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Inghilterra Grecia, clamorosa sconfitta per Bellingham e compagni: gli ellenici vincono 2-1

Inghilterra Grecia, che flop per Bellingham e compagni: gli ellenici vincono 2-1, primo successo nella storia contro i Tre Leoni

Che clamorosa sconfitta in Nations League per l’Inghilterra a Wembley. La Grecia si è imposta per 2-1 in una sfida condita dalle molte emozioni dopo la tragica e improvvisa scomparsa del nazionale 31enne Baldock di ieri sera.

Grande vittorie degli ellenici che festeggiano questa sera anche il primo successo nella storia contro la selezione dei Tre Leoni. Decisiva la doppietta di Pavlidis al 49’ e 94’, mentre per gli inglesi, senza Kane infortunato, non è bastato il grande gol del solito Bellingham al minuto 87’. I greci adesso guidano la classifica del Gruppo 2 di League B con 9 punti, 3 in più dell’Inghilterra.

Italia Belgio, Cambiaso commenta: «Abbiamo fatto una partita di sacrificio. Primo gol? Molto contento»

Cambiaso dopo Italia Belgio: le parole del terzino bianconero dopo il match con gli Azzurri e il primo gol

Il bianconero Andrea Cambiaso ha parlato alla Rai dopo il match di Nations League tra Italia e Belgio. Ecco le dichiarazioni

PAROLE– «Peccato perchè abbiamo fatto circa quaranta minuti alla grande, in 11 contro 11 non so come sarebbe potuta finire. Primo gol con gli azzurri? Abbiamo fatto tante cose belle stasera. Io personalmente non ci credevo al momento del gol, sono molto contento. Esterni? Abbiamo fatto bene anche in quando eravamo in 10, meritavamo di più anche dal punto di vista dell’atteggiamento».

Italia Belgio: 3 cose che non avete notato del match dell’Olimpico

Ecco le tre curiosità sulla grande sfida tra Italia e Belgio, partita valida per il girone di Nations League

Una partita piena di cose: Italia – Belgio è stata una gara vera, con tanti episodi e situazioni da discutere in un 2-2 giusto per l’atteggiamento delle due squadre. Qui andiamo in controtendenza e non vi parliamo degli eventi più eclatanti, ma di 3 episodi minori che sono comunque indicativi.


1) L’insoddisfatto nel gol. La rete del 2-0 è semplicemente una meraviglia, se si vuole stare nell’esaltazione del linguaggio scritto, oppure un urlo «Che bellezza!» che prorompe da Lele Adani, dove il tifoso e l’esperto si uniscono nel sottolineare la grande qualità della manovra. Ma nella coraggiosa e perfettamente eseguita apertura al volo di Dimarco, nella discesa di Cambiaso con tiro parato a fatica da Casteels e nel tap-in vincente di Retegui c’è un particolare piccolo che può sfuggire e che invece è determinante: è la mancata soddisfazione di Frattesi, che chiede a Cambiaso palla e non viene premiato. Se la palla non fosse finita dentro, lo si sarebbe visto dirne qualcuna al compagno e non senza qualche ragione.


2) La responsabilità di Calafiori. Quando si parla del fu Bologna di Thiago Motta è inevitabile che si ricorra all’esempio di Calafiori, difensore con presenza fissa a centrocampo. Quando si ricorda il momento più emozionante del disastroso Europeo, si cita l’avanzata dell’allora ancora rossoblu per servire Zaccagni. Va studiato in tutta la sua modernità tattica, il numero 5 della Nazionale. Quando lo si vede proteggere palla sul cerchio del centrocampo e prendere un fallo, sembra davvero un regista o forse semplicemente l’incarnazione del meglio del calcio di Spalletti: un giocatore con la voglia di assumersi la responsabilità.


3) Minuto 38. É il momento nel quale Adani giustamente in tv sottolinei come la fase offensiva del Belgio sia totalmente nulla, definita «Zero idee». IL commentatore si duole anche del fatto che il Ct sia un italiano, ma Tedesco non merita molti apprezzamenti fino all’espulsione di Pellegrini che cambia la partita. E allora sì che si vede un’idea, lo schema su punizione che porta al 2-1. Quasi retrò con quel tocco a due e tiro di un terzo: resta il fatto che funziona e appare assolutamente perfetto.

PAGELLE Italia Belgio, i TOP e i FLOP del match

I TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 3ª giornata di Nations League: PAGELLE Italia Belgio

I top e flop e i voti ai protagonisti di Italia-Belgio, match valido per la terza giornata di Nations League.

I TOP – Magari non è quello che ha fatto di più. Ma la domanda è lecita, tenendo anche conto dei 7 gol fatti già in campionato: l’Italia ha trovato in Retegui il bomber giusto? La rete del 2-0 è dell’attaccante che legge con prontezza lo sviluppo dell’azione e mette dentro il pallone che gli capita. Per il resto tanto lavoro per la squadra, con lucidità e puntualità. Il Belgio ha in Trossard l’uomo che funziona da punto di riferimento e ha segnato un bel gol trasformando un ottimo e sorprendente schema su punizione.

I FLOP – E chi se non Pellegrini? Che era partito bene, funzionando in appoggio all’unica punta, facendosi trovare spesso libero tra le linee e, soprattutto, rapido nel mettersi in moto. Ma non è periodo: e se a Roma la tifoseria giallorossa lo considera il massimo responsabile dell’esonero di De Rossi, stasera lo stesso Daniele ha visto dalla tribuna l’espulsione che ha cambiato la partita. Nel Belgio decisamente anonimo De Ketelaere. Peraltro Tedesco non lo ha aiutato in quelle fasi di gara dove lo ha costretto ad agire sull’esterno e a inseguire invece che a proporre

Italia Belgio, Spalletti analizza: «Si, episodio ha cambiato il match. La squadra ha dimostrato personalità e qualità»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, a margine della sfida tra Italia e Belgio. Tutte le dichiarazioni

Luciano Spalletti ha parlato alla Rai al termine della sfida di Nations League dell’Italia contro il Belgio.

PAROLE– «Si episodio ha cambiato il match. Poi mettiamo che prendiamo gol subito in quella situazione. Ci sono partite che vengono segnate non da calcio giocato ma delle cose che vanno al di là di tutto. Noi avevamo la possibilità di giocarla bene anche nel secondo tempo. Gol subito? Andrei più su come abbiamo perso alcuni palloni, loro però hanno grande qualità negli uno contro uno. Sono calciatori di livello top e dovevamo fare ancora meglio nei raddoppi. Non abbiamo concesso troppo, non abbiamo sofferto troppo. Ma abbiamo sofferto su episodi e calci piazzati. Le conferme ci sono state, la squadra ha personalità e qualità, c’era da far vedere anche stasera di pilotare il gioco e l’avevamo fatto».

Italia-Belgio 2-2: si chiude in parità il match dell’Olimpico, non bastano i gol di Cambiaso e Retegui

Allo Stadio Olimpico, il match valido per la terza giornata di Nations League tra Italia e Belgio: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Italia-Belgio, valevole per la terza giornata di Nations League.


ITALIA-BELGIO 2-2

2′ Gol Italia – Dimarco mette in mezzo dalla sinistra e trova Cambiaso, bravo su ribattuta a metterla dentro

24′ Gol Italia – Azione strepitosa degli Azzurri culminata con il tap in di Retegui

42′ Gol Belgio – Ottimo schema da piazzato per gli ospiti che trovano la rete con un ottimo tiro di De Cuyper

60′ Gol Belgio – Trossard durante una mischia nell’area di rigore azzurra colpisce! Pareggia del Belgio.

Italia, De Grandis non ha dubbi: «Motivo della mancata convocazione di Rovella? Il primo una paraculata, il secondo tattico»

Italia, il giornalista di Sky Sport Stefano De Grandis ha commentato la decisione di Spalletti di non convocare il biancoceleste Rovella

Stefano De Grandis ha parlato a Radio Laziale della mancata convocazione in Azzurro del centrocampista della Lazio Nicolò Rovella. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Perché non è stato convocato Rovella? Secondo me ci sono due ragioni. La prima è un po’ paracula: dopo le due mancate qualificazioni ai Mondiali c’è stata la richiesta di chiamare subito giocatori giovani, come si fa all’estero, e quindi ha messo in mezzo Maldini e Pisilli, due giocatori forti che potrebbero però fare un po’ di fila. Una scelta vantaggiosa per accaparrarsi il ben volere da parte della critica. L’altro motivo è tattico, Rovella una chance lo meritava. Avendo però Spalletti Ricci e Fagioli in quel ruolo si sente coperto, mentre un giocatore come Pisilli, di corsa, può dare qualcosa in più. Sono contento che sia stato Zaccagni a chiedere di saltare, altrimenti sarebbe stata una mortificazione».

Italia Belgio, l’ex Juve e Milan Bonucci è all’Olimpico: assiste dalla tribuna al match degli Azzurri – FOTO

Italia Belgio, sugli spalti dell’Olimpico c’è anche Bonucci: l’ex giocatore di Juve e Milan è presente con De Rossi, Balzaretti e Aquilani

Sugli spalti dello stadio Olimpico di Roma c’è il pubblico delle grandi occasioni per seguire da vicino Italia Belgio, match dei gironi di Nations League, c’è anche Leonardo Bonucci.

L’ex giocatore e capitano della Juventus e del Milan, ritiratosi calcio nei mesi scorsi, è stato immortalato dalle telecamere televisive vicino ad un altro ex rossonero come Alberto Aquilani. Con loro ci sono anche l’ex Juve Federico Balzaretti e Daniele De Rossi, che torna all’Olimpico dopo l’addio burrascoso alla panchina della Roma.

Cagliari, il tecnico Nicola ha un obiettivo chiaro: durante la sosta dovrà succede questo!

Cagliari, il tecnico Davide Nicola ha un obiettivo chiaro: durante la sosta dovrà succede questa cosa. a situazione in casa rossoblù

Nella giornata di oggi c’è stato il ritorno al Crai Sport Center per gli uomini di Davide Nicola. L’obiettivo principale dell’allenatore del Cagliari durante questa sosta per le nazionali, rimane chiarissimo: il recupero di tutti gli infortunati.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, il neo tecnico dei rossoblù sarebbe alle prese con lo studio di una tabella per il recupero di Jakub Jankto, Gianluca Lapadula e Mateusz Wieteska, con Leonardo Pavoletti che però difficilmente riuscirà a recuperare in vista della sfida della prossima settimana contro il Torino di Vanoli.

Serie B, Legrottaglie fa il punto: «Tante squadre in pochi punti, ecco cosa serve per agganciare le zone alte»

Serie B, Legrottaglie fa il punto: «Tante squadre in pochi punti, ecco cosa serve per agganciare le zone alte. Sullo scorso anno…». Le parole

Nicola Legrottaglie, ex dirigente della Sampdoria, ha rilasciato delle dichiarazioni sull’attuale campionato di Serie B ai taccuini de Il Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Ci sono tanti giocatori da Serie B e quando qualcuno scende di categoria fa sempre grande fatica. Tante squadre in pochi punti, basta mettere in fila due o tre risultati per agganciare le zone alte. Il Sassuolo è ben strutturato e alla lunga dovrebbe passare in testa. Il Pisa non mi ha sorpreso. Mi aspetto la risalita del Palermo, poi c’è la Samp. La verità sullo scorso anno la conosciamo in tre: io, Pirlo e il Presidente».

Inter, Dumfries: «Rinnovo? Spero in questa cosa. Darmian è un duro concorrente»

L’esterno dei nerazzurri e della Nazionale olandese ha parlato prima della sfide degli Orange contro l’Ungheria

Denzel Dumfries, esterno dell’Inter, è intervenuto in conferenza stampa prima della gara di Nations League tra Ungheria ed Olanda. Ecco le sue parole:

LE PAROLE – «Il rinnovo di contratto con l’Inter? Spero che venga completato il prima possibile. Sembra buono, spero di poter firmare il prima possibile. Ho giocato poco, quindi devo ancora rinnovare il contratto. Ovviamente voglio giocare di più. Sono concentrato sul guadagnare più minuti. Per fortuna ne ho avuti un po’ di più nelle ultime settimane, ma Darmian è un duro concorrente. Tutti dicono che il numero di partite che dobbiamo giocare è troppo alto, ma mi sento in forma. Un calendario completo va a scapito della qualità ed è un peccato se di conseguenza si vede meno qualità in campo. Se devi rinunciare al tuo stipendio e vuoi giocare di meno poi non mi interessa, non ho nessuna opinione a riguardo».

Italia Belgio, super partenza degli Azzurri: ecco l’ultimo gol al primo minuto della Nazionale

La rete di Cambiaso dopo appena un giro di lancette eguaglia un record della storia della Nazionale

Meglio di così l’Italia di Spalletti non poteva cominciare. La rete dopo appena un minuto rappresenta un record per la Nazionale che dopo più di 10 anni torna a siglare il gol immediatamente. Prima di Cambiaso, è stato un altro juventino a riuscirci ovvero Giaccherini. A riportarlo è Opta.

PRIMO MINUTO – «1 – L’Italia ha segnato nel 1° minuto di gioco per la prima volta dall’11 giugno 2013 in amichevole contro Haiti (rete di Emanuele Giaccherini in quel caso). Sprint».

Italia Belgio, l’omaggio a Schillaci: lo straordinario tributo dell’Olimpico

Bellissimo l’omaggio dello Stadio Olimpico di Roma verso Totò Schillaci, eroe del Mondiale casalingo scomparso da poco

In occasione della sfida tra Italia-Belgio, lo Stadio Olimpico ha reso omaggio all’ex Juventus  Totò Schillaci dopo tre settimane dalla sua scomparsa a pochi minuti prima del fischio d’inizio del match di Nations League. 

Proprio qui, all’Olimpico, Schillaci fece sognare milioni di italiani durante Italia 1990, mondiale casalingo rimasto nella storia del nostro calcio.

Italia Belgio, Lukaku: «Ecco perché non gioco con la Nazionale»

L’attaccante del Napoli ha risposto ad alcune domande tra cui la sua assenza nel match di stasera

Romelu Lukaku, centravanti del Napoli, ha rilasciato un’intervista al TG1 dove ha risposto a varie domande riguardanti i partenopei e la sfida tra Italia Belgio.

NAZIONALE – «Ho preso questa decisione perché penso che rimanere con la mia squadra sia più importante per me, dovevo lavorare. Lo scorso anno non ho avuto un attimo di respiro e alla fine l’ho pagato. Sono sicuro che quella di questa sera sarà una bella partita»

CONTE – «La sua presenza è stata molto importante, tutti sanno il rapporto che ho con lui. Conosce il mio passato, la mia famiglia, questo fa una grande differenza»

SERIE A – «Io ho giocato in Premier League, ma la Serie A sta davvero tornando. Scudetto? Dobbiamo essere molto calmi, siamo all’inizio del percorso. Il titolo più bello? Il prossimo…»

Italia Belgio, Pellegrini: «Vi svelo la chiave tattica della partita. Un onore giocare in Azzurro»

Il trequartista della Roma, contestassimo dai tifosi giallorossi, giocherà all’Olimpico con la maglia della Nazionale

Lorenzo Pellegrini, calciatore della Roma e della Nazionale, ha parlato ai microfoni della Rai prima della gara di Nations League contro il Belgio che si disputerà a casa sua ovvero l’Olimpico di Roma.

GARA – «Partita difficile, perché contro una grande squadra nonostante qualche assenza. Il percorso iniziato il mese scorso con due belle vittorie lo vogliamo continuare. Speriamo oggi di fare una grande prestazione e di vincere»

CHIAVE TATTICA – «Loro sono una squadra organizzata, ci aspetta una partita veramente difficile. I singoli sono importanti, ma quando si è organizzati le assenze contano di mano»

OBIETTIVO – «Fare bene per la Nazionale. Un onore giocare in azzurro, fare parte di questo gruppo ed essere allenato dal mister»

Italia Belgio, Maldini: «Daniel ha lavorato duramente, questi sono i risultati. Se ci ho sempre creduto? Vi dico questo»

Paolo Maldini ha parlato di suo figlio Daniel, attualmente al Monza, convocato in Nazionale da Spalletti

Paolo Maldini è intervenuto poco prima dell’inizio della sfida tra Italia-Belgio, valevole per la Nations League. Queste le parole dell’ex calciatore e dirigente del Milan su suo figlio Daniel. 

MALDINI – «Ha lavorato duramente e questi sono i risultati. Ci ho sempre creduto? Ci sono stante variabili che possono portare ad arrivare qua o no. Lui le ha sapute affrontare. Che questo sia l’inizio di un percorso. Le sue emozioni? Non l’ho sentito, ho sentito mia moglie, noi siamo così. Sofferto? No, ho sofferto perché il nome è pesante, io lo so, l’ho vissuto sulla mia pelle».

Sassuolo, Carnevali: «Berardi non vuole andarsene, vi spiego la situazione»

L’amministratore delegato del Sassuolo ha parlato del possibile futuro di Domenico Berardi, accostato a diverse squadre

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato poco prima della sfida della Nazionale italiana contro il Belgio. L’argomento è naturalmente Domenico Berardi, sopratutto dopo le parole di stamattina dove ha menzionato un mancato passaggio alla Juventus.

BERARDI – «L’importante è che recuperi bene, quando starà bene è un giocatore straordinario. Ha detto che se ne vuole andare? No, non è vero che ha detto che vuole andarsene… Se ci saranno delle opportunità le valuteremo, ma lo faremo assieme come abbiamo sempre fatto»

MOVIOLA Italia-Belgio, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Italia-Belgio, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la terza giornata di Nations League

L’episodio chiave della moviola del match tra Italia-Belgio, valido per la terza giornata di Nations League. Dirige la sfida l’arbitro norvegese Eskas.


PRIMO TEMPO

Approccio tranquillo delle due squadre e arbitro che pare intenzionato a “perdonare” e non essere troppo fiscale. Così niente giallo per Calafiori per una trattenuta alla maglia di Doku molto evidente e per Trossard che spinge Cambiaso facendolo scontrare con Donnarumma. Al 32′ Tonali duro su Doku, poi a sua volta viene attaccato in modo forte: per Eskas tutto buono, la coerenza delle scelte è assoluta. Al 37′ l’episodio chiave del match: ammonizione ineccepibile su Pellegrini, che sgambetta nettamente Theate in netto anticipo. Lo stesso romanista si rende conto dell’irruenza e va a sincerarsi di ciò che ha fatto: il Var richiama l’arbitro, il cartellno diventa rosso perché il colpo è sul tendine, la tacchettata è netta, anche se si legge il labiale perplesso di Spalletti: “Ma cosa fate?”

SECONDO TEMPO

Leggermente più tensione a inizio ripresa, quando l’inferiorità numerica accende i toni agonistici: Eskas è attento a ogni piccolo focolaio e continua con il suo metro “inglese” fischiando poco su tanti contatti: il ct italiano non è sempre d’accordo e discute col quarto uomo. Al 62′, già sul 2-2, Bastoni e Openda arrivano insieme sul pallone, l’azzurro colpisce il belga sulla gamba destra: check del Var over, anche se i dubbi permangono, anche perché in caso di rigore ci sarebbe stato un possibile cartellino rosso per l’interista. Il primo ammonito dell’incontro è Trossard che va a disturbare Donnarumma, segno che il Belgio non ha digerito la decisione precedente e ha i nervi un po’ scossi. Al 79′ Doku potrebbe incorrere in un’ammonizione per un fallo netto su Frattesi, Eskas non estrae il cartellino. A 3 minuti dal novantesimo Frattesi tira versi la porta e chiede a gran voce un mani di Faes ma è un’impressione totalmente errata: il difensore si gira e viene colpito su un fianco. Un collaboratore della panchina azzurra riceve un’ammonizione per proteste e poco dopo anche Donnarumma prende un cartellino per perdita di tempo. Al 94′ Vranckx meriterebbe il giallo su Pisilli, l’arbitro continua col suo comportamento lassista, che non può applicare sulla successiva trattenuta nei confronti del giovane della Roma.

L’Atalanta e quel mercato svincolati che non serve per tappare i buchi in difesa. Ecco perché

Calciomercato Atalanta, perché i nerazzurri non hanno bisogno in difesa di comprare svincolati nonostante gli infortuni sulla retroguardia

Kossounou, Djimsiti, Toloi e Scalvini. Ad oggi in casa Atalanta sono questi i difensori che mancano all’appello causa infortuni: il vero Tallone d’Achille di una squadra che, seppur competitiva e ambiziosa, fa molta fatica ad essere al completo. Gli stop fisici dipendono sempre da tutta una serie di fattori, dove è il contesto (oltre che all’entità del danno) a fare la differenza): possono capitare nel ben mezzo della pausa Nazionale guadagnando tempo oppure nel momento più delicato della stagione.

Ciò che però si fa voce soprattutto tra i tifosi nerazzurri è la seguente domanda: perché l’Atalanta non interviene sul mercato svincolati? Il calciomercato, per quanto sia sempre un tema che, come la politica, non si ferma mai (per quanto ad oggi sia coerente come la cioccolata calda in una giornata di agosto), è l’ultima cosa che ad oggi serve alla Dea almeno fino a gennaio.

Numericamente l’Atalanta non ha bisogno di aggiunte se non in caso di cessioni: un processo naturale e già affrontato dai nerazzurri proprio in difesa (fuori Palomino, dentro Godfrey; fuori Bonfanti, dentro Kossounou). Dall’altra parte però oltre agli infortuni ci sono anche elementi che già da un po’ di tempo, nonostante la loro leadership, stanno attraversando il cosiddetto crepuscolo degli dei: Rafael Toloi su tutti. Se gli infortuni dovessero aumentare e dall’altra parte ci saranno garanzie da determinati giocatori, l’Atalanta dovrà decidere quale strada percorrere: puntare su un giovane della propria cantera o aspettare gennaio.

L’Under 23 è stata fatta appunto per situazioni di questo tipo: allargare la rosa nei momenti più delicati facendo crescere i propri talenti e salvaguardando anche quella tradizione atalantina che non deve mai a mancare. Mercato svincolati? Ad oggi, seppur ci sia gente libera come Sergio Ramos, queste pedine non possono dare garanzie. Un prodotto speculare a ciò che hai fermo ai box: per di più senza preparazione, in età avanzata, dove le probabilità di ritrovarsi un altro infortunio sono abbastanza alte.

Certo, l’Atalanta poi a gennaio farà le sue valutazioni, ma ad oggi la Dea ha bisogno di certezze e non di giganti d’argilla pronti a sfaldarsi alla prima occasione, al di là dei nomi che portano sulla maglia.

Brocchi: «La Lazio è stata una grande famiglia. Vi racconto la vittoria della Coppa Italia»

Le parole di Christian Brocchi, ex centrocampista della Lazio, sugli anni in biancoceleste e la vittoria della Coppa Italia del 2009

Christian Brocchi ha parlato a Radio Serie A, ricordando gli anni passati alla Lazio. Di seguito le sue parole.

VITTORIA COPPA ITALIA 2009 – «Ho due vittorie più importanti nella mia carriera: la Champions League del 2003 e la prima Coppa Italia con la Lazio del 2009. Lì, dopo essere andato via dal Milan, volevo far vedere che avevo dato anche io il mio contributo insieme a tutti quei fenomeni con cui giocavo e che potevo vincere anche con un’altra maglia. Alla Lazio ho fatto cinque anni meravigliosi, di cui quattro sempre titolare e l’ultimo purtroppo fermo per infortunio. Sono andato lì per vincere e al primo anno abbiamo portato a casa la Coppa Italia, importante anche e soprattutto per me come giocatore».

LAZIO UNA FAMIGLIA – «Pensavo che dopo il Milan non potessi trovare più un’altra mia famiglia, credevo che non avrei potuto più affezionarmi a una squadra. Invece arrivo alla Lazio e il primo anno ho fatto una difficoltà incredibile. Da milanese era un ambiente totalmente diverso, ho fatto davvero fatica. Dal secondo anno in poi mi è cambiata la vita a Roma: sono entrato nel modo di ragionare, di affrontare le partite, i derby, le radio, i tifosi per strada. Mi sono davvero legato a tutti loro del mondo biancoceleste. Dopo una freddezza iniziale, anche da parte dei tifosi che pensavano che fossi andato a svernare dopo il Milan, ho scoperto un ambiente meraviglioso. Nel nostro rapporto c’è stata purezza e affetto reciproco. Il saluto che mi hanno fatto i tifosi della Lazio quando ho smesso di giocare ancora oggi mi fa venire i brividi, ho una riconoscenza nei loro confronti davvero immenso».

Infortunio Weah, novità importanti sul giocatore della Juventus

Infortunio Weah: il calciatore della Juve sta recuperando la condizione in questa sosta e dovrebbe tornare a disposizione per la Lazio. Le ultime

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Timothy Weah sta recuperando dall’infortunio alla caviglia che non gli ha permesso di essere tra i convocati della propria Nazionale e gli ha fatto saltare l’ultima sfida di campionato contro il Cagliari.

Il calciatore bianconero sta recuperando in questa sosta e infatti dovrebbe tornare a disposizione di Thiago Motta per la sfida contro la Lazio, in programma il 19 ottobre all’Allianz Stadium.

Mancini si sfoga: «Vi spiego il vero problema del calcio in Arabia»

Le DICHIARAZIONI del ct dell’Arabia Saudita Roberto Mancini su quelli che sono gli attuali problemi della squadra. Le parole

A Sky Sport, le dichiarazioni di Roberto Mancini, ct dell’Arabia ed ex Inter, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

LE PAROLE – «Tre anni fa i giocatori sauditi giocavano tutte le partite. Oggi, dal 50 al 60% di loro non gioca. Questo è il primo problema, anzi l’unico problema che abbiamo in questo campionato»

Formazioni ufficiali Italia Belgio, le scelte per il match di Nations League

Formazioni ufficiali Italia Belgio: le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la partita di Nations League Italia-Belgio. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI ITALIA BELGIO: GLI SCHIERAMENTI

ITALIA (3-5-1-1) – Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Cambiaso, Frattesi, Ricci, Tonali, Dimarco; Pellegrini; Retegui. Ct.: Spalletti.

BELGIO (4-2-3-1) – Casteels; Debast, Faes, Theate, De Cuyper; Tielemans, Mangala; De Ketelaere, Trossard, Doku; Openda. Ct.: Tedesco.

Spinazzola, parla l’agente: «Vi spiego perché Leonardo ha scelto il Napoli»

Le dichiarazioni dell’agente di Spinazzola su quella che è stata la sua scelta di andare a giocare per il Napoli di Antonio Conte

Davide Lippi, agente di Leonardo Spinazzola, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss su quella che è stata la scelta di giocare per il Napoli

LE PAROLE – «Con Conte De Laurentiis ha fatto la miglior scelta possibile dopo gli errori dell’anno scorso, è l’allenatore che dà più garanzie. Antonio è un grandissimo leader, un gestore, ha sempre creato grandi gruppi. Da quest’anno il Napoli può competere per lo scudetto, nel triennio con Conte ci sarà sempre una squadra competitiva. E’ anche l’impatto e la presenza di un allenatore tanto importante come Conte. I giocatori scelgono le destinazioni in base al progetto calcistico e all’allenatore, avere Antonio in panchina fa la differenza. I giocatori importanti spesso seguono i grandi allenatori, i leader, e Conte lo è. Leonardo è rimasto impressionato dalla vita di questa città fin dal giorno in cui è arrivato, si è innamorato di Napoli e sono convinto che ancora non avete visto il vero Spinazzola a Napoli. Non voglio alzare troppo le aspettative, ma Leo è uno che sposta gli equilibri e vedrete che vi farà divertire».

Allenamento Atalanta, il punto sugli infortuni dopo la sessione odierna a Zingonia

Allenamento Atalanta, ecco le NOVITA’ ODIERNE dopo la sessione al Centro Bortolotti di Zingonia: da Djimsiti a Kossounou

Continua il lavoro in casa Atalanta al Centro Bortolotti nonostante la pausa Nazionali. Ecco le novità odierne a Zingonia soprattutto per quanto riguarda gli infortuni nerazzurri

Ad oggi nessuna novità a Zingonia: Djimsiti continua la sua fase di recupero allenandosi individualmente con Toloi. Si allunga la lista dei giocatori alle prese con le terapie: Kossounou, Matteo Ruggeri, Brescianini, Scalvini e Scamacca

Calciomercato Parma, pressing per Kjaer e Manolas. Trattativa in corsa dei crociati

Calciomercato Parma, i crociati proveranno a prendere sia Kjaer che Manolas per potenziare al meglio la propria difesa

Il Parma ha bisogno di solidità dietro, e il calciomercato svincolati stuzzica molto la dirigenza emiliana. Secondo quanto riportato oggi da Fantamaster, c’è il pressing dello stesso Parma sia per Manolas che per Kjaer. Ecco il punto.

LA SITUAZIONE – Kjaer e Manolas al Parma. Questa sosta delle nazionali può essere utile ad alcune squadre per fare il punto su quello che è successo in queste prime uscite stagionali e dare anche un’occhiata alle possibili occasioni che il mercato degli svincolati può offrire.

Ritiro Nadal, l’omaggio di Ronaldo e Mbappé: «Un grande esempio. Grazie leggenda!»

Ritiro Nadal, ecco le parole toccanti sui propri social di Cristiano Ronaldo e Kylian Mbappè su uno dei migliori tennisti di tutti i tempi

Rafa Nadal ha annunciato il suo ritiro, e sui social molti atleti sportivi hanno voluto omaggiare uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi: in particolar modo l’ex Juve Cristiano Ronaldo e il fuoriclasse del Real Madrid Kylian Mbappé.

CRISTIANO RONALDO – «Rafa, che carriera incredibile hai avuto. La tua dedizione, passione e l’incredibile talento hanno ispirato milioni in tutto il mondo. Per me è stato un onore assistere al tuo percorso, e poterti definire amico. Ora goditi il riposo».

KYLIAN MBAPPE’ – «Un esempio come giocatore e come persona. Sarai sempre una leggenda»

Infortuni Genoa, le novità dopo l’ultimo allenamento della squadra di Gilardino

Infortuni Genoa, le novità dopo l’ultimo allenamento di Alberto Gilardino in vista dei prossimi impegni di campionato

Novità importanti sugli infortuni in casa Genoa. Ecco il comunicato della squadra rossoblu dopo l’ultimo allenamento.

IL COMUNICATO – ‘Gila’ ha guidato un’altra seduta mista. Soluzioni ridotte nella contingenza delle assenze dei nazionali e degli elementi alle prese con iter personalizzati. Nell’aria la voglia di compattarsi e lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Dopo la prima tornata di match internazionali, venerdì la seconda con altri protagonisti. Ankeye e Zanoli incoraggiati dai tifosi alla festa del GC Lavagna. Con i felsinei verrà sfondato abbondantemente il muro dei 30mila. La prevendita viaggia a braccetto con la politica dei prezzi agevolati. E’ iniziata oggi quella dei biglietti per il settore ospiti (prezzo base: 30 euro intero, 15 euro U16), senza obbligo di tessera del tifoso, sulla rete vendita Vivaticket.

Aggiungi un posto a tavola – Occhi sul campo, alle chances di rientro, alle idee di sviluppo. E orecchie incollate alle news, non solo dall’estero, collegate ai nazionali fuori sede. Tutto fa brodo. Agli ordini dello staff la squadra ha smarcato il quarto appuntamento della settimana, in una mattinata nuvolosa, priva di pioggia e vento che avevano imperversato gli scorsi giorni. Un programma modulato tra campo e palestra, a margine di colazione e pranzo per ‘team building’ e regime alimentare. Al banchetto ha preso parte il bomber dell’Under 20, Ghirardello, 4 gol su azione in 7 turni del Primavera 1. Con lui i coetanei precettati nella seduta di ieri. Venerdì la squadra sosterrà un altro allenamento. Nei punti vendita prosegue intanto per gli abbonati la promo sconto 50% per acquistare le maglie Home. C’è tempo fino a fine mese.

Empoli, tre giocatori azzurri utilizzati a pieno regime nelle prime sette giornate. Ecco chi

Empoli, tre giocatori sempre presenti nelle prime 7 partite di campionato: un dato all’insegna della grande costanza degli azzurri

L’Empoli ha una grandissima notorietà dopo le ultime giornate, e se c’è un dato importante tra gli azzurri (oltre ai punti conquistati) è quello della costanza. Considerando che in questa classifica stilata da PianetaEmpoli ci sono ben tre giocatori toscani.

Alberto Moreno – Como

Anguissa – Napoli

Baschirotto – Lecce

Bijol – Udinese

De Roon – Atalanta

De Winter – Genoa

Di Lorenzo – Napoli

Dodo – Fiorentina

Freuler – Bologna

Gaspar – Lecce

Gyasi – Empoli

Ismajli – Empoli

Kyriakopoulos – Monza

Luperto – Cagliari

Ndicka – Roma

Pablo Mari – Monza

Rrahmani – Napoli

Viti – Empoli

Processo Gudmundsson, parla l’avvocato: «Accogliamo con favore il risultato, ma…»

Processo Gudmundsson, ecco le parole dell’avvocato dell’attaccante della Fiorentina dopo che l’ex Genoa è stato assolto

Il processo su Albert Gudmundsson ha visto l’attaccante della Fiorentina innocente. Ecco le dichiarazioni dell’avvocato tramite Visir.is.

LE PAROLE – «Si tratta di un giudizio dettagliato e ben motivato, e anche quello giusto. Accogliamo con favore questo risultato. Dubito che la decisione possa essere impugnata in base al ragionamento della corte. È stata una decisione sbagliata da parte del Procuratore di Stato riprendere in esame il caso di Albert».

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