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Lazio Bologna: 3 cose che non hai notato

Tre curiosità sulla sfida Lazio Bologna, partita valida per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024 2025

Una vittoria pesante quella della Lazio, che resta al passo del gruppo delle seconde composto da Atalanta, Inter e Fiorentina alle spalle del Napoli capolista. Ecco tre particolari non tra i più evidenti della gara con il Bologna, ma che rappresentano indizi utili per decodificare la partita.

1) L’asse di sinistra. Generalmente la Lazio è devastante su quella fascia grazie all’apporto di Nuno Tavares, miglior assist-man del campionato. In sua assenza Pellegrini e Zaccagni hanno funzionato molto bene, come si è visto nel secondo gol con accelerazione del primo combinata con il secondo che è arrivato in area e ha messo la sfera sul secondo palo. Che i due avessero voglia lo si è visto da subito, tanto che l’ala è arrivata sul fondo servita dal compagno ed è stata costretta a tornare indietro avendo visto che l’area non era stata ancora occupata da nessuno. Nella ripresa hanno pensato di fare in proprio e la scelta ha portato benefici.

2) Castro, l’uno o l’altro. Rimasto praticamente isolato a battagliare col Bologna in 10, Castro si è dannato l’anima per cercare di far salire la squadra, guadagnare palloni sporchi, provare a ostacolare l’inizio della manovra avversaria. La sensazione offerta è che con lui o si faccia fallo o lo si subisca, non molla nulla, assolutamente nulla. Quando a 10 minuti dal termine si è accasciato per crampi è sembrato assolutamente doveroso che si andasse a riposare in panchina, ha dato veramente tutto e di più.

3) Mai fermarsi. Non ha cambiato il senso della serata, se non avere reso più amara la sconfitta il 3-0 dell’ultimo minuto. Nel quale c’è un particolare non trascurabile e forse decisivo sul gol di Dele-Bashiru: Urbanski ha una leggera incertezza sulla caduta di Isaksen che prova a scartare Ravaglia, sembra rallentare il passo pensando che Rapuano accorderà il rigore. Idea che non ha il laziale che arriva di gran carriera, vede la porta e continua a correre felice perché il gol è assolutamente regolare.

Pagelle Lazio Bologna, i voti ai protagonisti del match, i top e i flop

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lazio Bologna

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio Bologna.

Una gara che si è decisa interamente nella ripresa, quando i padroni di casa hanno approfittato della situazione di superiorità numerica per determinare una differenza definita con 3 gol di scarto: ecco chi sono stati i migliori e i peggiori di Lazio-Bologna.

I TOP

In Europa nessuno ha così tanti giocatori che vanno in gol partendo dalla panchina come la Lazio. Sono ben 9 le reti siglate così ed è per questo che stasera va premiato Gigot: entrato a inizio ripresa al posto di Gila, non è stato impeccabile, però la rete da calcio d’angolo che ha sbloccato il risultato vale la copertina. Ancora di più l’esultanza come firma: un bel po’ di secondi dopo l’evento è rientrato a metà campo, ha guardato la tribuna, si è battuto il petto e si è lasciato andare a uno sfogo animalesco, ineccepibile come un mimo che sa cosa fare. Tra gli ospiti scegliamo Orsolini. Non tanto per il gran daffare del primo tempo in avanti, ma per la spaccata al limite dell’incoscienza che ha impedito a Pellegrini di colpire a botta sicura. Rimane negli spogliatoi nell’intervallo, scelta tattica opinabile, in 10 forse serviva uno dalla sua verve.

I FLOP

Spesso devastante in stagione e massimamente quando subentra, stavolta Pedro è nella lista dei titolari ma combina poco di utile. Non che non si muova, al pari dei suoi compagni, ma giocate davvero incisive non se ne vedono. Nel Bologna fatalmente il reo non può che essere Pobega. Il secondo giallo è ingenuo come pochi, va ad aggredire Guendouzi alle spalle facendosi attrarre dalla tentazione di rubargli palla in area. Italiano si lamenta che il primo cartellino è ingiusto ma non è così, l’intervento su Lazzari è sull’uomo, la palla è decisamente fuori dalla sua portata. Esce quasi in lacrime, attanagliato dal senso di colpa.

Buffon sul mondiale 2006: «Al fischio finale sono svenuto» – VIDEO

Le parole di Gigi Buffon, capo delegazione della nazionale italiana, insieme alla moglie Ilaria D’Amico a Che Tempo Che Fa

L’ex portiere della Juve e attuale capodelegazione della Nazionale Gigi Buffon, insieme alla moglie Ilaria D’Amico ha parlato a Che Tempo Che Fa delle ultime partite dell’Italia e ha svelato un retroscena sul Mondiale del 2006.

PAROLE – «Le cose sono andate molto meglio del previsto. C’è stato da parte del mister un cambiamento netto e una capacità di capire cosa aveva bisogno il gruppo. I ragazzi hanno dato una disponibilità totale.

RETROSCENA – «Nel momento in cui l’arbitro ha fischiato la fine del Mondiale ero solo felice che fosse finita. Come ha festeggiato? È svenuto».

Lazio Bologna 3-0: i biancocelesti non mollano il gruppo di inseguitrici del Napoli; si ferma a 9 la striscia positiva del Bologna

Allo Stadio Olimpico il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Lazio Bologna: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Bologna, valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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PRIMO TEMPO

Partita molto equilibrata e divertente tra Lazio e Bologna, con entrambe le squadre che hanno avuto le loro occasioni, ma il momento decisivo è sul finale del primo tempo, quando Pobega, appena ammonito, prende un secondo giallo per una pressione su Guendouzi mal portata, che costringe i felsinei a giocare tutto il secondo tempo con l’uomo in meno.

SECONDO TEMPO

Con l’uomo in più è la Lazio che fa la partita, cercando la vittoria con maggiore insistenza rispetto al Bologna, che all’intervallo decide di tirare fuori anche Orsolini. Annullato un gol a Dia, fuorigioco di Castellanos in versione assistman, ma poi il vantaggio lo trova Gigot, che da pochi passi devia in rete una deviazione di Colombo su un corner. Il raddoppio arriva poco dopo con il diagonale chirurgico di Zaccagni e poi per concludere la ciliegina la mette Dele-Bashiru che infila dopo un contatto tra Isaksen e Ravaglia


LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella, Guendouzi; Pedro, Castellanos, Zaccagni. A disp. Mandas, Furlanetto, Marusic, Patric, Gigot, Dele-Bashiru, Tchaouna, Dia, Noslin, Isaksen. All. Baroni.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Karlsson; Castro. A disp.Domínguez, Lykogiannis, Holm, Fabbian, Urbanski, Ferguson, Erlic, Pessina, Bagnolini, Moro, Iling-Junior, Posch, Dallinga, Corazza. All. Italiano.

Amorim, debutto con pareggio per il suo United: le sue parole nel post match, interrotto da… Ed Sheeran – VIDEO

Debutto non dei migliori per Amorim, fermato sul pari con il suo Manchester United contro l’Ipswich e nel post match il siparietto con Ed Sheeran

Non è stato il debutto che sognava quello di Ruben Amorim sulla panchina del Manchester United. I Red Devils pareggiano 1-1 a Ipswich e ancora mancano i meccanismi che il tecnico portoghese vorrebbe vedere. Di seguito le sue parole a fine partita, interrotte ad un certo punto dall’arrivo di Ed Sheeran, socio di minoranza dell’Ipswich Town.

DEBUTTO – «Non il risultato che volevamo, ma è un campionato difficile e di alta intensità. Abbiamo iniziato bene, ma avremmo dovuto avere maggior controllo di palla. Per i ragazzi è stato difficile, pensavano troppo a cosa fare e il gioco non è stato fluido, ma è normale dopo appena due allenamenti insieme. Però ci hanno provato fino alla fine. C’è ampio margine di miglioramente, ma dopo un pari così non vedi mai il buono fatto. Sono contento perchè si sono impegnati e so che faremo ancora meglio»

ZIRKZEE – «Joshua Zirkzee deve capire che deve entrare in area per sfruttare i cross…».

Hummels: «Miglioreremo e saremo diversi, personalmente ho bisogno di giocare»

Le parole di Mats Hummels, difensore della Roma, dopo la sconfitta subita dai giallorossi al Maradona contro il Napoli

Mats Hummels ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Roma contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Oggi ho visto una buona squadra al cospetto del Napoli. Da qui in avanti, la Roma migliorerà e sarà diversa. A livello personale, ho bisogno di giocare e presto tornerò nella migliore condizione possibile».

COSA É SUCCESSO SUL GOL – «Ho già rivisto l’occasione per capire meglio. Dal campo avevo la sensazione di poter arrivare sul pallone, ma anche che ci potesse arrivare Svilar e non volevo fare autogol. Potevo fare meglio, ma era una palla difficile da difendere».

McTominay: «Voglio solo continuare a crescere e migliorare, Scudetto? Le cose nel calcio cambiano velocemente»

Le parole di Scott McTominay, centrocampista del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in casa contro la Roma

Scott McTominay ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

SEMPRE TITOLARE – «Voglio solamente aiutare i miei compagni e migliorare, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita».

CLASSIFICA – «Le cose nel calcio possono cambiare velocemente, la squadra ha voglia di vincere e bisogna pensare partita dopo partita».

QUALE SQUADRA L’HA IMPRESSIONATA – «Mi hanno impressionato tutte le squadre più forti, è una lega che mi ha colpito».

Di Lorenzo: «Il gol lo avevamo provato in allenamento; entusiasmo? A Napoli c’è sempre stato»

Le parole di Giovanni Di Lorenzo, difensore del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in casa contro la Roma

Giovanni Di Lorenzo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Importante per noi, per il proseguo del campionato. Siamo ripartiti con un nuovo progetto e dobbiamo continuare così».

GOL – «Proviamo in allenamento questa palla tra portiere e difensore, oggi è andata bene».

SENTE LA PASSIONE DELLA PIAZZA – «La passione a Napoli c’è sempre stata, anche l’anno scorso che è stato brutto. Quando il Napoli vince tutta la città è contenta, cercheremo di fare il massimo per riportare il Napoli a lottare per traguardi importanti».

Napoli Roma, Massa grazia Lukaku, polemica sui social

Napoli Roma, le polemiche sui social per l’arbitraggio di Massa: grazia due volte nel primo tempo Lukaku in due interventi da giallo

Ci saranno tantissime polemiche anche dopo Napoli Roma per quanto riguarda le decisioni arbitrali. Due brutti falli di Lukaku che non sono stati puniti da Massa: il belga, come riportato da Gianpaolo Calvarese su X, è stato graziato da Massa che per due volte nel primo tempo, prima di segnare il gol nella ripresa, ha rischiato di prendere due gialli che avrebbero portato all’espulsione.

Social e tifosi scatenati sui social dopo le tantissime polemiche per quanto successo in Inter-Napoli e le parole di Conte sul VAR. Secondo calvarese mancano anche due gialli alla Roma, a Cristante e Celik.

Lukaku: «É ancora presto per parlare di Scudetto; i miei numeri? Parliamo della squadra, non di me»

Le parole di Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in casa contro la Roma

Romelu Lukaku ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

NUMERI STAGIONALI – «Dobbiamo parlare della squadra, non di me. Dobbiamo crescere e continuare su questa strada».

GOL PROVATO IN ALLENAMENTO – «Quando arriva in questa posizione, io devo smarcarmi bene perché mette la palla al posto giusto».

SCUDETTO – «Troppo presto per parlare di scudetto, dobbiamo solo pensare a continuare a vincere».

Ranieri: «Non c’è un sistema di gioco base; due errori e da uno è nato il gol, ma va pesato tutto»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la sconfitta subita dai giallorossi al Maradona contro il Napoli

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Roma contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

SISTEMA PIU’ ADATTO – «Non c’è un sistema di gioco di base, ormai tutti cambiano e l’importante è capire quando bisogna saper chiudere bene. Abbiamo fatto due errori, di cui uno che ci è costato il gol. Dobbiamo pesare il momento, il Napoli lotta per il primato e noi siamo in un momento delicato. Considerando questo, la squadra ha fatto il suo. Nel secondo tempo abbiamo avuto più possesso palla e due occasioni. La squadra può fare sia il 4-4-2 che il 3-5-2, ma dipende dagli interpreti e bisogna spingere sugli esterni».

DYBALA – «Si sta riprendendo, è voluto venire per star vicino alla squadra e va sempre ringraziato. Preferisco averlo al meglio e che non si rifaccia male. E’ uno di quello che può fare la differenza con i suoi colpi magici. Il Napoli si stava difendendo, ho provato a schierare anche lui. Dobbiamo migliorare su alcuni particolari basilari».

COME HA VISTO PELLEGRINI – «Avevo bisogno di altri tipi di giocatori, mi sono messo a 5. Va aiutato e sto cercando di farlo».

Conte: «Per 75 minuti abbiamo dominato, volevamo vincere e lo abbiamo fatto in maniera giusta»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in casa contro la Roma

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

SITUAZIONE DEL GOL PROVATA – «Nel momento in cui si sono messi a 5, dovevamo creare una superiorità numerica in quella zona. La catena di destra è abbastanza rodata. Cerchiamo di lavorare, abbiamo lavorato su alcune situazioni e non voglio dirle per non far prendere contromisure. La squadra mi è piaciuta per 70/75 minuti, abbiamo dominato e potevamo essere più cattivi. negli ultimi 15 minuti c’è stata un po’ di apprensione, la Roma ha una squadra forte e non voglio citare chi gioca e chi è entrato. Era una partita che volevamo vincere e l’abbiamo fatto nella maniera giusta, proponendo secondo me anche un bello spettacolo».

CRESCITA – «I ragazzi lo sanno benissimo, ci sono caratteristiche di alcuni calciatori. Il Napoli a centrocampo è molto fisico e c’è da rispettare alcune esigenze della qualità del calciatori che alleni. Stiamo lavorando tanto, sotto tutti i punti di vista. Curiamo molto l’aspetto offensivo e oggi la squadra mi ha soddisfatto. Abbiamo dominato e creato situazioni importanti. C’è la crescita dell’autostima dei singoli, oggi Romelu ha fatto gol e gli attaccanti ne hanno bisogno. Cerco ogni giorno di fare un lavoro con tutti i cambi per farli esprimere al meglio».

MCTOMINAY INSOSTITUIBILE E LE AVVERSARIE – «Scott nel primo tempo per me ha faticato un po’, non riusciva a trovare le misure di entrata. In quella posizione sto provando anche Raspadori, che può alzare il livello qualitativo della giocata. I subentrati si fanno trovare pronti con grande entusiasmo. Squadre come Inter e Atalanta sono strutture importanti: l’Inter ha vinto lo scudetto a mani basse e l’Atalanta l’Europa League contro i campioni di Germania. Siamo lì, stiamo facendo un buon lavoro e dobbiamo continuare a farlo perché altri sono più avanti».

La Liga, i risultati della 14ª giornata: il Real Madrid accorcia sul Barça, questa sera il derby basco

La Liga, i risultati della 14ª giornata: il Real Madrid vince in casa del Leganes e approfitta del mezzo passo falso del Barcellona di ieri

Il Real Madrid vince e accorcia in classifica de La Liga sul Barcellona: contro il Leganes le Merengues vincono con un netto 3-0, con a segno Mbappé, Valverde e Bellingham. Con questo successo il Real accorcia sul Barcellona a -4, dopo il pareggio dei blaugrana di ieri con il Celta Vigo. Nell’altra partita del pomeriggio pareggio in rimonta del Villarreal contro l’Osasuna e questa sera derby basco tra Athletic Bilbao e Real Sociedad, con il calcio d’inizio alle 21.00.

Osasuna-Villarreal 2-2 (8, 20′ rig. Budimir [O], 67′ Baena, 90’+3′ Moreno rig.)
Leganes-Real Madrid 0-3 (43′ Mbappé, 66′ Valverde, 85′ Bellingham)
Athletic Bilbao-Real Sociedad ore 21.00

Moviola Lazio Bologna, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio Bologna, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Bologna, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Rapuano.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

A metà del primo tempo Pobega rimedia un giallo assolutamente doveroso per un intervento deciso su Lazzari che interrompe un’azione del Bologna e ribalta velocemente il fronte. Lazzari poco dopo chiede un altro cartellino per Karlstrom, Rapuano non è d’accordo. Al 35′ secondo giallo per Pobega su Guendouzi: il centrocampista va in aggressione nell’area laziale sul francese, in netto ritardo: decisione ineccepibile.

SECONDO TEMPO

All’inizio della ripresa c’è un check per un possibile tocco di braccio di Moro ma non c’è alcuna certezza di irregolarità, Zaccagni è l’uomo che protesta maggiormente. Castellanos reclama poi un contatto in area su bel lancio di Rovella, Rapuano lascia correre, la leggera spinta di Beukema non è tale da portare al rigore. Ammonito Gigot che arriva in completo ritardo su Castro. Al 65′ gol di Dia annullato per fuorigioco di Castellanos che gli serve il pallone ma non riesce a rientrare in tempo sul geniale filtrante di Rovella. Sul gol di Zaccagni del 2-0 Isaksen è nella traiettoria ma non tocca il pallone, c’è un check veloce che conferma l’accaduto. Giallo per Tchaouna per un pestone su Miranda, giustissimo. Al 91′ si accende una polemica tra Holm e Pellegrini per una spinta, ammonizione per entrambi e tensioni che si placano.

Coppa Davis, i complimenti del mondo del calcio a Sinner e compagni

L’Italia vince di nuovo la Coppa Davis: i complimenti del mondo del calcio a Sinner e compagni, che hanno battuto l’Olanda in finale

L’Italia del Tennis chiude un anno magnifico – due slam, due medaglie olimpiche, vittoria alle ATP Finals e la Billie Jean King Cup– si chiude con la vittoria della Coppa Davis, difendendo il titolo vinto lo scorso anno. Anche il mondo del calcio italiano ha voluto omaggiare Sinner e compagni, che vincono la seconda Insalatiera consecutiva, la terza della storia italiana.

Contro l’Olanda in finale gli Azzurri trionfano 2-0, con le vittorie di Berrettini e Sinner contro Zandschulp e Griekspoor.

Premier League, i risultati della 12ª giornata: il Liverpool vince ancora, debutto con pareggio per Amorim

Premier League, i risultati della 12ª giornata: il Liverpool vince ancora ed è a +8 sul City, debutto non dei migliori per Amorim, che pareggia a Ipswich

Domenica di Premier League con il Liverpool e il Manchester United protagonisti: i Reds di Arne Slot vincono ancora e continuano a volare in vetta alla classifica. Contro il Southampton la squadra rischia e va sotto 2-1, ma poi Salah con una doppietta chiude la partita sul 3-2, che porta i suoi a +8 sul Manchester City. In casa United invece era il debutto di Ruben Amorim sulla panchina dei Red Devils, che però non finisce come sperava: A Rashford, a segno in apertura, risponde Hutchinson e contro l’Ipswich Town finisce 1-1.

Southampton-Liverpool 2-3 (30′ Szoboszlai, 42′ Armstrong [S], 56′ Fernandes [S], 65′, 83′ rig. Salah)
Ipswich Town-Manchester United 1-1 (2′ Rashford, 43′ Hutchinson [I])

Pagelle Napoli Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Napoli Roma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli Roma.

NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 7.5, Rrahmani 6, Buongiorno 7, Olivera 6; Zambo-Anguissa 6.5 (41’st Folorunsho sv), Lobotka 6, McTominay 6.5; Politano 5.5 (41’st Mazzocchi sv), Lukaku 6.5 (33’st Simeone sv), Kvaratskhelia 5.5 (22’st Neres 6).

ROMA (4-4-1-1): Svilar 6; Celik 6 (33’st Abdulhamid sv), Mancini 6.5 (43’st Dybala sv), N’Dicka 6, Angelino 5.5; El Shaarawy 5 (1’st Hummels 5.5), Koné 6, Cristante 6.5, Pisilli 5.5 (33’st Dahl sv); Pellegrini 5 (1’st Baldanzi 5); Dovbyk 6.

Serie B, lo Spezia aggancia Pisa al secondo posto; pari tra Palermo e Samp

Serie B, i risultati della 14ª giornata: Lo Spezia vince contro il Sudtirol e aggancia al secondo posto il Pisa dietro al Sassuolo: pari tra Palermo e Samp

Si chiude la 14ª giornata di Serie B con la vittoria dello Spezia, che battendo il Sudtirol aggancia il Pisa e si porta al secondo posto ad un punto dal Sassuolo. Nel 3-0 ai suditrolesi c’è la firma di Pio Esposito e di Vignali, condito dall’autogol di Pietrangeli. Nelle altre partite la vittoria della Cremonese con Franco Vasquez decisivo per battere il Frosinone, la vittoria del Bari contro il Cittadella e il pareggio tra Palermo e Sampdoria.

Cremonese-Frosinone 1-0 (55′ Vasquez)
Spezia-Sudtirol 3-0 (7′ Pietrangeli aut., 41′ Pio Esposito, 70′ Vignali)
Bari-Cittadella 3-2 (5′ Lasagna, 45′ Sibilli rig., 45’+2′ Maiello, 52′ Carissoni [C], 55′ Pandolfi [C])
Palermo-Sampdoria 1-1 (38′ Tutino, 45’+3′ Di Francesco [C])

Moviola Napoli Roma, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli Roma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Napoli Roma, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massa.


L’EPISODIO CHIAVE

38′ Evan Ndicka viene ammonito per aver atterrato un avversario. Un chiamata facile questa per l’arbitro della gara, Davide Massa.

60′ Davide Massa ha mostrato il cartellino giallo a Niccolo Pisilli della Roma per un fallo plateale.

91′ Cartellino giallo per Bryan Cristante della Roma. Entrata molto dura, Massa non ha esitato ad estrarre il cartellino.

Formazioni ufficiali Lazio Bologna, le scelte di Baroni e Italiano

Formazioni ufficiali Lazio Bologna, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A Lazio Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella, Guendouzi; Pedro, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Patric, Gigot, Dele-Bashiru, Tchaouna, Dia, Noslin, Isaksen. All.: Baroni.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Karlsson; Castro. All.: Italiano.

Napoli Roma 1-0: Lukaku decide il match al Maradona! Sconfitta per Ranieri nella sua prima partita dopo il ritorno in giallorosso

Allo Stadio Maradona il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Napoli Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Napoli Roma, valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


INIZIA IL MATCH!

7′ OCCASIONE NAPOLI – Kvaratskhelia mette in area un gran pallone ma uno dei difensori riesce ad intervenire all’ultimo istante ed evita problemi grossi.

23′ CI PROVA LA ROMA – Pisilli aggancia un bel filtrante e calcia da distanza interessante. Meret ha però la visuale libera e riesce a parare senza troppi problemi il pallone indirizzato sotto la traversa.

36′ POLITANO CREA – Matteo Politano raccoglie un passaggio e si ritrova in una buona posizione per colpire, ma il pallone viene bloccato. Il guardalinee segnala il corner!

40′ ANCORA NAPOLI – Khvicha Kvaratskhelia ci prova con una punizione dalla media distanza ma il pallone esce alto sopra la traversa della porta occupata da Svilar.

FINE PRIMO TEMPO

INIZIA LA RIPRESA

54′ GOL NAPOLI – Gol di Romelu Lukaku! L’attaccante, ex della gara, imbeccato in area da Giovanni Di Lorenzo rimane freddo e buca Svilar.

66′ OCCASIONE PER I GIALLOROSSI – Artem Dovbyk si libera bene in area e prova ad impattare la punizione calciata in mezzo. Il suo colpo di testa è quasi perfetto ma il pallone va a sbattere sulla traversa.

FINE PARTITA


NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera; McTominay, Lobotka, Aguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. In attesa. All.: Conte

ROMA (4-4-1-1): Svilar; Celik, N’Dicka, Mancini, Angelino; El Sharawy, Koné, Cristante, Pisilli; Pellegrini; Dovbyk All.: Ranieri

Inter, la migliore squadra al mondo! Ecco la speciale classifica di Opta che mette i nerazzurri in testa

Inter, la migliore squadra in tutto il mondo! Ecco la speciale classifica di Opta che mette i nerazzurri in testa (anche prima del City)

I dati raccolti da Opta Analyst, all’indomani di Hellas Verona Inter, non lasciano dubbi: la squadra di Inzaghi è la migliore al mondo. Secondo questa analisi, la squadra nerazzurra reduce dal rotondo successo per 5 a 0 contro gli scaligeri ha tolto lo scettro di prima in classifica al Manchester City come miglior club di tutti. Il Liverpool, ha comunque l’occasione di andare in testa e scavalcare i nerazzurri, battendo il Southampton nel match di Premier. Ecco la top 20 di speciale classifica:

20^ Borussia Dortmund
19^ Milan
18^ Atletico Madrid
17^ Tottenham
16^ Monaco
15^ PSV
14^ Chelsea
13^ Lazio
12^ Juve
11^ Bayer Leverkusen
10^ Atalanta
9^ Bayern Monaco
8^ Sporting
7^ PSG
6^ Barcellona
5^ Arsenal
4^ Real Madrid
3^ Manchester City
2^ Liverpool
1^ Inter

Siani a Juventusnews24: «Evidente che la Juventus non possa fare a meno di Vlahovic! Mercato? Ecco chi consiglierei a Giuntoli per la difesa»

Le parole di Fernando Siani, giornalista di Amazon Prime e Cronache di Spogliatoio, in esclusiva a Juventusnews24.com

Fernando Siani, giornalista di Amazon Prime e Cronache di Spogliatoio, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com: ecco un estratto delle sue parole sulla corsa Scudetto e molto altro.

Proprio durante “L’ascia raddoppia” elencavate delle statistiche molto preoccupanti della Juventus senza Vlahovic in campo…credi che sia davvero insostituibile?
«Che la Juventus non possa fare a meno di Vlahovic mi sembra evidente perché non ha altre punte. Dusan è un giocatore molto forte nonostante quello che si dice in giro. Ora Thiago Motta non può mai fare a meno dell’attaccante serbo: le questioni relative al contratto si dovranno vedere poi in estate».

SIANI – Potessi consigliare un difensore a Giuntoli per gennaio chi sarebbe? Faresti anche qualcosa in attacco?
«Se potessi consigliare un difensore a Giuntoli sarebbe Skriniar perché mi sembra un giocatore insoddisfatto al PSG e ancora giovane che conosce già la Serie A. Non credo che comunque sia facile perché il club parigino non lo regalerà: il mio advice è lui!».

SIANI – La Juventus credi che possa concretamente lottare per la lotta scudetto? Quali sono le favorite?
«Quello che stiamo vivendo è un campionato di Serie A davvero strano. Vista la mole di squadre piazzate in così pochi punti non si può escludere nessuno. La Juventus mi sembra ancora un po’ acerba per puntare alla vittoria finale ma ha dalla sua parte una difesa impenetrabile. Non mi sento comunque di escluderla al 100% vista la classifica così corta».

LEGGI L’INTERVISTA ESCLUSIVA A FERNANDO SIANI SU JUVENTUSNEWS24

Cagliari, Luvumbo commenta nel post gara: «Partita difficile, non era facile in questo campo. Non molliamo mai»

Luvumbo ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara tra Genoa e Cagliari disputata allo Stadio Marassi. Le sue parole

L’attaccante del Cagliari e della nazionale angolana, Zito Luvumbo ha parlato nel post partita della gara, finita 2-2, tra Genoa e Cagliari. Le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn rilasciate dalla pancia dello Stadio Marassi di Genova.

PARTITA – «Partita difficile, abbiamo iniziato bene, non è facile in questo campo. Siamo abituati in queste partite, non molliamo mai».

VALUTAZIONE – «A volte non si comincia il campionato come si vuole, abbiamo trovato la strada giusta».

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Kalulu Juve da 10 e lode! Precisione totale nei passaggi, nessun dribbling subito e molto altro. I numeri della sfida contro il Milan!

Kalulu Juve da 10 e lode! I bianconeri si godono l’ex difensore rossonero: precisione totale nei passaggi, nessun dribbling subito. I numeri

Secondo quanto riportato dal sito di statistica Sofascore, nella sfida contro il Milan il neo difensore bianconero Pierre Kalulu ha avuto una precisione nei passaggi totale: 100%, completando tutti i passaggi (64) a San Siro.

Non finisce qua però, infatti, il francese ha anche completato tutti i lanci lunghi effettuati, vincendo ben due duelli su tre giocati. L’ex difensore rossonero ha effettuato anche due recuperi senza subire dribbling. La Juventus e Thiago Motta si godono Kalulu, che ha fatto sicuramente mangiare le mani ai tanti tifosi del Milan presenti allo stadio.

Pasquale Bruno attacca Vlahovic: «Giocatore mediocre. L’affare lo ha fatto la Fiorentina a venderlo per tutti quei milioni!»

Pasquale Bruno, ex difensore della Juventus, ha attaccato Dusan Vlahovic: le sue dichiarazioni sull’attaccante serbo 

Pasquale Bruno ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Deejay sull’attaccante bianconero Dusan Vlahovic. L’ex difensore ha parlato così dell’attaccante serbo:

COMMENTO – «Adesso stanno parlando tutti di Vlahovic, ma due anni fa sono stato il primo a dire che l’affare lo ha fatto la Fiorentina a venderlo per tutti quei milioni. Per me è un giocatore mediocre.

Ma quando fa gol? Nelle partite decisive non c’è mai. L’anno scorso in Inter-Juventus ha sbagliato uno stop a cinque metri dalla porta. Se in quell’occasione avesse fatto gol, con Allegri in panchina la Juventus avrebbe vinto sicuramente, e forse anche lo scudetto».

Mercato Inter, Chiesa può tornare in Serie A! Pronto un incontro con il Liverpool: «Le voci sui nerazzurri…»

Mercato Inter, Federico Chiesa adesso può tornare in Serie A! Sarebbe pronto un summit con il Liverpool: «Le voci sull’Inter…»

Federico Chiesa è un profilo che continua ad essere accostato al mercato Inter per la prossima finestra invernale. L’ex numero 7 della Juve ha lasciato l’Italia per approdare in estate al Liverpool, dove però non ha trovato molto spazio. Anche per questo iniziano a farsi più insistenti le voci su un suo possibile ritorno in Serie A. Ne ha parlato il giornalista Niccolò Ceccarini su TMW. L’analisi:

MERCATO INTER – «Un altro giocatore che sta facendo parlare di sé, ovviamente in ottica mercato è Federico Chiesa. Dopo il suo trasferimento al Liverpool in estate c’è ora da capire cosa accadrà a gennaio. Il valore non si discute ma è chiaro che ha bisogno di spazio per tornare ad esprimere tutto il suo talento. Il percorso di Chiesa ai Reds è stato bloccato anche dalla condizione fisica e l’obiettivo ora è ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Perché così sarebbe un valore aggiunto anche per la Nazionale di Spalletti. Per quanto riguarda il suo futuro a ora è tutto fermo. O almeno niente è ancora deciso in maniera definitiva . Presto però in casa Liverpool verrà fatto un punto della situazione per capire quale sia la strada migliore da seguire. Ovviamente non si può escludere a priori neanche un ritorno in serie A. I rumors su Inter e Roma per ora restano tali. E così bisognerà ancora attendere un po’. Tra un mese lo scenario sarà più chiaro».

Nesta: «L’autostima nonostante l’ultimo posto c’è. Maldini? Deve gestire la pressione»

Alessandro Nesta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la partita finita 1-1 tra il Torino Monza di Serie A

Il Monza non va oltre il pareggio ma trova un punto importante in casa del Torino. Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa dell’allenatore del Monza, Alessandro Nesta, riprese da TMW:

RAMMARICO PER IL RISULTATO? – «Per caratteristiche, andare in vantaggio è un più per noi perché abbiamo giocatori piccolini e veloci. Dobbiamo fare gol, poi potevamo gestire la partita e i ritmi. Dobbiamo fare di più in quelle situazioni, ne abbiamo bisogno. L’autostima, nonostante l’ultimo posto, c’è, e non ha mai preso imbarcate. A volte meritavamo di più, siamo una squadra tosta. Dobbiamo fare più gol, serve una stoccata. Sostituzione Mota? Ci fa gol, ha il gol nelle gambe…Io devo cercare il gol, lui lo tengo fino alla fine perché ha i gol nelle gambe».

MOTA E MALDINI – «Mota giocava più largo e Maldini più dentro: Daniel dovrebbe fare di più. Tutto ciò che fa, ne parlano due giorni: probabilmente deve gestire meglio questa situazione, è un ragazzo super e anche timido ma deve gestire la pressione».

COSA MI E’ PIACIUTO? – «All’inizio abbiamo tenuto bene palla, poi nella ripresa abbiamo faticato un po’ di più. Toro? Era in difficoltà all’inizio e dovevamo colpire, ci è mancata un po’ di determinazione. Alla fine ci ha dato fastidio».

COMMENTO PARTITA – «Nel primo tempo dovevamo metterla nella direzione che vogliamo. Ha fatto quattro gol, anche Maldini segnerà e adesso deve gestire ciò che gli capita. Ha un tiro formidabile e talento da vendere, ma il percorso non è solo tecnico ma anche mentale. Deve imparare a ricevere critiche, deve gestire quello e il talento uscirà. Cambi? Me l’hanno spiegato da poco, ora imparerò a farli…».

BIANCO E BONDO – «Brillanti e forti, sono il cuore della squadra e ci danno velocità e riconquista. Sono entrambi in fiducia, sanno di essere giocatori importanti».

Palladino: «Soddisfatto di quello che i ragazzi stanno facendo. De Gea? Para come un ventenne»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, a Dazn dopo la vittoria dei viola contro il Como di Fabregas

L’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di Dazn per analizzare la vittoria per 2-0 contro il Como. Le sue dichiarazioni riprese da TMW:

PAROLE – «I ragazzi hanno due cose fondamentali. Motivazioni e valori. Vogliono sempre crescere negli allenamenti e nelle partite. Poi ci sono i valori umani. Sono soddisfatto di quello che i ragazzi stanno facendo e di come lo stanno facendo. Non era facile dopo la sosta e i tanti complimenti. Noi siamo Beltran che rincorre e difende come un difensore. Siamo Sottil che entra e fa la differenza. Siamo De Gea che para come un ventenne».

«Non abbiamo fatto però nulla. C’è unione, spirito di squadra. Si è creato qualcosa di meraviglioso. Faccio i complimenti al Como e a Fabregas che ci ha messo in difficoltà. Contenti del quinto clean sheet fuori casa. Dedico la vittoria al presidente che domani compie gli anni e ai tifosi che sono il nostro dodicesimo».

Torino, Vanoli in conferenza post Monza: «C’è del rammarico, ma la contestazione non ha influenzato. La voglia di vincere l’aspetto positivo»

Paolo Vanoli in conferenza stampa dopo Torino Monza, l’intervista del tecnico granata ai margini della sfida di Serie A, ecco le sue parole

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E alla fine Torino Monza è terminata 1-1, il match valido per la giornata numero 13 del massimo campionato regala poche, pochissime emozioni e – tra piemontesi e brianzoli – a vincere in campo è stata solo la noia. Al gol su corner di Masina su assist dell’ex Inter Lazaro risponde in egual modo sul calcio d’angolo di Kyriakopoulos il compagno Djuric, per il resto a caratterizzare la domenica novembrina all’ombra della Mole è stata solo la durissima contestazione da parte della tifoseria di casa nei confronti del patron del club Urbano Cairo. Vediamo la conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo la gara, le sue parole raccolte LIVE da CalcioNews24 dopo Torino Monza.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Torino Monza:

Come accoglie il Toro questo pareggio?

«C’è rammarico perché sicuramente volevamo un altro risultato. Però La cosa positiva è che lo abbiamo cercato a tutti i costi e questo mi è piaciuto molto, in alcune partite ci era mancato. Poi quando hai tanta voglia di fare il risultato devi anche stare attento che non succeda lo scherzo. Invece sono stati bravissimi, oggi ho visto un passo in avanti».

Il clima fuori dallo stadio ha influenzato?

«No, perché ho abituato i giocatori ad essere focalizzati sul campo. L’ho sempre detto, i tifosi devono sostenerci, ora devono esserci ancora più vicini in questa difficoltà so che lo faranno».

Ci racconti Njie?

«E’ un ragazzo con ottimi margini di miglioram« »ento. Oggi è stato bravo ad entrare così, ha qualità. Quelli che sono entrati oggi hanno dato di più per provare a vincere. Lui deve viverla con gioia, ha un futuro ma deve capire come fare il calciatore».

Non era scontato che i tifosi la acclamassero…

«I tifosi mi sono sempre stati vicini, ma vorrei che in questo momento stessero vicino alla squadra che ne ha bisogno. Adesso mancano ancora sei partite al girone d’andata e su questo dobbiamo accelerare»

Oggi è mancata un po’ di precisione nei tiri? Alla fine il pubblico vi ha detto di tirare fuori gli attribuiti…

«La storia degli attribuiti non è vero. Quando attraversi questi periodi, ti manca lucidità. Ma chi è entrato ha voluto provare a vincere. Anche il momento ti porta ad essere poco qualitativo, sei un po’ frenetico. Lazaro era un po’ troppo basso per sfondare. L’ho detto all’inizio, questa squadra ora ha un’altra evoluzione rispetto a inizio stagione. Poco qualitativi? L’importante è tirare, i nostri giocatori hanno qualità»

Cos’è successo sul gol del Monza…Vlasic marcava Djuric?

«Non era studiata, lavorando a zona contro il Monza avevano detto che la seconda linea doveva essere bloccata, in quel caso forse poteva prenderla l’uomo davanti a lui. L’altezza fa la differenza, ma Vlasic ha fatto ciò che doveva

Njie come si gestisce?

Ma lui non deve frenarsi, si deve solo divertire. Io non lo freno. Mi dispiace quando i giovani vengono attaccati perché sbagliano, Njie deve tenere il sorriso e deve capire come diventare un giocatore. Ha dimostrato qualità nell’uno contro uno, è un giocatore che in squadra non abbiamo come caratteristiche. Ci ha aiutato ad accederci, ha fatto bene

Come ha visto Gineitis e Pedersen?

«Bene. Pedersen sta facendo molto bene, mj piace l’intraprendenza, ha tra virgolette le caratteristiche di corsa di Bellanova e Vlasic lo manda bene nello spazio. Secondo me abbiamo fatto meno bene a sinistra, anche Gineitis non ha mai trovato lo spazio per attaccare. Lui e Samuele (Ricci, ndr) sono andati meglio con il doppio centrocampista, è una soluzione che si può pensare»

Il Toro era impaurito a inizio primo tempo?

«Penso che viene dal periodo che stiamo attraversando. A volte quando arrivano i risultati giochi con la mente libera, ora vorresti fare e sei troppo frenetico. Come la domanda sulla qualità dei tiri. Quando sei libero di testa, segni anche all’incrocio dei pali. Ma questi periodi possono solo che farci crescere».

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