Pagina 1111 – Calcio News 24

Brighton-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Falmer Stadium la sfida di Premier League Brighton-Chelsea: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Falmer Stadium di Brighton si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Premier League tra Brighton-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Brighton (4-1-4-1): Verbruggen; Veltman, Van Hecke, Dunk, Lamptey; Hinshelwood; Minteh, Rutter, Joao Pedro, Mitoma; Welbeck. Allenatore: Hürzeler.

Chelsea (4-2-3-1): Robert Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Caicedo, Enzo Fernandez; Madueke, Cole Palmer, Jadon Sancho; Jackson. Allenatore: Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Brighton-Chelsea si gioca alle ore 21:00 di venerdì 14 febbraio per la venticinquesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bologna Torino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Dall’Ara andrà in scena la sfida di Serie A Bologna Torino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Dall’Ara di Bologna si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Serie A tra Bologna Torino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Ndoye, Fabbian, Dominguez; Castro. All. Italiano.

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Sosa; Casadei, Linetty; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams. All. Vanoli.

Orario e dove vederla in tv

Bologna Torino si gioca alle ore 20:45 di venerdì 14 febbraio per la 25ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Zidane, vicina la nuova avventura in panchina: ecco quando tornerà

Le ultime sul futuro di Zinedine Zidane, ex allenatore del Real Madrid, sul possibile ritorno in panchina. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da L’Équipe, Zinedine Zidane sarebbe sempre più vicino alla panchina della Francia. Didier Deschamps ha infatti già annunciato l’addio alla nazionale transalpina dopo il Mondiale del 2026 ed avrebbe indicato proprio l’ex Juve come suo successore ideale.

Zizou, non a caso, è il favorito e avrebbe già dato la sua piena disponibilità a guidare i vice campioni del Mondo.

Girona-Getafe: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Municipal de Montilivi andrà in scena la sfida di LaLiga Girona-Getafe: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Municipal de Montilivi si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata de LaLiga tra Girona-Getafe. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Girona (4-2-3-1): Gazzaniga; Arnau Martinez, Juanpe, David Lopez, Blind; Herrera, Ivan Martin; Asprilla, Van de Beek, Gil; Danjuma. Allenatore: Míchel.

Getafe (4-4-2): Soria; Juan Iglesias, Domingos Duarte, Alderete, Diego Rico; Ramon Terrats, Dakonam, Arambarri, Bernat; Juanmi, Uche. Allenatore: Bordalás Jiménez.

Orario e dove vederla in tv

Girona-Getafe si gioca alle ore 21:00 di venerdì 14 febbraio per la ventiquattresima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Napoli, Conte: «Var? Prima mi criticavano, ma ora si lamentano. Siamo in testa con il lavoro, ora servirà una cosa»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nella conferenza stampa in vista della gara contro la Lazio. Tutti i dettagli

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista di Lazio-Napoli.

MOMENTO – «Quello che conta e conterà è il lavoro che è stato fatto, comunque abbiamo un gruppo di calciatori che hanno sposato fin da subito questo verbo lavorare ed è questo che ci porta oggi ad avere questa classifica bellissima nonostante ci siano state, ci sono o ci saranno delle situazioni dove dovremo sopperire. Abbiamo sempre fatto, anche in passato, di cercare di trovare una soluzione alla difficoltà e superarla. Questo è quello che insegno ai ragazzi, andiamo avanti, forti del lavoro fatto in questi 7 mesi perchè è stato davvero grande nonostante alcune difficoltà, tre sistemi di gioco cambiati per difficoltà di percorso dall’estate ad oggi. Il merito è loro, sono spugne e questo mi permette di proporre nelle difficoltà anche dei cambiamenti».

MODIFICHE TATTICHE – «Non possiamo far finta di non vedere alcune situazioni, sono tangibili, ci sono infortuni ed è inevitabile che quando colpiscono alcuni ruoli o zone devi trovare delle soluzioni per sfruttare al massimo i giocatori che abbiamo in rosa. Non chiederò mai ad un calciatore di fare qualcosa che non ha mai fatto o che non fa da tanto tempo, significherebbe mettere in difficoltà il calciatore e la squadra. Cercheremo di mettere l’abito giusto, come dico sempre, ci saranno opportunità anche per chi finora non ha avuto grosse soddisfazioni, ma che ha contribuito in maniera importanti ai punti che abbiamo. Ripeto, cercheremo di trovare la soluzione migliore, il vestito migliore, non snaturando le caratteristiche dei giocatori anzi mettendoli nelle posizioni migliori per aiutare».

RASPADORI – «Durante l’anno ci sono alcuni calciatori che hanno più possibilità, noi non avendo competizioni europee non avevamo possibilità di dare minutaggio a tutti, poi soprattutto quando le cose vanno bene confermo l’11 titolare, cercando le giuste soluzioni per infortuni o mercato. Io dico sempre che è un’opportunità per tutti, credo sempre in tutti coloro che sono in rosa, hanno la mia fiducia, non devono mai demoralizzarsi se c’è un voto cattivo sui media sportivi, quello che conta è ciò che penso io, ci sono ed hanno tutti la mia fiducia e so che mi possono dare tanto. Se dovesse toccare a lui, sono sicuro che farà del suo meglio. Davamo anche lui, per sapere eh, il campionato devi finirlo. Se davamo anche Raspadori… va bene tutto però. Segnale di stima? Sì, di tutto, di numero. Ma io nei suoi confronti mi sono espresso anche prima del mercato, quelli bravi io possibilmente provo a tenerli, poi ci sono cause di forza maggiore ed accade il contrario ma al di là di voi l’importante per me è che sappia il calciatore della stima e lui è sempre stato applicato, nel gruppo, ha sempre fatto il suo dovere, così come gli altri che sono subentrati, ricordo pure le perplessità su Jesus. Sembrava stessi facendo giocare l’ultimo giocatore in Italia, invece i calciatori vanno allenati e istruiti bene e devi esaltare le loro caratteristiche. Questo è il nostro compito, dare le giuste istruzioni».

VAR – «Io ho già detto quello che dovevo dire, sono stati pure attaccato duramente quando ho parlato del VAR, l’ho fatto per primo. Ho parlato anche per gli allenatori, ma mi sono accorto che qualcuno si è tirato fuori dicendo che parla per lui, ma ho visto che poi sono tornati, si sono lamentati. Forse il noi era giusto, non era un discorso per me. Non voglio tornarci nelle discussioni, sarebbe stupido, quello che dovevo dire l’ho detto. Mi fa sorridere che molti sono venuti sulla mia linea quando sono stati toccati personalmente, pure alcuni media si sono schierati quando sono state toccate alcune squadre, quando ho parlato io invece non c’è stata tutta questa solidarietà, fa capire la discrepanza quando sei a Napoli».

LAZIO – «Ci ha battuto due volte una squadra forte, quarta, passata in EL dalla porta principale. Lo dissi quando la affrontammo, è costruita bene, una rosa forte, sta confermando quanto di buono avevano fatto vedere nelle due gare con noi. Domani è un’altra partita, andiamo ad affrontarla con le nostre armi, i nostri mezzi, avendola preparata come sempre nella giusta maniera. Fiducia nei nostri mezzi, sapendo che è forte e siamo in trasferta, ma come fatto con altre lo faremo anche domani. E’ una squadra forte, l’ho detto, si sono confermati. Non è una meteora, una sconfita figlia di una giornata storta nostra o super loro, ma hanno confermato che sono forti e hanno tenuto quello standard quindi sarà tosta, difficile, un campo notoriamente difficile per tanti aspetti, ma anche noi abbiamo dimostrato di essere tosti in ogni situazione, con o senza qualcuno, chi ci ha affrontato ha sempre capito che siamo tosti, pronti a tutto».

CRITICHE – «Ci ha battuto due volte una squadra forte, quarta, passata in EL dalla porta principale. Lo dissi quando la affrontammo, è costruita bene, una rosa forte, sta confermando quanto di buono avevano fatto vedere nelle due gare con noi. Domani è un’altra partita, andiamo ad affrontarla con le nostre armi, i nostri mezzi, avendola preparata come sempre nella giusta maniera. Fiducia nei nostri mezzi, sapendo che è forte e siamo in trasferta, ma come fatto con altre lo faremo anche domani. Io parlai in tempi non sospetti, dopo 2-3 mesi, di mancanza di compattezza ambientale. Già dobbiamo fare la guerra con altri… qui non vedo la giusta compattezza, ora dobbiamo tornarci come sul VAR? Ne ho parlato già. 3 mesi fa sono stato chiaro, 3 mesi dopo parliamo con la classifica migliore… ma c’è qualcosa che non va allora».

DIVIETO DI TRASFERTA – «Lo trovo assurdo, capisco che ci sono delle regole, ma siamo a 8 trasferte consecutivi. Solo ai napoletani. Mi sembra assurdo, una cosa unica in Italia. Chiedo sempre equità, come in tutte le cose, equità di provvedimenti, altrimenti diamo gli schiaffi allo stesso anche se li meritano gli altri perché ha la nomea rispetto agli altri. E’ assurdo andare in trasferta senza i nostri tifosi residenti a Napoli. I tifosi del Napoli ci seguono grazie a Dio ed i non residenti ci fanno sempre l’affetto che i ragazzi meritano, per fortuna il popolo napoletano è ovunque, ma è assurdo. Voglio equità, non colpiamo sempre gli stessi!».

Fiorentina, Palladino: «Arbitri? Va cambiato il protocollo del Var. Per sostituire Kean ho queste soluzioni»

Le parole di Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, in vista della sfida di Serie A contro il Como. Tutti i dettagli in merito

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa in vista del Como.

INFORTUNATI – «Come infortunato abbiamo solo Adli, che è in ripresa da una distorsione alla caviglia. Ci vorrà un po’ di tempo, perché in allenamento ha avuto una bella distorsione. Pablo Mari è recuperato, ieri e oggi si è allenato con la squadra. Oggi e domani verrà con noi in panchina nella rifinitura. Per il resto stanno tutti bene. Gudmundsson sta ritrovando la condizione migliore dopo la tonsillite. È un giocatore molto importante, che ci ha dato un grande aiuto quando l’abbiamo auto a disposizione. Ci cambia le partite, lo dobbiamo recuperare».

SOSTITUTO KEAN – «Ci stiamo lavorando questa settimana, ho provato diversi calciatori e anche qualcosa di diverso come modulo. Non è facile sostituire Kean per le caratteristiche che ha. Sia Zaniolo sia Beltran sia Gudmundsson, come falso 9, sia Caprini sono delle possibilità. Sono sicuro che chiunque giocherà in quella posizione sarà un giocatore pronto perché ci abbiamo lavorato in settimana».

PROSSIME PARTITE – «Ne avremo cinque di campionato e due di Conference, e dovremo farle tutte al massimo. È uno step importante per noi, non dico decisivo, ma importante. Dopo queste sette partite potremo iniziare a darci un obiettivo finale. La squadra sta lavorando bene, stiamo bene fisicamente e stiamo bene tutti insieme qui al Viola Park».

COMUZZO – «Quando ha giocato da terzino l’ha fatto bene, può giocare anche centrale. Abbiamo quattro centrali forti, compreso anche Mari. Ho varie possibilità in quella posizione».

FAGIOLI – «Lunedì l’ho messo trequartista perché ha quelle qualità lì e l’ha già fatto in passato, ma a lui piace anche legare il gioco. Lo vedo anche più dietro. Mi piace la sua duttilità, ci darà una mano perché è un calciatore che sa verticalizzare».

COMO – «Ha messo in difficoltà tantissime squadre grazie alla sua identità di calcio ben precisa. Ha coraggio, tecnica, giocatori di qualità, oltre a un allenatore bravissimo. Dovremo fare una buonissima fase difensiva, con grande rispetto. Noi ci dovremo difendere bene, ma anche attaccare contro una squadra che non merita la sua posizione in classifica attuale. Noi però vogliamo fare una grande prestazione davanti ai nostri tifosi per riprendere il cammino iniziato prima dell’Inter».

ARBITRI – «Io non critico gli arbitri, dico solo che se il VAR è un mezzo per aiutare a sbagliare il meno possibile dobbiamo migliorare il protocollo. È il pensiero di tutti, ma pochi lo diciamo. Gli arbitri vanno aiutati, se possiamo farlo facciamo. Il protocollo deve essere modificato col tempo per migliore tutto, lo dico senza alcuna polemica».

COLPANI – «Andrea è un ragazzo molto duttile, che può giocare da esterno o sottopunta. Nel 3-5-2 e nel 4-3-3 può fare anche la mezzala. Ha recuperato dall’infortunio che aveva al piede, è a disposizione e vediamo all’occorrenza se parte dalla panchina o dall’inizio».

Verona, Zanetti carica: «Contro il Milan dobbiamo reagire, ci siamo vergognati. Sugli infortunati dico questo»

Le parole di Paolo Zanetti, allenatore del Verona, nella conferenza stampa in vista della gara contro il Milan. Tutti i dettagli in merito

Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa in vista di Milan-Verona.

SCELTE – «Qualcosa cambierà, ci sono vari giocatori che si candidano dal primo minuto e rientra Duda. Valentini si candida per un posto, mi è piaciuto quando è entrato. Duda? La squadra si sorregge su pochi leader e l’ultima formazione era veramente poco esperta. Lui è importante, ma non deve essere tutto sulle sue spalle. Bisogna crescere perché non si può perdere il carattere quando mancano questi giocatori».

TENGSTEDT FUORI – «Ho fatto delle scelte considerando il momento. Non possiamo permetterci giocatori a mezzo servizio come oggi Tengstedt, aveva avuto un problema al polpaccio, non abbiamo voluto rischiare. Ma questo è il concetto di squadra, chiunque giochi deve dare il massimo, allenatore compreso. C’è bisogno di tutte le componenti, mettendo da parte i problemi personali e mettersi a disposizione di un concetto comune, che oggi si è visto. Il risultato è la conseguenza di una mentalità senza la quale si fanno figuracce».

INFORTUNATI – «Lazovic e Faraoni? Principio di pubalgia per Lazovic, è rientrato ieri e si mette a disposizione a mezzo servizio. Faraoni ha avuto un piccolo stiramento,  ma ci sarà per dare una mano se ci sarà bisogno. Tengstedt e Serdar saranno fuori altre due-tre partite, ma il danese può recuperare prima. Livramento è rientrato giovedì e sarà della partita, può essere utile alla gara».

MOMENTO – «Dobbiamo reagire a quello che è successo, concentrandoci su quello che dobbiamo fare ora e sul nostro obiettivo. Sappiamo reagire, anche se per caratteristiche ogni tanto cadiamo. Ci vergogniamo di quello che succede, ma dall’altra parte ci emozioniamo per le cose buone. I primi giorni post sconfitta sono sempre difficili, poi abbiamo fatto un lavoro insieme per tornare alla realtà. Dobbiamo avere la consapevolezza di potercela fare con la nostra squadra, senza perdere autostima. Giocare a San Siro è difficile per tutti, serve una reazione tecnica e nell’anima. Va fatto sempre perché il campionato ce lo impone e togliendoci la psicosi di queste partite con le big, perché sono i momenti belli del campionato».

MILAN – «Il Milan ha un coefficiente tecnico impressionante, ma concentrasi sulla forza dei rossoneri adesso non avrebbe senso. Conceiçao mi sembra un allenatore caratteriale, io ho il mio e ognuno ci tiene a modo suo. Dobbiamo capire cosa possiamo fare meglio noi, ma siamo in Serie A e queste squadre dobbiamo sfidarle, in maniere dignitosa e senza timore reverenziale. Ci dobbiamo credere di più, ai miei tempi avevamo più paura degli scontri diretti. Era stupendo andare a San Siro, qui è al contrario e con le grandi abbiamo paura di non farcela in partenza».

0-5 CONTRO L’ATALANTA – «Con il senno di poi, si poteva fare tutto diversamente. Giocare più bassi e con diciotto difensori. Ma l’approccio è stato alla pari, le scelte le ho fatte probabilmente sbagliando, ma per dare coraggio ai ragazzi al Benteogdi. Il problema è che poi non puoi prendere quattro gol in venti minuti per errori individuali. In alcune partite ci mettiamo in difficoltà da soli, serve equilibrio, ma senza perdere di vista il nostro obiettivo. I miei ragazzi mi emozionano e a volte mi mandano al manicomio: guardiamo avanti con incazzatura anche perché siamo in debito con i nostri tifosi».

Venezia, Radu: «Crediamo alla salvezza, qui per dimostrare quanto valgo. Su Stankovic dico questo»

Le parole di Ionut Radu, nuovo portiere del Venezia, nella conferenza stampa di presentazione con i veneti. Tutti i dettagli in merito

Ionut Radu, dopo l’addio all’Inter, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione al Venezia.

VENEZIA – «Sapevo che era la piazza giusta dove poter dimostrare il mio valore. Ho parlato con Filip Stankovic, che è come un fratello minore per me e lui mi ha parlato di quanto si sia trovato bene qui. La sfortuna di uno può essere la fortuna di un altro nel calcio, ma è ovvio che mi dispiace tanto per lui e cercherò di dimostrare il mio valore continuando quanto di buono fatto da lui. Ho trovato un ambiente molto sano, con persone che ti danno tutto e ti fanno dare tutto, non abbiamo scuse da questo punto di vista perché abbiamo persone che lavorano costantemente per farci rendere al meglio. Abbiamo una squadra molto forte. Mi piace il modo con il quale il mister vuole giocare, mi piace tutto. Dobbiamo solo essere più concreti, ma questa cosa arriverà, arriverà la partita giusta che farà scattare la scintilla per toglierci grandi soddisfazioni».

ERRORE CON IL BOLOGNA – «Me lo sono portato dentro per un po’ di tempo, ma la vita ha momenti belli e meno belli, poi bisogna andare avanti e cerco di focalizzarmi sull’attualità e sul fare bene, ho cercato di cancellare quella serata».

BOLOGNA – «Me lo sono portato dentro per un po’ di tempo, ma la vita ha momenti belli e meno belli, poi bisogna andare avanti e cerco di focalizzarmi sull’attualità e sul fare bene, ho cercato di cancellare quella serata».

DI FRANCESCO – «Il mister ci dà fiducia, ci chiede di giocare sempre, questo ci dà grande fiducia in noi stessi. Le sue idee sono molto chiare e se continuiamo così ci toglieremo belle soddisfazioni. Ho parlato subito con lui al telefono, mi ha chiesto come sto, io gli ho detto che stavo bene. Poi sono venuto qua, mi ha spiegato un po’ le sue idee ed io ho cercato di metterle subito in campo».

SALVEZZA – «Se non ci credessimo non saremmo qui a parlare. Come dicevo abbiamo tutti i presupposti per fare bene. Non abbiamo scuse, questo mi motiva ogni giorno. Ho trovato un gruppo molto carico, sappiamo quello che dobbiamo fare, sappiamo che ci basta solamente un episodio per dare una svolta alla stagione».

INZAGHI, CONTE E MOTTA – «Tutti gli allenatori mi hanno insegnato tanto, loro tre avevano tutti tanta voglia di vincere e me l’hanno trasmessa. Conte viveva per il calcio, solo per il calcio e la vittoria, per la voglia di far vedere di essere forte e di raggiungere quello che voleva nella vita. Poi la professionalità, da parte di tutti e tre. Thiago Motta l’ho avuto agli inizi al Genoa e sono contento per lui, si merita di essere dov’è».

Gubbio-Pineto: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Pietro Barbetti andrà in scena la sfida di Serie C Gubbio-Pineto: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Pietro Barbetti di Gubbio si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie C tra Gubbio-Pineto. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GUBBIO (3-4-2-1): Venturi; Tozzuolo, Rocchi, Signorini; Zallu, Rosaia, Iaccarino, Corsinelli; Franchini, D’Ursi; Tommasini.

PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi, Ingrosso, De Santis, Borsoi; Germinario, Lombardi, Schirone; Bruzzaniti, Gambale, Chakir.

Orario e dove vederla in tv

Gubbio-Pineto si gioca alle ore 20:30 di venerdì 14 febbraio per la ventiseisima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 25a GIORNATA

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BOLOGNA – TORINO
venerdì 14 febbraio, ore 20.45

Il Bologna, protagonista di una stagione molto positiva, cercherà la sua 12 vittoria in campionato contro un Torino reduce da sette risultati utili consecutivi, ma che ha conquistato solo in un’occasione l’intero bottino di punti. Favorita la squadra di Italiano.

Bologna
La concorrenza impone a Miranda di alzare ulteriormente il suo livello.

Torino
Partito alla grande, ora Coco deve ritrovare fiducia. Ci crediamo.

ATALANTA – CAGLIARI
sabato 15 febbraio, ore 15.00

Brutta serata in Belgio per l’Atalanta, necessario ritrovare una brillantezza che in questa parte di stagione sta venendo un po’ a mancare (solo 3 vittorie nel 2025). Il Cagliari però, carico dopo i 3 punti ottenuti la giornata precedente, sogna di rovinarle i piani.

Atalanta
Pasalic ha segnato in coppa, ora servono bonus in campionato.

Cagliari
Piccoli è in forma e per lui questa è una gara speciale.

LAZIO – NAPOLI
sabato 15 febbraio, ore 18.00

Sfida nelle zone alte tra la Lazio in buona forma nelle ultime uscite (3 vittorie su 4 gare) e il Napoli ancora primo nonostante i due precedenti pareggi abbiano un po’ rallentato la cavalcata degli uomini di Conte. Ci sarà grande equilibrio in campo.

Lazio
Troppo in forma, Castellanos è da schierare senza pensarci.

Napoli
Chi approfitterà del buco lasciato da Neres? Raspadori ha una grossa chance.

MILAN – VERONA
sabato 15 febbraio, ore 20.45

Il Milan insiste con una stagione fatta di alti e bassi, e dopo la prestazione poco convincente contro il Feyenoord incontra il Verona che ha subito una brutta sconfitta nel precedente turno. Rossoneri super favoriti.

Milan
Probabile occasione per Thiaw, puntiamoci.

Verona
Ai margini nell’ultimo mese, Lazovic farà di tutto per tornare quello di inizio stagione.

FIORENTINA – COMO
domenica 16 febbraio, ore 12.30

La Fiorentina è tornata a perdere, seppur di misura, in trasferta contro l’Inter dopo 3 vittorie consecutive di grande spessore. Domenica ospiterà il Como deluso e arrabbiato dopo la sconfitta per mano della Juve. Gara con alto tasso tecnico.

Fiorentina
Kean squalificato, Beltran saprà farne le veci.

Como
Occhio al fresco ex Ikonè!

MONZA – LECCE
domenica 16 febbraio, ore 15.00

Il Monza tenta il tutto per tutto con il ritorno in panchina di Nesta, ma la classifica lo condanna all’ultimissimo posto e non ci sono alibi. Il Lecce invece si è portato a 4 punti dalla zona retrocessione e vorrebbe allargare ancora la forbice.

Monza
Sensi si è rivisto tra i marcatori, riserviamogli un posto.

Lecce
Helgason potrebbe rivelarsi una risorsa importante.

UDINESE – EMPOLI
domenica 16 febbraio, ore 15.00

Recente impresa dell’Udinese che ha fermato sull’1 a 1 il Napoli al Maradona e ora aspetta l’Empoli, a secco di vittorie da 9 partite, per provare a ottenere il terzo risultato utile consecutivo. Bianconeri ampiamente preferiti nei pronostici.

Udinese
Sava è un bel nome per questa giornata.

Empoli
Intriga la scommessa Kovalenko, ma solo per i più coraggiosi.

PARMA – ROMA
domenica 16 febbraio, ore 18.00

E’ un Parma in caduta libera con un solo punto nelle ultime 5 giornate. La classifica è preoccupante come anche il dato dei gol subiti (seconda peggior difesa). Tenterà di approfittarne la Roma, che zoppica nelle coppe, ma che in campionato ha una bella marcia.

Parma
Da troppe giornate non è più lui, ma per salvarsi va ritrovato presto il miglior Man.

Roma
Probabilmente mancherà Dybala: occasionissima per Soulé.

JUVENTUS – INTER
domenica 16 febbraio, ore 20.45

La Juventus con il 2 a 1 in Champions ai danni del PSV ha trovato per la prima volta in stagione la terza vittoria di fila. Per la quarta però c’è un ostacolo enorme e si chiama Inter, la quale vede da vicinissimo la vetta del campionato. Classico derby d’Italia aperto a ogni esito.

Juventus
E se Koopmeiners si sbloccasse proprio nella partita più sentita?

Inter
La mente torna alla doppietta dell’andata… dentro Zielinski.

GENOA – VENEZIA
lunedì 17 febbraio, ore 20.45

E’ a Marassi che il Genoa sta costruendo la sua salvezza. Vittorioso nei due precedenti incontri, entrambi scontri diretti, punta alla tripletta battendo un Venezia che in trasferta non è mai andato oltre il pareggio in questo campionato.

Genoa
Appena tornato e già assist contro il Toro… Messias, ci eri mancato!

Venezia
Perez ha qualità e sembra avere subito conquistato il posto.

Giugliano-Latina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio De Cristofaro andrà in scena la sfida di Serie C Giugliano-Latina: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio De Cristofaro di Giugliano si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie C tra Giugliano-Latina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Solcia, Minelli, Caldore, Valdesi; Celeghin, De Rosa, Vallarelli; Del Sole, Padula, Balde.

LATINA (3-4-1-2): Zacchi; Ercolano, Edoardo Vona, Crescenzi; Improta, Gatto, Petermann, Marenco; Ndoj; Ekuban, Bocic.

Orario e dove vederla in tv

Giugliano-Latina si gioca alle ore 20:30 di venerdì 14 febbraio per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Champions League, Rafa Benitez: «Gasperini archivi Bruges in fretta e Conceiçao punti su Leao. Chi passa tra Real Madrid e Manchester City? Dico questo…»

Le parole di Rafa Benitez, ex allenatore spagnolo, sull’ultimo turno di Champions League con l’andata dei playoff. Tutti i dettagli

Da vincitore della Champions League con il Liverpool nel 2005, Rafa Benitez sa cosa bisogna fare per arrivare fino in fondo. Su La Gazzetta dello Sport riflette sul percorso delle tre italiane chiamate a guadagnarsi gli ottavi dopo l’andata: la Juve con un minimo vantaggio sul Psv, Milan e Atalanta con il dovere di recuperare un gol rispettivamente contro Feyenoord e Bruges.

IL RITORNO DELLE ITALIANE – «In casi del genere, bisogna saper trarre il meglio dalla propria organizzazione, da un equilibrio che è determinante, perché guai eccedere in una fase o nell’altra. Sono concetti chiarissimi a chi ha esperienza internazionale e tutte e tre le squadre italiane ne hanno».
GLI ERRORI DI BRUGES – «Bisogna archiviarli in fretta, anzi a questo punto è necessario già non pensarci più, per non cadere in quella sottile forma di vittimismo che rischia di peggiorare la situazione. Capisco la delusione dell’Atalanta, una gara diventata difficilissima all’inizio, che comunque era in controllo con l’1-1, perché oramai mancavano solo pochi secondi alla fine, decisa da un calcio di rigore che si fa fatica a comprendere».
IL RITORNO DEL MILAN – «Il metodo tattico e tecnico lo scelgono gli allenatori che hanno in pugno la situazione. Io dall’esterno posso immaginare che partite del genere devono indirizzarle i calciatori maggiormente dotati di personalità, di leadership e di talento».
LEAO – «È il calciatore che può imprimere la svolta e risolverla anche nel momento più buio. Lo ha già fatto e lo può fare ancora, ce l’ha nelle corde. E questo è il momento ideale per ribadire la propria forza. Anche perché se non ora mai più, la Champions non ti darà altre possibilità e sarà vietato fallire. Ma una sfida del genere, dal valore così imponente, non può essere affidata soltanto ad un giocatore, per quanto geniale. Il Milan deve essere in grado di rialzarsi attraverso più uomini. Dal mercato sono arrivati rinforzi che hanno sistemato alcuni settori ed hanno alzato il livello del gruppo».
REAL-CITY – «Vale il principio generale, gare appese ad un filo. Ora c’è in palio tutto e però per la qualificazione avranno un peso anche le cose accadute all’andata, gli errori difensivi del City, gli scatti fulminanti di Vinicius e Mbappé, la prestazione straordinaria di Valverde. Il Real sta avanti, non è poco».

Taranto-Foggia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Nuovarredo Arena andrà in scena la sfida di Serie C Taranto-Foggia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Nuovarredo Arena di Taranto si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie C tra Taranto-Foggia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TARANTO (4-5-1): Caputo; Bello, Fiorentino, Picardi, Lenti; Magrì, Candela, Del Gaudio, Pastore, Zerbo; Zingarelli. All. Murgia.

FOGGIA (4-3-3): De Lucia; Silvestro, Salines, Dutu, Felicioli; Mazzocco, Da Riva, Vezzoni; Zunno, Sarr, Emmausso. All. Zauri.

Orario e dove vederla in tv

Taranto-Foggia si gioca alle ore 20:30 di venerdì 14 febbraio per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Sala: «A Lecce per restare a lungo, qui c’è una grande differenza rispetto a Como. Sulla salvezza dico questo»

Le parole di Marco Sala, nuovo calciatore del Lecce, nella conferenza stampa di presentazione con i giallorossi. Tutti i dettagli

Marco Sala ha parlato nella conferenza stampa di presentazione con il Lecce.

LECCE – «Mi aspetto tante cose belle da questa avventura. A partire dalla salvezza. Ho anche degli obiettivi personali, spero di esordire presto con questa maglia. Vedendo la città mi piacerebbe tanto restare qui anche oltre i prossimi mesi. Darò il massimo per convincere la società a puntare su di me».

PRIME IMPRESSIONI – «Ho visto un Lecce consapevole del suo percorso. La squadra ha lottato su tutti i palloni contro un avversario che ha giocato in Champions League. Meritavamo anche qualcosa in più del pareggio».

STREFEZZA – «Ho giocato con lui addirittura alla SPAL, lo conosco da tanti anni. Quando si è saputo dell’interessamento del Lecce mi hanno parlato lui e Vigorito. Mi hanno detto di non pensarci due volte a venire qui, perché si fa il calcio vero in una piazza meravigliosa».

CONCORRENZA – «Io mi metto a disposizione della squadra, dimostrando sul campo cosa posso fare. Anche a Como nel mio stesso ruolo c’era Moreno, che aveva giocato nel Liverpool, ma non mi sono mai sentito inferiore a nessuno. Ognuno ha le sue peculiarità, la stagione è lunga e c’è bisogno di tutti. Con i 5 cambi e con i ritmi che ci sono ognuno può trovare lo spazio che merita. Non bisogna giocare tutte le partite 90 minuti per sentirsi apprezzati. Ho conosciuto meglio Gallo in questa settimana, è un bravissimo ragazzo e abbiamo legato. Fra di noi ci sarà sana competizione».

DIFFERENZE CON COMO – «Ogni società ha i suoi lati positivi e negativi. Una società come il Lecce ti fa sentire la vicinanza quotidiana, ho già visto il presidente 4/5 volte in settimana, una cosa che a Como accade più di rado con una proprietà straniera. Quando sono arrivato qui mi è stato esposto il progetto del Lecce, mi è stato parlato anche del centro sportivo che si sta realizzando, un passo fondamentale per il club. Il Lecce fonda le sue fortune anche sulla vicinanza della società, che sta lavorando nel migliore dei modi».

LOTTA SALVEZZA – «Como è una realtà particolare in questo momento, la classifica che hanno è un po’ bugiarda considerando il mercato che hanno fatto. Ma se sono in questa situazione è perché ci sono state delle difficoltà in questi mesi. Lecce e Como sono due squadre diverse, lì ci sono giocatori che hanno avuto carriere ad altissimi livelli, qui ho trovato tanti ragazzi affamati che hanno voglia di consacrarsi in questa categoria. Sappiamo che non sarà facile arrivare alla salvezza, in Serie A c’è un buon livello. Anche il Venezia che è sotto in classifica ha giocato tante buone partite. I punti che abbiamo non bastano, dobbiamo pensare a farne altri a partire dalla trasferta di domenica a Monza».

Catanzaro-Cittadella: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Nicola Ceravolo andrà in scena la sfida di Serie B Catanzaro-Cittadella: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Nicola Ceravolo di Catanzaro andrà in scena la gara tra Catanzaro-Cittadella, valevole per la venticinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Bonini; Situm, Pagano, Pompetti, Pontisso, Ceresoli; Iemmello, Pittarello. Allenatore: Caserta.

Cittadella (3-5-1-1): Maniero; Salvi, Capradossi, Matino; D’Alessio, F. Amatucci, Vita, Tessiore, Masciangelo; Pandolfi; Okwonkwo. Allenatore: Dal Canto.

Orario e dove vederla in tv

Catanzaro-Cittadella si gioca alle ore 20:30 di venerdì 14 febbraio per la ventiseiseima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Sampdoria, Accardi: «Delusioni sul mercato? Facile dirlo ora, con Pedrola è andata così»

Le parole di Pietro Accardi, direttore dell’area tecnica della Sampdoria, sulla stagione dei blucerchiati in Serie B. Tutti i dettagli

Pietro Accardi, direttore dell’area tecnica della Sampdoria, ha parlato a Tuttosport della stagione dei blucerchiati.

MERCATO DELUDENTE – «Come valuto le mosse estive? Quel mercato aveva entusiasmato tutti. Poi il giudice supremo è il campo. Uno dei problemi è stata la rosa ampia, 31 calciatori. Qualcosa non ha funzionato. Ma non era una rosa per lottare per la salvezza. Coda e Tutino? Facile dire oggi che hanno deluso. Se questi giocatori hanno fatto bene altrove mi devo chiedere se il contesto interno fosse quello giusto. Coda è a due gol dal record di reti in Serie B ed in estate Tutino ha rinunciato alla Serie A per venire alla Samp. Sfido chiunque a dire che erano un problema».

PEDROLA – «Ci ha chiesto di cambiare aria e l’abbiamo accontentato. Ci servono giocatori pronti alla causa. Vi posso fare esempi contrari: Depaoli, Coda, Venuti e Benedetti hjanno avuto richieste ma sono voluti restare. Segnali forti».

Stefano Tacconi, la moglie Laura: «Viviamo in una casa popolare a Milano, abbiamo tutti i requisiti per averla. Lui sta meglio, ha stupito anche i medici»

Le parole di Laura Speranza, moglie di Stefano Tacconi, sulla vita insieme all’ex portiere dopo il problema di salute che lo ha colpito

Ha fatto sensazione la notizia che Stefano Tacconi sia andato a vivere in una casa popolare. Si pensa sempre che i calciatori facciano parte di un mondo dorato e invece non è così, l’ex portiere della Juventus sta vivendo una delicata fase dopo essere stato colpito da aneurisma. Al Corriere della Sera ha raccontato la vicenda la moglie, Laura Speranza.

COME STA STEFANO – «Anche oggi è a fare riabilitazione. Lo accompagno tre, quattro volte a settimana, soprattutto per il potenziamento delle gambe. Va sempre meglio, ha avuto una ripresa incredibile, ha stupito anche i medici, è stato grandioso».
LA CASA POPOLARE – «Noi non abbiamo detto niente. E non abbiamo avuto nessun favoritismo. Sono stata io a decidere di presentare la domanda, insieme a mio figlio maggiore Andrea. Avevamo tutti i requisiti, siamo risultati primi della lista anche perché è stata riconosciuta la disabilità totale».
LA SCELTA DI CAMBIARE CASA – «Dove abitavamo prima c’erano quattro rampe di scale. Stefano si muoveva solo in carrozzina, abbiamo capito che sarebbe stata una cosa lunga. Ancora adesso la usa per i tratti più lunghi, altrimenti si sposta con le stampelle».
HA CHIESTO DI CAMBIARE IL PRIMO ALLOGGIO – «L’ascensore era al primo piano, c’era ancora una rampa di scale da fare».
DOVE VIVONO – «Viviamo alla periferia sud di Milano, al sedicesimo piano. Non ci sono scalini».
L’APPARTAMENTO – «Adatto a una famiglia numerosa come la nostra. Abbiamo due bagni, uno l’abbiamo attrezzato con tutti gli appoggi per Stefano».

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Torino, Vanoli lancia Casadei: pronto l’esordio da titolare contro il Bologna e c’è un’altra novità

Le ultime sul possibile esordio da titolare di Cesare Casadei con la maglia del Torino in occasione della sfida al Bologna

L’edizione odierna de La Stampa fa il punto sul possibile esordio da titolare di Cesare Casadei con il Torino.

LE SCELTE DI VANOLI – «La notte di San Valentino potrebbe anche coincidere con la prima da titolare di Cesare Casadei, nuovo giocatore alla corte di Vanoli. L’ex Inter affiancherà Linetty nel 4-2-3-1 proposto da Vanoli, ma potrebbe anche non essere l’unica novità. Il tecnico infatti potrebbe optare anche per Cristiano Biraghi, altro innesto granata pronto a prendersi una maglia da titolare sulla fascia sinistra».

Giampaolo: «Per sempre grato al Lecce, vivo per la salvezza. Allenare la Juve? Mi avevano detto questo»

Le parole di Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, sulla sua avventura in giallorosso e l’interesse della Juve. Tutti i dettagli

Marco Giampaolo ha parlato a La Stampa della sua avventura al Lecce e della carriera da allenatore.

LECCE – «Parliamo di un club snello, che fa le cose per bene. Scouting, crescita graduale, conti a posto. È l’habitat naturale per me. Qui si lavora, si fa, si sperimenta. Credo siano queste le mie caratteristiche da allenatore. Sono stato due anni a casa e all’inizio non ho studiato, guardavo pure pochissimo le partite, poi mi sono rimesso a lavorare in un calcio cambiato, per capire, per guardare, per studiare. E mi sono mosso. Fare l’allenatore, oggi ma anche ieri, vuol dire essere impegnati mentalmente. Ho fatto una sorta di tirocinio. Ho un amico che allena in Interregionale e abbiamo condiviso tante cose e parecchi video. Io ho trasferito a lui, lui a me. Mi sono allenato in smartworking, diciamo così. Poi è arrivata la chiamata del Lecce che ringrazierò sempre. Per loro è stata una scommessa, mi hanno ripescato. Quindi grazie davvero».

SALVEZZA – «È l’unico obiettivo. Vivo soltanto per questo, notte e giorno. Non lo dico per dire. Si fatica molto ma ho un chiodo in testa».

JUVE – «Fu un’occasione pazzesca. Mi chiamarono i dirigenti Secco, Castagnini e il responsabile Blanc. Mi ricordo che andai a Torino, a cena proprio a casa di Blanc, poi ripartii per tornare a casa,di notte, a Giulianova. Durante il viaggio mi richiamarono per dirmi che al 99% sarei stato l’allenatore dei bianconeri e che serviva soltanto che ratificasse il consiglio di amministrazione o una roba del genere. Andavo a tremila, ma con la testa non in senso di velocità. Capirai, avevo quarant’anni. Chi ci pensava alla Juventus? In cent’anni quanti si siedono su quella panchina? Purtroppo, dopo un paio di giorni, mi dissero che c’erano cose più grandi, che non decidevano solamente loro e presero Ferrara».

MAESTRO – «Cos’è successo? È successo che i maghi non esistono. Nel calcio servono tante cose, si devono allineare anche gli astri, la penso così. A volte basterebbe, si fa per dire, essere al momento giusto e nel posto giusto e nella squadra giusta e con il direttore sportivo giusto e soprattutto devi essere giusto anche tu. La mia è una carriera in altalena. Ma sono contento di poter dire che mi sono sempre rialzato e ho avuto la forza, in diversi momenti, di ricominciare. E non è così semplice».

Scaloni sicuro: «Juve-Inter sarà una grande partita, tra Kolo Muani e Lautaro dico questo»

Le parole di Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, sulla sfida tra Juve ed Inter in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sfida tra Juve ed Inter.

KOLO MUANI VS LAUTARO – «Sì, ho grande curiosità e voglia di vedermi una delle partite più importanti della stagione italiana, una sfida arricchita dal duello a distanza tra due dei migliori attaccanti del mondo. Lautaro sta benissimo, è in uno stato d’animo perfetto, nel 2025 sta segnando tanti gol, e Kolo Muani è l’acquisto dell’inverno, è appena arrivato e non poteva iniziare meglio. Sarà un gran match».

MOMENTO LAUTARO– «Lautaro è un giocatore totale, non è semplicemente un attaccante il cui valore si misura con i gol che segna. È un calciatore che fa giocare la squadra, e la cosa vale ancor di più in questa Inter di Inzaghi: si abbassa per far salire i centrocampisti e dialogare con loro, i suoi movimenti non sono mai casuali e sono sempre positivi per la squadra. La sua intelligenza tattica lo rende molto più di un semplice attaccante. È un giocatore che c’è sempre, che segni o no è vitale e fondamentale nel funzionamento della sua formazione. Per questo non mi sono mai preoccupato. E poi anche perché lo conosco e lo apprezzo come un figlio».

L’INTERVISTA INTEGRALE A LIONEL SCALONI SU INTER NEWS 24

Napoli, problemi in attacco: dopo Lukaku c’è il vuoto per Conte: i numeri

Le ultime sui problemi in attacco del Napoli di Antonio Conte dopo il pareggio casalingo contro l’Udinese. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Il Mattino, il pareggio casalingo contro l’Udinese ha evidenziato i problemi in attacco della squadra di Antonio Conte. Il Napoli ha infatti calciato soltanto quattro volte verso la porta friulana, seguendo più o meno lo stesso rendimento delle ultime uscite di campionato.

Dati che fanno riflettere, visto che oltre Lukaku sembrano esserci davvero poche risorse nel reparto avanzato partenopeo. Il belga ha segnato 9 gol, mentre sono solo 2 totali tra Simeone e Raspadori.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 febbraio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Zidane nuovo ct della Francia? C’è l’annuncio di Deschamps sull’ex Juventus: gli ultimi aggiornamenti

Zidane nuovo commissario tecnico della Francia? Ecco l’annuncio di Deschamps sull’ex Juve: le ultime e gli aggiornamenti

Zidane potrebbe essere il nuovo ct della Francia. L’ex Juve, ancora senza panchina dopo la lunga e vincente esperienza al Real Madrid, è uno dei candidati principali al ruolo di allenatore della nazionale francese. L’esperienza di Deschamps sulla panchina dei transalpini è al termine ed è stato lui stesso a parlare di Zidane all’Equipe. I prossimi mesi saranno decisivi. Staffetta bianconera insomma sulla panchina dei Galletti.

PAROLE – «Zidane è un candidato naturale molto valido».

Porto Roma, le parole di Ranieri nel post partita. Tecnico furioso: «Ma come si fa a mandare un arbitro del genere?»

Le parole di Claudio Ranieri, allenatore della Roma, nel post partita della sfida di Europa League contro il Porto. Le dichiarazioni

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha parlato a Sky nel post partita della sfida di Europa League contro il Porto. Ecco le dichiarazioni riprese da TMW:

PAROLE – «Soprattutto, se noi abbiamo chiesto il cambio, il guardalinee lo sapeva. Partita bellissima, siamo venuti qui per vincere e sono veramente contento della prestazione dei ragazzi. La cosa che non mi sta bene, e parlo con Rosetti: tutto il mondo sa che lei è una persona integerrima e onestissima. Come fa a mandare a Oporto un arbitro che su 22 partite la squadra ospite ha fatto solo 9 pareggi? Perché questa designazione? Poi i tanti cartellini… per me stava aspettando qualcosa in area per farli vincere. Ho detto ai ragazzi di non protestare, ma lui arbitra così. Otto ammoniti nostri e un espulso: qualcosa c’è stato, ma anche dell’altro. Ho mandato via i giocatori, non meritava il saluto. Su un campo internazionale una cosa del genere: non scherziamo».

MANCINI – «All’uscita di Pellegrini, lui faceva vedere la fascia di capitano e quindi poteva dire qualcosa».

10 ANNI FA C’ERANO PIU’ TACKLE… – «Gridano. Io mi innervosisco quando saltano di testa e si mettono le mano in faccia. C’è il Var, diamo fallo per simulazione: questo non è più calcio».

Pagelle Porto Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per l’andata degli spareggi di Europa League: pagelle Porto Roma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per l’andata degli spareggi di  Europa League 2024/2025: pagelle  Porto-Roma.

I VOTI

PORTO – Diogo Costa 5.5; Djalo 6, Perez 6.5, Otavio 5 (75′ Loader 6); Joao Mario 5.5, Varela 5.5 (63′ Vieira 6), Eustaquio 6.5, Moura 6 (86′ Sanusi sv); Gonçalo Borges 5, Samu 5.5 (86′ Gul sv), Rodrigo Mora 5 (63′ Pepe).

ROMA – Svilar 6.5; Celik 7, Mancini 6, Ndicka 6.5; Saelemaekers 6.5 (45′ El Shaarawy 6), Koné 5 (46′ Pisilli 6), Cristante 4, Angelino 6; Dybala 6.5 (40′ Baldanzi 6), Pellegrini 5.5 (67′ Soulé); Dovbyk 6.5 (75′ Paredes 6).

Calciomercato Lazio, sfida con il Napoli per quell’attaccante del Galatasaray! C’è concorrenza, le ultimissime

Calciomercato Lazio, sfida con il Napoli per l’attaccante del Galatasaray Baris Alper Yilmaz! C’è concorrenza, i dettagli

La finestra di calciomercato invernale si è conclusi da diversi giorni, ma le società stanno già pensando e valutando nuovi acquisti per la prossima finestra estiva. Questo è il caso di Lazio e Napoli che, secondo quanto riferito da alcuni quotidiani turchi, hanno intenzione di sfidarsi per un centravanti del Galatasaray.

Stiamo parlando di Baris Alper Yilmaz, per il quale il club chiederebbe almeno 30 milioni di euro. Alcuni inviati delle due squadre italiane dovrebbero essere presenti alla partita di Europa League tra Galatasaray ed AZ Alkmaar per seguirlo da vicinissimo.

Porto Roma 1-1: i giallorossi pareggiano in trasferta, si deciderà tutto a Roma nella gara di ritorno!

All’Estádio do Dragão, l’andata degli spareggi di Europa League tra Porto Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Porto-Roma, valevole per l’andata degli spareggi di Europa League 2024/2025.


LA DIRETTA

45+5 – GOL ROMA – Zeki Celik era nel posto giusto al momento giusto, il rimbalzo termina proprio sui suoi piedi all’interno dell’area e da li riesce a segnare al centro della porta.

46′ Francisco Moura fa una serie di finte dentro l’area e scarica la palla verso il centro della porta, ma il portiere dimostra una grande reattività e blocca il tentativo.

67′ GOL PORTO – Francisco Moura tenta la fortuna calciando dal limite, il pallone subisce una deviazione e spiazza il povero Mile Svilar.

73′ Cartellino giallo per un’altra infrazione del regolamento a Bryan Cristante. E’ il secondo della giornata per lui e l’arbitro non può far altro che mostrargli il rosso.

Theo Hernandez Milan, si allontana il rinnovo con i rossoneri? Futuro in bilico per il francese! Le ultimissime

Theo Hernandez Milan, si allontana il rinnovo di contratto? Futuro in bilico per il terzino francese! Le ultime in casa rossonera

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il taglio di capelli di Theo Hernandez, sfoggiato nell’andata del match tra Milan e Feyenoord, non rappresenta a pieno quello che può essere il suo prossimo futuro.

I contatti per il rinnovo di contratto con i rossoneri sono fermi ormai da molte settimane. Il terzino francese non sta performando al massimo delle sue potenzialità in campo, neanche con l’arrivo di Conceicao, e potrebbe quindi lasciare Milano già in estate durante la prossima sessione di calciomercato.

 
 
 
 
 
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Infortunio Cambiaso, un dettaglio sarà decisivo per il suo rientro in campo: le ultime verso Juve Inter

Infortunio Cambiaso, questo dettaglio sarà decisivo per il suo rientro in campo: i dettagli e le ultimissime verso Juventus Inter

Sky Sport ha fornito le ultime novità sul calciatore bianconero Andrea Cambiaso verso Juve Inter, sfida in programma domenica sera all’Allianz Stadium. Come appreso da Juventusnews24 l’esterno ha lavorato ancora a parte nella giornata di oggi e la sua presenza per il big match di Serie A è ancora in dubbio.

Nella giornata di domani ci saranno altre valutazioni alla Continassa e si capirà come risponderà l’esterno bianconera. Se non arriveranno risposte positive al 100% si deciderà quindi di tenerlo in panchina in vista della sfida di ritorno di Champions League contro il PSV.

Lautaro Martinez Inter, un top club vuole il Toro? Anche lui è inserito tra gli obiettivi estivi, insieme a un bianconero…

Lautaro Martinez Inter, una big vuole il Toro? Anche lui è inserito tra gli obiettivi estivi, insieme a un calciatore della Juve

Lautaro Martinez Inter, una big inglese è piombata sull’attaccante del tecnico Simone Inzaghi, ma non ci sarebbe molto da temere per i tifosi nerazzurri. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com infatti, l’Arsenal si troverebbe in una situazione di totale emergenza in attacco. Arteta ha perso Gabriel Jesus a causa il legamento crociato del ginocchio e Havertz, a causa infortunio al tendine del ginocchio. Non basta però perchè sono fuori anche Martinelli e Saka.

In Serie A quindi due sarebbero i nomi accostato al calciomercato all’Arsenal: Dusan Vlahovic della Juventus e Lautaro Martinez dell’Inter. A differenza del serbo che in estate potrebbe lasciare la Vecchia Signora, l’argentino è legato all’Inter da un contratto fino al 2029 e ha un rapporto solido con l’ambiente nerazzurro. In ogni caso l’Arsenal non ha intenzione di pescare subito sul mercato degli svincolati, ma di aspettare la prossima estate per fare il tutto con più calma.

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