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Croazia-Portogallo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Poljud andrà in scena la sfida tra Croazia-Portogallo: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Poljud di Spalato si giocherà la sfida di Nations League tra Croazia-Portogallo. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CROAZIA (4-2-3-1): Kotarski; Jakic, Sutalo, Caleta-Car, Gvardiol; Modric, Kovacic; Perisic, Pjaca, Baturina; Kramaric. Ct. Dalic.

PORTOGALLO (4-3-3): Costa; Cancelo, Veiga, A. Silva, Mendes; B. Silva, Vitinha, Fernandes; Pedro Neto, Joao Felix, Leao. Ct. Martinez.

Orario e dove vederla in tv

Croazia-Portogallo si gioca alle ore 20.45 di lunedì 18 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Verso Milan-Juve: Fonseca pronto a sorprendere i bianconeri: ecco la mossa del tecnico

La Serie A riparte con Milan-Juve e il tecnico rossonero ragiona su come sorprendere gli avversari: ecco il piano partita

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Paulo Fonseca, tecnico del Milan, potrebbe sorprendere ancora a livello tattico come fatto contro Inter e Real Madrid nella sfida di campionato di sabato contro la Juve:

Così, ecco un altro possibile cambio con l’intento di irrobustire la difesa: un centrocampo a tre, e dentro la nuova mediana i muscoli e il dinamismo di Loftus-Cheek. Autore, finora, di una stagione non esattamente esaltante: cinque partite da titolare in campionato, l’ultima proprio contro il Napoli e la penultima a metà settembre con il Venezia. In Champions è stato titolare tre volte su quattro, partendo dalla panchina nel successo di Madrid. Dopo la prima stagione rossonera in doppia cifra, con 6 gol in A e 4 in Europa League, quest’anno è ancora fermo a zero. Pochi anche itentativi. La maglia da titolare con la Juve sarebbe una strategia anche per restituirgli fiducia, nella speranza che sia ricambiata da una prestazione all’altezza.

Napoli, Osimhen nel mirino dello United: l’offerta non piace a ADL, ma…

Victor Osimhen è finito nel mirino del Manchester United: i Red Devils non vogliono pagare tutta la clausola e fanno questa offerta, ADL ci pensa

Anche lontano da Napoli il nodo Osimhen è uno di quelli centrali per i partenopei in vista della prossima sessione di calciomercato che aprirà a gennaio. I campioni di casa uscenti infatti dopo il prestito last minute al Galatasaray, ma aspettano che qualcuno eserciti la clausola da 75 milioni, magari già a gennaio.

Come riportato dal Mattino però, tolti i turchi, nessuno al momento sembra aver fatto un passo in avanti in quella direzione. Osi piace sì, ma a quelle cifre è troppo per tutti, nonostante i tanti gol segnati sulle sponde del Bosforo, 8 in nove partite, conditi anche da 4 assist tra campionato ed Europa League. Questi numeri hanno acceso però l’interesse dello United, che è pronto ad un offerta da 30 milioni più Zirkzee, che sta deludendo ai Red Devils. Il Napoli vorrebbe solo cash e niente scambi, ma non chiude la porta ad una cifra comunque importante.

Inter, mistero Calhanoglu: la Turchia non lo lascia partire e fa nuovi esami

Inter, mistero Calhanoglu: i primi esami in Turchia non indicano lesioni, ma la federazione non lo lascia partire: rimane in gruppo per nuovi esami

Aumenta la preoccupazione in casa Inter per l’infortunio rimediato da Hakan Calhanoglu durante Turchia Galles, nonostante gli esami effettuati con la nazionale turca non abbiano rivelato lesioni. Il centrocampista nerazzurro è tornato a sentire dolore nella stessa parte in cui si era infortunato contro la Roma, e per questo è stato sostituito all’intervallo durante la sfida di Nations League. Si ipotizzava un suo rientro anticipato a Milano per nuovi esami, come da piani del club di Viale della Liberazione in vista della ripresa del campionato ma, come fa sapere la Gazzetta dello Sport, probabilmente non sarà così. La federcalcio turca infatti ha intenzione di tenerlo con sé pur non impiegandolo nella prossima gara contro il Montenegro, per nuovi esami.

INFORTUNIO CALHANOGLU – «Una data di rientro c’è, ma non è quella che si aspettavano all’Inter. Perché Hakan Calhanoglu al momento rimane in Turchia con la sua nazionale, anche da infortunato. Anche se domani sera non giocherà nella sfida di Nations League con il Montenegro, anche se in viale della Liberazione ieri si sono mossi da subito, attivando i contatti con la federcalcio turca per organizzare un ritorno anticipato in Italia. Nulla di fatto: a meno di colpi di scena, l’Inter potrà rivedere Calha — e ricontrollare la situazione con nuovi esami — solo da mercoledì in poi, come previsto prima che il giocatore si infortunasse.

La Turchia si vuole tenere stretto il suo capitano dunque, nonostante l’altra sera, durante la partita con il Galles, Calhanoglu sia rimasto negli spogliatoi dopo un tempo per un fastidio agli adduttori della coscia sinistra che ha fatto scattare l’allarme. . Dagli esami strumentali di ieri mattina, ai quali Calhanoglu si è sottoposto ovviamente in Turchia, non sarebbe emerso un quadro grave. La zona in cui Hakan ha sentito dolore è la stessa che lo aveva costretto a uscire dopo 12 minuti della partita in casa della Roma il 20ottobre scorso, e a saltare le gare con Young Boys, Juve ed Empoli — da qui nasce comprensibilmente la preoccupazione del club nerazzurro, che temeva una ricaduta — ma la risonanza di ieri non ha evidenziato lesioni».

Deschamps: «Critiche? Scrivete quello che volete, so che c’è gente stufa di vedermi, ma… Fischi all’inno? Purtroppo è una moda»

Le parole di Didier Deschamps, ct della Francia, che risponde alle critiche dopo la vittoria netta dei transalpini contro l’Italia

La Francia veniva da uno scialbo pareggio contro Israele e subito la macchina dei media francesi aveva rimesso nel mirino Didier Deschamps: il Ct transalpino, che vive ormai da anni con l’ombra ingombrante di Zidane ad incombere su di lui, risponde con una vittoria netta e senza appello in un San Siro apertamente ostile, al punto di fischiare la Marsigliese, che vale il primo posto finale nel girone di Nations League. E a fine partita risponde in conferenza stampa togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe: di seguito le sue parole.

ORGOGLIO E FISCHI ALL’INNO – «E’ stata la vittoria dell’orgoglio francese? Sì, soprattutto per chi gioca in Italia. Purtroppo ora è di moda fischiare l’inno nazionale, fortuna che i giocatori hanno avuto l’idea di applaudire. Non so perché, c’è grande rispetto tra italiani e francesi. Oggi credo che siamo stati superiori e abbiamo meritato la vittoria».

VITTORIA – «Abbiamo fatto tante cose buone col tridente offensivo, ho fatto tanti cambi per poter vedere tutti i giocatori. Vincere qua è sempre un orgoglio, abbiamo fatto una grande prestazione, ora siamo primi nel girone, è stata un’ottima serata. Le critiche? Potete scrivere quello che volete, io ho elementi, sono all’interno del gruppo, cerco di avere degli obiettivi. So che ci sono aspettative molto alte, ma i giocatori rispondono sempre presente».

CT – «Sono CT da 12 anni, per forza c’è gente che è un po’ stufa di vedere la mia testa, ma l’unica cosa che conta sono i miei giocatori. Ora sono più giovani e c’è da accompagnarli un po’ di più: hanno la qualità e su questa qualità si può lavorare».

Italia, contro la Francia si torna con i piedi per terra: addio primo posto e al sorteggio…

Italia, contro la Francia un passo indietro per la nazionale di Spalletti: con tre gol su palla da fermo c’è il sorpasso dei Blues in classifica

Contro la Francia si rivede una brutta Italia. Nell’ultima giornata dei gironi di Nations League i Blues ci sorpassano e staccano il ticket come primi del girone, garantendosi un sorteggio più favorevole, mentre gli Azzurri dovranno vedersela con una big tra Germania, Spagna e Portogallo.

A San Siro una brutta mezzora iniziale in cui fatichiamo molto e su due calci da fermo arrivano i gol di Rabiot e l’autogol di Vicario, incolpevole di per se, ma che lascia un non detto “E se ci fosse stato Donnarumma?“. Poi il gol di Cambiaso sembra dare la scossa, ma al 20′ della ripresa ancora Rabiot, sempre da palla da fermo – sta diventando un leitmotiv per la squadra di Spalletti – arriva il 3-1 che sancisce il secondo posto. A fine partita uno Spalletti deluso rivendica comunque i miglioramenti visti in questi mesi dopo il flop Europei: «questa sconfitta qualche problema lo crea da un punto di vista di convinzione e sicurezza, ma non deve toglierci quelle certezze che abbiamo acquisito e che anche questa sera abbiamo fatte vedere».

Le prime pagine sportive nazionali – 18 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Kean: «Giocato un’ottima partita, sfortunati per il risultato, ma siamo forti e giochiamo bene»

Le parole di Moise Kean, attaccante dell’Italia, dopo la sconfitta subita dagli Azzurri in Nations League contro la Francia

Moise Kean ha parlato ai microfoni di Rai1 dopo la sconfitta dell’Italia contro la Francia. Di seguito le sue parole.

«Abbiamo giocato un’ottima partita, ma siamo stati sfortunati sul risultato. Era una partita difficile perché c’erano pochi spazi per attaccare. Siamo un’ottima squadre e giochiamo bene, Il mister ci ha messo nelle condizioni di giocare bene».

Spalletti: «Ecco in cosa non abbiamo fatto bene, ma questa sconfitta non deve toglierci le certezze raggiunte»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, dopo la sconfitta subita dagli Azzurri in Nations League contro la Francia

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Rai1 dopo la sconfitta dell’Italia contro la Francia. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «Purtroppo è così, quando potresti vivere una serata più tranquilla, poi entri e prendi subito gol. Non siamo stati bravi a rimanere tranquilli, perchè abbiamo provato subito a fare la partita, a forzarla, spendendo tante energie. Poi è un po’ casuale, tutti calci piazzati. Dopo il 2-1 sembrava più in equilibrio, che potessimo gestirla, poi è arrivato quel gol e loro si sono chiusi ed è diventato difficile trovare spazi».

COSA NON HA FUNZIONATO – «Secondo me quello che ci ha creato più problemi è la non pulizia di gioco come abbiamo fatto altre volte con i centrocampisti e abbiamo permesso loro di chiudersi. Di conseguenza serviva più qualità e fare scelte più difficile nello stretto e non siamo stati bravi a scavare quegli spazi lì».

BILANCIO – «Bilancio positivo, perchè poi abbiamo visto l’impegno dei ragazzi. Ho visto buone cose, però è chiaro che questa sconfitta qualche problema lo crea da un punto di vista di convinzione e sicurezza, ma non deve toglierci quelle certezze che abbiamo acquisito e che anche questa sera le abbiamo fatte vedere».

Barella: «Fa male prendere gol così, ma abbiamo mostrato anche cose buone»

Le parole di Nicolò Barella, centrocampista dell’Italia, dopo la sconfitta subita dagli Azzurri in Nations League contro la Francia

Nicolò Barella ha parlato ai microfoni di Rai1 dopo la sconfitta dell’Italia contro la Francia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Una gara sicuramente difficile, la Francia è una squadra forte. ce la siamo giocata fino alla fine, ci prendiamo la prestazione e il fatto che la Francia ci ha rispettato».

GOL SU PALLE DA FERMO – «Dispiace perdere così, ma c’è stata la prestazione e abbiamo avuto delle occasioni. Potevamo fare meglio delle cose, ma altre sono state buone».

MORALE – «Una sconfitta è sempre una sconfitta, ma bisogna analizzarle. Siamo ripartiti con coraggio da una situazione peggiore».

BILANCIO – «Bilancio positivo, siamo qualificati. Arrivare primi sarebbe stato un riconoscimento al lavoro dei ragazzi, ma l’importante era passare».

Dimarco: «Dopo l’Europeo è iniziato un nuovo percorso: oggi abbiamo fatto bene, ma non possiamo concedere questi gol»

Le parole di Federico Dimarco, esterno dell’Italia, dopo la sconfitta subita dagli Azzurri in Nations League contro la Francia

Federico Dimarco ha parlato ai microfoni di Rai1 dopo la sconfitta dell’Italia contro la Francia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Abbiamo giocato un’ottima gara e creato tanto, ma una sconfitta è una sconfitta. Sappiamo di aver perso contro una squadra forte che ha sempre giocato ad alti livelli, impareremo anche da questo ko».

GOL SU PALLA INATTIVA – «Nei primi 30 minuti ci siamo allungati un po’ e loro ci giocavano tanto dentro. Dopo il gol di Cambiaso ci siamo riorganizzati, li abbiamo presi bene e dopo credo non ci sia stata partita. Un peccato quel secondo gol di Rabiot, sono dettagli che fanno la differenza. Perché questo problema sui piazzati? Ci sono cose che dobbiamo sicuramente migliorare, una squadra come la nostra non può prendere tutti questi gol su palle inattive».

MANCATI I MOVIMENTI – «I loro tre centrocampisti sono stati a uomo sui nostri tre centrocampisti e a volte non trovavamo l’imbucata giusta. Inoltre, non siamo stati troppo puliti tecnicamente: è un peccato».

GAP CON LA FRANCIA – «Loro sono una squadra forte, noi dopo l’Europeo abbiamo iniziato a costruire un nuovo percorso. Il gruppo è sano, tanti nuovi ragazzi sono entrati in Nazionale e questo è un bene: credo il bilancio sia positivo dall’inizio della Nations League, dobbiamo continuare così e imparare da questa sconfitta».

Cambiaso: «A parte la punizione non abbiamo subito nulla e nel finale Moise… bilancio di questi mesi positivo»

Le parole di Andrea Cambiaso, esterno dell’Italia, dopo la sconfitta subita dagli Azzurri in Nations League contro la Francia

Andrea Cambiaso ha parlato ai microfoni di Rai1 dopo la sconfitta dell’Italia contro la Francia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Nel secondo tempo a parte la punizione non ci hanno creato nulla. Abbiamo fatto una grande prestazione, alla fine Kean ha impegnato Maignan col suo tiro che poteva entrare. Peccato per il risultato, ma anche oggi una prestazione alla grande».

BILANCIO – «Il bilancio è positivo. Queste partite sono state fatte bene e dobbiamo continuare così. Siamo una Nazionale giovane e dobbiamo continuare così».

Pagelle Italia-Francia, i Top e i Flop della partita di Nations League

I Top e i Flop del match valido per la Nations League 2024/25: pagelle Italia-Francia tra promossi e bocciati

Le pagelle dei protagonisti del match tra Italia-Francia, valida per la Nations League 2024/2025. Di seguito i Top e i Flop

ITALIA (3-5-1-1): Vicario 5.5; Di Lorenzo 6, Buongiorno 5.5, Bastoni 5.5; Cambiaso 7 (32′ st Maldini sv), Frattesi 5.5 (22′ st Raspadori 6), Locatelli 5 (22′ st Rovella 6), Tonali 6, Dimarco 6.5 (36′ st Udogie sv); Barella 6.5; Retegui 5 (22′ st Kean 6).

FRANCIA (4-3-1-2): Maignan 6; Koundé 6 (36′ st Pavard sv), Konaté 6.5, Saliba 6.5, Digne 8; Guendouzi 6, Koné 7, Rabiot 8; Nkunku 6; Thuram 7 (32′ st Barcola sv), Kolo Muani 6.

Manchester United, Zirkzee aspetta Amorim, se non scatta la scintilla…

Manchester United, seconda chance per Zirkzee con Amorim? Con il cambio di tecnico i dirigenti sperano in una sua rinascita, in caso contrario…

Alla ripresa dei campionati il Manchester United inizierà la sua nuova era con Amorim in panchina. Il tecnico portoghese è arrivato a sostituire ten Hag dopo i risultati deludenti dell’olandese.

Tra i calciatori che fino ad ora hanno deluso di più c’è Zirkzee: come riportato dal quotidiano britannico Mirror, nel caso in cui il nuovo mister non dovesse dare una “nuova vita” all’ex Bologna si potrebbero aprire le vie per la possibile cessione, con la Juve osservatrice interessata dell’evolversi della situazione.

Italia-Francia 1-3 LIVE: Azzurri opachi, si passa come secondi del girone

Italia-Francia a San Siro, il match valido per la quinta giornata di Nations League: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Italia-Francia, valevole per la quarta giornata di Nations League.


PRIMO TEMPO

Prima mezzora da dimenticare per gli Azzurri: dopo pochi minuti Rabiot su un angolo salta più in alto di tutti e porta in vantaggio i Blues. Italia impacciata e spaventata, che concede campo agli avversari che alla mezzora fanno il secondo gol: punizione di Digne, palla che sbatte sulla traversa e poi sulla schiena di Vicario. A quel punto però si rivedono gli azzurri: Dimarco trova il fondo e mette in mezzo dove c’è Cambiaso, palla da un esterno all’altro e rete che permette agli Azzurri di tornare negli spogliatoi sotto di un gol solo, che qualificherebbe l’Italia per prima del girone lo stesso.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Italia inizia bene, andando a contendere con maggiore sicurezza il possesso palla ai francesi. Quello che manca però è la finalizzazione, con gli Azzurri che in area faticano a farsi vedere. Alla fine poi arriva il terzo gol della Francia, ancora di Rabiot e ancora una volta su palla da fermo: punizione su cui la difesa Azzurra è poco reattiva e lascia l’ex Juve a staccare senza difficoltà per la rete che qualifica i Blues come primi del girone. Allo scadere ultima grossa occasione per Kean, che si gira e calcia a rete, trovando l’ottima risposta di Maignan che salva in corner.


ITALIA (3-5-1-1): Vicario; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Locatelli, Tonali, Dimarco; Barella, Retegui. A disp. Donnarumma, Meret, Savona, Gatti, Maldini, Raspadori, Kean, Rovella, Okoli, Comuzzo, Udogie, Pisilli. Ct. Spalletti.

FRANCIA (4-3-1-2): Maignan; Koundé, Konaté, Saliba, Digne; Guendouzi, Koné, Rabiot; Nkunku; Thuram, Kolo Muani. A disp. Samba, Chevalier, Pavard, Upamecano, Olise, Coman, Zaire-Emery, Barcola, Theo Hernanedez. Ct. Deschamps.

Roma, il bocca al lupo di D’Alema a Ranieri: «Grande persona, si è preso un macigno di responsabilità»

Le parole di Massimo D’Alema sulla scelta della Roma di affidare la panchina giallorossa a Claudio Ranieri: il bocca in lupo del politico

In occasione dell’evento Bibenda 2025, la premiazione di 747 vini e 52 grappe in cui erano presenti Claudio Ranieri e anche Massimo D’Alema, il politico ha espresso il suo parere sul ritorno alla Roma del tecnico di Testaccio. Di seguito le sue parole, riportate dall’ANSA.

«Ranieri è una grande persona che si è preso in carico un macigno di responsabilità per la quale gli ho espresso tutta la mia solidarietà»

Fiorentina, Ursino: «Sapevo che Palladino sarebbe diventato un ottimo allenatore, mi ricorda molto lui…»

Le parole di Beppe Ursino, direttore generale del Cosenza, sulla Fiorentina di Palladino: «Conosco il Mister, è una persona ambiziosa»

Beppe Ursino, direttore generale del Cosenza, ha parlato a Radio Firenze Viola di due sue vecchie conoscenze della Fiorentina: Raffaele Palladino e Danilo Cataldi. Di seguito le sue parole.

SERIE A – «Non mi aspettavo un equilibrio così. Però poteva essere anche una cosa logica, l’Atalanta ogni anno è lì, la Fiorentina è stata quasi una sorpresa, è una delle squadre che sta giocando meglio».

DOVE PUO’ ARRIVARE LA FIORENTINA – «Io conosco l’allenatore, l’ho avuto come giocatore, quindi conosco l’uomo. È una persona ambiziosa, molto preparata, è sta sempre sul pezzo. La Fiorentina potrà essere una delle sorprese però ci sono anche tante altre squadre che lotteranno per le prime quattro posizioni. Una di queste sarà sicuramente la Fiorentina».

PALLADINO ALLENATORE – «Io me lo aspettavo. All’inizio dell’anno dissi quello che adesso sta succedendo. Già allora sembrava già un allenatore. Poi lui ha avuto degli allenatori importanti da giocatore. È un tecnico ambizioso».

PALLADINO COME GASPERINI – «Si parla sempre di giocatori che copiano gli allenatori. Io in Palladino vedo il modo di stare in campo della squadra, e se guardi l’Atalanta è molto simile. Ci sono giocatori che hanno grande aggressività, ci sono tanti calciatori tecnici e pochi di rottura. Cataldi, Bove, Adli sono tutti giocatori tecnici. Palladino ha l’ambizione di Gasperini».

CATALDI – «Lo avevo preso dalla Lazio quando giocava in Primavera. Era un giocatore completo, poteva fare il mediano e la mezzala. Da me iniziò da centrocampista centrale. Dopo due mesi di ambientamento fece un campionato straordinario. Si vedeva che era un giocatore che poteva arrivare a certi livelli».

Italia-Francia 1-3: ancora Rabiot di testa su palla da fermo, difesa azzurra troppo passiva – VIDEO

Italia-Francia 1-3: ancora un gol subito su palla da fermo: difesa azzurra troppo passiva e ne approfitta Rabiot per la doppietta

La Francia allunga ancora e torna ad avere due gol di vantaggio contro l’Italia grazie alla rete di Rabiot, doppietta per l’ex Juve.

Ancora su una palla da fermo, punizione dalla sinistra, il centrocampista arriva prima di tutti di testa, con la difesa azzurra troppo passiva. Palla imprendibile per Vicario e Francia che torna virtualmente prima nel girone di Nations League.

Galatasaray, Okan blinda Osimhen: «Non si muove da qui, so della clausola ma…»

Le parole di Buruk Okan, tecnico del Galatasaray, su Osimhen: «Ho parlato con lui, vuole rimanere qui fino a fine stagione»

Il tecnico del Galatasaray Buruk Okan ha parlato in conferenza stampa di Victor Osimhen. L’attaccante, in prestito dal Napoli, è ancora più importante per i giallorossi di Istanbul visto il grave infortunio di Icardi e il tecnico ha confermato che il nigeriano non si sposterà nella sessione invernale di calciomercato. Di seguito le sue parole.

OSIMHEN – «Osimhen ha intenzione di restare qui fino alla fine della stagione. Anche lui vuole restare e fin dall’inizio mi dice la stessa cosa. C’è una clausola, ma non importa, ha detto che resterà. L’importante è il giocatore, è il giocatore che decide ed Osimhen dice che rimarrà qui. Ha detto la stessa cosa fin quando è venuto».

INFORTUNIO ICARDI – «A volte servirebbe far riposare alcuni giocatori. Per esempio non abbiamo fatto allenare Gomis 2 giorni prima della partita, lo abbiamo lasciato riposare per l’età e per la consapevolezza che ha di sé. C’è anche un lato psicologico, Icardi ha giocato pochissimo per noi nel suo stato di forma ottimale. Si stava appena riprendendo, un infortunio ha portato un altro infortunio».

Infortunio Calhanoglu, dalla Turchia: «Non si è allenato oggi», allarme in casa Inter

Infortunio Calhanoglu, dalla Turchia l’allarme per l’Inter: il centrocampista nerazzurro oggi non si è allenato con il resto della squadra

L’infortunio di Calhanoglu tiene in ansia l’Inter, attesa da un importante periodo di stagione con il tour de force tra campionato e Champions League che toglierà tante energie ai nerazzurri e metterà in palio punti fondamentali. Sono arrivate novità assolute dalla Federcalcio turca, che ha comunicato le condizioni del regista:

UFFICIALE – Federcalcio Turchia: “Il capitano Hakan Çalhanoğlu ha iniziato il trattamento a causa del suo infortunio all’inguine e non ha preso parte alla seduta”.

Simone Inzaghi spera di non perdere a lungo il faro del gioco della Beneamata, che questa stagione è già rimasto fuori per problemi fisici. La differenza con o senza l’ex centrocampista del Milan è evidente e contro la Juventus, nel famoso 4-4, si è compresa più che mai l’importanza del numero 20. Nella prossima sfida della nazionale turca, dunque, Calhanoglu dovrebbe non rischiare.

Cassano su Camarda: «Pronto e reattivo, mi ricorda quell’attaccante»

Le parole di Antonio Cassano su Francesco Camarda: «Non lo vedo un calciatore alla Benzema e Dzeko, mi ricorda invece lui…»

Antonio Cassano ha parlato a Viva el Futbol di Camarda, facendo un paragone per il giovane attaccante del Milan con una vecchia gloria rossonera. Di seguito le sue parole.

«Io non vedo un centravanti alla Benzema o alla Dzeko, ma più uno alla Inzaghi, che vive per il gol e qualsiasi cosa sfugge da qualche parte lui è pronto e reattivo. Lo vedo un giocatore d’area di rigore, che vive per il gol e sull’errore dell’avversario».

Nations League, Norvegia e Inghilterra promosse in Lega A

Nations League, una cinquina a testa per Inghilterra e Norvegia per essere promosse nella Lega A della competizione: i risultati di oggi

Inghilterra e Norvegia passano in Lega A di Nations League dopo le vittorie di oggi. A Wembley gli inglesi battono 5-0 l’Irlanda – reti di Kane, Gordon, Gallagher, Bowen e Harwood-Bellis – e si qualificano primi del loro girone a pari punti con la Grecia, ma con una migliore differenza reti.

Anche la Norvegia viene promossa grazie al 5-0 con il Kazakistan – tripletta di Haaland e poi Sorloth e Nusa – ma anche grazie al pareggio in contemporanea dell’Austria contro la Slovenia, che permette agli scandinavi il sorpasso all’ultima giornata.

Italia-Francia 1-2: Cambiaso accorcia le distanze – VIDEO

Italia-Francia, Cambiaso accorcia le distanze dopo il raddoppio francese: assist di Dimarco per l’altro esterno: Italia di nuovo prima

L’Italia accorcia subito le distanze dalla Francia: dopo il raddoppio dei Blues, punizione di Digne con deviazione sfortunata di Vicario nella propria porta, arriva immediato il gol degli Azzurri a firma Cambiaso.

Azione da un esterno all’altro con Dimarco che trova il fondo e mette in mezzo per lo juventino che calcia di prima intenzione mettendo alle spalle di Maignan.

Sinner vince le ATP Finals a Torino, i complimenti del Milan al numero 1 al mondo

Jannik Sinner chiude la stagione vincendo anche le ATP Finals a Torino: i complimenti del Milan, squadra di cui è tifoso, al numero uno del mondo

Jannik Sinner ha vinto le ATP Finals a Torino: il numero uno del mondo ha battuto Fritz in due set 6-4, 6-4. Prima volta per un italiano a vincere il torneo dei maestri e non sono mancati ovviamente i complimenti del Milan, squadra per cui fa il tifo. Ecco il commento dei rossoneri sui social.

«Che vittoria e che stagione! Jannik sei il migliore».

Italia-Francia, Rabiot sblocca subito la gara – VIDEO

Italia-Francia, gara subito in salita per gli Azzurri: i Blues sbloccano subito il risultato con il gol dell’ex Juve Adrien Rabiot

Si sblocca subito Italia-Francia con l’ex Juve Rabiot che trova la rete di testa e gela San Siro. Al centrocampista sono bastati due minuti per portare avanti i suoi nell’ultimo match di Nations League che potrebbe regalare agli Azzurri il primo posto nel girone.

Il video della rete segnata alla prima vera occasione dei francesi: partita in salita per gli Azzurri di Spalletti.

Italia-Francia, fischi dei tifosi alla Marsigliese a San Siro

Italia-Francia, bordate di fischi al suono della Marsigliese, l’inno francese: non sono bastati gli applausi del resto del tifo di San Siro per corprirli

Bordate di fischi di San Siro al suono della Marsigliese prima del calcio d’inizio di Italia-Francia, ultima partita di Nations League.

Molti i fischi e i buu all’inno francese, coperti in parte dagli applausi dei calciatori e del resto del pubblico, che però non è riuscito a coprire del tutto il comportamento indecente di alcuni tifosi italiani. Prima del calcio d’inizio molti fischi anche per il rossonero Theo Hernandez, il nerazzurro Marcus Thuram e l’ex Juve Adrien Rabiot.

Martinez incorona Leao: «In questo è uno dei numeri uno al mondo»

Le parole del ct del Portogallo Roberto Martinez su Rafa Leao: «É cresciuto molto rispetto agli Europei e ora è uno dei migliori al mondo»

Il Ct del Portogallo Martinez ha parlato di Rafa Leao dopo l’ottima prestazione del milanista in Nations League nella vittoria contro la Polonia. Di seguito le sue parole, riportate da O Jogo.

«Tutti i grandi giocatori vengono esaminati, Rafael Leao è cresciuto molto agli Europei, ha giocato una grande partita contro la Francia e credo che questa partita sia stata il momento in cui è cresciuto di più. Oggi ha dimostrato quello che è, uno dei migliori giocatori al mondo nello sfruttamento degli spazi e nei duelli uno contro uno. Per quanto riguarda il primo gol, non ci sono molti giocatori al mondo che creano quell’occasione».

Zielinski risponde alle critiche dopo la foto con CR7: «Cosa dovevo fare, nascondermi?» – VIDEO

Piotr Zielinski risponde alle critiche dei tifosi polacchi per la foto scattata con CR7 dopo la netta sconfitta della Polonia con il Portogallo – VIDEO

Intervenuto in conferenza stampa in vista del prossimo impegno in Nations League con la sua Polonia contro la Scozia, il centrocampista dell’Inter Piotr Zielinski risponde anche al polverone mediatico sollevatosi dopo la sua foto con Cristiano Ronaldo dopo la pesante sconfitta per 5 a 1 contro il Portogallo.

IN VISTA DEL MATCH CON LA SCOZIA – «Sappiamo che il risultato (di venerdì, ndr) è stato negativo, ma allo stesso tempo siamo consapevoli del tipo di partita abbiamo davanti a noi. Siamo tutti uniti e pronti a dimostrare le nostre qualità, a vincere questa partita per restare in questa Lega. Dobbiamo fare di tutto per vincere questa partita e finire il girone al terzo posto, e poi lottare per restarci».

LA POLEMICA DOPO LA FOTO CON RONALDO POST PORTOGALLO POLONIA – «Nessuno ha avuto problemi con questa cosa, né io, né Zalewski né Ronaldo. Non mi interessa quello che dicono i media. Cristiano è uno dei migliori calciatori al mondo, volevo fare una foto con lui, quindi l’ho fatta. Avrei dovuto nascondermi in un angolino?»

Verona, Zanetti alle prese con gli infortuni: aspetta il ritorno di un nazionale

Verona, in attesa della ripartenza del campionato contro l’Inter Paolo Zanetti aspetta i nazionali e teme per le condizioni di uno di loro: le ultime

Sabato pomeriggio, al rientro dalla sosta nazionali, scenderanno in campo Hellas Verona e Inter per la sfida delle ore 15:00 valevole per la 14ª giornata del campionato di Serie A. Se fra i nerazzurri le attenzioni sono rivolte maggiormente alle condizioni fisiche di Hakan Calhanoglu che ha sentito un riacutizzarsi del suo infortunio nel corso di Turchia Galles, la pausa nazionali potrebbe non fare sconti nemmeno agli scaligeri.

La squadra guidata da Paolo Zanetti è in ansia in attesa di scoprire come sta Ondrej Duda. Il centrocampista è uscito dal campo al 67′ per un’infortunio alla coscia destra nell’incontro valido per le qualificazioni alla Nations League tra la sua Slovacchia e la Svezia. Le prime impressioni non sono rassicuranti visto che Duda ha lasciato il campo con le mani sul volto. Le sue condizioni saranno comunque valutate nei prossimi giorni.

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