin 6 (62′ Tchaouna 6).

Fiorentina, Ranieri deluso: «Siamo delusi perché abbiamo iniziato la partita in maniera disastrosa»

Il difensore viola ha parlato dopo la sconfitta subita nell’andata degli ottavi di Conference League contro il Panathinaikos. Le parole

Dopo la sconfitta della Fiorentina ad Atene contro il Panathinaikos nell’andata degli ottavi di finale di Conference League, il difensore viola Luca Ranieri ha parlato ai microfoni ufficiali del club. A seguire le sue parole

LA PARTITA – «Siamo delusi perché abbiamo iniziato la partita in maniera disastrosa. Ce lo diciamo sempre di avere un approccio grintoso ma stasera siamo andati veramente male. Dopo siamo stati bravi a riprenderla ma anche nel secondo tempo siamo rientrati mosci: non esiste questa cosa, non deve risuccedere».

RIPRESA – «La reazione è stata fantastica perché in questo ambiente non era facile e invece abbiamo anche rischiato di andare in vantaggio. Questo vuol dire che la squadra c’è. Poi abbiamo iniziato il secondo tempo con quell’approccio ma sono sicuro che già dalla partita contro il Napoli non accadrà più. Non vediamo l’ora di rigiocare il ritorno giovedì».

INTERRUZIONI – «Si, ormai funziona così: la squadra che vince cerca di perdere tempo e la squadra che perde si lamenta. È il calcio».

Juventus, squalifica shock per l’ex bianconero Hernanes: ecco cosa è successo

L’ex centrocampista di Juve, Inter e Lazio Hernanes ha rimediato una squalifica di 8 giornate in Prima Categoria: ecco cos’è successo

L’ex centrocampista di Juventus, Inter e Lazio Hernanes in seguito ad un diverbio avuto con l’arbitro in un match di Prima Categoria ha rimediato ben otto giornate di squalifica. A seguire la nota del Giudice Sportivo sull’ex Serie A.

COMUNICATO – «Nello specifico il giocatore, a seguito della concessione di un rigore in favore degli avversari, si avvicinava correndo all’arbitro e protestava con veemenza ponendosi faccia a faccia con lui. L’arbitro decideva quindi di ammonirlo, ma prima di poter esibire il cartellino giallo il giocatore colpiva il cartellino e lo faceva cadere a terra. L’arbitro faceva per estrarre il secondo giallo e quindi il cartellino rosso ma il Sig. De Carvalho Viana Anderson Hernanes colpiva il braccio dell’ufficiale di gara facendo cadere anche il cartellino rosso. Veniva allontanato dai compagni mentre continuava a protestare».

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