Pagina 1358 – Calcio News 24

Juve, bilancio in rosso da 200 milioni: il problema dell’ossessione per la vittoria

L’analisi sull’ultimo bilancio pubblicato dalla Juve, con delle perdite stimate di quasi 200 milioni di euro. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Giudice ha analizzato sul Corriere dello Sport l’ultimo bilancio della Juve.

L’ANALISI – «L’obiettivo sembra finalmente condiviso ponendo una svolta culturale: ‘l’unica cosa che conta’ non sarà vincere ma pareggiare i conti. L’obiettivo minimo, come per tutti i club di vertice, è il quarto posto in campionato e l’approdo agli ottavi di Champions. Tutto il di più sarà motivo di gioia come per club concorrenti guidati dalla sostenibilità: Milan, Atalanta, Napoli e da poco anche l’Inter con la gestione Oaktree. L’ossessione per la vittoria ha prodotto danni, cristallizzati in oltre 900 milioni di perdite coperte dagli azionisti. Una politica che il club non può più permettersi per due motivi: il settlement agreement e le proporzioni abnormi (anche per Exor) delle perdite. La Juve non è più il giocattolo di famiglia, ma un’azienda collocata nel perimetro di un gruppo quotato, su cui la crisi dell’auto potrebbe pesare, rendendo meno accettabile l’impiego di altre centinaia di milioni nel calcio. Sul fronte Fair Play Uefa, il management nutre ottimismo sulla possibilità di portare il costo della rosa sotto l’80% dei ricavi. Più difficile sarà rientrare nei 60 milioni di perdite consentite nel triennio, ma l’Uefa apprezzerebbe un percorso virtuoso. Il monte stipendi è sceso di 16 milioni (a 239) e calerà, ma concorrenti come il Milan sono a 160 e un simile divario non si riscontra nei risultati sportivi».

Inter, c’è l’accordo per il rinnovo di Bisseck: svelate le cifre e la durata

Le ultime sul rinnovo di contratto di Yann Bisseck, difensore centrale tedesco, con l’Inter dopo l’ottimo inizio di stagione. Tutti i dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa il punto sul rinnovo di contratto di Yann Bisseck con l’Inter.

BISSECK INTER – «Bene, bravo, al raddoppio. Yann Bisseck e l’Inter hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo di contratto. Il tedesco vedrà moltiplicato per due il suo ingaggio: da 750 mila euro a stagione passerà a 1,5 milioni netti più bonus, il tutto fino al 2029. L’ufficialità
arriverà a breve, probabilmente già durante la prossima sosta stagionale. Ma la trattativa è sostanzialmente definita, mancano solo alcuni passaggi burocratici»

Milan, svolta Leao dopo Madrid: come cambia il rapporto con Fonseca

Le ultime sul rapporto tra Rafael Leao, stella portoghese del Milan, con l’allenatore Paulo Fonseca. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la vittoria del Milan al Bernabeu contro il Real Madrid potrebbe segnare un punto di svolta nel rapporto tra Rafael Leao e Paulo Fonseca.

L’esterno portoghese è stato infatti protagonista di una grande prestazione, che ha convinto l’allenatore sotto tutti i punti di vista. La conferma definitiva è attesa adesso contro il Cagliari.

Conceicao: «Alla Juve per restare, sull’espulsione contro il Cagliari…»

Le parole di Francisco Conceicao, esterno portoghese della Juve, sul suo primo impatto in bianconero. Tutti i dettagli in merito

Francisco Conceicao ha parlato a La Stampa del suo impatto alla Juve.

VOGLIA DI VINCERE – «Io penso, fortemente, che vincere debba essere un’esigenza: ho vissuto un po’ad Amsterdam, all’Ajax, un bel po’ al Porto e, ora, alla Juve. Club storici e club dove conta arrivare prima degli altri».

QUI A LUNGO – «Non mi vedo di passaggio con questa maglia, altri discorsi non li posso fare perché non tocca a me farli. Ma il progetto Juve mi piace…Torino mi incuriosisce molto: qui c’è tutto per vivere al meglio la mia professione».

ESPULSIONE CON IL CAGLIARI – «Sono stato toccato, l’arbitro poteva non concedere o concedere il rigore, ma non ho simulato. Io, in generale, vado sempre mille all’ora, cercando il dribbling».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CONCEICAO SU JUVENTUS NEWS 24

Koopmeiners: «Mai avuto dubbi su scegliere la Juve, per me è come un sogno. Il retroscena…»

Le parole di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese della Juve, sul suo trasferimento in bianconero dall’Atalanta. I dettagli

Teun Koopmeiners ha parlato del suo impatto alla Juve a Tuttosport.

RETROSCENA JUVE E PREMIER – «Sì, anche io sapevo che c’erano club inglesi che erano interessati a me, ma non appena ho saputo della Juventus io non ho avuto nemmeno un dubbio. Mi piace questo club dal primo momento in cui sono arrivato in Italia, ma non solo. È la più importante in Italia e nel mondo. In realtà io tifavo e seguivo la Juventus sin da quando ero bambino in Olanda. 

La Juve dei grandissimi campioni. Chi adoravo? Beh, Zidane! Essere qui per me è come un sogno, è quello che ho sempre inseguito da piccolo. Anche in Inghilterra ci sono belle squadre, però qui è tutto migliore: conosco il campionato, il vostro Paese che è bellissimo, le squadre da affrontare e il clima in generale».

RETROSCENA SUL TRASFERIMENTO – «Direi che tutta l’estate è stata pesante, difficile in generale come sensazioni. È stato un passaggio complicato, ma nel calcio può capitare di vivere anche questo. Se ripenso a un istante particolarmente significativo, voglio ricordare quello del viaggio in taxi da Bergamo a Torino con la mia fidanzata per raggiungere la Juventus. La sera prima avevo ricevuto la telefonata in cui mi era stato detto che tutto si era risolto. Sono andato a dormire, ma non avevo ancora metabolizzato bene la notizia. Ricordo che quando il taxi era in viaggio per Torino mi sono girato verso Rosa e le ho detto: “Finalmente!”. Ero come sollevato, come se tutta la pressione che avevo accumulato fosse andata via».

SOGNO REALIZZATO – «Diciamo che quando sono arrivato, ho toccato con mano che tutto ciò che sapevo e mi aveva raccontato De Ligt era vero: dai servizi alle strutture, alla gentilezza delle persone. Davvero fantastico. Qui alla Juve è tutto bello: il primo giorno mi pareva di vivere un sogno. Lo ripeto, ho lavorato per essere qui sin da piccolo: alla mia fidanzata tante volte in passato avevo detto che il mio obiettivo sarebbe stato quello di diventare bianconero e ce l’ho fatta! Tra l’altro, vivendo in Italia, la mia ammirazione per la Juventus è pure cresciuta, per cui io ora qui sto benissimo».

L’INTERVISTA INTEGRALE A KOOPMEINERS SU JUVENTUS NEWS 24

Italia U17-Galles: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Montecchio andrà in scena la sfida tra Italia U17 e Galles: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Montecchio di San Marino, l’Italia U17 di Massimiliano Favo affronta il Galles in un match amichevole in preparazione alle qualificazioni ai prossimi Europei.

Italia U17-Inghilterra, le probabili formazioni

ITALIA UNDER 17 (4-3-1-2): Nava; Insignito, Iddrisa, Reggiani, Giani; Luongo, Prisco, Borasio; Pirrò; Wiafe, Campaniello. Ct. Favo.

GALLES UNDER 17 (4-3-3): Abbotson; Street, Williams, Gardner, Dewsbury; Pita, Grainger, Neil; Marciniak, Bradbury, Rhodes. Ct. Hatswell.

Italia U17-Inghilterra: orario e dove vederla

Italia U17-Galles  si gioca martedì 5 novembre 2024 alle ore 11:00. La partita dello Stadio di Acquaviva sarà trasmessa in streaming su Vivo Azzurro Tv. Non è prevista alcuna diretta televisiva

Le prime pagine sportive nazionali – 8 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Baroni analizza: «Una grande sfida contro una squadra forte. Vi racconto il primo gol»

Le dichiarazioni di Baroni, tecnico della Lazio, a Sky Sport dopo la vittoria dei biancocelesti contro il Porto in Europa League

Marco Baroni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Lazio contro il Porto in Europa League. Ecco le sue parole:

SODDISFAZIONE – «É chiaro che siamo contenti perchè c’è entusiasmo e lo vogliamo alimentare con delle prestazioni importanti. La squadra lo ha fatto contro una squadra forte e questo mi rende soddisfatto, ma il merito è dei ragazzi che ci hanno creduto e chi è entrato dentro è andato benissimo, basta vedere Pellegrini e il contrasto appena entrato. Questo è quello che mi piace. Quando parlo di emotività parlo di questo atteggiamento che anche quando giochi partite così ravvicinate la testa muove le gambe».

CREDERCI FINO IN FONDO – «Sapevo che la squadra doveva crederci fino in fondo, perchè nei minuti finali, quando io parlo di emotività parlo anche di mentalità e personalità e quindi di una squadra che fa un passo avanti e non uno indietro. In quel momento bisognava metterli sotto».

SFIDA DI LIVELLO – «Noi viviamo di sfide. Io ho detto ai ragazzi che quando arrivano queste gare qui conta molto il percorso che ti ci ha portato, quindi gli ho proprio chiesto di giocare con gioia e convinzione. Mi fa piacere che oggi siamo stati capaci di capire i tempi e i momenti della partita».

PRIMO GOL – «Era uno schema che abbiamo provato: loro sapevano che attacchiamo davanti e hanno dato copertura. Abbiamo sfruttato questa palla lunga con Castellanos a cui piace staccarsi e prendere palla dietro. Le palle inattive sono un aspetto importante, specie quando trovi squadre chiuse, è una risorsa su cui si lavora. I ragazzi ci credono, è una soluzione che lavorandoci porta i gol per sbloccare partite complicate».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI BARONI SU LAZIONEWS24

Palladino sicuro: «Partiti bene, ma queste partite si decidono con gli episodi e loro con i contropiedi…»

L’allenatore della Fiorentina, Raffele Palladino, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita contro l’Apoel Nicosia. Le parole

Il tecnico della Viola, Raffaele Palladino nel post partita di Apoel Nicosia-Fiorentina di Europa League è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni riprese da TMW:

COMMENTO – «La partita è stata preparata nel modo giusto, siamo partiti anche bene. Avevamo il pallino del gioco, loro giocavano solo in ripartenza. Queste partite si decidono con gli episodi e loro con i contropiedi ci hanno fatto gol. Abbiamo sbagliato anche tecnicamente, certo. Dobbiamo comunque analizzare insieme la prestazione e andare avanti».

GOL SUBITI – «Gli automatismi difensivi sono mancati, ma non è solo un problema di difesa. Il nostro portiere oggi non ha compiuto nessun intervento. Loro giocavano bassi, difendevano bassi e quindi non è solo questione di difesa».

Pagelle Lazio Porto, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la giornata del girone di UEFA Europa League 2024/25: pagelle Lazio Porto

Le pagelle dei protagonisti del match tra Lazio e Porto, valida per la partita della UEFA Europa League 2024/2025.

LE PAGELLE

LAZIO – Mandas 6; Marusic 7, Gigot 5 (67′ Gila 6.5), Romagnoli 7.5, Nuno Tavares 6 (89′ Pellegrini s.v.); Guendouzi 6.5, Vecino 6; Tchaouna 6.5 (67′ Rovella 6), Pedro 7.5, Zaccagni 6 (67′ Isaksen 6.5); Castellanos 6.5 (67′ Dia 6).

PORTO – Diogo Costa 5; Martim Fernandes 5 (61′ Joao Mario 5.5), Tiago Djalò 6, Perez 5, Francisco Moura 5.5; Varela 5 (61′ Gonzalez 6), Eustaquio 7; Fabio Vieira 6.5 (84′ Franco s.v.), Namaso 6 (61′ Pepe 5), Galeno 6.5; Omorodion 6.5 (76′ Gul s.v.)

Pagelle Apoel Nicosia Fiorentina, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la giornata del girone di UEFA Conference League 2024/25: pagelle Apoel Nicosia Fiorentina

Le pagelle dei protagonisti del match tra Apoel Nicosia e Fiorentina, valida per la partita della UEFA Conference League 2024/2025.

LE PAGELLE

APOEL – Belec 6; Chebake 6.5, Petrovic 6 (88′ Polykarpou sv), Laifis 6.5, Susic 6; Kostadinov 6.5; Donis 7 (79′ Dvali 6), Abagna 7, Tejera 5.5 (67′ Satsias 5.5), Quintillà 6; El-Arabi 6 (89′ Bah sv).

FIORENTINA – Terracciano 5; Kayode 6.5, Moreno 5.5 (57′ Dodò 6), Martinez Quarta 6.5, Biraghi 6 (57′ Ranieri 6); Mandragora 6.5, Adli 5.5 (46′ Beltran 6), Richardson 6.5 (65′ Bove 6); Ikoné 7, Kouamè 6.5, Parisi 6 (69′ Gosens 6).

Pagelle Genoa Como, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 12^ giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Genoa Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 12a giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Genoa Como.

VOTI

GENOA – Leali 6.5; Vogliacco 7, Vasquez 6, Matturro 5; Sabelli 6.5 (80′ Zanoli sv), Thorsby 5.5, Badelj 6, Frendrup 5.5 (72′ Pereiro sv), Martin 5.5 (46′ Miretti 5,5, 95′ Marcandalli sv); Pinamonti 6.5, Ekhator 5 (72′ Balotelli sv).

COMO – Reina 5.5; Goldaniga 6, Dossena 6,5, Kempf 6, Moreno 6 (83′ Sala sv); Da Cunha 7 (83′ Braunoder sv), Engelhardt 6, Nico Paz 7; Strefezza 6(91′ Verdi sv), Cutrone 5 (86′ Belotti sv), Fadera 6 (91′ Iovine sv).

Lazio Porto 2-1: Pedro allo scadere! Biancocelesti al quarto successo su quattro e ancora primi in classifica

Stasera il match valido per l’attuale giornata d’Europa League Lazio Porto: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Porto valevole per l’attuale giornata d’Europa League.


SEGUI QUI LA DIRETTA LIVE DI LAZIO PORTO


PRIMO TEMPO

Partita caratterizzata da un ritmo molto sostenuto fin dai primi minuti: nei primi 10 minuti i biancocelesti prima prendono un giallo – Gigot, troppo irruento su Eustaquio – e poi Castellanos ha due occasioni, di cui la seconda finisce in rete, ma partendo da posizone di fuorigioco. Con il passare dei minuti crescono i padron di casa, che tirano di più rispetto ai portoghesi: l’occasione più interessante sull’inserimento di Vecino che impegna Diogo Costa. Nel finale il Porto viene fuori e soprattutto ha una grossa occasione su un contropiede di Omoridion – pericoloso quando ha campo per ripartire – che serve Vieira che colpisce l’incrocio dei pali. Nel finale del primo tempo però la Lazio sblocca il risultato: corner di Zaccagni, sponda del Taty e Romagnoli infila in rete di testa.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Porto si porta di più in attacco alla ricerca del pari e il tecnico inizia subito con i cambi per trovare nuove soluzione e dalla panchina pesca Pepe. Proprio il brasiliano è determinante per il pari: gran palla per Galeno in profondità, palla indietro per Eustaqui che si inserisce e conclusione di prima intenzione che prende in controtempo Mandas. Nel finale squadra più larghe, continui ribaltamenti di fronte e nel finale ecco la zampata di quel ragazzino di 37 anni di Pedro che ragala la vittoria finale alla squadra di Baroni


LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni. A disp. Provedel, Furlanetto, Lazzari, Pellegrini, Patric, Gila, Rovella, Dele-Bashiru, Isaksen, Dia.

PORTO (4-2-3-1): Diogo Costa; Martim, Perez, Djalò, Moura; Varela, Eustaquio; F. Vieira, Namaso, Galeno; Omorodion. All. Vitor Bruno. A disp. Ramos, Zé Pedro, Joao Mario, Gonzalez, André Franco, Rodrigo Mora, Gonçalo Borges, Pepe, Gül.

Leao svela: «Italia paese perfetto per me: Milano è una bella città. In questo posto sono riuscito a…»

Le dichiarazioni di Leao rilasciate ai microfoni dei cronisti: le parole sul vivere in Italia e su come si trova nella città di Milano

Intervenuto ai microfoni dei cronisti sul posto, le parole dell’attaccante del Milan Rafael Leao al docufilm prodotto dalla Serie A ‘Champions of Made in Italy’. Ecco le dichiarazioni del portoghese:

PAROLE – «Penso che l’Italia sia il posto perfetto per me. Milano é una bella città, grazie al clima e al cibo, si può fare shopping. Mi sento a casa. É bello perché qui puoi migliorare molto, imparare molto restando nella zona di comfort. Personalmente cambiare Paese mi ha aiutato a pensare in modo diverso, perché ora sono un uomo e non più un ragazzo. Alla settimana della moda vengono tutti, é ciò là rende tra le città migliori del mondo. Penso che io e l’Italia siamo una coppia perfetta».

Pagelle Lecce Empoli, Top e Flop del match di Serie A

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 12a giornata del campionato di Serie A: pagelle Lecce Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 12a giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lecce Empoli.

LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Guilbert 5, Gaspar 6, Baschirotto 6, Gallo 6.5; Oudin 5 (60′ Coulibaly 6), Ramadani 6 (60′ Sansone 6), Rafia 5.5; Dorgu 5.5, Krstovic 5.5, Banda 6 (20′ Pierotti 6.5). Allenatore: Gotti 6.

EMPOLI (3-5-2): Vasquez 6; Goglichidze 6.5 (61′ De Sciglio 5.5), Isamjli 6, Viti 6.5; Gyasi 6, Henderson 5.5, Haas 6, Maleh 6 (80′ Ekong sv), Cacace 6.5 (80′ Sambia sv); Pellegri 7 (67′ Solbakken 6), Colombo 5.5. All. D’Aversa 6.

Kean Fiorentina, i viola lo blindano? Il dg Ferrari svela: «C’è una clausola che ha voluto». La cifra è incredibile

Kean Fiorentina, i viola hanno le idee chiare! Il dg Ferrari svela: «C’è una clausola che ha voluto». La cifra è da capogiro

Il direttore generale della Fiorentina Ferrari ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima del match di Conference League parlando dell’ex Juve Moise Kean.

PAROLE – «Eravamo e siamo convinti di questa operazione. Non è una condizione che amavamo nonostante ci era stata chiesta dall’altra parte, ma abbiamo cercato di concluderla nel migliore dei modi. Si tratta di una clausola di 52 milioni che non vale solo all’estero: è stata fatta perché lui voleva questa garanzia e noi lo volevamo a tutti i costi. Se poi vorrà andare via dovrà dare anche lui il via libera».

Amadeus dice tutto: «Conte al Napoli? Non mi sento tradito, grande stima di lui. Godo di più se batto la Juventus»

Amadeus, noto conduttore tv e tifoso dell’Inter, ha parlato così in vista del match dei nerazzurri contro il Napoli

Intervenuto ai microfoni di CRC, il noto conduttore televisivo e grande tifoso dell’Inter, Amadeus ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sfida di domenica prossima col Napoli e su come sente lui la rivalità con Milan e Juve.

SU INTER NAPOLI – «Chissà da domenica chi sarà la capolista. Domenica non credo che sarò allo stadio, seguirò mio figlio che gioca a pallone come portiere fuori regione. Non credo che riuscirò ad andare allo stadio, se posso ci andrò».

SUL RITORNO DI CONTE IN ITALIA? – «Non mi sento tradito. Io ho grande stima di lui ed è un grande allenatore. Dove allena fa sempre bene. Si capisce se la squadra è allenata da lui. Il Napoli è meritatamente in testa la classifica. Sono professionisti, cambiano squadra e sposano altri progetti. Nel calcio va così. Deve essere uno stimolo per l’Inter. Se vuoi vincere contro una squadra di Antonio Conte devi dare il 100%. Sarà una partita interessante e divertente e nessuna delle due deve sbagliare contro l’altra».

COME VIVIAMO LE PARTITE IN CASA? – «Ci amiamo molto fino al fischio di inizio con mia moglie Giovanna, poi ognuno si siede alla poltrona e ognuno tifa la propria squadra per conto suo. Io tifo Inter e ho trasmesso il tifo a mio figlio, ma mia moglie Giovanna è tifosa del Napoli così come la sua famiglia. Sono circondato dai tifosi del Napoli. Ho con la città di Napoli un legame particolare».

CHAMPIONS O CAMPIONATO? – «La Champions è un terno a lotto. Per vincerla ci vogliono tante cose. Ci vuole la fortuna e la capacità. Chiunque la vuole vincere. Il campionato lo abbiamo vinto ma mi piacerebbe tornare a vincere la champions. Sarebbe un sogno ma la vittoria del campionato non si butta mai! È difficile decidere! Godo di più se batto più il Milan o la Juve? Godo di più se batto la Juve, c’è una vecchia rivalità con i bianconeri. Ho tanti amici juventini ma con loro non vedo mai la partita».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU INTERNEWS24

Pagelle Union SG Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la giornata del girone di UEFA Europa League 2024/25: pagelle Union SG Roma

Le pagelle dei protagonisti del match tra Union SG e Roma, valida per la partita della UEFA Europa League 2024/2025.

LE PAGELLE

Union Saint Gilloise – Moris 5; Mac Allister 7, Burgess 5.5, Sykes 6; Niang 6, Khalaili 6 (68′ Rodriguez 6.5), Vanhoutte 6.5, Sadiki 6, Machida 5; Ivanovic 6.5 (79′ Boufal 6), Fuseini 6.5 (68′ El Hadj 5).

Roma – Svilar 5 Mancini 7, Cristante 6, Angelino 6; Celik 5.5, Le Fée 5 (55′ Pisilli 5), Koné 6, El Shaarawy 5 (79′ Zalewski s.v.); Baldanzi 6.5 (79′ Soulé s.v.), Pellegrini 6; Shomurodov 5.5 (55′ Dovbyk 5.5)

Roma, Juric: «Ci sono stati tratti positivi dove abbiamo fatto cose giuste e altri di negatività. Sul futuro…»

Ivan Juric, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole nel post gara dopo il pareggio in Europa League

Il tecnico della Roma, Ivan Juric, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport il pareggio 1-1 nella gara di Europa League contro l’Union Saint-Gilloise. Ecco le parole riprese da TMW:

PAROLE – «Ci sono stati tratti positivi dove abbiamo fatto cose giuste e altri di negatività, di poca intensità, che non mi sono piaciuti. Il risultato è negativo, meglio aver preso un punto ma oggi non possiamo essere molto soddisfatti della prestazione».

ERRORI INDIVIDUALI – «Non so che dirti, li stiamo commettendo. Capita, può essere anche un fattore mentale. A noi capita spesso. Dispiace, perché i ragazzi stanno dando tutto ma non riescono a raccogliere quello che vorrebbero».

GESTIONE – «La partita non è stata brillantissima, nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni e trovato il gol. Purtroppo stiamo facendo degli errori individuali che paghiamo. Il calcio è così. Non riusciamo a essere tosti a sufficienza, per vincere anche le partite nelle quali non siamo brillanti».

COME USCIRE DA MOMENTO NO – «Ci sono stati momenti molto positivi, dove sono mancati i risultati che potevano darci slancio, succede sempre qualcosa. Adesso c’è tutta questa negatività, com’è giusto che sia visti i risultati. Dobbiamo essere forti per uscire da questa situazione».

CONFRONTO CON LA SOCIETA’ – «In tutto questo periodo ho pensato solo ad allenare, lascio correre tutto il resto cercando di fare bene il mio lavoro perché sul resto non posso influire. Non posso e non voglio entrare in altre discussioni».

Lotito ammette: «Abbiamo inculcato nella squadra l’importanza di lottare su tutti i fronti»

Le parole del presidente della Lazio, Claudio Lotito prima del calcio d’inizio della partita di Europa League contro il Porto

Claudio Lotito ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Lazio Porto. Ecco le sue dichiarazioni:

NUOVO APPROCCIO ALL’EUROPA LEAGUE – «Abbiamo organizzato una squadra che può competere su entrambe le competizioni e ho inculcato alla squadra che le due competizioni sono entrambe importanti e quindi l’atteggiamento della squadra, alla luce del lavoro di tutti ha portato una nuova mentalità di grande unità, umiltà, determinazione e di raggiungere gli obiettivi prefissi».

IL MERITO DELLE TANTE ROTAZIONI NELLA ROSA – «Innanzitutto i risultati sono il frutto del lavoro di tutti, noi tutti insieme abbiamo creato una grande squadra e una grande famiglia da un punto di vista di organizzazione e atteggiamento. I calciatori hanno grande spirito di collaborazione e disponibilità. Questo è importante perchè conta molto lo spirito di gruppo, che si deve creare in un lavoro costante per creare le condizioni favorevoli».

Pardo a Juventusnews24 analizza il derby della Mole: «Occasione per il Torino di recuperare, sulla Juve giudizio sospeso» – VIDEO

Pardo, noto conduttore televisivo e telecronista, è stato intercettato in esclusiva da Juventusnews24. Ecco le parole sul Derby della Mole

Pierluigi Pardo, intercettato dai microfoni di Juventusnews24 in centro a Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del derby della Mole, in programma sabato all’Allianz Stadium e valido per la dodicesima giornata di Serie A. Ecco il VIDEO:

PAROLE – «Il Torino un pò giù, però il derby è sempre il derby. Un pò giù dopo aver fatto in realtà una bellissima partenza. Quindi è l’occasione migliore, da un certo punto di vista, per recuperare. Sulla Juve, per ora, il giudizio è sospeso. Ho visto delle cose molto interessanti. Secondo me, l’inzio di stagione è positivo considerando il fatto che siamo ancora in fase di rodaggio. Qualche partita poteva girare meglio, questo è indiscutibile. Il derby è una partita è speciale, bellissima e complessa. Qualche volta un pò una rottura di scatole perché chiaramente ha delle motivazioni e una presione diversa. Sarà divertente»

Moviola Lazio Porto, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio Porto, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la giornata attuale di Europa League 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Porto, valido per la giornata della Europa League 2024/25. 


L’EPISODIO CHIAVE

86′ – Cross velenoso di Galeno, provvidenziale chiusura di Romagnoli.

82′ – Timide proteste della Lazio per un possibile tocco di mano di Perez in area: nel replay si vede però che colpisce con la schiena e l’arbitro fa giocare.

45′ – Brutto intervento di Djalo su Castellanos, giallo anche per lui

39′ – Ammonisto Nehuen Perez: intervento molto simile a quello che ha portato il giallo a Zaccagni proprio sul capitano biancoceleste

30′ – Ammonito Omorodion per proteste.

27′ – Ammonito Zaccagni: entrata fuori tempo e pericolosa su Fernandes. Punizione vicino alla bandierina del corner.

8′ – Altra ripartenza della Lazio che manda in porta Castellanos: conclusione in rete, ma si alza la bandierina: posizione di offside dell’argentino

2′ – Ammonito Gigot, intervento duro, ma involontario su Eustaquio

Nuovo stadio Milan a San Donato, il progetto va avanti! C’è il comunicato ufficiale che non lascia dubbi

Nuovo stadio Milan a San Donato, il progetto va avanti e non si ferma! C’è il comunicato ufficiale che non lascia dubbi

Oggi il presidente del Milan Scaroni e il Sindaco di San di San Donato Squeri si sono incontrati per discutere del nuovo stadio. Ecco il comunicato ufficiale appena battuto dal Comune di San Donato.

NUOVO STADIO MILAN, IL COMUNICATO

«Stamattina in Municipio si è tenuto un incontro tra il Sindaco Francesco Squeri e Paolo Scaroni, Presidente AC Milan che ha accolto l’invito, rivoltogli nei giorni scorsi dal nostro primo cittadino, per confrontarsi sulle intenzioni della società calcistica in merito al progetto stadio nell’area San Francesco. L’appuntamento è stata l’occasione per fare il punto della situazione sull’iter dell’Accordo di programma che prosegue secondo le tempistiche preventivate e per il quale attualmente è in corso la procedura relativa alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Il Presidente Scaroni ha confermato la propria soddisfazione per l’incontro, ribadendo all’Amministrazione l’impegno a continuare l’iter procedurale relativo a un progetto prioritario per il Club.

«Ringrazio il Presidente Scaroni – ha dichiarato il Sindaco Squeri – per avere accolto l’invito a confrontarci di persona sulle intenzioni del Milan. Esco da questo incontro avendo avuto ulteriore conferma della serietà e della concretezza del progetto che la società sta portando avanti per l’area San Francesco. Da una parte siamo consapevoli che resta ancora aperta un’ipotesi su Milano, ma del resto, come ho ribadito a Scaroni il via libera da parte della nostra Amministrazione resta vincolato al buon esito dell’Accordo di programma, che deve garantire una serie di risposte e tutele per i nostri cittadini e per il nostro territorio affinché lo stadio a San Donato possa rappresentare davvero un’opportunità».

Inter Napoli, il tecnico nerazzurro Inzaghi ha un grande dubbio di formazione: il ballottaggio resta aperto!

Inter Napoli, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi ha un grande dubbio di formazione: il ballottaggio resta aperto! Le ultime

Archiviata la partita vinta per 1 a 0 ieri sera contro l’Arsenal, adesso per l’Inter è l’ora di tuffarsi nuovamente sul campionato dove domenica è attesa da una supersfida contro il Napoli di Antonio Conte. Uno scontro al vertice che potrà dire molte cose sulle ambizioni scudetto delle squadre, al quale i nerazzurri arrivano con la stanchezza della sfida di Champions ma con l’entusiasmo dovuto all’ottimo risultato raggiunto.

Sky Sport ha fatto il punto sulla probabile formazione che ha in mente di schierare Inzaghi. Oggi la squadra si è ritrovata ad Appiano Gentile per l’allenamento. Sono scontati i rientri da titolari di Bastoni, Mkhitaryan, Dimarco, Barella e Thuram. Resta un unico grande dubbio per il tecnico piacentino, che riguarda la difesa: Acerbi ha recuperato del tutto dall’infortunio e potrebbe essere lui il centrale scelto per marcare Lukaku, dall’altro lato de Vrij ha fatto sempre bene in queste partite in cui l’azzurro era indisponibile. Ballottaggio che resta apertissimo.

Moviola Genoa Como, l’episodio chiave del match

Moviola Genoa Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 12a giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Genoa Como, valido per la 12a giornata della Serie A 2024/25. 


L’EPISODIO CHIAVE

67′ GOL ANNULLATO AL COMO – Il gol del Como di Cutrone viene annullato su segnalazione del var, fischiato un fuorigioco.

Esonero Ancelotti, arriva una clamorosa ipotesi dalla Spagna! Florentino Perez è insoddisfatto, ecco cosa può succedere

Esonero Ancelotti, arriva una clamorosa ipotesi dalla Spagna! Il Presidente Perez è insoddisfatto, ecco le ultime

Arrivano indiscrezioni clamorose dalla Spagna sul futuro di Carlo Ancelotti. Secondo quanto riportato da Relevo, il presidente del Real Madrid Florentino Perez sarebbe insoddisfatto dei risultati della squadra e della situazione in generale.

L’ex allenatore di Milan e Juve ha un contratto fino al 2026 ma secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo, il club.starebbe pensando all’esonero. I possibili sostituti potrebbero essere Raul o Solari. I prossimi match serviranno al club per dare più fiducia.

Moviola Apoel Nicosia Fiorentina, l’episodio chiave del match

Moviola Apoel Nicosia-Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la giornata di Europa League 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Apoel Nicosia-Fiorentina , valido per la giornata della Europa League 2024/25. 


L’EPISODIO CHIAVE

21′ Pessimo intervento di Sergio Tejera dell’APOEL sul suo diretto avversario. Si becca il giallo ma poteva essere tranquillamente espulso.

Apoel Nicosia Fiorentina 2-1: cadono in trasferta i viola, non basta il gol di Ikonè

Stasera il match valido per la giornata d’Europa League Apoel Nicosia Fiorentina : sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Apoel Nicosia Fiorentina valevole per l’attuale giornata d’Europa League.


PRIMO TEMPO

Non un primo tempo di livello per la Fiorentina di Palladini, che a metà gara di ritrova sotto di be due gol contro l’Apoel Nicosia. Una gara difficile per i viola, con un match con non moltissime emozioni fino alla mezz’ora di gara. Poi uno-due improvviso dei padroni di casa: prima in gol Donis e poi Abagna al termine della prima frazione.

SECONDO TEMPO

Il doppio vantaggio dell’Apoel Nicosia trovato nel primo tempo impone alla Fiorentina di Palladino un inizio forte nella ripresa. I viola vanno spesso a caccia del gol per riaprire la partite senza fortuna. Poi Ikonè al 74′ riapre le speranze dei tifosi della Fiorentina con il gol che accorcia le distanze. Il match, però, termina così senza nemmeno particolari rischi per i padroni di casa. Sconfitta per i viola di Palladino.

Villas Boas svela: «Meglio allenare o fare il presidente? Ecco cosa penso di questo e del nuovo format»

Il presidente del Porto André Villas Boas ha parlato prima del calcio d’inizio della partita di Europa League contro la Lazio

André Villas Boas ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Lazio Porto. Di seguito le sue parole.

MEGLIO DA ALLENATORE O PRESIDENTE – «Veramente più difficile controllare le emozioni: come allenatore hai più possibilità di cambiare la partita con i cambi e con le scelte, invece come presidente hai tutto un altro mondo intorno alla società da controllare, come a livello economico: siamo in una fase di rifondazione e abbiamo raggiunto un accordo con la banca internazionale per uscire da questa situazione finanziaria. É una gran club che vuole sempre vincere e giocare le competizioni più importanti».

OMORIDION – «É stato un ottimo affare per noi, l’Atletico Madrid ci ha permesso di lavorare con tranquillità e senza parlare troppo, se altri club fossero arrivati… Siamo stati fortunati, è uno dei migliori e ci auguriamo il meglio per il futuro».

NUOVO FORMAT – «Lo dobbiamo ancora provare, tutti stanno cercando di farsi un’idea, anche con la classifica è difficile dove essere: noi lo sappiamo come club, ma in realtà per tutti gli altri è impossibile: sappiamo chi sono i club al top, ma in realtà è una competizione difficile da capire, forse nelle ultime giornate accelererà».

Genoa Como 1-1: Vogliacco salva i rossoblù, non basta il gol di Da Cunha

A Marassi, il match valido per la 12ª giornata di Serie A tra Genoa e Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Genoa Como, valevole per l’12esima giornata del campionato di Serie A Enlive 2024/2025.

GENOA COMO LIVE: LA CRONACA DELLA PARTITA SERIE A

PRIMO TEMPO

Non è un primo tempo ricco di emozioni, quell’ dell’anticipo della 12′ giornata di Serie A. A Marassi, fino ad ora, basta una sola rete, quella al 17′ di Lucas Da Cunha che insacca all’angolino basso di sinistra su assist del solito Nico Paz. Il Genoa dovrà decisamente fare meglio nella ripresa per riprendere il controllo del match.

SECONDO TEMPO

A Marassi nella ripresa succede di tutto: il Como riesce a mantenere il vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco e anzi, trova anche il gol del raddoppio. Cutrone infatti firma il 2-0, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Ecco che quindi, il Genoa, non molla e proprio nei minuti finali riesce a pareggiare la gara con il gol di Vogliacco su assist di Pinamonti.

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