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Pagelle Torino Monza, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Torino Monza

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Torino Monza.

TORINO (3-5-2): Milinkovic 6.5; Walukiewicz 5.5, Saul Coco 6, Masina 7; Pedersen 6, Gineitis 6, Ricci 6, Vlasic 6 (71′ st Njie 6.5), Lazaro 6 (71′ st Vojvoda 6); Adams 5.5, Sanabria 5.
All: Vanoli 5.5.

MONZA (3-4-2-1): Turati 6.5; Izzo 5.5, Pablo Marì 6.5, Carboni 5.5; Pereira 5.5, Bondo 6.5, Bianco 6, Kyriakopoulos 6.5; Maldini 5.5 (68′ st Vignato 6), Dany Mota 6 (dall’87’ Caprari SV); Djuric 7.
All: Nesta 6.

Esonero Fonseca, c’è una novità sul futuro dell’allenatore del Milan! Fiducia a tempo ma… Le Ultimissime

Esonero Fonseca, ci sarebbe una clamorosa novità sul futuro del tecnico rossonero! Fiducia a tempo per lui ma… Le Ultime

Arrivano clamorosi aggiornamenti, forniti da Telelombardia, sul futuro dell’attuale allenatore del Milan Paulo Fonseca. Il tecnico, è reduce dal brutto e noioso pareggio per 0-0 ieri contro la Juventus a San Siro.

Al tecnico rossonero è stata confermata la fiducia anche se solo a tempo: se non dovessero però arrivare i 6 punti nelle partite con Slovan Bratislava ed Empoli l’ex allenatore della Roma sarà definitivamente sollevato dall’incarico da allenatore del Milan. Il futuro di Paulo Fonseca quindi è chiaro: si gioca tutto nei prossimi 180 minuti.

Moviola Torino Monza, l’episodio chiave del match

Moviola Torino Monza, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Monza, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Rosario Abisso.


MOVIOLA TORINO MONZA

Nulla da segnalare in questo Torino Monza. Le due squadre (lamentano) timidamente un rigore per parte intorno all’ora di gioco. I granata per un possibile contatatto in area durante un’azione, i brianzoli per un presnuto tocco di Mano di Coco. In ambo i casi non c’è nulla da segnalare

Torino Monza 1-1: Djuric risponde a Masina, ma al Grande Torino vince solo lo noia (e la contestazione)

Allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Torino Monza: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino). Vediamo la cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Torino Monza, match valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


TORINO MONZA LIVE 1-1

🔴1′ Iniziata Torino Monza

4′ – Clima surreale allo Stadio Olimpico Grande Torino. La Curva Maratona – in protesta contro il presidente Cairo – entrerà solo nel secondo tempo

14′ – Occasione Torino! Lazaro batte (e bene) il calcio d’angolo. Arriva Coco che incorna di testa, salva tutti Marì con il ginocchio

20′ – Altra occasione Torino. Questa volta ci prova Adams! Vlasic caparbio ‘scippa’ il pallone a Bianco e serve Adams. La conclusione del bomber di Vanoli viene però murata

25′ -Occasione anche per il Monza: Bianco spazza in mezzo a trovare la ‘testa’ di Djuric. Il roccioso attaccante ci prova, Milinkovic Savic blocca sicuro

30′ – Partita che non decolla: tanti errori delle due squadre, che palesano evidenti limiti tecnici. Ne risente lo spettacolo mentre alla mezz’ora di gioco sono ancora zero le opportunità di gioco veramente create

35′ – Tanto agonismo in campo: le due compagini non disdegnano il gioco duro, figlio di un match che come anticipato non diverte gli spettatori presenti al Grande Torino. Partita maschia, ruvida, ma poco entusiasmante

40′ – Il Toro ci prova: i padroni di casa sembrano ora inistere con maggiore intesità rispetto ai rivali brianzoli. Spesso e volentieri però la manovra risulta inconcludente quanto sterile

43′ – Vanoli carica i suoi: coaudivato dal vice il tecnico granata sta facendo di tutto per tenere alta l’asticella dell’impegno della propria squadra

45′ – Fine primo tempo: Torino Monza 0-0

45′ – Fischi al Grande Torino: con la Curva Maratona ancora fuori dall’impianto la restante parte degli spettatori ha contestato e protestato (oltre che con la dirgenza) anche coi giocatori in campo al duplice fischio


🔴45′ – Inizia il secondo tempo: Torino Monza 1-1

48′ – Rientra la curva Maratona. Gli ultras granata sono tornati ai loro posti per questo inizio di secondo tempo

55′ – Secondo tempo che sembra (almeno per il momento) la copia del primo. Il Toro prova a mantenere il pallino del gioco ma non riesce a sfundare la ben organizzata linea difensiva del Monza

59 – ⚽GOL DEL TORINO: la sblocca Masina. Cross a rientrare dalla lunga distanza di Lazaro. Arriva prima di tutti Masina che (altissimo) salta e da due passi dalla porta occupata da Turati incorna in rete

60′ – La rete di Masina riaccende il match: dopo quasi un’ora di gioco tutt’altro che da incorniciare ora sembra essersi sbloccata la sfida del Grande Torino. Esultanza rabbiosa della panchina sabauda. Il Monza prova a riorganizzarsi

63′ – ⚽GOL DEL MONZA: la pareggia subito Djuric su un’azione che sembra la fotocopia di quella che ha portato alla prima marcatura dei padroni di casa. Kyriakopoulos crossa da calcio d’angolo, arriva prima di tutti la punta di Nesta ad impattare il pallone dietro le spalle di Milinkovic

67′ – Cambi in arrivo: i tecnici mandano a scaldare le rispettive panchine. A breve vedremo delle sostituzioni

68′ – Cambio Monza: entra Vignato, lascia il campo Maldini

71′ – Cambio Torino: entrano Njie e Vojvoda, fuori Lazaro e Vlasic

75′ – Grande azione di Njie: il neo entrato delizia il Grande Torino con un dribbling a centro campo. Ne fa fuori 1, 2, 3 e poi sul più bello perde l’opportunità

77′ – OCCASIONE TORINO: il Toro ora ci crede e prova il tutto per tutto. Al termine di una serie di rimpalli in area ci prova anche Walukiewicz che dal limite dei 16 metri colpisce al volo e per questione di centimetri non prende il bersaglio pieno

86′ – Ora è solo il Toro a fare la partita: affidandosi alle galoppate del più fresco Njie i sabaudi tentano di sfondare il reticolo di uomini (tutti dietro la linea della palla) ben organizzato da Nesta. Tengono botta i brianzoli

88′ – Cambio Monza: esce Mota per Caprari

90′ – 3′ minuti di recupero

🔴90′ + 3′ Finisce Torino Monza 1-1

90′ + 3′ – Come prevedibile una seconda cascata di fischi ha accolto i giocatori del Torino al termine della sfida. Il mister Paolo Vanoli sembra il solo esente dalla contestazione


TORINO MONZA LIVE 1-1

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Walukiewicz, Masina; Pedersen, Vlasic, Ricci, Gineitis, Lazaro; Adams, Sanabria. Allenatore: Paolo Vanoli.
A disposizione: Paleari, Donnarumma, Karamoh, Maripan, Dembele, Sosa, Vojvoda, Tameze, Ciammaglichella, Linetty, Njie.

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric. Allenatore: Alessandro Nesta
A disposizione: Pizzignacco, Mazza, Caldirola, Caprari, Sensi, Birindelli, Forson, Maric, Valoti, Petagna, Postiglione, Colombo, Vignato, Ciurria.

Pagelle Como Fiorentina, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Como Fiorentina

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Fiorentina.

COMO – Audero 5; Goldaniga 6, Dossena 4.5, Barba 5 (79’ Jack sv), Moreno 5.5; Da Cunha 5.5 (87’ Braunoder sv), Engelhardt 5.5 (79’ Verdi sv); Fadera 6 (79’ Belotti sv), Paz 6, Sala 5 (46’ Iovine 6.5); Cutrone 5.

FIORENTINA – De Gea 6.5; Dodo 6 (81’ Kayode sv), Comuzzo 5.5, Ranieri 6 (81’ Pongracic sv), Gosens 6; Cataldi 5 (56’ Sottil 6.5), Adli 7; Colpani 5 (66’ Ikoné 5.5), Beltran 6 (66’ Martinez Quarta 6), Bove 6.5; Kean 7.5.

Como Fiorentina 0-2: settima vittoria consecutiva per i Viola; il Como non esce dalla zona calda di classifica

Allo Stadio Sinigaglia il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Como Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Como Fiorentina, valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Partita che inizia bene, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto: il Como crea alcune occasioni, una in particolare con Cutrone, facile preda di De Gea, e con due bellissima giocate di Nico Paz che fanno capire che il ragazzo arriverà su palchi più importanti. A passare in vantaggio però è la viola, con una gran botta di Adli da fuori che non lascia scampo ad Audero. Con il gol ottenuto la Fiorentina continua a crescere, sfiorando anche il raddoppio nel finale con una occasione per Moise Kean che però centra l’esterno della rete.

SECONDO TEMPO

Il Como esce dallo spogliatoio con la voglia di recuperare il risultato: i lariani hanno sopratutto una tripla grande occasione con Goldaniga e Barba, ma De Gea salva in maniera miracolosa con tre interventi nel giro di pochi secondi. E al primo affondo deciso dei viola Sottil mette in mezzo per Kean che accarezza il pallone con il sinistro e lo manda sotto l’incrocio con un pallonetto che, complice anche una lieve deviazione, manda fuori causa Audero.


COMO (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Barba, Moreno; Da Cunha, Engelhardt; Fadera, Paz, Sala; Cutrone. All. Fabregas.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Bove; Kean. All. Palladino.

Moviola Como Fiorentina, l’episodio chiave del match

Moviola Como Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Como Fiorentina, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti.


L’EPISODIO CHIAVE

90’+1′ – Rosso per Dossena, manata a palla lontana di Adli. Marchetti vicino lo vede e decide per il rosso diretto, anche se il contatto non sembra particolarmente violento, viene punita l’intenzione.

Formazioni ufficiali Napoli Roma, le scelte di Conte e Ranieri

Formazioni ufficiali Napoli Roma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A Napoli Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera; McTominay, Lobotka, Aguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All. Conte.

ROMA (4-4-1-1): Svilar; Celik, N’Dicka, Mancini, Angelino; El Sharawy, Koné, Cristante, Pisilli; Pellegrini; Dovbyk All. Ranieri.

D’Aversa: «Compenseremo assenze e gap fisico e tecnico con determinazione e voglia»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Udinese

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani dell’Empoli contro l’Udinese. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Non si tratta solo di una squadra fisica e qualitativa. Hanno un organico completo sotto ogni aspetto. Sono allenati in maniera eccellente, come si vede dal loro schieramento in campo. Dobbiamo concentrarci nel vincere i duelli personali, sapendo che, con un divario fisico e tecnico, possiamo compensare con determinazione e voglia. Sono un avversario forte, ma il bello del calcio è che il risultato non dipende sempre dal valore sulla carta. Se vogliamo fare risultato, dobbiamo mettere volontà e determinazione dalla nostra parte».

INFORTUNIO HAAS – «Credo che la sua assenza pesi molto sul campo. Fin dai giorni del ritiro aveva mostrato un miglioramento tecnico straordinario. Questo dovrebbe essere un esempio per i più giovani: il lavoro consente sempre di migliorare. Ma la sua mancanza pesa anche nello spogliatoio, dove era una figura chiave per mantenere alto il ritmo negli allenamenti. Un grande giocatore e una grande persona. Ho già detto a tutti, compreso lo staff tecnico, che dobbiamo compensare questa assenza, sia in campo che fuori, sperando che il suo recupero sia il più breve possibile. Sapete che non amo parlare dei singoli, ma questo è un messaggio per Nicholas da parte di tutta la squadra e della società».

ORGANICO RIDOTTO – «Ci troviamo in una condizione di emergenza ancora più complessa rispetto alla gara con il Lecce. Abbiamo due opzioni: concentrarci sul problema o cercare la soluzione. Noi scegliamo di trovare una soluzione. Dopo una pausa c’è sempre un’incognita, ma abbiamo lavorato tanto, sia fisicamente che tatticamente. Poi, ovviamente, il campo porta con sé imprevisti, come gli infortuni. Come sempre, credo che l’atteggiamento sarà il fattore determinante. E aggiungo che un ulteriore stimolo per vincere sarà proprio Nicholas Haas».

SCELTE DI FORMAZIONE – «In questi giorni ho testato ogni soluzione possibile. Gli uomini sono quelli e decideremo in base alla loro condizione. L’attacco? Pellegri ha dato continuità con due gol in due partite. Anche Colombo ha fatto bene. Abbiamo un paio di alternative in più da considerare. Non credo nei cambi di modulo, ma nella scelta degli uomini giusti da mettere in campo“. Infine, una considerazione sugli avversari: “Abbiamo osservato la loro capacità sia nelle palle inattive che sui cross, grazie ai giocatori di grande statura che hanno. Per noi sarà fondamentale lavorare con astuzia e malizia, oltre che sul piano tecnico. È bello, soprattutto con i giovani, poter affrontare e migliorare anche questi aspetti».

Runjaic: «Ci sono i momenti in cui i punti non arrivano, ecco cosa bisogna fare in quei casi»

Le parole di Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Empoli

Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani dell’Udinese contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

INFORTUNIO PAYERO E TRIDENTE – «Possiamo fare tutto, possiamo giocare con due, tre attaccanti, ma deve funzionare la squadra. Sappiamo bene che l’Empoli si difende molto bene, subisce pochi gol e non segna molto. Punta molto sul lancio lungo, cercando di portare tanti uomini in avanti, è una buona squadra che può giocare al nostro stesso livello. Sarà una gara intensa e dovremo raccogliere punti, se metteremo energia, convinzione, organizzazione. Se lo faremo, come fatto a Bergamo, ci sono buone possibilità. Payero si è infortunato in seguito a uno scontro con Ekkelenkamp in allenamento, penso non sarà a disposizione per 2 o 3 settimane. C’è da dire che abbiamo recuperato ragazzi come Ekkelenkamp ed Atta, i ragazzi rientrati dalle nazionali stanno tutti bene, quindi abbiamo comunque tante scelte a disposizione. Sanchez si sta di nuovo allenando individualmente, dovrà aumentare il livello nel tempo, ma stiamo lavorando bene, non bisogna impanicarsi, poi Alexis sta migliorando. Ci sono i momenti della stagione in cui non arrivano i punti, bisogna saperli affrontare, abbiamo tutti i mezzi per fare una buona partita».

KRISTENSEN – «Sì, mi ero dimenticato di Kristensen ma è un altro ragazzo che stiamo recuperando e abbiamo visto che ha tanto potenziale, è veloce, è agile, darà un grande contributo in difesa. Ma anche lì abbiamo diverse opzioni, è un giocatore che mi piace molto, anche Solet mi piace molto, è aggressivo e coraggioso con la palla tra i piedi. Anche Toure sta lavorando bene. Non bisogna dimenticare che è alla sua prima stagione di Serie A e questo può avere un impatto sui dettagli che sono fondamentali. Solet devo dire è un grandissimo difensore, darà un grande contributo, ha qualità, ha esperienza, ha giocato a livelli molto alti. Adesso sta a noi mettere tutto insieme. Ci dobbiamo allenare con l’atmosfera giusta, penso i tifosi l’abbiano percepita giovedì nell’allenamento a porte aperte. In queste settimane abbiamo sbagliato la gara di Roma e il secondo tempo con il Venezia, per il resto abbiamo sempre fatto la nostra partita, perdendo qualche punto, il che non deve capitare ma è un processo. La squadra mi segue e a mio avviso durante le prossime partite possiamo migliorare nelle varie fasi».

INFORTUNIO SANCHEZ E DIFESA A 4 – «Bisogna sempre guardare alla luce in fondo al tunnel, è contento di essere nello spogliatoio e si allenerà da solo per un po’, al più tardi a gennaio contiamo di riaverlo anche se non posso dare tempistiche precise. Sulla difesa a 4 ci stiamo lavorando, poi però conta l’energia, il come si gioca, lavorando sulla difesa a 4 però possiamo schierare anche un tridente, è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».

COPPIA DAVIS-LUCCA – «Non posso ancora dire come giocheremo con l’Empoli, le possibilità sono diverse. Ci sto pensando, sto pensando alla formazione migliore per giocare dopodomani, dipende sempre però dalla dinamica delle partite e dalle situazioni, bisogna decidere se assumersi più rischi o difendersi di più. Con l’Atalanta abbiamo giocato bene, abbiamo vissuto due momenti che non devono succedere ma l’Atalanta ha giocato bene. Prendere però gol su una rimessa laterale, con una palla che arriva così facilmente in area è una situazione su cui dobbiamo migliorare. Da una rimessa laterale non può il pallone essere due secondi dopo in area, non eravamo forse del tutto concentrati dopo le sostituzioni e l’Atalanta sa approfittare di questi momenti. Abbiamo creato occasioni che non abbiamo sfruttato e dobbiamo riuscire a migliorare in questo».

CONCORRENZA – «C’è molta concorrenza, i giocatori devono essere ben coscienti del fatto che devono mostrare tutto il potenziale durante la settimana, devono arrivare al limite in allenamento. Ho bisogno di tutti, ci siamo allenati con un buon ritmo nelle ultime settimane, Brenner ha iniziato bene, nelle ultime gare non ha giocato molto, sta a lui dimostrare che si merita un posto. Ultimamente si sta allenando bene, non ha sicuramente mollato la presa, ma fa parte del gioco. Abbiamo Thauvin che è il capitano, Davis, che durante questa stagione sta mostrando il suo potenziale, Iker Bravo anche lo sta mostrando, c’è una grande concorrenza e se si finisce un po’ più indietro nelle gerarchie magari diventa un po’ più difficile recuperare, ma è un qualcosa che accade in tutte le squadre».

Elezioni FIGC, Del Piero sfida Gravina? Sarebbe un nome gradito da molti club

Alessandro Del Piero nuovo presidente della FIGC? L’ex bandiera della Juve sarebbe il candidato opposto a Gabriele Gravina, le ultime

Alessandro Del Piero, ex capitano della Juve, sarebbe il candidato alle elezioni per la presidenza della FIGC. Un nome emerso nelle ultime ore e riportato da Adnkronos, che sarebbe sostenuto dalle componenti tecniche, ma anche da molti club.

L’attuale data per le elezioni è fissata al prossimo 3 febbraio 2025 a Roma presso l’Hotel Cavalieri A Waldorf Astoria. Gravina deve sciogliere le riserve sualla propria ricandidatura, ma ad oggi nulla è certo.

Miretti: «In questo ruolo rendo meglio; il mister ci ha dato subito le sue idee»

Le parole di Fabio Miretti, centrocampista del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Cagliari a Marassi

Fabio Miretti ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro il Cagliari. Di seguito le sue parole.

GOL E RUOLO – «Gol grazie ad un inserimento, devo ringraziare il compagno per avermi fatto fare gol. Ho sempre detto che a me piace giocare da mezz’ala, ma sono a disposizione e dove il mister decide di farmi giocare io faccio il massimo»

INFORTUNIO – «Diciamo che ho iniziato sottovalutando l’infortunio, ho fatto un mese che non stavo bene fisicamente, poi in un nuovo contesto ho fatto fatica ad ambientarmi. I compagni mi hanno sempre fatto sentire la fiducia. Dopo brutte prestazioni non me l’aspettavo»

VIEIRA – «Il mister ci ha dato subito le sue idee sulle quali costruire il gioco. Abbiamo preso fiducia e c’è rammarico perché meritavamo i tre punti. Cerchiamo di migliorare per il futuro»

Piccoli: «Devo cercare di segnare di più, cosa mi ha detto Mina? Gli ho chiesto questo»

Le parole di Roberto Piccoli, attaccante del Cagliari, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Genoa a Marassi

Roberto Piccoli ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Cagliari contro il Genoa. Di seguito le parole dell’attaccante dei sardi.

GOL – «Devo cercare di fare più gol possibili. Oggi è stato importante, andiamo avanti così»

RIGORE – «Abbiamo parlato con Mina, queste cose sono tra me e lui. Gli ho chiesto di poter tirare perché sentivo di fare gol. Andata bene»

PERIODO – «Siamo due giocatori veloci, mi piace stare accanto a lui. Deve lavorare, è veramente forte, può migliorare»

Nicola: «Le squadre che devono salvarsi sono simili per molti aspetti; prendiamo gol con troppa facilità»

Le parole di Davide Nicola, tecnico del Cagliari, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Genoa a Marassi

Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Cagliari contro il Genoa. Di seguito le parole dell’attaccante dei sardi.

GOL SUBITI – «Io credo che le squadre che lottano per la salvezza abbiano tutte gli stessi identici problemi. Gol presi di troppo, caratterialmente bisogna essere bravi a reagire ad eventuali svantaggi. Prendiamo gol con troppa facilità. Anche oggi. Il secondo gol è una situazione di uno contro uno. Dobbiamo limitare queste situazioni».

ATTEGGIAMENTO – «Fare campionati tranquilli la vedo dura, ci sono momenti dove si deve sfruttare meglio il gioco, e rendere le cose difficili agli altri. Non ci dobbiamo dimenticare che abbiamo giocatori con qualità, ma che hanno bisogno di migliorare, devi crearteli i numeri, sperimentare la responsabilità di essere titolari, creare fiducia».

MINA E PICCOLI – «Mina è un giocatore che ha capacità e sensibilità di capire i momenti. Piccoli è tra i rigoristi, ma ne abbiamo 4 o 5 che possono tirarli con qualità, probabilmente Yerry si è sentito pieno fisicamente, quindi Roberto ha chiesto se poteva tirarlo».

Vieira: «Molto soddisfatto, la cosa importante era dare fiducia»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Cagliari a Marassi

Patrick Vieira ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro il Cagliari. Di seguito le sue parole.

GARA – «Sono molto soddisfatto, credo che i giocatori hanno fatto una partita interessante, o vista una squadra concentrata su quello che abbiamo studiato. Meritavamo di vincere, soprattutto nel secondo tempo»

FIDUCIA – «La cosa importante era dare fiducia, dobbiamo avere un progetto di gioco chiaro dove i giocatori possono mettere in mostra il loro talento. Dobbiamo migliorare, abbiamo preso due gol di rigore, abbiamo creato situazioni pericolose. Vuol dire che dobbiamo lavorare per essere ancora più forti»

MIRETTI E BALOTELLI – «Credo che lui ha la qualità per essere pericoloso negli ultimi 40 metri. Ha tecnica per fare gol e per fare assist. oggi l’ho utilizzato a sinistra ma ha passato la maggior parte del tempo dentro. Balotelli è entrato alla fine ma è vero che prendere il rigore alla fine è stato complicato. Era dispiaciuto perché non è entrato prima. Ma queste sono le cose che voglio vedere».

Torino, contestazione contro il presidente Cairo: cori e striscioni prima e durante il match col Monza – VIDEO

Contestazione dei tifosi del Torino verso il presidente Urbano Cairo, striscioni e cori avversi al patron del club, pre e durante il match col Monza

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino). È iniziata qualche ora dopo il previsto, ma la contestazione dei tifosi del Torino non sta – almeno per il momento – deludendo le premesse della vigilia. Intorno alle 13 in punto di oggi, domenica 24 novembre 2024, gli ultras del club piemontese si sono dati appuntamento nei pressi della curva Maratona. Non sui seggiolini dello spicchio comunemente da loro occupato, bensì al di fuori.

Il motivo? Semplice quanto intuitivo. Contestare il presidente del club Urbano Cairo e più in generale l’operato della dirigenza granata. Una protesta, quella portata avanti dalla tifoseria del Torino, che continua a dire il vero senza soluzione di continuità da ormai qualche mese. E che ha visto inalzarsi i modi e i toni della stessa proprio dopo l’ultimo derby perso contro la Juventus.

Come anticipato, i supporters hanno quindi iniziato ad inneggiare cori e canti avversi all’imprenditore alessandrino. Ma anche il direttore tecnico della squadra, Davide Vagnati, non è stato esente dalle rivendicazioni dei presenti. Il tutto, non prima di aver tappezzato il piazzale antistante all’ingresso dello stesso Stadio e che si affaccia su Corso Agnelli, con manifesti e lenzuolate imbrattate con scritte. Il cui contenuto è d’altronde facilmente intuibile.

La manifestazione è continuata (spostandosi nei pressi della tribuna) ancora fino al calcio d’inizio della partita in programma questo pomeriggio allo Stadio Olimpico: Torino Monza. A detta degli stessi ultras però, essa proseguirà anche durante il primo tempo dello stesso match. E mentre resta da capire se lo stesso Cairo si recherà o meno all’impianto sportivo, va sottolineato come l’evento si stia svolgendo entro i limiti del buon senso. Nessun screzio o anche solo avvisagli di tafferugli con le tante forze dell’ordine presenti sul posto è stato ravvisato. Video esclusivo di CalcioNews24.

Giulini Cagliari: «Abbiamo giocato con tanta personalità, questo campo è molto complicato»

Le parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro il Genoa a Marassi

Tommaso Giulini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Cagliari contro il Genoa. Di seguito le parole del presidente dei sardi.

PAREGGIO – «Campo molto complicato, nonostante il momento che stanno passando. non è facile, sotto la pioggia, con un tifo così. Ho sentito uno stadio che ribolliva. Prestazione senza mai mollare, nonostante lo svantaggio, è motivo di grande orgoglio. Bisogna costruire mattoncino dopo mattoncino. Sono contento, si inizia a vedere un’identità, anche fuori casa. Faccio i complimenti a Nicola, che oggi faceva 200 panchine in Serie A»

PRESTAZIONE – «Tutti oggi sono entrati in campo con grande personalità. Gaetano ha avuto due occasioni, ha bisogno di sbloccarsi. Oggi ci è mancato solo il gol che Gaetano si merita. Abbiamo preso due gol per due errori difensivi che ci stanno, in una gara del genere, quando piove. Sono contento di tutti. Voi li vedete da studio e non avete percepito l’atmosfera»

GOL PICCOLI – «Ho visto la chiacchierata con Mina. Mina è stato intelligente. Fra tutti è stato quello meno pulito, ma probabilmente per via dei viaggi con le Nazionali. Sapeva che era meglio lasciare la palla al compagno. Roberto è stato freddo, come Marin, guardando il portiere»

Filippo Bisciglia Lazio: «Baroni sta facendo un ottimo lavoro; Roma? Nessuna paura»

Le parole di Filippo Bisciglia, conduttore di Tempation Island e grande tifoso della Lazio, sulla squadra di Marco Baroni

Filippo Bisciglia, conduttore di Tempation Island e grande tifoso della Lazio, ha parlato in occasione di un evento di in un centro commerciale a Rimini: di seguito le sue parole sui biancocelesti.

PAROLE – «Baroni sta facendo davvero un bel lavoro, è un bravissimo allenatore. Tavares è il numero uno? Sì, basta che non faccia registrare troppi infortuni. Paura della Roma? Ma quale paura. Non mi spaventano i giallorossi. Sempre forza Lazio. Scudetto? No, no, no. A oggi direi però che parlare di Champions League è riduttivo. Parlerei quindi di una Lazio da World Cup (ride, ndr)»

Pagelle Genoa Cagliari, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Genoa Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Genoa Cagliari.

GENOA (4-3-3): Leali 6.5; Zanoli 6 (32’st Vasquez 6), Bani 6, Matturro 6, Sabelli 6 (23’st Messias 6); Thorsby 6.5, Badelj 6.5, Frendrup 7; Miretti 6.5 (31’st Vogliacco 6), Pinamonti 6 (44’st Balotelli sv), Martin 5 (44’st Vitinha sv).

CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri 6; Zappa 6, Mina 6, Luperto 5, Augello 5.5 (19’st Obert 6); Marin 7 (24’st Makoumbou 6), Adopo 5.5 (31’st Deiola 6); Zortea 5.5 (19’st Pavoletti 6), Gaetano 5.5 (31’st Viola 6), Luvumbo 5.5; Piccoli 7.

Formazioni ufficiali Southampton Liverpool: Salah instancabile, Chiesa neanche in panchina

Formazioni ufficiali Southampton Liverpool, le scelte dei due allenatori per il match valido per la dodicesima giornata del campionato di Premier League

Alle 15:00 la sfida valida per la dodicesima giornata di Premier League Southampton Liverpool. In campo per Sloth Momo Salah, imprescindibile per i Reds, mentre Federico Chiesa non va neanche in panchina.

Southampton (3-5-2): McCarthy, Walker-Peters, Harwood-Bellis, Stephens, Fraser, Downes, Lallana, Fernandes, Dibling, Armstrong, Onuachu. A disp. Lumley, Sugawara, Bree, Manning, Ugochukwu, Aribo, Kamaldeen, Brereton Diaz, Archer. All. Martin.

Liverpool (4-2-3-1): Kelleher, Bradley, Konate, Van Dijk, Robertson, Gravenberch, Jones, Szoboszlai, Gakpo, Salah, Nunez. A disp. Jaros, Endo, Diaz, Mac Allister, Davies, Gomez, Quansah, Morton, Elliott. All. Slot.

Verona, trattativa in corso per la nuova proprietà americana

Verona, giorni decisivi per il cambio di proprietà degli scaligeri: al lavoro con la holding americana Presidio Investors

Ore decisive a Verona per il cambio di proprietà. Come riportato da Sky Sport, è ormai avviata la trattativa con Presidio Investors, dando così conferma alla notizia lanciata qualche giorno fa da Bloomberg sull’interesse del gruppo di private equity texano.

Si tratterebbe del primo investimento nel mondo del calcio per la holding americana. Trattativa che balla attorno ai 70-80 milioni, con il presidente Setti che potrebbe rimanere in società. Discorso a parte invece per il Bentegodi, con l’impianto veronese che ha bisogno di lavori di ristrutturazione.

Giampaolo Lecce: «E come se non fossi mai uscito dal campo, c’è tanto da fare ma il tempo non si può comprare»

Le parole di Marco Giampaolo, nuovo tecnico del Lecce, in vista della sfida di domani contro il Venezia

Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa in vista del suo debutto sulla panchina del Lecce contro il Venezia: di seguito le sue parole.

RITORNO IN PANCHINA – «È passato un po’ di tempo però è come se non fossi mai uscito dal campo. È stato come riprendere la bicicletta. Immagino e spero che sarà la stessa cosa dopo domani sera».

CHE LECCE VEDREMO – «Ho recuperato 5-6 calciatori solo giovedì. Con la squadra al completo abbiamo fatto due allenamenti. Con i calciatori rimasti in sede qualcosa ho capito in più rispetto a quanto ne sapessi prima. La squadra si è allenata col piglio giusto. Ci sono tante cose da fare ma il tempo non si può comprare. Devo dare meno nozioni possibili ai calciatori altrimenti si rischia di fare confusione. Per stare bene in campo bisogna lavorare sul campo. Poi bisogna metterci determinazione, voglia, consapevolezza che sarà una partita importante, professionalità, rispetto del proprio lavoro. Voglio una partita di sostanza, poi non tutto si può prevedere in una partita. Penso che si debba alzare la percentuale di possesso palla perchè ti permette di alleggerire e avere un po’ di consapevolezza. Abbiamo lavorato su questo aspetto. Se c’è un dettaglio che mi piacerebbe vedere domani sera è assumersi responsabilità, aver coraggio, fare un passaggio in più e non regalare il pallone».

ROSA ADATTA AL SUO GIOCO – «Devo ancora capire qualcosa. Ci sono ragazzi che hanno giocato poco ma mi hanno soddisfatto per caratteristiche. Ho comunque pochissimi elementi per giudicare».

VENEZIA – «Gioca bene. Ha idee chiare. In fase di possesso palla sa quello che vuole. Contro l’Inter perderà 1-0 e all’ultimo minuto ha giocato anzichè buttare la palla. Questo la dice lunga sulla mentalità che l’allenatore ha trasferito alla sua squadra».

SANSONE – «Qualche problemino lo ha avuto. Ieri mattina ha fatto una risonanza, si è allenato. Ha qualità».

RUOLO DI MARCHWINSKI – «Devo verificare e capire. Questa squadra ha tanti centrocampisti e anche diverse ali nonostante il problema Banda».

BERISHA – «Ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra ma nemmeno in maniera compiuta. È stato impiegato in maniera più didattica, senza rischiare nulla. Credo sappia trattare la palla, ho avuto questa prima impressione».

DORGU A DESTRA O SINISTRA – «Credo che possa fare entrambe le cose come la maggior parte dei giocatori, come Pierotti. Banda magari gioca meglio a sinistra, così come Sansone. Oudin magari gioca meglio a destra».

Scalvini: «Un secondo esordio per me. Ho lavorato duro per ritornare a pieno regime con l’Atalanta»

Giorgio Scalvini, difensore dell’Atalanta, è ritornato dal suo lungo infortunio. Ecco le dichiarazioni tra soddisfazione e voglia di fare la differenza

Ai microfoni di DAZN, Giorgio Scalvini, difensore dell’Atalanta, ha rilasciato qualche dichiarazione sul suo ritorno dopo il lungo infortunio.

LE PAROLE – «E’ stata una bellissima emozione, quasi un secondo esordio, ero abbastanza emozionato ma si è trasformata in adrenalina da mettere nelle azioni, ora serve solo continuare a lavorare duro e giocare. Ho lavorato tanto per tornare in condizione e farò quello che il mister e lo staff mi dirà. E’ un mese che mi alleno con la squadra e ho notato già il livello molto alto della squadra, lo puoi percepire. Siamo aumentati molto in intensità, che era la nostra forza, davanti facciamo azioni davvero importanti e dietro siamo molto solidi»

Allenamento Inter, novità importanti su Lautaro Martinez e Calhanoglu. Il punto sugli infortuni

Allenamento Inter, presenti Lautaro Martinez e Calhanoglu. Ecco le ultime novità per quanto concerne i recuperi

Oggi ad Appiano si sono rivisti Lautaro e Calhanoglu, i due dell’Inter non erano presenti nel match di ieri pomeriggio contro il Verona per motivi differenti. L’argentino è stato a riposo dopo i numerosi impegni con la Nazionale nonostante la grinta e la motivazione ritrovate grazie alla cura Scaloni, il turco invece è stato lasciato a riposo per farlo recuperare al meglio dopo l’infortunio rimediato con la nazionale turca.

Secondo quanto riportato da Sky per quanto riguarda Acerbi invece, infortunatosi ieri proprio durante il match con gli scaligeri, a cui è subentrato De Vrij, autore peraltro di un’ottima prestazione, domani sono previsti gli esami. Solo così potranno quindi essere chiare le condizioni del difensore nerazzurro, ovviamente ci si augura che non sia nulla di grave e si spera che possa tornare presto in campo a dare il suo contributo alla squarda.

Florentino Perez polemico: «Meritava Vinicius il Pallone d’Oro. Il sistema di voto prevedeva che…»

Florentino Perez contro la UEFA per l’assegnazione del Pallone d’Oro: difendendo a mani basse l’attaccante del Real Madrid Vinicius Junior

All’assemblea dei soci odierna del Real Madrid, Florentino Perez ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul Pallone d’Oro: alimentando le polemiche sulla mancata vincita di Vinicius Junior.

LE PAROLE – «I lettori di L’Equipe davano Vinícius come favorito. Sorprende che il comunicato della UEFA affermi che il sistema di votazione fosse rimasto invariato. Hanno cambiato il sistema di votazione. Sorprende che, essendo il calcio uno sport globale, ci siano paesi in cui giornalisti con meno di un milione di abitanti possano votare adesso. Rodri è un grandissimo calciatore. Ha tutta la nostra stima, ma vi racconterò una cosa. Tuttosport ha scritto: ‘Il Pallone d’Oro doveva essere per il Real Madrid. Quest’anno hanno premiato Rodri per le sue prestazioni della scorsa stagione’. Lui merita il Pallone d’Oro, ma non quest’anno. Lo meritava l’anno scorso, quando ha vinto il triplete con il Manchester City»

Serie A, Casini: «Stiamo facendo un percorso faticoso. Il sistema cambierà così»

Casini, presidente della Lega Serie A, ha chiuso i discorsi relativi allo statuto federale ormai approvato dal Coni. Le dichiarazioni

Lorenzo Casini, presidente di Lega Serie A, ha parlato al termine dell’assemblea di oggi alcuni temi riguardanti il nostro calcio tra cui il chiacchierassimo Statuto federale.

CASINI – «Si è dato atto che lo statuto è stato approvato dal Coni. Nell’udienza relativa al ricorso dell’assemblea statutaria, la Lega aveva presentato un’istanza di rinvio per contrattarla visto che il termine per impugnare lo statuto non era scaduto, il tribunale in modo incomprensibile non ha accolto l’istanza di rinvio quindi la consideriamo una vicenda chiusa. Questo percorso, che è stato molto faticoso e portato avanti per mesi, ha comunque consentito una modifica importante nel sistema»

Allenamento Atalanta, novità importanti sulle condizioni di Bellanova. Le ultime da Zingonia

Allenamento Atalanta, novità importanti sull’esterno nerazzurro Raoul Bellanova. Ecco l’ultimo report a Zingonia

Neanche il tempo di gioire della vittoria di ieri che l’Atalanta di Gasperini è già a lavoro per preparare al meglio la sfida contro lo Young Boys. Ecco le novità da Zingonia.

Bellanova oggi ha fatto terapie aspettando ulteriori esami strumentali. Miglioramenti per Godfrey, Djimsiti e Kolasinac (lavoro individuale). Terapie per Zappacosta e Scamacca. Domani in conferenza stampa parleranno Retegui e mister Gasperini.

Formazioni ufficiali Torino Monza, le scelte di Vanoli e Nesta per il match

Formazioni ufficiali Torino Monza, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A Torino Monza. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Walukiewicz, Masina; Pedersen, Vlasic, Ricci, Gineitis, Lazaro; Adams, Sanabria. Allenatore: Paolo Vanoli.

A disposizione: Paleari, Donnarumma, Karamoh, Maripan, Dembele, Sosa, Vojvoda, Tameze, Ciammaglichella, Linetty, Njie.

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric. Allenatore: Alessandro Nesta.

A disposizione: Pizzignacco, Mazza, Caldirola, Caprari, Sensi, Birindelli, Forson, Maric, Valoti, Petagna, Postiglione, Colombo, Vignato, Ciurria.

Formazioni ufficiali Como Fiorentina, le scelte di Fabregas e Palladino

Formazioni ufficiali Como Fiorentina, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A Como Fiorentina. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

COMO (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Barba, Moreno; Da Cunha, Engelhardt; Fadera, Paz, Sala; Cutrone. All. Fabregas.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Bove; Kean. All. Palladino.

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