Pagina 1414 – Calcio News 24

Fiorentina, la squadra corre in classifica… da fermo! Il dato sulle palle inattive

La Fiorentina sempre più letale sulle palle da fermo: punizioni, angoli, rigori e anche rimesse laterale: da lì arrivano i gol

La Fiorentina di Palladino sta affinando con particolare le palle da fermo, da cui sono arrivati per ora 7 dei 9 gol segnati in campionato: a cominciare dalla prima giornata con il Parma con il gol di Biraghi su punizione.

Dopo quello tre angoli – Kean e Gosens con il Monza, Biraghi a Bergamo – poi la doppietta di rigore di Gudmundsson nel successo con la Lazio e poi per concludere contro il Milan, in cui il gol di Adli arriva addirittura dalla rimessa laterale di Gosens.

Giorgio Gherarducci (Gialappa’s Band): «Milan, dirigenza inadeguata: Ibra parla bene prima, ma quando si perde…»

Le parole di Giorgio Gherarducci, membro della Gialappa’s Band e tifoso del Milan, sul momento difficile dei rossoneri

Riparte il Gialappa’s Show, che anche quest’anno vede alla conduzione invece del tridente con il signor Carlo – disperso in un eremo in Liguria – la coppia Marco Santin, interista doc, e Giorgio Gherarducci, milanista di ferro. E proprio dei rossoneri Giorgio ha parlato a Tuttosport. Di seguito le sue parole.

DIRIGENZA INADEGUATA – «Questo Milan ha una dirigenza totalmente inadeguata. Incapace di comprare i giocatori giusti e soprattutto incapace di vendere. Clamoroso è regalare per 4,5 milioni al Monza Daniel Maldini che oggi è in Nazionale, che oggi avrebbe fatto comodo anche a questo Milan. Clamoroso è anche la cessione di Devis Vasquez: uno dei migliori portieri del campionato che è stato regalato all’Empoli grazie a un diritto di riscatto a 900 mila euro. L’incompetenza è dimostrata anche nell’aver comprato Fofana che ora deve fare un ruolo diverso da quello che faceva al Monaco. Stavano vendendo anche Bennacer. E non avremmo avuto nemmeno più il regista. Perché oggi lo fa Fofana senza esserlo. E allora perché l’hanno preso? Prendete uno del suo ruolo».

COLPE DI FONSECA – «Io non do nessuna colpa a Fonseca. Credo che il Milan abbia dei buoni giocatori ma sia una squadra costruita molto male, sicuramente incompleta con una caricatura di terzino destro pagato 18 milioni, senza un terzino sinistro di ricambio e senza ricambi a centrocampo. L’acquisto di Emerson Royal grida vendetta. Per quelle cifre compravi Bellanova che almeno era italiano e che ti serve anche per le liste Champions».

RIMPIANTO CONTE – «A parte che per come gioca Conte mezza squadra doveva essere cambiata… Se Leao non torna a centrocampo Conte lo prende per un orecchio. Poi Conte è un allenatore che vuole prendere i suoi giocatori e al Milan non è possibile».

PAOLO MALDINI – «Mandare via Maldini è stato un errore».

IBRAHIMOVIC – «Fino ad ora è molto bravo a parlare prima delle partite. Ma dopo, quando ci sono le sconfitte scappa e fanno parlare sempre il povero Matteo Gabbia. E la società dov’è in questi casi?».

CHE STAGIONE SARÁ – «Dipende. Se non si ammala Fofana, se non si fa più male Morata, e Theo Hernandez non si fa buttare fuori… Ma credo che più di sperare di poter arrivare tra le prime quattro e di andare in Champions non si possa fare…».

PARTENZA IN SALITA IN EUROPA – «In Europa il Milan ha giocato con due squadroni, ora c’è il Bruges e vedremo. Anche se la partita con il Liverpool è stata abbastanza brutta. Un Liverpool che Napoli e Atalanta hanno dimostrato che si può battere in casa».

Conte, a Napoli sta nascendo una nuova BBC: Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno

Antonio Conte al Napoli è al lavoro per blindare la difesa: con Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno sta nascendo una nuova BBC

Nel Napoli che sta guidando il campionato di Serie A in vetta Antonio Conte sta ‘cucinando‘ un nuovo gioiello sportivo in difesa. La Gazzetta dello Sport mette sotto la lente d’ingrandimento la difesa partenopea, in particolare il terzetto Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno che per la Rosea ha tutto per rivivere i fasti della BBC della Juve.

Al suo primo anno in bianconero il tecnico lanciò infatti il tridente difensivo Barzagli-Bonucci-Chiellini che finì il campionato con 20 gol subiti. Oggi i gol presi dal Napoli sono 5 e tre nella partita ‘anomala’ di Verona alla prima giornata: con quei tre dietro e con alcune scelte per bilanciare la squadra, il Napoli nelle ultime sei giornate ha preso solo un gol, segnato da Strefezza da fuori area.

Torino, su Ricci piomba il Real Madrid: la strategia e cosa succede ora 

Colpo di scena in casa del calciomercato Torino, non solo il Manchester City, anche il Real Madrid vuole Samuele Ricci, cosa succede

Si prospettano giornate a dir poco impegnative, le prossime in arrivo, per il Torino. Come riportato da Tuttosport in prima pagina questa mattina infatti, anche il Real Madrid avrebbe puntato gli occhi su Samuele Ricci. Il centrocampista di Paolo Vanoli è difatti al centro di rumors di calciomercato ormai da tempo, dopo essere stato accostato al Manchester City qualche mese or sono e in Italia ancor prima a Milan e (seppur in misura minore) a Inter e Lazio. 

Tentativo completo dalla Spagna o semplice voce di corridoio? Forse è presto per dirlo. Quel che è certo, è che sempre secondo il quotidiano per i galacticos l’idea sarebbe di un ‘affare per luglio, mentre Pep Guardiola e i citizens Ricci lo vorrebbero già a gennaio. Tutte da capire però le intenzioni del giocatore e dello stesso Torino. I granata hanno infatti perso da poco un’altra colonna del club: Duvan Zapata, lasceranno partire anche uno degli ultimi gioielli della scuderia piemontese? Insomma, per Samuele Ricci e il Torino si prospettano giornate impegnative.

Le prime pagine sportive nazionali – 18 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Danilo Juve, il difensore vuole prolungare il contratto! Trattative in corso per rimuovere una clausola: la situazione

Danilo Juve, il difensore brasiliano vuole prolungare il contratto! Trattative in corso per rimuovere una clausola: le ultime

Arrivano aggiornamenti importanti per quanto riguarda il futuro del capitano della Juventus Danilo. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sui social, ci sarebbero in corso alcune trattative con i bianconeri per rimuovere una clausola presente nel contratto del brasiliano.

L’ANALISI – «Danilo vuole rimuovere la clausola dal suo contratto con la Juventus per estenderlo fino a giugno 2026 nel caso in cui giocasse il 50% delle partite. Sono in corso trattative con la Juventus per rimuovere la clausola e valutare il suo futuro in una trattativa separata».

Kent, ora è ufficiale: rescisso il contratto con il Fenerbahce! Le ultime l’ex obiettivo biancoceleste

Kent, ora è ufficiale: ha rescisso il suo contratto con il Fenerbahce! Le ultimissime sull’ex obiettivo del mercato biancoceleste

Ryan Kent non è più un calciatore del Fenerbahce, che annuncia con un comunicato l’addio dell’ex calciatore dei Rangers. Ma Kent non è un nome nuovo nel calciomercato e in particolare nella Lazio.

A gennaio, infatti, il ragazzo era veramente ad un passo dal firmare il contratto con il club biancoceleste, salvo poi un clamoroso colpo di scena con la sorprendente frenata nella trattativa, ma anche nella finestra di mercato estiva poteva riaccendersi l’intesa ma la Lazio ha preferito altri nomi. Insomma, un matrimonio che non era destinato ad andare in porto.

Theo Hernandez Milan, resta in stand by il rinnovo: ecco la volontà del club e del francese

Theo Hernandez Milan, resta ancora in stand by il rinnovo di contratto: ecco la volontà del club e del terzino francese ex Real Madrid

Il fronte del rinnovo di contratto del francese Theo Hernandez con il Milan è tutto ancora fermo. Ad annunciarlo è il giornalista Mirko Calemme ai microfoni di Tv Play.

Sia il club che il terzino francese, comunque, sono interessati a far partire la trattativa per il rinnovo, visto che il contratto è in scadenza nel 2026. Il rossoneri, in particolare non hanno nessun dubbio: vuole assolutamente rinnovare. Per il giornalista, infine, non è vera la richiesta di 9 milioni fatta dal giocatore. Situazione da monitorare.

Kalulu Juve, che inizio in bianconero! Nessuno come lui in Serie A: Il dato sul difensore

Kalulu Juve, che inizio in bianconero per il francese! Nessuno come lui in Serie A: Il dato sul difensore ex Milan

Secondo quanto riportato dal sito specializzato Opta, dalla sua prima partita da titolare con la Juventus in campionato (14 settembre), l’ex rossonero Pierre Kalulu è il giocatore che ha effettuato più movimenti palla al piede in avanti (53) di tutta la Serie A.

Nessuno come l’ex Milan in campionato, a conferma dell’impatto avuto dal francese in bianconero e con i tifosi che sono già pazzi di lui. Si va sempre più verso il riscatto da parte della Juve al termine della stagione.

Serie B, la Sampdoria continua a lavorare in vista del match contro il Cesena: il report dell’allenamento

Serie B, la Sampdoria continua a lavorare in vista della gara contro il Cesena: il report dell’allenamento diretto da Andrea Sottil

La Sampdoria si sta preparando in vista della gara contro il Cesena, valevole per la nona giornata del campionato di Serie B. Il tecnico Andrea Sottil ha svolto una sessione di allenamento pomeridiana. Vi riportiamo nel dettaglio il report odierno:

«Prosegue sotto la pioggia di Bogliasco la preparazione della Sampdoria alla trasferta di domenica in casa del Cesena (ore 17.15). Dopo una sessione di video-analisi e attivazione atletica in palestra – alla quale ha preso parte anche Nikolas Ioannou, di rientro dagli impegni con la propria nazionale -, la squadra ha sostenuto una seduta pomeridiana al “Mugnaini”. Domani, venerdì, è in agenda un allenamento mattutino».

Mercato Inter, la bomba dalla Spagna: ecco l’ultima idea di Marotta! Vuole soffiarlo a quel club

Mercato Inter, la bomba dalla Spagna: ecco l’ultima idea di Marotta! Vuole soffiarlo a quel club: le ultimissime sui nerazzurri

Il mercato Inter non si ferma mai e tra interessamenti, giocatori sotto osservazione e trattative, i dirigenti nerazzurri si sono già messi all’opera per allestire la rosa in vista della prossima stagione. Una rosa che potrà subire delle variazioni non indifferenti su più reparti. Le tv spagnole rilanciano un nome, che secondo loro è l’ultima idea del presidente e AD Marotta.

Si tratta di Ferran Torres. Già in passato il nome dell’attaccante spagnolo era stato accostato ai nerazzurri, ma non è mai partita alcuna trattativa. Anche in questo caso, per il momento la notizia non trova conferme in Italia, ma i tifosi sognano comunque il colpo ad effetto. A favorire l’operazione sarebbe la posizione del Barcellona, club proprietario del cartellino del calciatore, che pare possa essere disposto a cederlo in prestito. Il giocatore 24enne con la Spagna ha già realizzato 21 gol su 48 partite.

Bonucci, adesso è ufficiale! Diventa allenatore UEFA B: ecco chi potrà allenare ora l’ex Juve e Milan

Bonucci, adesso è ufficiale! Esame superato e ora è un allenatore UEFA B: ecco chi potrà allenare ora l’ex difensore di Juve e Milan

Secondo quanto riportato da Giovanni Albanese su X, l’ex difensore della Juventus e della Nazionale italiana Leonardo Bonucci ha ufficialmente superato l’esame del corso per allenatori UEFA B, diventando così un allenatore anche se non potrà allenare una squadra di Serie A.

La prossima tappa dell’ex difensore della Juventus sarà il corso di UEFA A, ma nel frattempo potrebbe già allenare fino alla Serie B o in una formazione Primavera di un club di Serie A. Insomma, l’ex Juve e Milan ha le idee molto chiare sul suo futuro: tornare in panchina ma stavolta da allenatore.

Bazzani mette in guardia la Lazio: «Juve? Test che pesa. I bianconeri hanno molte assenze ma andare a Torino…»

Fabio Bazzani ha messo in guardia i biancocelesti: «Juventus? Un test che pesa. I bianconeri hanno molte assenze ma andare a Torino…»

L’ex centravanti Fabio Bazzani ha parlato ai microfoni di TMW ha parlato a pochi giorni dalla supersfida tra Juve–Lazio, rilasciando queste dichiarazioni sulla partita di sabato sera. Le dichiarazioni:

PAROLE – «È un test importante per la Lazio la sfida con la Juve, ha fatto molto bene, ha entusiasmo, ma questo è un test che pesa e farà capire dove è la Lazio. È una Juve rimaneggiata ma è sempre un campo ostico. Serve spensieratezza ma anche mentalità. Serve per capire se la Lazio potrà dare continuità, ma vale anche per la Juve. Motta è bravissimo a non dare punti di riferimento, ma qui si deve superare perchè ha tante assenze. Chi mi ha più impressionato nella Lazio? Castellanos sta avendo un rendimento straordinario ma me lo aspettavo, ma dico Tavares. Baroni è stato bravo a valorizzare Castellanos, ma il terzino mi sta impressionando».

Nuovo stadio Milan, il Tribunale dà ragione ai rossoneri: respinto il ricorso del WWF! La ricostruzione

Nuovo stadio Milan, il Tribunale dà ragione ai rossoneri: respinto il ricorso del WWF! La ricostruzione della situazione

Il Tribunale Civile di Milano ha nella giornata di oggi respinto il ricorso che il WWF aveva presentato contro la costruzione del nuovo stadio del Milan a San Donato Milanese.

Calcio e Finanza spiega che la decisione è arrivata perché sono stati ritenuti insussistenti i presupposti per disporre qualunque genere di accertamento tecnico su quanto richiesto dall’associazione. Tutto era partito dall’istanza presentata ad inizio mese contro Sportlifecity, società controllata dai rossoneri che è proprietaria dell’area su cui si dovrebbe realizzare il nuovo impianto.

Il tema principale era legato all’area verde della zona e se questa, come chiedeva il WWF, potesse essere considerata come zona umida sede di biodiversità. A convincere il giudice è stata la tesi dei legali di Sportlifecity, secondo cui non si tratta di bosco con interesse naturalistico.

Cagliari, Nicola può sorridere: tornano in gruppo due giocatori verso il Torino!

Cagliari, Nicola può finalmente sorridere: nell’allenamento odierno sono tornati in gruppo due giocatori verso il Torino!

Si è tenuto oggi l’allenamento del Cagliari, proiettato verso la sfida valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A. Oggi è proseguita la preparazione della squadra di Nicola verso la partita contro il Torino di Vanoli. Nella sessione odierna Alessandro Deiola e compagni si sono ritrovati presso i locali del CRAI Sport Center di Assemini per proseguire la marcia d’avvicinamento verso la gara con i granata. Ecco il comunicato:

“Prosegue la preparazione alla gara dell’Unipol Domus contro il Torino, in programma domenica, questa mattina la squadra si è ritrovata al CRAI Sport Center per una nuova seduta di allenamento: agli ordini di mister Nicola, dopo un’attivazione tecnica, sviluppi di gioco ed una partita giocata su campo ridotto. In gruppo Antoine Makoumbou e Gianluca Lapadula. Lavori personalizzati per Jakub Jankto, Leonardo Pavoletti e Adam Obert.

Al CRAI Sport Center anche Zito Luvumbo, Razvan Marin e Matteo Prati rientrati nell’Isola dopo le gare con le rispettive Nazionali e oggi impegnati in una sessione di defaticante. Domani, venerdì 18, nuovo allenamento fissato dallo staff tecnico sempre al mattino”.

Calciomercato Milan, assalto a Ricci del Torino: il calciatore apre ai rossoneri, i dettagli

Il calciomercato Milan ha un obiettivo ben chiaro per la mediana e si tratta del centrocampista del Torino

Samuele Ricci, centrocampista del Torino, è un obiettivo concreto e conclamato del calciomercato Milan. Fonseca. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Moncada starebbe già preparando l’assalto al calciatore.

Lo stesso giocatore granata, ormai nel giro della Nazionale italiana di Luciano Spalletti, ha ammesso di essere lusingato dell’interesse del Milan in occasione di un’intervista, aprendo dunque al trasferimento.

Ricci sarebbe perfetto per le liste dato che ad oggi il club rossonero ha 4 slot non utilizzati poiché non ha calciatori formati nel proprio vivaio o in quelli italiani, come invece lo sarebbe Samuele.

Juventus, Ambrosini su Maldini: «Potrebbe fare questo percorso»

L’ex calciatore del Milan ha parlato del possibile futuro di Daniel Maldini, attuale giocatore del Monza

Massimo Ambrosini, ex calciatore del Milan, è intervenuto a Radio Serie A per parlare di Daniel Maldini, calciatore del Monza inseguito da varie squadre tra cui Juventus e Inter. Le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Dobbiamo prepararci al fatto che possa magari fare un percorso diverso e andare a Juve o Inter. Diventerà di quel livello lì? Non lo so, per il momento non lo è ancora, però ha messo un mattoncino in più rispetto ad un anno fa in termini di colpi e presenza in campo. Non so dove possa arrivare, ma deve tenere alto il livello dell’ambizione, perché a livello di coraggio, tecnica e fisico ce l’ha».

Milan, Reijnders ci crede: «Siamo da Scudetto, è bastato questo per cambiare tutto»

Il centrocampista del Milan ha parlato delle possibilità dei rossoneri di vincere lo Scudetto in questa stagione

Tijjani Reijnders, centrocampista del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport parlando dello Scudetto. L’olandese ha analizzato anche altri aspetto come l’assetto tattico e dove preferisce giocare.

SCUDETTO – «Certo. Ci sono stati cambiamenti tattici, dovevamo capire le idee dell’allenatore ma stiamo crescendo. Stiamo sviluppando il nostro gioco, ripeto che il gruppo è forte e con qualità e vogliamo portare a casa vittorie»

CENTROCAMPO – «Soprattutto come numero 8, quella credo sia la posizione in cui riesco a incidere di più. L’importante è avere un impatto per la squadra, è questo quello che chiedo al mio gioco»

Roma femminile, vittoria tennistica contro il Galatasaray: sei reti per le giallorosse in Champions League

La Roma femminile vince senza problemi contro il Galatasaray nel match di Champions League

Dopo il successo di misura contro il Wolfsburg, la Roma femminile stravince la seconda giornata della fase a gironi della Champions League battendo con un tennistico 6-1 il Galatasaray.

Per le capitoline vantaggio di 2-0 all’intervallo grazie a Cissoko e Giacinti con Giugliano che sbaglia un calcio di rigore nei minuti di recupero. La numero dieci si riscatta con il momentaneo 4-0, preceduto dal tris di Haavi.

Il Galatasaray accorcia con l’ex Juventus Staskova, ma la Roma non ci sta e ne segna altri due con Pandini e la classe 2003 Corelli. Prossimo impegno europeo contro il Lione tra le mura amiche.

Como, Fabregas vota Guardiola: «Ho imparato tantissimo da lui, ma apprezzo molto anche questi due»

Il tecnico del Como ha ripercorso alcuni passi della sua carriera parlando di tre allenatori storici che ha avuto

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in un’intervista a ESPN parlando di tre allenatori iconici per la sua carriera ovvero Pep Guardiola, Arsene Wenger e José Mourinho. Ecco le sue parole:

GUARDIOLA – «Penso che tatticamente Guardiola sia quello da cui ho imparato di più. Studia sempre l’avversario, sa sempre esattamente cosa farà e ti dà delle soluzioni. Ed è questo ciò che io faccio con i miei giocatori, perché hanno sempre bisogno di capire cosa sta succedendo sul campo. Credo che Pep mi abbia aiutato un sacco in questo modo di comprendere diversamente le cose»

WENGER – «Un gentleman. La miglior cosa che ho appreso da lui è la pazienza che devi avere con i calciatori. So che al giorno d’oggi la pazienza non esiste, gli allenatori sono fragili e impauriti nel perdere due gare sapendo che potresti essere fatto fuori. Io adoro i giovani e questo richiede pazienza»

MOURINHO – «Il coraggio. E soprattutto il suo modo di gestire lo spogliatoio. Lui gioca con la testa dei calciatori, capisce chi è mentalmente predisposto per raggiungere gli obiettivi. E’ veloce nel capire i calciatori, sa cosa serve in quel momento e chi può dare qualcosa alla squadra per vincere le partite»

Juventus, il futuro di Pogba in bianconero: ecco cosa filtra dopo l’intervista del centrocampista

Il centrocampista della Juventus ha dichiarato di voler rimanere, ma l’ultima parola spetta ovviamente al club

La storia tra Paul Pogba e la Juventus sta di nuovo un tema di spicco tra i giornali italiani e non solo. Secondo il quotidiano La Gazzetta dello Sport, ci sarebbe novità sul futuro del centrocampista.

Il francese nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista molto sentita dove ha sottolineato la sua voglia di tornare in campo con la maglia della Juventus, anche a costo di ridursi drasticamente l’ingaggio.

Naturalmente l’ex Manchester United è pienamente consapevole che l’ultima parola spetti a Thiago Motta e alla società bianconera che ad oggi sembra ancora molto riluttante sulla permanenza del giocatore.

Facendo leva sulla squalifica per doping, ci sarebbero tutte le condizioni per rescindere il contratto. Al momento non è stato mosso nulla di ufficiale per rispetto verso Pogba, la situazione e il passato in bianconero.

Detto ciò, possiamo dire che le parole e le dichiarazioni di Paul non hanno scaldato a sufficienza i cuori alla Continassa e la società sarebbe appunto vicina a terminare la sua seconda esperienza alla Juventus.

Milan, Loftus-Cheek: «Infortunio? Vi dico come sto. Ecco il nostro obiettivo»

Il centrocampista inglese del Milan ha parlato in un’intervista rilasciata a Milan Tv prima del match con l’Udinese

Ruben Loftus-Cheek, centrocampista del Milan, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan Tv a due giorni dalla sfida di campionato contro l’Udinese. Ecco le dichiarazioni dell’ex Chelsea.

INFORTUNIO SUPERATO – «Mi sento molto meglio, avevo un piccolo fastidio prima dell’ultima partita ma non era niente di grave. Mi sono ripreso bene. Quindi spero di essere pronto per la partita».

MILAN UDINESE – «Penso che chiunque giochi contro il Milan cerca di dare quel qualcosa in più per provare a batterci. E’ quello che succede quando giochi in un top club. Queste squadre vogliono batterti. Ci aspettiamo una partita davvero dura stanno facendo bene e hanno diversi giocatori. Sarà un test impegnativo per noi, ma giochiamo in casa e ci aspettiamo di vincere queste partite quando giochiamo davanti ai nostri tifosi».

PROSSIME PARTITE – «Ci sono delle partite improtanti in cui dobbiamo essere completamente concentrati e deterimnati. Affrontiamo una partita alla volta e vedremo cosa riusciremo a ottenere».

Parma, al lavoro in vista della partita contro il Como: le condizioni di Man, Mihaila, Suzuki, Mohamed e Keita

Il Parma è pronto a scendere in campo in vista del match di campionato di Serie A contro il Como

Il Parma è pronto a scendere in campo dopo la pausa Nazionali. Gli emiliani nel prossimo turno di campionato di Serie A se la vedrà con il Como di Cesc Fabregas in una trasferta tutt’altro che agevole.

I crociati hanno collezionato 6 punti nelle prime 7 partite di campionato e si preparano ad un ottobre composto di altre tre sfide: quella appunto con il Como, il match interno con l’Empoli e la trasferta con la Juventus.

PARMA – «Al Mutti Training Center di Collecchio, sul campo 1, la squadra ha sostenuto una seduta per continuare la preparazione in vista del match contro il Como. Dennis Man, Valentin Mihaila, Zion Suzuki, Anas Haj Mohamed e Mandela Keita, rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali, hanno svolto regolarmente l’intera seduta con i compagni di squadra: un allenamento che ha previsto attivazione tecnica, torelli, esercitazione tattica per reparti e palle inattive. Yordan Osorio è rientrato a Parma, come da programma, nel primo pomeriggio di oggi. Nella giornata di venerdì 18 ottobre il programma prevede una seduta al mattino prima della partenza per il ritiro di Como»

Neymar, voglia di tornare: «Un guerriero non rinuncia mai a ciò che vuole»

L’ex stella di Barcellona e PSG ha parlato della sua volontà di rientrare in campo post infortunio

Neymar, attaccante dell’Al-Hilal, è pronto a tornare a giocare. Un anno fa l’ex PSG e Barcellona si era infortunato molto gravemente al ginocchio, ma ora la sua volontà è solo quella di scendere nuovamente in campo.

La lesione totale del legamento crociato durante una partita con la Nazionale brasiliana aveva interrotto quasi prima di cominciare l’avventura milionaria araba di Neymar che però ha iniziato gli allenamenti con i compagni.

Non c’è una data precisa sul suo ritorno, ma potrebbe avvenire nel giro di qualche settimana. Intanto il calciatore si è fatto sentire attraverso il suo account Instagram con un messaggio forte e chiaro.

RITORNO – «Un anno dal peggior infortunio che ho avuto. È il segno di un guerriero che non rinuncia mai a ciò che vuole»

Golden Boy 2024, la lista dei 25 candidati alla vittoria: ci son due giocatori della Juventus

È stata resa nota la lista dei 25 candidati per la vittoria del Golden Boy, il “Pallone d’Oro” degli Under 21

C’è grande attesa per l’assegnazione del premio Golden Boy con i 25 candidati alla vittoria del premio riservato ai giovani europei Under 21 i ragazzi nati dopo il 1 gennaio 2004 del calcio europeo.

Nella lista, anche due giocatori della Juventus ovvero Kenan Yildiz e Samuel Mbangula mentre il favorito numero uno è Lamine Yamal del Barcellona. Di seguito la lista completa:

  • Odobert (Tottenham)
  • Ben Seghir (Monaco)
  • Schjelderup (Benfica)
  • Endrick (Real Madrid)
  • Mbangula (Juventus)
  • Omorodion (Porto)
  • Gloukh (Salisburgo)
  • Doué (Psg)
  • Tel (Bayern)
  • Guler (Real Madrid)
  • Wharton (Crystal Palace)
  • Mosquera (Valencia)
  • Bynoe-Gittens (Borussia Dortmund)
  • Yoro (Manchester United)
  • Yildiz (Juventus)
  • Lamine Yamal (Barcellona)
  • Joao Neves (Psg)
  • Warren Zaire-Emery (Psg)
  • Alejandro Garnacho (Manchester United)
  • Pau Cubarsi (Barcellona)
  • Savio (Manchester City)
  • Rico Lewis (Manchester City)
  • Aleksander Pavlovic (Bayern Monaco)
  • Kobbie Mainoo (Manchester United)
  • Jorrel Hato (Ajax)

Barcellona, Laporta: «Vi svelo la situazione economica del club, i dati parlano chiaro»

Il numero uno del Barcellona è intervenuto nella consueta assemblea per parlare della situazione finanziaria

Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha parlato su Barça One in occasione dell’assemblea societaria e ha fatto il punto su quella che è la situazione economica del club, da tempo un vero e proprio problema in casa Barça.

ASSEMBLEA – «L’Assemblea sarà telematica perché più partecipativa, questo è evidente, perché ci sono dati storici che lo dimostrano, e la rendono più universale. Quello che vogliamo è che possa partecipare il numero massimo dei delegati nell’assemblea. Si è tenuta una sessione informativa per i delegati, abbiamo fatto più di una sessione per la tranquillità dei delegati, ne abbiamo fatta una ieri e ne faremo un’altra oggi è un esercizio di massima trasparenza e noi cerchiamo di garantire la massima partecipazione. La partecipazione è democrazia, siamo il club delle libertà e ci permette di tenere assemblee telematiche, inoltre, è da sempre una nostra esigenza I sostenitori del Barcellona sostengono che le assemblee possono svolgersi in modo tale che una persona che è assente per un fine settimana, o qualcuno che è in spiaggia da qualche altra parte, possa connettersi e partecipare se è impegnato»

SITUAZIONE – «La diagnosi economica del club è che stiamo molto, molto meglio di quando siamo arrivati ​​nel 2021. Ci sono dati incontestabili. In questi numeri vorrei evidenziare un’ossessione che avevamo tutti, ovvero quella di porre fine al deficit nei risultati ordinari. Oggi il club sta guadagnando. Dal 2017 era in perdita e c’era una ferita aperta. Quando siamo arrivati, le leve ci hanno dato la spinta per farcela, per assumere impegni urgenti e arricchire la rosa , ma danno trazione, ma la ferita era ancora aperta e ne eravamo consapevoli. In questi anni abbiamo lavorato per rimarginare la ferita e possiamo dire con orgoglio che il Barça dà risultati ordinari positivi da 12 milioni. cosa che non si è verificata, il che significa che il club guadagna più di quanto spende»

Udinese, Runjaic recupera un giocatore per il Milan: al rientro anche i Nazionali, la situazione

Si avvicina la sfida tra Milan Udinese a San Siro e il tecnico bianconero comincia a fare la conta dei calciatori recuperati

Sabato 19 ottobre alle ore 18:00 si giocherà la sfida di Serie A tra Milan e Udinese. I bianconeri arriva a questa partita addirittura davanti ai rossoneri di ben due lunghezze essendo a 13 punti contro gli 11 degli uomini di Fonseca.

I friulani sono tornai a vincere dopo il ko casalingo contro l’Inter riuscendo a strappare i tre punti con il Lecce in casa in virtù della rete decisiva nella ripresa firmata Zemura al 75esimo minuto.

Il tecnico Runjaic può sorridere anche per quanto riguarda l’infermeria visto un recupero molto importante a centrocampo ovvero Payero. Il centrocampista è tornato ad allenarsi in gruppo.

L’argentino era reduce da un infortunio rimediato nella gara vinta contro la Salernitana in Coppa Italia e ora scalpita per calcare il campo. Tra i rientrati ci sono anche i Nazionali tra cui il baluardo difensivo Jaka Bijol.

Milan, Pulisic: «Sono innamorato dell’Italia, mi ha cambiato la carriera»

L’attaccante statunitense del Milan ha parlato del suo feeling con il Belpaese e con la squadra rossonera

Christian Pulisic, attaccante del Milan, è intervenuto sul canale Youtube “Bob Does Sports” per palare di diversi argomenti come la sua esperienza in rossonero, l’Italia e il campionato di Serie A.

ITALIA – «Sono molto innamorato dell’Italia, mi ha cambiato la carriera. La stessa cosa il mio club, il Milan, lo sto davvero apprezzando. I tifosi, lo stadio, dovreste venirci a San Siro. Non ho mai visto qualcosa del genere. Un bel posto dove stare? Vivo vicino al lago di Como, Milano… Ogni posto lì vicino. Ed è vicino a tutto»

VITTORIA – «Parlo sempre con i miei amici del fatto che, anche se stiamo competendo per piccole cose, voglio vincere talmente tanto che cerco sempre un modo per farlo, in un sacco di situazioni»

Genoa, Biasin boccia Balotelli: «Vi spiego perché e chi preferirei al suo posto»

Il giornalista di fede interista ha spiegato perché Balotelli sarebbe un flop in caso di approdo al Genoa

Il possibile arrivo di Mario Balotelli al Genoa con conseguente ritorno in Serie A e nel calcio che conta divide le masse. C’è chi promuove questo trasferimento e chi invece lo vedremmo solo come un spreco.

Tra questi anche Fabrizio Biasin, giornalista e tifoso dell’Inter, che spiega come proprio l’ex nerazzurro non sarebbe la scelta migliore da pare della società rossoblu che ha l’obiettivo di salvarsi.

Gilardino deve assolutamente migliorare la sua posizione in classifica, fin qui a dir poco disastrosa con appena 4 punti in 7 partite più il pesantissimo ko in Coppa Italia contro la Sampdoria.

L’idea della società ligure è quella di andare a sopperire con Balotelli ai pochissimi gol segnati fin qui, appena 5 in Serie A (peggio solo il Lecce). D’altronde in estate sono partiti Gudmundsson e Retegui, autore l’anno scorso rispettivamente di 14 e 7 gol.

BIASIN – «La mia è solo una questione tecnica. Anche solo rimetterlo in sesto dal punto di vista fisica ci vuole un mese. E il tempo passa. Non penso che Balotelli possa essere la soluzione ai problemi del Genoa, piuttosto darei la possibilità a qualche giovane».

Juventus, Sergio Conceicao: «È partito bene, ma ora deve fare questo»

Il papà di Francisco, attaccante della Juventus, è intervenuto per parlare del figlio e del suo approdo in Italia

Sergio Conceicao, ex calciatore della Lazio tra le altre e allenatore, ha parlato ai microfoni di Sky Sport di suo figlio Francisco, attaccante della Juventus. Ecco le dichiarazioni dell’ex tecnico del Porto.

PAROLE – «Poi è bello avere Francisco che affronta una squadra con cui ho vinto tanto (Lazio ndr) e con cui ho segnato un gol storico. Mi spiace non ci sia ma sarà una bella partita. E’ partito bene… Col suo modo di giocare, le sue caratteristiche, il suo essere bravo nell’uno c ontro uno, la sua tecnica e velocità, sapevo avrebbe potuto fare bene in Italia. Ora deve aggiungere altre cose: deve essere umile, ascoltare allenatore e compagni e ascoltare se stesso per capire come migliorare. La strada da percorrere non è semplice, deve lavorare ed essere umile, ma sa cosa fare in questo senso».

×